Messaggio del 04-01-2008 alle ore 02:18:42
Uno come Ruini, che ne sa più di te in materia di sondaggi su una tale materia, si guarda bene dal promuovere la raccolta delle firme per un nuovo referendum abrogativo. Just, come mai?
Messaggio del 04-01-2008 alle ore 01:01:06
se si rifacesse il referendum oggi ,
secondo me gli antiabortisti convinti (come me) sarebbero la maggioranza!
Messaggio del 30-12-2007 alle ore 14:31:54
Bè, se dovevi far risalire questo post dicendo fesserie, concordo con te....era meglio lasciarlo dov'era....
Messaggio del 24-12-2007 alle ore 12:48:04
frentania comunque avevo capito a chi ti riferivi ..il mio appunto era riferito "io non sono il giudice supremo"
Messaggio del 24-12-2007 alle ore 12:44:42
che ci sia o meno non credo sia giusto giudicare una tale scelta che può essere motivata da infinite cause delle quali le persone non sono a conoscenza o non riescono capire
Messaggio del 24-12-2007 alle ore 12:13:32
qui nessuno sta incitando nulla..spero tu stia scherzando..penso solo che sia una legge giusta perchè evita gli aborti clandestini che tanto male hanno provocato..non ci si può ergere a giudici supremi..sono cose talmente delicate..e poi essere a favore di tale legge non significa inneggiare agli aborti..
Messaggio del 24-12-2007 alle ore 02:26:44
io mi chiedo come sia possibile parlare ancora di "aborto si, aborto no"!!
io come essere umano e come donna devo avere il diritto di scegliere!!!e se non mi sento in grado di mantenere un figlio, cioè non ho tutte le risorse necessarie(e non solo materiali),devo essere libera di fare una scelta. e poi si parla tanto del futuro figlio che nasce.....ci preoccupiamo di salvarlo ancor prima che nasca, ma ad una donna che fa una scelta del genere......chi cazzo le sta vicino!!!la persona che deve affrontare la gravidanza o l'aborto non viene presa neanche in considerazione..
la realtà sia di fronte a noi! non mi sembra il caso di traslare il problema su un piano ipeuranico.
pensiamo di più a chi deve fare le scelte a chi sul serio ne deve affrontare le conseguenze.
e a tutte quelle donne, come ha ricordato ghino, che hanno lottato per la nostra libertà
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 23:15:16
Mikemio,
io non votai allora perchè andavo alla seconda elementare, ma la Legge c'era già per merito di chi per decenni aveva lottato sia dentro il Parlamento che nelle Piazze. E nessuno di loro pensava che l'aborto fosse un piacere od una passeggiata. Anch'io non provo piacere di fronte ad un aborto, penso solo che la clandestinità sia peggiore di una legge che la regoli nella legalità. Niente di personale, solo una scelta di principio che ha salvato la vita a tante donne povere. Le ricche, ripeto, andavano già prima nelle cliniche private svizzere, inglesi e francesi. Noi abbiamo dato lo stesso diritto alle donne che non potevano permettersi un viaggio in aereo ed il costo delle cliniche straniere. Poi la coscienza e la scelta di ogni donna, che si porrà la questione, è un fatto individuale e non collettivo. Nessuno di noi vuole giudicare la scelta di una donna in questi casi. Ma solo permetterle liberamente di scegliere se interrompere una gravidanza o meno. Se non la interrompesse saremmo tutti contenti, se volesse interromperla le daremmo i mezzi sanitari per non rischiare la propria vita e salute. La clandestinità prima faceva molte più vittime e donne sterili. Noi abbiamo impedito ciò.
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 23:02:37
GHINO mi sa che non ci capiamo. ripeto: votai a favore, avevo 18 anni all'epoca am credo che se dovessi votare oggi esprimerei al stessa opinione, proprio per evitare morti assurde e atroci.
io metto in discussione l'opportunità di ricorrere all'aborto e soprattutto, ma forse non riesco a trovare le parole adatte, per far capire che un figlio è più importante di un'auto, una casa, un abito nuovo....un marito che non c'è (a volte è meglio che non ci sia comunque) e via cosi...
tre mesi per rifletterci su...uhm .. in quei tre mesi è cresciuto o ora batte un cuore, braccia, gambe, mani, piedini..... tre mesi....
avete mai visto un'ecografia di un feto vivo di tre mesi? NO? peccato!
