Cultura & Attualità
@ Belnegro:
Quote:Se hai un attimo di tempo, provo a spiegartelo: circa 250 anni fa un distinto e intelligente signore di nome Cesare Beccaria...
...a tarzanè ma che stai a di’?

Ehm... Ho detto distinto e intelligente, non bello... Comunque...
Egli evidenziò efficacemente le vistose pecche che caratterizzavano i mezzi di coercizione e di dissuasione ritenuti comunemente leciti dal diritto contemporaneo, e che io umilmente riassumo rispondendo alla tua domanda...
Quote:Uno Stato di diritto non dovrebbe avere la disponibilità della vita dei suoi cittadini.
la pena di morte No
Scrive Beccaria: "Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili? Non certamente quello da cui risulta la sovranità e le leggi. Esse non sono che una somma di minime porzioni della privata libertà di ciascuno; esse rappresentano la volontà generale, che è l’aggregato delle particolari. Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l’arbitrio di ucciderlo? Come mai nel minimo sacrificio della libertà di ciascuno vi può essere quello del massimo tra tutti i beni, la vita? E se ciò fu fatto, come si accorda un tal principio coll’altro, che l’uomo non è padrone di uccidersi, e doveva esserlo se ha potuto dare altrui questo diritto o alla società intera?
Non è dunque la pena di morte un diritto, mentre ho dimostrato che tale essere non può, ma è una guerra della nazione con un cittadino, perché giudica necessaria o utile la distruzione del suo essere. "
La pena di morte non è un deterrente, e non lo è mai stata... La privazione della libertà e la detenzione sono un monito molto più efficace
della brutale e immediata esecuzione.
"Quando la sperienza di tutt’i secoli, nei quali l’ultimo supplicio non ha mai distolti gli uomini determinati dall’offendere la società, [...] Non è il terribile ma passeggiero spettacolo della morte di uno scellerato, ma il lungo e stentato esempio di un uomo privo di libertà, che, divenuto bestia di servigio, ricompensa colle sue fatiche quella società che ha offesa, che è il freno piú forte contro i delitti. Quell’efficace, perché spessissimo ripetuto ritorno sopra di noi medesimi, io stesso sarò ridotto a cosí lunga e misera condizione se commetterò simili misfatti, è assai piú possente che non l’idea della morte, che gli uomini veggon sempre in una oscura lontananza. "
Inoltre, la pena non deve essere un mezzo di vendetta, ma solo una minaccia... Una minaccia molto più efficace della morte.
Infatti:
"Perché una pena sia giusta non deve avere che quei soli gradi d’intensione che bastano a rimuovere gli uomini dai delitti; ora non vi è alcuno che, riflettendovi, scieglier possa la totale e perpetua perdita della propria libertà per quanto avvantaggioso possa essere un delitto: dunque l’intensione della pena di schiavitù perpetua sostituita alla pena di morte ha ciò che basta per rimuovere qualunque animo determinato; aggiungo che ha di piú: moltissimi risguardano la morte con viso tranquillo e fermo, chi per fanatismo, chi per vanità, [...] ma né il fanatismo né la vanità stanno fra i ceppi o le catene, sotto il bastone, sotto il giogo, in una gabbia di ferro, e il disperato non finisce i suoi mali, ma gli comincia. L’animo nostro resiste piú alla violenza ed agli estremi ma passeggieri dolori che al tempo ed all’incessante noia; perché egli può per dir cosí condensar tutto se stesso per un momento per respinger i primi, ma la vigorosa di lui elasticità non basta a resistere alla lunga e ripetuta azione dei secondi. "
Fine Prima Parte...
See u soon
NO...perchè squartare...farei costruire loro la TAV (o qualunque altra opera utile per il nostro paese) in una cinquantina di anni di lavori forzati...
tarzanè..."voi esseri umani" ....ah già tu sei un dio, dimenticavo
la pena di morte No
il catetere nel fegato NO
il carcere duro (buttare via la chiave) NO
siore e siori per non rischiare di affermare la vostra superiorità morale, dopo aver seppellito i morti (tanto ormai son morti) prendete queste dolci anime innocenti, assegnate loro un bel vitalizio che gli consenta di vivere alle maldive serenamente senza pensieri
a tarzanè ma che stai a di'? te saluto io te saluto
@ Antony Dj & Mikemnio:
delle persone che uccidono a sangue freddo anche i bambini non riusciranno mai a vivere nella societa' civile!
Un solo dubbio mi sorge spontaneo... Quanto, in verità, si può considerare una "società civile" quella in cui si esprimono concetti tipo:
Metterli in carcere e buttare la chiave e' poca cosa.....in piu saranno dei parassiti che dobbiamo mantenere in vita pagando le tasse....
se si eliminano dalla faccia della terra e' troppo facile,non soffrono...
Regaliamoli al governo cinese:loro sono abili nelle torture e in piu' con i soldi pubblici destinati a mantenere queste BESTIE ci si puo' fare qualcosa di meglio!
Che li facessero soffrire lentamente e a lungo, [...] con un catetere all'altezza del fegato dal quale ogni giorno estraggono la bile che usano per confezionare intrugli e impiastri che ritengono afrodisiaci: propongo la sostituzione di quei poveri animali con queste bestie feroci e sanguinarie indegne di esistere.
Quanto siete buffi voi esseri umani... Sempre pronti a squartare il vostro vicino per affermare la vostra superiorità morale...
Oh, che buffo... Questo è esattamente il movente dei due "geniali assassini"...
EHEHEHEH !!!! A quanto pare avete in comune con quelle due "bestie" molto più di quanto pensavate... :0)
Ironico, no? ;0)
Un saluto
Momento....
C'e' 1 confessione e 1 testimone presente al momento del delitto...
Se avessimo dato ascolto a idee delgenere il giorno dopo la strageavremmo lapidatoil padre, erano tutti daccordo:" il responsabile è lui"
Sicuramente sono piu' spietati di noi italiani
ANTONJ DJ l'idea mi piace, davvero! Ma sei sicuro che il governo cinese sia il più spietato? me lo auguro davvero. Che li facessero soffrire lentamente e a lungo, come fanno con gli orsi che tengono in gabbie strettissime, con un catetere all'altezza del fegato dal quale ogni giorno estraggono la bile che usano per confezionare intrugli e impiastri che ritengono afrodisiaci: propongo la sostituzione di quei poveri animali con queste bestie feroci e sanguinarie indegne di esistere.
Specialmente quella lurida pazza schifosa che ha infierito sul bimbo
DEAN come ti comporteresti con queste persone?
aNTONY
Metterli in carcere e buttare la chiave e' poca cosa.....in piu saranno dei parassiti che dobbiamo mantenere in vita pagando le tasse....
se si eliminano dalla faccia della terra e' troppo facile,non soffrono...
Regaliamoli al governo cinese:loro sono abili nelle torture e in piu' con i soldi pubblici destinati a mantenere queste BESTIE ci si puo' fare qualcosa di meglio!
