Cultura & Attualità

Razzisti di tutto il mondo, unitevi
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 19:25:25
Termini dispregiativi usati contro gli italiani nel mondo

* Maccaronì (utilizzato negli anni '50 e '60 in Belgio contro i minatori italiani)
* Spaghetti
* Spagettifresser (mangiaspaghetti, nei paesi di lingua tedesca. Da notare che il verbo fressen significa animale che mangia, non uomo che mangia)
* Los Polpettoes
* Pizzagang
* Garlics (dall'inglese garlic, aglio)
* Calzonee
* Maiser (in Svizzera, uomo del mais, polentone)
* Mozzarellanigger
* Guinea (dalla credenza che gli italiani siano in parte africani a causa della carnagione scura)
* Greaseball (negli USA, significa palla di unto, per lo sporco e per la moda della brillantina)
* Dago (Negli USA, usato per tutti i popoli "latini", dal nome proprio Diego o da dagger, coltello)
* Gino (femminile: Gina)
* Guido (femminile: Guidette)
* Goombah (nell'area di New York, dall'italiano compare, attraverso il dialettale cumpà)
* Wop (dall'italiano guappo)
* Wog (utilizzato contro tutti gli individui di pelle scura, non neri)
* Itakas (in Germania, gioco di parole tra Italia e Itaca, che rimanda a giramondo, vagabondi)
* Rital (in francese, da franco-italien, evidenziava la difficoltà degli immigrati a pronunciare la R francese)
* Carcamano (in Brasile, significa furbone, truffatore, dall'atto di calcare la mano sul piatto della bilancia barando sul peso)
* Tschinggali (in Svizzera, a fine ottocento, dalla trascrizione del suono cinq!, usato nel gioco della morra, diffusissima tra gli italiani)
* Minghiaweisch (in Svizzera, per gli italiani di seconda generazione)


100 anni fa gli italiani in usa erano considerati a metà strada tra negri e bianchi..per i wasp avevano una cultura e costumi inconciliabili con la loro..
in + li consideravano pericolosi terroristi anarchici

intelligenti pauca, ma x ki non ci arriva da solo cambiate italiani con arabi o zingari, e anarchici con musulmani e avrete ottenuto qualcosa di contemporaneo
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 19:38:50
per chi non ci arriva da solo:

gli italiani non odiavano l'america come gli arabi odiano l'occidente. gli italiani si sono integrati al massimo alla seconda generazione. gli arabi di terza generazione odiano l'occidente al punto da fare attentati suicidi a londra!!

gli zingari hanno una "cultura" e un modus vivendi in antitesi con la nostra. gli italiani in america(anche quella minoranza che viveva al di fuori della legge) cercavano di emulare il sistema di vita americano!!

gli anarchici(comunque brutta gente), non avevano il precetto di sottometere alle loro usanze gli infedeli.


ergo: paragoni impropri!!
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 19:40:01
la coda di paglia invece è proprio la tua
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 19:45:03
forse ti è sfuggito che è qualche giorno che si sta parlando di questo argomento, e che su tutti i post inerenti ho detto la ia....
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 19:45:25
la mia
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 19:50:53
non leggo gli spagettifresser, sono troppo inferiori a noi ariani
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 20:00:01
e adessoa chi hai risposto??
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 20:09:26
All’inizio del Novecento arriva a New York l’ondata più numerosa di immigrati italiani. Nel 1906 sbarca ad Ellis Island una media di 980 italiani al giorno. Il totale, quell’anno, tocca un record che non verrà mai superato : 358 mila. « Molti americani la considerano un’invasione da parte di un popolo culturalmente, moralmente e geneticamente inferiore », incalza il regista. Il razzismo anti-italiano si diffonde. Gli opinionisti americani dipingono gli italiani come un’orda subumana e incontrollabile. Le loro condizioni di vita e di lavoro riflettono il loro status di cittadini di seconda classe. Negli anni venti Washington vara una legge che riduce l’immigrazione dall’Italia quasi a zero.