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 21:40:28
La vita di una donna, Mikemio, è in divenire e gli eventi che possono capitare, dopo un incontro più o meno occasionale, possono indurre a scelte più riflessive o a cambiamenti sul proprio futuro. Tre mesi sono tanti per rifletterci sù e non trovo scandaloso lasciare libera la donna di decidere del proprio avvenire. Trovo scandaloso invece che alcuni Stati costringano alcune donne, le più povere che non possono recarsi all'estero, a ricorrere ad interventi clandestini e pericolosi per la propria salute.
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:59:56
ma daiiii mica faccio la furba... ma i soldi per le sigarette si trovano, giusto? e mi sa che costano quanto i preservativi o giù di li'... (non uso nè gli uni nè le atre )
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:54:12
io sono a favore dell'aborto e penso che sia una delle conquiste più importanti occorse nella società civile..credo che in queste situazioni non ci si possa ergere a giudici supremi e decidere cosa sia giusto o sbagliato fare..ogni donna,ogni uomo ha una sua storia,una sua vita e secondo me non si può entrare con tanta facilità in questioni così delicate e personali..le vicissitudini della vita sono infinite e solo chi vive la propria di vita può capirle
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:44:44
nel mio caso 8ma io sono fatta tutta strana) non si è mai riuscito a scoprire quali siano i giorni di maggior rischio....sono potenzialmente fertile 30 giorni al mese e potenzialmente sterile, per 30 giorni Non è un calcolo per me attendibile
E tu non fare la furba attaccandoti al discorso dei preservativi
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:41:43
E io sono pienamente d'accordo con te, ma non venirmi a dire che non possiamo permetterci delle precauzioni perchè questo è inaccettabile e, se proprio non si hanno i soldi neppure per un preservativo (però magari li abbiamo per le sigarette) evitiamo almeno il sesso durante i giorni di maggiore rischio....uhm..mi sa che è chiedere troppo..perchè sacrificarsi cosi'?..meglio abortire.....
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:36:09
vabbè, si hai ragione....che vuoi che ti dica? hai sempre ragione tu....pensa, la gente non deidera altro che vivere in condizioni disperate......Da napoletana quale sono, ti dico che non è così.....ma uscirei fuori argomento se mi mettessi a dissertare sui come e sui perchè vi siano personeche vivono in miseria; francamente, prima di mandare soldi ai bambini africani, turci o di dove sono ....penserei arisolvere la situazione dei poveri del nostro Paese....ma, appunto, sto uscendo fuori tema....
La vita è bella quando vale la pena di essere vissuta...ma quando, per campare, per puro egoismo, vuoi crescere un figlio in mezzo alla spazzaura, senza dargli da mangiare altro che avanzi e facendolo giocare con peluches animati, con la coda lunga e rosa, francamente, preferisco non metterlo al mondo....
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:31:22
so cosa è uno scarraffone -io lo scrivo con due effe- rende meglio l'idea
l'indigenza, o meglio, le condizioni di alcuni rioni di napoli sono frutto della volontà di essere cosi, non perchè in italia non ci siano possibilità e condizioni di vantaggio rispetto al terzo mondo..dai non facciamo paragoni...
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:28:17
Bè, a me interessa sapere che il lusso di portare avantiuna gravidanza, ora come ora, non potrei permettermelo....Se devo avere un bimbo, devo fare di tutto perchè cresca sano e sereno e non fargli patire le pene dell'inferno....Comunque, ti consiglio di fare un giro nuovamente nel vero degrado, tanto della Campania quanto di altri posti....forse la gentenon andrà nuda ma le condizioni igienico- sanitarie sono talmente gravi da rendere la vita difficile persino ad uno scarrafone (scarafaggio)
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:25:47
i quartieri degradati di napoli non sono il terzo mondo, dove la fame è vera, dove non ci si pone il problema del finestrino dell'auto perchè l'auto non la si ha..... non esiste paragone
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:15:59
Io non parlo per gli altri, a differenza tua....Non vado a fare un giro nel III mondo, perchè mi basta andare nei quartieri degradati di napoli per vederlo anche nella (in-)civile Europa...Io non vivo nel benessere, non ho i soldi per la droga, per le partite, per la discoteca, per i concerti e per le automobili e, come me, molti altri giovani...Quindi, io parlo per me e per coloro che vivono in una situazione simile alla mia.....Non funzionano le frecce della (cadente a pezzi) auto, il finesrino, per l'ennesima volta, si è rotto ieri sera....Devo mettere benzina ma non so come fare ed i regali di Natale sono pensieri che non mi sfiorano neppure lontanamente....In queste condizioni, se rimanessi incinta, un figlio non potrei averlo...
