Cultura & Attualità

per esempio: il commercio...
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 13:07:09
2 uno affianco all'altro...
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 13:06:35
Perchè si parla di 2 centri commerciali se ne abbiamo già 3?
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 13:02:31

esplosivo e rivoluzione


Messaggio del 10-12-2004 alle ore 12:55:48
Messaggio del 23-11-2004 alle ore 12:03:01
da quel ke so l'ex-upim diventerà 1 galleria di negozi, tipo la galleria giancristofaro(imperiale)
Messaggio del 23-11-2004 alle ore 11:58:15
allora ci son persone ke lavorano tutti i santi giorni...a me serve il centro commerciale ke stia aperto la domenica o all'ora di pranzo, fino alle 21...altrimenti veramente camperei male, per il resto...quando posso mi fornisco dal mio negozietto dove mi ordinano le cose ke piacciono a me...dove sanno i miei gusti, dove mia madre si fa la chiacchierata...ma per comodità e tempo, questa ordinanza mi fa solo innervosire...io non mi faccio prendere dalle luci, non sempre almeno, mi serve quello, vado a comprare quello...poi se tipo ieri esco dall'autostrada dopo 3 ore di fila e dopo aver visto delle bare è una figata andare a fare shopping, o fingere ke tutto sia luci e natale...non ho bisogno di 3 centri commerciali ke si inventano l'N-esima stronzata per attirare gente...ma questo terzo centro commerciale lo faranno al posto dell'upim?giusto per sapere....almeno quando lo sposo mi obbliga a fare lo struscio io mi kiudo lì dentro magari a sbirciare tra cd e libri mentre lui incontra tutti i suoi amici prometto ke cerkerò di evitare ke il mio cane pisci sempre lì davanti
Messaggio del 22-11-2004 alle ore 21:25:16
Tutto sto parlare e non ho detto come la penso.
D'istinto mi verrebbe da essere radicale e dire: tutti chiusi alla domenica. Ma d'altro canto, da consumatore, mi sento frustrato quando mi serve un qualcosa in quattroequattrotto e non posso trovarla. Di solito sono bisogni effimeri, ma mi sembra una privazione indegna dell'epoca in cui viviamo.
C'e' da dire che il commercio e' regolamentato da leggi nazionali, regionali che stabiliscono delle direttive a cui e' possibile derogare con ordinanza comunale in casi specifici (ad esempio a lanciano si deroga la chiusura dei negozi nei periodi in cui c'e' una fiera - anche Fierabilandia, pensate un po'). Alle leggi nazionali e regionali e' un po' difficile "opporsi".

Sara' utopico, ma io adotterei per le attivita' commerciali la stessa formula delle farmacie: apertura nei festivi a turno, ma col rispetto della chiusura settimanale. Ad inizio anno ci si riunisce - comune e commercianti dei vari settori merceologici - per stabilire i periodi di apertura festiva comune (es. i periodi sotto Natale e Pasqua). Per il resto dell'anno si concorda un calendario di aperture domenicali in modo da poter permettere che se a qualcuno "gli scappa" l'acquisto di un deodorante o di un paio di jeans o di un modem di domenica mattina, possa in qualche modo rimediare. Fermo restando che il negozio che rimane aperto la domenica (insieme a pochi altri se non da solo) dovra' star chiuso un giorno della settimana.

..... ......

pero': tanto utopico, in fondo, non e'....
Messaggio del 22-11-2004 alle ore 21:11:34
Verissimo Oplaco! Anche se il Comune continua a smentire.

Mi sento a disagio a proporre soluzioni, Bak. Nonostante stia per compiere i miei primi 10 anni di commercio, mi ritengo assolutamente inesperto. E senza numeri alla mano mi e' difficile dettare soluzioni. Le cose che so sono queste:
- in primis ci stanno svuotando il cervello (e le tasche), attirandoci con le luci, i colori, i suoni, le offerte, gli ambienti grandi, lucidi e pieni di gente. Stare il un centro commerciale puo' farci rivivere - versione III millennio - gli sfarzosi balli delle fiabe della nostra infanzia. Fino a una decina d'anni fa, la domenica (se non si aveva da andare a trovare un amico o un parente per rivedersi e rinsaldare il legame) si poteva andare sulla spiaggia, o a Passolanciano, o a fare una gita a Casamari. Invece oggi la domenica e' del mall.

