Cultura & Attualità

Puniamo i drogati
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 00:05:54
Questa è la svolta dell'antiproibizionismo diessino che lava i panni nel purgante margheritino?
Forza Chiamparino!!! Finalmente anche lui l'ha capito.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 01:03:15

Chiamparino:«È ora di punire chi si droga» «La modica quantità? Un'ipocrisia». «Ero antiproibizionista, ma il consumo alimenta il crimine»

TORINO — «Non è più possibile restare a guardare mentre un quarto, o forse addirittura un terzo della popolazione fa uso di droghe. Sono sempre stato antiproibizionista, ma oggi dico che è ora di cambiare: bisogna affermare il principio che drogarsi non è lecito, che la nostra società non lo accetta».
Sergio Chiamparino, sindaco ds di Torino, chiede al Parlamento nuove norme per punire non solo chi spaccia ma anche chi consuma stupefacenti. Lo fa all'indomani della rapina mortale ai danni di un tabaccaio, avvenuta sabato sera, forse proprio ad opera di criminali che cercavano denaro per la droga. La sua riflessione, però, arriva da più lontano.
Sindaco, come vorrebbe punire chi si droga?
«Obbligandolo a riparare il danno fatto. Perché chi consuma droga alimenta un mercato criminale che è all'origine di reati di ogni tipo, dai più banali ai più efferati, e un clima di insicurezza che la gente comune non sopporta più. Quindi, chi viene sorpreso a consumare dovrebbe dedicare alcuni giorni a rendersi utile, pulendo la città o lavorando nelle case di riposo, e sono solo due esempi. Una sanzione non penale, ma che può creare un deterrente perché si perde tempo e ci si espone a una pessima figura, in casa e sul lavoro».
La sua proposta dovrebbe valere per qualsiasi sostanza?
«Posso ammettere, anche se vorrei discuterne ancora con veri esperti, che si depenalizzino gli spinelli. E posso accettare anche che chi è dipendente dall'eroina, categoria per fortuna in calo, possa essere trattato sotto controllo medico. Ma per gli altri deve esserci una sanzione: troppa droga per le strade».
Cosa le ha fatto cambiare idea?
«L'esperienza da sindaco. Qualche tempo fa ho voluto andare a vedere la situazione dell'area chiamata "Tossic Park" (zona di spaccio alla periferia est di Torino, ndr) e sono rimasto colpito dalla varietà dei clienti "normali". Una ragazza che lavora lì vicino mi ha fatto notare, tra le altre, una vecchia Panda con i seggiolini per i bambini: "Vede sindaco, quello è un muratore che ogni giorno viene a comprarsi la droga". La sera stessa, in centro, ho rivisto le auto di lusso dei professionisti che il venerdì vengono a procurarsi la dose per il weekend».
Gli antiproibizionisti però sostengono che se il mercato della droga venisse liberalizzato la criminalità diminuirebbe...
«Lo so bene, e negli anni 80, all'epoca delle grandi polemiche, ero più d'accordo con don Ciotti che con Muccioli. Ma qualcosa non funziona. Se drogarsi è consentito, perché non dovrebbe esserlo vendere la droga? La legge attuale è contraddittoria, il concetto di "modica quantità" è ipocrita. Poi parli con i cittadini e ti accorgi che hanno paura, quella che si chiama "insicurezza percepita". E se non hanno paura quanto meno sono a disagio quando vedono lo spaccio e il consumo, che ormai sono ovunque».
Si dice anche che la droga non è peggio dell'alcol.
«E allora cosa vogliamo fare? Aspettare che la cocaina si radichi nella nostra cultura come il vino o la grappa, per poi dire che non la si può più eliminare? È un problema che ha due fac ce: la criminalità, che anche il singolo consumatore, involontariamente, contribuisce a far crescere, e i valori della nostra società, dove sempre più persone sembrano aver bisogno di una sostanza per vivere».
Lei è un «liberal». Ora vuole uno Stato che educa e punisce?
«No, la libertà delle persone deve restare, non propongo la galera per i consumatori. Ma non sono disposto a fare finta di niente, bisogna mettere un argine al mercato incontrollato e al messaggio che drogarsi non è un problema. È una riflessione che dobbiamo aprire subito, non lontana da quella che Giuliano Amato propone sulla prostituzione».