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:14:30
in conclusione: chi vuole abortire è liberissima di farlo, la legge lo consente, nulla in contrario, w la libertà, w la vita
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:10:08
shark questo è solo il modo in cui tu mi percepisci, ti garantisco che non è cosi, forse è solo enfasi, scusami.
ribadisco: viviamo nel benessere, fai un giretto nel terzo mondo poi ne riparliamo
contraccettivi costosi? palle. esistono i consultori, le pillole, le spirali che si rimuovono ogni 5 o addirittura 10 anni... palle.. i giovani i soldi per la droga li trovano guarda caso, anche per i cellulari, le partite, i concerti, le discoteche, gli alcolici, le automobili e tutte le mega cazzate galattiche che li stanno uccidendo
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 16:00:08
Allora ti consiglio, per la prossima volta, di aggiungere ad ogni tua frase....:io credo, secondo me....etc....Perchè, da come parli, sembra che tu sia portatrice del verbo assoluto
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 15:58:11
shark ..mai detto niente del genere, sono solo mie opinioni non pretendo che siano giustissime o condivise da tutti, spero solo che l'umanità guardi alla vita con un occhio diverso da come ha fatto sino ad ora, che si tratti di aborto, di pena di morte, di guerre....
peccato non apprezzare questo breve arco di tempo che ci è concesso in questa valle di lacrime e sprecare la vita..peccato...
un figlio fuori dal matrimonio non è una vergogna abominevole
Non siamo tutti uguali quote:
viviamo nel benessere
Non mi risulta, parla per te....
quote:
in ultima analisi USIAMO MEGLIO L'INFINITA GAMMA DI CONTRACCETTIVI CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE.
Non costano due lire, non tutti spendono volentieri i soldi per comprarli ma qusto è discutibile, ok....
Non generalizzare, per favore.....il fgatto che tu sia una donna, non significa necessariamente che tutto ciò che provi tu debba valere per tutte le altre....poi: scusa se te lo chiedo ma, visto che pensi di saperne tanto sull'aborto...ne sei stata vittima? perchè, altrimenti, non capisco come tu possa parlarne con tanta presunzione
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 15:50:26
Non sono un uomo e non sono una donna giovanissma....e tu non sai tutto di tutti....quindi, puoi avere anche ragione tu ma non necessariamente...prova a considerare che non tutto ciò che dici sia necessariamente verità
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 15:41:35
SHARK non h o capito bene se tu sei un uomo o una donna,s e sei un uomo non puoi capire perchè non è nella natura maschile capire la maternità, se sei una donna sei senz'altro giovanissima.
l'aborto resta per sempre nell'anima e nella coscienza, se non subito, a distanza di anni, anche molti...moltissimi...
GHINO in genere in quegli anni chi aveva già fatto 8 figli non abortiva il nono o il decimo, in quegli anni si abortiva perchè il nascituro era frutto del peccato, concepito fuori dal matrimonio, vergogna, abominio etc etc...alla maniera talebana.
CHAIRISCO: non sono conto l'aborto e a suo tempo votai a favore, la decisione spetta alla donna e le ragioni sono insindacabili, mi permetto solo di suggerire alle donne di pensarci un miliardo di volte prima di farlo. semplicissimo. non siamo più negli anni 50, un figlio fuori dal matrimonio non è una vergogna abominevole, viviamo nel benessere e, in ultima analisi USIAMO MEGLIO L'INFINITA GAMMA DI CONTRACCETTIVI CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE.
Messaggio del 23-12-2007 alle ore 03:48:15
Mikemio, non stai nella testa di tutte le donne....non tutte porteranno a vita un peso sulla coscienza e ripenseranno all'aborto con dolore
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 19:51:25
la prima gravidanza è un universo sconosciuto, solo dopo aver dato la vita o dopo averla negata si capisce meglio di cosa si tratta, si capisce meglio "la gioia", inoltre quello che può sembrare giusto scontato irrilivante non degno di peso da giovani, assume connotati diversi con l'andare del tempo..... purtroppo certe cose si capiscono quando è troppo tardi e non c'è più rimedio, l'unico consiglio che mi permetto di dare alle donne giovani è di guardare all'aborto come ultimissima spiaggia, soluzione estrema da cercare di evitare per quanto possibile...
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 19:47:40
Mikemio,
posso capire il problema di una donna che ha potuto avere solo una volta la gioia della maternità ed ancora di più chi nemmeno quella, ma santa pazienza, forse potresti capire anche tu le donne che negli anni '50-'60-'70 ne ebbero 5 o 10 e non ne poterono più di mettere al mondo ogni 9 mesi un figlio.
se una persona decide di abortire evidentemente non sarebbe stata poi una così grande gioia(nè per lei nè per la creatura) tenerlo,altrimenti l'avrebbe fatto.