ANARCHICI - Ma dall’Italia erano già sbarcati in Usa anche militanti politici e rivoluzionari. La seconda parte di « Pane amaro » descrive il complesso capitolo dell’impegno sindacale ma anche della violenza politica di matrice italiana. Il 16 settembre 1920, un minuto dopo mezzogiorno, mentre migliaia di impiegati escono dagli uffici per andare a pranzo, una bomba esplode nel centro di Wall Street. Trentanove persone vengono uccise e centinaia rimangono ferite in quello che resta il più sanguinoso attentato terroristico nella storia della città, dopo l’attacco alle Torri Gemelle dell’ 11 settembre 2001. Il responsabile : un gruppo clandestino di anarchici italiani, alcuni proveniente da Paterson, in New Jersey, da dove era partito Gaetano Bresci, l’anarchico che aveva ucciso il re d’Italia Umberto I.

dal corriere della sera

gli anarchici mettevano in giro bombe ..chissà come amavano l'america, vero?
le similitudini sono evidenti
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 20:13:02
WOP= whith out paper cioè senza carta
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 20:24:52

100 anni fa gli italiani in usa erano considerati a metà strada tra negri e bianchi

Gravissimo errore: gli italiani sono molto peggio
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 20:41:21
Bak,guarda che tutte se cose sugli italiani mica erano sbagliate.Nu seme un letame di popolo,vedi i politici,e vedi tutti i fenomeni di mafia,camorra e ndrangheta,e potrei scrivere altre 100 cose, ma nin mi dice core
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 21:03:47
Molti americani la considerano un’invasione da parte di un popolo culturalmente, moralmente e geneticamente inferiore »,
ma se gli americani non molti anni prima danzavano girando intorno ad un totem al grido di uh uh uh!!!


Ma dall’Italia erano già sbarcati in Usa anche militanti politici e rivoluzionari

appunto. vedi che piano piano ci arrivi anche tu: sbarcavano ANCHE...


l’anarchico che aveva ucciso il re d’Italia Umberto I.
sì, dai, ci stai arrivando: L'ANARCHICO hai parlato, o meglio hai copiato al singolare. noi invece parliamo al plurale e in senso assoluto.

ritenta, sarai più fortunato...
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 21:48:06
ma davvero osate ancora fare questo paragone assurdo tra italiani di 10 anni fa e i rumeni di oggi?
e dai basta vi prego... non ha senso

..e poi..qualche italiano un po' di casinucci back in the states li fece....se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo...
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 21:50:36
..sì..
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 22:01:17
mikemio, sono certo che i primi a non credere a quello che dicono sono loro.
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 22:12:49
Ma secondo voi il problema sono gli immigrati o la nostra "giustizia" che fa acqua da troppe parti?
Perchè sono stato in altri Paesi Europei e nonostante la massiccia presenza di extracomunitari, tutti questi reati non ci sono?
Mah....
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:17:32
gli italiani meritano questi e altri epiteti..
giustamente nn sono degni di rispetto all'estero..è la nostra stessa storia a insegnarci quale mandria di pagliacci voltagabbana siamo stati.. un esempio su tutti l'ultima guerra..ah quanti fasci convinti che tutt'a un tratto hanno vestito i panni dei partigiani per baciare il culo agli alleati..

senza dimenticare che abbiamo esportato mafia e camorra..

nn che le cose oggi siano cambiate: abbiamo una classe politica [da destra a sinistra] vomitevole che andrebbe debellata col gas degna rappresentante di una popolazione che per la maggior parte è rincoglionita dai programmi tivù più insulsi e vomitevoli degli ultimi 40 anni a questa parte..
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:19:09
ma poi di quali reati parlate, scusate!? c'è stata una diminuizione dei reati rispetto agli ultimi 3 anni.. è solo aumentata la percezione di insicurezza die cittadini, che è ben altra cosa..
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:20:16

ma davvero osate ancora fare questo paragone assurdo tra italiani di 10 anni fa e i rumeni di oggi?
e dai basta vi prego... non ha senso



la storia di Duisburg È di circa 10 fá.....certe ca ti nu fuse orarie tu
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:20:33
Da questo post si possono trarre conclusioni divertentissime
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:21:25
10 giorno fà maledetto EDIT....si l 'hanne frecati li stranieri
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:25:14
Cacchio! Ho sbagliato Post!!

Scusate!
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 23:37:33
è noioso vedere gente ke "discute"" sempre nello stesso modo scorretto, citando quello ke gli conviene e omettendo quello ke non gli conviene

gli americani di 100 anni fa ragionavano come i razzisti nostrani di adesso, ed è evidente se li consideravano addirittura mezzi africani

come è evidente ke gli italiani erano considerati terroristi ( e vorrei vedere, con l'attentato + sanguinoso prima dell'11 settembre 01) o mafiosi, e non erano certo pochi ... mi meraviglia ke si sottovaluti che ragionando come voi si giunge a dire con pharlap ke noi italiani siamo un popolo di mafiosi e delinquenti e ke gli americani avevano ragione a disprezzarci come voi fate con gli stranieri ke vengono qui

vi fa piacere esserekiamati mafiosi all'estero? a me è successo, e non mi ha fatto piacere

