Cultura & Attualità
paese normale?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 17:36:40
ma adesso non è come prima....
ma adesso non è come prima....
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 17:08:34
ma basta guardare a Lanciano quanti di quelli che sono nelle case popolari hanno diritto? ci sono avocati, medici, liberi professionisti....ma quelli sono poveri ???? bahh chi controlla quello, per me le case non devono essere eterne...si risolvi i tuoi problemi si possono lasciare ad altri.
ma basta guardare a Lanciano quanti di quelli che sono nelle case popolari hanno diritto? ci sono avocati, medici, liberi professionisti....ma quelli sono poveri ???? bahh chi controlla quello, per me le case non devono essere eterne...si risolvi i tuoi problemi si possono lasciare ad altri.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 17:06:03
Luzy, lascia stare i contadini che a te proprio non te lo vengono a dire quello che guadagnano, anzi stanno sempre a lamentarsi. Ho vissuto 4 anni da contadino e so bene quello che rende l'uva e l'ulivo, altro che non rende...
Luzy, lascia stare i contadini che a te proprio non te lo vengono a dire quello che guadagnano, anzi stanno sempre a lamentarsi. Ho vissuto 4 anni da contadino e so bene quello che rende l'uva e l'ulivo, altro che non rende...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 17:03:56
Ma non divaghiamo dal tema del topic.
Succede poi, che chi è povero e senza casa, è costretto ad occupare abusivamente una casa popolare. Il giudice gli dà ragione.
Questa è una conseguenza della situazione in cui siamo, ma anche legittimare una cosa del genere è quanto di più assurdo ci possa essere. Va bene che in Italia la delinquenza è legittimata da tempo, perchè se sono delinquenti in cima, va da se che fanno i delinquen, però è finito lo stato di diritto. I diritti di quei poveri che seguono le regole per l'assegnazione, li buttiamo nel cesso? Sono poveri fessi perchè non sono stati furbi?
Ma non divaghiamo dal tema del topic.
Succede poi, che chi è povero e senza casa, è costretto ad occupare abusivamente una casa popolare. Il giudice gli dà ragione.
Questa è una conseguenza della situazione in cui siamo, ma anche legittimare una cosa del genere è quanto di più assurdo ci possa essere. Va bene che in Italia la delinquenza è legittimata da tempo, perchè se sono delinquenti in cima, va da se che fanno i delinquen, però è finito lo stato di diritto. I diritti di quei poveri che seguono le regole per l'assegnazione, li buttiamo nel cesso? Sono poveri fessi perchè non sono stati furbi?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 17:03:34
le campagne sono vuote perchè non rende più, io abito tra i contadini e sento la loro storia, di quelli che lavorano solo la terra, non di quelli che lavorano in fabbrica e dopo lavorano la campagna.
le campagne sono vuote perchè non rende più, io abito tra i contadini e sento la loro storia, di quelli che lavorano solo la terra, non di quelli che lavorano in fabbrica e dopo lavorano la campagna.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 17:00:18
sai perche vanno i rumeni e gli albanesi? perchè a quelli purtroppo le pagano quello che vogliono...mi sembra che gli italiani hanno passato molte cose e hanno acquisito dei diritti che non vogliono perdere....e pagare il giusto prezzo a una persona che lavora, è il minimo che si può chiedere..... e ricorda una cosa un lavoro in nero non è un lavoro!!!!!
sai perche vanno i rumeni e gli albanesi? perchè a quelli purtroppo le pagano quello che vogliono...mi sembra che gli italiani hanno passato molte cose e hanno acquisito dei diritti che non vogliono perdere....e pagare il giusto prezzo a una persona che lavora, è il minimo che si può chiedere..... e ricorda una cosa un lavoro in nero non è un lavoro!!!!!
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:58:18
Pure su questo ci sarebbe da discutere, visti i brogli filmati del voto all'estero che sonos stati legittimati da una sentenza...e poi Bill è un programmatore.
Crasso pure ha ragione e lo dico sempre, le campagne sono vuote...
Pure su questo ci sarebbe da discutere, visti i brogli filmati del voto all'estero che sonos stati legittimati da una sentenza...e poi Bill è un programmatore.
Crasso pure ha ragione e lo dico sempre, le campagne sono vuote...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:52:24
Guarda Anvedi si lui avrebbe fatto il 50 % de suo caro amico Aznar, ti giuro che lo avrei votato nelle prossime....ma lui non lo ha fatto e aveva una maggioranza di ferro e sapeva tenere a tutti della sua maggioranza insieme....su quello era molto capace, lo devo riconoscere.....
