Cultura & Attualità
NO GLOBAL O SI GLOBAL?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 12:23:28

IO CREDO CHE il processo di globalizzazione (inteso come progressivo allargamento dei mercati a livello transnazionale) sia inevitabile.
quello che credo però, è che questo processo non possa avvenire senza regole e soprattutto non nelle modalità attuali

IO CREDO CHE il processo di globalizzazione (inteso come progressivo allargamento dei mercati a livello transnazionale) sia inevitabile.
quello che credo però, è che questo processo non possa avvenire senza regole e soprattutto non nelle modalità attuali
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 12:24:11
Qundi sei un new(no)-global
Qundi sei un new(no)-global
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 12:30:14
diciamo senza paraocchi mat, nè da un lato nè dall'altro
diciamo senza paraocchi mat, nè da un lato nè dall'altro
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 12:30:49
allora sei un cerchiobottista DeanCorsiano?
allora sei un cerchiobottista DeanCorsiano?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 12:32:25
no, guarda che analizzare le questioni in maniera obiettiva senza condannare nè l'una nè l'altra idea non significa essere cerchiobottisti....
.....e tu piuttosto, che ne pensi?
no, guarda che analizzare le questioni in maniera obiettiva senza condannare nè l'una nè l'altra idea non significa essere cerchiobottisti....
.....e tu piuttosto, che ne pensi?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:19:48
in medio stat virtus...paraculorum
in medio stat virtus...paraculorum
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:24:11
CHI, perchè invece di criticare le idee altrui non ci dici la tua?, pero' stavolta motiva quello che dici...NON FARE COME TUO SOLITO
INTELLIGENTI PAUCA
CHI, perchè invece di criticare le idee altrui non ci dici la tua?, pero' stavolta motiva quello che dici...NON FARE COME TUO SOLITO
INTELLIGENTI PAUCA
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:35:59
quote:
se è per questo c'era più globalizzazione agli inizi del '900 che oggi...
IO CREDO CHE il processo di globalizzazione (inteso come progressivo allargamento dei mercati a livello transnazionale) sia inevitabile.
se è per questo c'era più globalizzazione agli inizi del '900 che oggi...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:41:30
e va bone!
quote:
e va bone!
non possa avvenire senza regole
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:49:07
quote:
Quindi democristianemente AL CENTRO! Frenta' non avevo alcun dubbio!

Ma esiste il centro al "centro"
nè da un lato nè dall'altro
Quindi democristianemente AL CENTRO! Frenta' non avevo alcun dubbio!

Ma esiste il centro al "centro"
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:55:35
anima vieni al centrosx!!!
dai non aver paura
CONTE: e chi lo dice? bisogna verificare quello che dici....in ogni caso non era la globalizzazione di oggi, poichè dubito che ci sia stata agli inizi del '900 la globalizzazione dei flussi finanziari (tanto per citare un aspetto del complesso processo di globalizzazione odierno)..o no?
anima vieni al centrosx!!!
dai non aver paura

CONTE: e chi lo dice? bisogna verificare quello che dici....in ogni caso non era la globalizzazione di oggi, poichè dubito che ci sia stata agli inizi del '900 la globalizzazione dei flussi finanziari (tanto per citare un aspetto del complesso processo di globalizzazione odierno)..o no?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:02:23
Mi proponi una bella ammucchiata
selvaggia al centro Frenta'? 
OK CI STO
Mi proponi una bella ammucchiata
selvaggia al centro Frenta'? 
OK CI STO
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:31:29
te lo dice una intera biblioteca economica: in passato il sistema degli scambi internazionali era molto più omogeneo e relativamente libero, oggi tutto mira alla spartizione dei mercati: le politiche economiche restano ermeticamente chiuse a livello continentale e protezionistiche come non mai dai tempi del feudalesimo. la concorrenza non esiste e l'illusione che tu possa muovere milioni con un clic non è nulla di particolarmente sensazionale quando per accreditare 10 euro da due filiali della stessa banca nella medesima città ci vogliono ancora 3 giorni.
te lo dice una intera biblioteca economica: in passato il sistema degli scambi internazionali era molto più omogeneo e relativamente libero, oggi tutto mira alla spartizione dei mercati: le politiche economiche restano ermeticamente chiuse a livello continentale e protezionistiche come non mai dai tempi del feudalesimo. la concorrenza non esiste e l'illusione che tu possa muovere milioni con un clic non è nulla di particolarmente sensazionale quando per accreditare 10 euro da due filiali della stessa banca nella medesima città ci vogliono ancora 3 giorni.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 19:02:22
quote:
anzi direi che il processo è continuamente "in progress".
Datosi che il principio di base della globalizzazione si basa su quanto citato, non sono favorevole alla globalizzazione
La globalizzazione neoliberista era il progetto delle banche di accentrare nelle loro mani la ricchezza del mondo.
anzi direi che il processo è continuamente "in progress".
Datosi che il principio di base della globalizzazione si basa su quanto citato, non sono favorevole alla globalizzazione

Messaggio del 14-03-2007 alle ore 11:30:40
si conte, solo che nei primi del '900 non potevi fare "clic" (e questo è solo uno degli aspetti)
si conte, solo che nei primi del '900 non potevi fare "clic" (e questo è solo uno degli aspetti)
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