Messaggio del 06-09-2007 alle ore 00:11:59
Si possono paragonare gli italiani di 100 anni fa che emigravano in america con i rumeni che emigrano in italia?
Se non si offendono i rumeni direi proprio di si.
I rumeni rubano? perchè gli italiani non sono mafiosi?
Ovvio che chi si spacca la schiena 15 ore al giorno per costruire l'empire state building oppure la villetta sul lago non fa notizia, ovvio che l'albanese che schiacciato da un pilone di cemento armato non fa notizia esattamente come gli italiani che si beccavano la silicosi in Belgio.
Gli italiani sono razzisti? probabilmente si, ma non più di un americano, bianco, anglosassone e protestante e sicuramente meno di un irlandese cattolico povero che si era appena integrato dopo 3 generazioni di sofferenza.
Gli italiani sono soprattutto provinciali e dovrebbero affidare a qualcun altro la gestione del proprio paese che malauguratamente si chiama Italia, proprio come loro, quindi ne sono i proprietari, quindi sta a loro stabilire il quadro di regole da imporre a chi arriva "Se volete stare in Italia queste sono le regole! Non si discute o le accettate oppure a casa"
Ce li vedete gli italiani a fare una cosa del genere?
io per niente, meglio una legislazione d'emergenza che tanto nessuno rispetta
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 00:51:34
Bak,tu un pò hai capito,A quisse,i forumiani,e Gentile per primo i piace appiccica le etichette,ma quando le mettono a loro non gli sta bene.gENTILE E NON RICACCIARE LA STORIA DEL TOTEM,CHE TE L'HO GIA DETTO UNA VOLTA,VALE DOVE SEI ARRIVATO,NON DA DOVE SEI PARTITO,sennò si musulmani che dici tu potrebbero prenderci per i fondelli benissimo,in base alla tua teoria del totem.Il problema è uno solo,la legalità,tu da 30 anni,e dico 30 anni di carcere a chi ruba un auto,una sola,o svaligia un apartamento,o fa uno scippo,e dopo vedi se continuano i reati,siete mai stati in Dubai?informatevi se li rubano,e informatevi sulle leggi ma in itala nin si po fa,e sapete perchè?perchè abbiamo avuto per troppo tempo 14 milioni di comunistii,cioè di scemi,che hanno scambiato la solidarietà con chiunque pò fa come i pare,almeno fino a quando non si è toccati direttamente,zucche vuote
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 09:53:50
pharlap come al solito taje tonne ma ci azzecca
gli arabi mille anni fa avevano i + grandi scienziati e filosofi...secondo le teoria gentiliana dovrebbero prenderci x il culo all day long
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 10:14:30
La legge del taglione mi sembra eccessiva. Ci vorrebbe un diverso regime carcerario e in galera, secondo me, dovrebbero andarci solo coloro che commettono reati violenti di qualunque genere
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 10:30:11
la storia di Duisburg È di circa 10 fá.....certe ca ti nu fuse orarie tu

pallino, dimentichi un piccolo particolare: lì gli italiani si sono ammazzati tra di loro, non hanno stuprato o seviziato e assassinato in villa nessun tedesco. l'esempio è quindi improprio!!

bakunin, per smontare tutto il tuo ragionamento, e dimostrare che gli americani non generalizzavano affatto, basta rivolgerti una semplicissima domanda: come si chiama e perchè l'areoporto di new york??
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 11:04:25
John Fitzgerald Kennedy
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 11:55:48
ma nemmeno in italia tutti generalizzano..solo tu e qualke altro esaurito

parafrasando lohn lennon: la storia è quello ke accade mentre tu sei intento a fare altri progetti
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 12:01:46
"Gli intonaci e i mattoni del Muro di Berlino erano stati appena abbattuti che gli emissari della 'Immobiliare spa' di San Luca di Aspromonte, erano gia' in cerca di edifici da comprare nell'incontaminato mercato della ormai ex Ddr": "Palazzi antichi, di pregio architettonico indiscutibile, finirono cosi' nella disponibilita' di quelli che erano nati pastori, che si erano arricchiti con l''Anonima sequestri' e che, iniziando a muovere i primi passi nel mondo
della 'polvere bianca'gia' pensavano a come e dove rinvestire i proventi di questi traffici.
La Stampa

chissà come sono contenti i tedeschi
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 12:09:25
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 12:10:30