Guarda Anvedi si lui avrebbe fatto il 50 % de suo caro amico Aznar, ti giuro che lo avrei votato nelle prossime....ma lui non lo ha fatto e aveva una maggioranza di ferro e sapeva tenere a tutti della sua maggioranza insieme....su quello era molto capace, lo devo riconoscere.....
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:51:16
Mah... non mi sembra che Bill Gates abbia mai fatto il ministro dell'economia negli States
Quindi non confondiamo gli economisti con gli affaristi... per il resto, se bellachioma avesse fatto qualcosa di buono sarebbe ancora al governo.
Mah... non mi sembra che Bill Gates abbia mai fatto il ministro dell'economia negli States
Quindi non confondiamo gli economisti con gli affaristi... per il resto, se bellachioma avesse fatto qualcosa di buono sarebbe ancora al governo.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:50:37
Luzy, potrebbero lavorare, potrebbero andare a cogliere l'uva invece di farci andare i rumeni o gli albanesi, potrebbero fare i muratori, ecc...
Luzy, potrebbero lavorare, potrebbero andare a cogliere l'uva invece di farci andare i rumeni o gli albanesi, potrebbero fare i muratori, ecc...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:47:17
Sci, è vero, ma il problema è che non si può cambiare un sistema consolidato di colpo. In quel caso ci sarebbe chi si ritroverebbe peggio di come stanno alcuni adesso. Vedi cos'è successo ai paesi dell'Est con la caduta del muro. Si deve agire gradualmente, fare un passo alla volta. Il Berlusca Banana contava di avere un'altro mandato di altri 5 anni e allora si sarebbero cominciati a vedere i risultati. Non dimentichiamo che è sempre un imprenditore e di economia ne capisce. Poi ripeto, per quanto non piaccia nemmeno a me, ma le leggi che aveva fatto valevano per tutti.
Sci, è vero, ma il problema è che non si può cambiare un sistema consolidato di colpo. In quel caso ci sarebbe chi si ritroverebbe peggio di come stanno alcuni adesso. Vedi cos'è successo ai paesi dell'Est con la caduta del muro. Si deve agire gradualmente, fare un passo alla volta. Il Berlusca Banana contava di avere un'altro mandato di altri 5 anni e allora si sarebbero cominciati a vedere i risultati. Non dimentichiamo che è sempre un imprenditore e di economia ne capisce. Poi ripeto, per quanto non piaccia nemmeno a me, ma le leggi che aveva fatto valevano per tutti.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:45:15
bisogna eliminarli....cosi non si lamentano....ma siamo a un buon punto.
bisogna eliminarli....cosi non si lamentano....ma siamo a un buon punto.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:42:08
una volta i poveri non si lamentavano.
Dove arriveremo?
una volta i poveri non si lamentavano.
Dove arriveremo?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:38:57
Anvedi, è ovvio che ciò che viviamo è il risultato di mezzo secolo di politiche, non dico sbagliate, ma poco lungimiranti... abbiamo preferito la stabilità di breve periodo ed ora ci ritroviamo a demonizzare le calzette importate dalla Cina. E' anche ovvio che in 5 anni non puoi risolvere tutti i problemi... ma nn mi sembra che il governo precedente, con la maggioranza di cui beneficiava, abbia dato dei segnali... qualcuno(in realtà molti) pensava ad una svolta liberista ed invece la preoccupazione maggiore è stata quella di far leggi per tutelare i tanzi, i cragnotti e compagnia bella(per non citare i soliti noti). Le riforme non ci sono state.... solo una legge fatta nell'interesse del datore di lavoro... poi parlano di tutelare la famiglia ma con un contratto di un mese a limite puoi mettere su una famiglia di conigli. Sicuramente questa è una situazione che fa comodo ai berluscones, a confindustria, ai sindacati e alle Br... e a tutte le corporazioni che tanto piacciono a dean corso. Se poi davvero il governo precedente aveva a cuore le sorti del paese non avrebbe mai approvato una riforma elettorale così ridicola ma tanto efficace da impedire al governo successivo di durare per l'intera legislatura. Il risultato è che si parla sempre di campagna elettorale, nuovi partiti e nuove coalizioni... e mai di vere riforme.