Rispondo cosi' perche' delle persone che uccidono a sangue freddo anche i bambini non riusciranno mai a vivere nella societa' civile!
E mo come la mettiamo?
d incastrarli una macchia di sangue sull'auto e i tracciati dei telefonini
Due coltelli e una spranga le armi con cui è stato compiuto il massacro
Strage di Erba, i vicini hanno confessato
I pm: "La donna avrebbe ucciso il bambino"
Il reato contestato ai due è "omicidio plurimo con premeditazione"
Rivelazione-shock di Marzouk: "Raffaella era incinta, ne sono certo"
Strage di Erba, i vicini hanno confessatoI pm: "La donna avrebbe ucciso il bambino"
I coniugi Romano sono rinchiusi nel carcere di Como
COMO - La notizia shock arriva poche ore dopo la confessione dei coniugi Romano. "Credo proprio che Raffaella fosse incinta quando l'hanno massacrata", rivela il marito Azouz Marzouk. Una ipotesi che per l'uomo è "quasi una certezza", ma che al momento non sarebbe confermata dall'autopsia. "Quelli ora li uccido io", aveva detto a caldo di Marzouk, mentre più pacato era stato il commento di Carlo Castagna, il padre di Raffaella: "Li perdono e li affido al Signore. Bisogna perdonare in questi momenti. Bisogna finirla con l'odio".
Ad incastrare Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi è stata una macchia di sangue sulla loro auto. E così i due hanno confessato di essere gli assassini della strage di Erba: "Siamo stati noi. Abbiamo usato una spranga e due coltelli". Anche il loro legale ha ammesso che "entrambi i miei clienti hanno dichiarato la loro compartecipazione. Ci sarà un processo e i giudici dovranno decidere". Omicidio plurimo premeditato è il reato loro contestato. E, secondo quanto emerso dagli interrogatori, sembra sia stata Angela Rosa ad uccidere il bambino di due anni.
Marito e moglie, che per giorni avevano proclamato la loro innocenza, sono crollati di fronte a quella macchia di sangue di Mario Frigerio, l'unico sopravvissuto alla mattanza, sfuggita al maldestro tentativo di cancellarla dalla tappezzeria della loro auto. Ma l'intero alibi fornito dai coniugi Romano non reggeva. "Eravamo in paninoteca quando li hanno uccisi", ma lo scontrino del McDonald's sul lungolago di Como in cui i due hanno sostenuto di essere andati la sera dell'11 dicembre, fu rilasciato alle 21.30, un'ora e mezzo dopo la strage, un tempo sufficiente per permettere alla coppia di cancellare le tracce degli omicidi e raggiungere Como in macchina. E poi ad inchiodarli ci sono i tracciati del loro telefono cellulare, che all'ora della strage dimostra che erano in via Diaz; il racconto del sopravvissuto Frigerio, e le analisi dei reperti recuperati nella loro abitazione, nell'auto e nella casa del massacro.
Finalmente la verità a trenta giorni esatti dalla strage. Il movente resta quello avanzato con stupore all'indomani della strage: Azouz e sua moglie facevano troppo rumore. Le interminabili liti, le ingiurie, la denuncia per minaccee la richiesta di denaro per ritirare la denuncia, l'imminente udienza davanti al giudice di Pace.
Intanto per le famiglie delle vittime è pronto il nullaosta per i funerali. Valeria Cherubini, la vicina di casa di Raffaella e Azouz Marzouk verrà sepolta a Montorfano, un piccolo paese tra Erba e Como, mentre i funerali di Paola Galli, la madre di Raffaella, si terranno a Erba, verosimilmente sabato mattina. Le altre due vittime dell'eccidio di via Diaz, Raffaella Castagna e il piccolo Youssuf, saranno portate in Tunisia e laggiù sepolte con rito islamico, così come aveva fortemente voluto Azouz.
Di solito sono i finocchi che si rivolgono tra di loro declinando al femminile; che tra l'altro è una abitudine che perdura fin dall'antichità. Nell'Asino d'oro di Apuleio, c'è una congrega di ricchioni (la vicenda si svolge in Grecia) il cui capo si rivolge agli altri chiamandoli "puellae" (ragazze). Dopo poco questi, che vengono scoperti dai contadini del luogo in atteggiamenti erotici, devono scappare a gambe levate perché i villani tentano di accopparli a mazzate.
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Editato da Adonai il 26/12/2006 alle 20:51:00
mia cara?
si e ti consiglio anche SUAD BRUCIATA VIVA mia cara Mat
Belnè sei appassionata di libri di storie familiari tragiche vedo.
Betty Mahmody "mai senza mia figlia"
moglie americana di un medico iraniano/americano conosciuto e sposato in USA, insospettabile islamico moderato e civile, porta moglie e figlia in vacanza in Iran.......un calvario che durera' anni
leggetelo, poi ve ne consigliero' degli altri, tutte storie vere
@ sAMU80:
Quote:Non siamo d'accordo neanche sul fraintendimento, è davvero il colmo... :0)
ti posso assicurare che nn c’è stato nessun fraintendimento. tu nn hai mai detto da nessuna parte che sia meglio l’islamico rispetto ad un cattolico o a un tarzanelliano e io non ho mai dato questa interpretazione alle tue parole.
Va bene, allora diciamo che sono io ad aver interpretato male il tuo pensiero, ma sinceramente credevo di aver dato il significato più logico alla seguente frase:
Quote:Da quello che leggo, mi pare pittosto evidente che la discriminante utilizzata da pietra di paragone sia la professione religiosa... Ma tu mi dici che non è così, quindi pardon, ho capito male io.
...non volevo di certo dire che che invece noi siamo dei santi . le atrocità vengono fatte anche da noi, anche dai buddisti e anche da chi crede in dio Tarzanello
Però, a questo punto, prima di dire la mia, aspetto una tua delucidazione in merito alle tue affermazioni consecutive...
Quote:Ok, bene, quindi è la persona e non le regole desunte dalla sua cultura/religione ad uccidere... Perfetto, siamo totalmente d'accordo, che gioia... :0)
1) anche io voglio dare la "colpa" al soggetto singolo e non alla sua religione/civiltà andando a creare quindi un grande gruppo in cui chiunque ne entra a far parte diventa automaticamente un assassino e un genitore ammazza figli in nome di non so che regole.
Poi, però... 1 rigo dopo tu scrivi:
Quote:E, a questo punto, eccoci di nuovo qua... :0)
2) ...questo padre non è riuscito a portarsi oltre quelle regole disumane che vigono nella sua nazione...
Se nella cultura islamica musulmana è normale uccidere la propria figlia, e quell' uomo ha solo seguito le regole disumane della sua nazione... Voglio sapere qual'è questa regola, e dove è scritta o chi la impone... Io non ho trovato nulla di genere nel Corano, ma potrei sbagliarmi, come ho sbagliato nell' interpretare le tue parole...
Quote:Beh, che dire, mi ritengo lusingato di essere considerato "pericoloso"... Mi rende piuttoto sexy... ;0)
ah e lo so che il pericolo è sempre in agguato![]()
Con inalterata stima e cordialità,
ti saluto
DEKKART come al solito....

