Messaggio del 17-11-2007 alle ore 15:18:54
Ma la biodiversità non è mica una cosa fissata sulle tavole della legge, le specie spariscono, compaiono e mutano in continuazione, si adattano o scompaiono, non esiste un ordine prestabilito, una specie in un determinato contesto è vincente, cambiando le condizioni diventa obsoleta e scompare, il volere mantenere la situazione cristallizzata è pura utopia che non risponde alle leggi di natura.
Diciamo piuttosto che non sappiamo nulla degli OGM e dei loro effetti a lunga scadenza, quindi per ora li blocchiamo, ma continuamo gli studi
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 23:13:01
Secondo me in tutto questo non centra niente la salute e le biodiversità...ma i quattrini!!!...
Sapete quanto già ci aviamo magnato di ogm!!!...
Lottiamo contro i mulini a vento!!!...
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 21:29:17
Sicuramente l'uomo ha selezionato e la biodiversità si è ridotta, e di tanto, e si riduce ogni secondo che passa!
ma vogliamo accelerare ancora di più i tempi!?
Inoltre, ma è opinione mia e in quanto tale assolutamente opinabile, è giusto che la scienza sia sempre e comunque neutra, o neutrale..?
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 21:22:40
Merlyne,
la biodiversità si sta riducendo da quando l'uomo esiste, non dalla nascita dell'ingegneria genetica. Siamo noi, con i nostri gusti, le nostre scelte sui mercati che condanniamo le colture minori alla scomparsa. La scienza da questo punto di vista è neutrale...
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 21:16:51
La genetica applicata alle colture può esser tanto utile quanto dannosa.
I semi geneticament modificati, ad esempio, hanno bisogno di una maggiore quantità di acqua..( considerazione di ordine biologico..)
Inoltre, considerato che si tratta di una MERCE per cui esistono brevetti, sarebbe un po' difficile esportarli laddove, se la natura è già stata avara, le disponibilità economiche sono limitate!
In ultima analisi, insigni studiosi ci mettono in guardia contro un pericolo che, rispetto ai nostri problemi quotidiani, può sembrare irrilevante, ma non credo lo sia: la perdita della biodiversità!
Le prove scientifiche non sono definitive, altrimenti avremmo già risolto tutto!
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 21:09:41
Pirò li fruttame ca riesce da li piante insirtate vi li magnate, cacchie. Picchè nin pritindete lu litame ca cacce li piante al naturale?
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 17:28:49
Fame nel mondo nel senso che la genetica applicata alle coltivazioni può aiutare a far crescere colture dove ora non sarebbe quasi possibile...non di mandare roba ogm come aiuti umanitari!
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 15:11:31
Fame nel mondo..
Però, a seonda di come gira in borsa, a volte vengono distrutti magazzini e magazzini di cibo..
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 14:54:07
Gli OGM come mezzo ultimo per la lotta alla fame nel mondo mi può stare bene...L'OGM al servizio dell'azienda alimentare dei paesi avanzati no, per i motivi di cui sopra e anche per quelli che hai detto tu!
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 14:46:47
non è solo una questione di qualità, Jinx, è anche una questione di tutela della salute nostra e del pianeta in cui indegnamente a volte viviamo.
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 01:10:36
ma non è che per la paura delle novità rimaniamo indietro come con il nucleare?
vogliamo fare lo stesso errore fatto allora?