Messaggio del 28-06-2008 alle ore 22:15:00
x Gipsy
guardati la prima parte di questo filmato, si parlano di cose ben precise e del perchè Berlusconi non potè permettersi di filare alle Haway a godersi i soldi (fermo restando che all'epoca della sua scesa in politica di soldi non ne vave poi tanti, ma era carico di debiti..)
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 19:59:33
oscia, ancora non le ascolto tutte. quello che ho letto e sentito, però, non ci vedo altro che non il malcostume da puttaniere e il volgare potere, che ALTROVE sarebbe condannato e porterebbe a dimissioni (es. Svezia, se non erro, dove il ministro si è dimesso per gli sms inviati ad una ex pornostar dal cellullare "di lavoro"), mentre IN ITALIA 1) non viene condannato, 2) viene visto come un comportamento fico, da imitare, "una dimostrazione di forza" tipica della persona spicciola e volgare come berlusconi, che buona parte di questo paese vorrebbe poter esercitare.
detto questo, io ci vedo semplicemente una furba operazione di berlusconi che, nel momento in cui si deve decidere il decreto legge contro le intercettazioni, fa rendere pubbliche QUESTO TIPO di intercettazioni che 1) non fanno uscire fuori grossi reati e 2) colpiscono soprattutto lui e gente come lui, così da poter gridare "al regime", "al complotto", che "le intercettazioni sono inutili", ecc.
del resto, il fatto che già mastella si sia espresso su questa linea, ci deve far capire che forse tante cazzate non le sto scrivendo.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:56:57
ti giuro è la stessa cosa che mi pongo anche io ma che cazzo glielo fa fare, ma vatten'affanculo su un isola ai tropici, anzi accattetele, purtece tutte le bagascie che raccomandi dopo essertele scopate e buona fine vita!
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:47:16
Io mi domando solo una cosa... ma uno a 70 anni e passa suonati, con tutti i cazzo di soldi che c'ha... ma chi glie lo fa fare a sbattersi le balle tutti i giorni con 'ste cazzate?
Io se fossi in lui di sicuro non avrei fatto questa scelta, starei tipo ai caraibi tutto il giorno sullo yacht a pescare pigliare il sole magnare il pesce fresco, bere champagne e nelle rare occasioni che mi si arrizza mi faccio pure una botta...
Anzi... al posto suo mi sarei pure venduto tutto, TUTTO, per non avere proprio nessun problema... Tanto ci campano come nababbi lui, i figli, i nipoti e gli stranipoti.
La verità è che è un coglione... e si sta sfrusciando pure sti ultimi giri di vite appresso a denaro e potere, e non ha capito che sono dei mezzi non dei fini. Poveretto, sinceramente, mi fa pena, ha fatto così tanto nella vita e non ha capito un cazzo.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:18:45
l'italiano medio non è uno che dice "guarda sto poverino gli danno addosso" ma piuttosto uno che dice "guard stu fije de puttane" perchè dettato dall'invidia
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:15:58
No dark ha ragione Ernesto.
Con questa mossa, l'italiota mediaset provera' ancora piu' antipatia per i "comunisti" che se la prendono per l'ennesima volta ed in modo del tutto gratuito e forcaiolo col buon cristiano che sbaglia ma pur sempre buono berlusconi...
E alla fine ci guadagnano anche Fassino D'Alema e compagnia furbetta cantante
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:13:12
Io credo invece che sia un buon lavoro psicologico sull'italiano medio, che dopo aver letto (il problema è che non legge ma ascolta la tv..) inevitabilmente proverà antipatia verso berlusconi
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:05:15
darkk, lo vuoi capire che quell'intercettazione, comportamentalmente parlando, fa sangue a buona parte delle persone? questo esercizio di potere spicciolo, volgare, arrogante...è il desiderio di buona parte di sto paesello.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:03:56
a me non sembra inutile, quella intercettazione può anche essere una cazzata, ma è l'unica che sembra essere stata integralmente pubblicata, serve a far capire a quello che dici te popolino la persona, il nostro presidente del consiglio. pare inoltre che in tutte le altre escano fuori cose piu interessanti.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 21:49:37
questa volta sta dimostrando una astuzia politica davvero invidiabile. ora, un po' di lacrime addosso ("regime", "tutti contro di me", "intercettazioni che non dimostrano nulla", ecc.) e tutti accetteranno la sua legge come giusta.
che furbetto del cazzo.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 21:46:38
puttane e raccomandazioni sono il meno.
ripeto, è una operazione ad hoc per dare contro alle intercettazioni "inutili" e far credere al popol(in)o che la legge contro le suddette sia giusta.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 21:32:15
appunto, perchè viste che quelle serie non sono mai servite a nulla, e non serviranno sopratutto visto che si è auto-immunito, ora pubblicano quelle che non servono a nulla, tranne a far conoscere l'altro uomo che è, quello delle puttane e delle raccomandazioni..