so che ritieni di conoscere l'islam meglio di chiunque altro e la tua difesa del suino islamico avra' certamente un fondamento che ti coinvolge emotivamente, ma purtroppo la realta', quella vera, non sta nel mare di belle teorie e paroloni che sciorini con la veemenza tipica di ragazzino/a che ha letto tanto e vissuto poco. quando parlo di compattezza mi riferisco solo alla concezione che ha l-islam di noi tutti occidentali, dal primo fino all'ultimo, anche quello che sembra moderato e non estremista. per il resto sono una massa di pecoroni
Ti risponderò dopo.Ma comincia a mancarmi il tuo stile da masaniello dei poveri

Ridammi il dottor House
Bruce, non è molto "dialettico" il tuo intervento; anche io, in seguito a una tua argomentazione, potrei esprimere giudizi così generici, ma sarebbe vuota retorica e non intelligente argomentazione. Magari susciti un effetto di autorevolezza nel lettore sprovveduto o in quello che ha motivo di opposizione al mio intervento, ma in fatto, non hai fatto niente né dimostrato alcunché.
Ado come sempre alcuni concetti sono interessanti, altri confusi, altri ancura assolutamente improponibili, probabilmente ciò è dovuto alla fretta nello scriver e al fatto che le tue dita vanno più veloci del tuo cervello, contrariaemnte a quanto succede alla maggior parte degli individui.
in sintesi 7-

