Cultura & Attualità

REQUIEM per lo Stato laico
Messaggio del 07-06-2008 alle ore 11:20:59
LIBRI GRATIS ALLE SCUOLE CATTOLICHE (di fatto dunque verranno "equiparate" a quelle pubbliche)

ANCORA PIU' SOLDI AI COMITATI "pro vita" e alle legioni bianche che presidieranno i CONSULTORI SCOMUNICANDO SISTEMATICAMENTE LE DONNE CHE HANNO INTENZIONE DI USUFRUIRE DELLA LEGGE Della Repubblica Italiana n 194.

REINTRODUZIONE DELLE NORME CONTRO LA DIAGNOSI PRE-IMPIANTO (cancellate dalla Livia Turco giusto in extremis poco prima di cedere il passo a questo governo clerico-mafioso).

E POI SUSSIDI, FACILITAZIONI, FINANZIAMENTI A PIOGGIA per tutto quello ciò che ha odore di INCENSO...


Che ve ne sembra dell’Italia? E’ un Paese più diviso e insicuro come appare dalle cronache, oppure è una nazione serena e gioiosa, che guarda al futuro con allegria? Dipende. Dai giorni, dai mesi. Ma soprattutto da chi ha vinto le elezioni il mese scorso. Questa almeno è la visione delle cose di papa Benedetto XVI, dei cardinali Bertone e Bagnasco, segretario di Stato e presidente dei vescovi italiani. Per la verità, anche della Confindustria.
Stavolta s’è capito finalmente da quale parte stanno i poteri forti. Ma torniamo al Vaticano e al papa. Fino ad aprile, secondo l’agenda politica vaticana, in Italia non c’era nulla che andasse bene o almeno non malissimo. Famiglie alla fame, caos sociale, degrado nella capitale e rovina nel resto del Paese. Poi di colpo le nuvole si sono squarciate nei cieli d’Italia ed è comparso Lui. Non proprio quel Lui, ma uno comunque mandato dalla provvidenza, Silvio Berlusconi. Tutto è cambiato e oggi le gerarchie vaticane intonano un salmo che assomiglia alla Vie en rose.
Qualche laicista incarognito potrà continuare a sostenere che l’italia non sembra davvero alla vigilia di un’età aurea e magari citare a sostegno i dati dell’economia. Ma chi crede non si farà scalfire dalla propaganda demoniaca. Comunque, dal punto di vista del Vaticano, si può senz’altro guardare al futuro con ottimismo. L’ultimo governo Berlusconi aveva concesso moltissimi privilegi alla Chiesa, in materia di fisco e finanziamenti a scuola e sanità, senza contare il favore dell’assunzione con falsi concorsi di 15000 insegnanti di religione. Il Berlusconi quater promette altrettanto, se non di più. Il personaggio in sè non sarà un modello di virtù cristiana, ma nei fatti è disposto a concedere assai più vantaggi di quanto la Chiesa non ne abbia mai ottenuti dai devotissimi De Gasperi e Romano Prodi. Quindi è benedetto da Benedetto XVI. Forse non unto dal Signore, ma dal papa e dai vescovi sì.
Tutti i salmi finiscono in gloria. Aspettiamoci con serenità una pioggia di aiuti di Stato alla religione, altri finanziamenti alla scuola e alla sanità cattoliche, compensati da tagli alla scuola e alla sanità pubbliche. L’Europa protesterà un pò, ma stavolta non se ne darà notizia. Oggi l’ultimo uomo della provvidenza di una lunga e non felice serie, Berlusconi, viene ricevuto dal papa. Sarà un trionfo mediatico, una messa cantata su tutte le reti. Ai pochi laici sopravvissuti è consigliabile un weekend fuori porta a Madrid o a Barcellona. Con i voli low cost si spende meno che a Fregene o a Santa Margherita e per un paio di giorni ci s’illude di vivere davvero nel 2008.





Silvio bacia l'anello papale (UNICO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO in 60 anni di Repubblica ad averlo fatto).

AMEN !
Messaggio del 07-06-2008 alle ore 11:24:33




Assurdo, in particolare le norme contro la diagnosi pre-impianto, uno schifo.
I bambini hanno il diritto di nascere sani e le madri hanno il diritto di garantire la salute dei propri figli -specie se sanno di essere portatrici sani di malattie genetiche-, da non crederci che in Italia si tagli le gambe alla ricerca in questo settore, da non crederci.
Messaggio del 07-06-2008 alle ore 12:26:34
Avete votato i due partiti democristiani (Pd e Pdl) alle ultime elezioni? Adesso frecatevi.
Messaggio del 07-06-2008 alle ore 12:51:03
Rancoroso...Livia Turco non appartiene sicuramente al partito socialista del Concordato!




