Messaggio del 02-07-2007 alle ore 20:32:50
Gravidanze in netto calo a tre anni dalla legge 40 sulla fecondazione artificiale. "La percentuale di gravidanze ottenute sui prelievi passano dal 24,8% del 2003 al 21,2% del 2005 con una riduzione di 3,6 punti percentuali".
Sono i dati ufficiali del registro nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità relativi all’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma) effettuate nel 2005 in Italia.
Applicando la percentuale di gravidanze ottenute sui prelievi nel 2003 a quelli eseguiti nel 2005 si evince una perdita ipotetica di 1.041 gravidanze". In particolare "complessivamente sono stati censiti 169 centri contro i 120 del 2003 dai quali risultano 6.235 gravidanze contro le 4.807 del 2003 con una media di gravidanza per centro del 36,9% a fronte del 40,1% del 2003". Le pazienti trattate sono state 27.254 nel 2005 contro le 17.125 del 2003.
Forse i cattolici che nel 2005 non andarono a votare nel referendum sulla Fecondazione Medicalmente Assistita dovrebbero riflettere...
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 20:47:04
Se nel 1969 la densità abitativa era pari a 178 abitanti per km quadrato, nel 2006 essa è giunta a quasi 200 individui e, in talune regioni, quasi a 400.
Con tutto il dovuto rispetto per le idee di Bettino, ritengo che sia più probabile che il calo delle nascite sia da imputare a tutt'altro che alla fecondazione artificiale.
Del resto, se pensiamo che un vecchietto abbia perso la sua indipendenza quando ha cominciato ad avere bisogno di un aiuto per pisciare, non credo che sia auspicabile che una società abbia indispensabile bisogno di assistenza medica anche per concepire un figlio.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:00:59
Naturalmente non durerebbe molto, una società piena di Ki, perché si gratterebbero dalla mattina alla sera fina a consumarsi, e sparirebbero in breve.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:12:42
Caro Adonai, i dati di cui sopra si riferiscono solo alla fecondazione assistita. Il calo è quindi da riferire solo a coloro che hanno difficoltà ad avere i figli per ragioni di salute. Nel frattempo nei Paesi che hanno introdotto legislazioni più favorevoli a queste tecniche mediche hanno visto un notevole incremento delle gravidanze ed anche del turismo sanitario (gli italiani benestanti che non si sono rassegnati alla Legge 40/2004 meglio nota come Legge Ruini).
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:18:59
Mi sfugge l'utilità che la fecondazione assistita rappresenta per la nostra società e per l'umanità. Non ci vedo nulla di utile né di sano. Anzi.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:29:29
Sento voci moleste, un chiacchiericcio insistente. E dire che esiste una radicata convinzione secondo la quale l'età porta giudizio.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:34:53
Caro Adonai non vorrei che tu un giorno debba ricorrere a queste tecniche per sperare di avere un figlio o una figlia...
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:44:21
A volte con dieci anni in più vengono molte fregole borghesi. A quell'età per motivi vari si può avere una buona erezione ed al tempo stesso avere degli spermatozoi sterili. Per miliaia di italiani ed italiane è un problema serio, non scherziamoci sempre sopra.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 21:52:18
Chi non può avere figli perchè ha incontrato tardi(35-40 anni) la propria anima gemella o ha trovato una stabilità economica sempre alla stessa età non è divertente scoprire di avere problemi di fertilità.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 22:01:05
Ma forse è colpa della nostra società se un laureato o un diplomato trova un posto di lavoro stabile e decente a quell'età. forse è colpa della nostra società se un figlio può costare 200.000 euro ai propri genitori...
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 22:09:24
Purtroppo per molti che votano a destra, quando tornerà il Cavaliere al potere si porrà di nuovo lo stesso angoscioso problema. Ma posso sposarmi (o convivere) ed aver un figlio, senza certezze, prima dei trent'anni?
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 22:13:17
Non noti l'ironia della sorte? Questo angoscioso problema, come lo chiami tu, è nato proprio oggi che abbiamo tutto.
Per decine di migliaia di anni ci siamo morti di fame e non ci siamo posti questi interrogativi; ora che una delle nostre maggiori preoccupazioni è la crescente obesità, è sorta questa insuperabile questione.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 22:16:04
Bene, ci mancava l'imperdibile intervento di Ki, l'uomo che crea cloni per dirsi male e incolpare gli altri.