Messaggio del 03-09-2006 alle ore 16:40:12
La professoressa con la passione delle foto hard tornerà ad insegnare quest'anno scolastico nella scuola media di Pordenone.
I genitori degli studenti non la vogliono!
E' stato accertato che sul lavoro, la professoressa, è assolutamente integerrima.
Deve rinunciare alla sua vita privata per poter lavorare?
Non vi sembra che nella vicenda vi sia molta ipocrisia?
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 17:10:21
chissa quanti padri la vorrebbero a letto e quanti madri muoiono d' invidia
se qualcuno si sarebbe fatto i cazzi suoi a quest' ora la prof non aveva prblemi a lavorare e gli alunni erano felici e contenti
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 18:45:22
ma possibile che nel 2006 stiamo ancotra dietro al "Comune senso del pudore"?
L'Italia è paese davvero strano, siamo la patria di Boccaccio e nel contempo non riusciamo a superare la sindrome di Lino Banfi che spia dalla serratura la Fenech o la Guidi.
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 18:48:30
si vede che la FEnech ha messo la maglietta sulla maniglia per coprire il buco della serratura e che quella persona dall' altra non abbia potuto farsi una pippa....e per questo fa di tutto per farla fuori
Caro Lino Banfi, oramaje siu vecchie... tajetele e mittele sott' oje ------------ Editato da Bobrock il 03/09/2006 alle 18:50:09
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 21:27:33
lode alla signora!!
La stragrande maggioranza che giudica i gusti personali e i piaceri personali sono solo finti perbenisti e falsi moralisti....peggio dei rabbini
Quanto l'avrei voluta una prof. così
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:02:43
L'anticonformista non è uno spirito libero, è un conformista al contrario.
Ciò detto, in che condizioni riuscirebbe, una professofessa così sputtanata, a fare decentemente lezione? Una volta in classe mia non riuscimmo a fare un'ora decente perché il professore si era messo il maglione al contrario, tutti ridevano, ma nessuno voleva dirglielo apertamente; figuriamoci che cazzo succederebbe se mentre questa spiega, gli alunni si passassero le sue foto con la passera di fuori. Non otterebbe altro che essere lo zimbello della scuola; e siccome è necessario essere autorevole per insegnare, automaticamente diventerebbe un'insegnante inefficace, a prescindere da quanto sia brava.
Inoltre, quale debba essere l'educazione che un figlio debba ricevere, sono fatti dei genitori. Quando Mur vi parla di netiquette e rispetto per gli altri, voi rispondete: fatti i cazzi tuoi. Quei genitori non vogliono come insegnante dei loro figli una che mostra la patatina a tutti; a voi non piace? Non est causa, non sono cazzi vostri; perché giudicate male chi giudica male?
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:06:42
scusa ma mo chissè dovrebbe andare a lavorare in un night o fare film porno?
Adonà stai cazzone/rinco per caso stasera?...e non ragionare con l'uccello
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:10:12
ADoná se qualcuno si faceva i cazzi suoi ,senza mettere in giro la vita privata di questa prof ,a quest' ora tutti vivevano felici e contenti...Farsi i cazzi suoi fusse na bella cosa di esempio per tutti...in poche parole VIVI E LASCIA VIVERE...
la vita privata di una perosna non interessa a nessuno..ne a me,a te e a tutto ilmondo
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:22:10
Se qualcuno ha visto le sue foto hard, si vede che non erano tanto private.
Il vivi e lascia vivere vale anche per chi critica i genitori.
Ciascuno affida i propri figli a chi dice lui, mica a chi dite voi o qualcun altro.
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:24:28
fino a quando nessuno ha visto quelle foto ,nessun genitore ha reclamato
sul lavoro della prof....vero? e allore chi jete truvenne...non fate ridere le galline...moralisti del cavolo
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:26:41
Voi siete moralisti, che pretendete di dettare in che modo uno debba vivere; i genitori sono molto più aperti di voi. Quei genitori non hanno detto che quella non deve fare quello che cazzo gli pare, hanno detto che non la vogliono come insegnante dei loro figli.
Siete voi che dite come si dovrebbero comportare gli altri, non loro. Siete peggio di Mur!
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:33:15
non facendola insegnare ancora , e con quella reputazione che ha ora,per via della gente che non si fá i cazzi suoi i moralisti siamo noi vero?
serio Adó....fatte nu gire a li giostre per favore
e non mettere il nome di mur qui sopa,altrimenti mi tocca sentirlo pure qui ------------ Editato da Bobrock il 03/09/2006 alle 22:34:08
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 22:35:16
siete più che moralisti, non concepite nemmeno minimamente che un altro punto di vista possa essere accetabile
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 00:04:29
Adonà il problema è il chicchiericcio di paese anni 50 che si genera ogni volta che casi del genere accadono.
