Cultura & Attualità
sinceramente preferisco la carfagna...

poi ognuno elegge quello che ha...

l'ho sempre detto che quelle di destra sono più belle...
Ehia cribbio marchesì!
Chi rappresenta la carfagna?
La categoria dei presentatori tv-soubrette?
Le vittime dei reality show?
o serve solo a far arrapare i deputati?
Interessante anche la Vittoria di manuela di centa sempre per forza italia...
almeno a sinistra è stata eletta Franca Rame....
Muttley ha ragione nel senso che noi abbiamo fatto eleggere un trans...
mentre forza italia ha fatto eleggere mara carfagna nelle sue liste e sarà in Parlamento...
hanno avuto più gusto...hanno selezionato dei cervelli fini...

andrà vestita così alla camera?
E' allarmante che nel 2006 ci siano ancora persone come te. Questo è allarmante.
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Ma nn lo vedete come sindaco ideale?
impossessiamoci della poltrona!!!

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Editato da Skin il 14/04/2006 alle 14:26:57
fondamentalmente hanno aggiunto lo scopo di impossessarsi della poltrona... concordo con il re quindi..
E' allarmante che nel 2006 ci siano ancora persone come te. Questo è allarmante.
Che ne pensate di lasciar morire questo post figlio dell'ignoranza?
Tanto peggio del Berlusca e company, nessuno potra' mai fare...
braed,La invito a chiudere qui il discorso,Le porgo Distinti Saluti,,
Cordialmente
Muttley
Muttley continui sempre con argomentazioni pregnanti! io nn mi sto arrampicando su niente! nn so se ci sei o ci fai, ma se vai avanti così comincio a pensare k Aktarus aveva proprio ragggione sul tuo cervello!
Tarzanello, io nn conosco "quella persona", come ho scritto fin dal primo post parlavo in generale, facevo esempi astratti, ma a quanto pare Muttley invece è ben informato sui fatti(poi quali!?), quindi chiedi a lui..
vivere e lasciar vivere??
Non so chi sia, ma il papozzo di alienarmy mi fa proprio sangue
@ Alien Army:
> tarzanè ma se non sai nemmeno chi è l’uomo del mio papozzo.....nin parlà per favore....non serve...
E infatti ho precisato che probabilmente il mio dubbio era figlio dell'ignoranza in materia di roBBa GGiovane...
Io posso pure non parlà (magari intendevi scrivere), ma tu devi per forza leggere, altrimenti come rispondi?
Ciao
tarzanè ma se non sai nemmeno chi è l'uomo del mio papozzo.....nin parlà per favore....non serve...
ma infatti dean su caruso nn mi esprimo xkè mi fò schifo cm persona...
braed chiuso qua il discorso,è facile arrampicarsi...
@ Muttley:
> nn è razzismo,bensì realismo! nn ho nulla contro i gay,ma il fatto ke una persona ke è contro la natura umana debba rappresentarci nn mi va bene!
E’ molto comodo il fatto che, in una sola frase, ti contraddici scoffessando l’affermazione iniziale... ma se fai tutto da solo, io che faccio?
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@ Alienarmy:
> parlate parlate.....n’areparlem tra cacche mes.....
Sarà per ignoranza mia, ma guardando il tuo papozzo ero convinto che tu fossi il primo difensore di Luxuria...
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@ Depa:
> è sconcertante che uno che ha fatto il prostituto per 7 anni sia ora un parlamentare...
No, è sconcertante che delle persone che hanno passato tutta la vita a dare calci a un pallone vengano considerate degne di essere rappresentanti del popolo... De gustibus.
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@ Mary82:
> bene ci facciamo governare da uno che nn sa manco se voleva nascere maschio o femmina...
E le sue scelte sull’identità sessuale c’entrano con il fatto che sia stata eletta come parlamentare... in che modo? Illuminaci, ti prego.
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@ Braed:
> riflettevo sul fatto k uno d 28 anni possa fare il galletto con le 14enni sperando in una trombata sia una cosa ben + deplorevole...
Se hai una foto di "questa persona" ti prego mandamela che mi faccio un poster e una maglietta... Io non riesco ad attaccare bottone se hanno sotto i 16 !!!
Ma migliorerò, lo giuro !!!
Cordialmente
Muttley, esistono gli oculisti.. diamo da mangiare anke a questa brava gente, pleazzz!
ho scritto:
PS il mio pensiero è semplicemente generico, qualsiasi riferimento a fatti o/e persone realmente esistenti è puramente casuale!
immaginavi cosa, scusa?! una risposta k era già implicita nella mia affermazione!?
facciamo passi da gigante con le deduzioni!
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Editato da Bræd il 13/04/2006 alle 12:23:19
Al fatto che fai differenze tra Luxuria e Caruso
per qnt rigurda caruso...in ogni famiglia c'è una pecora nera...


e poi raffaè tu stai dicendo che nn sei razzista perchè nn ce l'hai cn i gay....
ma volevo semplicemente farti notare che anche nn "rispettare" una persona perchè ha fatto un determinato lavoro è razzismo

e cmq io nn stavo difendendo il programma di luxuria...la stavo "difendendo" solo come persona...attaccata di non essere valida perchè prostituta....
Meno male Muttley
a quale frase t riferisci??
su questo sono d'accordo caro skin,ma ke possiamo fare??
sicuramente la soluzione migliore nn è quella di affidarsi ad un rivoluzionario violento...
Meno male Muttley
grande vladimir!!!!!!! grande caruso!!!!
sul vladimir passi anke...
Io piuttosto nn riesco a concepire l'idea di essere rappresentato e anche governato da politici condannati in via definitiva, a destra come a sinistra. Come la mettiamo? Uno che si è prostituito, oltretutto x necessità, non ha mai fatto male a nessuno!
deleuze stavolta hai ragione,nn ho specificato..naturalmente parlavo di testa... luxuria sta a socrate come ghandi sta a costantino...
immaginavo rispondessi così,infatti volevo precisare alcune cose,ma ho sorvolato e mi sono sbagliato, era chiaro un riferimento,ma fin quando sn cazzate ke escono dalle bocche altrui nn mi preoccupo
io mi riferisco al fatto ke nn riesco a concepire l'idea ke siamo rappresentati alla camera da un violento e da uno ke si è venduto il corpo x 7 anni
io INVECE non riesco a concepire come si fa ad essere rappresentati da personaggi inquisiti e condannati per MAFIA, il cui intento neanche tanto nascosto è quello di ARRICCHIRSI sempre di più a scapito nostro, da gente a cui non frega una emerita cippa di far evolvere il paese creando occasioni per noi giovani ma che pensa invece solo a salvaguardarsi il proprio proso.
