Cultura & Attualità
Quoto Pavolini
Appunto ERANO..Tanto alleati da portarsi via opere d'arte e altri beni vari (più chiaramente a tutte le altre porcherie che hanno fatto)...Poi sul fatto che atti ignobili siano stati compiuti da partigiani e alleati, su questo mi pare che siamo tutti d'accordo...
Sul fatto che si festeggi una sconfitta bellica ho i miei dubbi: chi era contrario al fascimo, penso che visse quel periodo come una vittoria, la sconfitta fu della repubblica di salò e delle istituzioni italiane (il re in primis)..E con questo possiamo capire che la guerra interstatale è una cosa, quella civili un'altra.
Sul fatto che il fascismo rispettasse l'opinione altrui, ti porto a testimonianza l'esperienza del mio bisnonno (e non uno dei libri che ci indottrinano [come direbbe borghese]) al quale venne propinato più volte l'olio di ricino...
jinx, i tedeschi erano in italia oerchè nostri alleati. poi la notte tra l'8 e il 9 di settembre, hanno scoperto che da quel momento avevamo cambiato "compagine". questa è storia!!
borghese, vedo che hai una buona conoscenza della Legione. ma permettimi di aggiungere il passo a mio avviso più significativo: "è importante l'azione, non chi la compie".
quando si stava meglio?? e come faccio a dirlo?? posso sapere come si sta sotto l'invasione yankee, non ho termine di paragone con una invasione tedesca. visto che quest'ultimi, quando sono stati da noi, non erano invasori ma alleati. alleati con i quali stavamo dividendo oneri ed onori di una guerra!!
Veramente l'esperienza dell'invasione/occupazione tedesca è stata vissuta!
Quando dico che dimostri di essere prevenuto, intendo che sembri prendere le tesi degli altri con sufficienza, come di chi sa di avere la vera Conoscenza...Che sei limitato, non l'ho mai detto...
Questo mi onora...
La legge dell'aiuto reciproco: aiuta il tuo fratello a cui è successa una disgrazia. Non abbandonarlo.
La legge del silenzio: parla poco. Parla quando occorre. Di' quanto occorre. La tua oratoria è l'oratoria dell'azione. Tu opera, lascia che siano gli altri a parlare.
borghese, credo che il tuo destino su questo forum, sarà quello di essere considerato un.....hobbit....
La legge dell'onore: percorri soltanto le vie indicate dall'onore. Lotta e non essere mai vile. Lascia agli altri le vie dell'infamia: Piuttosto che vincere per mezzo di un'infamia, meglio cadere lottando sulla strada dell'onore" ("Il Capo di Cuib").Spero di aver chiarito la mia idea....
ah, scusami anima. senza nulla togliere a borghese, ma hobbit puoi dirlo a me, non a lui.
scusami anima se faccio una "inversione dell'ordine del giorno", ma devo rispondere forzatamente prima a bettino.
nel tuo elenco hai mancato l'uomo ragno, che non è vero, come canta la famosa canzoncina "hanno ucciso l'uomo ragno chi sia stato non si sa". adesso si sa, eccome se si sa!! sono stati i fascisti!!! e anche un mio vacchi zio che è morto di raffreddore in olanda, in realtà è stato ucciso dai revizi segreti fascisti!! non offenderti se ti ho risposto in questi termini, ma affermi cose che non stanno nè in cielo nè in terra, e sinceramente risponderti seriamente mi sarebbe sembrato offendere la mia intelligenza e quella dei forumiani che si trovassero a leggere!!
dunque anima. hai dimenticato di quotare la parte dove affermavo "hai detto indiscutibili verità ed evidenti inesattezze"?? credo che quì tu possa capire che avevo già letto bene. ma comunque sia, anche se fossero vere tutte le storie da te elencate, staremmo sempre parlando di un governo autoritario, non di dittatura!! e dando per scontato che tu sappia bene la differenza che intercorre tra queste due forme di governo, credo che almeno su questo punto ci troviamo d'accordo!!