I genitori vogliono ritirare i figli dalla scuola? che lo facciano! ma per favore basta con gli annunci a reti unificati
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 01:24:18
X Bobrock
Mi spiace troppo tardi.
X Adonai
Dire che ci sono comportamenti peggiori del mio ti fa onore. Al peggio non c'è mai fine. Bisogna per esempio vedere se quello di giudicare gli altri meglio o peggio sia poi così diverso dal mio comportamento, cmq questa era detta tanto per e non per disquisire su chi è meglio o peggio tra noi, cim mancherebbe :- ).
X Tutti
Sono assolutamente d'accordo con Adonai sia per il discorso dell'anticonformista sia sull'analisi delle problematiche coinvolte lo quoto dunque e aggiungo la professione di insegnante come alcune di quelle pubbliche richiedono una certa integrità morale. La moralità non è solo un fatto negativo serve ad evitare nonostante certe storture storture peggiori.
Pensate a cosa sarebbe se al contrario il fatto che le o i prof abbiano tranquillamente rapporti con i propri allievi. In Olanda o in Norvegia e in quei posti che comunemente si ritengono paesi "civili" casi simili non sono trattati differentemente che da noi altro che paesino di 50 anni fa. I limiti nei comportamenti sociali ci sono e ci devono essere quando non c'erano l'uomo non è progredito è un fatto incontestabile socio-storicamente.
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 01:31:42
Jamme Mur, questo non è altro che l'ennesimo episodio da cronaca lucignolesca, fatto uscire apposta x scandalizzare i moralisti cornuti da una parte e aizzare gli animi liberals dall'altra. Mi sembra che il commento di Dean basti e avanzi. Io a scuola ho visto di peggio.
Bene hai visto di peggio quindi? Cosa significa che siccome c'è di peggio una professoressa ha il diritto di far quel che vuole in classe e fuori?
Non eri tu uno di quelli che si batteva per una politica fatta da politici che non avevano pendenze giudiziarie? Tu mi dirai no che c'entra una cosa sono i reati ed un altra sono i comportamenti non puniti dalla legge. Non concordo. Tu non vuoi un politico concusso perchè non da affidabilità parimenti l'insegnante.
Bada qui non si discute della persona o del caso contestualizzato ma del principio.
La domanda posta da Eye è questa quindi non si discute di come i mezzi di informazione abbiano riportato la notizia questo è argomento off topic. La domanda è una insegnante può fare ciò che vuole nella sua vita privata? La risposta per me è no. Gli insegnanti oltre i genitori sono punto di riferimento per gli alunni. Il loro comportamento dentro e fuori deve essere eticamente accettabile questioni di ruolo. Se sei Re non puoi comportarti come un suddito perchè da te la società si aspetta qualcosa di diverso. E' giusto? Secondo me se non è eccessivamente distorto il sistema si è giusto sia così. E' più forte di me io un relativista etico non riesco ad esserlo.
Il caso giornalisticamente parlando in un momento di magra da notizie è ghiotto. I Media hanno enfatizzato troppo il caso sicuramente, ma per quella comunità la cosa non è di poco conto. I genitori sbagliano ad accanirsi contro la persona ma fanno bene a condannare il comportamento. Sociologicamente il pettegolezzo e lo scandalo se non supera certi limiti sono molto più utili che dannosi.
aggiungo la professione di insegnante come alcune di quelle pubbliche richiedono una certa integrità morale
Mur, sono d'accordo su questo, ma la mia domanda è: cosa intendi x moralità di un insegnante? Condurre una vita pvt all'insegna del puritanesimo? Io la intendo in un altro modo, piuttosto attinente all'esercizio della professione, non certo alle questioni pvt(non può nemmeno esercitare chi ha divorziato o ha un amante? Quanti preti, sorpresi in "fragranza di reato", dovrebbero svestirsi?).
Le forme di "immoralità" che intendo io sono quelle che ho vissuto nel mio percorso scolastico, quelle davvero lesivevs la crescita intellettuale e spirituale degli studenti: voti modificati a seguito di telefonate, foglietti distribuiti dagli insegnanti a determinati studenti/sse alla prova di maturità, figli e figliastri, ragazzi denigrati e mortificati, genitori che si infiltravano peggio del Kgb, proposte indecenti... altro che fotografie. Non mi dava certo fastidio qualche prof.ssa di religione che esercitava in minigonna e calze a rete, piuttosto il fatto che a scuola si vedevano una volta ogni morte di papa(qui potremmo aprire ulteriori discussioni).