Idee che non piaceranno a molti, soprattutto nel centrosinistra...
«La droga e i modi per combatterla non sono né di destra, né di sinistra. Ma la politica nel suo insieme e la sinistra in modo particolare hanno sottovalutato il problema. E una parte continua a non voler vedere».

8.5.2007

Vera Schiavazzi

Messaggio del 09-05-2007 alle ore 01:11:45
So perfettamente che sei pienamente d'accordo
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 01:14:52
Basta legalizzare e finisce la criminalità.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 05:06:11
Credi che basti legalizzare?
Troppo banale. Un tossico rimane tossico anche dopo la legalizzazione.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 09:39:39
Il Clan di Lauro secondo stime della DIA arriva ad incassare circa 500.000 euri al GIORNO grazie ai proventi delle varie sostanze stupefacenti compresa la tanto innoffensiva e "sdoganata" cannabis e derivati...Cifre similari sono incassate dai clan calabresi,siciliani....dati impressionanti che non fanno altro che sottolineare quanto siano state fallimentari le politiche proibizioniste proventi che garantiscono ai clan potere assoluto e la capacita' di investire in attivita' lecite.....l'utilizzo di sostanze stupefacenti non e' disinventabile e' nato con l'uomo e con esso morira'....Credo che sia giunta l'ora di avere coraggio e portare avanti politiche nuove atte a legalizzare l'uso di sostanze stupefancenti...tanto chi si vuol drogare lo fara sempre e cmq indipendentemente da ogni misura repressiva palesemente fallite in ogni angolo del globo...basta analizzare i dati relativi alla crescita esponenziale del consumo sopratutto di cocaina in Occidente...ma qui c'e' la complicita' dei grandi media e di un certo stile di vita tronistico....
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 09:44:59
bisogna combattere questo fenomeno.
non esiste la droga leggera, ne quella d'elit (che qualcuno crede qualifichi)
bisogna vietare e combattere.

bisogna anche aiutare i drogati e le loro famiglie.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 10:33:58
 
Quote:
...bisogna vietare e combattere. 

Non faremmo prima a farci dare dalla malavita organizzata un numero di conto corrente dove versaer ogni giorno un obolo volontario? 

Almeno eviteremmo perdite di tempo...
Quote:
...bisogna anche aiutare i drogati e le loro famiglie.

Magari... Non facendogli spendere tutta la pensione dei 2 vecchi per della roba magarti tagliata col Vinavil?

Questo è un paese in cui la compassione deve fare i conti con una previa moralizzazione...

...Per cui le vittime sono però anche carnefici... 

...E così non si risolve mai una cippa...        :0)



Saluti
    
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 10:41:10
Se sono i politici a guadagnare dal traffico illecito di stupefacenti, non ci sarà nessuna legalizzazione
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 10:45:07
dopo la grande campagna anti-eroina degli anni80 stiamo ancora qui a parlare di proibire e aiutare, quando il consumo di sostanze è mutato in conseguenza della variazione dei prezzi(ciò che era di lusso 30 anni fa è oggi a buon mercato).
Nel frattempo sfugge ai più che il problema più diffuso rimane l'alcolismo, oltre all'abuso di psicofarmaci.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 10:50:15
Come sempre, grazie all' ottusità italiana il mondo si trasforma: l'eroinomane 40enne sfigato che ci ha fregato l' autoradio da 100 Euro per una dose è la più grande minaccia per la sicurezza della nostra integrità nazionale, e lo zio ubriacone con la cirrosi epatica che ogni sera dà sfoggio di sè in pubblica piazza invece è un gran simpaticone... :0)

bye
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 11:23:30
in galera i drogati
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 11:30:51
fanne bbone a langiane a sparà anni di carcere (come se fosse n'omicidio) per gli spacciatori .... peccato che fino adesso hanno dato solo 9 anni a une di sant amate ... io inizierei con la pena minima di 20 anni....
qui con 20 grammi ti chiama il PM a 5 anni .... a pescara con 500 gr ti chiamano a 8 anni ... bella la differenza