Anvedi, è ovvio che ciò che viviamo è il risultato di mezzo secolo di politiche, non dico sbagliate, ma poco lungimiranti... abbiamo preferito la stabilità di breve periodo ed ora ci ritroviamo a demonizzare le calzette importate dalla Cina. E' anche ovvio che in 5 anni non puoi risolvere tutti i problemi... ma nn mi sembra che il governo precedente, con la maggioranza di cui beneficiava, abbia dato dei segnali... qualcuno(in realtà molti) pensava ad una svolta liberista ed invece la preoccupazione maggiore è stata quella di far leggi per tutelare i tanzi, i cragnotti e compagnia bella(per non citare i soliti noti). Le riforme non ci sono state.... solo una legge fatta nell'interesse del datore di lavoro... poi parlano di tutelare la famiglia ma con un contratto di un mese a limite puoi mettere su una famiglia di conigli. Sicuramente questa è una situazione che fa comodo ai berluscones, a confindustria, ai sindacati e alle Br... e a tutte le corporazioni che tanto piacciono a dean corso. Se poi davvero il governo precedente aveva a cuore le sorti del paese non avrebbe mai approvato una riforma elettorale così ridicola ma tanto efficace da impedire al governo successivo di durare per l'intera legislatura. Il risultato è che si parla sempre di campagna elettorale, nuovi partiti e nuove coalizioni... e mai di vere riforme.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:35:50
io a volta mi domando se le cose vanno male, a livello giustizia, perchè ci sono delle persone inoperante, raccomandati e via dicendo? o le leggi sono cosi pessime?.......ma però ugualmente penso che questo paese è da RIFONDARE nuovamente....ma questi si devono mettere insieme, la destra e sinistra, per l'interesse del paese...ma è cosi difficile???purtroppo sembra che si.....a loro conviene che noi litighiamo...cosi loro fanno i "fatti loro"...
io a volta mi domando se le cose vanno male, a livello giustizia, perchè ci sono delle persone inoperante, raccomandati e via dicendo? o le leggi sono cosi pessime?.......ma però ugualmente penso che questo paese è da RIFONDARE nuovamente....ma questi si devono mettere insieme, la destra e sinistra, per l'interesse del paese...ma è cosi difficile???purtroppo sembra che si.....a loro conviene che noi litighiamo...cosi loro fanno i "fatti loro"...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:23:47
Però Jena, in 5 anni si poteva cambiare un sistema consolidato da 60 anni? Leggi cosa dice Trifuoggi, che è apolitico:
«Ricordo già alla fine degli anni '70 in diversi indagini su abusi edilizi piombavamo in Comune e ci siamo accorti come le regole non esistessero, esattamente come i faldoni di documenti che non c'erano mai. Come è stato possibile?» «L'ultima inchiesta di sicuro è una grande sconfitta per la democrazia e per il cittadino ma anche per lo Stato perché significa che tutti i controlli preventivi non sono serviti». Anche le recenti leggi secondo il procuratore, «non hanno fatto altro che rendere sempre più labili e spesso vani i controlli preventivi sugli atti e sulla gestione degli enti pubblici. così quando interveniamo noi, purtroppo, non è per curare ma per dare, semmai, botte in testa». E grazie a queste nuove dinamiche che «il malaffare è sempre più diffuso e per una corruzione che sveliamo ed individuiamo altre 10.000 ci sfuggono, mentre 9.000 potrebbero essere impedite se funzionassero i controlli preventivi».
Però Jena, in 5 anni si poteva cambiare un sistema consolidato da 60 anni? Leggi cosa dice Trifuoggi, che è apolitico:
«Ricordo già alla fine degli anni '70 in diversi indagini su abusi edilizi piombavamo in Comune e ci siamo accorti come le regole non esistessero, esattamente come i faldoni di documenti che non c'erano mai. Come è stato possibile?» «L'ultima inchiesta di sicuro è una grande sconfitta per la democrazia e per il cittadino ma anche per lo Stato perché significa che tutti i controlli preventivi non sono serviti». Anche le recenti leggi secondo il procuratore, «non hanno fatto altro che rendere sempre più labili e spesso vani i controlli preventivi sugli atti e sulla gestione degli enti pubblici. così quando interveniamo noi, purtroppo, non è per curare ma per dare, semmai, botte in testa». E grazie a queste nuove dinamiche che «il malaffare è sempre più diffuso e per una corruzione che sveliamo ed individuiamo altre 10.000 ci sfuggono, mentre 9.000 potrebbero essere impedite se funzionassero i controlli preventivi».
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:21:30
Infatti, giusta riflessione luzy.
