Messaggio del 05-07-2005 alle ore 09:21:46
nelle mani di chi ci avete messo
quando vedo la gente durante le elezioni che dice no nn mi va tanto non serve andare a votare
E GURDA CAZZO ALLA FINE IN MANO A CHI VA IL POTERE....si è fatto tanto per conquistare il diritto al voto apunto per scegliere gli esponenti con un minimo di inteligenza e invece guardate chi prende decisioni che ci riguardano
minchia che disgusto
Messaggio del 05-07-2005 alle ore 09:11:53
MADRID - Marcello Pera, in Spagna per inaugurare con l'ex premier Aznar un seminario di studi sociali, si è scagliato contro il matrimonio gay appena approvato dal Parlamento di Madrid. "Una cosa è chiara: è falso che si tratti di conquiste civili o di misure contro le discriminazioni odi estensione dell'uguaglianza; si tratta piuttosto del trionfo di quel laicismo che pretende di trasformare i desideri, e talvolta anche i capricci, in diritti umani".
: v
Il presidente del Senato ha colto poi l'occasione per ritornare sull'esito del recente referendum sulla procreazione assistita. "In Italia - ha sostenuto - il pensiero laicista ha imposto un referendum al Paese contro una legge di compromesso approvata dal Parlamento su materie delicatissime come la procreazione assistita e la manipolazione degli embrioni per la ricerca medica. In quel referendum - aggiunge il presidente del Senato - il laicismo è stato sconfitto in modo clamoroso grazie a un'alleanza niente affatto clericale tra la Chiesa, il sentimento profondo dei cittadini e una minoranza di laici non laicisti".
Secondo Pera "questa alleanza aveva tutti contro: i grandi giornali, il ceto intellettuale, attori del cinema, divi della scienza, quasi tutta l'area politica cosiddetta progressista e illuminista". "Costoro hanno perso - ha insistito il presidente del Senato - non perché gli italiani siano diventati clericali o oscurantisti o medievali, ma perché si sono ribellati all'arroganza del pensiero elitario laicista e si sono preoccupati di porre limiti all'onnipotenza della scienza in nome della tutela della vita".
.....Cù....più che da Zelig questa è arroganza pura....ma te li vedi Dulbecco e la montalcini che firmano l'impronta della loro mano sulla 55°Avenue????.........divi della scienza!!
.....solo un commento
Quote:Pera:"..il matrimonio legittimo tra due persone dello stesso sesso non è un diritto civile ma un capriccio!"
intanto so mammoccio di pera quando sono andata a visitare il senato stava seduto la a fare un cazzo guadagna na barca di soldi senza far neinte e fa pure se uscite è proprio vero che la poltica ora è solo un mucchio di ideologie visto che con questi politici è andato tutto a puttane
vivi e lascia vivere senza giudicare!!!!!!!!!!! e a pera gli farei ripassare il 1 art della costituzione
L'Italia è una Repubblica DEMOCRATICA, fondata sul lavoro.(ma no come lavora lui)
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione(non nei limiti di pera)
------------ Editato da Nirvanagirl il 05/07/2005 alle 09:23:19
Messaggio del 05-07-2005 alle ore 08:58:03
e bossi col tricolore ci si pulisce il culo!?
suvvia...abbiamo una classe dirigente con una moralità ridicola...ormai quello che dicono è solo da provini per zelig...
Messaggio del 05-07-2005 alle ore 08:53:50
Pera:"..il matrimonio legittimo tra due persone dello stesso sesso non è un diritto civile ma un capriccio!"
....è orribile sentire persone cui (non io lo ammetto) la maggioranza del paese ha affidato le redini della propria vita sociale e politica, affermare tali principi di intolleranza e tali bandiere dovrebbero rimanere dentro la Chiesa, il nostro porka vacca, è uno stato laico, i diritti devono essere delle persone in quanto tali, al di la delle scelte sessuali, politiche e religiose dei singoli.
Io mi vergogno sempre di più di essere una donna con cittadinanza italiana, mi vergogno di un paese...ed è questa la vera sconfitta dell'Italia non certo la laicità...come quel poco di buono di Pera ha affermato.
....vi prego qualcuno può dirmi come fare a chiedere asilo politico?!...pliz pliz pliz.....
Messaggio del 05-07-2005 alle ore 03:12:01
a mio giudizio legittimare un fenomeno non direttamente naturale come quello dell'omosessualità in ogni sua forma equivale a intralciare la motivazione prima dell'esistenza.