Ultima domanda: ma ste fotografie chi le ha scoperte? Scommetto 100 euro che è stato uno dei genitori ------------ Editato da Skin il 04/09/2006 alle 02:34:29
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 09:47:20
Mur in OLanda o in Nirvagia, ma credo anche nel Burkina Faso i genitori si sarebbero limitati ad esercitare il loro diritto di scelta per quanto riguarda l'educazione dei figli. Non ci sarebbbe stata nessuna velina dell'ANSA. Mi meraviglioche qualche prete non si sia ancora presentato in televisione ad esprimere il suo, inutile, parere. Inutile in quanto non c'è parere, ognuno fa quello che ritiene più giusto, senza ledere l'egual diritto della controparte.
Se non fosse così Mur la professoressa avrebbe egual diritto di sindacare sul biglietto aereo per Kiev, Minsk, Mosca o L'Avana rintracciabile nelle tasche di cotanto timorati genitori.
Adonà il problema è il chicchiericcio di paese anni 50 che si genera ogni volta che casi del genere accadono.
I genitori vogliono ritirare i figli dalla scuola? che lo facciano! ma per favore basta con gli annunci a reti unificati
Io non sapevo che per opporsi a un pregiudizio, fosse necessario sfoderare un condominio di pregiudizi
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 13:14:01
Eye scusami l'intervento(mi ero ripromesso di nn intervenire sui tuoi) ma mi fa sangue l'argomento(e penso,se la vedessi pure la prof.sa).Intanto che una fuori dal lavoro faccia quel che gli pare lo trovo assolutamente normale,che poi qualche madre invidiosa e bigotta la voglia silurare è doppiamente vergognoso.Non è che sta poverina ha fatto proposte oscene a prof. o alunni....magari pensano ora loro.
Si è fatta un pacco di cazz...i suoi(lo spero) fuori da un ambiente di lavoro e per giunta nn è che è andata a farsi pubblicità(qualche rognoso rattuso l'ha scovata).
W il sesso,w la supergnocchen prof.sa,e la gendde o co si cumenzess a fà li cazza sì e pensess a le corna ca tiene(dicono a Naples).
Ciao Eye coccia svoit oggi mi tocca darti arraggione
la gendde o co si cumenzess a fà li cazza sì e pensess a le corna ca tiene
Pof Pof, stai parlando di persone che non conosci e che non hai mai visto; e che forse nemmeno esistono, per quanto ne sai.
Eppure sei riuscito anche a stabilire che hanno le corna! Che cos'è? Non è un pregiudizio? Non abbiamo già giudicato e condannato persone che non conosciamo su fatti di cui non siamo testimoni?
E se uno ve lo fa notare è stupido? Si deve andare a fare un giro alle giostre?
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 13:40:36
Ps. In base a cosa si può affermare che la madre di uno degli studenti sia un'invidiosa, ipocrita e moralista? Non potrebbe essere una militante DS che ritiene che la pornografia sia uno strumento del maschio oppressore per perpetuare la cosificazione della donna e quindi ritenere che una donna che si presta a queste cose non è adatta a insegnare i valori del rispetto e dell'eguaglianza ai suoi figli?
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 13:51:55
E concludo così: come voi avete pensato di quei genitori, senza conoscerli, che: quote:
chissa quanti padri la vorrebbero a letto e quanti madri muoiono d' invidia
quote:
io immagino quello che l' ha denunciata perché forse non gli ha fatto una lezione in PVT
quote:
La stragrande maggioranza che giudica i gusti personali e i piaceri personali sono solo finti perbenisti e falsi moralisti....peggio dei rabbini
così, nello stesso identico modo, quei genitori avranno pensato che quella professoressa era una puttana.
Non c'è alcuna differenza tra voi e loro, siete identici, solo che loro non cercano di passare da evoluti e, quindi, sono meno ipocriti.
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 14:11:08
Il punto centrale della questione mi sembra questo:
quale comportamento può essere considerato sufficientemente sconveniente da compromettere la professionalità della persona interessata?
Da quello che ho capito, nessuno si è permesso di criticare la signora in qualità di professoressa, ci si è semplicemente limitati a considerarla una persona indegna perché si è divertita a farsi delle foto seminuda.
Per quanto mi riguarda, sono daccordo con Adonai (pazzesco !!!) quando dice:
> Ciascuno affida i propri figli a chi dice lui, mica a chi dite voi o qualcun altro.
Il problema è, per quanto mi riguarda, che queste persone che puntano il dito contro questa signora sono le stesse che poi vanno nelle aree sosta delle autostrade a cercare camionisti che si sbattano la moglie davanti a loro, che spiegano alla nuova assunta l’importanza del pompino al superiore per l’avanzamento di carriera, che dopo aver dato la buonanotte ai figli vanno in periferia a farsi sodomizzare dai trans "tenendo a precisare che loro non sono omosessuali e che gli piacciono le donne"...
