Cultura & Attualità
Servizi pubblici?
Messaggio del 30-08-2008 alle ore 19:30:26
Privatizzare le utilities pubbliche (acqua, energia elettrica, smaltimento rifiuti, per non parlare di sanita', educazione etc) E' UNA VERA FOLLIA.
Poiche' il privato avra' come primo obiettivo quello di FARE UTILI.
Per fare utili, tagliera' tutto cio' che non e' finalizzato al guadagno (meno personale, meno manutenzione, meno controlli possibili) e SCARICHERA' TUTTI I COSTI DI GESTIONE sul cliente finale ovvero i cittadini.
Questo, unitamente all'aumento costante delle materie prime e dei costi di produzione, PORTERA' INEVITABILMENTE AD UN COSTANTE AUMENTO DELLE TARIFFE.
In teoria (MA SOLO IN TEORIA) il contro altare di questi aumenti dovrebbe essere la razionalizzazione del sistema, la diminuzione degli sperchi e una migliore efficienza.
Questo in Italia non avviene poiche' la privatizzazione e' solo di facciata.
In italia assistiamo ad un esplosivo connubio DEL PEGGIO DEL SISTEMA PUBBLICO (assistenzialismo, sprechi, clientelismo) E DEL PEGGIO DEL SISTEMA PRIVATO (fare profitto a tutti i costi scaricando i costi sull'utente finale senza migliorare la qualita' del prodotto).
E IO PAGO E CONTINUERO' A PAGARE
Privatizzare le utilities pubbliche (acqua, energia elettrica, smaltimento rifiuti, per non parlare di sanita', educazione etc) E' UNA VERA FOLLIA.
Poiche' il privato avra' come primo obiettivo quello di FARE UTILI.
Per fare utili, tagliera' tutto cio' che non e' finalizzato al guadagno (meno personale, meno manutenzione, meno controlli possibili) e SCARICHERA' TUTTI I COSTI DI GESTIONE sul cliente finale ovvero i cittadini.
Questo, unitamente all'aumento costante delle materie prime e dei costi di produzione, PORTERA' INEVITABILMENTE AD UN COSTANTE AUMENTO DELLE TARIFFE.
In teoria (MA SOLO IN TEORIA) il contro altare di questi aumenti dovrebbe essere la razionalizzazione del sistema, la diminuzione degli sperchi e una migliore efficienza.
Questo in Italia non avviene poiche' la privatizzazione e' solo di facciata.
In italia assistiamo ad un esplosivo connubio DEL PEGGIO DEL SISTEMA PUBBLICO (assistenzialismo, sprechi, clientelismo) E DEL PEGGIO DEL SISTEMA PRIVATO (fare profitto a tutti i costi scaricando i costi sull'utente finale senza migliorare la qualita' del prodotto).
E IO PAGO E CONTINUERO' A PAGARE
Messaggio del 30-08-2008 alle ore 19:21:51
Unioncamere (2008):
" la recente apertura al mercato delle utilities locali non ha fatto bene ai consumatori, che, al contrario, hanno dovuto affrontare un incremento medio delle tariffe del 40,4%. Dato che, declinato per settori, significa che dal 1998 al 2007 le tariffe dell'acqua potabile sono aumentate del 44,6%, quelle dei rifiuti del 49,6%, quelle del gas del 37,8%, quelle dell'energia elettrica del 28,7% e quelle dei trasporti urbani del 30,4%. Un aumento, secondo Unioncamere, ben al di sopra dell'indice dei prezzi al consumo per la collettività nazionale, che si attesta, nel medesimo periodo, sul 22,2%.
Con il risultato che, sempre secondo la ricerca, oggi una famiglia su dieci fatica a pagare le bollette con regolarità. Se poi si guarda alla spesa totale delle famiglie italiane nel 2007 per i servizi di pubblica utilità -41,7 miliardi pari a 1643 euro a famiglia, l'aumento vola al 52,7% rispetto al 1998!
Dunque, in Italia la messa sul mercato dei servizi pubblici va a aumentare la rendita dei capitali finanziari investiti e a impoverire le famiglie."
Ma qual è il problema?
E' che la maggior parte di voi non paga le bollette, sta ancora con "mamma e papino" e quindi non può capire.
E forse questo è un post inutile.

Unioncamere (2008):
" la recente apertura al mercato delle utilities locali non ha fatto bene ai consumatori, che, al contrario, hanno dovuto affrontare un incremento medio delle tariffe del 40,4%. Dato che, declinato per settori, significa che dal 1998 al 2007 le tariffe dell'acqua potabile sono aumentate del 44,6%, quelle dei rifiuti del 49,6%, quelle del gas del 37,8%, quelle dell'energia elettrica del 28,7% e quelle dei trasporti urbani del 30,4%. Un aumento, secondo Unioncamere, ben al di sopra dell'indice dei prezzi al consumo per la collettività nazionale, che si attesta, nel medesimo periodo, sul 22,2%.
Con il risultato che, sempre secondo la ricerca, oggi una famiglia su dieci fatica a pagare le bollette con regolarità. Se poi si guarda alla spesa totale delle famiglie italiane nel 2007 per i servizi di pubblica utilità -41,7 miliardi pari a 1643 euro a famiglia, l'aumento vola al 52,7% rispetto al 1998!
Dunque, in Italia la messa sul mercato dei servizi pubblici va a aumentare la rendita dei capitali finanziari investiti e a impoverire le famiglie."
Ma qual è il problema?
E' che la maggior parte di voi non paga le bollette, sta ancora con "mamma e papino" e quindi non può capire.
E forse questo è un post inutile.

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