Cultura & Attualità
S V E G L I A ! ! ! ! ! ! !
Messaggio del 09-07-2008 alle ore 19:30:12
Pare che la politica e il mondo dell’informazione si sia dimenticata che l’Italia è un paese in stagnazione economica, un paese in crescita zero !!!!, un paese con un alto tasso di debito pubblico, un paese con un alto tasso d’inflazione (almeno possiamo "consolarci" visto che tutt’europa sta nelle nostre stesse condizioni) un paese in cui nessuno (tranne i furbi) riesce ad arrivare alla fine del mese, un paese in cui il precariato rende la vita difficile a tanti giovani lavoratori, un paese in cui le pensioni sono da fame, un paese che riceve continuamente procedure d’infrazione dall’UE, un paese in cui ci sono pochi diritti civili, un paese insomma con tanti problemi. E invece di cercare di risolvere questi problemi che colpiscono i cittadini, i politici, anzi solo una parte, pensano solo a manifestare usando toni oltraggiosi nei confronti delle istituzioni. L’opinione pubblica, dal canto suo, invece di cercare di ricordare ai politici le condizioni in cui versa attualmente l’Italia e nella fattispecie i cittadini, pensa a seguire e commentare mediaticamente quella o questa manifestazione, come ad esempio quella di Di Pietro e Grillo in Piazza Navona a Roma organizzata col solo scopo di "sfogare" in piazza tutta la vena disfacista e giustizialista che animano le loro battaglie. Durante questa manifestazione il Capo dello Stato è stato ingiustamente offeso, il Papa ( persona che non amo particolarmente ma non per questo vado ad insultare pubblicamente) è stato vittima di un’ingiuriosa violenza quando lui nulla centrava col presunto scopo della manifestazione ovvero essere contro alla "violenza" istituzionale di Berlusconi. La violenza alle istituzione è stata fatta dai manifestanti e in primis dall’ "onorevole" Di Pietro.
Insomma invece di occuparsi in Parlamento dei problemi reali dei cittadini, si perde tempo in piazza manifestando inutilmente e attaccando vergognosamente il Capo dello Stato vero garante della Costituzione partorita dalla lotta della Resistenza, e vero garante dell’unità nazionale il cui operato fino a questo momento è insindacabile. Per fortuna a pochi metri di distanza si è svolta una manifestazione di solidarietà verso la figura di Giorgio Napolitano e delle Istituzioni democratiche tutte. Qui si vede la differenza tra chi vuole impegnarsi per risolvere i problemi dei cittadini e chi, per soli scopi di consensi di partito, fa di una manifestazione il pretesto per colpire in pieno gli organi dello Stato (Pres. Repubblica, Capo del Governo) e la diplomazia (Vaticano) del nostro paese. La stessa colpa hanno i media che invece di sollecitare formule per migliorare la vita dei cittadini, cade nella pericolosa tela tessa da chi non vuole cambiare.
E poi ci si lamenta dell’antipolitica....
Pare che la politica e il mondo dell’informazione si sia dimenticata che l’Italia è un paese in stagnazione economica, un paese in crescita zero !!!!, un paese con un alto tasso di debito pubblico, un paese con un alto tasso d’inflazione (almeno possiamo "consolarci" visto che tutt’europa sta nelle nostre stesse condizioni) un paese in cui nessuno (tranne i furbi) riesce ad arrivare alla fine del mese, un paese in cui il precariato rende la vita difficile a tanti giovani lavoratori, un paese in cui le pensioni sono da fame, un paese che riceve continuamente procedure d’infrazione dall’UE, un paese in cui ci sono pochi diritti civili, un paese insomma con tanti problemi. E invece di cercare di risolvere questi problemi che colpiscono i cittadini, i politici, anzi solo una parte, pensano solo a manifestare usando toni oltraggiosi nei confronti delle istituzioni. L’opinione pubblica, dal canto suo, invece di cercare di ricordare ai politici le condizioni in cui versa attualmente l’Italia e nella fattispecie i cittadini, pensa a seguire e commentare mediaticamente quella o questa manifestazione, come ad esempio quella di Di Pietro e Grillo in Piazza Navona a Roma organizzata col solo scopo di "sfogare" in piazza tutta la vena disfacista e giustizialista che animano le loro battaglie. Durante questa manifestazione il Capo dello Stato è stato ingiustamente offeso, il Papa ( persona che non amo particolarmente ma non per questo vado ad insultare pubblicamente) è stato vittima di un’ingiuriosa violenza quando lui nulla centrava col presunto scopo della manifestazione ovvero essere contro alla "violenza" istituzionale di Berlusconi. La violenza alle istituzione è stata fatta dai manifestanti e in primis dall’ "onorevole" Di Pietro.
Insomma invece di occuparsi in Parlamento dei problemi reali dei cittadini, si perde tempo in piazza manifestando inutilmente e attaccando vergognosamente il Capo dello Stato vero garante della Costituzione partorita dalla lotta della Resistenza, e vero garante dell’unità nazionale il cui operato fino a questo momento è insindacabile. Per fortuna a pochi metri di distanza si è svolta una manifestazione di solidarietà verso la figura di Giorgio Napolitano e delle Istituzioni democratiche tutte. Qui si vede la differenza tra chi vuole impegnarsi per risolvere i problemi dei cittadini e chi, per soli scopi di consensi di partito, fa di una manifestazione il pretesto per colpire in pieno gli organi dello Stato (Pres. Repubblica, Capo del Governo) e la diplomazia (Vaticano) del nostro paese. La stessa colpa hanno i media che invece di sollecitare formule per migliorare la vita dei cittadini, cade nella pericolosa tela tessa da chi non vuole cambiare.
E poi ci si lamenta dell’antipolitica....
Messaggio del 09-07-2008 alle ore 19:46:20
Messaggio del 09-07-2008 alle ore 19:47:09
Messaggio del 09-07-2008 alle ore 22:37:51
E' di Bettino!
E' di Bettino!
Messaggio del 10-07-2008 alle ore 14:01:27
no è mio
no è mio
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