Sono quelle figure morali integerrime che condannano alle fiamme dell’inferno le pudenda della signora e poi, dopo la messa, chiedono al loro chierichetto di mettere la manina sotto la tonaca e di fare su e giù, ma sarà "un segreto tra lui e il buon Dio"...
Il problema è che viviamo in un paese che considera assolutamente leciti la truffa, il furto, la violenza, che vengono considerati dimostrazione di forza, superiorità e scaltrezza... E considera invece il sesso una pratica orrenda da scoraggiare e condannare, sempre che non si parli del PROPRIO sesso...
Allora, amici moralisti e sessuofobici, mi spiegate cosa c’è di così terribilmente pauroso in una donna che ama il suo corpo e che è stata vittima di un violazione palese della privacy?
Sappiate che, a differenza di quello che avete sentito in giro, ESSA non ha i denti... :0)
Vi lascio con due simpatiche frasi di un simpatico ragazzo a volte un pò sottovalutato:
"Non giudicare e non sarai giudicato".
"Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
Lui sì che era un fregno, mi ricorda un pò Mike Tyson... Di capacità e talento ce ne aveva, ma si è fatto rovinare da tutti quei coglionazzi che campano grazie a lui e si permettono di parlare a nome suo... ;0)
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 14:19:50
mi trovo d'accordo con adonai x questo motivo: (voglio morire...ho detto che sono d'accordo con adonai)
la professoressa può giustamente farsi i fatti propri al di fuori del lavoro, ma, se in un modo o in un altro è stata beccata mentre si faceva fotografare la patatina, a mio avviso, dovrebbe fare dietro front e capire che non può più ripresentarsi a fare quel tipo di lavoro...poi ci saranno milioni di motivi sul come e perchè è stata beccata (ripicche, vendette...ma a noi tutto ciò non ci è dato sapere)
il discorso è che, come dice adoghei, già se ti si presenta una prof a scuola un pò + sgambata del solito il chiacchiericcio diventa infernale, immaginate gli studentelli che se lo menano con le foto porno mentre lei fa lezione? nen ze po fa...
ciò non toglie che ognuno ha il sacrosanto diritto di fare il proprio comodo con la propria vita...ma di fronte a tali cose non si può passare oltre...così come non si può accettare un prete che si scopa i bimbi...così come non si può accettare un presidente della provincia che pensa positiva una frase nefasta ed un ex presidente del consiglio che vuole assumere un parlamentare tedesco come attore per una parte da kapò...
così come non si può accettare che diano ad adonai il permesso di parlare
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 14:49:48
Deleuze,chi sti dì,se insegno all'università e faccio i film porno la sera sarà mica un problema.Rimango un ottimo docente ma mi piace fare i film porno la sera,in qualche modo devo pur sfogare la mia frustrazione(tale è) di insegnante.Per Adonai,chiaro che corna e voglia di trombarsela faccia parte di un inzummo e tu che sei persona fine? e acuta? avresti dovuto capirlo.
Comunque sia,nn giudico negativamente la signora(per me di signora trattasi sempre),se è un ottima insegnante e fuori dal lavoro le tira mica vogliamo crocofiggerla o bruciarla in piazza della verdura?
W la Prof e chi se la mangia.....invidiosi...al posto di criticare trovatemi il sito con le foto che la invito per un aperitivo.....sperando che mi insegni un pò di sesso(fuori dallle ore scolastiche naturalmente).
Che ji so ignorande e teng nu sacc abbisogn di na prufessoressa
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 19:53:19
Caro Pof Pof, non tutta la vita è un inzummo; o magari sto inzummando pure io. Chi lo sa.
Ma quello che mi fa ridere è che, a parte Eye (che è una persona coi i pregiudizi che le escono fuori dalle orecchie, oltre a un modo di esprimersi prettamente mafioso), i commenti del maschio medio abruzzese, riguardo alla persona della professoressa, hanno tutte una chiara referenza sessuale; e chiunque legga, a mio parere, non potrebbe far altro che concludere che i difensori della professoressa non stanno difendendo una persona, ma una ciuccia con, eventualmente, una persona intorno; quello che si potrebbe pensare è che, questa persona, qualunque altra libertà si fosse presa,non sarebbe stata difesa, ma viene difesa in quanto si è fatta ritrarre in foto pornografiche e in quanto ciuccia.
Quella che è la mia impressione è che chi la difende sta duecento anni indietro rispetto a chi la accusa, se vogliamo andare a vedere il lato della maturità e dell'apertura mentale.