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 17:44:43
fino all'ultimo giorno della propria vita la donna penserà alla vita che ha ucciso e strappato da dentro di se, ogni anno ricorderà che avrebbe dovuto festeggiare un compleanno che non ci sarà, guarderà ai bimbi in carrozzina prima, ai ragazzini a scuola poi, ai giovani e penserà a quel figlio/a a cui ha rinunciato, alla gioia di cui si è privata, e al senso di vuoto che quell'utero ripulito in fretta ha lasciato ..... l'aborto volontario non passa mai, non esce mai dall'anima, MAI
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 17:37:33
nessuna donna si diverte ad interrompere una gravidanza, anche quando ha atteggiamento di indifferenza e noncuranza, in realtà soffre moltissimo. sono d'accordo: la decisione spetta alla donna tanto, e mi ripeto, è solo lei che paga, e paga un prezzo salato
stupro? chi può biasimare colei che vuole abortire il feto di uno sconosciuto dannato malato stupratore? ma sarà lei comunque l'unica a soffrire....
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 14:35:24
Nessun epiteto,ognuno la pensa diversamente.Casomai molti cattolici chiamano gli abortisti assassini .Se,pero',uno che ,almeno in teoria,era sensibile al problema delle donne che volevano abortire se ne esce con quella frase ,è un cretino.Il motivo è semplice e gia' l'ho detto. Se è drammatico per una donna abortire,figuriamoci quanto deve essere piu' drammatico non regolarizzarlo e lasciarle nelle mani assassine(loro si)della magane e questo da parte di un laico.Inoltre è chiaro che senza il pci avrebbero vinto fanfani andreotti e almirante,la scuperte dell'acqua calle.I radicali hanno avuto solo il merito(per gli antiabortisti la colpa) di sollevare il problema e appellarsi agli altri partiti laici e berlinguer se ne usci' con quella frase,agna' l'avessa chiama'?genio?Il pci aveva milioni di voti,non certo i radicali che a malapena raggiungevano e raggiungono mezzo milione,ma il grazie va alla base e soprattutto alle donne del pci,che si sono fatte in quattro,non certo ai vertici.
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 14:23:20
La vita la porta in grembo la madre ed è la madre che decide se portare avanti o meno la gravidanza Ed è dovere dello Stato garantire tutte le condizioni che tutelino la salute della donna.
E' ovvio che nessuna donna al mondo si diverte a interrompere la gravidanza... ma credo che tanti imbecilli pensino sia così.
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 14:18:50
...è sempre la donna che paga sì!Sia se abortisce sia se decide di non farlo!
Io conosco una donna che si è tenuta la figlia avuto da uno stupro.
Peccato che la figlia sta crescendo da sola e in condizioni non raccontabili perchè la madre,dopo questa esperienza,prende quasi 20pasticche diverse di antidepressivo(al giorno)e esce e entra da cliniche psichiatriche.
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 14:12:01
tanto in ogni caso è la donna che paga, soprattutto quando decide di negare la vita, e paga un prezzo altissimo, ne sono certa
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 13:31:34
un'altra cosa: la legge sull'aborto andrebbe modificata mediante introduzione dell'interruzione farmacologica della gravidanza, gratuita ed assistita ( nonchè protetta dalla legge sulla privacy )
altrove mi ricordo di aver già detto la mia.
saluti
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 13:20:53
I due progetti di legge radicale e socialista sull'aborto furono sostanzialmente differenti e solo con la proposta del PCI si raggiunse l'accordo sul fronte delle forze favorevoli alla legge ( nonostante tutti i picci e e litigi tra i partiti "laici") .
Il Partito Radicale votò contro!
Vi fu una "storica" dichiarazione di voto contrario di Emma Bonino.
Innanzitutto, il testo radicale non prevedeva alcun controllo medico preventivo; in secondo luogo, non richiedeva l'autorizzazione dei genitori per le minorenni; in terzo luogo, per l'interruzione della gravidanza oltre i primi 90 giorni, stabiliva limiti e controlli molto meno stretti.
Depositati quasi contemporaneamente, i due progetti di legge radicale e socialista sull'aborto presentarono sostanziali differenze.
