Studio italiano pubblicato sul Journal of Sexual Medicine
L'ispessimento della parete vaginale osservato con un'ecografia
"Fotografato il punto G
Ecco il centro dell'Eros femminile"
Il professor Jannini: "E' una variabile anatomica, che non tutte le donne hanno"
L'area considerata fondamentale per raggiungere l'orgasmo vaginale è localizzata in un punto preciso, sotto forma di un piccolo ispessimento della parete che divide la vagina dall'uretra: lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Medicine, una delle pubblicazioni di riferimento per la sessuologia, condotto dal professor Emmanuele A. Jannini, dell'Università dell'Aquila. Una ricerca che può suonare anche come una condanna: solo le donne che hanno questa particolarità anatomica possono provare l'orgasmo vaginale, le altre no.
Jannini ha osservato per la prima volta quest'area specifica su un campione di donne attraverso un semplice strumento usato per esami di routine, come l'ecografia transvaginale. "Per dirla con Freud, l'anatomia è il destino, per cui l'aspetto anatomico suggerisce che avere o meno il punto G è una condizione congenita", spiega il docente.
Messaggio del 21-02-2008 alle ore 09:03:39
[zrl=http://www.lanciano.it/forum/cultura_attualita/dove_la_foto/52030/] com farai a trovarlo se arrivi sempre in ritardo? [/url]
Messaggio del 21-02-2008 alle ore 09:23:18
con la differenza che io il micropac lo usa durante le...TRIVELLAZIONI tu solo per le telecamere...(ogni riferimento ai film porno è puramente VOLUTO )
Messaggio del 21-02-2008 alle ore 10:29:47
Le statistiche degli ultimi anni riferivano della presenza del Grafenberg Spot nel 60% circa delle donne...
Ma sinceramente non so quanto possa essere considerato automatico il sillogismo "Solo alcune donne hanno il punto G = Solo alcune donne provano l' orgasmo vaginale = Le donne sprovviste di punto G non possono raggiungere l' orgasmo vaginale".
Messaggio del 22-02-2008 alle ore 11:53:51
e poi si dice che la scienza italiana è in ritardo, che c'è la fuga dei cervelli, che siamo arretrati e ignoranti
questa scoperta è da premio nobel
anzi merita oltre al nobel per la medicina anche quello della pace
Messaggio del 22-02-2008 alle ore 11:59:23
La scoperta, per correttezza, dovrebbe continuare ad essere attribuita al Dott. Grafenberg, che ha avuto il coraggio di teorizzare qualcosa di rivoluzionario, se si considera che parliamo di oltre 50 anni fa. :0)