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 19:58:03
Adó allora non hai capito un cazzo...
a mé non me ne frega cosa fa lei privatamente,ma se insegna come si deve,perché non devo mandare a scuola i miei figli?
come dice Dean..posso fare quello che vogliono i genitori ma io la ritengo una grande stronzata,buon pane per i mass media di questo paese che non ha un cazzo da fare che pensare ad una Prof che privatamente si diverte senza provocare danni ad altre persone ------------ Editato da Bobrock il 04/09/2006 alle 20:01:55
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 20:07:37
Se sai che io non capisco un cazzo, dovresti essere così gentile da scrivere in modo che anche chi non capisce un cazzo come me, possa capire meglio i tuoi intendimenti.
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 21:46:38
Io avevo una prof.sa di....nn dico la materia altrimenti molti capirebbero che si faceva le pel.i,grande gnocchen ma i 4 si sprecavano ed era un ottima insegnante.Le buone basi che ho di una materia molto tecnica lo devo a lei.
Se essere una topa(tra l'altro di sa caz di prof nn si sa nulla)e' un delitto perdonatemi.A chi non piace nn e' obbligato a parlarne e mo avast...datemi il cellulare che provo a parlarle....dandole il microfono.Bla bla
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 21:46:58
Io avevo una prof.sa di....nn dico la materia altrimenti molti capirebbero che si faceva le pel.i,grande gnocchen ma i 4 si sprecavano ed era un ottima insegnante.Le buone basi che ho di una materia molto tecnica lo devo a lei.
Se essere una topa(tra l'altro di sa caz di prof nn si sa nulla)e' un delitto perdonatemi.A chi non piace nn e' obbligato a parlarne e mo avast...datemi il cellulare che provo a parlarle....dandole il microfono.Bla bla
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 22:07:20
Santa madonna , Adonai, io avrei pregiudizi e mi esprimerei col codice mafioso?
Ma se ogni tuo intervento, in tutti i post del forum, è laido di razzismo e intolleranza e spesso hai, in modo deplorevole, difeso atteggiamenti a dir poco camorristici.
Quindi, non ti issare su pulpiti che non ti competono.
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 22:33:38
e comunque, attenzione:
la porno prof non è assolutamente paragonabile ad un prete che si scopa i bimbi.
sia ben chiaro!
francamente, la questione a me fa sorridere.
ah..l'infinita vanità del tutto!!!!!
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 22:51:16
tarzanello, quel simpatico ragazzo di cui parli, che ha degli aspetti in comune con mike tyson... mi ricorda qualcuno...
ma una foto della prof, su internet, proprio non riuscite a beccarla??
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 08:53:56
jà uagliò fate i seri...ma come si fa a fare lezione ad una classe che sa che ti vai facendo fotografare il buco del culo...
non è bigottismo..è una questione di pragmatismo...
poi oh...per me andrebbe bene pure na prof che fa lezione in baby doll
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 10:30:11
Mo sci Deleuze,prof.se in baby per tout le monde(penso che si scriva così)...basta con i golf a collo alto,i pantaloni...erotismo a tutta in classe e per chi non arriva(per molteplici problematiche) al sesso riapriamo le case di tolleranza(mo apriteci n'atru post)così evitiamo gli episodi tristi di stupri a danno di povere donne indifese.Il catto-comunismo dell'Italia ci sta uccidendo.
Riapriamo le case chiuse(Germania,Olanda........paese sottosviluppati le hanno).
Ciao Deleuze
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 18:49:36
X Pof Pof
Se per paesi sottosviluppati intendi quei paesi dove su tematiche così gravi come l'uso di droghe si applica la politica dell'occhio non vede cuore non duole su un tema come la salute (non solo fisica) allora si la Germania e l'Olanda lo sono anche se rispetto a noi hanno una politica di sostegno che noi possiamo solo invidiare (ma questo è argomento indipendente).
Se associ gli stupri al catto-comunismo siamo ridotti bene in questa società, capisco persino perchè siano aumentati gli stupri. Ragionamenti del tipo "se non dai allo stupratore un posto dove poterlo fare in libertà allora non ci si può lamentare che succeda" sono pericolosissimi. E' proprio questo relativismo etico al contrario invece, che a mio avviso, portano all'aumento delle violenze. Altre che case chiuse (che poi si dovrebbero chiamaere aperte ).
X Divo
Scrivi "Insegnate Hard" su google vai alla seconda pagina la terzultima :- ).