Gli italiani sono soprattutto provinciali e dovrebbero affidare a qualcun altro la gestione del proprio paese che malauguratamente si chiama Italia, proprio come loro, quindi ne sono i proprietari, quindi sta a loro stabilire il quadro di regole da imporre a chi arriva "Se volete stare in Italia queste sono le regole! Non si discute o le accettate oppure a casa"
Ce li vedete gli italiani a fare una cosa del genere?
io per niente, meglio una legislazione d'emergenza che tanto nessuno rispetta



Pienamente d'accordo Dean... questa cosa l'ho pensata anche io: gli italiani non sono capaci di regolamentarsi... o detta più brutalmente "non sono pronti per tutta questa libertà"
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 13:20:55

gli arabi di terza generazione odiano l'occidente al punto da fare attentati suicidi a londra!!



io a londra ho visto migliaia di arabi che fanno la loro vita tranquilli e beati perfettamente integrati e senza rompere le scatole a nessuno.

10 persone non fanno una razza, gentile.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 13:45:22
c'è anche un aeroporto che si chiama LA GUARDIA ed è intitolato ad un parente della mia donna
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 13:48:33
ma nemmeno in italia tutti generalizzano..solo tu e qualke altro esaurito

bakunin, se non ti è capitato tra le mani un quotidiano, hai almeno ascoltato qualche tg di oggi?? pare che il TUO ministro degli interni ti abbia completamente smentito.....



io a londra ho visto migliaia di arabi che fanno la loro vita tranquilli e beati perfettamente integrati e senza rompere le scatole a nessuno.

ziomitch, gli attnetatori di londra erano talmente tranquilli che svolgevano la professione di medico, ed erano talmente integrati che giocavano perfino a cricket, lo sport tipicamente inglese. e ad un tratto BUM....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 13:49:34
Anvedi lo so era una battuta
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 13:52:02
Figlio di immigrati italiani è in lizza per diventare presidente degli USA, chi sa se tra un secolo avremo presidente del consiglio un Mohammed, tanto peggio del Prodino e del Cavaliere mascarato non può essere
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 14:08:58
certo che è possibile dean. e i "nostri" discendenti, gireranno in burka e non mangeranno maiale....

visto l'andazzo, certo che può essere....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 14:21:42
Ah già... perchè se in america vince Obama la gente dovrà rinunciare al maiale.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 14:25:26
E cmq se si elimina il maiale dalla tavole italiane si risolve buona parte dei problemi politici del Paese
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 14:25:54


Il crociato a 90 gradi si chiama... Gentile




Messaggio del 06-09-2007 alle ore 14:57:22
in realtà il dramma è cominciato col processo di unificazione.. gli italiani nn hanno senso civico.. è su qst che bisognerebbe riflettere.. secondo me l'unica soluzione è una dittatura con indottrinamento e acculturamento delle masse..

poi riparliamo di democrazia [vera o pseudo che sia..]
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 14:59:49
VOLETE CHE VI PARLI DEL DISTURBO NARCISISTICO DELLA PERSONALITA'?

SAPETE CHE NARCISO ERA UN EGOISTA CHE PENSAVA SOLO PER SE STESSO E NON PENSAVA ALLE ESIGENZE ALTRUI?

SAPETE CHE ERA UN PAZZO INNAMORATO DELLA SUA IMMAGINE RIFLESSA NELLO SPECCHIO?

QUANDO UN EGOISTA (O UN NARCISISISTA) GIUDICA UN'ALTRA PERSONA CHI STA GIUDICANDO?

UN ALTRO...

O SE STESSO?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 15:41:34

cabrini, tu mistifiki come sempre
amato ha detto che non bisogna tollerare nemmeno laq piccola delinquenza:IN KE COSA MI AVREBBE SMENTITO?

generalizzare vuol dire invece estendere il comportamento di uno o + componenti di un gruppo al gruppo stesso...con risultati esilaranti

hitler aveva i baffi
hitler era nazista
tutti i nazisti hanno i baffi

però siccome ho imparato da te a essere assurdo, la conclusione è: chi ha i baffi è nazista

il ragionamento del razzista medio è:
tizio ha massacrato una persona
tizio è romeno
ergo tutti i romeni sono assassini

pertanto tutti gli assassini sono pure romeni

stai a vedere ke in romania ci sono 200000 morti al giorno..tra poco si spopola


evviva la logica



Messaggio del 06-09-2007 alle ore 15:42:38
E gli italiani che etichettano tutti?