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 16:41:04
Sapete perche' invece le tefonate di Berlusconi e' importante che si sappiano?
Un po' di storia:
Si era nel settembre 2007 e Prodi stava per presentare la finanziaria in parlamento. Avendo due soli voti di vantaggio al senato, il rischio che non fosse approvata (con conseguente caduta del governo) era alto.
Silvio in quei giorni era euforico. Annunciava a destra e a manca che il governo sarebbe sicuramente caduto il 16 novembre.
E a chi gli chiedeva il motivo di tanta sicurezza, rispondeva che due senatori dell' Unione stavano per passare con lui. "Ma non chiedetemi i nomi" concludeva sorridendo a 48 denti.
Ce le ricordiamo ste cose, o devo copiaincollare qualche titolo di giornale di quei giorni?
Ebbene, dalle intercettazioni delle telefonate che lui fece a Saccà, oggi sappiamo che uno dei due senatori era Willer Bordon (l' altro era Randazzo, eletto in Australia per conto dell' UDC.
Contattato personalmente da Silvio, gli rispose subito picche. Qui la storia
http://www.italiaestera.net/modules.php name=News&file=article&sid=5521 )
Bordon invece, avendo una moglie, Rosa Ferraiolo, attrice televisiva temporaneamente senza lavoro, sembrava più malleabile.
In una delle intercettazioni sentiamo Giancarlo Innocenzi, ex dirigente Mediaset messo da Silvio all' Autorità sulle Comunicazioni, chiedere ad Agostino Saccà di far qualcosa per la moglie di Bordon (chiamato Tex nella telefonata) cosi come richiesto dal Grande Capo (Berlusconi). Di inserirla nel cast di qualche fiction in altre parole, affinché Bordon fosse in debito con Berlusconi e lo ripagasse votando no alla finanziaria.
E già qui c' è un primo scandalo, una prima ipotesi di reato. Quello di un membro dell' Authority garante delle Comunicazioni, Innocenzi, il quale dovrebbe essere super partes, che fa del lavoro sporco per conto del suo ex datore di lavoro.
Il secondo reato ipotizzato invece è quello di corruzione. Quella che il "Grande Capo" tentò nei confronti di Willer Bordon.
Qui c' è l' audio della telefonata tra Innocenzi e Saccà.
Oltre a Tex e al Grande Capo, i due nominano anche Fabrizio (Del Noce)
Un altro appunto sulle intercettazioni pubblicate dall'Espresso.
Mi pare di aver sentito il caimano piu' volte dichiarare che, da quando e' sceso in politica, ha completamente abbandonato le sue aziende (tra le quali Mediaset ad il Milan calcio). Queste intercettazioni dimostrano, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il caimano e' un mentitore professionista. Come del resto il buon Montanelli, che aveva un gran fiuto e il caimano lo conosceva bene, aveva affermato anni fa.
Concludo dicendo che: purtroppo il successo politico di Silvio è basato per metà sull' ignoranza dei fatti e della storia di questo farabutto, e per l' altra metà sul menefreghismo di chi lo vota.
Silvio segreto
di Marco Lillo
Gli scambi politico-affaristici con il dirigente Rai Saccà. La supervisione sulle scelte Mediaset. Dalle intercettazioni di Napoli emergono le trame riservate di Berlusconi
Non è possibile che il produttore di fiction Valsecchi ha 50 milioni di euro di contratto quadro e lui niente. Ma insomma, qui si tratta di fare un contratto quadro che per lo meno sia di 30 milioni di euro all'anno per tre anni anche a Guido De Angelis...".
A parlare così in un'intercettazione telefonica agli atti della Procura di Napoli non è il direttore della fiction di Mediaset, Giancarlo Scheri. Nemmeno il direttore generale del gruppo Alessandro Salem. L'uomo che sta spiegando come suddividere la torta tra i produttori di serie televisive per Mediaset, riequilibrando le quote tra loro, è uno dei membri dell'Autorità garante delle Comunicazioni, Giancarlo Innocenzi.
E il suo interlocutore, il destinatario di quel consiglio, come lui stesso racconta al telefono, è Silvio Berlusconi. E sarà poi lo stesso Cavaliere a mettere in pratica quel suggerimento, girandolo a suo figlio Piersilvio e a Salem in un incontro ad Arcore. Queste intercettazioni, che smontano la teoria di Berlusconi sul suo totale disinteresse sulla gestione di Mediaset, fanno parte delle 9 mila telefonate depositate nell'inchiesta napoletana per corruzione contro il Cavaliere e il direttore di Rai fiction, Agostino Saccà. 'L'espresso' ha visto una parte di questo materiale e ha scoperto uno scenario di scambi segreti, complotti e raccomandazioni. Il tutto scandito nelle telefonate intercettate, quelle che in futuro potrebbero essere oscurate dalla legge che imbavaglia l'informazione.