X Tutti
Un lavoro come quello dell'insegnante non si può misurare soltanto in base alla professionalità espressa sul posto di lavoro perchè non è un lavoro come un'altro. Richiede un certo decoro. Fintantoche una prof vuole avere una vita borderline come si suol dire e la riesce a tenere privata nessun problema ma dal momento che ece fuori dee sapere che rischia il posto ed è anche giusto. L'insegnante è anche un modello se volevi fare la porno attrice ed insegnare lo fai all'università dove non c'è più l'insegnante che deve fungere anche da esempio di vita.
A Cipro (parte greca) ed in Norvegia e in Inghilterra sono avvenuti casi simili negli ultimi 2 anni riportati dalle cronache. Le reazioni sono state sempre le stesse. Alcuni di voi giudicano i genitori bigotti ma quanti di voi sono genitori e in quanti di voi vive lo spirito e la responsabilità di dover educare? Io trovo più ipocrita che l' insegnante dica "io sono brava a scuola quindi nella mia vita privata (ma oramai pubblica) faccio che che mi aggrada" che bigotti i genitori ma ad ognuno il suo giudizio.
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 19:12:55
Mur perdonami ma nn sono riuscito a seguirti.Può anche darsi che anche io sia una zucca vuota(Eye a parte) ma se riesci a spiegarti meglio provo a capire(nn giustifico,puoi leggerlo stupri/riaperture case chiuse...ma trovo intollerabile che quattro papponi merdosi,90% albanesi mettano in scacco donne e poliziotti complici) per cui attendo spiegazioni...non da azione cattolica o da femminista comunista:spiegazioni logiche.
Grazie
Messaggio del 07-09-2006 alle ore 13:22:43
Togliamo il diritto agli insegnanti di passare il loro tempo libero come più gli aggrada, poi ci accorgeremo che forse una classe mista rende l' apprendimento meno efficace perché la vibrazione sessuale può disturbare "il messaggio educativo"...
Poi avremo un'ulteriore illuminazione: una divisa uniforme può aiutare i ragazzi a distrarsi meno, e a concentrarsi meglio sulle lezioni. Perché no ?
Ma andiamo oltre: probabilmente, se i giovani venissero divisi secondo gruppi etnici di appartenenza, si sentirebbero più a loro agio, come in una grande famiglia... Allora perché non farlo?
Magari potremmo anche separare i bravi dagli asini... Già, potrebbe funzionare...
Magari i peggiori li potremmo mettere in classi "speciali", simili a centri correzionali, dove insegnare loro con metodi più "persuasivi"... Mmmm... Si può fare...
ATTENTI ATTENTI !!! SCAPPATE !!! ARRIVA LA VAGINA CATTIVA !!!
AIUTOOOO !!! VOGLIONO FARCI FARE SESSOOOOO !!!!! HO TANTA PAURA !!!!!!!!
Eppure, a guardarla così inscatolata, sembra così inoffensiva... Bah...
Messaggio del 07-09-2006 alle ore 15:50:52
X Tarzanello
Il tempo libero di qualsiasi professionista di qualsiasi professione che abbia influenza e determini conseguenze prossimo deve essere, quando diventa pubblico, oggetto di discussione. Il commercialista che gioca forte somme di denaro dovrebbe essere inabilitato alla professione. Il guidice che frequenta un imputato assiduamente deve non poter esercitare la sua funzione con quell'imputato, un poliziotto che manifesti pubblicamente il suo disprezzo per i negri (o neri) o gli albanesi o gli omosessuali non deve essere messo in condizione di potersene occupare e così via.
I bravi, i medi e gli asini vengono già separati secondo le attuali modalità di insegnamento nei cosiddetti moduli.
Ti sfugge che i più "asini" in assoluto cioè coloro che hanno problemi seri di apprendimento, vengono già messi in classi speciali e che da quando accade il loro sviluppo è notevolemente migliorato. Lo dice la scienza dell'educazione non io.
I giovani appartenenti a vari gruppi religiosi e etnie si sentirebbero meglio in classi uniformi questo è certo ma qui il loro agio si scontra con un principio più importante che è l'educazione al rispetto per il prossimo e la cultura della integrazione ecco perchè non si fa anche se di facto la comunità classe si divide poi per etnie o valori comuni religiosi o no.
Per le classi miste confondi l'idea che la vibrazione sessuale ci sarebbe ugualmente e sarebbe diretto cmq verso figure che non hanno il compito di educarti.
L'idea della divisa unica invece è un'idea che dal punto di vista educativo stà tornando in auge è considerata come educativamente efficacie. In paesi che fanno della libertà individuale un valore pressocchè assoluto come l'inghilterra per esempio la divisa è obbligatoria. Si eviterebbe peraltro la fastidiosa abitudine della sfilata di moda in classe che taluni/e praticano.