Infatti, giusta riflessione luzy.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:14:03
Anvedi,
Certo che dirti....che questi non hanno fato niente l'ho detto sempre....io riconosco che esiste un gran malessere, lo sento nella mia pelle....non sono stata mai una fanatica della politica e si devo criticare sono la prima...
ti racconto una cosa, il sabato ascoltando la radio, esattamente radio capital, la locutrice dice una cavolata pazzesca.....parla della falsa notizia del pensionato che aveva rubato al supermercato, e commenta:"meno male che non era vero, già era preoccupata, in che paese viviamo mi sono domandato, adesso sono più tranquilla che non è cosi...." e io ho pensato questa si che non sa proprio in che paese vive
.... con questa notizia della povertà, conferma che la notizia del altro giorno, non era cosi irreale....
Anvedi,
Certo che dirti....che questi non hanno fato niente l'ho detto sempre....io riconosco che esiste un gran malessere, lo sento nella mia pelle....non sono stata mai una fanatica della politica e si devo criticare sono la prima...
ti racconto una cosa, il sabato ascoltando la radio, esattamente radio capital, la locutrice dice una cavolata pazzesca.....parla della falsa notizia del pensionato che aveva rubato al supermercato, e commenta:"meno male che non era vero, già era preoccupata, in che paese viviamo mi sono domandato, adesso sono più tranquilla che non è cosi...." e io ho pensato questa si che non sa proprio in che paese vive
.... con questa notizia della povertà, conferma che la notizia del altro giorno, non era cosi irreale....
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:08:41
Che la sinistra stia facendo poco e niente è sicuro, ma le statistiche da te riportate sono più o meno le stesse di 2 anni fa. Solo che chi le riportava allora era un catastrofista
Poi di quali leggi parli? Il governo precedente ha trascorso l'intera legislatura mettendo mano alla giustizia...
Che la sinistra stia facendo poco e niente è sicuro, ma le statistiche da te riportate sono più o meno le stesse di 2 anni fa. Solo che chi le riportava allora era un catastrofista

Poi di quali leggi parli? Il governo precedente ha trascorso l'intera legislatura mettendo mano alla giustizia...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:06:03
Jena, ma perchè, non è vero? Mica faccio le leggi e m'invento le notizie...
Jena, ma perchè, non è vero? Mica faccio le leggi e m'invento le notizie...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:01:12
» 2007-10-04 13:03
I POVERI NON DIMINUISCONO, SONO 7 MILIONI
ROMA - La condizione di povertà nel nostro paese si conferma sostanzialmente stabile: si trova in questa condizione l'11,1% delle famiglie italiane, la stessa percentuale di un anno prima. Si tratta di 2 milioni 623 mila nuclei familiari, ossia 7.537.000 persone, pari al 12.9% della popolazione. Lo stima l'Istat che oggi ha presentato i dati sulla povertà relativa in Italia nel 2006. Anche nel 2005 la povertà stimata riguardava l'11,1% delle famiglie corrispondente al 13,1% degli italiani.
La soglia di povertà, calcolata sulla spesa familiare per consumi, relativa nel 2006, è stata fissata a 970,34 euro mensili per una famiglia di due persone, ossia più 3,6% rispetto al 2005.
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Questi sono i risultati della sinistra antifascista democratica progressista, che sta dalle parte dei più deboli dei bisognosi.
» 2007-10-04 13:03
I POVERI NON DIMINUISCONO, SONO 7 MILIONI
ROMA - La condizione di povertà nel nostro paese si conferma sostanzialmente stabile: si trova in questa condizione l'11,1% delle famiglie italiane, la stessa percentuale di un anno prima. Si tratta di 2 milioni 623 mila nuclei familiari, ossia 7.537.000 persone, pari al 12.9% della popolazione. Lo stima l'Istat che oggi ha presentato i dati sulla povertà relativa in Italia nel 2006. Anche nel 2005 la povertà stimata riguardava l'11,1% delle famiglie corrispondente al 13,1% degli italiani.
La soglia di povertà, calcolata sulla spesa familiare per consumi, relativa nel 2006, è stata fissata a 970,34 euro mensili per una famiglia di due persone, ossia più 3,6% rispetto al 2005.
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Questi sono i risultati della sinistra antifascista democratica progressista, che sta dalle parte dei più deboli dei bisognosi.
