Messaggio del 27-06-2008 alle ore 18:18:01
i boy-scout sono una associazione paramilitare, faceva bene a boicottarli. poi a me stavano antipatici perchè erano tutti belli, bravi e magri e io da bambino grasso non avrei mai potuto fare le loro attività.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 17:53:15
certo.
sono stata costretta! E inoltre non me ne faccio manco un piglio di coerenza tanto poco le ritengo importanti ste cose.
Messaggio del 26-06-2008 alle ore 14:35:53
soggetti socialmente selezionati!???!!!
vi avrei fatto conoscere certa gente (per fortuna parlo di una minoranza) che negli anni 90 faceva parte degli Scout li a S.Pietro....
altro che selezione sociale
E' vero. Assortiva ed inquadrava solo soggetti socialmente selezionati.
Una missione, la sua, da far tremare le vene ai polsi: inizializzare la classe dirigente lancianese.
Borghesia, portami via......
Messaggio del 26-06-2008 alle ore 09:12:37
io non lo ricordo bene,sono solo stata battezzata da lui poi ho cambiato quartiere...ma i miei genitori me ne hanno sempre parlato bene,loro gli volevano bene,per quel poco che frequentavano la chiesa.mi hanno sempre detto che era una persona molto disponibile e molto buona.
poi ognuno ha le sue esperienze positive e negative come in tutti i casi della vita,e allora lo si può amare o odiare,stimarlo o metterlo in discussione,ma per me rimane e rimarrà sempre una persona che ha avuto l'affetto dei miei genitori,e quindi forse un pò se lo sarà meritato...
Messaggio del 26-06-2008 alle ore 09:03:44
è sicuramente un personaggio difficile
su di lui qui sopra ma pure per strada ci sono molti commenti, positivi e negativi, ciò vuol dire che il tale ha fatto tante cose, che si è esposto, che si è dato da fare
io da bambino e da adolescente da lui non ho avuto niente e provavo pure io un sentimento contrastato, avevo l'impressione che avesse figli e figliastri ma oggi che io sono un adulto e lui un vecchio il mio giudizio si è fatto più lucido ed ampio e lo ritengo un personaggio importante per la comunità di San Pietro ma per tutta Lanciano, uno che ha lasciato il segno, e ancora ne lascerà. Credo, oggi, che sia stato un errore cacciarlo via, se così è stato, ma le cose vanno così. L'altro giorno ha dichiarato durante la messa che lascerà l'ostello di Rosello al comune di Lanciano dando così uno schiaffo a tutti quelli che lo hanno accusato di essersi impossessato di qualcosa di non suo.
Io ho visto il popolino commuoversi ma pure gente riconoscente verso qualcuno che evidentemente ha fatto del bene.
La popolazione intera è composta da tante persone, da quelle che possono essere incluse nel popolino ma anche da altre persone. C'è chi cerca la guida, il pastore, ma c'è pure chi cerca il confronto a vari livelli e mi pare che Padre Lorenzo sia stato uomo vero e guida pronto a confrontarsi con chiunque, la sua porta era sempre aperta.
Comunque le parole passano e i fatti rimangono, la sua parrocchia è stata un esempio e molti giovani si sono formati e sono cresciuti avendo a disposizione mezzi e parole che in altre parrocchie o quartieri neanche se lo immaginavano.
Messaggio del 26-06-2008 alle ore 02:06:06
Molto prima, intendevo, come età in cui è stato dato il benservito, a prescindere dall'anno in cui è successo !!
Messaggio del 26-06-2008 alle ore 00:22:32
nel lasciare in lingua originale quel passo credo di aver fatto cosa etimologicamente buona e giusta...per chi non lo sapesse, quella è l'ultima pagina dell'anticristo...
hachì...visto che mi sa che so +grosso di te è facile che sia stato prima io a dare il benservito al signore in questione...e non in nome di un credo o di una inclinazione, bensì in nome del rispetto reciproco tra le persone...
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 22:38:22
Deleuze, io molto prima....E le ragioni sono sull'altro forum dove sono iscritta.
Che dire della mia Comunione, per la quale, dopo aver imposto alle mamme una sarta marchigiana(perchè, non potevano scegliersela le mamme, qui, ognuna per sè??), voleva anche imporre fotografo e fioraio.
Ma mia madre gli fece notare che erano i genitori a dover pagare le spese, ed era giusto che fossero loro a decidere, invece di dare i soldi per solo lui sapeva chi!!
Riguardo le lenzuola, non commento: spero che almeno qualcuno di quelli che le misero fuori si fosse chiesto la ragione del trasferimento del suo beniamino.
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 20:13:33
Deleuze, per clemenza dinanzi all'ignoranza di alcuni, mettila in italiano la citazione del Filosofo, cazzo!!!
grazie..
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 14:48:17
La mia fortuna è stata incontrare altre persone nella vita, come un eremita di nome Giuseppe e padre Bruno a Bologna, che hanno saputo restituirmi un po' della voglia di credere che lui e tutto il suo corteggio di pie donne e giovani affabili (....) mi avevano fatto passare.