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 20:14:39
adonà, vabbè...vatta fà nu sonne! hanno ragione i restanti 99% degli utenti, non considerandoti mai sul serio!
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 20:02:03
qualcuno ha intenzione di sostenere che il cambio di sesso sia una richiesta pretestuosa balzata in mente al richiedente??? ...bartam, è un problema sociale e come tale va trattato!
...peraltro ci si riferisce al sesso anagrafico! ...il cambiamento fisico è una meta più in là, da venire!
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 19:39:40
Gia',chi è contro chi vuole imporre,per legge,la sua morale agli altri,è un massone,colluso con i poteri forti,dissolutore ecc.Chiunque la pensi diversamente da FN, che non è un gruppo politico libero,ma uno dei tanti gruppi di cui si serve il vaticano,per imporre il suo volere alla gente,fa parte della cospirazione internazionale dei poteri forti.I veri cattolici e i veri cristiani,mai si sognerebbero di negare i piu' elementari diritti a chiunque.I poteri forti,invece,cioè il vaticano e parte del clero, con l'aiuto dei vari Casini,Pera, Roberto Fiore ecc, cioè i loro servitori,vorrebbero addirittura impedire a 2 persone di sposarsi,roba da matti.PS sono contrario all'adozione da parte di una coppia omosessuale,perchè si parla,in questo caso,di una terza persona.
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 15:58:48
In spagna fino a pochi decenni fa vigeva un rigoroso regime fascista.... si vede che questa è la logica conseguenza!
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 14:58:55
perché era meglio un Paese dove i bianchi prendevano un autobus e i neri un altro! ...erano belle le polizie separate! ...era bella tutta quella merda discriminante dell'apartahide?
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 14:07:05
Preferisco i tuoi presunti "massoni" che l'intolleranza... ma la cosa più divertente, per un italiano, è dare del massone a 1 altra nazione.
Infine ti ricordo che le riforme in materia, in Spagna, furono avviate nel lontano 1998. La Spagna non è l'ultimo paese!
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 14:00:04
bravo skin. io mi ero limitato nel dire "paesi storicamente a forte influenza massonica", più o meno. tu hai finito il lavoro: inghilterra, olanda, per finire con israele e, appunto, il sud africa. cioè quel paese strappato dai poteri forti ai bianchi, e consegnato a mandela. e non dico questo per un discorso di razza, ma è evidente a tutti la fine che ha fatto quel paese.....
ma tornando all'argomento. come vedi, skin, i poteri forti avevano bisogno come il pane di un paese come la spagna per imporre queste politiche dissolutorie. come si evince dall'elenco da te fatto, molti erano i paesi che avevano imboccato questa scellerata strada, ma in nessun caso si era creato il clima che si è creato ora, con la spagna, appunto. si aveva bisogno di un paese cattolico che facesse da "apripista". la gran cassa mediatica avrebbe fatto il resto. e il fatto che ne stiamo parlando anche noi, cosa che non abbiamo fatto, o almeno non in questi termini, con l'olanda, è la prova del "disegno" massonico!!
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 13:37:21
io direi che indubbio che il governo Zapatero è stato eletto col determinante contributo delle organizzazioni terroristiche islamiche
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 13:32:50
AMERICA DEL NORD
CANADA-QUEBEC
22 marzo 2004 - La massima Corte del Quebec ha deliberato venerdì scorso che le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi. La sentenza fa del Quebec la terza provincia canadese a legalizzare le nozze gay e lesbiche. La Corte d'Apello del Quebec ha accolto la sentenza di un tribunale inferiore che dichiarava incostituzionale la discriminazione contro le coppie omosessuali in riferimento ai diritti matrimoniali. Sentenze simili sono state emesse all'inizio dell'anno nelle provincie dell'Ontario e della British Columbia, dove le coppie gay e lesbiche possono già sposarsi. Perché la sentenza entri in vigore anche in Quebec, si dovrà aspettare dieci giorni: il primo matrimonio è previsto per il 10 di aprile.
