Cultura & Attualità

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Messaggio del 11-04-2008 alle ore 09:05:43
PER COLORO CHE HANNO DECISO DI ASTENERSI DAL VOTO


NON mi piace l'espressione e il concetto di "voto utile", ma personalmente non ho mai avuto dubbi sul mio voto: il Partito democratico è la novità della politica italiana e forse l'ultima opportunità per non regalare definitivamente il paese all'estremismo di Berlusconi e Bossi. Purtroppo, tra gli elettori di sinistra e centrosinistra, persiste una tentazione irresponsabile ad astenersi dal voto.

Gli incerti sono tali per delusione, stanchezza, assuefazione. La delusione nei confronti del governo di centrosinistra è in parte condivisibile, ma non può far dimenticare il vero e proprio abisso politico, culturale ed etico che c'è tra il centrosinistra e la destra italiana. La stanchezza si esprime con l'infastidito "Ma come è possibile, dobbiamo ancora occuparci di Berlusconi?!". Sì, il protagonista negativo purtroppo è ancora lui e, cosa impossibile da immaginare nel '94, si tratta di un Berlusconi addirittura peggiore: per aggressività, assenza di senso dello Stato e disprezzo delle istituzioni. Assuefazione: siamo arrivati al punto che ormai quasi tutti consideriamo normali cose che in democrazia non lo sono per niente, e che infatti non sono mai accadute in altri paesi: per esempio, il monopolio televisivo privato in mano a una sola persona, che, incredibilmente, si candida per la quinta volta in quindici anni a governare con le sue improvvisazioni il paese. Come non sono normali le aggressioni verbali di Bossi e Berlusconi nei confronti degli avversari politici, delle istituzioni, della magistratura, del presidente della Repubblica. Parlare di "imbracciare le armi", non può essere considerata un'innocua battuta (anzi, Berlusconi ha detto: "E' una metafora", ma mi sembra che non gli sia ben chiaro il concetto).

Molto pericolosa e inquinante è l'ossessione di Berlusconi verso i brogli elettorali. Tutti hanno dimenticato che purtroppo è una sua costante, infatti già nel '96 disse che Prodi aveva vinto grazie ai brogli. L'ha ripetuto quasi in tempo reale nell'aprile di due anni fa, convincendo milioni di elettori di essere stati derubati. Questo è un modo inaccettabile per delegittimare il voto e quindi minare le basi della democrazia. Si è poi visto, quando molti voti sono stati ricontati, che di poco era stato penalizzato il centrosinistra. In Berlusconi c'è una estraneità direi "naturale" alle regole e al rispetto dei risultati che non gli sono favorevoli.

Purtroppo l'opinione pubblica in Italia non esiste. Basti fare il confronto con quello che scrivono di Berlusconi giornali stranieri non certo di sinistra: esprimono incredulità per le sue continue affermazioni anti-istituzionali, severità e durezza per i suoi continui attacchi alle norme elementari della convivenza democratica, e una autentica preoccupazione verso un suo possibile ritorno al governo. Oltretutto, per la quinta volta, c'è un candidato che parte avvantaggiato nella competizione elettorale, perché ancora controlla tre reti televisive e giornali e radio. Io sono una persona competitiva, un appassionato di gare, mi piace farle e vederle, ma le nostre elezioni assomigliano alla finale dei cento metri, la gara più bella delle Olimpiadi, con sette concorrenti allineati e l'ottavo che arriva col suo blocchetto di partenza e si sistema 15 metri più avanti. Una gara falsata... Trovo perciò insensato il gran parlare che si fa di Berlusconi come personaggio "carismatico" e "grande comunicatore". Secondo me, oggi, non è né l'uno né l'altro.

