Cultura & Attualità

POTENZA DEL...CANNOLO
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 09:27:53
Cuffaro all'Assemblea regionale: possibili le dimissioni del governatore


Mi hai rovinato", ha confessato quasi rassegnato l'altra mattina a Michele Naccari, il fotografo che all'indomani della sentenza - sabato 19 gennaio - l'ha immortalato in una sala di Palazzo d'Orleans con in mano un vassoio stracolmo dei quei trionfi della pasticceria siciliana. L'aveva appena sollevato, come se volesse offrire cannoli a tutti per la gioia di avere scansato l'accusa di avere favorito Cosa Nostra, incurante del severo giudizio del Tribunale di Palermo, deciso comunque a non dimettersi "perché la maggioranza dei siciliani mi ha pregato di non andare via".

La foto di Totò con i cannoli ha fatto il giro del mondo. A Palermo, il giorno prima, l'avevano difeso e perdonato (quasi) tutti per i cinque anni di reclusione. A Palermo, il giorno dopo, l'hanno attaccato (quasi) tutti per la guantiera di dolci esibita pomposamente ai reporter e alle telecamere. Del governatore imputato è rimasta soltanto quell'immagine e quel ricordo: condannato e festoso, interdetto dai pubblici uffici e goloso.
(...)
Il suo calvario è cominciato proprio quella mattina, il giorno dopo la sentenza. La cialda l'avevano farcita di ricotta all'alba, nel laboratorio di pasticceria del Motel San Pietro a Castronovo di Sicilia, sulla statale 189 che da Agrigento porta a Palermo. Un'ora dopo alcuni vecchi amici di Totò erano partiti da Raffadali, il paese del governatore, per andare a salutare il loro presidente a Palazzo d'Orleans. "Lo fanno sempre, ogni settimana", ha spiegato Silvio Cuffaro, fratello di Totò e sindaco di Raffadali. A metà strada, sabato scorso gli amici si sono fermati al Motel San Pietro e hanno scelto i cannoli (quelli di ricotta di pecora) da omaggiare al governatore.

Così il vassoio maledetto è finito a Palazzo d'Orleans. Verso le 10 del mattino i commessi della presidenza della Regione hanno scartato il pacco e sistemato due vassoi (in uno c'erano paste di mandorla) sulle scrivanie dove i giornalisti erano in attesa del governatore per la conferenza stampa dopo la fine del processo.
Nessuno ha dato peso a quei cannoli profumati.
Nemmeno i suoi stretti più collaboratori, che erano tutti lì intorno.
Nemmeno uno di quei 23 addetti stampa - tutti con la qualifica di redattori-capo assunti per chiamata diretta e con uno stipendio minimo di 3.800 netti al mese - che curano la sua immagine e divulgano il suo pensiero. Nessuno li ha fatti sparire dai tavoli. Nessuno li ha portati via, sottratti alla vista di giornalisti e fotografi. Al contrario sono rimasti lì, preda dei più ingordi. In verità è stato proprio Totò Cuffaro ad alzare il vassoio per appoggiarlo da qualche parte. È stato in quel momento che Michele Naccari ha scattato una decina di foto: il governatore sorridente con i cannoli in mano.





E da noi? A quando una fotto delle PORCHETTE offerte sui tavoli della "politica" lanGianes?
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 09:38:38
Cioè per la serie l'onta della condanna stava per passare via con un "evabbè che sarà mai" e l'indignazione è nata solo quando dal punto di vista dell'immagine la gente ha pensato "no vabè dai abbiamo capito che hai fatto una bischerata (in siciliano n.d.r.) ma almeno non festeggiarci su" ..
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 09:43:48
esatto Mat!

POTENZA DEL CANNOLO !

Ha fatto cio' che una condanna a 5 anni PER FAVOREGGIAMENTO (di mafiosi, ma NON DI TUTTA la mafia ) e una INTERDIZIONE AI PUBBLICI UFFICI non e' riuscita a fare....

Siamo o non siamo la Repubblica dei...MAGNACCIA

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:16:46
è una cosa bella e segno di educazione offrire un pasticcino a gente invitata...
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:16:18
cazze avè lette male.

mi aspettavo un cannolo diverso.

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:18:16
Il : questo sconosciuto

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:46:40
cannolo siciliano
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 15:19:43
me ne mangiavo 7/8 ogni mattina a colazione!

poi saltavo il pranzo e cenavo con un gelato

in 2 mesi ho perso 14 chili con una dieta zuccherina
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 17:19:06

tutti a dirgli male, ma alla fine totò cuffaro si è dimesso davvero...
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 17:49:01
Dimesso davvero?

Divo guarda che ERA OBBLIGATO PER LEGGE A FARLO, dato che e' stato condannato a 5 anni con INTERDIZIONE A VITA DAI PUBBLICI UFFICI!

Altro che "coerenza", "gesto nobile" etc etc...

E poi se voleva "dimettersi davvero", perche' NON LO HA FATTO l'i giorno dopo la condanna?



Nuova reply all'argomento:

POTENZA DEL...CANNOLO

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)