Cultura & Attualità
Ok Cati, ammetto che ero rimasta indietro col "sapere"..
Cmq thanks per "l'aggiornamento"...
kira....perdonami ma credo dovresti leggere meglio quello che ho scritto......
non posso far altro che dirti
per quello che scrivi...
si parla di embrioni crioconservati....in un numero max di tre che non necessariamente nel momento in cui vengono impiantati vanno a scaturire in una gravidanza sicura...e la legge dice espressamente:
"Le tecniche di produzione degli embrioni, tenuto conto dell'evoluzione tecnico-scientifica e di quanto previsto dall'articolo 7, comma 3, non devono creare un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre"
ancora dice
"Qualora il trasferimento nell'utero degli embrioni non risulti possibile per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute della donna non prevedibile al momento della fecondazione è consentita la crioconservazione degli embrioni stessi fino alla data del trasferimento, da realizzare non appena possibile"
ed ancora:
Ai fini della presente legge sulla procreazione medicalmente assistita è vietata la riduzione embrionaria di gravidanze plurime, salvo nei casi previsti dalla legge 22 maggio 1978, n. 194
sapete quale sia questa legge a cui si fa rinvio espresso??
la legge sull' IVG (interruzione volontaria della gravidanza)
"Per l'interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, si rivolge ad un consultorio pubblico istituito ai sensi dell'articolo 2, lettera a), della legge 29 luglio 1975 numero 405 (2), o a una struttura socio-sanitaria a ciò abilitata dalla regione, o a un medico di sua fiducia"
tu non sei una donna...sei un volatile
flaaaaaaaaaaaaaaap!
partecipai
firmai
biutiful e co.li vedo max 3 volte a settimana, a proposito ke è successo oggi???
sarà ke ho una posizione talmente estrema a riguardo ke mi kiedo cosa ci sia di femminile e di umano in me
Si, uno puo' dipendere da chi vuole,solo che non puo' imporre il suo credo agli altri.Un altro esempio e' che tempo fa alcuni abitanti di un quartiere,sollecitati dal parroco,hanno raccolto firme da presentare al comune,per far chiudere un sexi -shop.Se uno odia quel tipo di negozio,si astenga dall'andarci,ma non puo' impedire a chi vuole di frequentarlo.
Cappellini, sono perfettamente d'accordo con te! Infatti con il mio PS conclusivo volevo enfatizzare la clero-dipendenza del nostro paese radicata ormai nei secoli.
La legge vuole ke vengano prodotti max 3 ovociti e ke altrettanti embrioni formatisi debbano essere iniettati nell'utero, con tutti i riski ke ne conseguono.
Inoltre vieta la ricerca sugli embrioni ke restano inutilizzati, ke è fondamentale per la cura di molte malattie.
Come detto già da cucciolo, è 1 legge fondamentalista.
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Editato il 14:23:18 31/01/2005 da skin
le verzoche...
Moreno,parlando in generale,i cattolici,da sempre,ritengono che quello che vada bene a loro deve andare bene anche agli altri.Ognuno fa le sue scelte,in base alla propria coscienza individuale.Il laico avra' altri difetti,come tutti,ma difficilmente vuole imporre le proprie scelte individuali al prossimo.Una mia amica ha scelto di sposarsi in comune,sua zia,cattolicissima,le ha detto che le togliera' il saluto.Difficilmente troverai un laico che togliera' il saluto a chi sceglie di sposarsi in chiesa.L'esempio è ,forse, un po' banale,ma rende l'idea.
Sulla procreazione assistita trovo giusto riformare anzi costruire, dato che manca, un apparato normativo. Personalmente sono contrario a qualsiasi limitazione di natura eterologa (anche perchè saremmo l'unico paese a proibirla, legalizzandola di fatto solo a vantaggio di chi ha la possibilità di ricorrere a centri esteri); sono contrario alla limitazione sul numero degli embrioni (sia perchè rischioso per la partoriente, sia perchè concettualmente proibisce la possibilità di congelamento e limita di conseguenza la possibilità di ricerca); sono contrarissimo all'obiezione di coscienza. Sono favorevole al divieto di clonazione ed al divieto di fecondazione assistita per single, gay e post mortem.