Messaggio del 09-05-2007 alle ore 11:31:37
Ha ragione Tarzanello.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 11:37:30
Farmacia,dopo anni pro repressione mi sono convinto,in farmacia,come qualsiasi medicinale.
Comunque Porco i dati sul clan Di Lauro(sicuro hai letto Gomorrra,pure io e mi sono incazzato)sono roba vecchia,fatturano molto,molto,molto di più,non è che alla Dia gli presentano il 740,e soprattutto le loro valutazioni economiche sono da prima elementare......
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 11:55:55
In effetti la stessa veemenza che si dimostra nei confronti della lotta alle droghe andrebbe riservata agli sballi "borghesi" come alcool e anche psicofarmaci di varia natura dall'antidepressivo allo stimolante passando per i sonniferi che popolano le vite di centinaia di rispettabilissime signore/i bene...l'alcool in particolare credo sia una piaga di gran lunga piu' devastante delle tossicodipendenze inoltre molto piu' subdolo proprio perche' come afferma il culo allegro di Tarzanello,socialmente accettato...In effetti i dati sono ricavati da Gomorra che ho finito di leggere da poco...
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 12:17:04
ma il carcere è un aiuto per i drogati, li tiene lontani dalla droga, non spendono i soldi della famiglia e stanno lontani dai guai, sono daccordo però dobbiamo evitare che quando escono tornino a fare la stessa vita di prima.
combattere significa arrestare gli spacciatori, smerciatori, ecc...

sono daccordo con voi.
forse mi ero espresso male.
regime duro.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 12:46:58

ma il carcere è un aiuto per i drogati, li tiene lontani dalla droga





Messaggio del 09-05-2007 alle ore 12:48:19
jalupadrasonne crasso ma ssè cose da dove ti vengono
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 12:57:07
se la repressione non ha prodotto effetti utili perchè insistere?
la criminalità è diretta conseguenza dell'illiceità della vendita e in alcuni casi dell'uso.
quindi l'unica è legalizzare (non riusciranno mai a reprimere il consumo ed il relativo spaccio)
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 12:59:21
Ancora co ssa storia...
I drogati vanno puniti, ma non perchè drogati ma perchè rubano e commettono crimini per farlo. Vanno puniti come criminali.
Si riempiamo le carceri ancora di più, cominciamo anche ad arrestare un pinco pallino che si fa un paio di cannette... e ha una piantina dentro casa proprio per non andare per strada a regalare soldi a ssi spacciatori del cazzo. Ma siiii!
Quoto Tarzanello e Dekkard alla grande. Magari quei burattini che stanno al potere la pensassero così.
Se spaccio traggo un guadagno illegale. Non mi sta bene.
Io mi faccio un mazzo di culo pe 1000 euro al mese e tu te li fai co 10 minuti. Ngalera o multe salatissime.
Se ti fai na piantina dentro casa tua, e te la fumi dentro casa tua senza rompere le palle a niente e nessuno non puoi essere trattato alla stessa maniera di uno spacciatore. Ecchecazzo.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 13:00:50
lo sdoganamento della cocaina a droga vip e "cool" dimostra come i mezzi di distrAzione di massa sono molto più potenti e negativi di quanto si voglia far credere e contribuiscono alla vera distruzione di una generazione, e con essa quelle a venire.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 14:10:17
E dopo dicono che non ho ragione a dire che i diessini sono diventati democristiani...
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 14:12:12
ma un etilometro formato famiglia???
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 14:34:25

dopo dicono che non ho ragione a dire che i diessini sono diventati democristiani...



