Cultura & Attualità

Moggi il papa-boy :rotfl:
Messaggio del 03-09-2007 alle ore 16:01:30
Moggi è un buon commerciante, anche della fede. Scambiata per interessi personali. Ma la Fede è tutta un'altra cosa. Ci manca pure che Moggi dia insegnamenti evangelici.
Messaggio del 03-09-2007 alle ore 14:41:42
clamoroso
Messaggio del 03-09-2007 alle ore 14:37:14

Moggi dice si essere riuscito, nella sua carriera, "a coniugare la fede con il lavoro".



Messaggio del 03-09-2007 alle ore 14:04:19
    
Quote:
nel calcio "non si può essere tutti amici", né sul campo e "neppure fuori".
             direi un vero insegnamento evangelico  

      
Messaggio del 03-09-2007 alle ore 14:01:20
Dal Giornale.it:


Roma - La fede cristiana è stata un grande aiuto "nel periodo brutto", che però finirà, perché "dovranno essere costretti a togliermi la squalifica e tornerò nel mondo del calcio". Parola di Luciano Moggi, che parla del suo rapporto con la fede e delle sue certezze sulla "verità che sta venendo a galla" in un’intervista al programma sportivo di 105 Live, il canale fm della Radio Vaticana, realizzata a Lourdes durante il suo pellegrinaggio della scorsa settimana al santuario mariano.

L’essere credente, dice l’ex dg della Juventus, "mi ha aiutato a superare il periodo brutto che ho avuto e che, purtroppo, non ho ancora superato, ma che sono sicuro supererò perchè qualcuno mi aiuterà". "Sono religioso - afferma motivando la sua partecipazione al pellegrinaggio -. Ho sempre mantenuto una vita come si conviene a chi è religioso e spesso vengo in questi posti. Sono stato, per esempio, a San Giovanni Rotondo un mese fa, adesso sono qui a Lourdes, vado dalla Madonna del Divino Amore, a Roma. Sono i posti miei". Moggi dice si essere riuscito, nella sua carriera, "a coniugare la fede con il lavoro". "Non riuscendo ad andare in chiesa la domenica - racconta -, i miei giorni la mattina, prima di andare in ufficio, me li passavo almeno un quarto d’ora, venti minuti, nel silenzio di una chiesa, a Torino, a Napoli o a Roma, dovunque sia stato".

L’uomo di calciopoli si dice anche convinto "che bisogna aiutare il prossimo". "Probabilmente questo - riconosce - si è rivelato, alla fine, per gli altri un male, per me sicuramente un bene, anche perchè io voglio aiutare chi ha bisogno e spero che un giorno, che avrò bisogno io, mi aiutino".

Nell’intervista proclama una certa sicurezza sul suo futuro nel mondo dello sport: "dovranno essere costretti a togliermi la squalifica e rientrerò nel calcio". Moggi si sente "tradito dal calcio perchè evidentemente - spiega - avevo fatto troppo bene e c’erano in tanti che avevano paura del mio lavoro". "Ho ottenuto tanti risultati", aggiunge, e questi "hanno dato fastidio agli operatori che non riuscivano a fare quello che ho fatto io e mi sono trovato in un bel pasticcio dal quale, però, uscirò perchè non ho fatto niente". Moggi, che dice di non sentire la mancanza del campionato, ma di voler continuare ad andare allo stadio, sostiene anche che nel calcio "non si può essere tutti amici", né sul campo e "neppure fuori".




Nuova reply all'argomento:

Moggi il papa-boy :rotfl:

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)