Ne vogliamo parlare?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 15:59:30
jena, sai bene che con l'esempio di "burka e maiale" ho voluto dire che non è assurdo immaginare che con quet'andazzo perderemo la nostra identià. già oggi sono messi in discussione i crocefissi, i preswepi e perfino le poesie di natale nelle scuole!!!


bakunin, sei tu che continui a mistificare, e infatto continui a parlare al singolare di un fatto che non riguarda certamente un singolo, ma la maggioranza degli albanesi e dei romeni di etnia rom presenti in italia!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:10:47
XGENTILE:Gli italiani in america hanno sfruttato quello che gli veniva offerto arricchendosi alle spalle di un popolo che,tra di loro,consideravano ignorante,stupido, e facilmente manovrabile e raggirabile.Quando le portaerei americane si fermavano nel porto di Napoli,era cosa nota come sarebbe stato facile fregare i marinai "Tanto sò ignoranti".La malavita italiana in america prese mano proprio grazie a questo concetto che gli italiani avevano del paese che gli dava da mangiare.In più senza mai integrarsi più di tanto visto che ntutto si svolgeva a Little Italy,festa di Santa Rosalia compresa! In più,mi pare che la chiesa di Roma abbia sempre considerato "Gli altri" degli infedeli visto che ci ha tenuto a mettere le mutande pure ai popoli che vivevano,per i cavoli loro,nella foresta amazzonica,e non solo.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:13:52
ah gentì certo ke non capisci niente

sei per caso in grado di dimostrare quello ke dici?

sennò io posso dire ke i calabresi sono tutti malavitosi ... come faccio a dirlo? basta kleggere i giornali...le stesse fonti scientifike ke hai tu


Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:19:05
maravera, dimentichi alcuni particolari di non poca rilevanza:
1) gli italiani andavano in america(e non solo) ad occupare degli "spazi vuoti": una terra da popolare e una forza lavoro RICHIESTA. non mi sembra che si possa dire la stessa cosa per gli immigrati in talia!!

2) gli amaricani che atterravano a napoli venivano derubati?? brutta cosa. ma un orologio "sfilato" non è paragonabile ad uno stupro o ad un barbaro omicidio!!

3) festeggiavano santa rosalia la little italy?? ma non cercavano certo di cambiare lo stile di vita americano!!

non mi sembrano quindi paragoni che reggono....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:23:24
bakunin, io non capirò, ma tu sembri vivere in un altro mondo. ma ti rendi conto che stai negando un problema che è sotto gli occhi di tutti, con il quale aprono i tg, riempiono le pagine di giornali, si accavallano i dibattiti, e sta perfino mettendo in crisi il governo??? e per te non sta succedendo assolutamente nulla!!!! capirei se si parlasse di rimedi alternativi, ma negare l'evidenza, e negarla con ostinazione, è davvero divertente!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:30:44
Mettere in discussione i crocefissi nelle scuole sarebbe una buona cosa per tutti.Un paese civile dovrebbe tenere conto di tutti i suoi cittadini,per i crocefissi esistono le chiese dove ,chi ci tiene tanto, ha tutti i simboli religiosi che vuole.Ogni cosa al suo posto.pensavo che l'identità di un paese fosse la capacità di accogliere e confrontarsi con tutti gli individui che lo vivono,la capacità di uguali diritti(e doveri)per tutti,non certo crocefissi ,letterine di natale!La realtà e che siamo un gran miscuglio di credi e di razze e che il bello e proprio questo,quando cammini per strada e vedi ,intorno,la varietà del mondo e puoi interaggire con gli altri cercando di imparare,crescendo per questo.Io l'ho sempre fatto vivendo a Napoli per 26 anni,in grecia per 11 anni ho imparato tanto,ho viaggiato tanto e sono migliorata tanto grazie al resto del mondo.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:31:16
Gentile, veramente mi dispiace per te, anzi sono molto preoccupata per te, come fai a vivere sereno con tutti questi delinquenti in giro? mi immagino il tuo terrore!!! il guardarti dietro le spalle quando camini, quando senti una parola che non capisci e senti i brivido per la schiena, se hai famiglia mi immagino che sarai preoccupato per loro quando non puoi proteggerla, che vita di inferno!!!! Fai una vita d'inferno!!!!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:40:39
maravera, potrei essere "stradaccordo" con te. ad una condizione: a casa mia devo essere io a metterlo in discussione, non il mio ospite!!