No concepisco affatto essere rappresentato da un ministro che, pur di far propaganda elettorale di bassa LEGA
mette in pericolo la mia (e quella di migliaia di altri italiani) vita di lavoratore italiano in paesi a rischio.
spettacolo deleuze
Muttley, xkè ti sei sentito tirare in causa, scusa!?
io nn parlavo proprio d te, e l'ho tenuto a specificare nel mio psot, ma evidentemente qui qualcuno s'è sentito colpito e ha un'evidente coda di paglia!
io facevo una riflessione, paragonando 2 figure umane.. tutto qui..
in culo a chi ha votato:
forza italia !!!!!
alleanza nazionale !!!!!
UDC !!!!!!
lega nord !!!!!!
tutti gli altri partititni perdenti!!!!!!!
prendetelo nel culetto e statevi zitti!!!!!!!!!

:VITTORIA!!!!!!!!!!
grande vladimir!!!!!!! grande caruso!!!!!! e voi tutti
..... 
socrate era frocissimo e fu condannato per atti di frociaggine
spettacolo muttley
skin,magari avessimo dei socrate in parlamento..sai bene ke l'interesse comune di questa gente è sedere dietro una poltrona e rifarsi il proprio letto...su questo credo ke siamo d'accordo! io mi riferisco al fatto ke nn riesco a concepire l'idea ke siamo rappresentati alla camera da un violento e da uno ke si è venduto il corpo x 7 anni...
come vedi nn ho nominato pecoraro scanio, quindi t fa capire ke nn ce l'ho con i gay...
braed,nn dovrei nemmeno risponderti, t dico solo ke da un argomento passare ad offendere dicendo cazzate è indice di non argomenti ed immaturità... saluti....
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Editato da Muttley il 13/04/2006 alle 11:55:30
niente...
credo solo che chi ha una consapevole identità sessuale non debba preoccuparsi minimamente di essere rappresentato da un'identità "ambigua" skin ma che vu?
catto-comunisti e catto-fascisti tutti AL ROGO. e già che ci siamo mettiamo al rogo pure tutti i catto-fanatici...
Ma è mai possibile che in questo paese del kaiser non si possa fare un discorso di tipo progressista, liberale e soprattutto LAICO senza che i quaqquaraqqua becero populisti e finto patriottici non intervengano a chiosare inutilmente?
mha....
a me mi preoccupa chi risponde a sti post
boni
a me sembra di no!
io certamente mai avuto dubbi in proposito..
bene ci facciamo governare da uno che nn sa manco se voleva nascere maschio o femmina
tu almeno questa consapevolezza ce l'hai?
io mi preoccupo perché sono un pò influenzato e da domani sera comincia il week end pasquale lungo...ho bisogno di rimettermi...
bene ci facciamo governare da uno che nn sa manco se voleva nascere maschio o femmina e da uno che va distruggendo le città!!!
Quote:
Se devo chiamare onorevoli quelli da domani chiamatemi presidente
dici bene
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Editato da Mary82 il 13/04/2006 alle 09:17:41
Io cmq non mi spiego ancora come diavolo si fa ad accostare Luxuria e Caruso,sarebbe come accostare Calderoli e Galderisi.
Per quanto riguarda luxuria prostituto, ma non si parla sempre del fatto che i politici debbano BATTERE il territorio?
white, il sudoku fattelo insegnare dal padrino dato che ora avrà molto più tempo libero..
depa, il termine no global è stato pensato così perchè si oppone alla globalizzazione delle multinazionali e dell'unico ordine mondiale. ultimamente è stato spesso sotituito dal termine new global che contempla la globalizzazione dei diritti dei popoli.
...solo una considerazione, non in merito alla diatriba che giudico alquanto futile, ma al mukawama, se hai il giornale che hai mostrato, mi insegni ad essere un campione di sudoku?
A volte quando si è ignoranti..nel senso che si ignorano molte cose..è meglio tacere..
Depa, veramente il termine "no global" paradossalmente è una contraddizione, perchè il movimento che ne porta il nome è in se per se global, e nn mi sembra che abbia avuto origine in Italia.
Secondo, nn vedo cosa me ne possa fregare del passato puttanesco di una parlamentare, visto che il 90% dei parlamentari sono nell'ordine: puttanieri, puttane da salotto, cocainomani, condannati ed inquisiti. Ma è chiaro che la mentalità cattofascista di alcuni(che contestano addirittura un esito democratico), oltre ad essere miope, è anche piuttosto incoerente.
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Editato da Skin il 12/04/2006 alle 23:51:14
mat penso che il mio discorso era chiaro...comunista è una cosa no global un 'altra!
Depa che vuoi dire? Ti riferisci alle posizioni internazionaliste, terzomondiste, asiste, eurasiste? Non capisco.
Sai il mondo e così vario... ad ogni tentativo di classificazione dei no global e di altre aree e movimenti della sinistra, da parte di alcuni, mi scompiscio dalle risate.
ma xkè si sa già la lista completa dei ministri?!!

..il fatto ke una persona ke è contro la natura umana..
riflettevo sul fatto k uno d 28 anni possa fare il galletto con le 14enni sperando in una trombata sia una cosa ben + deplorevole..
PS il mio pensiero è semplicemente generico, qualsiasi riferimento a fatti o/e persone realmente esistenti è puramente casuale!
sai cos'è?
ke luxuria nn ha mai tentato di mettermelo nel culo. berluskaz invece si
ti amo bakunin 
è sconcertante che uno che ha fatto il prostituto per 7 anni sia ora un parlamentare...lo stesso dicasi per quel no global del cz...
vorrei chiedere una cosa a tutti coloro che si professano comunisti nel forum o che cmq sono di quelle tendenze:
come fa un no global ad essere comunista quando uno dei principi del comunismo è esattamente il cosmopolitismo???
o non ha ben chiaro cosa significhi essere no global oppure è l'apice dell'incoerenza
parlate parlate.....n'areparlem tra cacche mes.....
muttley vorresti paragonare le vicende dell'iri con quelle della mafia???
forse ti sfugge che prodi non è un pregiudicato alcontrario di berlusconi.
a proposito....