Si parte dall'intercettazione inedita (LEGGI) nella quale il Cavaliere prega il direttore di RaiFiction Agostino Saccà di fare lavorare l'attrice Antonella Troise perché "sta diventando pericolosa". È il 12 settembre del 2007 quando il leader di Forza Italia chiama dalla sua residenza romana il telefonino di Saccà. Dopo un commento sulla nomina di Fabiano Fabiani (successivamente uscito di scena) a consigliere Rai ("Ho un buon rapporto con lui ", dice Silvio, "non è una sciagura") il Cavaliere entra nel vivo: "Quella pazza della Antonella Troise si è messa in testa che io la odio. Che io ho bloccato la sua carriera artistica, ed è andata in giro a dire delle cose pazzesche... Ti chiedo questa cortesia di farle una telefonata... Perché sta diventando pericolosa". Cosa possa avere di tanto pericoloso per l'uomo più potente d'Italia una giovane senza lavoro è davvero un mistero. E lo resterà fino a quando la Procura di Napoli non depositerà tutti i nastri, compresi quelli delle utenze delle ragazze, che pur non essendo indagate sono state intercettate dalla Guardia di Finanza di Napoli. Al momento i pm napoletani Paolo Mancuso e Vincenzo Piscitelli non hanno depositato quelle telefonate perché ritenute non rilevanti: probabilmente seguirà uno stralcio dagli atti e la loro distruzione.
I rapporti con le ragazze, comunque, si inseriscono in uno scenario dove le raccomandazioni sono un mezzo e non un fine. Saccà, secondo la Procura, usa il suo ruolo nella televisione pubblica e piazza le attrici segnalate per ricevere dal Cavaliere un aiuto nella sua futura attività privata ("Agostino, ti contraccambierò quando sarai imprenditore"). E anche per Berlusconi talvolta il fine ultimo sarebbe quello di convincere un politico di sinistra a passare dalla sua parte: quella che lui chiamava"operazione libertaggio".
Se i pubblici ministeri hanno chiesto il rinvio a giudizio per Berlusconi non è certo perché raccomandava cinque attrici: oltre alla Troise, sono indicate Evelina Manna, Elena Russo, Camilla Ferranti ed Eleonora Gaggioli. Ma perché "nella sua duplice veste di leader politico e di maggiore imprenditore privato italiano del settore televisivo prometteva al direttore di RaiFiction il sostegno economico alle iniziative private che Saccà si apprestava a intraprendere".
"Il gioco grosso", lo definisce al telefono Saccà, quello che doveva riportare Berlusconi a Palazzo Chigi, grazie alla spallata contro Romano Prodi di un manipolo di senatori transfughi del centrosinistra. L'uomo chiave di questo 'gioco grosso' finora è rimasto nell'ombra. Si chiama Giancarlo Innocenzi , è stato sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Berlusconi e prima ancora dirigente di Mediaset. Poi è stato nominato membro dell'Autorità garante delle Comunicazioni, ma più che un arbitro sembra un giocatore. Nell'agosto del 2007, quando il governo Prodi comincia a scricchiolare, Innocenzi entra in campo e comincia a lavorare ai fianchi il senatore del centrosinistra Willer Bordon (a sua volta intercettato durante un colloquio con Saccà per difendere la fiction di De Angelis 'Incantesimo' a rischio chiusura). Bordon ha una moglie attrice con un buon curriculum, si chiama Rosa Ferraiolo: Innocenzi mette in pista il suo amico produttore cinematografico De Angelis per farla lavorare. È lui stesso a raccontarlo il 2 agosto ad Agostino Saccà (
(26 giugno 2008)
Aiutami, quella è diventata pericolosa
Telefonata tra Silvio Berlusconi (B) e Agostino Saccà (S) del 12 settembre 2007. Il Cavaliere dice al dirigente Rai che gli vuole parlare di "due cose": la prima riguarda il senatore "calabrese eletto in Australia" e i metodi per contattarlo, la seconda l'attrice Antonella Troise.
B: Punto secondo, quella pazza della Antonella Troise...
S: Sì.
B: Si è messa in testa che io la odio...
S: Sì.
B: Che io ho bloccato la sua carriera artistica..
S: Ma...
B: È andata a dire delle cose pazzesche in giro... Ti chiedo questa cortesia, di farle una telefonata...
S: La chiamo...
B: E di dire: guarda che e, e, e... fissare un appuntamento, non lo so, dire che c'è qualche cosa, e di dire che io ti ho tolto la tranquillità perché sono un po' di settimane che continuo a dirti: io devo far lavorare la Troise...
S: Va bene, la chiamo, la convoco...
B: Scusa, dille, sottolinea il mio ruolo attivo...
S: Va bene.
B: Perché io continuo a dirglielo, ma lei dice pensa che io le sia di ostacolo addirittura, che è una cosa folle, io non sono mai stato di ostacolo a nessuno in vita mia in nessun campo... va bene, però è pazza e, quindi...
S: Sì.
B: Fammi questa cortesia perché sta diventando pericolosa.
S: Va bene...