luzy, su una cosa hai ragione: sono preoccupato. ma più che esserlo per me, lo sono per il mio popolo!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:45:34
Gentile tu preoccupati per te e per quattro matti che vanno in giro come te, noi non abbiamo tutti quei problemi, devi prendere atto che il problema è solo tuo, un bravo psichiatra? non hai pensato?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:47:10
Gli stupri e gli omicidi dei nostri connazionali fanno meno male degli altri?da cuando? mi sembra che la cronaca ne sia piena ogni giorno,e la mafia mi pare che abbia cambiato parecchio lo stile di vita americano,anzi in questo siamo stati bravissimi ad insegnare tanto!Parole come "Pizzo ormai fanno parte dello slang americano ,come Pizza e Paisà.retorico certo ma assolutamente vero.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:50:57
Dipende se l'ospite paga le tasse,lavora e contribuisce allo sviluppo di casa tua,magari,allora,si può decidere insieme se spostare o meno il quadro sulla parete.non credi?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:51:41
eh ma lui è preoccupato per il suo popolo

gentì il tuo problema ha un nome : paranoia
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:53:38
E forte!!!!!! PARANOIA FORTISSIMA
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 16:53:46
e direi anche:

FANATISMO
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 17:03:35

Gentì, hai mai pensato di andare lavorare a Zelig?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 17:10:53
Ma dai Gentile non prendertela, come vedi tu mi insulti e io sono tornata
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 17:14:38
maravena, i mafiosi sono nati in italia, e posso solo contrastarli, inseguirli, condannarli. insomma come fece il prefetto mori. gli albanesi posso non farli entrare!!

sul secondo tuo intervento invece, abbiamo evidentemente due punti di vista opposti. non voglio annoiarti quì, ma se ne hai voglia, puoi andare a cercarti un vecchiop post "ius soli ius sanguinis"

bakunin, sembrerebbe che l'italia è ormai a stragrande maggioranza composte di malati di paranoia. ma vabbè, tu continua tranquillo a giocare su questo forum....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 17:20:46
luzy, io non ti ho mai insultata e mai avrei sognato di farlo. penso di essere stato esplicito sul post che ho appositamente aperto. anzi ti dirò di più: la "mia" lotta è anche per tutelare te. l'argentina e gli argentini sono per me un punto di riferimento. sai quante sezioni del mio movimento di riferimento sono intitolate ad evita peron?? sai che abbiamo una associazione che si occupa di problemi sociali che è intitolata a evita peron?? sai che le colonie estive che organizza il mio segretario nazione(di tasca sua) per bambini meno fortunati si chiama "colonie evita peron"?? pensa te se potevo sognarmi di accomunare gli argentini agli albanesi o ai romeni di etnia rom!!!!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 17:22:43
forse sono gli argentini ke non vogliono avere a ke fare con voi, ke di fascismo ne hanno piene le scatole
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:09:28
bakunin, prova a chiedere a quasiasi argentino, di qualsiasi estrazione politica, cosa pensa di evita peron, e scoprirai qualcosa che per te è difficile da accettare....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:13:27
per me era una poco di buono anche per la mia famiglia
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:14:48
se llo pensassi davvero, saresti una eccezione. e lo sai.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:16:38
Ti sbagli di grosso, una gran parte della popolazione e antiperonista, non so che tipo di gente conosci, informati
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:20:17
infatti luzy non ho assolutamente parlato di peronismo. ho parlato di evita!! del personaggio evita.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:20:23
eh ma lui è onnisciente, sa tutto di tutti
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:21:21
ma perkè eva peròn cos'era comunista ?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:25:52
bakunin, se tu avessi una conoscenza degli argomenti che vai ad affrntare, sapresti che evita non era(ed è) amata dal popolo argentino per una qualsivoglia posizione politica, ma per le sue opere sul sociale.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:29:30
Peron e sua cara moglie Evita ha fatto più male che bene, certo ti senti vicino per la tua ideologia, ma lei era una opportunista e una poco di buono, fidati
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:31:46

Peron e sua cara moglie Evita ha fatto più male che bene





Il Peronismo era un movimento con una base di sinistra ed una dirigenza di Destra entrambe estreme, riusciva a mettere insieme Che Guevara e Licio Gelli Penzambò
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:32:20
vorrei fidarmi. ma dovresti spiegarmi perchè in argentina viene ancora celebrata e ricordata, nonostante non ci sia creto un governo peronista.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:34:37
dean, non spiegargli perchè il disciolto movimento "terza posizione" avesse questo nome, a qualcuno potrebbe venire il classico "coccolone"!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:36:29
perché le idee sono dure a morire e tu dovresti sapere molto bene a cosa mi riferisco
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:39:05
A proposito di Terza Posizione, sapresti dirmi se in esso militava anche Delle Chiaie?
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:42:13
da quel che ne so no.

Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:44:27
come mai sei interessato a delle chiaie. sta cosa mi incuriosice....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:52:59
Ma che cavolo ci azzecca Peron con Che Guevara?

Dopo il clamoroso Montini, comincio a pensare che la tua "grande" cultura storica abbia bisogno di una lucidatina

Lo storico non può dire tutto ciò che gli passa per la testa!



Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:57:57
Er Caccolaecco come veniva chiamato Stefano Delle Chiaie dai suoi cameraten

Messaggio del 06-09-2007 alle ore 18:58:50
Peron niente ma Evita c'entra c'entra

Mi interessa tutto sulla destra radicale, soprattutto per quanto riguarda gli anni 70, ho provato ad informarmi, ma francamente mi risulta tutto molto confuso, gruppi e gruppuscoli che si fondo e si scindono, personaggi che li attraversano in modo trasversale.
Ricordo una doppia foto di Delle Chiaie travata su internet, da un lato partecipa ad una manifestazione, dall'altra con una fascia tricolore sembra dare ordini.
Tutto molto affascinante
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 19:00:02
Meno male che abbiamo punti di vista diversi!Sai che noia altrimenti! Ma il rispetto per gli altri è fondamentale visto che viviamo tutti sullo stesso pianeta e l'intolleranza fà a pugni col rispetto.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 19:08:40

Peron niente ma Evita c'entra c'entra




Stento a credere che tu sia Dean Corso!
Oppure sei 'mbriaco.

Evita muore nel 1952, el Che nel 1952 aveva poco più di 20 anni e nessuna "coscienza" politica.

Si "ammucchiavano" segretamente? oppure hanno avuto contatti "post mortem"?


Messaggio del 06-09-2007 alle ore 19:11:13
ma non hai visto "Evita" con Madonna?

Senti parliamo di cose serie ti consiglio "I Fantasmi di Mosca" di Bettiza credo ti piacerebbe
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 19:19:10
Ha ragione Ki,il film Evita con Madonna aveva degli errori storici, mette Evita e il Che coetanei
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 19:27:09
il mio riferimento era proprio al film
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 20:02:10
arrivai in usa nel 1986 nessuno mi chiamo' "mafiosa" (eppure ho origini sicule) lavorai tranquillamente senza creare problemi rispettai le leggi statunitensi e non diedi problemi ad alcuno

..mah...chissà..avrò fatto male?

Messaggio del 06-09-2007 alle ore 20:02:55
però mi fa impazzire "il padrino"

Messaggio del 06-09-2007 alle ore 20:08:54
Questa volta ti grazio!

Ma...quo usque tandem...

Leggi letteratura seria...chi cazzo è 'sto bettiza?


Messaggio del 06-09-2007 alle ore 20:46:31
Il padre apparteneva alla allora nutrita comunità italiana di Spalato. La fortuna economica della famiglia Smacchia Bettiza rimontava all'epoca napoleonica, allorché il governo francese delle Province Illiriche appaltò la costruzione della strada carraia da Spalato a Ragusa, oggi Dubrovnik, all'impresa del bisnonno dello scrittore. La Gilardi e Bettiza, fabbrica cementifera, era, ancora negli anni venti, la più importante industria della Dalmazia. La madre era di origini montenegrine e proveniva dall'isola di Brazza, a poche miglia da Spalato. Dopo la II Guerra mondiale la famiglia, costretta dalle circostanze, ostili ai residui elementi di italianità nella comunità spalatina, scelse l'esilio.

È stato direttore di quotidiani e autore di numerosi libri. La sua attività si è incentrata soprattutto sullo studio dei paesi Mittleuropei. Nel periodo 1957-1964 è stato corrispondente per il quotidiano La Stampa, prima da Vienna e poi da Mosca. Poi è passato al Corriere della Sera per il quale ha lavorato, sempre come corrispondente dall'estero, per dieci anni.

Ha fondato con Indro Montanelli Il Giornale, di cui sarà dal 1974 al 1983 condirettore vicario. Per alcuni contrasti sulla linea politica - Bettiza favorevole al cosiddetto progetto lib-lab, non condiviso da Montanelli - lascia il Giornale.

Fu senatore della Repubblica dal 1976 al 1979.

Membro del Parlamento europeo dal '76, è stato eletto alle elezioni europee del 1979 per le liste del PSI, riconfermato nel 1984 e nel 1989, fu presidente della Delegazione per le relazioni con la Jugoslavia, della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese e della Delegazione per le relazioni con l'URSS.

Ha aderito dapprima al Gruppo liberale e democratico (1976-1989), poi al Gruppo socialista (1989-1993), infine al neo-costituito gruppo del Partito del Socialismo Europeo (1993-1994).