"Fine della storia per il Padrino", è il titolo con il quale il quotidiano inglese "The Independent" accoglie il risultato delle elezioni in Italia. Lo stesso giornale aggiunge un "catenaccio" piuttosto allusivo: "E in Sicilia arrestato il capo della mafia"

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Editato da Al Mukawama il 12/04/2006 alle 20:32:10
Muttley, vuoi x favore illustrarci quali sono i “Socrate” che abbiamo in parlamento?
Ti ricordo poi che i diritti sociali non passano certo in secondo piano rispetto ai problemi economici, e di certo Luxuria(che x ora è solo parlamentare, in virtù dei voti che è riuscita a prendere) non sta li per occuparsi di economia, materia che sarà riservata agli esperti. Poi non mi sembra che Luxuria abbia mai parlato di matrimoni, ma di riconoscimenti che, in misura più o meno larga(dai pacs ai matrimoni e infine alle adozioni) vigono in tutti gli stati europei, tranne l’Italia(noi facciamo parte dell’Europa o del Sudamerica? Me lo sono sempre chiesto. Tra l’altro l’europarlamento si è espresso in maniera molto chiara sull’argomento, ma qui si continua ad ignorare ). Allora, siamo noi i più fregni o i più stupidi? Io naturalmente appoggio la tesi di Phar Lap

Luxuria non può mai metterlo in c...., Luxuria è femminile e quindi passiva
Ne consegue che qualcuno si preoccupa seriamente di non raggiungere una lunghezza sufficiente
Diciamo il minimo sindacabile 
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Editato da Gay Freedom il 12/04/2006 alle 19:13:29
99$=82€
sai cos'è?
ke luxuria nn ha mai tentato di mettermelo nel culo. berluskaz invece si
per cui è meglio "lei"
per caruso a me nn piace, ma nn è certo meno spregevole del 99$ della parte opposta
"il fatto ke berlusconi sia riuscito a trascinare l'italia x 5 anni cn tt le difficoltà ke ha avuto è solo positivo"
Con questa frase hai dimostrato a tutto il forum quanta testa hai...
Complimenti vivissimi...
Oddio mi ero dimenticato,anzi avevo rimosso la Carlucci vogliamo ricordare la Satantache'?
aktarus la mia nocciolina mi dice ke nn è mai stato condannato berlusconi...
nn è razzismo,bensì realismo! nn ho nulla contro i gay,ma il fatto ke una persona ke è contro la natura umana debba rappresentarci nn mi va bene!
su caruso meglio ke nn mi esprimo xkè diventerei offensivo verso di lui(e nn mi permetto) e verso ki l'ha votato....
mile, gli esempi filosofici nn hanno nulla a ke fare con il mondo di oggi, semplicemente xkè luxuria nn è socrate!!
l'ho sentito parlare e sinceramente nn mi sembra nulla di che, a porta a porta quando gli chiesero cosa pensava della situazione extra-comunitari rispose:
"a me fanno una tenerezza che li farei entrare tutti in italia,senza controlli"
da premettere ke nn ho nulla contro gli immigrati,ma bisogna porre un freno se permetti.
l'altra sera a matrix ha dichiarato:
"finamente ci sarà più potere per il mondo dei gay,potremo discutere sul matrimonio e sull'affidamento di un figlio"
uno/a ke con tutti i problemi economici del'italia pensa al matrimonio da gay nn mi sembra poi tanto serio.
al mukanwa la sinistra nn la farà sai xkè:
prodi..scandalo iri...ricordi???
fassino...recentissimo scandalo unipol,è implicato...ricordi???
gli scheletri nell'armadio ce l'hanno tutti...
il fatto ke berlusconi sia riuscito a trascinare l'italia x 5 anni cn tt le difficoltà ke ha avuto è solo positivo, il governo di sinistra,o meglio di centro-sinistra nn durerà più di un anno..la loro unica idea comune è l'odio verso il cavaliere,x il resto ognuno ha le sue,discordanti dalle altre...
distinti saluti...
io inizio a preoccuparmi della mia integrità mentale
Muttley deduco dalle tue affermazioni che hai il cervello di una nocciolina.



una prostituta è una donna sincera, dopotutto
gabriella carlucci? vogliamo parlarne?
@ Skin:
> Forse Cecco si riferiva al fatto che Luxuria si prostituisse.
"A prostitute is like all the other women, they all trade something for sex, but they do it well" (Chef, da South Park, "Fat Camp")"
Il problema, forse, è che Luxuria non è una donna... ;0)
Ciao
Forse Cecco si riferiva al fatto che Luxuria si prostituisse. Dean mi ha chiesto: "ma chi è che nn lo fa in politica?" Io gli ho risposto: "Ma chi è che nn lo fa nella vita quotidiana?"
Io mi preoccupo che ci sia gente che si proccupa...
muttley:
1 se lo avessi sentito parlare ti saresti accorto che vladimir luxuria ha una cultura che fa paura...senza offesa, ma è la realtà...gli fai un baffo...
2 purtroppo nn sai, nn avendo frequentato ad esempio un liceo classico che grandi come Socrate oltre alla moglie avevo rapporti sessuali cn uomini, nel suo caso Alcibiade...ed era una cosa normalissima anzi di gran classe.
3 sono d'accordo che Caruso sia un violento...ma se stà al parlamento è colpa della legge elettorale voluta soprattutto dalla destra...
4 è inutile appigliarsi a ste cazzate!
x 2cecco3:
nn vedo dove sia il problema
Sul Corriere della Sera, l'Onorevole Rutelli dice le seguenti incredibili cose a proposito di Vladimir Luxuria: Il centrosinistra ha candidato molte migliaia di persone, tra queste non considero per nulla un'anomalia una figura certamente eterodossa come Luxuria. Siccome non sara un candidato ma un eletto, c'e una sua maggiore responsabilità nel far seguire al suo percorso di vita fin qui trasgressivo un comportamento più responsabile, quello che si aspetta non una minoranza come quella transgender a cui fa riferimento ma la maggioranza degli italiani perche chi si candida lo fa per rappresentare la maggioranza degli italiani.
A parte il fatto che chi si candida e viene eletto rappresenta non certo la maggioranza degli italiani ma la totalità degli stessi (e che Rutelli si confonda su questo non trascurabile punto fa capire quanto a loro agio si possano sentire le minoranze in questo paese con governanti di ogni colore) c'è una storia che vorrei raccontare.
