Cultura & Attualità

neanche questa
Messaggio del 28-05-2008 alle ore 18:31:50
aggressione è di matrice politica?

L´intervista - Parla Christian Floris, 24 anni, il conduttore radiofonico aggredito
"Io, solo e senza difese vittima dei pregiudizi"
Maria Elena Vincenzi
«Sento il dovere di esortare i giovani a denunciare le aggressioni. A non avere paura. Perché quello che mi è successo possa essere utile ad altri. A me penserò più avanti, quando tornerà il silenzio». Parla così Christian Floris, 24 anni, conduttore di Radio Deegay.it che venerdì sera è stato aggredito davanti a casa da due giovani. Ha cercato di riposare qualche ora, ma «in questi giorni, anche se sono stremato, fatico a prendere sonno», dice.
Come si sente?
«I lividi esterni non si vedono più, per quelli interni ci vorrà tempo. Rimane un grande rammarico. Per non aver voluto vedere tanti piccoli segnali che hanno preceduto questa aggressione. Prima una svastica sulle mura del mio palazzo. Poi una scritta "a morte i froci". Avrei dovuto prestare più attenzione. Ora non posso far altro che denunciare quello che mi è successo e riversare la mia energia in questo. Episodi simili ce ne sono tanti e vanno segnalati: io non posso che ringraziare la squadra mobile per la sensibilità che ha avuto nei miei confronti».
Ha ricevuto tante dimostrazioni di solidarietà. Chi le ha dato più coraggio?
«Innanzitutto, la comunità gay che non mi ha mai lasciato solo in questi giorni. Poi, in settimana andrò dal ministro Carfagna, che ho sentito stamattina (ieri, ndr) in diretta durante la mia trasmissione per raccontarle la quotidianità degli omosessuali, le storie di tante esistenze fatte di difficoltà, soprattutto nei piccoli centri e di tanti ragazzi che perdono la loro dignità pur di non passare davanti a un gruppo di persone pronte a schernirli. Vorrei che verso di noi ci fosse una solidarietà vera, non di facciata. A questo proposito cito sempre Enzo Biagi quando, a proposito della prima miss Italia di colore, disse che agli italiani era bastato uno scatto telefonico per pulirsi la coscienza».
Christian, ci racconta quella notte?
«A ripensarci mi vengono i brividi. È successo tutto in un attimo. Come ogni venerdì sera, Sofia De Pietro, la mia collega, mi ha accompagnato a casa: non mi lascia mai davanti al portone, ma a pochi passi. I due aggressori stavano lì, nel primo angolo buio. Come se conoscessero le mie abitudini. Qualche anno fa ero stato fermato da un gruppo di ragazzi che mi volevano rubare il portafoglio. In quell´occasione ho sentito che avevo qualcosa da scambiare, qualcosa per difendermi. Ho consegnato il portafogli e mi hanno lasciato perdere. L´altra sera, invece, non avevo difese. Non ho avuto niente da dare in cambio».
Ha ancora paura?
«Mi sono spaventato. Molto. Ma ora non ho più timore: mi sento forte per la solidarietà di tante persone, di tanti padri e madri di famiglia che hanno scritto alla redazione. È la cosa che mi permette, oggi che c´è ancora tanto clamore, di guardare avanti». (26 maggio 2008)

Messaggio del 29-05-2008 alle ore 02:12:42
.
Messaggio del 29-05-2008 alle ore 03:45:40

Come ogni venerdì sera, Sofia De Pietro, la mia collega, mi ha accompagnato a casa: non mi lascia mai davanti al portone, ma a pochi passi. I due aggressori stavano lì, nel primo angolo buio. Come se conoscessero le mie abitudini.



e cos'è, la mamma?
Messaggio del 29-05-2008 alle ore 15:31:18
Non credo sia la madre. Essendo una collega di lavoro, è più presumibilmente una coetanea, più o meno.

L' alternativa è che madre e figlio abbiano iniziato la carriera da Dj contemporaneamente, e si siano ritrovati a lavorare nella stessa stazione radio... Ma non mi sembra probabile.

Probabilmente non c'è alcuna parentela tra i due.




Saluti
Messaggio del 29-05-2008 alle ore 15:35:08
com'è che si chiama quella radio?
Messaggio del 29-05-2008 alle ore 15:41:26
c'è scritto su, fatica un po e trova

si tratta di un'aggressione dettata ancora una volta dall'odio verso i diversi...

VERGOGNA!

Nuova reply all'argomento:

neanche questa

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)