Scherzi a parte sulla diffusione del cristianesimo ho qualche libro che troveresti interesssante.
Piu' che scannarci caro Belnegro credo si tratti del solito "civile" scambio di idee alla base di tutto il ns pensiero occidentale...Definire il mondo islamico compatto unito ecc... e' una delle piu' grandi idiozie che abbia mai avuto il dispiacere di leggere su queste pagine....Per favore cerca di limitare i tuoi interventi ad argomenti a te piu' vicini...
bene, noto che avete trascorso il giorno a scannarvi tra di voi su come definire il beduino, il fatwa, il mullah, il cammello, il dromedario, il turco, il giordano, ma mentre noi idioti italianucci ci caviamo gli occhi l'un l'altro, sapete cosa fa il suino islamico? e' compatto, unito, e noi tutti veniamo, senza eccezioni o discriminazioni di sorta, definiti
CANI INFEDELI
possibilmente da combattere e sopprimere
meditate gente meditate
Mi scuso per la confusione, ma l'ho dovuto riscrivere una seconda volta dopo che la prima mi si era cancellata.
Se è vero che i turci dopo la battaglia di Baghdad hanno conquistato l'impero arabo, si sono però lasciati conquistare da una civiltà oggettivamente superiore, un po come i germani si erano lasciati conquistare dalla civiltà latina 5 secoli prima.
C'è una somiglianza tra questi eventi, ma ci sono delle differenze incisive. Mentre i germani, che per secoli erano stati a contatto coi romani, avevano alcuni ottenuto la cittadinanza, altri aveva prestato servizio nelle legioni, altri erano entrati come federati, erano disomogenei, erano vari popoli, che parlavano dialetti diversi e avevano costumi distinguibili, a volerli distinguere (cosa che i romani non facevano); i turchi erano un popolo omogeneo che non si trova a contatto con una civiltà più evoluta, ma si incunea nei dissidi tra due civiltà differenti.
I germani assimilano la romanità che è in quel momento l'unica civiltà, l'impero si estende su tutto il mondo conosciuto, acquistano la lingua (non proprio il latino, ma comunque i dialettti del latino), seppur apportando qualche elemento linguistico proprio, e si fondono, come in Gallia, le due nobiltà, quella galloromana e quella franca (l'eccezione sono i longobardi in Italia, ma erano 50-60 mila individui); i turchi hanno due civiltà e, laddove i bizantini tentano di convertirli, essi spregiano il cristianesimo, ritenendolo troppo blando, e abbracciano l'islam, ma meglio, abbracciano ciò che percepiscono dell'islam congeniale alla loro cultura, a prescindere dalla polemica su dove lo traggano, assimilano quei precetti che si sposano e sono congruenti col loro spirito bellicoso, ma si mantengono distinti dagli arabi e, diversamente dai germani, precisano questa distinzione mantenendo la loro lingua che tutt'affatto altra cosa che l'arabo. Si lasciano conquistare, in maniera contenuta, nel limite che stabiliscono loro e, tanto per fare un esempio, pur essendo musulmani, non disdegnano il rapporto omosessuale che fa parte della loro cultura e che praticano liberamente.
ma c'è da dire che ebbero l'accortezza di non distruggerlo, come invece nello stesso periodo faceva la società cristiano-barbarica sicuramente meno evoluta.
L'islam si diffonde come conquistatore, la classe dirigente islamica esiste ed è altra, e presenta anche un certo razzismo, in certi momenti, nei confronti dei non arabi. Ma la diffusione prorompente dell'islam non penso si possa attribuire all'impatto militare, ma ad altre questioni: dell'impero bizantino ciò che cade prima, sono le regioni in cui le tensioni religiose erano maggiormente accentuate, e le eresie più duramente represse. La gerarchia ecclesiastica ortodossa non è così ben articolata come quella latina (ed è per questo che gli ortodossi non sono riusciti a imporre il celibato dei sacerdoti) e quindi il controllo religioso è più difficoltoso. Dubito però che si possa attribuire ai dissidi una causa religiosa, perché la religione, come la lingua e tutti gli altri elementi culturali, non è la causa dei dissidi: quando comunità omogenee al loro interno, ma separate tra loro, non riescono a trovare il modo tutelare le proprie libertà e i propri interessi, sviluppano necessariamente una differenziazione culturale (come le bande metropolitane o i comuni italiani nel medioevo, che stabiliscono un abbigliamento preciso e distinto dagli altri come strumento di differenziazione). Quando arrivano i musulmani, le regioni dell'impero che più si sentivano distanti da Costantinopoli, cedono per prime, rinunciando alla strenua difesa, in cambio della promessa di una tutela e, tramite una tolleranza che non è di rispetto, ma di convenienza (tipo quella sovietica che in Inghilterra reclutava omosessuali per la causa comunista e in Russia li deportava nei gulag), permette una certa libertà che annulla dissapori e facilita la conversione e l'assorbimento, anche con le lusinghe, senza però strappi e dolorosi pignolerie. In pratica lasciano ai conquistati quella libertà che sopisca le tensioni che accentuano la necessità di distinzione culturale. Ma non c'è nelle loro intenzioni un attaccamento alla cultura che assorbono, o una priorità nella tutela della stessa; c'è una convenienza pratica. Il loro atteggiamento non soffoca la cultura, ma nemmeno ha l'intenzione di favorirla o svilupparla. C'è sviluppo perché la società è dinamica e ricca, e in tali condizioni la cultura si sviluppa indubitabilmente; ma appena la spinta sociale finisce, si ferma anche la spinta culturale che svanisce perché, diversamente che in Europa, chi governa non ha la necessità intrinseca di salvaguardare quella cultura.
Nel momento un cui la forza travolgente degli arabi si arresta di fronte alla determinazione degli europei di non cedere, emergono le difficoltà nella società araba che portano al frazionamento politico e lo splendore culturale perde l'impulso perché fondamentalmente separato ed estraneo dalla volontà politica. Se nei momenti felici la cultura era stata splendida, nei momenti bui non solo decade, ma scompare.
In Europa decade, ma viene messa in stasi, non viene cancellata. Vista con sospetto, si procede però alla sua tutela, almeno parziale. E se l'islam in difficoltà elimina tutto ciò che è altro da sé, il cristianesimo nei secoli bui si aggrappa al ricordo dell'antichità e crea, non del tutto scientemente, esso stesso gli strumenti per dare vita a una alternativa.
Così nella Roma dei papi, Bramante edifica una cappella a mo' di tempietto pagano, come espressione artistica; nell'Afghanistan dei talebani le statue dei Buddha vengono tritolate.
Un'ultima cosa, i turchi respinsero le crociate semplicemnente perchè erano una civiltà superiore
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Editato da Adonai il 22/12/2006 alle 02:36:40
ah e lo so che il pericolo è sempre in agguato

Ovviamente avevo già letto tutto, e ho scritto qui proprio perché in quei tuoi interventi non trovavo una risposta alle mie perplessità... (notata la sottile spocchia? Praticamente endemica... ;0) )