Conosco Vladimir da moltissimi anni, venticinque o più. Abbiamo avuto infatti l'avventura di crescere tutti è due a Foggia e di passare lì la nostra adolescenza. Lui era Wladimiro, l'unico gay dichiarato della mia generazione, Wladimiro, il ricchione. Io invece uno del Lanza, il liceo classico, uno di buona famiglia. Nessuno ci ha mai presentati, ma io lo conoscevo benissimo perché era in qualche modo famoso, e lo conoscevo benissimo per tenermene il più possibile alla larga terrorizzato com'ero dall'idea che frequentandolo qualcuno potesse anche solo pensare che anche io, quello della Foggia bene, ero un ricchione.
E d'altro canto, in qualche modo in cuor mio lo ammiravo. Per il suo coraggio, per la sua capacità di andare avanti per la sua strada, e senza mai nascondersi, senza vergognarsi. Vivendo certamente la violenza della stupidità altrui, ma mai il giogo della paura. Io ero uno schiavo, lui era libero.
Altro che trasgressivo e irresponsabile. Wladimiro, anzi Vladimir, è stato per me un grande esempio di dignità e di coerenza, in un paese che non premia né l'una né l'altra, come sanno bene alcuni nostri potenti che hanno fatto del proprio trasformismo una professione. C'è una frase bellissima di Eleanor Roosevelt che dice: Nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso. Ecco, quel consenso Vladimir non l'ha certamente mai dato a nessuno.
L'ho rincontrato dietro al palco della manifestazione dei Pacs, a Roma in Piazza Farnese, in una freddissima sera di gennaio. Ci siamo guardati e salutati. Ciao Vladimir, ciao Ivan. Io gli ho detto: "Ma lo sai che sono di Foggia" e lui mi ha sorriso e mi ha detto "Ma certo che lo so". Sono certo che mi sbaglio ma mi è sembrato che con lo sguardo mi dicesse "Ce ne abbiamo messo di tempo, eh, per cominciare a salutarci!". E mi sono fatto piccolo piccolo sotto il peso di tutte le volte che ho girato la testa, da ragazzino, quando lo apostrofavano in pubblico o lo insultavano in privato. Avrei voluto abbracciarlo, ma non l'ho fatto. Aveva un bellissimo abito da sposa.
Ivan Scalfarotto
Certo nn ho capito dove voglia arrivare Cecco... ma che ti 6 bevuto?
Piuttosto trovo sconcertanti certi paragoni(meglio Luxuria che tizio e caio ecc.): Luxuria non ha commesso alcun reato, dunque non mi sembra abbia meno di diritti di chichessia, senza contare che è stata eletta democraticamente. Se dovesse occupare il Ministero delle opportunità correrei a Roma x abbracciarla. Sarebbe una bella sfida al bigottismo provinciale di ritorno, giustificabile ad un vecchiarello ottantenne, ma piuttosto preoccupante x un ragazzo di 20 anni che nn solo non gli è mai stato negato niente, ma che addirittura ha la possibilità di guadagnarsi il proprio pane in ambienti dove la "trasgressione" dovrebbe essere all'ordine del giorno. Muttley, sei piuttosto deludente.
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Editato da Skin il 12/04/2006 alle 16:24:43
basterebbe fare una legge che vieti ai pregiudicati di diventare presidente del consiglio (solo che la sinistra non la farà).... e così ce lo togliamo definitivamente dalle p....
Esatto Al Mukawama..
• La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine è stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze.
meglio luxuria e caruso che un primo ministro che versò regalie alla mafia (sentenza della procura di Caltanissetta)
Mbeh?
E cmq la Mussolini è rimasta fuori, ha dato i suoi voti per assicurare un seggio a Storace.
QUESTA è UN ARTICOLO TRATTO DALL'ESPRESSO. PENSO CHE SI POSSA COMMENTARE DA SOLO.....
Onorevole Luxuria
Dal marciapiede a Montecitorio. Senza rinnegare il proprio passato un transgender sfonda in politica. Intervista al capolista di Rifondazione a Roma
di Alessandro Gilioli
I commessi di Montecitorio, che forse nella vita credevano di averle viste tutte, tra un po' di settimane dovranno aprire i portoni ottonati del palazzo a un onorevole drag queen transgender e buddhista che si è prostituito per dieci anni sulla Casilina. Ma Vladimiro Guadagno detto Vladimir Luxuria, 40 anni, attore, capolista di Rifondazione a Roma, non è una qualsiasi Cicciolina tracimata in politica per amor di avanspettacolo: attivista dei diritti omosessuali, editorialista di 'Liberazione' e di Radio Capital, appassionato di Shakespeare e laureato in Letteratura straniera (110 e lode, con una tesi su Joseph Conrad), assicura la massima serietà nel nuovo ruolo, promette che alla Camera non molesterà nessun collega ("Sono tutti così brutti") e ambisce a una poltrona in commissione Cultura. Senza rinnegare nulla del suo passato turbolento e della sua vita da 'fata ignorante' nei vicoli underground del Pigneto, a Roma.
Chi è Vladimir Luxuria?
"Sono nato a Foggia, in un quartiere popolare. Mamma aveva 18 anni, è rimasta incinta e ha fatto un matrimonio riparatore. Papà era un camionista, nostalgico del Duce ed elettore di Almirante. A 12 anni ho capito che mi piacevano i ragazzi, allora sono diventato chierichetto e ho deciso che da grande avrei fatto il prete".
Scusi, non vedo il nesso.
"L'ambiente in cui sono cresciuto considerava inaccettabile l'omosessualità. Così quando io ho scoperto la mia, ho cercato di reprimerla diventando prete".
Quant'è durato il tentativo?
"Qualche anno. Più che altro mi piaceva mettermi quelle vesti lunghe e nere, piene di pizzi.".
E poi?
"Un giorno ero in sacrestia con un ragazzo un po' più grande di me a sistemare i paramenti. Nell'armadietto del prete abbiamo trovato una damigiana di vino per la Comunione, ce lo siamo bevuto e ci siamo sbronzati. È arrivata così la mia iniziazione sessuale. Parrocchia di Santa Lucia, a Foggia".
Fine della sua carriera ecclesiastica.