Per te probabilmente Tarzanello la libertà individuale è molto più importante del bene collettivo per me invece dipende a volte è meglio il bene collettivo a volte l'individualismo.
Il problema è lungi dall'essere l'uso della vagina della professoressa ma dall'impatto che questo uso quando viene reso pubblico (ed in questo la professoressa in questione ha delle responsabilità) può avere nella crescita e nello sviluppo dei sui educandi.
Messaggio del 10-09-2006 alle ore 12:48:22
non è vero che i bravi, i medi e gli asini vengano già separati secondo le attuali modalità di insegnamento!
e i moduli non servono a questo..
in ogni caso..sono superati anche i moduli.
insigni psicologi, pedagogisti nonchè insegnanti sostengono l'importanza, per un apprendimento efficace e significativo, del principio di imitazione che, se sapientemente indirizzato e incanalato, porta a stimolare e motivare gli asini, come li chiamate voi, i quali si ritrovano abbastanza naturalmente spinti ad imitare appunto i bravi.
i gruppi di livello, che hanno poco a che fare con la didattica modulare, sono soltanto una riconferma dei punti di partenza, dei prerequisiti, degli handicap se volete e non è il caso siano utilizzati nell'insegnamento curriculare, laddove la scuola, se ci credete ancora, promuove lo sviluppo del cittadino come individuo, come persona e come personalità.
chiaro che siffatto sviluppo debba avvenire necessariamente in relazione con l'altro, in dialettica dinamica con l'altro e per altro intendo chi è diverso da noi, non chi è uguale a noi!
naturalmente la gestione di gruppi eterogenei è difficilissima, soprattutto laddove gli insegnanti chiamati a misurarvisi sono vecchi, incapaci, reazionari e non professionisti.
comodo lavorare con trenta ragazzi che però equivalgono ad un tipo o a uno stereotipo, comodo e forse, a detta dei più, il massimo che ci si può aspettare con la retribuzione media di un insegnante medio.
comodo, giusto economicamente, ma indegno moralmente ed intellettualmente.
a volte mi chiedo quanti di noi siano effettivamente consapevoli del fatto che il futuro delle Nazioni, l'espressione è volutamente vagamente di sapore ottocentesco, passi attraverso la Scuola, quella reale, concreta, non quella ideale, dei se, dei ma e delle riforme.
eppure a scuola ci siamo andati più o meno tutti..
I tuoi esempi a confutazione della mia tesi sono inefficaci, o perché configuranti fattispecie di reato (e ovviamente la violazione della legge non è compresa nelle libertà da me ritenute imprescindibili), oppure perché si riferiscono a comportamenti criticabili ETICAMENTE o DA UN PUNTO DI VISTA RELIGIOSO, ma niente di più.
Un buon commercialista potrebbe tranquillamente sperperare tutto il suo guadagno in orge bagordi e scommesse ippiche (e avrebbe tutto il mio rispetto ;0) ) e poi essere perfettamente in grado di amministrare il danaro altrui.
Non giudicare e non sarai giudicato. Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Sulle problematiche educazionali ti riporto alle egregie obiezioni di Merlyne... :0)
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 19:31:43
X Merlyne
Io non sono certo un maestro ma frequento molto due insegnanti delle Sis e due insegnanti di scuole elementare dunque sento con una certa frequenza novità riguardo alle tematiche dell'istruzione. Chiamali moduli, chiamali livelli di apprendimento, chiamali canalizzazioni di apprendimento di fatto gli insegnati sanno che nelle classi ci sono diversi stadi di apprendimento, diversi strati culturali e diverse capacità e mentre una volta la scuola tendeva a unificare l'insegnamento ad un livello medio, uguale per tutti. Con quel metodo succedeva che c'era chi era bravo ma veniva depresso nelle sue possibilità e chi rimaneva indietro e si sentiva frustrato oggi gli insegnanti cercano di dividere la classi secondo uno schema che cerchi di far apprenderne a tutti secondo le potenzialità. E' un approccio corretto a mio avviso perchè tiene conto di realtà davvero presenti nelle classi. La divisione se ben usata è un arma vincente e non discriminante. Ora se ti da fastidio chiamare lo spazzino spazzino allora chiamanlo operatore ecologico bene ok. La sostanza cambia poco.
Un appunto al tuo discorso invece mi sento di fartelo. Quando faccio una cosa non bado a quanto prendo per farlo bene. Non uso lo stipendio (che riconosco oggettivamente insufficiente) come scusa per un lavoro non fatto bene poi ad ognuno il suo modo di vedere.