Il progetto del PSI prevedeva che la donna, entro i primi 90 giorni di gravidanza, doveva fare richiesta preventiva di aborto a un medico il quale "esercita controlli", rimanda a un consultorio e, se la donna "mantiene la richiesta", è tenuto a fornire l'indirizzo degli istituti dove la gravidanza può essere interrotta e fissare la data dell'intervento. Il progetto radicale non richiedeva alcuna consultazione preventiva; la donna è libera di abortire direttamente presso le strutture pubbliche (fra di esse sono contemplati anche i consultori previsti dalla legge 29-7-75, n. 405) entro i primi 90 giorni. Altra importantissima differenza è che il progetto socialista stabiliva che le minorenni dovevano avere l'autorizzazione di almeno uno dei genitori mentre questo è espressamente escluso nel testo radicale (art. 4); voler condizionare le minorenni al consenso dei genitori significa infatti necessariamente far continuare la piaga dell'aborto clandestino.
Berlinguer dichiaro' :l'aborto è un dramma cosi' grande per una donna,che regolarizzarlo non lo renderebbe meno drammatico
Non vedo il motivo per cui dovrebbe essere "cretina" una persona che afferma una cosa così lampante! ( a parte il fatto che ho grande dubbio che sia stata effettivamente una dichiarazione di Berlinguer)
Allora chi ha posizioni religiose e morali contrarie alla pratica dell'aborto quale epiteto si merita da un radicale?
io dico solo che quando una donna sceglie di abortire, qualsiasi sia la ragione che la spinge a farlo, compie un atto contro natura, la propria natura, che è quella di dare la vita, di essere madre, ed è la ferita peggiore che possa infiggere a se stessa e che brucerà nel profondo della sua anima per il resto della vita.
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 07:32:52
cara luzy d'accordo con te per quanto riguarda le scelte personali che nessuno può permettersi di giudicare, io dico solo che quando una donna sceglie di abortire, qualsiasi sia la ragione che la spinge a farlo, compie un atto contro natura, la propria natura, che è quella di dare la vita, di essere madre, ed è la ferita peggiore che possa infiggere a se stessa e che brucerà nel profondo della sua anima per il resto della vita. Personalmente ho capito il valore della vita quando ho messo al mondo mio figlio, l'unico che Dio ha voluto donarmi, al pari della sterilità giunta in seguito al parto e che ho vissuto come la peggiore delle mutilazioni.
Messaggio del 22-12-2007 alle ore 01:38:54
Jena,perchè dovrei arrabbiarmi?Mi diverto a leggere le balle di ki.Berlinguer dichiaro' :l'aborto è un dramma cosi' grande per una donna,che regolarizzarlo non lo renderebbe meno drammatico.Che cretino,meglio, allora,secondo quell'idiota di berlinguer,farsi ammazzare dalle magane.Meno male che ,come ricorda dean,la base del pci ,per una volta ,ha pensato con la sua testa.Jena ,mi diverto un mondo a leggere le balle sui radicali,figurati che un comunista di lanciano un giorno mi disse che la stupida e liberticida legge vassalli iervolino,della quale i parlamentari comunisti sono stati complici,fosse stata fortemente voluta da Pannella.Quando gli ho chiesto dove l'ha letto,mi ha risposto che glielo ha detto il responsabile provinciale di rifondazione.Quindi figuriamoci.In un'altra occasione un forzanovista ha dichiarato,su questo forum,che,poichè Fioravanti sta su radio radicale o è diventato radicale,il vero mandante delle stragi sia stato Pannella.Quanto sono ridicoli.
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 20:40:01
Ki,
i socialisti presentarono le prime proposte di legge sul divorzio nel 1953. Negli anni '50 e '60 i radicali ed il socialista Loris Fortuna furono impeganti nelle piazze e sui giornali con una grande campagna di informazione, i comunisti non si facevano vedere molto spesso in quelle iniziative. I comunisti si decisero a sostenere il divorzio in Parlamento solo alla fine degli anni sessanta e così la Legge Fortuna-Baslini fu approvata nel 1970. Ma nel 1974, come ha ben ricordato Dean Corso, cercarono un compromesso con la Dc per evitare il referendum. Altro discorso è la volontà degli elettori comunisti che sempre sono stati più aperti dei dirigenti del proprio partito sul campo dei diritti civili. Questa è storia e non propaganda come vorresti far credere.
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 20:14:47
Per quanto riguarda il divorzio Berlinguer non si sbilanciò quasi per niente primo perchè per lui la battaglia era persa in partenza sia perchè poco gli piaceva lo scontro laici-cattolici in epoca di compromesso storico.
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 19:49:53
Ki non sono daccordo, il contributo del peso dei comunisti fu sicuramente fondamentale, ma il partito si mosse, dopo che i suoi militanti avevano già deciso come votare
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 19:41:23
Non mi pronuncio, perchè non ero in Italia all'epoca...