"Sì, mi sentivo terribilmente in colpa e mi sembrava ipocrita continuare a servire messa. Ma ho tenuto il segreto a lungo. Anni dopo ho saputo che a Foggia c'era una piccola comunità omosessuale che si ritrovava vicino alla stazione e ho iniziato a frequentarla, senza dire niente a papà e mamma. La sera uscivo da casa con i trucchi e i vestiti da donna nascosti in un sacchetto di plastica. Mi chiudevo in una cabina telefonica e mi cambiavo, poi andavo dagli amici della stazione. Gente che aveva soprannomi tipo la Sfossata o la Minorenne.".
Poi è andato a vivere a Roma.
"Sì, per l'università. Qui era già tutto diverso, non c'era la cultura omofobica della provincia. Mi sono avvicinato alla politica, vedevo che a sinistra c'era più tolleranza verso i gay. Ho guadagnato i primi soldi con qualche supplenza, ma volevo fare l'artista".
Comè andata?
"All'inizio è stata molto dura, non avevo una lira. È così che ho iniziato a prostituirmi. Ma non è che lo facessi tutte le sere. Andavo sul marciapiede quando avevo bisogno di soldi, una o due volte la settimana".
Una cosa traumatica?
"No, i primi tempi mi piaceva. Non tanto l'atto in sé, quanto l'idea che ci fosse gente disposta a pagare per fare sesso con me. Gay, certo, ma anche molti padri di famiglia che dopo il rapporto mi raccontavano dei loro problemi con la moglie. Con alcuni siamo rimasti amici, ci sentiamo ancora adesso. In ogni caso, ho smesso di prostituirmi quando non ne ho avuto più bisogno".
Oggi con il teatro e le sue varie collaborazioni guadagna abbastanza bene?
"Sui tre o quattromila euro al mese, dipende dalle stagioni".
Che cosa le ha lasciato l'esperienza del marciapiede?
"Una grande sensibilità verso quel mondo. In Parlamento farò una proposta di legge a favore delle prostitute e dei loro clienti, stupidamente demonizzati. Bisogna creare in ogni città un parco, un'area attrezzata e protetta, dove siano distribuiti preservativi e girino dei poliziotti a garantire la sicurezza di tutti, professioniste e clienti".
È il suo programma elettorale?
"Non solo, naturalmente. Mi batterò prima di tutto per i Pacs, una tappa fondamentale per l'emancipazione dei gay. E poi per la legalizzazione delle droghe: liberalizzando quelle leggere e garantendo la distribuzione controllata dallo Stato di quelle pesanti".
Lei ha preso droghe?
"Sì, certo: acidi, cocaina, pasticche. Tutto tranne l'eroina. Ma adesso sono anni che non mi faccio più nemmeno una canna".
Sarà il primo deputato transessuale.
"Transgender, prego. I transessuali hanno cambiato sesso, io non mi sono mai operato. Transgender significa essere solo al di là dei due generi sessuali tradizionali".
Che cosa pensa di Ratzinger?
"Mi sembra molto oscurantista e pericoloso. Da quando c'è lui, l'ingerenza della Chiesa è diventata spudorata, dalla fecondazione artificiale alla legge 194, fino agli stessi Pacs. Per fortuna ci sono tanti cattolici che non la pensano in quel modo".
La sua candidatura ha fatto venire il mal di pancia ai moderati dell'Unione. Mastella l'ha definita 'una ridicola Cicciolina'.
"Veramente Cicciolina era una pornostar, mentre io non mi sono mai spogliato in pubblico in tutta la mia vita. Quanto al resto, secondo me ridicolo è chi fa politica solo per se stesso, senza pensare a migliorare l'esistenza della gente".
Lei è credente?
"Da tempo mi sono avvicinato al buddhismo. Pratico qui a Roma, nel tempio che c'è in fondo alla via Nomentana. E faccio parte dell'Arcobalena, un'associazione di gay e transessuali buddhisti".
Adesso che con ogni probabilità diventerà onorevole, i suoi genitori che le dicono?
"Ah, sono molto contenti. Mio padre mi ha promesso che non voterà più a destra. E mamma mi ha chiesto se tra un po' mi faranno pure papa.".
Muttley deduco dalle tue affermazioni che hai il cervello di una nocciolina.
Finora siamo stati rappresentati da:
Berlusconi, Silvio
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.
• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.
• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è in corso presso il Tribunale di Milano. Ma intanto Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è sospeso in attesa che il tribunale di Milano decida se inviare alla Corte costituzionale e all'Alta corte di giustizia europea eccezioni d'incostituzionalitý e di incompatibilitý con le direttive europee. La richiesta è della procura di Milano, che chiede di giudicare se le nuove norme sui reali societari siano costituzionali e compatibili con le direttive dell'Unione europea. Se le eccezioni saranno respinte, il reato sarý dichiarato prescritto.
• Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichÈ Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichÈ il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.
• Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.
• Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.
• Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.
• Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti genriche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.
• Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti, Renato Squillante e altri. Il processo di primo grado si Ë celebrato presso il Tribunale di Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto reintrodotto per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, impone la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio. Ma il Tribunale ha accettato la richiesta di pubblico ministero e parte civile di chiedere alla Corte costituzionale di pronunciarsi sulla eventuale incostituzionalitý del "lodo".
• Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.
• Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.
• Le procure di Caltanissetta e Firenze indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.
• La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine è stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze.
• Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo è sospeso.
Dell’Utri, Marcello
Senatore della Repubblica. Eletto nel 2001 nel collegio più chic di Milano. La legislatura precedente era deputato. Tra i collaboratori pi˜ vicini a Berlusconi fin dagli anni Settanta, Ë considerato l'´inventoreª, nel 1993, di Forza Italia. Accusato di bancarotta fraudolenta per il crac Bresciano (un'azienda del discusso finanziere siciliano Filippo Alberto Rapisarda). Arrestato nel 1995 dai magistrati di Torino per le false fatture di Publitalia (la societý che raccoglie pubblicitý per le tv di Berlusconi). Indagato per i fondi neri di Publitalia anche a Milano (nel 1994 aveva evitato l'arresto solo grazie alla soffiata del Tg5 di Enrico Mentana, che dando la notizia aveva fatto cadere le esigenze di custodia cautelare). A Milano Ë imputato pure di estorsione aggravata (per aver mandato il boss di Cosa nostra Vincenzo Virga a fare il "recupero crediti" nei confronti di Vincenzo Garraffa, titolare di una squadra di pallacanestro sponsorizzata da Publitalia). A Palermo Ë accusato di concorso esterno nell'associazione mafiosa Cosa nostra e di calunnia aggravata nei confronti di alcuni collaboratori di giustizia (Dell'Utri aveva assoldato due falsi pentiti perchÈ raccontassero di essere stati convinti in carcere ad accusare Dell'Utri di mafia). A Madrid, in Spagna, Ë accusato di gravi irregolarità nella gestione di Telecinco.