la vita va avanti e ci si evolve?? a guardar bene, credo che i posteri, quando studieranno sui libri di storia questo periodo, lo chiameranno "anni della involuzione...."
jinx, non capisco, e il limite è senz'altro mio, cosa intendi con il dirmi di essere prevenuto. comunque culturalmente non lo sono di certo, visto che oltre ai testi che il regime ci costringe a leggere fin dalla più tenera età, ho avuto la "sfrontatezza" di documentarmi anche su fonti...politicamente scorrette!!
quando si stava meglio?? e come faccio a dirlo?? posso sapere come si sta sotto l'invasione yankee, non ho termine di paragone con una invasione tedesca. visto che quest'ultimi, quando sono stati da noi, non erano invasori ma alleati. alleati con i quali stavamo dividendo oneri ed onori di una guerra!!
ah, poi ti volevo fare una domanda: in italia si stava meglio quando era invasa dai tedeschi o dagli alleati?
jinx, scusami, ma io e borghese, come te e tutti i nati negli ultimi 60 anni, con quelle "altre visioni" ci hanno allattato e svezzato. sono quelli come tew che dovrebbero cercare di scrollarsi di dosso un indottrinamento che ha inizio alla scuola materna con i disegnini che raffigurano i fascisti cattivi e i partigiani buoini...
dimostri tu di essere prevenuto, io non ho mai fatto di tutta l'erba un fascio..
Quando in Italia il 95% era fascista o si faceva i fatti propri per quieto vivere ci furono degli uomini che per le loro idee furono ucicisi, imprigionati, mandati al confino, costretti all'esilio, etc.
Da socialista permettetemi di ricordare in particolare: Giacomo Matteotti(ucciso nel 1924 dai fascisti perchè aveva denunciato alla Camera i brogli e le violenze fasciste); Fuilippo Turati(morto in esilio in Francia nel 1932); i fratelli Rosselli(uccisi in Francia nel 1937 dai servizi segreti fascisti); Pietro Nenni(in esilio in Francia, partecipò volontario alla guerra civile spagnola, tornato in Italia fu arrestato, condannato al confino, riuscì a fuggire); Sandro Pertini(in esilio in Francia, fu in carcere e al confino per 15 anni, tornato in italia fu uno dei maggiori capi della Resistenza, medaglia d'oro al valor militare); Giuseppe Saragat(per decenni in esilo in Francia, Austria e Svizzera, tornato in Italia fu arrestato nel 43, riuscì a fuggire a Regina Coeli con Pertini); Eugenio Colorni(filosofo, confinato a Ventotene, dove con Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrisse il manifesto di Ventotene, venne ucciso nel 1942 dai fascisti a Roma); Bruno Buozzi(segretario generale della CGIL, venne ucciso a La Storta, Roma, nel 1944 dai nazifascisti in fuga). Etc.
Costoro, oltre ad essere socialisti, conobbero un tizio che prima fu socialista rivoluzionario, poi fascista; prima pacifista senza se e senza ma, poi guerrafondaio; prima aticlericale e poi firmò i Patti Lateranensi; prima difensore della famiglia poi infinite volte adultero a Palazzo venezia; prima Duce, poi travestito da soldato semplice in fuga verso la Svizzera mentre i giovani repuibblichini conbattevano ancora in suo nome.
Costui, per voi, non fu per tutta la vita un vile ed un traditore?
che hai definito(giustamente)il governo fascista autoritario. smontando così la storiella della dittatura.
ma sei sei sicuro? Rileggi bene quello che ho scritto:
Vennero dunque CANCELLATE nell'ordine:
-LA LIBERTA DI STAMPA E DI PAROLA
-I PARTITI POLITICI differenti da quello FASCISTA
-LO STESSO ISTITUTO DELLA RAPOPRESENTANZA POPOLARE
(gli italiani potevano solo esprimersi con un SI o un NO ad una lista di mille candidati, TUTTI OVVIAMENTE E RIGOROSAMENTE ISCRITTI AL PARTITO FASCISTA, alla faccia dell'italia che "ERA fascista" ...e grazie al ciufello! non poteva essere altrimenti!