Credo quindi che un dibattito su un argomento così personale debba andare oltre la semplice visione laica-cattolica.
PS: in Italia il potere spirituale e temporale non l'hanno ancora scisso, benchè vogliono farlo credere. Non meravigliamoci quindi dell'ingerenza ecclesiastica.
Cati, scusa ma devo ribattere... limitare a tre il numero degli ovociti genera problemi, perchè se la donna rimane incinta col primo, deve usare per forza gli altri due...
E se ti esce un parto gemellare'??? Quanti figli devi mantenere? Non è uno scherzo...
Frentanodoc come ti avevo detto, prima o poi sarei intervenuta sul tuo post…
Scusami per il ritardo ma già un’altra volta avevo scritto direttamente sul post e mi si era cancellato tutto prima che inviassi
da ora in poi scrivo su word
La proibizione della fecondazione eterologa è secondo me il problema fondamentale che crea la legge del 19 febbraio 2004, anche perché essa mira a favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità, mediante il ricorso alla procreazione medicalmente assisti (PMA), i punti citati da cucciolo sono proprio quelli su cui occorrerebbe dibattere….
Secondo me bisogna chiedersi quanti siano i centri pubblici nei quali questa metodica si eseguiva prima della legge?
Leggevo che il limitare la crioconservazione degli ovociti, ad un numero di tre
per il personale medico che esegue questo tipo di tecniche in realtà non generi problemi esagerati; il fatto di poter disporre o meno di una scorta di ovociti o embrioni crioconservati, pare non sembra destare numerosi problemi..
Tra i divieti che hanno suscitato maggiori polemiche c’è quello della diagnosi genetica reimpianto, anche se da quanto leggevo tale tecnica, pare non sia, mai stata usata come prassi nella stragrande maggioranza dei centri..
Pare in realtà che gli addetti ai lavori non siano fortemente influenzati dalla portata della norma….
Per quanto riguarda lo scontro fra cattolici e laici, penso sia ovvia una situazione simile perché, penso che riconoscendo natura umana all’ embrione...era logico che i cattolici reagissero così….
Io sono totalmente contraria.... se una donna non può avere figli, perchè impedirle di ricorrere alla fecondazione assistita??? Io non capisco proprio... e poi si lamentano che in Italia il numero delle nascite diminuisce... E grazie!!!!!
Però Cappellini non si può votare ogni sie mesi....la gente si rompe!io per la verità voterei ogni mese...come mi diverto a sentire i commenti dopo le prove elettorali...nn perde mai nessuno!!!
Non so se sono a favore o meno dell'abolizione del quorum,e' una cosa su cui ci devo riflettere a fondo.Per quanto riguarda l'inflazione dei referenda da parte dei radicali,io la penso al contrario di te.Forse avrebbero dovuto indirne molti di piu',a causa delle innumerevoli e illiberali leggi di cui sono stracolmi i codici.A sentire i Parlamentari,di ambedue i poli,dicono sempre che prima o poi ci metteranno mano,poi pensano a ben altro.Alla fine Pannella rompe e inizia a raccogliere firme.Dopotutto il referendum e' una conseguenza dell'inerzia del Parlamento e il nostro,in quanto a inerzia,ha,ha avuto e avra' ben pochi concorrenti.
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Editato il 17:58:17 19/01/2005 da cappellini
Cappellini hai ragione maggioranza indifferente si addice di + alla situazione ed al periodo storico che stiamo vivendo...purtroppo per noi.
Anch'io mi auguro che si raggiunga il quorum perchè sarebbe un peccato se gli italiani sprecassero questa grossa occasione che gli si presenta davanti.
Il problema di fondo è che troppa gente non va + a votare , ci si mettono di mezzo poi anche quelli che pensano di perdere invitando all'astensione ed è chiaro che diventa poi difficile raggiungere il quorum....
Io proporrei l'eliminazione del quorum così nn ci saranno + stupidi inviti all'astensione e si vedrà veramente cosa pensa il popolo italiano su determinati argomenti.