Ah Bettì, ma quanto sei cacacazzo!
Il sindaco di Torino ha parlato a titolo personale, non a nome dei D.S.!
Certo che sei rancoroso! Ma se tu non rubavi...era tutto diverso!

Messaggio del 09-05-2007 alle ore 14:38:05
...con una societa'che va' a rotoli,generando notizie di cronaca di ogni genere,e'piu' facile,forse,spostare l'obiettivo su altri fatti,facendo cosi' occupare i pensieri della massa,e nella fattispecie delle famiglie,sulla piaga e disgrazia della droga.
L'importante si sa',e' creare nelle persone e nelle famiglie,stati emotivi fatti di preoccupazione,paura e angoscia...
Casualmente,per circa un mese di fila le pagine del quotidiano il Messaggero(controllate),sono state occupate da notizie riguardanti il consumo di droghe:sequestri ingenti di sostanze,unite alle piu'vigliacche interviste-confessioni.....al termine di qs iter-prefissato dai potenti,cosa troviamo un bel giorno????La cura sulla dipendenza da cocaina.......e cioe'un vaccino.
Le potenti lobby del farmaco sanno come muoversi,e con l'aiuto di chi regna nella stanza dei bottoni,spostano la mira dagli strupri,dai pedofili,dagli alcolizzati-omicidi,dallle quotidiane rapine spesso col morto,disservizi di ogni genere......e per concludere c'e' chi poi Predica i valori,quando anche la sua barca fa'acqua da tutte le parti.......:...e come nel miglior film che si rispetti....la creazione del papozzo-cattivo,pane per il popolo,ne' e' l'ottenimento del risultato....


Messaggio del 09-05-2007 alle ore 15:33:29
grande vogue.
Messaggio del 09-05-2007 alle ore 23:37:42
Io non sopporto di vedere tutta questa gente che soffre. Liberalizziamo tutto, prima o poi moriranno da soli. E il problema sarà risolto alla radice.
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 10:50:43
Quoto il Nerdone una sorta di selezione naturale per non parlare poi dei reati legati alla ricerca del denaro....Cmq non credo in una Spectre dell'informazione pilotata dai grandi gruppi imprenditoriali...credoaltresi' in un informazione schiava di alcuni gruppi di pressione,politico/imprenditoriali,un po' come viene mirabilmente sottolineato nel The Insider di Mann riguardo squallida vicenda della Class Action contro i grossi produttori di tabacco....Credo inoltre che il giornalismo alla Watergate o alla Mi Lay sia tragicamente caduto nel dimenticatoio sommerso da poderosi interessi di natura sopratutto economica che hanno di fatto cancellato ogni velleita' d'inchiesta.....Credo che solo la redazione di Report in Italia abbia una residua parvenza di autonomia e di fatto continua ad indagare in certe direzioni ma non so fino a che punto sia completamente libera da condizionamenti sinistrosi.....Sul papozzo cattivo condivido l'idea di Vougue:ad esempio sono sempre piu' convinto che i vari leader di Al-quaida siano una sorta di uomo nero creato ad hoc...e' la FOX che sceglie il nemico nr 1 che viene poi amplificato dalla News Bar colorata 24 ore al giorno....Il nemico e' vitale all'apparato militare/industriale USA come Occidentale che si nutre della paura indotta da questi "sfuggenti" nemici giustificando poi solo in USA 560 MILIARDI DI DOLLARI in bilancio per la difesa......Parafrasando il buon Dean aridatece l'URSS....
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 22:53:31

Basta legalizzare e finisce la criminalità.