Nel 1926 inoltre FURONO ANCHE ABOLITE TUTTE LE AUTONOMIE LOCALI ed il potere a livello locale fu ASSEGNATO DI FORZA AL POTESTA' E AL PREFETTO!
Infine FU ASSEGNATO AL GOVERNO LA FACOLTA" DI EMANARE NORME GIURIDICHE, svuotando in tal modo un Parlamento gia' fantoccio della
seppur minima autorita'.
E tu, Borghese, Hobbit etc etc o come cavolo di farai chiamare prossimamente, lo chiami un "semplice governo autoritario"
cioe' non lo so a me sembra chiaro...

Cmq sia, SIA QUEL CHE SIA, ORAMAI E' SUCCESSO! E' PASSATO! E' FINITA!
La vita per fortuna VA AVANTI, SI CAMBIA E CI SI EVOLVE possibilemente.
Bisogna pensare a cosa farsi in futuro per migliore le cose e non ripetere gli steessi errori....e invece nO!
Ci si culla in un PASSATO FANTASTICO E IDEALIZZATO!
e :ri
...basta...mi rendo conto che questa discussione non porta da nessuna parte....
anima, non ti nascondo che dopo aver letto "dopo una campagna di violenza in tutta itlalia", stavo per saltare a piè pari tutto il resto che hai scritto, tanto era evidente l'unidirezionalità delle tue fonti. ma per quella pazienza che borghese mi ha riconosciuto, ho ripreso la lettura, e mi complimento con te, anche se forse nella foga ti è sfuggito, che hai definito(giustamente)il governo fascista autoritario. smontando così la storiella della dittatura. comunque in quel che hai scritto ci sono indiscutibili verità, e evidenti inesattezze. ma evidentemente ti è sfuggito quel che dicevo sull'8 settembre e sulla macchia che resta sul popolo italiano. e questo a prescindere dal governo dell'epoca....
comunque ribadisco che il popolo italiano c'entra e come con quella storia. se ritieni che così non fu, almeno prova a smentire dean che sosteneva che il TOTALE APPOGGIO DEL POPOLO era solo frutto di propaganda che aveva traviato le menti!!
mikemio, non sono del tutto d'accordo con te. non avendo vissuto quel tempo, possiamo "solo" subirne le conseguenze. possiamo "solo" subire di essere una nazione a sovranità limitata, e per giunta considerata DAL RESTO DEL MONDO un popolo inaffidabile!!
P.S. come puoi vedere Pavolini Pesante etc etc...
IL POPOLO ITALIANO di cui tanto ti piace riempirti la bocca, con le azioni del partito fascista NON C'ENTRA UNA EMERITA CIPPA !
Era tutto farina (di odiosa qualita') di un unico sacco puzzolente (quello fascista)! Altro che VOLONTARI di qui, maggioranza popolare di la etc etc...
meno male che siamo nati dopo gli anni dello scempio e della follia collettiva.. meno male
Forse QUALCUNO anziche' credere alle favolette della propaganda e della cecita' ideologica, dovrebbe rileggere la storia, ovvero la successione degli avvenimenti di quei tristi e lontani anni (appunto LONTANI, ma vedi tu se nel 2007) dobbiamo ancora discutere di certe cose
...Cmq:
Allora Mussolini nelle elezioni politiche del 1921 ebbe un discreto successo col suo PARTITO NAZIONALE FASCISTA che raggruppava i fasci di tutta italia in un unico organismo politico.
Nel 1922, dopo una campagnan di violenze in tutta Italia ai danni dei partiti al Governo (Governo giolittiano di Facta), in Ottobre scatta il piano Marcia su Roma.
