Messaggio del 16-01-2007 alle ore 19:28:01
leggendo le cronache sul funerale di nico azzi, si è potuto constatare, soprattutto sulle testate di sinistra, un odio che non si ferma neanche dopo la morte. i cronisti si soffermavano, con un vomitevole livore, sulle "teste rasate" in bomber e anfibi, e sulle bandiere presenti al suo rito funebre. si poneva l'accento sulla sua vicinanza a forza nuova, come se questa vicinanza fosse un crimine. e non è mancata la "chicca" del giudeo, che sulle pagine di repubblica, ha invitato a muso duro, ignazio la russa a non presentarsi, nonostante il precedente invito, alle commemorazioni del "giorno della memoria", perchè colpevole di aver partecipato(a titolo personale) alle esquie di azzi.
Messaggio del 16-01-2007 alle ore 22:45:57
7 aprile 1973
Arrestato il neofascista Azzi
Viene arrestato il militante fascista Nico Azzi, imputato di aver posizionato una carica di tritolo sul direttissimo Roma-Torino.
tratto da One More Blog:
E' schiattato, seddiovuole per un provvidenziale colpo al cuore, tale Nico Giuseppe Azzi, la cui impresa più nota è un tentativo di far esplodere un chilo di tritolo sul treno Torino-Roma il 7 aprile 1973 dopo aver disseminato per gli scompartimenti alcune copie di Lotta Continua. La spoletta (evidentemente antifascista pure lei) ebbe la bella idea di esplodergli provvidenzialmente tra le gambe mentre tentava di innescarla. Seguirono varie altre bombe a mano e una lunga militanza nelle organizzazioni neofasciste. Non sarebbe una gran notizia, se non che il funerale è stato celebrato con un gran rito a Milano nella basilica di Sant'Ambrogio, alla presenza di una bella combriccola di naziskin con croci celtiche. La ciliegina è costituita da un tricolore con fascio littorio a coprire la bara e Ignazio La Russa a benedirla. Tuttto nero, tutto sporco. Tutto accolto cristianamente (in un luogo di culto secondo solo al Duomo per importanza) dalla stessa Santa Romana Chiesa Cattolica Apostolica eccetera che ha negato una benedizione a Piergiorgio Welby.
a me basta questo per sputare sulla sua tomba gran figlio di un cane (cane scusami non ce l'ho con te, amico dell'uomo), e per una volta una considerazione giusta sulla sanda madre chiesa (che non è gesù cristo)
Messaggio del 16-01-2007 alle ore 23:31:55
grazie belnegro, hai dato l'esatta "fotografia" di quel che volevo dire: un odio bestiale che va oltre la morte!! la storia ci insegna che anche i popoli primitivi, anche le civiltà più arcaiche, nutrivano una sorta di rispetto della morte. la morte cancellava tutto. i nemici non erano considerati più tali, al cospetto della "morte purificatrice"!! l'odio comunista, la bestialità comunista, ha concellato anche questo "antico sentire": il rispetto per i morti!! quel minimo di sensibilità che SEMPRE l'uomo ha nutrito nei confronti dei defunti!! ma forse quando si parla di uomini, quando si parla di genere umano, si parla di qualcosa che non contempla i comunisti!!
Messaggio del 16-01-2007 alle ore 23:53:20
ma certo che c'è il rispetto per la morte!! solo che il fatto che uno sia defunto non cancella le azioni orribili che ha commesso in vita. La morte non lo eleva dalla sua condizione miserabile per trasformarlo in un angelo del paradiso. Ha vissuto male, ha fatto del male, e forse neanche tanto quanto avrebbe voluto, è morto, ha ricevuto estrema unzione messa e funerale ad altri negato, con annessa pubblicità neanche fosse una rock star. Che altro dobbiamo fare, strapparci i capelli e piangere? Io non ci riesco.
Messaggio del 16-01-2007 alle ore 23:57:33
mikemio, nessuno ti chiede di piangere, ma almeno di non accanirsi contro un morto. che, cosa non trascurabile, ha PAGATO INTERAMENTE alla giustizia per i suoi reati!!!!
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 08:37:00
POUND perdonami forse non conosco interamente la vicenda, ma in che modo ci si è accaniti contro il morto? I giornalisti hanno espresso la loro opinione su movimenti e partiti composti da delinquentelli teppisti nostalgici patetici nazisti della domenica? ma dai per favore, le "teste rasate"!!! quattro "zucche vuote" perdigiorno utili quanto (forse meno) delle mosche cavalline!!!
dai cerchiamo, nel pieno rispetto della morte (soprattutto quella delle vittime dei nazisti-brigatisti-banda armata-lotta continua-etc etc), di seppellire, insieme a questo galantuomo, anche le teorie che promuoveva a suon di bombe.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 09:30:34
mikemio, sorvoliamo, almeno in questa occasione, sulle solite menate sulle teste rasate e nazistelli da stadio. mi è sembrato che in più di una occasione, anche su questo forum, si sia evidenziato che queste "teste rasate da stadio", la testa non l'hanno certo vuota. tanto che molti sapientoni antifascisti di questo forum, hanno rimediato, ogni qual volta il discorso si è elevato di livello, talmente tante figuracce da decidere di mantenere un......distaccato dissenzo....
ma tornando allo specifico, del quale ammetti di conoscere i particolari, ti faccio un breve sunto. i giornali che si sono occupati delle esequie i azzi, hanno centrato i loro articoli sulla inopportunità di concedere sant'ambrogio. ti rendi conto?? stiamo parlando di un 55enne che ha pagato i suoi errori commessi in giovanissima età. in quella chiesa fanno catechesi ai bambini le figlie di azzi, e si vuol mettere in discussione se avesse o no il diritto al funerale???
altro punto sul quale si sono soffermati i cronisti: il tricolore con l'aquila repubblichina sulla bara e i partecipanti al rito funebre. ma uno uomo è libero di merire con la bandiera che vuole?? e i suoi amici hanno o meno il diritto di andare al suo funerale, anche se sono fascisti??
dunque, visto che quest'odio non è stato espresso da sballati da centro sociale, ma da giornalisti, che per quanto servi del sistema, dovrebbero almeno mantenere un certo contegno davanti alla morte, che dire se non che questi spregevoli individui fanno schifo??
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 13:19:05
L' unica cosa davvero divertente è che tutto il rispetto e la lotta per la libertà personale, la libertà di espressione, la pena come mezzo di rieducazione e "catarsi" del reo, valgono per gli estremisti di ogni colore solo e nella misura in cui si parli di un loro camerata/compagno morto o incarcerato per aver ammazzato/cercato di ammazzare compagni/camerati...
Ribadisco...
quote:
Cercate di fare di più. Superate i vostri limiti. Non perdete la speranza. Un giorno diventerete adulti. E capirete molte cose. Ripensando a ciò che eravate, probabilmente sorriderete.
Non è mai troppo tardi per decidere di migliorare.
Studiate.
La conoscenza è tutto.
Con immarcescibile speranza che in fondo al cuore di ogni uomo alberghi un barlume di senno...