Messaggio del 22-04-2008 alle ore 16:37:25
della repubblica
Obiezione in aumento. Si fa sempre più numeroso fra i medici il fronte del no all'aborto. Nel 2007 i ginecologi obiettori in Italia hanno raggiunto quasi il 70%, contro il 58,7% del 2003, mentre gli anestesisti sono passati dal 45,7% del 2003 al 50,4% del 2007 e il personale non medico dal 38,6% al 42,6%. Secondo i dati comunicati dalle Regioni, nel Sud la crescita è maggiore, e in alcune Regioni addirittura i dati raddoppiano. In Campania l'obiezione per i ginecologi è salita dal 44,1% all'83%, per gli anestesisti dal 40,4% al 73,7%, per il personale non medico dal 50% al 74%. Tendenza simile anche in Sicilia, dove i ginecologi obiettori sono passati dal 44,1% all'84,2%, gli anestesisti dal 43,2% al 76,4% e il personale non medico dal 41,1% al 84,3%. Non mancano alcune regioni del Nord, come il Veneto, in cui l'obiezione è superiore al dato nazionale: qui i ginecologi che non effettuano interruzioni di gravidanza sono il 79,1%, gli anestesisti il 49,7% e il personale non medico il 56,8%.
Obiezione, Turco: "Ma i servizi siano garantiti". Nella relazione, Turco raccomanda "di monitorare l'adeguata offerta delle prestazioni in relazione all'aumento del fenomeno dell'obiezione di coscienza da parte del personale dei servizi, al fine sia di garantire la libertà di obiezione, riconosciuta dall'articolo 9 della legge 194, sia di assicurare la continuità assistenziale. Infatti in alcune Regioni l'obiezione di coscienza ha raggiunto livelli tali - afferma il ministro - da prefigurare un'oggettiva condizione di grave difficoltà per le donne nell'accesso ai servizi. In questo senso, si ribadisce che sono le Regioni, in applicazione del medesimo articolo 9 della normativa, che devono controllare e garantire l'attuazione della legge, anche attraverso la mobilità del personale".
dopo queste cifre, in cosi forte aumento, come si fa a garantire i servizi???? mo non cominciamo a parlare di VITA, già che queste persone ostacolano anche la VITA... ostacolano le fecondazioni assistite che è VITA!!!!!
Messaggio del 22-04-2008 alle ore 16:42:07
Eh ma favoriscono la vita, la loro, per la precisione, in un paese come questo per far carriera non si possono fare delle scelte sbagliate.
Messaggio del 22-04-2008 alle ore 16:44:40
... e nemmeno dare l'impressione di aver potuto pensare, anche solo per un attimo, di aver avuto l'intenzione o di aver concepito la possibilità di poter condividere qualcosa che, a livelli superiori, èconsiderato NO BUONO!
Messaggio del 22-04-2008 alle ore 16:53:28
dopo sarà cosi semplice riunire, un ginecologo, un anestesista, e personale paramedico in una sola volta??? con quelle percentuale??? essere obiettore dovrebbe essere penalizzato, una causante di licenziamento, vediamo come si abbassano le percentuale, chi non vuole lavorare vada a casa, ci sono tanti medici che aspettano un posto di lavoro...voglio la flessibilità come le chiedono agli operai!!!
Messaggio del 22-04-2008 alle ore 16:57:22
... eh lucy in teoria... ma sai quante cliniche cattoliche, università cattoliche, ci sono in questo paese... e poi non sai i prodigi che può compiere la buona parola sussurrata da un cattolico buono nell'orecchio giusto.
Messaggio del 22-04-2008 alle ore 17:24:19
e poi non dimentichiamoci di quei medici che predicano bene ma razzolano male....si vede che è sempre più conveniente essere obiettori....e magari attrezzarsi una bella sala operatoria nel proprio ambulatorio....