USA
CALIFORNIA
15 marzo 2005 - Una sentenza del giudice di S. Francisco, Richard Kramer, stabilisce che la legge californiana che limita la facoltà di contrarre il matrimonio a persone di sesso diverso è incostituzionale. A febbraio 2004 Gavin Newsom, sindaco di San Francisco, sfidava i burocrati e i politici californiani autorizzando la celebrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso. Arnold Schwarzenegger, ottenne dalla magistratura di bloccare lo «scandalo». Il comune di San Francisco obbedì, ma in pochi giorni aveva già consegnato 4037 certificati di matrimonio ad altrettante coppie gay. Ad agosto la Corte suprema annullò, con cinque voti a favore e due contrari, tutte le nozze uomo-uomo donna-donna già contratte, accusando il sindaco Newsom di aver scavalcato la sua sfera di competenza. Ma la corte si riservò di decidere sul tema più importante, cioè sull´aspetto discriminatorio (e quindi eventualmente anti-costituzionale) della legge - ratificata nel 2000 con un referendum statale - che limita il matrimonio a una unione tra un uomo e una donna. Il caso è stato così preso in esame dal giudice Kramer, il quale a dicembre ha sentito le parti e ieri 14 marzo 2005 si è pronunciato.
1 gennaio 2005 - Da oggi entra in vigore la legge (istituita cinque anni fa a titolo sperimentale) che riconosce alle coppie gay registrate (a tutt'oggi circa 26.000) gli stessi diritti delle coppie sposate in materia di figli, proprieta' ed eredita' e in caso di separazione sono tenute a divorziare legalmente se vogliono conservarli.
VERMONT
26 aprile 2000 - Il piccolo stato nord-orientale del Vermont diventa il primo in America a riconoscere le unioni civili, assegnando alle coppie omosessuali gli stessi diritti finora riconosciuti solo al matrimonio tra uomo e donna. La legge prevede per le unioni civili una struttura organizzativa parallela a quella dei matrimoni. Saranno gli uffici pubblici delle città a rilasciare certificati di unione civile, che avranno lo stesso valore di quelli di matrimonio. L'unione dovrà poi essere formalizzata davanti ad un giudice di pace, un magistrato o anche un sacerdote.
26 dicembre 2001 - La Corte Suprema del Vermont ha rigettato un tentativo di abolire la legge dello stato sulle unioni civili, che garantisce alle coppie gay e lesbiche molti dei diritti e dei benefici accordati alle coppie sposate.
MASSACHUSETTS
19 novembre 2003 - La più alta corte di giustizia del Massachusetts ha stabilito che è contrario alla Costituzione impedire a due persone dello stesso sesso di potersi unire in matrimonio. Il caso era stato presentato da sette coppie gay e lesbiche che si erano vista rifiutata dalle autorità la licenza matrimoniale.
15 maggio 2004 - Dopo la grande festa e le grandi polemiche d'inizio anno per i matrimoni di San Francisco -la cui legalità è tuttora controversa - lo stato del New England è il primo a rendere legali le unioni gay: ieri un giudice federale ha respinto l'ultimo ricorso delle organizzazioni delle destra cristiana e ultrà conservatrice che chiedeva di bloccare la sentenza del 2003 della Corte suprema dello stato, che dichiarava incostituzionale il divieto delle coppie gay.
ISRAELE
9 dicembre 2004 - Gerusalemme. Riconosciuti di fatto i matrimoni omosessuali dalla giustizia israeliana, almeno per quanto riguarda le tasse e il diritto ereditario. Lo riferisce il quotidiano Haaretz. Ribaltando le decisioni dei suoi predecessori, l'avvocato generale Menachem Mazuz ha affermato che lo stato riconosce in questi ambiti il diritto del coniuge omosessuale. Questo non vuol dire una legalizzazione delle unioni, visto che nel paese sono riconosciuti solo i matrimoni religiosi. L'omosessualità in Israele non è più perseguita penalmente dal 1988.
5 agorto 2003 - Tel Aviv riconosce le coppie di fatto. La città israeliana di Tel Aviv (è uno Stato nello Stato, con le sue proprie leggI) ha annunciato il riconoscimento delle coppie di fatto, che dal 15 agosto potranno beneficiare, come tutte le altre coppie, delle agevolazioni municipali: tariffe ridotte in asili, musei, piscine e librerie, e altro, saranno concesse esibendo il certificato di residenza e una dichiarazione notarile di domicilio in comune.
