Messaggio del 20-09-2007 alle ore 22:57:55
Tanto Pol Pot ci campò con la raccolta dei papaveri dell'oppio...e la commercializzazione in occidente, del quale il primo acquirente e consumatore sono gli USA...
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 21:39:24
Mescal.
La CIA adoperava il mescal nelle operazioni in Indocina.
Pare che Pol Pot fosse un loro cliente muy affezionato.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 21:35:50
Pol pot era filo maoista, il suo unico viaggio all'estero,lo ha compiuto a pechino, ovviamente per Ki Mao era un agente imperialista.
La Cia organizzo l'evacuazione di centinaia di cambogiani attraverso la frontiera Thailandese durante l'avanzata dei Khmer rossi.
Che poi per ragioni di real politik gli Usa considerassero di primaria importanza fermare l'espansionismo vietnamita ci può anche stare, ma che Pol Pot era alleato degli Usa lo può dire solo chi è sotto l'effetto di allucinogeni
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 21:28:04
Chiaramente...una nespola...
..."Pol Pot, un nemico dell'Unione Sovietica, ottenne supporto anche da Thailandia e USA. In particolare, gli Stati Uniti e la Cina posero il veto all'assegnazione del seggio riservato alla Cambogia nell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al rappresentante del governo di Heng Samrin. Influenzati dalla realpolitik, gli USA appoggiarono direttamente e indirettamente Pol Pot, che sposò una variante radicalmente rivista del Maoismo, adattata al nazionalismo Khmer. Prefigurando un regime agrario perfettamente egualitario, i Khmer Rossi favorirono un percorso diretto verso il comunismo, saltando gli stadi intermedi del socialismo.
Pol Pot, in quanto autonomista, era un oppositore dell'ortodossia sovietica.
Siccome era anti-sovietico, Stati Uniti, Thailandia e Cina lo consideravano preferibile al governo pro-vietnamita."
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 20:59:51
Nel 1969, gli Stati Uniti bombardarono a tappeto alcuni campi base della Cambogia che, presumibilmente, ospitavano guerriglieri comunisti.
Nel 1970, le truppe americane e sudvietnamite invasero la Cambogia per sradicare le forze comuniste vietnamite.
Il tentativo non sortì l'effetto desiderato, ma si riuscì comunque a spingere i guerriglieri comunisti cambogiani (i Khmer rossi) verso le regioni più interne. Seguì poi un periodo di feroce guerriglia che sconvolse l'intero paese e che portò, nel 1975, alla conquista di Phnom Penh da parte dei Khmer rossi.
Per i successivi quattro anni, sotto la guida di Pol Pot, si procedette all'eliminazione sistematica di due milioni di Cambogiani (soprattutto quelli più istruiti) nel tentativo cruento di trasformare la Cambogia in una cooperativa agraria, di stampo maoista, dominata dalla classe agricola. La valuta venne abolita, i servizi postali bloccati, la popolazione fu considerata una forza lavoro di operai resi schiavi e il paese cadde in uno stato di quasi assoluto isolamento.
Chiaramente l'America partecipò anche ai combattimenti sul campo, ma mai in via del tutto ufficiale...
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 20:29:22
Caro camerata Anvedi...ti dirò che a quel sanguinario regime di Pol Pot non lo ha destituito una coalizione delle libertà...lo ha destituito un'altro regime
rosso, quello vietnamita!....
Perchè agli" USA e ai paesi liberi occidentali e cristiani" non li poteva fregare di meno del popolo cambogiano!!!!
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 15:34:35
potrai pensarla come vuoi, ma certo che aldilà dell'icona mediatica, paragonare il Che a Fidel oggi come oggi è proprio ignoranza pura.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 11:27:19
io non sto a difendere a Fidel, anzi non vedo l'ora quando crepa!!!! quel dittatore bastardo, il Che era diverso, sarà per quello che è morto? a volta muoiono i migliori..... anzi ci sono teorie che parlano che Fidel a mandato a uccidere il Che perchè le poteva fare "ombra" era troppo forte come personalità.....ma dicono che no, non è un storia vera quella.....
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 11:20:42
Effettivamente non ci sono mai andato, ma non mi pare che a Cuba si viva meglio che negli altri paesi sudamericani. C'è sempre la pena di morte per chi dissente dal regime...o no?
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 10:03:38
certamente che lo so, appunto ti dico che sbagli, io ti invito a fare un viaggio per tutto il sudamerica, non devi lavorare, vedi le condizioni che vivono le persone e dopo parliamo, e io ti porto oggi nel 2007 non negli anni 60 e vedi che tu cambierai opinione o al meno riesci a capire certe cose, non voglio che tu cambi le tue idee politiche, non mi permetterei mai!!!!! ma si deve vivere nel sudamerica per capire certe cose.....e al meno fidati di me che qualcosa so......
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 08:20:17
Cambogia, preso leader Khmer rossi
Processo per crimini contro l'umanità
Dal TGCOM
E' stato arrestato Nuon Chea, tra i maggiori leader dei Khmer rossi ancora in vita. Per il suo ruolo nell'ex-regime cambogiano che causò la morte di 1,7 milioni di persone è accusato di crimini di guerra e contro l'umanità . Reati per i quali il tribunale patrocinato dall'Onu lo ha incriminato. Chea aiutò Pol Pot, il leader dei Khmer rossi, a prendere il controllo del movimento comunista della Cambogia negli anni '70.
Ci sono voluti anni per costituire il tribunale sostenuto dall'Onu per giudicare i crimini del regime dei Khmer rossi, che gettarono nel terrore il Paese negli anni in cui stettero al potere (1975-1979).
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Come dimenticare il Che Guevara d'Oriente?