Penso che Ki abbia ragione in linea di massima, ma non diminuirei i meriti dei Radicali in queste lotte...
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 19:39:28
I Liberali e i Radicali (senza il PCI) a Fanfani e Andreotti i facevin nù trimon!
La Chiesa Cattolica chiamò le due leggi: Comuniste!!
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 19:23:39
Ki il PCI fu sicuramente importante, ma non decisivo, berlinguer per paura di dispiacere la maggioranza silenziosa si mosse solo quando l'opinione pubblica era già indirizzata in un senso.
Ma non era quello di ui parlavo
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 18:53:02
Che poi non ho se te la sei presa perchè me la sono presa con i comunisti o con i preti, forse Ramblert avrà una spiegazione
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 17:58:59
E cosa ancora più grave fanno di tutto per imporre le loro legittime convinzioni come modello comune per via legale
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 17:47:38
anch'io Pap lascia perdere quell'essere
Preti e comunisti hanno la sgradevolissima abitudine di sindacare scelte individuali
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 16:46:19
A chi violenta, taglierei il pene....a chi ruba, taglierei la mano e così via....ma qua stiamo uscendo fuori tema, me per prima
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 16:22:38
La pena di morte è la condanna più semplice che se può fare a una persona che ha ucciso, come dice Shark , un bambino o una persona adulta, per me la pena più giusta è quella a vita!!! passare il resto dei suoi giorni in carcere è la cosa più orrenda che può capitare a una persona!!!
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 16:20:10
Mah.....io opto per lapena di morte quando ci sono prove certe, come per il caso delpiccolo Tommaso o per Silvestro Delle Cave od altri casi analoghi.... ma qui si parla di aborto
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 16:07:40
A questo punto, mi verrebbe voglia di augurare a chi parla senza mai essersi trovato in una situazione del genere, di rimanerci invischiato ma.....è Natale, siamo tutti più buoni (tranne me)....
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 16:04:11
Rispostina n.2: vi auguro dinon trovarvici mai in situazioni del genere ma c'è anche chi:
1) ha un fidanzato e rimane incinta e ne è felice;
2) il fidanzato non vuol sentir parlare di neonati, cosa che non ci aspettavamo perchè aveva sempre detto gli piacessero i bimbi (evidentemente, quelli degli altri);
3) Non hai uno straccio di un lavoro, i tuoi hanno più bisogno di aiuto di tee quindi non sai dove sbattere la testa;
4).................vai a vivere sotto un ponte pur di far nascere un bambino? ma beeeeeeeeeene, brave donzelle....nutriamo nostro figlio a pane ed acqua, basta l'amore, a scaldare i cuori e gli animi.....Il latte? Che problema c'è; mungiamo la prima cagna o gatta incinta che ci passa davanti e nutriamo il pupo; vestiti? Come gli antichi: dopo aver nutrito il bimbo, scuoiamo il cane e ci vestiamo..poi, qualche spicciolo lo si rimedia qua e là chiedendo l'elemosina e.................... una vita l'abbiamo salvata!!!
Ma che brave donne, siamo!!!
frentà....quando sarai incinto, fammi un fischio!
per la cronaca: sono per l'aborto e per la pena di morte......il che vuol dire che sono coerente! .smirc:
Ah, Frentà, ti insegno anche un'altra cosa ma.....zitto , nn dirlo a nessuno, non vorrei che si sapesse in giro..............i preservativi, purtroppo, a volte si rompono........
Quand'è che c'è il V-day? ricordatmi che devo dedicare quel giorno a chi parla, parla senza sapere le cose
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 15:07:31
Appunto, da dentro di sè!
E fino a quel momento è parte di sè!
Ognuno fa di sè ciò che vuole.
50anni fà, come 500 anni fà gli aborti venivano effettuati ugualmente, da che mondo e mondo.
Molto spesso però si creavano dei mostri, nei quali il dono della vita era difficilmente rintracciabile.
Avete mai sentito parlare di donne che ingoiavano intrugli casereccii per abortire, etc etc, oppure venivano prese a calci, buttate per le scale etc etc. e nella più malaugurata delle ipotesi mettevano al mondo un figlio menomanto perchè l'aborto "self made" non era riuscito?! Casi del genre sono ancora in vita.
Siamo in un paese civile e la legge sull'aborto come quella sul divorzio, in questo frangente di rinvigorita lotta alle streghe, di medioevo power, credo siano alcuni dei pochi baluardi da custodire.