Complessa la sua vicenda processuale, costellata di leggi su misura. A Torino, nel 1998, Ë condannato in appello a 3 anni e 2 mesi per false fatture e frode fiscale continuata della società Publitalia. Ma prima che la sentenza diventasse definitiva, il Parlamento (a maggioranza Ulivo) approvÚ in tutta fretta una legge che permetteva il patteggiamento anche in Cassazione: Dell'Utri la usÚ, rimediando uno sconto che ridusse la pena a 2 anni e 6 mesi, sotto la soglia dei 3 anni oltre i quali si deve entrare in carcere. Restava aperto il problema delle pene accessorie: 5 anni d'interdizione dai pubblici uffici. Perso, in forza di quella pena, il seggio in Parlamento, Dell'Utri sarebbe finito in cella, perchÈ nel frattempo i giudici di Palermo avevano chiesto il suo arresto per la vicenda dei falsi pentiti. Dell'Utri chiede allora che gli sia applicato l'indulto del 1989 (anche se gran parte dei reati contestati sono successivi). La Corte d'appello di Torino respinge la richiesta, ma poi la Cassazione l'accoglie: cosÏ niente pene accessorie, niente arresto. La pena definitiva scende ancora, in sede d'esecuzione, a 1 anno e 8 mesi (sotto la soglia dei 2 anni, quindi senza neppure l'obbligo dell'affidamento ai servizi sociali), perchÈ il governo Amato (centrosinistra) depenalizza alcuni reati fiscali e finanziari. Da Milano, intanto, arrivano altre piccole pene per false fatture e falso in bilancio, considerate ´in continuazioneª con la condanna di Torino. La pena complessiva, dunque, risale oltre i 2 anni. Ci pensa la nuova legge sul falso in bilancio (2001, governo Berlusconi), che risolve il problema. A Palermo i due processi d'argomento mafioso (quello per concorso esterno squaderna una imponente mole di prove della vicinanza tra Dell'Utri e Cosa nostra) arrivano alle fase finali, quando una apposita legge (quella cosiddetta ´d'attuazioneª dell'articolo 68 della Costituzione, che con il contributo del verde Marco Boato dilata a dismisura i privilegi e le immunitý dei parlamentari) si rendono inutilizzabili, nei confronti di deputati e senatori, i tabulati telefonici. Proprio i tabulati erano la prova dei contatti tra Dell'Utri e i falsi pentiti assoldati per azzerare le accuse di mafia. L'accusa si oppone a gettare alle ortiche quelle prove, perchÈ raccolte comunque prima del provvidenziale arrivo della legge. Deciderý il tribunale.
Tutto questo non ha impedito a Silvio Berlusconi di candidarlo al Senato, nel collegio più centrale di Milano. Marcello lo aveva confessato in tv: "Mi candido per legittima difesa". Tra un processo e l'altro, teggia a uomo di cultura: il 20 giugno 2003, per esempio, ha inaugurato la Biblioteca del palazzo del Senato, alla presenza del presidente del Senato Marcello Pera e del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.
Scajola, Claudio
Deputato della Repubblica. Eletto in Liguria. Classe 1948, di Imperia, democristiano nato in una famiglia democristiana. Il padre Ferdinando, dirigente Inps, fu segretario della Dc locale e sindaco d’Imperia fin dal 1952. Due anni dopo dovette dimettersi, perché travolto da uno scandalo: il cognato aveva ottenuto il posto di primario chirurgico nell’ospedale locale e si malignava che fosse stato aiutato dal potente sindaco democristiano. Erano altri tempi, bastava niente per costringere alle dimissioni. Ma la politica restò una malattia di famiglia. Il testimone passò dapprima al figlio maggiore, Alessandro, che divenne anch’egli sindaco d’Imperia nel 1972, poi ancora nel 1977, e nel 1979 fu eletto in Parlamento. Claudio era il più piccolo dei tre figli del notabile dc. Ma venne anche il suo momento. Aveva respirato aria democristiana fin dalla culla: sua madrina di battesimo era stata Maria Romana De Gasperi, figlia del grande capo della Dc. Già negli anni del liceo e poi dell’università si era impegnato nel movimento giovanile democristiano. Non è un teorico, ma un amministratore, un organizzatore: diventa presidente dell’ospedale Novaro, poi dell’Unità sanitaria locale; è anche segretario provinciale della Dc. Nel 1982, a 34 anni, diventa sindaco d’Imperia, come il padre Ferdinando, come il fratello Alessandro. è una festa, in famiglia. Peccato che un anno dopo esploda lo scandalo dei casinò. è il primo grande intreccio tra politica e affari in cui compare, nel nord del Paese, lo zampino della mafia. La storia è complessa e ancora oggi non svelata in tutte le sue pieghe, ma è semplice nella sua essenza: si era saldato un triangolo, tra imprenditori che puntavano a gestire le case da gioco, politici che concedevano gli appalti per la gestione, ma volevano qualcosa in cambio, e mafiosi che attorno ai casinò ronzano da sempre e che hanno ottimi argomenti, finanziari e non solo, per arrivare al controllo del business. Nella notte di giovedì11 novembre 1983 polizia, carabinieri e guardia di finanza circondano e perquisiscono a tappeto i casinò di Sanremo, Campione d’Italia, Saint Vincent e Venezia. Gli arrestati sono una quarantina. Il «blitz di San Martino», come verrà chiamato, convolge imprenditori, politici e boss mafiosi, e azzera due gruppi dirigenti locali, gli amministratori pubblici del Comune di Sanremo e della Valle d’Aosta. Che cosa era successo, nei mesi precedenti? In Liguria si erano affrontati due gruppi, che puntavano a conquistare la gestione del casinò di Sanremo. Da una parte Michele Merlo, titolare della società Sit, che aveva stretto accordi con i democristiani Osvaldo Vento, sindaco di Sanremo, e Manfredo Manfredi, parlamentare d’Imperia. Dall’altra il conte Giorgio Borletti, ultimo rampollo della famiglia che a Milano aveva fondato la Rinascente, che era tornato dal Kenya, aveva fondato la società Flower’s paradise e per battere Merlo e conquistare il casinò si era rivolto ai socialisti milanesi Antonio Natali e Cesare Bensi. Per vincere, sia Merlo, sia Borletti