- secondo: comprare a scaffale ci sta privando del rapporto cliente/negoziante, con grande sforzo ancora perseguito dalla piccola distribuzione. Non e' che questo ci renda ancora un po' piu' asociali. E' troppo lungo da spiegare cosa voglio dire, ma per farla breve ci fanno credere di essere assolutamente insuperabili nella scelta di un qualsiasi prodotto. E noi ci crogioliamo in questa fiducia ripostaci, al punto di crederci. Avete mai provato a chiedere a un commesso di un iper le caratteristiche di un telefonino o di un PC? O se quel tal paio di pantaloni si accorcia col lavaggio. O se c'e' il glutine nella tal confezione? Phua!!!
terzo: hai voglia ad essere un piccolo commerciante che conosce bene i prodotti che vende, che cerca di consigliare il Cliente, che ti fa credito se hai lasciato il portafogli a casa, se poi la gente e' sommersa dalla pubblicita' massiccia e martellante della GDO. Si puo' sperare solo nel passaparola. E soprattutto che chi ha sentito parlare di te abbia un po' di tempo per venire da te durante la settimana, altrimenti ingoia il rospo e "sceglie" qualcosa di simile la domenica all'iper. La domenica il piccolo commericante - se non ha da mettere a posto la contabilita' o riordinare gli scaffali o fare qualche manutenzione - ha il sacrosanto diritto di dedicarsi alla famiglia e a se stesso.
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 17:12:35
Aspettate. Presto arriverà il terzo centro commerciale. Allora voglio vedere che reazioni ci saranno....
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 16:41:02
Credo che i grandi centri i Mall ricoprono e ricopriranno il ruolo che fu della grande/media industria nei paesi occidentali,che come il ns subiscono e subiranno in futuro una fortissima delocalizzazione della produzione all'estero verso ad esempio il far est.Le uniche soluzioni credo si chiamano esplosivo e rivoluzione,ma non credo siano applicabili a breve,quindi credo si debba subire questo stato di cose e boicottare,come del resto cerco di fare,la grande distribuzionefacendo acquisti altrove.
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 15:07:00
almond, sai qual è la cosa grave? Ke 1 centro commerciale, ke in teoria dovrebbe garantire posti di lavoro alla collettività locale, assume invece personale di fuori.
Cmq abbiamo aggiunto 1 nuovo punto alla nostra agenda
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 15:05:39
si potrebbero organizzare manifestazioni lungo il corso o in piazza, mostre c/o il palazzo degli studi, per far confluire un po + di gente in centro...
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 15:01:33
credo ke 2 centri commerciali bastano ed avanzano ad una città come Lanciano; per quanto riguarda i piccoli negozi, penso ke quelli ke stanno kiudendo non si sono aggiornati e ke quindi sono stati spazzati via dalla potenza della grande distribuzione,diciamo così una sorta di selezione naturale
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 14:56:14
io dico: ke proponi?
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 14:11:35
Lanciano da sempre si vanta della sua vocazione commerciale. Prova ne e' il fatto che molte famiglie hanno accumulato ricchezze proprio lavorando in questo settore. Da qualche anno, pero', il vento soffia a favore della Grande Distribuzione Organizzata, e sappiamo bene che molti piccoli negozi hanno chiuso o stanno per farlo.

Al di la' della validita' della formula GDO (ci permette acquisti spesso piu' economici e veloci ma ci ha tolto il piacere dello shopping in giro per le vie della citta'), mi chiedo se sia giusto che ci stanno trasformando in Negozianti/Clienti a tempo pieno, 24su24, 7su7.

E' notizia di oggi che il Comune abbia revocato l'ordinanza con la quale aveva autorizzato l'apertura domenicale e la sospensione del turno di riposo, gia' da domani, su pressione di un gruppo di "piccoli" commercianti del centro.

Ne abbiamo davvero bisogno, noi cittadini, delle aperture domenicali?
E' giusto sacrificare (per chi lavora) o santificare (per chi fa shopping) al dio denaro le domeniche?
E' possibile che un'amministrazione si metta a pecorina nei confronti della GDO con la scusa di posti di lavoro da salvaguardare? (non pensando a chi gia' sta tirando la cinghia e domani sara' disoccupato)

Per non parlare poi delle "strane" ripercussioni sulla viabilita' cittadina (vedi svincoli e strade che nascono in quattroequattrotto e per contro il blocco totale di PRIMARIE arterie cittadine per interminabili manutenzioni)

Che ne dite?

Nuova reply all'argomento:

per esempio: il commercio...

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)