BUENOS AIRES
20 giugno 2003 - II parlamento del governatorato di Buenos Aires (governo autonomo del sindaco Anibal Ibarra del Frepaso, di centrosinistra) ha legalizzato la convivenza tra omosessuali o lesbiche, che avranno così gli stessi diritti delle coppie di fatto eterosessuali. La capitale argentina è la prima città latino americana ad adottare una normativa in tal senso che, tra l'altro, prevede un registro al quale si possono iscrivere le coppie gay che dimostrino di convivere da almeno due anni, ottenendo così la possibilità di usufruire di tuffi i benefici sociali e previdenziali. Il progetto dovrà essere ora promulgato dal governo autonomo del sindaco Anibal Ibarra del Frepaso, di centrosinistra.
SUDAFRICA
30 novembre 2004 - La Corte suprema d’appello del Sud Africa ha deciso in favore della fine dell’esclusione delle coppie dello stesso sesso dall’istituzione matrimoniale definita come “unione di due persone – con l’esclusione di tutte le altre – per la vita”. Nel paese si avvia quindi un dibattito sulla legalizzazione delle unioni omosessuali e uno degli organi giudiziari più significativi ha già espresso chiaramente la sua posizione favorevole.
11 sttembre 2002 - Anche le coppie gay hanno diritto di adottare bambini in Sudafrica. Lo ha riconosciuto ieri la Corte costituzionale giudicando incostituzionali alcune disposizioni della legge sull'infanzia e di quella sull'adozione; la costituzione sudafricana del 1996, infatti, tutela i diritti degli omosessuali. Secondo la sentenza persone dello stesso sesso, con una relazione stabile, devono essere autorizzate all'adozione congiunta di minori visto che sono perfettamente in grado di assicurare «la stabilità, il sostegno e l'affetto» di cui i bambini hanno bisogno. L'intervento della corte è stato sollecitato da due donne magistrato omosessuali, che da tempo cercano di adottare un bambino.
AUSTRALIA
22 luglio 1998 - Non esiste in Australia una legislazione sulle coppie gay ma ha acquisito notevole importanza una sentenza della della Corte Suprema dell'Australia occidentale, che ha sede a Perth, che ha stabilito che una donna dovra' versare alla sua ex convivente un terzo del ricavato della vendita della casa in cui le due donne avevano vissuto insieme per cinque anni.
Le coppie lesbiche in Australia (su una popolazione di 20 milioni) sono circa 28.150, quelle di uomini gay poco piu' di 41.500 secondo una rilevazione dellIstituto per la famiglia del 12 dicembre 2004.
NUOVA ZELANDA
9 dicembre 2004 - Le coppie gay e lesbiche della Nuova Zelanda hanno conquistato il diritto a formare unioni civili. Dopo un lungo iter parlamentare, il parlamento monocamerale di Wellington ha promulgato il Civil Union Bill, che riconosce anche le unioni fra persone dello stesso sesso e quelle fra chi non vuole sposarsi.
La legge è passata con un "voto di coscienza" (non legato alle direttive di partito), 65 voti favorevoli e 55 contrari. E' stata respinta la richiesta dei conservatori di indire un referendum in materia.
TASMANIA
20 dicembre 2001 - Secondo le raccomandazioni del Parlamento della Tasmania, le coppie omosessuali del Paese dovrebbero essere riconosciute dalla legge. Bollando le leggi attuali come discriminatorie, inique e insufficienti, un gruppo di Membri del Parlamento ha dichiarato che un riconoscimento legale sarebbe necessario per risolvere le imperfezioni esistenti nel diritto Tasmano.
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 13:07:00
...io la vedo una prova di civiltà assoluta.
nessuno vuole imporre il riconoscimento delle unioni omosessuali da parte della Chiesa....ma dal punto di vista civile è un atto dovuto dato che sono persone e in quanto tali hanno dei diritti.....ok io a Jun andremo in Spagna a sposarci
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 12:55:46
- DANIMARCA: nel 1989 è stato il primo paese a riconoscere le unioni degli omosessuali e a dar loro il diritto di ufficializzare il rapporto con una cerimonia civile. Le coppie godono degli stessi diritti in materia di alloggi, pensioni, immigrazione e adozione.
- SVEZIA: il Parlamento ha approvato nel 1994 la legge che regolarizza la convivenza tra omosessuali e che prevede parità di diritti e doveri con le coppie eterosessuali sposate. Dal 5 giugno scorso la Svezia è inoltre il primo paese al mondo dove le coppie gay registrate possono adottare bambini provenienti da altri paesi.