Io nel mio piccolo sono sempre andato a votare i referendum anche quando ero contrario, questa secondo me è vera democrazia.
Anche se però i radicali hanno inflazionato un pò lo strumento negli ultimi anni....
propongo un referendum per abrogare...Cucciolo
alle donne dagli beautiful e cento vetrine e sta apposto tutto...
che vergogna!
Frentanodoc,l'estate scorsa si sono aperti diversi post sull'argomento.Un forumniano ha anche costituito un tavolo sul corso di Lanciano,per raccogliere firme.Comunque non hai torto sull'indifferenza.Sui post dell' estate scorsa poche donne sono intervenute e la cosa riguarda soprattutto loro,sia che siano a favore,sia che siano contrarie.La maggioranza silente in questo caso si potrebbe chiamare la maggioranza indifferente,ca ni i ne freche niende.Personalmente spero che il quorum si raggiunga e che almeno i 4 punti della legge siano abrogati,ma ne dubito con l'aria che c'è in giro.
Cucciolo sapevo che saresti intervenuto con un messaggio di spessore
devo constatare amaramente che su di un tema così importante c'è troppa indifferenza, e così le solite minoranze agguerite (in questo caso quella cattolica oltranzista) l'avranno vinta sulla maggioranza silente...Sono convinto che se le persone sapessero VERAMENTE cosa c'è in ballo ci sarebbe una mobilitazione come ai tempi del referendum sul divorzio.
Il tema però non è facilmente percepibile ed anche i mezzi d'informazione non stanno facendo la loro parte.
Spero di sbagliarmi ma con l'aria che tira non si raggiungerà il quorum
la posizione della Chiesa è chiarissimevolmente fondamentalista
non mi spiego altrimenti, dato che questa legge non sia altro che una sconfitta per tutti...sia per i "veri cattolici" che, approvando una legge del genere finirebbero per il riconoscerne la legittimità e tradirebbero così il "principio" di inscindibilità tra vita sessuale e vita riproduttiva e sia per i laici che vedono limitata la volontà personale dalla volontà di un parlamento dove hanno fortemente prevalso principi di chiusura e di fondamentalismo in violazione del principio di laicità dello Stato
la legge 40/04, riconoscendo natura giuridica all’embrione, impone allo Stato laico vincoli di natura religiosa e morale
essa viola il diritto all’autodeterminazione della donna, alla sua libertà e responsabilità nella realizzazione del diritto alla maternità , attraverso il divieto per la fecondazione eterologa.
limita la possibilità di fecondazione a tre embrioni e poi ne impone l’impianto in utero senza preventivo esame degli embrioni stessi, costringendo la donna ad un eventuale aborto terapeutico
esclude le coppie non sterili, ma portatrici di malattie genetiche, esclude le donne o le coppie che non si identificano nel modello di coppia definito
vieta la ricerca sulle cellule staminali degli embrioni, compromettendo la possibilità di cura per malattie gravi e oggi incurabili...
inoltre...
già il fatto che, prima di una consultazione referendaria, bisogna attendere una "posizione" della CEI in merito, si svela la evidentissima ingerenza della Chiesa nella vita istituzionale dello Stato e, ancor di più, riporta a galla la sensazione che l'italia non sia altro che uno stato confessionale fondato sulla mafia...
poi la cosa che fa più ridere è come il Cardinale Ruini giochi a fare lo sciatore:
sotto diversi e importanti profili la legge non corrisponde all'insegnamento etico della Chiesa
poi però:
le riconosce il merito di salvaguardare alcuni principi e criteri essenziali, in una materia in cui sono in gioco la dignità specifica e alcuni fondamentali diritti e interessi della persona umana
e addirittura arriva ,infine, a ritenere impossibile una soluzione politica in un Parlamento che considera incapace (in quello stesso parlamento che però ha ritenuto capace di fare una legge che difende i suoi principi
)perchè cadrebbero sicuramente quei principi e criteri essenziali!!!!!
ma jet a zappà la terr...
Cosa ne pensate della legge sulla procreazione assistita? e sull'invito della Chiesa a boicottare il referendum per non raggiungere il quorum necessario allla validità dei referendum stessi?
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Procreazione assistita
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