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Editato da Samu80 il 21/12/2006 alle 19:26:56
quanto pare il misunderstanding continua... Non è assolutamente mia intenzione decidere chi sia meglio tra un islamico, un cristiano e un buddista (stile barzelletta)... Voglio semplicemente che si torni ad attribuire la responsabilità personale ai singoli autori di un delitto... E non all' eventuale categoria a cui appartengono.
Un padre snaturato uccide sua figlia, e la colpa sarebbe della sua cultura? Assurdo, secondo me... Non credi che questo ragionamento porti, molto presto, al tanto decantato "Fuori i Beduini" ? (Che, per quanto mi riguarda, è identico a "fuori i negri", "fuori i froci" "fuori gli ebrei" etc etc).
ti posso assicurare che nn c'è stato nessun fraintendimento. tu nn hai mai detto da nessuna parte che sia meglio l'islamico rispetto ad un cattolico o a un tarzanelliano
e io non ho mai dato questa interpretazione alle tue parole.e se tu avessi letto attentamente quello che ho scritto sull'altro post...anche io voglio dare la "colpa" al soggetto singolo e non alla sua religione/civiltà andando a creare quindi un grande gruppo in cui chiunque ne entra a far parte diventa automaticamente un assassino e un genitore ammazza figli in nome di non so che regole.
Io ho detto, e lo ripeto, che il padre che uccide una figlia perchè questa vuole uscire con le amiche e secondo le sue regole (regole che gli vengono inculcate dalla nascita nella sua nazione d'origine) lei figlia non può fare il classico struscio adolescenziale, beh.... questo padre è da condannare. questo padre non è riuscito a portarsi oltre quelle regole disumane che vigono nella sua nazione, nonstante ora viva in un paese che almeno nella forma appare civilizzato.
con ciò nn dico che solo i padri mussulmani uccidono i figli...ovunque esistono questi soggetti.... ma mi vien da pensare che magari QUEL padre se nn avesse avuto inculcate nella sua mente determinate regole quella ragazza ora era per il corso della sua città a fare 4 chiacchiere con i suoi amici
E' vero Dean" Arrivare alla fine di un post parlando dell'argomento dello stesso è praticamente impossibile.
tarzane' fuori SOLO i beduini, coi negri canto i gospel, i froci so' li mejo parruchieri e sarti, vedi DG, e tutte le altre categorie nessuno le tocca.
Se fossi un negro o un gay mi offenderei più dei "beduini"... fortunatamente il mondo reale è ben diverso dai film dai Vanzina, che evidentemente devono piacere davvero tanto a qualcuno...
Come cazzo abbiamo fatto ad arrifvare ad Averroè parlando della strage di Erba?
Adonai ha ricominciato a scrivere interventi più lunghi di due righe, si nota nettamente la differenza (in meglio). Se me la prendo con lui è perchè lo ritengo capace di tirar fuori certe perle...
Avicenna e Averroè
, i quali "rielaborano" il pensiero aristotelico; ma questi di arabo forse avranno i nomi, ma uno è spagnolo, nasce nella città di Seneca (e il retaggio culturale conterà qualcosa), l'altro è persiano, nasce in una terra che ha una storia e una civiltà antichissime
Sono pur sempre nati e morti in un mondo islamico, mi trovo daccodo con quello che diceva Dean sulle civiltà:
esse nascono,crescono, raggiungono l'acme e poi decadono ed infine spriscono
Il retaggio storico e culturale c'entra, ma è quello in cui si sviluppa l'individuo che conta più di tutto il resto. A parte le accuse di eresia.
Muhammrad Ibn Rushd, Cordova 1126 - Marocco 1198). Filosofo, medico e giurista arabo. Discendente da un'antica famiglia di giuristi, è il più celebre dei commentatori arabi di Aristotele. Le sue opere si diffusero nell'Occidente latino in traduzioni ebraiche, perché erano state tutte distrutte per ordine del re Almansur quando fu accusato di eresia nel 1195. Come la maggior parte dei dotti arabi del tempo, introdusse nei suoi Commentari molti elementi neoplatonici e, pur consapevole dei difficili rapporti tra filosofia e fede, fu sempre alla ricerca di un metodo di conciliazione tra i canoni della tradizione religiosa musulmana e i principi della metafisica aristotelica.
Chissà cosa ne pensate dei loro discorsi sull'anima!
Adonai hai ragione ho semplificato, non distinguendo tra Arabi e Turchi.
Se è vero che i turci dopo la battaglia di Baghdad hanno conquistato l'impero arabo, si sono però lasciati conquistare da una civiltà oggettivamente superiore, un po come i germani si erano lasciati conquistare dalla civiltà latina 5 secoli prima.
E' vero anche quando affermi che gli arabi non apportarono nulla, in fondo erano solo poveri beduini (nel senso proprio del termine) ignoranti, ome avrebbero potuto?
ma c'è da dire che ebbero l'accortezza di non distruggerlo, come invece nello stesso periodo faceva la società cristiano-barbarica sicuramente meno evoluta.
E poi gente come Sal al din e successivamente Solimano non puoi certo definirla barbara.
Un'ultima cosa, i turchi respinsero le crociate semplicemnente perchè erano una civiltà superiore
Tarzanello touchè

ma ammetterai che c'è una differenza tra una fatwa di un mullah e quelle schifezze che hai postato.
Per precisare non ho maiparlato di Beduini, io di solito li definisco:
PAGLIACCI IN SOTTANA, BARBONE, CORANO E/O KALASHINIKOV
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Editato da Dean Corso il 21/12/2006 alle 15:18:09
Ora comprendo cosa ha generato il profondo senso di solitudine che attanaglia il mio cuore
@ Adonai:
Quote:Oh no no no. Secondo me, su 6,6 miliardi di persone, quelle che possono essere considerate dotate di un minimo di intelletto sono l' 1,515151515151515151515151515e-8 %... E cioè una persona sola.
Tarzanello, secondo la teoria, il 20% della popolazione è stupido, il 60% è mediamente intelligente, il 20% ha una intelligenza superiore alla media.
Indovina chi ? :0)
Saluti
ma insomma, che male vi hanno fatto i poveri beduini??
beduino: s. m. [f. -a]
1 nel mondo arabo, nomade del deserto che vive in tribù a economia pastorale
2 (fig.) persona dall'aspetto incolto, o vestita in modo bizzarro: sembrare un beduino || Anche agg. : tribù beduina. (garzanti)
Beduini (arabo badw) significa "abitanti della b?diya" (ossia steppa), quindi "nomadi" dediti all'allevamento transumante nelle regioni steppose della Penisola araba.
Nella tradizione islamica i beduini non sono annoverati fra i migliori credenti. Troppo attaccati ancora ai loro valori tradizionali, essi sarebbero quindi musulmani tiepidi e infidi, pronti a tornare al paganesimo alla prima occasione in cui ciò dovesse loro arrecare qualche vantaggio. (wikipedia)
Povera gente, semplice, che si fa un culo così per sopravvivere...Prendetevela con gli scecchi multimiliardari con amicizie negli stati uniti, ad esempio...
@ Samu80: il pericolo, mia cara, è sempre in agguato. Oggi, 21/12/2006, a più di un secolo di distanza dalla pubblicazione de
"L' uomo delinquente" di Cesare Lombroso, possiamo leggere:
Quote:
...con tutto il rispetto per i napoletani che adoro,per loro stessa ammissione hanno una propensione al furto all’imbroglio e al raggiro un tantino superiore alla nostra
Quote:
...coi negri canto i gospel, i froci so’ li mejo parruchieri e sarti, vedi DG, e tutte le altre categorie nessuno le tocca.
Quote:Anno Domini 2006. Pianeta Terra.
l’efferatezza e la ferocia del caso specifico,l’accanimento sul bambino hanno l’impronta di allah e dei suoi seguaci beduini. per loro e’ normale
Saluti
Anzi, no voglio rettificare, chi legga simili giornali non è stupido. Se tu non fossi così ideologicamente ottuso, anche in questo caso ti profonderesti in tutti quei distinguo che ti piacciono a riguardo dei musulmani.
Tarzanello, secondo la teoria, il 20% della popolazione è stupido, il 60% è mediamente intelligente, il 20% ha una intelligenza superiore alla media.
Ora, siccome gli stupidi non li possiamo eliminare, il fatto che esistano talune cose, non dovrebbe stupire. Quello che mi stupisce è che tu conosca giornali come questi. Io, fino a questo momento, ne ignoravo l'esistenza.
@ Dean Corso:
Quote:Già... La decadenza di una civiltà...
...La civiltà islamica è nata nel VII secolo [...] Dal XVIII secolo ha cominciato una decandenza senza fine di cui ora vediamo gli effetti...

