Messaggio del 15-12-2004 alle ore 12:41:20
Nick Griffin leader del Bnp, il partito nazifascista inglese che è in buoni rapporti con i fascisti italiani di Forza Nuova (ora entrati a far parte di Alternativa Sociale capeggiata da Alessandra Mussolini) è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione per istigazione al razzismo. Il suo arresto ha portato a dodici il numero di militanti fermati dalla polizia in varie zone del Regno Unito. Le accuse, che riguardano l’incitamento all’odio razziale, sono basate su dichiarazioni fatte nel corso di un documentario intitolato «Secret Agent» andato in onda lo scorso luglio, filmato di nascosto dalla Bbc.
(L'Unità)
E' proprio vero come dice Phar Lap ke la GB è un paese civile..a quando anche da noi?
Messaggio del 15-12-2004 alle ore 12:49:19
Il Bnp è stato fondato da Tyndall dopo la secessione da uno strappo con l’altro movimento fascista, National Front. Ha un centinaio di sezioni nel Regno Unito e Griffin ne è diventato presidente nel 1999. Il partito si è avvalso dello stretto rapporto che fu stabilito coi latitanti italiani di Terza Posizione e dei Nar che, per sfuggire alla giustizia italiana, si rifugiarono a Londra nel 1980. Tra questi ultimi Roberto Fiore, oggi leader di Forza Nuova, e Massimo Morsello. Questo rapporto sarebbe alla base del movimento Third Position intorno al quale oggi circolano i fascisti e neofascisti di vari paesi e che si ispira alle opere di Julius Evola. Il sodalizio tra Fiore, Morsello e Griffin continuò nel periodo in cui, impossibilitati a far ritorno in Italia dove erano stati condannati a quasi dieci anni di prigione per banda armata ed associazione sovversiva, i due latitanti impiantarono a Londra delle società come Meeting Point ed Easy London che li resero miliardari. Che i due latitanti coltivavano amicizie in Italia si vide quando Morsello, abilitato a rientrare a Roma per motivi di salute, venne accolto all’aeroporto di Ciampino da vari esponenti di Alleanza Nazionale tra i quali Francesco Storace, e, secondo varie fonti, da Alberto Simeone e Vincenzo Fragalà, oltre al parlamentare europeo di Forza Italia, Ernesto Caccavale, all’avvocato Carlo Taormina e a Paolo Giachini che si era occupato del processo dell’ex ufficiale delle SS Erich Priebke.
Messaggio del 15-12-2004 alle ore 15:00:55
solo per fare una doverosa precisazione. gli allora latitanti a londra, dei quali si fa esplicito riferimento, ruppero subito ogni rapporto con griffin già ai tempi del national front.la prova di questa rottura è evidente e non lascia adito a smentite dal un fatto semplicissimo. roberto fiore fondò a londra third position,movimento ancora operande in inghilterra, e che lanciano ha avuto l'onore di ospitarne il leader in un convegno, proprio in contrapposizione agli altri mivimenti. solo negli ultimissimi anni c'è stato un riavvicinamento tra le varie anime della destra radicale inglese, così come in italia e in spagna(falange e fuerza nueva).
detto questo, la meraviglia per la persecuzione indubbiamente c'è. ma non per quello che alcuni potrebbero pensare. ci si chiede, piuttosto, come mai nel paese dove la presenza massonica e dei poteri forti è la più pressante e potente d'europa, solo ora si è colpito il libero pensiero e la libera espressione??
Messaggio del 15-12-2004 alle ore 19:45:23
Bak,li si ca l'Inghilterra è un paese serio.Mat, non hanno trovato nessuna accoglienza e protezione,Fiore non fu mai concesso alle autorità italiane, perchè in Inghilterra non esistono i reati di opinione,uno puo dire io sono fascista,nazista etc..etc...basta che non incita l'odio razziale,le discriminazioni etc..etc...
Messaggio del 15-12-2004 alle ore 19:48:27
Bak,però na cosa te la devo dire,una Baraldini non solo in Inghilterra nin truvè le autorità ad accoglierla,ma finiva di scontare la pena ngalè.Do you understand?
Messaggio del 15-12-2004 alle ore 19:51:48
non ti scervellare troppo mat, te lo dico subito. nella costituzione inglese non è prevista l'estradizione per reati ideologici, e dato che i capi di imputazione erano tutti derivanti dall'unica matrice, appunto ideologica, ecco svelato l'arcano...
anzi, ti dirò di più, proprio le pressini delle logge massoniche portarono il caso in parlamento. ci furono varie sedute della camera dei comuni, e si tentò di trovare una scappatoia alla costituzione per estradare i rifugiati. ma, in questo caso si può dire, gli inglesi sono meno propensi degli italiani a manipolare le loro leggi per fatti specifici e contingenti(ti garantisco che quì le leggi mirate del govenro berlusconi sarebbero impensabili), alla fine le leggi non furono modificate e l'estradizione fu rifiutata.
Messaggio del 15-12-2004 alle ore 20:35:40
Uno puo' pressare quando vuole,se pero' incontra un parlamento come si deve,non una mandria di pecore,perde solo tempo.