A proposito di Veltroni e Berlusconi, non capisco come ci sia qualcuno che possa sostenere che i due uomini politici e i loro programmi si assomiglino o addirittura siano uguali... Tra i due politici le differenze sono enormi, Berlusconi è un disco sempre più incantato e sempre più finto. Lo si è visto anche nel suo rifiuto di confrontarsi in tv con Veltroni. Una vera e propria fuga. Sa che perderebbe voti. Purtroppo, questo suo rifiuto qui da noi non scandalizza, viene considerato normale: "E' in vantaggio, è giusto che non faccia il duello con Veltroni". In altri paesi l'opinione pubblica, che qui non esiste, ti farebbe pagare politicamente ed elettoralmente un comportamento del genere.

Il centrosinistra, per non diventare come la destra, giustamente evita di usare, con segno opposto, la stessa aggressività... Per non spaventare i moderati, il centrosinistra evita di ricordare le condanne, per mafia e corruzione della magistratura, di importanti esponenti di destra: in questo modo fa due passi indietro, ma la destra ne fa otto avanti. Il centrosinistra considera molte delle argomentazioni a suo favore dei possibili boomerang, mentre la destra aggredisce e insulta. E' un problema di metodo che però è anche di sostanza: va bene non diventare come il tuo avversario, ma bisogna solamente subire?...

Non ho mai usato l'espressione "regime", perché quest'espressione generica può significare tutto e niente. E' una rassicurante coperta di Linus, è un plaid linguistico che uno usa per lamentarsi e poi restare fermo. Preferirei essere più preciso, forse più duro: la nostra è una democrazia in parte svuotata dal quasi monopolio televisivo di Berlusconi.

L'irresponsabilità è una caratteristica molto italiana. Bossi, Berlusconi, Dell'Utri e tanti altri nella destra, si permettono delle affermazioni gravissime. Poi si rettifica, in parte si smentisce e tutto finisce lì. Vengono considerate, con incredibile indulgenza, "dichiarazioni in libertà", "folklore", "esagerazioni pittoresche". Tanti hanno considerato troppo cupo e pessimista il finale del "Caimano", ma le frasi di Berlusconi sull'esame di sanità mentale da fare ai magistrati si spingono molto oltre. Eppure non succede nulla (ma i giornalisti stranieri, anche quelli moderati, rimangono allibiti).

Il direttore di un telegiornale di Mediaset da anni sbeffeggia, ridicolizza, schernisce politici e giornalisti di sinistra e centrosinistra, e gli si risponde con corsivi ironici, invitandolo alle trasmissioni comiche, considerandolo addirittura più onesto di altri perché più schierato. Si ride. Ma non c'è niente da ridere. Milioni di persone vedono la televisione, che è uno strumento molto più prepotente dei giornali, e nei confronti del quale abbiamo meno difese...

Berlusconi si è lanciato ripetutamente in affermazioni molto gravi contro Napolitano, trattandolo come "uno dei loro". Dopo l'ultima di queste incredibili uscite contro il presidente della Repubblica, alcuni giornali hanno titolato: "Lite Berlusconi-Veltroni sul Quirinale". Ma qui non c'è nessuna lite, non c'è nessun derby, c'è solo un uomo inadatto a governare, che non ha ancora capito cos'è lo Stato, le istituzioni, la democrazia liberale.

Da molti anni, politici democristiani vengono accusati da Berlusconi di essere "comunisti" (dal '94 in Italia questo è ormai un insulto, a differenza di quando esisteva il Pci). Mentre molti fascisti, che restano fascisti e purtroppo non percepirebbero questo come un insulto, hanno avuto ruoli importanti nello schieramento di Berlusconi. Che, è bene ricordarlo, da capo del governo non ha mai partecipato alla festa del 25 Aprile, la festa di Liberazione.



Messaggio del 11-04-2008 alle ore 09:22:39
Perchè, siamo liberi?
Messaggio del 11-04-2008 alle ore 10:33:12
Proprio tu parli di libertà?
La toglieresti anche agli uccelli che volano.



