Cultura & Attualità

MIRACOLI!!!
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:16:57
Sono tempi oscuri quelli che stiamo vivendo, vien da pensare guardando la tv. Se poi per caso è domenica, sembra di sprofondare in una nuova inquisizione versione catodica, luminescente e postmoderna. Magari ti rimane impigliato il telecomando su Canale 5, dove c'è la «Buona domenica» di Paola Perego, e ti senti avvolgere da uno strano Medioevo in salsa esorciccio condito di orribili balletti e televoto a go go.

Si parlava di miracoli. Due fazioni in campo: una («credi nei miracoli?») capeggiata da quella nota studiosa di storia delle religioni che risponde al nome di Iva Zanicchi, l'altra («non credi nei miracoli?») guidata da una soubrette semisconosciuta che forse al suo attivo qualche reality show. Tra i sostenitori della lista Zanicchi, il giornalista esperto di satanismo e stimmate Piero Vigorelli, che con cipiglio diabolico spiegava che non c'è nessun contrasto tra fede e scienza. Tra i «laici» uno degli autori del programma, Cesare Lanza, difensore della moralità del teletrash, il cui teorema è che essendoci molta sofferenza nel mondo non può esserci Dio. Scatta il televoto e, zac!, ovviamente vincono i miracoli con oltre il 90 per cento dei consensi.

In confronto la «Domenica In» baudiana è l'emblema della laicità.

Giusto appunto poche ore prima, al telegiornale dell'una, si parlava diffusamente del pontefice tedesco, il quale aveva dichiarato qualcosa da cui si capiva che l'embrione è sacro come l'uomo in coma, e pertanto se ne deduceva che l'aborto è una cosa molto brutta, un peccato mortale, un affronto a Dio.

Voi credete che si tratti di episodi isolati? Non è così.

Non è poi molto lontano, da tutto ciò, il Bruno Vespa delle puntate speciali su Padre Pio (anche lui esperto in fatto di miracoli) e su San Francesco d'Assisi, condite anche quelle di popstar e belle donne tutte comprese nella loro ritrovata spiritualità.

Il modello comunicativo, fondamentalmente, è lo stesso: un incessante martellamento che se ne frega della complessità delle possibili opiezioni, e che a forza di battere per via catodica su ogni nostro singolo neurone punta a modificare ogni nostra ipotetiva opinione alternativa. In altre parole: se la televisione ci parla tutti i giorni di miracoli, dai maggiori canali nazionali, e ne parla continuamente, incessantemente, tra uno spot e l'altro, tra un balletto e l'altro, tra una puntata del Grande fratello e l'ultima sanguinosa notizia in cronaca, non sarà che i miracoli son veri? Non sarà che la vita è sacra, che l'aborto è un peccato mortale? Non sarà che anche solo il dubitarne è sbagliato, dato il coro univoco volto a spostare ogni giorno un po' più in là il baricentro delle nostre convinzioni etiche?

Vien da pensare male: secoli di progresso, di pensiero razionale, di emancipazione triturate ogni giorno di più dalla monocultura televisiva per gettarci nelle fauci di un nuovo Medioevo. È solo un eccesso di pessimismo? Può darsi: ma è una reazione più che lecita, dopo un pomeriggio passato a guardare «Buona domenica».





Messaggio del 18-03-2008 alle ore 19:10:12
Pura e semplice propaganda....si cerca di cogliere ogni piu' piccolo spazio ricordando che i sani valori di una volta sono perfettamente rappresentati in un certo schieramento politico....Torno a ribadirlo ognuno e' liberissimo di far cio' che vuole ma lo faccia dopo essersi posto delle semplicissime domande che mi dispiace affermarlo quasi in maniera pacifica hanno risposte univoche,....
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 11:10:02




Messaggio del 19-03-2008 alle ore 11:29:20
Ci credo che parlano e sparlano di miracoli!!! Più miracolati di tutti loro!.....

Nuova reply all'argomento:

MIRACOLI!!!

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)