Anch'o, in linea teorica potrei dire, se non vuoi un figlio partoriscilo e dallo in adozione. Ma chi sono io per imporre questo pensiero ad una comunità?
Un pensiero "limitante".
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 15:03:01
stiamo parlando cavolate, quando è in pericolo la vita della madre esiste l'aborto terapeutico e il medico non te lo viene manche a domandare!!! io ho avuto due aborti terapeutici e nessuno mi ha venuto a dire che pensava o che voleva fare, il medico decide...erano fuori posto, che doveva morire???
Mikemio perchè abortire??? sono scelte personali che io rispetto profondamente, e lo sai tu come gli altri che io non posso avere dei figli, ma io non giudico.... può essere perchè il tuo uomo ti abbandona, perchè non hai lavoro, perchè sei sola e non hai nessuno che ti aiuta, perchè non riuscirai a mantenerlo...sono cause "giuste" e altre banali, ma è facile parlare sulle decisioni delle persone, si deve provare a stare nella pelle di quelle persone, solo cosi si riesce a capire certe scelte.
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 14:57:57
la vita è un dono (di Dio, della natura, di babbo natale, credete in ciò che vi pare) e la cosa più atroce che una donna può fare a se stessa è strapparla via da dentro di se
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 14:56:16
Generalmente, lo si fa quando si trova pieno il parrucchiere e anche l'estetistaallora si prenota una clinica
Quote:
le cause della gravidanza non voluta (disattenzione nell’uso di prevenzioni, non uso di prevenzioni, STUPRO) sono categoricamente irrilevanti!!!!!!!!!!!
Giuspon, ti vorrei vedere nei panni della donna... E' facile parlare quando non si avranno mai delle gravidanze, desiderate o meno.
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 14:34:38
il discorso è semplice: il nascituro è un essere umano!!! in qualunque stato della vita si trovi!!! non si discute!!! e nessuna donna (o uomo) può permettersi di UCCIDERE un altro essere umano!!!!!!!!!!!!! le cause della gravidanza non voluta (disattenzione nell'uso di prevenzioni, non uso di prevenzioni, STUPRO) sono categoricamente irrilevanti!!!!!!!!!!! UCCIDERE è SBAGLIATO!!! i diritti della donna devono essere garantiti ma non fino al punto da consentire l'OMICIDIO!!!
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 14:06:10
E' ovvio che nessun genitore vorrebbe un bambino gravemente handicappato o malformato.
Ma se si decide di abortire (per questo motivo), si abbia il coraggio di dire che lo si fa perchè non si vuole sopportare una croce del genere, e NON per il suo bene.
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 13:49:05
tillo, x favore mi dici qual è la contraddizione visto che io ho già più volte detto e ripetuto che sono a favor edella VITA, quindi sono sia contro la pena di morte sia contro l'aborto?
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 13:42:27
Ieri non mi son connesso molto e, ahimè, mi sono perso questa edificante discussione
quote:
e' davvero abominevole decidere per gli altri/e senza essere nei loro scomodi panni....Liberta' di prendere una decisione
mi sento solo di quotare il dekkard
e paprika che ha colto subito la contraddizione insita nel discorso di Frentania13, che non regge affatto!
Moratoria antiabortista "secondo il pensiero di frentania13"questo sarebbe un bel titolo
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 09:27:43
e chi sono IO per decidere di far nascere un bambino che passerà la sua vita(di solito è un miracolo se arrivano ai venti anni) a soffrire come un cane?Che vivrà in ospedali sottoposto a vere sofferenze terapeutiche,molto probabilmente senza saper parlare,vedere,sentire o deambulare?
Beh...io preferirei risparmiare una tale tortura a un bambino...
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 09:19:46
paprica sul primo caso potrei essere d'accordo.
sul secondo caso (bimbi malformati) la penso diversamente....chi sono io per decidere che il bambino...in quanto malformato...quindi non rispondente alle esigenze e alla normalità della società odierna....non debba nascere?????
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 09:17:55
frentà,non è solo un problema che riguarda ragazze giovani e "immorali"(:discorsi da medioevo addavero)o immature...
Signora felicemente sposata e con una sana attività sessuale rimane incinta,ma...
se capita che il medico le dice "signora, se porta avanti questa gravidanza rischia di non portarla a termina e di rimetterci le penne"?
se capita che con l'amniocentesi il medico ti dice "il bambino nascerà malformato e avrà problemi che lo porteranno probabilmente a non superare un anno di vita"?
Messaggio del 21-12-2007 alle ore 02:48:06
tutto quello che volevo scrivere è stato ben detto da dekkard e ben sintetizzato da shark con una semplice frase.