- OLANDA: una legge del 1998 permetteva la registrazione allo stato civile delle coppie omosessuali. Il primo aprile 2001 è entrata in vigore la nuova legge sulla famiglia, che consente a gay e lesbiche di sposarsi civilmente e di adottare figli. Quello stesso giorno, nel municipio di Amsterdam, per la prima volta al mondo quattro coppie di omosessuali, tre di uomini ed una di donne, hanno detto il loro "sì" davanti al sindaco. Il primo giugno scorso, per la prima volta, due uomini italiani si sono sposati civilmente all'Aja.
- SPAGNA: il Parlamento della Catalogna ha approvato il 30 giugno 1998 la "Legge sulle unioni stabili" che pone le coppie gay giuridicamente quasi sullo stesso piano di quelle eterosessuali "di fatto". Una legge analoga è stata approvata in Aragona nel 1999. Il 22 giugno 2000 la regione di Navarra ha equiparato a livello giuridico le coppie eterosessuali a quelle omosessuali.
- FRANCIA: si chiama "Pacs" - "patto civile di solidarietà" - la legge approvata in Francia il 13 ottobre 1999. Prevede l'inserimento nel codice civile di una definizione di convivenza che riguarda le coppie omosessuali, norme fiscali per consentire la denuncia dei redditi in comune, sconti sulla tassa di successione, facilitazioni per mantenere l'appartamento in affitto in caso di morte dell'intestatario, congedi in caso di eventi gravi al partner, facilitazioni per la previdenza sociale. Il Pacs regola anche la fine del rapporto.
REGNO UNITO: la legge britannica non riconosce alcun diritto alle coppie dello stesso sesso, però dal settembre scorso nel comune di Londra è possibile inserire il proprio nome su un registro creato per formalizzare le unioni tra omosessuali. Alle coppie che scrivono il loro nome sul libro viene consegnato un certificato, che però non ha nessun valore legale.
- GERMANIA: il 10 novembre 2000 il Bundestag ha approvato la legge sulla "vita in comune" tra omosessuali, paragonabile ai contratti di matrimonio. Le norme, entrate in vigore l'1 agosto 2001, prevedono una serie di diritti-doveri per i coniugi: dal nome comune agli alimenti, dall'eredità alla previdenza e assicurazione. Il 17 luglio di quest'anno la Corte costituzionale ha stabilito che i matrimoni fra omosessuali sono legittimi e
compatibili con la Costituzione.
- BELGIO: nel gennaio 2000 è entrata in vigore una legge del novembre 1998 che consente la registrazione legale delle unioni anche fra gay o lesbiche. Il 30 gennaio scorso il governo ha approvato il progetto di legge che intende stabilire, attraverso il matrimonio, l'eguaglianza di trattamento giuridico tra coppie eterosessuali e omosessuali.
- ITALIA: non esiste una legge al riguardo. Però alcuni comuni - come Bologna, Firenze, Pisa, Ferrara, Terni e Voghera - a partire dal 1997 hanno approvato l'istituzione del registro per le "unioni civili".
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 12:48:14
Hobbit è il progresso, di quali poteri vai parlando? la Spagna ha semplicemente portato a compimento 1 politica che portava avanti da anni, come lo hanno fatto altre realtà europee e non! Se la chiami destabilizzione, ben venga!
------------ Editato da Skin il 04/07/2005 alle 12:54:10
Messaggio del 04-07-2005 alle ore 12:09:25
il parlamento spagnolo ha approvato in via definitiva tra coppie dello stesso sesso, dando ad esse anche la facoltà di adozione. immediatamente dopo, il primo ministro zapatero, ha annunciato il prossimo passo: il cambio di sesso a spese della sanità pubblica!! Quel che colpicse, e che ha fatto scalpore nell'opinione pubblica mondiale, è che queste leggi dissolutorie, vengono non da paesi storicamente a forte influenza massonica, ma proprio dalla catolicissima spagna!! la cosa lascia senza dubbio perplessi: perchè la spagna?? la risposta risiede proprio nel clamore destato. i poteri forti trans-nazionali hanno puntato sulla spagna perchè consci dell'effetto devastante che la cosa avrebbe creato. probabilmente hanno studiato e messo a punto con perizia il piano. a cominciare dall'attentato a ridosso del voto, che ha consentito alla "pedina" zapatero di vincere inaspettatamente le elezioni. i poteri forti, che puntano alla destabilizzazione sociale e identitaria dell'occidente, sapevano bene l'effetto che queste leggi dissolutorie avrebbero avuto sull'opinione pubblica, proprio perchè fatte nella cattolica spagna!!