Facciamo a chi arriva prima in fondo ??????????? ;0)
Good Bye
tarzane' con tutto il rispetto per i napoletani che adoro,per loro stessa ammissione hanno una propensione al furto all'imbroglio e al raggiro un tantino superiore alla nostra e sono anche particolarmente abili a vendere fumo, glielo riconosco come merito e mi affascinano. non sono pericolosi se non quando si scannano fra loro per le vie di napoli e allora ci scappa il morto innocente.
nulla a che vedere con i beduini pe favore non facciamo paragoni che mi insultano i napolatani
Lo trovo alquanto superfluo, comunque...
Mi piace la fisicità del tuo intervento, sui contenuti ho da ridire.
Dapprima perché tu nella parabola islamica inserisci i turchi, similmente a quello che viene fatto quando si inseriscono i bizantini nell'impero Romano (ma è un discorso prettamente affettivo).
I turchi sono stati eccellenti quanto meno sono stati islamici. Hanno rifiutato la conversione al cristianesimo che era troppo blando per loro, ma hanno accolto certi aspetti guerrieri che sono riusciti ad estrapolare dall'islam, ma sono rimasti turchi perché erano loro a conquistare l'islam e non il contrario; ed è per questo, penso, che la Turchia sia così dissimile.
In quanto alla civiltà islamica, ritengo che essa abbia rifulso finché al suo interno sono rimaste le fiammelle del sostrato che aveva ricoperto; e quanto più ha prevalso l'islam, cancellando le ultime vestigia, tanto più il mondo islamico è precipitato nel buio e nel caos. Quando si studia filosofia, si parla di Avicenna e Averroè, i quali "rielaborano" il pensiero aristotelico; ma questi di arabo forse avranno i nomi, ma uno è spagnolo, nasce nella città di Seneca (e il retaggio culturale conterà qualcosa), l'altro è persiano, nasce in una terra che ha una storia e una civiltà antichissime. E così tutto il resto, l'astronomia, i numeri, la matematica. Ma cosa ha l'islam di così essenzialmente caratterizzante? Qual è il motore interno che permette a una civiltà di rinnovarsi? Che cosa hanno portato di nuovo?
tarzane' fuori SOLO i beduini, coi negri canto i gospel, i froci so' li mejo parruchieri e sarti, vedi DG, e tutte le altre categorie nessuno le tocca. l'efferatezza e la ferocia del caso specifico,l'accanimento sul bambino hanno l'impronta di allah e dei suoi seguaci beduini. per loro e' normale, mentre per noi, i casi erika/omar/franzoni sono solo frutto della malattia mentale non una consuetudine. ti consiglio un viaggetto in giordania
@ Adonai:
Quote:Non vedo dove sia necessario il distinguo. Parlo del Vaticano come Stato e delle sue posizioni palesemente protezionistiche verso i preti pedofili.
Quando Tarzanello scrive che il Vaticano è un covo di pedofili, non si preoccupa di essere così certosino nei distinguo.
Il Vaticano aiuta e protegge i preti pedofili, punto.
Non tutti i preti sono pedofili, non tutti gli abitanti del Vaticano sono a favore di questa politica pro-pedo. E' questo il distinguo? Lo trovo alquanto superfluo, comunque...
Saluti
@ Samu80:
Quote:Ovviamente avevo già letto tutto, e ho scritto qui proprio perché in quei tuoi interventi non trovavo una risposta alle mie perplessità... (notata la sottile spocchia? Praticamente endemica... ;0) )
ok, volevi riprendere il discorso...bastava proseguirlo su quel post.
dove ho scritto anche altre cose dopo il tuo ultimo intervento.
leggitele e poi ne parliamo.
Quote:A quanto pare il misunderstanding continua... Non è assolutamente mia intenzione decidere chi sia meglio tra un islamico, un cristiano e un buddista (stile barzelletta)... Voglio semplicemente che si torni ad attribuire la responsabilità personale ai singoli autori di un delitto... E non all' eventuale categoria a cui appartengono.
...dicendo che quelle ragazze sono state usccise o maltrattate dal propro padre perchè nn rispettavano le regole non volevo di certo dire che che invece noi siamo dei santi . le atrocità vengono fatte anche da noi, anche dai buddisti e anche da chi crede in dio Tarzanello![]()
Un padre snaturato uccide sua figlia, e la colpa sarebbe della sua cultura? Assurdo, secondo me... Non credi che questo ragionamento porti, molto presto, al tanto decantato "Fuori i Beduini" ? (Che, per quanto mi riguarda, è identico a "fuori i negri", "fuori i froci" "fuori gli ebrei" etc etc).
Io ritengo che sia il tempo di fare un passo in avanti... Se un islamico è un terrorista, non lo è in quanto islamico ma in quanto terrorista... Cos come un napoletano ladro è ladro in quanto ladro e non in quanto napoletano... :0)
bye
non ho capito se ti è piaciuto quelloc he ho scritto
BELNEGRO STA QUA scusa il ritardo tarzane' ma ci ho il fuso orario e mi sveglio solo ora. non so chi abbia massacrato quella poveraccia e il piccolo angelo, ma qualcosa mi sussurra che il suino islamico ci abbia messo lo zampino
per il resto quoto POF POF e taccio in attesa di ulteriori sviluppi delle indagini non condanno a priori in assenza di prove schiaccianti. quando poi la verita' verra' alla luce, grazie alla legge italiana chiunque sia stato si fara' una bella risata e con l'indulto e una stretta di mano nulla sara' accaduto. in ogni caso
FUORI I BEDUINI
Io ho l'immagine sensibile di Dean nella mia testa, mentre declama ciò che scrive; ed è qualcosa di assolutamente orgasmico.
aspè aspè aspè l'ipotesi non è quella della vendetta, ma quella della rapina, che ovviamente deve essere confermata.
ipotizzi che l’ uccisione della figlia da parte di un padre musulmano sia una conseguenza diretta della sua interpretazione della sua religione... E questo è inammissibile.
se questo fosse vero questi episodi dovrebbero essere proporzionalmente simili ad Oslo e a Karthoum, invece guarda coaso non è così.
Hai ragione quando dici che la responsabilità non è da attribuire alla religione in senso stretto, ma, aggiungo io, alla civiltà.
Possibile che a voi cuori puri resti così ostico concepire che le civiltà abbiano una parabola? Che esse nascono,crescono, raggiungono l'acme e poi decadono ed infine spriscono.
Seguendo i vostri ragionamenti politicamente corretti i sumeri non sono scomparsi.
La civiltà islamica è nata nel VII secolo, si è sviluppata conquistando praticamente l'intero mediterraneo ed arrivando in Indonesia. Ha dato vitaad una civiltà splendida, ricca, colta, libertina, potente. Ha raggiunto il suo acme con Solimano il Magnifico, che gli arabi chiamano il Legislatore. Dal XVIII secolo ha cominciato una decandenza senza fine di cui ora vediamo gli effetti, un po come le province dell'ex impero romano prima del IX secolo e della,guarda un po, rinascita carolingia.
Per Natale avevo promesso di fare il bravo(ma non lo sono mai stato).
Come Belnegro non amo i musulmani(beduini lo siamo anche noi gettando i pacchetti di sigarette dal finestrino dell'auto).
Riprendendo il post,musulmano,ebreo o cattocomunista mi sarei superincazzato pure io povero finto cattolico,vedendomi sbattuto in prima pagina.Una cosa però bisogna metterla in luce(aldilà della religione,esistono pure i pusher atei),la crudeltà con cui sono stati uccisi mi fa pensare(si può pensare liberamente,non penso sia reato)che il giovanotto un santo non era,la sfrontatezza con cui ha detto io non ho paura di nessuno dopo la strage mi fa letteralmente cagare,dopo la mattanza della famiglia(peccato non ci fosse stato lui).
Questo è quanto
pero' hai preso in considerazione che quello che è successo possa essere la conseguenza di qualche "macello" che il tunisino in questione avrebbe combinato in precedenza (vedi eventuali rapporti con la malavita)?
si dean ho capito quello che vuoi dire e ti do' pienamente ragione
pero' hai preso in considerazione che quello che è successo possa essere la conseguenza di qualche "macello" che il tunisino in questione avrebbe combinato in precedenza (vedi eventuali rapporti con la malavita)?
e chi l'ha mai negato
Samu, non cercare di nasconderlo... sei una spara-frecce pure te
dovevi per forza tiraqre frecciatine e pormi in condizione di quotarmi su un altro post per continuare questa discussione?
ok, volevi riprendere il discorso...bastava proseguirlo su quel post.
dove ho scritto anche altre cose dopo il tuo ultimo intervento.
leggitele e poi ne parliamo.
nn mi va di stare qui a riquotare di nuovo quello che ho già scritto su un altro post

