Cultura & Attualità

NOTAI E FARMACIE..
Messaggio del 08-04-2008 alle ore 10:39:35
Il notaio non è da liberalizzare, è proprio da eliminare... visto che non serve a nulla
Uno va dal notaio, e poi fa come gli pare comunque, vedi i vari casi di fallimento di ditte immobiliari...
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 21:31:50
odio qualunque albo, corporazione o casta che dir si voglia.
ma tanto in italia non siamo riusciti a liberalizzare i taxi con 200 persone che scioperavano, figuriamoci farmacia e notaio.
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 21:09:47
Divo,
possibile che ti infervori solo per difendere la corporazione ed i suoi privilegi?
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:45:11
si si sicuro
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:44:45

ho capito sei anche tu vittima della contro informazione e dei luoghi comuni
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:41:48
no wa nn me lo dire dimmi però quanto guadagnano a fine anno
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:37:52

etna lo sai qual'è la pensione di reversibilità della vedova di un appartenente a tali caste? meglio che non te lo dico sennò ci rimani male...
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:30:01
ma che nn sn caste
beati loro ricchi e privilegiati da generazioni.....
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:28:17
Si Divo....nel mondo delle favole...poi però per aprire un proprio studio devi avere un familiare che eserciti o abbia esercitato!
E non è uno scherzo...
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:25:23

brus... magari nel medioevo no, ma adesso si diventa notai per concorso...
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 20:07:46
..da aprire?

e dove vanno a finire poi i sacri valori tradizionali, lo jus sanguinis, lo storico patrimonio identitario italiano.

La nostra tradizione è questa, da più di 1000 anni. mho per sessant'anni di "democrazia"... vi sarete mica montati la testa?
che fà.. volete andare contro natura, distruggere la nostra italianità, con la quale per secoli abbiamo dominato il mondo...

e mò che si deve vedere,.. e prima il suffragio universale maschile... poi il voto alle donne, poi il divorzio, l'aborto e per finire pure il matrimonio degli ommisessuati!!!

pure l'ereditarietà dei feudi ci avete tolto!!!







Messaggio del 07-04-2008 alle ore 19:01:50

Alla nobiltà le "brioches".



Maria antonietta docet!

cmq queste caste sono sicuramente da "aprire"...
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 17:52:34
il lavoro sporco deve pur farlo qualcuno.
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 17:44:57
Alla nobiltà le "brioches".




Messaggio del 07-04-2008 alle ore 17:40:20
E che ti aspettavi... fino a 60 anni fa la nobiltà era riconosciuta dalla stato e garantita dalle leggi.
In Italia sono censite almeno 4000 famiglie nobili.
Ah le belle tradizioni di una volta!

Messaggio del 07-04-2008 alle ore 17:28:48
sn delle caste...avojà a dì
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 16:41:10
Per antica consuetudine risalente a Federico II i notai erano scelti tra i membri della nobiltà, notoriamente una classe chiusa. L’obbligo per i notai di possedere la laurea in giurisprudenza sarà introdotto in Italia soltanto dopo l’Unità, a partire dal 1913

cfr. G. ANCARANI – F. MAZZANTI – G. PEPE, Il notariato in Italia dall’età napoleonica all’Unità, Roma 1983.
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:37:58

etna, ogni lavoro ha cose belle e cose meno piacevoli... sparare nel mucchio è una cosa sempre sbagliata...
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:28:47
viva il privilegio di queste attività
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:18:02
giustissimo
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:14:20

gli antichi si che capivano il mondo
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:12:21
Perchè non dovrebbe essere giusto? Sono regole fissate da Federico II di Svevia!

Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:11:10

sono gli affamatori del popolo
Messaggio del 07-04-2008 alle ore 15:09:37
domanda: è giusto il sistema com'è ora?

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