Messaggio del 11-04-2008 alle ore 11:19:53
Uno che pensa ad esempio, come io, che sono residente in Italia da 17anni non ho diritto a votare...che si fosse per la gente che vota lui, non avrei manche stato 17 anni qui razza pura Italiana
Messaggio del 11-04-2008 alle ore 22:03:46






Messaggio del 12-04-2008 alle ore 13:14:55





Messaggio del 12-04-2008 alle ore 13:22:48
Ma dite a me? Ma state scherzando? Luzy, tu non voti perchè non hai mai fatto le pratiche per diventare cittadina italiana. Quindi non sparare a vanvera.
Ki, mi conosci e dici che io toglierei la libertà anche agli uccelli che volano? Non ti sembra di esagerare un pò?
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 13:24:38
Io voto solo per Silvio
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 20:37:24
Io mi astengo.
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 21:26:38
Paz!!! Vota per il bene comune...ma vota!!! te vojo vedè ar seggio!!!
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 21:53:13
Anvedi, io adesso dopo 17 anni e dico 17!!! credo, si quello della questura non si è sbagliato, avrò la residenza definitiva, la carta di soggiorno...togliamo che io sono sposata con un cittadino Italiano... credi che non ho diritto??? lo sai che molti paesi non accettano la doppia cittadinanza ??? lo sai che molti per questo motivo, vivono nel nostro paesi da molti anni, ma non si la sentono di rinunciare alla "loro" cittadinanza???...questo non lo sai... è meglio dire io non voglio darli il voto perchè non sono cittadini "doc"... tu sei di destra e sostieni a quelli che non vogliono gli extracomunitari, non a caso nel post per vedere a chi votare o dovi ti trovi, tu sei uscito "molto vicino" alla lega, non pensare a me, non sono l'eccezione per te, io sono una delle tante persone in giro che porta un cognome non italiano.

Paz, il mio consiglio è: vai a votare, miei genitori, mia sorella e molti amici, io no perchè ero giovane ancora; non avevamo il diritto di votare per via della dittatura, annullalo, fai quello che vuoi, ma vai a votare...votare è un diritto che nessuno deve rinunciare
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 22:48:35
paz maledizione vai a votare! fallo almeno per luzy che vuole e non può!
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 22:52:37
D4rkst4rr è colpa mia anche...io mi assumo le mie responsabilità... ma ultimamente non riesco a mettere le carte tutte insieme quando ho una mi scade l'altra e cosi via...
Messaggio del 13-04-2008 alle ore 04:27:43
allora sei sciagurata
Messaggio del 13-04-2008 alle ore 11:59:23
Paz,non farti fregare dalLe chiacchiere di questo illuso di One fai come me,non andare.Pensa che ognuno dei parassiti eletti,dopo solo 2 anni e 6 mesi avrà maturato il dirito alla pensione,e che pensione,se poi aggiungi,che la differenza di stipendio che c'è tra i parlamentari italiani,e chi lavora veramente,tipo gli operai e gli impiegati,non c'è in nessun altro paese civile e non, avrai di fronte un quadro che ti dice che solo uno stolto può andare a votare,se poi aggiungi pure,che hanno tutti l'imbroglio e i favoritismi pesonali nel DNA dA BERLUSCONI,A vELTRONI E PASSANDO PER bERTINOTTI,CONCLUDERAI CHE SOLO CHI è UN PARACULO COME LORO PUò ANDARE A VOTARE ;;
Messaggio del 13-04-2008 alle ore 12:04:02
votate si,ma i politici veri....quesse ni jè politica

il circo di Moira Orfei fa + politica del Quirinale
Messaggio del 13-04-2008 alle ore 12:35:44
Bob,forse non hai capito,picchè sti in germania qui mica puoi scegliere,puoi scegliere solo il partito,o meglio l'accozzaglia che ti propongono, i nomi li hanno scelti loro,i paraculi d'italia

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