Infatti, così abbiamo un nuovo modo più pulito per reciclare i proventi del racket delle estorsioni
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:37:08
Il mio personale parere è che debbano essere repressi i comportamenti dannosi provocati dall'assunzione di sostanze psicotrope ed affini, non l'assunzione delle stesse. Nel senso che una persona deve essere libera di drogarsi, ubriacarsi, infilarsi un saldatore a stagno nel culo per focarsi le emorroidi o farsi delle perette di Bostik, ma lo deve fare senza arrecare danno agli altri. Deve essere punita la guida in stato di ebbrezza e non lo stato di ebbrezza, qualsiasi sostanza l'abbia provocato.
Sempre in quest'ottica, e sempre più convinto che gli imbecilli degli italiani debbano essere presi per la tasca (è l'unica cosa che capiscono!), trovo che sia giusto applicare la formula: "I vizi si pagano!".
Vuoi fumare? Bene! Fuma! Sfiatati! Ma sappi che le spese sanitarie, per patologie inerenti il tuo vizio ti verranno addebitate integralmente, perchè la società già c'ha un sacco di cazzi da pagare, non è che può permettersi di pagarti 100.000 euro di chemio perchè la Signoria Vostra ji piace la sigaretta! Allo stesso modo: ti piace bere? Sappi che anche in questo caso paghi tutto... e senza tosce!
Liberi di fare ciò che si vuole...
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:38:22
A me, il mio discorso sembra plausibile...
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:38:50
E ci mancherebbe che non trovassi plausibile un mio discorso...
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:39:20
Ma in questo caso, devo dire, me lo appoggio e spingo con decisione...
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:41:46
Vorrei comunicare un affettuoso "Andate a prendervelo nel praauso!" ai sottoelencati utenti:

1) Delux
2) Jena Plissettata
3) Adonai
4) El Mimmu nasiunal
5) Ki
6) Dekkard
7) Atelkin
8) Tarzanello
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:43:39
Caro Mr Home, ma t'immagini uno che ha fumato per anni e si ritrova un cancro ai polmoni e senza i soldi per pagarsi le cure? Quanto durerebbe sta storia? Ben poco.
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:50:16
E che cazz me ne freche? Le regole le sapevi... si vulute fuma? Mbeh... si ndi li pu permette... scatt!
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:52:03
Non scatterà mai, gli faranno il telethon, i politici si stracceranno le vesti e compagnia bella, sarà un inferno in terra, tutti i telegiornali manderanno le foto del poveraccio e sarai costretto pure a farti na piantuta commemorativa
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 00:01:40
Uè... vale per tutto, mica solo per le sigarette!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 00:03:05
era un esempio
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 09:21:49
Non lo so... sono indeciso Home.
Sul fatto di: libero di fare quello che cazzo vuoi ma nel momento in cui fai danno paghi e salato pure, preciso, perfetto, ottimissimissimo, ma sul fatto che se ti pigli un cancro ai polmoni devi scattare non saprei... il fumo aumenta notevolmente il rischio vero, ma sai benissimo che contribuiscono tantissimo anche altri fattori... quindi, boh, sono indeciso
Più che altro perchè la vedo dura stabilire :" La tua malattia è causata dal tuo vizio al 100%, quindi adesso o paghi o muori"
Però come alternativa non è male, fino a quando non ti capita...
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 09:58:42

Non scatterà mai, gli faranno il telethon, i politici si stracceranno le vesti e compagnia bella, sarà un inferno in terra, tutti i telegiornali manderanno le foto del poveraccio e sarai costretto pure a farti na piantuta commemorativa



E dì 'na cosa al presente...sempre il futuro... anteriore...

Messaggio del 11-05-2007 alle ore 10:47:50
Casper... basta attuare il principio delle aggravanti/attenuanti.

Scusami tanto, ma a te sembra giusto che tu debba pagare per curare i miei vizi? Andiamo a vedere quanti soldi spendiamo per curare alcolisti, tabagisti, cocainomani, cannabinomani, eroinomani, intillimani, gente che se ne esce con la macchina perchè sta mbriache fraciche... e poi pensiamo che tutti quei soldi potrebberro essere utilizzati per ottimizzare le strutture ed acquistare nuovi e moderni macchinari.