io ti posso ribadire quello che ho detto ieri.
questa estate ne abbiamo sentiti un paio di questi casi.
di ragazze maltrattate se nn addirittura uccise dal proprio genitore perchè non seguivano i dettami che il apdre impoeneva alle sue figlie...dettami che a sua volta il padre aveva assorbito dalla propria cultura .così poi come oggi ad esempio sentiamo di quell'autista a noleggio morto perchè uscciso da un pugno in testa tirato da un tassista. dicendo che quelle ragazze sono state usccise o maltrattate dal propro padre perchè nn rispettavano le regole non volevo di certo dire che che invece noi siamo dei santi . le atrocità vengono fatte anche da noi, anche dai buddisti e anche da chi crede in dio Tarzanello
per quanto riguarda la religione personale e la fede ho esposto il mio pensiero sull'altro post

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Editato da Samu80 il 21/12/2006 alle 13:25:53
Quando Tarzanello scrive che il Vaticano è un covo di pedofili, non si preoccupa di essere così certosino nei distinguo.
@ Samu80:
a me pare solo che tu voglia tirare frecciatine e fare il solito super uomo...perchè anche tu sei entrato nel tuo personaggio e nn riesci ad uscirne.
Il fatto è che ti reputo una persona ragionevole, e non essere riuscito a risolvere in modo soddisfacente la questione aperta nel post da te citato mi infastidivia... Ecco il perché del riferimento (eccessivo e grossolano) a te... ;0)
Allora, torniamoci sopra ancora una volta: tu dici...
molti limiti da dover superare ci sono anche nella nostra di religione ma fortunatamente qualche passo in avanti più di loro l’abbiamo fatto....
La religione, in quanto tale, ha i SUOI LIMITI DETERMINATI, e la loro interpretazione non sta al singolo credente... Altrimenti si torna alla famosa "religione personale"...
Ma il punto non è questo.
Il punto è che tu, da quello che scrivi, ipotizzi che l’ uccisione della figlia da parte di un padre musulmano sia una conseguenza diretta della sua interpretazione della sua religione... E questo è inammissibile.
Non si può continuare a far passare l’ idea che un arabo che uccide la figlia per non farla uscire di casa, o che si mette una cintura esplosiva e si fa saltare in aria in un autobus, lo faccia seguendo i dettami della sua religione, e va quindi considerato un musulmano come tanti, o addirittura una sorta di Super Musliim...
Niente di tutto questo può direttamente essere imputato all’ Islam, e le motivazioni reali di questi comportamenti hanno radici ben diverse.
Questo è il punto cruciale della mia critica ai tuoi interventi in materia...
I mei modi sono spesso rudi ma, spero sia chiaro, mai irrispettosi... E men che mai sterili (almeno nelle intenzioni): alla base di tutto c’è sempre e solo la voglia di confrontarsi... :0) )
Un saluto
Poveraccio, solo xké è un delinquente, viene malgiudicato
Skin anche tu hai il tuo tufellopersonaggio e timetti a tufellare anche il non tufellabile

e che c'entra Skin? Samu, nn nominare invano il Signore tuo Dio
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Editato da Il Marchesino il 21/12/2006 alle 12:24:52
sei entrato nel personaggio e nn riesci ad uscirne prprio come skin

e di certo nn mi incazzo su ste cose, marchesì
io mi limito ad esporre il mio pensiero