Attualmente è editorialista de La Stampa.

Tra le sue opere letterarie ricordiamo Esilio, Mondadori 1996, Premio Campiello nel 1996, memoria dell'infanzia e adolescenza nella natia Dalmazia mitteleuropea degli anni 20-40, e il romanzo I fantasmi di Mosca, Mondadori 1993, acuta riflessione sul totalitarismo negli anni delle purghe staliniane, considerato il più lungo romanzo mai scritto in lingua italiana.




Messaggio del 06-09-2007 alle ore 20:48:11
Maravera mi piace sempre di più. Non aggiungo nulla e mi rifaccio a quello che ha detto la compagna.
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 20:57:04
Ricottaro!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 21:01:18
ognun a la casa sè...
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 21:42:56
dean, come ho già avuto modo di dire, postare con te non è mai banale!!
purtroppo la rovina del modo, o almeno di molte persone, è questo "infernale" strumento che si chiama internet. cliccando una parola, o nello specifico un nome, credono di avere la conoscenza in tasca in poche righe. e poi vai a spiegargli la differenza tra il peronismo ed evita. vai a spiegargli i desacesidos o tercera posicion. vai a spiegargli "la sinistra della destra peronista". è sinceramente impresa ardua!!!

sulla destra radicale degli anni 70 (e non solo degli anni 70), hai ragione nell'affermare che è difficile raccapezzarsi. purtoppo solo negli ultimi anni è nata una "letteratura" in merito. e spesso è anch'essa contraddittoria. il vero problema della destra radicale è nel suo dna. la destra radicale, ma possiamo dire il fascismo, è una sintesi di vari pensieri, e quì torniamo anche al discorso peronismo/evita. già questa ricerca di sintesi, genera confusione, immagina nella realtà degli anni 70, dove in quell'ambiente girava, a livello umano, tutto e il contrario di tutto. su questo argomento sarebbe interessante aprire un post. nella speranza, forse vana, che si astengano dall'intervenire con atteggiamento saccente, quelle persone che non sanno nulla dell'argomento!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 22:46:51
guard gentì ca ji9 so dell'epoche ca internet nin ci stave, e cacche libre li so lett pure ji...non m'aricorde se 2000 o 3000
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 22:52:15
non si direbbe....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 22:56:56
se tu esistessi ti farei entrare nella mia biblioteca...:Asd: ma purtroppo sei un'espressione informatica
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:00:59
ma purtoppo questa "espressione informatica" è costretta a constatare che troppo spesso dimostri una immane ignoranza. come ha dimostrato anche dean!!
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:02:09
come ha dimostrato INVOLONTARIAMENTE dean
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:10:45
se dean è ignorante tu sei comunista
e forse lo sei davvero..come riesci a mettere in ridicolo il fascismo è davvero spassoso
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:15:02
bakunin, come al solito non hai capito: dean ha messo involontariamente a nudo la TUA ignoranza!!! senza volerlo ha dimostrato in un sol colpo, che non sapevi una "cippa" di evita peron e di terza posizione. ma nonostante non ne sapevi la succitata cippa, parlavi e spiegavi....
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:24:01
tu continua a cullarti nelle tue convinzioni e della figura di merda ke ti ha fatto fare luzy ke hai da dire
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:37:15
veramente luzy, come ha dimostrato dean che non mi sembra un fasciata reazionario, ha solo confuso il peronismo con il mito di evita!!
ma capisco che tu non lo hai capito, perchè non avevi la minima idea di quel che stavamo dicendo...
Messaggio del 06-09-2007 alle ore 23:40:57
casomai strano ke lo sappia tu cos'era il peronismo, visto ke nn sta sul mein kampf
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 11:59:10

Messaggio del 07-09-2007 alle ore 12:29:54
Ma gentile Evita era la moglie di Peròn, e peronismo viene di Peròn ed è tutto relazionato, non si divide niente.
Messaggio del 12-09-2007 alle ore 06:12:40
    
Quote:
Maravera
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Meno male che abbiamo punti di vista diversi!Sai che noia altrimenti! Ma il rispetto per gli altri è fondamentale visto che viviamo tutti sullo stesso pianeta e l’intolleranza fà a pugni col rispetto.


Ma a quale rispetto ti riferisci? A quello che non hanno per noi certi stranieri che vogliono sovvertire le nostre tradizioni? Avranno il rispetto che meritano e che, sencondo me, deve essere un bel calcio nel culo e via dalle palle a casa loro.

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