Certo, l'attuazione non è poi così agevole, su questo ne convengo.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 10:50:56
Io dico solo che le persone dovrebbero essere responsabili delle proprie azioni. E ci sono tre categorie di persone:

1) quelli responsabili
2) quelli che non possono esserlo perchè, poverini, non ne hanno le capacità
3) quelli che potrebbero esserlo ma non vogliono, perchè gli va bene così.

Ed è risaputo che le opere di sensibilizzazione sono solo una presa per il culo, almeno negli immediati 300 anni a venire. L'unico modo per responsabilizzare gli italiani è toccargli la tascuccia!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 11:04:19
alcuni studi hanno evidenziato che durante i periodi proibizionisti in USA c'è stato un aumento di morti dovuti a 2 fattori: avvelenamento per le sostanze poco affidabili vendute, e omicidi
alcuni economisti liberali come il Nobel milton friedman sostengono in base a ciò la legalizzazione della marijuana, da vendersi a un costo che includa il danno alla salute ke l'uso di certe sostanze comporta
in soldoni, chi fuma erba ( ma anke tabacco, oppure beve, secondo me) paga oltre il costo di produzione e distribuzione , anke il danno sociale ke si viene a creare
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 11:08:14
Bak sei pazzo a citare Friedman? Occhio che Dean si commuove
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 11:10:30
Infatti home, spendiamo tanti soldi pe curare ssa gente, ma almeno li spendiamo per cercare di fare qualcosa di buono, magari quella persona riesce a uscire dall'alcool e diventare una persona migliore.
Io prima di cominciare a tagliare su questo genere di cose comincerei a tagliare sugli stipendi e sulle pensioni dei parlamentari sinceramente...sai quanti soldi??
Ma si sa, siamo in Italia.
Un cocainomane, alcoolista, tossico, se lo curi o non lo curi per lui non cambia molto. Sta in un altro mondo. Ma se lo prendi e lo costringi a curarsi magari una speranza ce l'ha. Se togliamo queste cose forse avremo solo più morti per overdose o alcoolismo.
Boh.
Certo, ovviamente rimango sempre dell'opinione che chi sbaglia o commette qualche reato deve pagare. Drogato o no.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 11:38:38
mi sembra un pò da ipocriti vendere sigarette con su scritto il fumo uccide e mandare in galera un ragazzo con un pò di "fumo"
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:33:31
Internalizzazione delle esternalità negative, roba da Liberisti duri e puri.
Teoricamente è la soluzione a quasi ogni problema, in pratica non è mai stata applicata.
Il mioprof di economia all'università, allievo si Sergio Ricossa, la proponeva per risolvere i problemi di inquinamento: Inquini un fiume? te lo compri e lo risani. L'esempio classico è stato il risanamento del fiume Mississipi, il governo federale ha fatto una legge molto semplice, ogni stato è libero di inquinare quanto gli pare, ma deve riconsegnare allo stato a valle il fiume nelle stesse medesime condizioni di come lo ha ricevuto da quello a monte. Quindi lo stato fa pagare alle imprese che inquinano i costi di risanemento.
Il principio è lo stesso e magari può anche funzionare: ti droghi, crei problemi, paghi anticipatamente per risanarli.
Ma ci vorrebbe un bel salto culturale
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:05:15
Crasso,

ma il carcere è un aiuto per i drogati, li tiene lontani dalla droga



questa e' una bella battuta


Io non sopporto di vedere tutta questa gente che soffre. Liberalizziamo tutto, prima o poi moriranno da soli. E il problema sarà risolto alla radice.



Non e' un'dea sbagliata Adonai
La produzione di droghe sintetiche ha un costo davvero irrisorio se paragonato al costo di molti farmaci venduti a peso d'oro...