poi se voi vi incazzate leggendo e rispondendo ai post mi dispiace per voi, avete seri problemi
buona giornata 
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Editato da Samu80 il 21/12/2006 alle 12:32:35
Qui avrei detto di aver vissuto in una comunità islamica?
Tarzanè...io a roma studiavo con gente di fede mussulmana e non ho mai pensato minimamente che loro fossero assassinii.
loro stessi più e più volte mi hanno detto che vivere nel loro paese d'origine era diventato impossibile.
la loro mentalità è evoluta venendo a vivere qui da noi.
certo su molte cose avevamo punti di vista molto differenti, ma ti assicuro che loro stessi hanno detto che una volta avuta una educazione differente da quella che inculcano loro nel loro paese hanno scovato tante pecche della loro fede. hanno tolto alcuni paraocchi...
e così come li hanno loro i paraocchi li abbiamo anche noi per molte cose...noi che seguiamo la religione del papa.
molti limiti da dover superare ci sono anche nella nostra di religione ma fortunatamente qualche passo in avanti più di loro l'abbiamo fatto....anche se c'è ancora molto da lavorare.
non è detto che perchè io credo in Dio devo per forza seguire ciò che fu scritto millenni fa... io ribadisco il mio discorso...
siamo riusciti ad evolvere più di loro per ora.
e questo non significa che io brucerei vivi i mussulmani e nè che io sia una razzista... io valuto solo ciò che vedo.
a me pare solo che tu voglia tirare frecciatine e fare il solito super uomo...perchè anche tu sei entrato nel tuo personaggio e nn riesci ad uscirne.
almeno lo facessi con un criterio

per quanto riguarda questa storia io una volta che si scoprirà che il tunisino è solo una vittima di tutta sta storia e che ci ha perso moglie e figlio chiederei i danni ai giornali.
una uscita a cazzo proprio hai fatto tarzanè (permettimi il francesismo
) fate incazzare samu, mi eccita
E Samu80 con le sue storie (dell' orrore) di vita vissuta all' interno della comunità islamica ?
dimmi dove ho detto che ho vissuto in una comuintà islamica e ne parliamo.
sterile e futile frecciata a mio avviso la tua

poi rispondo con calma. ora nn ho tempo
Gli islamici non piacciono neanche a me, ma questo nons ignifica che debba inventarmi storie dell'orrore, basta prendere i casi acclarati
Una sola domanda: dove sta Belnegro con i suoi Beduini?
E Samu80 con le sue storie (dell' orrore) di vita vissuta all' interno della comunità islamica ?
Forse stanno navigando su TG COM... ;0)
Saluti
mettete quest'idiota in galera
mettete quest'idiota in galera sono un rappresentante dei marocchini, risarcitemi!!!
sapevo che ti sarebbe piaciuto
bello il titolo
Tunisino massacra moglie (italiana e cattolica) e figlio di 4 anni!!!!
E' uno spacciatore uscito di galera ad agosto con l'indulto!!!!!!!!!!!!!
Ah no! scusa te ci siamo sbagliati:
Lui era in Tunisia al momento del massacro e non è uscito di galera per l'indulto, ma resta un poco di buono e la colpa infondo è sempre sua.
Ah no! scusate ci siamo sbagliati ancora:
Potrebbe esserci una tentata rapina finita male all'origine della strage di Erba. Gli inquirenti stanno vagliando anche quest'ipotesi, dopo che all'interno della casa è stata ritrovata la borsa di Raffaella Castagna, completamente sottosopra. L'assassino avrebbe rovistato nella borsa in cerca di qualcosa. Intanto si cerca un video di alcune telecamere che avrebbero ripreso la donna in strada prima di rientrare a casa.
L'ipotesi più forte resta la vendetta contro Azouz Marzouk, il marito di Raffaella e padre del piccolo Youssef, per uno sgarro legato al mondo della droga. Non si esclude però che alla base del folle gesto ci siano vecchi dissapori tra la famiglia della donna e il tunisino. Ma dopo il ritrovamento della borsetta, dove l'assassino sembra aver cercato qualcosa, si fa largo anche l'ipotesi del rapinatore.
C'è inoltre un ulteriore elemento che potrebbe aiutare gli investigatori nelle indagini. Un video con il ritorno a casa di Raffaella Castagna filmato da almeno una delle sette telecamere piazzate lungo i due possibili tragitti che potrebbe aver compiuto lunedì della scorsa settimana; e probabilmente i filmati di quelle sette telecamere verranno visionati dal pool di magistrati per individuare eventuali spunti investigativi che possano aiutare a risolvere il mistero sulla strage di via Diaz a Erba.
Nel caso Raffaella fosse tornata a piedi, avrebbe potuto coprire due tragitti in pochi minuti, in quanto il tratto di strada che separa la stazione ferroviaria dalla vecchia cascina ristrutturata dove abitava è breve. Due i punti che obbligatoriamente l'hanno ripresa: le due telecamere fisse della stazione, mentre usciva dopo essere scesa dal treno
proveniente da Asso, e quelle piazzate in via Dante, all'esterno di due banche. Non è stato ancora possibile accertare se Raffaella sia tornata a casa a piedi dalla stazione delle Nord di Erba o se la madre fosse andata a prenderla in auto con il piccolo Youssuf.
"Quando Azouz era in Italia - spiega il Fahmi Marzouk, fratello di Azouz - poteva capitare che io o mio cugino Hamdi andassimo a prendere Raffa a Magreglio o in stazione a Erba. Lunedì non lo abbiamo fatto e i carabinieri l'hanno verificato. Una cosa però è certa: a parte me, mio cugino e Azouz, nessun altro della nostra famiglia né alcun nostro conoscente di nazionalità tunisina è mai andato a prendere Raffa all'uscita dal lavoro".
TGCOM
Se fosse vero, fossi nel marocchino chiederei 100.000.000 milioni di euro di risarcimento ai direttori dei giornali
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, i quali "rielaborano" il pensiero aristotelico; ma questi di arabo forse avranno i nomi, ma uno è spagnolo, nasce nella città di Seneca (e il retaggio culturale conterà qualcosa), l'altro è persiano, nasce in una terra che ha una storia e una civiltà antichissime