avevano messo mano al portafoglio. Erano state pagate o programmate tangenti per 4 miliardi («parte a Roma»: ma di questo non si è mai appurato niente). Dietro ciascuna delle due cordate, poi, si muovevano, nell’ombra, altri personaggi: il finanziatore di Merlo, per esempio, era Ilario Legnaro, uomo legato ai clan catanesi di Nitto Santapaola e a Gaetano Corallo, che aveva già messo le mani sul casinò di Campione; quanto a Borletti, si era affidato a Lello Liguori, il re dei night, il padrone del Covo di Nord-Est di Santa Margherita, che gli aveva presentato alcuni “amiciè come Angiolino Epaminonda detto il Tebano, Salvatore Enea detto Robertino e Giuseppe Bono. Il primo era il principe della «mala» a Milano, gli ultimi due erano i boss delle «famiglie» palermitane al Nord. Bella gara: da una parte la Sit, con democristiani e catanesi, dall’altra la Flower’s paradise, con socialisti e palermitani. Con queste formazioni, naturali i ricatti, le minacce, il doppio gioco, i tradimenti... Il sindaco Vento, interrogato dai magistrati dopo l’arresto, spiega: nel partito, il metodo delle tangenti è stato accettato non soltanto «per motivi economici, ma anche politici», perché «chi non accettava il piano di corruzione di fatto si isolava», «il dissenso avrebbe significato una vera e propria emarginazione». In questo clima teso e confuso, si arriva alla gara, il 25 marzo 1983. I commissari nominati dai partiti aprono le due buste con le offerte di canone al Comune per la gestione del casinò di Sanremo. La Sit di Merlo offre 21 miliardi, la Flower’s paradise di Borletti 18 miliardi e 900 milioni. Destinata a vincere, a suon di tangenti, era la Sit, ma evidentemente qualcuno all’ultimo momento aveva fatto il furbo ed era passato dall’altra parte: la commissione aveva stabilito che l’offerta non poteva superare i 20 miliardi e 980 milioni, così la Sit è sconfitta perché, in questo gioco miliardario, sfora il tetto per 20 miseri milioni... Scoppia il finimondo. Tra i politici è tutto un accusarsi a vicenda. Tra le due imprese invece comincia la guerra delle carte bollate, con ricorsi in Giunta, al Tar, al Coreco, al Tribunale... è in questa baraonda che fa la sua comparsa sulla scena Claudio Scajola, sindaco di Imperia ed esponente autorevole della Dc provinciale. Il 20 maggio 1983 si reca, con il collega di Sanremo Osvaldo Vento, a un incontro segreto con Borletti, a Bourg Saint Pierre, in Svizzera. è Vento, che stava trattando con entrambi i contendenti, a chiedere a Borletti di poterlo incontrare, «in modo riservato», insieme a un altro politico, «in un clima di sospetto e di timore che potesse essere violata la segretezza», scrive il magistrato. Borletti accetta. L’incontro avviene in un ristorante. Dopo il blitz di San Martino, il conte racconterà che «i due politici sostanzialmente gli comunicarono che subito dopo le elezioni avrebbe ottenuto la casa da gioco», ma «ad alcune condizioni»: la prima, che «la gestione fosse improntata a criteri di imparzialità nei confronti delle forze politiche e quindi senza etichette socialiste»; la seconda, che «venisse compiuto un “gesto”che potesse controbilanciare l’offerta fatta dal Merlo a favore degli sfrattati» (Merlo aveva offerto al Comune di Sanremo centinaia di milioni per dare un’abitazione ad alcune famiglie restate senza casa); terzo, che venisse pagata una tangente di 50 milioni. Borletti riferisce subito tutto al suo avvocato Pier Giusto Jaeger e ad altre due persone (Lorenzo Acquarone e Sergio Carpinelli). Quando i magistrati di Milano cominciano a indagare sui casinò, Borletti racconta dell’incontro e i tre confermano. Ecco allora che anche Scajola viene arrestato. Nella loro requisitoria, i pubblici ministeri Corrado Carnevali e Marco Maiga scrivono: «Sono stati raccolti elementi sufficienti per giustificare e imporre il rinvio a giudizio dei due prevenuti (cioè Vento e Scajola, ndr). A loro carico vi sono le dichiarazioni precise e dettagliate della parte offesa (Borletti, ndr), inequivoche nella loro portata accusatoria; le stesse dichiarazioni hanno trovato conferma in numerose testimonianze (Lorenzo Acquarone, Sergio Carpinelli, Pier Giusto Jaeger)». E ancora: «Benché l’imputato Scajola abbia recisamente respinto l’addebito, sostenendo che la richiesta oggetto di contestazione non venne mai avanzata nel corso della conversazione, (...) le sostanziali ammissioni sul punto del Vento (...) devono debbono ritenersi determinanti in ordine all’effettiva sussistenza del reato, di cui sono presenti gli elementi costitutivi tutti. La presenza dello Scajola nel particolare contesto, (...) l’avere il Borletti, nelle confidenze effettuate ai testi di cui sopra si è detto, riferito l’indebita richiesta a lui avanzata ad entrambi i pubblici amministratori presenti nell’occorso, devono essere ritenute circostanze sufficienti perché lo stesso Scajola sia chiamato a rispondere del reato a titolo di concorso morale nel medesimo».
Il giudice istruttore Paolo Arbasino, ricevute le richieste del pubblico ministero, non ritiene invece che gli elementi a carico di Scajola siano sufficienti per un rinvio a giudizio e il 31 gennaio 1989 lo proscioglie. Scajola aveva spiegato di essere andato all’incontro con Borletti, ma soltanto per capire la situazione, che era alquanto confusa. Aveva confermato di aver posto il problema della «gestione imparziale»(cioè non filo-socialista) del casinò, ma aveva ribadito di non aver chiesto, né sentito chiedere, alcuna tangente.
Per la cronaca: la guerra per il casinò di Sanremo finisce con un accordo tra le due cordate che prevede il ritiro di Borletti, in cambio di 1 miliardo e 900 milioni subito, più 4 miliardi in seguito, a grosse rate mensili. Il processo per lo scandalo dei casinò termina invece con molte condanne definitive, che confermano nella sostanza l’impianto accusatorio.
