Messaggio del 20-02-2006 alle ore 21:23:18
Ma Prodi avrà scritto una lettera a Repubblica quando il compagno Mantovano portò Ochalan in Italia e i turchi cominciarono a bruciare le bandiere tricolore?
Messaggio del 20-02-2006 alle ore 17:50:32
Si scrive anche lui e stavolta ci ha preso in pieno adducendo i 3 fondamentali motivi per cui del demente di Calderoli è da fucilare seduta stante!
Leggetevelo!
Messaggio del 20-02-2006 alle ore 15:04:43
Adonai...avevo giurato di non rispondere più alle tue provocazioni...infatti per evitare di mandarti cortesemente a cagare ti inviro a leggere la lettera scritta da Romano Prodi a Repubblica, spiega esattamente perchè Calderoli non ha fatto una cazzata ma ha fatto una gigantesca cazzata!
Amen!
Messaggio del 20-02-2006 alle ore 13:59:56
NON SO SE IL TRATTAMENTO SIA STATO DIVERSO, INFONDO C'E' CHI HA DEFINITO FERRANDO UN COGLIONE.
MA IL FATTO CHE CALDEROLI E' UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA E NON UN ELEMENTO DELLA MINORANZA DI RIFONDAZIONE HA IL SUO PESO
Messaggio del 18-02-2006 alle ore 14:58:34
Quella sottile differenza che passa tra post e post e ben si nota quando riguarda due eventi e personaggi diversi. Da un lato abbiamo Marco Ferrando che ha espresso un giudizio che ci ferisce, o dovrebbe ferire, molti di noi, scatenando in me il massimo disprezzo che io possa concepire, unito al già profondo odio che io provo per una certa frangia politica; dall'altro abbiamo Roberto Calderoli, che in maniera rozza ha espresso fondamentalmente quel pensiero sottoraneo che c'invade da mesi le menti, ma che è esponente di una parte politica che molti detestano visceralmente.
Perché il trattamente che io ho riservato a Marco Ferrando è talmente impari rispetto a quello riservato da altri a Calderoli?