X Tarzanello
Tu li trovi inefficaci io invece no. Tu dai la morale come qualcosa di distaccato completamente dalla realtà dell'uomo ed invece non è così. Un insegnante è anche un educatore ed in quanto educatrice la professoressa aveva degli obblighi morali. La prostituzione inoltre ti ricordo che è un reato ancora oggi.
Tu travisi il significato della frase evangelica. E' vero che gesù difese la prostituta da chi voleva lapidarla ma gli ricordò anche come quello che facesse la offendesse e di come doveva smettere di vivere nel peccato. Potere della decontestualizzazione.
Non giudico la professoressa per quello che fa se vuole fare sesso e rendere pubblico la sua prestazione faccia pure è libera di farlo ma non può insegnare. Nella vita a certe scelte corrispondono certe rinuncie guai se non fosse così ma certo ad ognuno il proprio pensiero.
Cordialmente ------------ Editato da Mur il 12/09/2006 alle 20:18:22
> Tu li trovi inefficaci (gli esempi) io invece no. Tu dai la morale come qualcosa di distaccato completamente dalla realtà dell’uomo ed invece non è così.
La morale è una cosa, la legge un’ altra. A volte vanno a braccetto, spesso invece la legge tutela la libertà di ognuno di comportarsi diversamente da quanto vorrebbero i "moralisti" o "moralizzatori" di turno.
> Un insegnante è anche un educatore ed in quanto educatrice la professoressa aveva degli obblighi morali.
Gli obblighi morali possono aversi solo verso se stessi, e ognuno ha i propri:
"Il cielo stellato sta sopra di me, l’ etica morale sta dentro di me". (Kant)
La professoressa in questione non ha mai avuto comportamenti illeciti nel corso della sua professione. Lei è semplicemente vittima di una grave violazione della sua privacy, e invece di essere difesa deve anche subirsi i "pistolotti" dei perbenino che all’ occasione spuntano come funghi.
> La prostituzione inoltre ti ricordo che è un reato ancora oggi.
DRIIIIINN !!!! Peccato !!! Un altro errore. Lo sfruttamento della prostituzione è un reato, perché nessuno deve lucrare sul corpo altrui, ma io come singolo vendo il mio corpo come e quanto mi pare.
Poi, che in un futuro, nel meraviglioso regno di MURLANDIA sarà reato qualnque atto che possa in qualunque modo essere riportato alla sessualità, e mantre gli uomini fin da piccoli verranno privati dell’ "osceno ammennicolo" che penzola tra le loro gambe, le donne vedranno cucite le "bocche del dimonio" perché non possano indurre in tentazione con la loro impudicizia... A questo ci posso pure credere... :0)
> Tu travisi il significato della frase evangelica. E’ vero che gesù difese la prostituta da chi voleva lapidarla ma gli ricordò anche come quello che facesse la offendesse e di come doveva smettere di vivere nel peccato. Potere della decontestualizzazione.
Gesù era un uomo, un pò più saggio della media, sicuramente più intelligente di te e me messi insieme. Per quanto ne so, c'è chi sostiene che lui con le prostitute ci andava pure; quindi, siccome io non me lo immagino a predicare bene e razzolare male, o adesso lo vuoi trasformare in un’ ipocrita, oppure più probabilmente si preoccupava semplicemente dell’ incolumità della ragazza (del tipo "fai quello che ritieni giusto, ma se vivi tra 'sti selvaggi... Regolati di conseguenza"). Poi, questo è uno dei pochi argomenti su cui ognuno può avere davvero la sua opinione e nessuno lo potrà smentire mai... :0)
> ...Nella vita a certe scelte corrispondono certe rinuncie guai se non fosse così ma certo ad ognuno il proprio pensiero.
Tu associ determinate scelte a rinunce che non sono ASSOLUTAMENTE legate con le prime. Io credo che NESSUNO abbia il diritto di giudicare la condotta sessuale di NESSUNO, se questa resta privata (e questo vale anche per chi vede questa riservatezza violata contro la sua volontà, ovviamente), a meno che...
A meno che non si tratti di PROFESSIONI CHE HANNO LA CASTITA’ COME ELEMENTO IMPRESCINDIBILE. Sei molto bravo a scandalizzarti per una professoressa che nel tempo libero mostra le terga a chicchessia, ma dov’ eri mentre la governante (amante) del suo parroco 77enne gli dava fuoco alla casa perché lo aveva sorpreso con un’altra donna ?
Dov’eri mentre il Vaticano nascondeva in un appartamento di sua proprietà il prete fuggito dagli USA dopo essere stato incriminato per pedofilia?
Ognuno ha diritto al suo pensiero... Per fortuna, per ora, le cose stanno ancora così. Quando la visione morale (di alcuni) diventerà il metro di giudizio del valore di un altro essere umano, allora ne riparleremo.