Con il libero commercio avremmo il duplice vantaggio di
-liberarci da un sacco di persone scomode le quali finalmente potranno morire lentamente ed in pace senza salassare genitori e parenti...
-la diminuzione della popolazione in questo modo favorirebbe la riduzione della disoccupazione
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:49:17

Inquini un fiume? te lo compri e lo risani. L'esempio classico è stato il risanamento del fiume Mississipi, il governo federale ha fatto una legge molto semplice, ogni stato è libero di inquinare quanto gli pare, ma deve riconsegnare allo stato a valle il fiume nelle stesse medesime condizioni di come lo ha ricevuto da quello a monte. Quindi lo stato fa pagare alle imprese che inquinano i costi di risanemento.




Cussù c'avute sà pensata, doveva sta' fore ma proprie fore, a bott di canne e libanese e sole nu pensatore libberale puteve essere!!
Ma porca miseria!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:51:58
no, quisse è cocce.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:01:35
Intanto il mississipi è tornato un fiume relativamente pulito, senza spese per il contribuente, ma solo per chi lo utilizza
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:02:44
Cioe... io ho tanti soldi...compro un fiume...lo inquino...e poi lo pulisco?

Ma che cazzo è questo? Sta fuori da qualsiasi logica!
Forse solo la logica di un "assurdo profitto" potrebbe giustificarlo!
Ma quando si arriva a questo punto...addio madonne, famiglie, droghe, guerre, povertà e uguaglianza, addio faccine...addio tutto!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:08:23
Allora non è che non capisci solo l'ironia.

Significa che le aziende non inquinano e si dotano spontaneamente si sistemi di depurazione, molte sostanze una volta immesse nell'ambiente non possono essere depurate, quindi sarebbe impossibile restituire allo stato a valle il fiume come lo hai ricevuto da quello a monte.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:22:32
Adesso fai pure il presuntuoso!
Hai detto una cazzata enorme e adesso stai facendo la figura di chi si vuol rifare con l'acqua dei lupini!

Come si fa a sostenere una cosa così sciocca!

Uno stato di diritto avrebbe dovuto dire: vedete, cari capitalisti, il grande fiume non è vostro! appartiene a tutta la nazione e non può essere di un privato anche se ricco. I vostri concittadini vogliono venire a bagnarsi, a prelevare l'acqua occorrente per bere , lavarsi e coltivare i campi. Vogliono anche venire a fare il picnic in riva al fiume.
Per cui state attenti a non inquinare, perchè se lo fate pagherete e pagherete salatissimo!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:32:33
Mah, mica tanto sbagliato... più inquini, più devi cacciare per riparare al danno... a sso punto faccio di tutto per non inquinare.
Mica lo devo inquinare per forza... o no??
Però per la droga non so se potrebbe funzionare... droga libera, ok. La posso comprare in farmacia. ok. ma tra il prezzo della droga e il prezzo del "risanamento" mi conviene la farmacia o il buon vecchio spacciatore per strada?
Certo con quella della farmacia stai sul sicuro...
Mah... chissà...

Ki, mi spieghi meglio perchè questa cosa è assurda?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:36:00
Ah... capito. Hai già risposto. Non avevo letto.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:16:10
E' arrivato il liberal socialista del soviet supremo
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:18:15
Malagodi!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:23:27
quasi Einaudi
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:26:56
ma perkè sarebbe un'assurdità? allo spacciatore io pago una somma ke è in minima parte il costo di produzione...un grammo di coca alla fonte può costare forse 1 centesimo...il resto del prezzo è la distribuzione che è clandestina, e quindi pago il rischio dello spaccio ( che + ke la galera credo sia quello di fare una brutta fine )
se lo stato vendesse la coca allo stesso prezzo, ogni dose fornirebbe , diciamo 25 euro al SSN?
beh quante dosi si vendono al giorno in italia ? moltiplicate x 25 e avrete la cifra che verrebbe destinata alle ASL

a me nn sembra proprio na strunzata, anzi!

il vero problema è rappresentato dalle droghe sintetiche, che probabilmente nn potrebbero essere governate così, ma qui forse il sistema mr. home andrebbe bene..(ti 6 impasticcato? ti si è bruciato il cervello? bene, paga le cure fino all'ultimo cent)

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