E Claudio Scajola? Ritorna subito a fare politica. Torna a sedere sulla poltrona di sindaco nel 1990, sempre sotto le bandiere della sua Dc. Nel 1995 ci riprova, ma intanto la Dc si è dissolta in cento rivoli. Mette in piedi una lista fai-da-te, «Amministrare Imperia», che si scontra con una lista dell’Ulivo e una del Polo. Nella foga della campagna elettorale, degli avversari di Forza Italia e An dice: «Sono soltanto dei fascisti». Vince il centrosinistra. Ma l’anno dopo, nell’aprile 1996, mostra di essersi ricreduto: si candida alla Camera per Forza Italia e viene eletto. Amministratore tenace, organizzatore efficiente, democristiano a 24 carati, si fa subito notare da Silvio Berlusconi, che gli affida un compito impegnativo: costruire il partito. Nominato coordinatore nazionale di Forza Italia, lavora sodo. Trasforma il “partito di plastica” in un partito vero. Come premio, Berlusconi gli affida il più delicato dei ministeri, quello dell’Interno: con Scajola, al Viminale torna un democristiano doc, uno della tempra dei Taviani, Scelba, Restivo... Scajola, per i suoi trascorsi è, effettivamente, un esperto del ramo. A Genova, però, non lo dimostra: responsabile dell'ordine pubblico al G8, sbaglia tutto. Poi lascia senza protezione il consulente ministeriale Marco Biagi. Quando questi viene ucciso dalle Br, Scajola prima scarica le responsabilità sui prefetti, a cui aveva dato ordini di ridurre le scorte; poi dichiara che Biagi, colpevole di chiedere insistentemente di essere protetto, era un "rompicoglioni". Troppo perfino per il panorama politico italiano, anche perché le dichiarazioni di Scajola vengono riportate da due grandi quotidiani, Corriere della sera e Sole 24 ore. Scajola è così costretto alle dimissioni da ministro. Sostituito da uno che a sua volta dieci anni prima era stato costretto a dare le dimissioni da sottosegretario (Pisanu, vedi...). Ma tornerà, vedrete...
Altri?
E' più grave fare il trans e prendersi nel culo il membro altrui oppure commetter "quisquilie" come di qui sopra elencate?
Rifletti prima di parlare..
La Mussolini non è assolutamente paragonabile alla Staller: mentre Ilona si è presentata, è stata votata ed eletta PROPRIO IN QUANTO pornostar, la Mussolini dopo un passato da teleprostituta si è ricostruita una verginità sociale tuonando contro tutto e tutti, con una prosopopea degna di un asceta centenario. Una macchietta.
bye
Anche se fosse li solo in quanto transessuale correttamente starebbe rappresentando una parte dell'elettorato, per cui dov'è lo scandalo? I trans gender hanno diritto di voto anche loro.
Muttley sei razzista nei confronti dei transgender?
Chi fa spettacoli erotici ha diritto di essere rispettato e votato esattamente come tutti gli altri. Io personalmente provo molto più disgusto ad essere rappresentato da ex calciatori di pallone, ma comprendo ed accetto che anche essi vangano considerati esseri umani portatori di diritti come tutti gli altri.
De gustibus.
M auna vergogna per chi? e poi accomunare luxuria con caruso non sta in piedi
non scoppiò nessun putiferio, all'epoca esercitava una professione assai vicina a quella della letteronza, per cui era assolutamente normale che mostrasse la grazia di Dio! Quando quella grazia cominciò a mostrare segni di cedimento le rimase da scoprire... la politica!
Povera Mussolini, se è per questo c'è stata pure cicciolina in parlamento... una vera "amante degli animali".
cmq l'argomento nn è la mussolini, io parlo del atto ke c debbano rappresentare un transessuale ed un violento del cazzo!!!
è una vergogna averli votati!!!
Si lo so, ma quello che ti ho chiesto di spiegarmi è quel "in quanto donna", ma poi tu lo sai cosa faceva luxuria? a me non risulta assolutmaente che facesse spettacoli erotici
@ Muttley:
> la mussolini è una donna,ed in quanto tale può benissimo posare nuda e scoparsi gli uomini ke vuole...
E Luxuria invece non può posare e scopare? E perché no? Chi dovrebbe impedirglielo e su quali basi? Razzismo puro, un pò goffo, ma razzismo.
> calderoli ha semplicemente indossato una maglietta...
Non fare l'ingenuo, non prendi in giro me e neanche te stesso. Ognuno ha i suoi appicciafuoco, ognuno cerca di contenerli come può.
Hai diritto a considerare violenti gli atteggiamenti di chiunque abbia espresso un'opinione, non hai diritto di giudicare chicchessia per scelte esclusivamente inerenti alla propria persona.
Saluti
Nessuno di loro ha ricevuto una condanna penale per i fatti da te citati. Io porrei l'attenzione invece su quelli che hanno avuto sentenze passate in giudicato per vari reati. Penso sia più seria come cosa.
dean nn ricordi ke la mussolini posò nuda diversi anni fà e scoppiò un putiferio??
Non posso preoccuparmi!
Sono troppo impegnato a limarmi le unghie.
...é zoccola...
la mussolini è una donna,ed in quanto tale può benissimo posare nuda e scoparsi gli uomini ke vuole
questa adesso me la spieghi
Se devo chiamare onorevoli quelli da domani chiamatemi presidente.
con questo governo la gente comincerà ad avere paura di uscire da casa...
io giudico dalla campagna elettorale e dal loro passato..nn è razzismo,xkè nn ho nulla contro i gay,ma uno ke lavorava nei locali facendo giochi erotici cn altri uomini ed uno ke è solo un violento,capace solo di fare risse nn credo siano le persone adatte a stare alla camera...
la mussolini è una donna,ed in quanto tale può benissimo posare nuda e scoparsi gli uomini ke vuole, calderoli ha semplicemente indossato una maglietta.. quest'aria da buonisti ke hanno i comunisti nn esiste.. aprite gli okki...
Hai fatto bene a precisare, pensavo parlassi della Mussolini e di Calderoli, e volevo avvertirti che se la sono presa in saccoccia...
Comunque giudicare anticipatamente l'operato di una persona dai suoi orientamenti sex-gender mi sembra molto riduttivo, semplicistico, razzistico. A te?
Cordialmente
è allarmante ke nessuno si preoccupi del fatto ke alla camera saremo rappresentati da un transessuale e da un violento...
mi rierisco a vladimir luxuria & antonio caruso... è sconcertante davvero!!!
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