Messaggio del 18-07-2007 alle ore 14:09:20
La Commissione Europea minaccia il deferimento riguardo alla legge Gasparri, ritenendo che la normativa del precedente governo favorisca gli operatori già presenti nell'analogico. Il ministro Gentiloni, ovviamente, approva e ringrazia.
Ma da chi parte l'iniziativa della Commissione Europea? Da Neelie Kroes, commissario alla concorrenza, la quale, ci risulta, ha rapporti di lavoro con numerose multinazionali europee che, come commissario, si trova a dover giudicare. La Kroes, infatti, si è dovuta astenere dalle indagini che riguardano aziende a lei direttamente collegabili.
La domanda, però, sorge spontanea: nell'interesse di chi agisce la Kroes? Nell'interesse dei cittadini dell'Unione, oppure, meglio, nell'interesse di qualche altro soggetto?
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 14:20:51
La Kroes ne ha parecchie di pagliuzze, visto che si trova a dover giudicare su soggetti nei quali consigli di amministrazione ha prestato i suoi "servigi" e dalle quali è stata profumatamente pagata.
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 14:26:45
Per esempio, sarebbe di notevole interesse conoscere l'esatta natura dei rapporti tra il commissario Neelie Kroes e l'editore Rupert Murdoch.
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 15:41:49
Pesà, perchè anche tu non dai un segno forte della tua presenza e fai come ha fatto Mishima, visto che lo citi?
quant'è fregno a strumentalizzare e citare Mishima alla cazzo di cane...
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 15:51:16
diciamo che forse qualkuno si è accorto dell'ano-malia di questa riforma: come mai l'unico gruppo editoriale pronto al lancio di quella pattaforma fu quello di mediaset???? tra l'altro il fratello di silvio berlusconi era proprietario di un'azienda che fornì molti digitali terrestri. nn è chiaro, invece, perkè arriva solo ora questa possibilità di deferimento....