Messaggio del 07-06-2008 alle ore 13:17:34
Chiedo venia ad Animamundi per non aver letto il suo post
Messaggio del 07-06-2008 alle ore 13:40:14
Anima, si sa, silvio e' galantuomo e alle signore bacia sempre la mano... specialmente quelle che vestono prada...

Comunque siamo alle solite; purtroppo controllando l'informazione il nostro caro silvio controlla pure i nostri cervelli e ci fa credere che e' cosa buona e giusta tutto quello che fa (compresa questa porcata).

Ci fa dimenticare che lui il marpione pluricornificatore di mogli (oppure tutte quelle vanterie da simpatica canaglia sono tutte palle?), divorziato, la cui seconda moglie ha abortito (evidentemente senza il suo consenso...), simbolo vivente del massimo edonismo, relativismo e consumismo, che ha degradato la TV a puro intrattenimento soft-core, i cui due pargoli hanno avuto figli (orrore!) fuori dal matrimonio... e tanto ancora si potrebbe dire...

Com'era quella faccenda del ricco e della cruna dell'ago? Cara la mia josephine torna al catechismo...
Messaggio del 07-06-2008 alle ore 15:15:44
Giupi il problema è che non sono in discussione le qualità e la pietas cristiana del Sig. Silvio Berlusconi in quanto privato cittadino (che come la maggiiranza dei finti "cattolici" italiani è alquanto aleatoria e "freddina").

Il PROBLEMA FONDAMENTALE della faccenda è che Razinger & Soci HANNO SCELTO UFFICIALMENTE, dopo il crollo della DC sotto il peso degli scandali e della corruzione, QUALE DEBBA ESSERE IL PARTITO POLITICO espressione e latore in parlamento delle istanze cattolico-reazionarie.

Berlusconi, che stupido non è, AVEVA BISOGNO DISPERATO di accreditarsi finalmente come "politico affidabile", come "statista vero" (finora ha sempre giocasto la parte dell'outsider popolista e riformatore) per accreditarsi e sdoganare finalmente il suo partito azienda che diventerà agli occhi degli osservatori internazionali, sempre meno "suo" e sempre più come forza politica rappresentativa del paese.

Questo, TRA L'ALTRO, è ESATTAMENTE CIO' CHE LA SINISTRA NON HA CAPITO e motivo principale per il quale è stata sonoramente BATTUTA e sconfessata dagli italiani.

SE le FORZE PROGRESSISTE, LAICHE e REALMENTE LIBERALI di questo paese vogliono riprendere il consenso, DEVONO CAPIRE CHE CONTINUARE COL PRENDERSELA CON BERLUSCONI come individuo ripugnante e inadatto a governare NON SERVE A NULLA SE NON SUPPORTATO DA FATTI e DA UNA POLITICA REALMENTE ESPRESSIONE di progresso e di cambiamento.

Purtroppo i Governi di sinistra che ci sono stati NON HANO FATTO NULLA in questa direzione (per svariate cause, TRA LE QUALI SICURAMENTE IL PESO POLITICO DELLA LOBBY DI POTERE VATICANA).

Ora questa LOBBY HA SCELTO DA QUALE PARTE STARE.

Sembra assurdo ma per le succitate forze di progresso DOVREBBE ESSERE UNA OTTIMA NOTIZIA E PUNTO DAL QUALE RIPARTIRE PER DARSI UNA NUOVA DIGNITA' E DIREZIONE POLITICA.

Il LIBERALISMO LAICO in questo pese non è più rappresentato.
Finalmente la IPOCRISIA dei governi ufficilamente laici ma sottobanco FILOLCERICALI DOVREBBE ESSERE FINITA.

Dovrebbe essere tempo di ricominciare a costruire le forze di VERO PROGRESSO e non di semplici nostalgici di VECCHIE FORMULE SCONFITTE DALLA STORIA E DELLA EVOLUZIONE SOCIO ECONOMICA DEL PAESE.

Ci si riuscirà? E quanto tempo occorrerà? nel frattempo iniziamo a dire addio alla LAICITA' DELLO STATO (mai completamente realizzata cmq) nella Repubblica.

Paradossalmente il Regno d'Italia era molto più laico e progressista della repubblica...
Messaggio del 08-06-2008 alle ore 09:12:20
Paradossalmente il Regno d'Italia era molto più laico e progressista della repubblica

Non paradossalmente

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