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 22:53:39
Anche la classica vaschetta di cazzi propri non guasterebbe...e' davvero abominevole decidere per gli altri/e senza essere nei loro scomodi panni....Liberta' di prendere una decisione,nessun divieto se non uno di natura temporale che credo giusta esser fissata nei 3 mesi previsti dalla legge....
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 22:41:21
scusate...il guaio è che è troppo facile parlare e giudicare, soprattuto se non si è una donna....seio mi trovassi in condizioni tali da non poter portare avanti una gravidanza, starei male, malissimo ma prenderei provvedimenti....
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 22:33:34
E' un argomento delicatissimo e che credo che solo la donna direttamente interessata da quella che e' cmq una esperienza orribile, possa prendere la decisione piu' corretta....sono in primo luogo favorevolissimo alla diffusione delle nuove tecnologie farmacologiche non cruente ed invasive tanto osteggiate da gente in Vaticano che oltre ad non aver avuto mai a che fare con questioni di natura economica non hanno neppur mai portato avanti una famiglia e neppure un rapporto con una donna...con i bambini e tanti invece si
Cmq,conscio di attirare su di me gravi critiche e accuse:1)in certi casi di handicap grave riscontrati nel feto non credo ci sia altra strada percorribile in secondo luogo spesso ci sono bimbi venuti alla luce in situazioni estreme come nel caso delle pulizie etniche tanto care a cetnici et company (lo stesso vale in caso di violenza) terzo luogo ogni qualvolta non ci sono le condizioni minime atte alla sussistenza e alla corretta crescita del nascituro...ma in quest'ultimo caso la parola spetta sempre e solo alla donna meglio ancora alla coppia...cmq mai alla stregua di un preservativo retroattivo
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:16:06
Frentania,
ci mancherebbe altro. Sei liberissimo di avere altri principi ed altri valori. Purtroppo per te, in occidente sei in minoranza. Almeno per ora...
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 17:37:32
Le leggi sull'aborto sono una vera conquista civile....L'aborto e' un po' come la droga...orribile ma non disinventabile nasce con l'uomo e con l'uomo morira'...se proibito per legge si esercitera' in maniera selvaggia e carbonara,come del resto in passato,provocando la morte della donna o cmq lesioni orribili......tutto un fiorire di luoghi preposti ad aborti clandestini e come ogni cosa al di fuori delle regole un fiorente mercato nero atto ad arricchire criminalita' organizzata,medici compiacenti ecc....
Aborto regolato da leggi...meglio pillola del giorno dopo e abortiva in generale....
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 14:46:13
Frentania13,
nel 95% dei Paesi occidentali esiste una legislazione favorevole all'aborto e non alla pena di morte. Secondo te questi Paesi sarebbero schizofrenici o le leggi piene di antinomie?
E' di tutta evidenza che i vari legislatori hanno considerato nel caso dell'aborto un altro paradigma rispetto al tuo. Ed io ne sono contento.
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 12:47:57
sono d'accordo con gli antiabortisti, e in generale con chi difende il diritto alla vita sempre, ma solo se si attiva contro TUTTE le morti: sul lavoro, le vittime INNOCENTI delle pseudo-missioni-di-pace-per-la-esportazione-della-democrazia, il 32% vittime per neoplasie dovute delle discariche abusive in campania...
ecco, con questi sono d'accordo. con chi condanna la morte in un caso ma non anche nell'altro non sono d'accordo. è faziosità, mistificazione, schizofrenia
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 12:30:02
...noto che pria d'ogn'altra cosa siam stati privati di un elemnto che ci permetterebbe di vivere in pace maggiore e con meno epatica sofferenza!...
Allò...era una battuta provocatoria la mia ...perchè sempre a parlaredelle stesse cose..marò che noia..era una battuta che vi invitava a sedare le solite vecchie rimescolanze e patiche per invitavi nel contempo a trovare spunti innovativi epiù costruttivi su cui confrontarci...ma da ora in poi metterò i sottotitoli ai miei interventi sennò non si capiscono!
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 12:26:12
LUNA BO CHE DIAVOLO C'ENTRA?...SE PARLIAMO DI DIRITTO ALLA VITA PARLIAMO SIA DI PENA DI MORTE CHE DI ABORTO....LEGGI PRIMA DI RISPONDERE, CHE DIAVOLO SCRIVI?
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 12:05:15
...ma perchè allora giacchè la via imboccata è questa...non revochiamo anche la libertà di parola, di religione e di pensiero?...