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:58:43
qui non si tratta di destra o sinistra, ma come sono fate le leggi....lui va allo stesso posto che va il brigatista che ha rubato una banca con un bottino di 170 mila euro, che lo ha fato perchè non aveva soldi....e questa persona per una maglietta e due paia di calze, questo era il mio discorso.....ma si lo mettiamo sulla politica, Milano non mi sembra che sia di sinistra ed è il comune che si deve occupare di aiutarlo e darli una casa o no?.....
qui non si tratta di destra o sinistra, ma come sono fate le leggi....lui va allo stesso posto che va il brigatista che ha rubato una banca con un bottino di 170 mila euro, che lo ha fato perchè non aveva soldi....e questa persona per una maglietta e due paia di calze, questo era il mio discorso.....ma si lo mettiamo sulla politica, Milano non mi sembra che sia di sinistra ed è il comune che si deve occupare di aiutarlo e darli una casa o no?.....
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:50:15
Anvedi tu sei paranoico
Anvedi tu sei paranoico
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:48:58
Frutto delle leggi dei "compagni" vostri. Avete dato le case a chi non le merita, agevolate gli extracomunitari che vengono a delinquere e ti sorprendi che un italiano in Italia venga lasciato marcire su una panchina?
Frutto delle leggi dei "compagni" vostri. Avete dato le case a chi non le merita, agevolate gli extracomunitari che vengono a delinquere e ti sorprendi che un italiano in Italia venga lasciato marcire su una panchina?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:20:19
Perchè nn lo sapevi che chi ruba un pollastro va in galera e chi ruba miliardi si candida alle elezioni?
Perchè nn lo sapevi che chi ruba un pollastro va in galera e chi ruba miliardi si candida alle elezioni?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:13:46
della Repubblica
Colpevole del furto in un supermercato "imprigionato" in un giardino pubblico ora è a San Vittore
La polizia lo sorprende lontano dalla sua "cella". Processo per direttissima rinviato
Milano, "evade" dalla panchina
Scontava gli arresti domiciliari nel parco
MILANO - La sua cella era la panchina in piazzale Aquileia a Milano. L'avevano beccato in un supermercato a rubare una maglietta e due paia di calze. Il giudice gli aveva permesso di scontare la pena su quella panchina, vicino a San Vittore, dove aveva eletto il suo domicilio da tempo. Non poteva però muoversi dall'indirizzo prescelto dalle 7 del mattino alle 21 di sera. Ma Antonio Capone, 41 anni di Avellino, venerdì scorso da quella panchina è scappato. E la polizia lo ha pizzicato una volta ancora, lontano dalla sua "cella". Questa volta, però, nella prigione vera c'è dovuto andare per davvero.
Il processo per direttissima davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Milano era fissato per stamane ma il giudice ha deciso di rinviare il dibattimento di qualche giorno, a martedì prossimo, per accogliere la richiesta di patteggiamento presentata dall'avvocato "dell'evaso".
(4 ottobre 2007)
dopo il caso del brigatista.... questo mi fa ridere
ma in che cavolo di paese viviamo? questa persona è in evidente stato di difficoltà economica e invece di aiutarlo va in galera? che si può dire ....a voi i commenti...anche si in fondo in fondo so che non li frega niente a nessuno...
della Repubblica
Colpevole del furto in un supermercato "imprigionato" in un giardino pubblico ora è a San Vittore
La polizia lo sorprende lontano dalla sua "cella". Processo per direttissima rinviato
Milano, "evade" dalla panchina
Scontava gli arresti domiciliari nel parco
MILANO - La sua cella era la panchina in piazzale Aquileia a Milano. L'avevano beccato in un supermercato a rubare una maglietta e due paia di calze. Il giudice gli aveva permesso di scontare la pena su quella panchina, vicino a San Vittore, dove aveva eletto il suo domicilio da tempo. Non poteva però muoversi dall'indirizzo prescelto dalle 7 del mattino alle 21 di sera. Ma Antonio Capone, 41 anni di Avellino, venerdì scorso da quella panchina è scappato. E la polizia lo ha pizzicato una volta ancora, lontano dalla sua "cella". Questa volta, però, nella prigione vera c'è dovuto andare per davvero.
Il processo per direttissima davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Milano era fissato per stamane ma il giudice ha deciso di rinviare il dibattimento di qualche giorno, a martedì prossimo, per accogliere la richiesta di patteggiamento presentata dall'avvocato "dell'evaso".
(4 ottobre 2007)
dopo il caso del brigatista.... questo mi fa ridere
ma in che cavolo di paese viviamo? questa persona è in evidente stato di difficoltà economica e invece di aiutarlo va in galera? che si può dire ....a voi i commenti...anche si in fondo in fondo so che non li frega niente a nessuno... Nuova reply all'argomento:
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