Ma forse ero solo troppo piccola per capire....Già, per capire per bene, per mia fortuna.
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 12:06:56
Ottimo oratore, ben visto dal popolino,perchè la tolleranza é un'altra delle sue numerose qualita'.
Un grande laico....
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 11:59:15
L'ho avuto come prof, dirigente sportivo, parroco vicario. Ricordo con tenerezza la sua capillarità sociale, gli agganci, i magheggi, la bramosia di potere tout court, i metodi ASSAI sbrigativi e pratici con cui aveva attrezzato il feudo da cui è stato scrostato a fatica......... è stato bello dedicargli de visu "Il monaco" di M.G.Lewis
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 11:50:49
Beh, questa doppia persona ha aiutato tanti ragazzi e non, senza pretendere nulla in cambio, almeno non da me e tanti altri che conosco.
E se le persone doppie sono così, vorrei esserlo anche io.
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 09:53:12
persona doppia...come tutti i preti del resto...abituato a fare e disfare a suo piacimento...forse qualcuno ricorderà la penosa farsa delle lenzuole appese su qualche balcone nel quartiere di S. Pietro...e non venitemi a dire che fu un movimento di popolo per favore...
contento di avergli dato il benservito alla tenera età di 19 anni...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 20:13:51
Tipo simpatico e alla mano, ci sapeva fare più di chiunque altro... peccato fosse un po' troppo boss di quartiere e si parlasse troppo della sua sfera privata.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 18:44:54
scì, padre Giacomo a la scol na vot m'ha cacciat, anz chiù di na vot invec padre lorenzo, detto il rasputin di langiane ariscè a fars sintì, quest er la differenz
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 18:42:01
Fünfter Satz.
Mit einem Priester an Einem Tisch essen stößt aus: man excommunicirt sich damit aus der rechtschaffnen Gesellschaft. Der Priester ist uns er Tschandala, - man soll ihn verfehmen,
aushungern, in jede Art Wüste treiben.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 18:29:38
GESETZT WIDER DAS CHRISTENTHUM
Gegeben am Tage des Heils, am ersten Tage des Jahres Eins (am 30. September 1888 der falschen Zeitrechnung)
Todkrieg gegen das Laster:
das Laster ist das Christentum
Erster Satz.
Lasterhaft ist jede Art Widernatur. Die lasterhafteste Art Mensch ist der Priester: er lehrt die Widernatur.
Gegen den Priester hat man nicht Gründe, man hat das Zuchthaus.
Zweiter Satz.
Jede Theilnahme an einem Gottesdienste ist ein Attentat auf die öffentliche Sittlichkeit. Man soll härter gegen Protestanten als gegen Katholiken sein, härter gegen liberale Protestanten als
gegen strenggläubige. Das Verbrecherische im Christ-sein nimmt in dem Maasse zu, als man sich der Wissenschaft nähert. Der Verbrecher der Verbrecher ist folglich der Philosoph.
Dritter Satz.
Die fluchwürdige Stätte, auf der das Christenthum seine Basilisken-Eier gebrütet hat, soll dem Erdboden gleich gemacht werden und als verruchte Stelle der Erde der Schrecken aller
Nachwelt sein. Man soll giftige Schlangen auf ihr züchten.
Vierter Satz.
Die Predigt der Keuschheit ist eine öffentliche Aufreizung zur Widernatur. Jede Verachtung des geschlechtlichen Lebens, jede Verunreinigung desselben durch den Begriff "unrein"
ist die eigentliche Sünde wider den heiligen Geist des Lebens.
Fünfter Satz.
Mit einem Priester an Einem Tisch essen stößt aus: man excommunicirt sich damit aus der rechtschaffnen Gesellschaft. Der Priester ist uns er Tschandala, - man soll ihn verfehmen,
aushungern, in jede Art Wüste treiben.
Sechster Satz.
Man soll die "heilige" Geschichte mit dem Namen nennen, den sie verdient, als verfluchte Geschichte; man soll die Worte "Gott", "Heiland", "Erlöser", "Heiliger" zu Schimpfworten,
zu Verbrecher-Abzeichen benutzen.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 18:21:57
sabato scorso ho assistito alla messa dei 50 anni di un bravo prete: Padre Lorenzo.
Quando io ero un ragazzino sentivo dai miei compagni di classe quello che questo prete faceva nella sua parrocchia e mi sembrava incredibile, fantastico, impossibile e invece quell'uomo esisteva ed era un prete e stava con i bambini e veramente faceva vedere il cinema in modo gratuito, veramente aveva una squadra di pallavolo e gli scaut ecc...
io non l'ho avuto come parroco ma ad ogni occasione che l'ho scoltato nelle sue prediche ho avuto qualcosa da imparare.
Sabato ho visto una folla intera che piangeva e che lo salutava in modo affettuoso.