In realta' quella che la propaganda defini' la "Grande Vittoria Fascista", fu possibile solo perche' il Re Vittorio Emanuele III decise di non accettare la proposta della stesso Facta di dichiarare lo stato di assedio per Roma.
Se lo avesse fatto probabilmente Mussolini ed i suoi sarebbero stati dispersi dai circa 12000 soldati di stanza a Roma, meglio armati ed equipaggiati rispetto alle bande fasciste.
In ogni caso, all'indomani della marcia su Roma, sempre Vittorio Emanuele III affida il governo a Mussolini.
Quindi il 31 ottobre, a parte l'aversione politica della marcia su Roma, il primo governo Mussolini nasce nel pieno rispetto dello Statuto Albertino, su incarico del RE (ecco perche' i Savoia al termine della guerra furono esiliati) stesso, col voto di maggioranza del Parlamento.
All'inizio il governo fu del tipo di Grande coalizione, perche' in ogni caso il partito fascista non aveva i numeri per imporsi da solo.
Fu questo il periodo che i nostalgici fascisti celebrano ed esaltano, perche' furono promosse numerose riforme di stampo liberista (privatizzazioni in particolare) in politica interna e di espansione coloniale in politica estera.
La svolta AUTORITARIA, che sfocio' nella dittatura, si ebbe tuttavia di li a poco tempo, tra il '25 ed il '26, quando furono varate le cosiddette Leggi Fascistissime

che delineavano l'abolizione della Fiducia parlamentare, accentravano il potere nelle mani del Leader del Partito Fascista (lo stesso Mussolini dunque) che diventava gerarchicamente superiore ad ogni altro ufficiale o esponente fascista, inoltre inseri' nell'apparato statale e nelle sue istituzioni lo stesso partito fascista (in special modo divennero "udfficiali" le cosidette Milizie di Sicurezza Nazionale, ovvero le forze armate del partito e, soprattutto, il famigerato Gran Consiglio Fascista, ovvero la dirigenza subalterna di Mussolini alla guida del partito.
In pratica Mussolini ingloba il suo partito fascista nella struttura e nei gangli stessi della guida della nazione, facendo diventare uno stato Libero e sorretto da una Costituzione liberale (per l'epoca ovviamente, ovvero lo Statuto Albertino), uno stato a carattere dittatoriale dove un unico partito aveva saldamente le redini del potere e l'opposizione ridotta politicamente a zero (e al di fuori della politica, addirittura spesso eliminata FISICAMENTE con violenze di ogni tipo, non ultimo il famoso Delitto Matteotti)
Vennero dunque CANCELLATE nell'ordine:
-LA LIBERTA DI STAMPA E DI PAROLA
-I PARTITI POLITICI differenti da quello FASCISTA
-LO STESSO ISTITUTO DELLA RAPOPRESENTANZA POPOLARE
(gli italiani potevano solo esprimersi con un SI o un NO ad una lista di mille candidati, TUTTI OVVIAMENTE E RIGOROSAMENTE ISCRITTI AL PARTITO FASCISTA, alla faccia dell'italia che "ERA fascista"
...e grazie al ciufello! non poteva essere altrimenti!Nel 1926 inoltre FURONO ANCHE ABOLITE TUTTE LE AUTONOMIE LOCALI ed il potere a livello locale fu ASSEGNATO DI FORZA AL POTESTA' E AL PREFETTO!
Infine FU ASSEGNATO AL GOVERNO LA FACOLTA" DI EMANARE NORME GIURIDICHE, svuotando in tal modo un Parlamento gia' fantoccio della
seppur minima autorita'.
E tu, Borghese, Hobbit etc etc o come cavolo di farai chiamare prossimamente, lo chiami un "semplice governo autoritario"

Ecco CHI HA TRADITO VERAMENTE l'ITALIA !!! Che la ha trasformata in una DIttatura e l'ha trascinata verso il baratro di una guerra assurda e drammatica, con milioni di morti e sofferenze indicibili....
e ri
bruce, ma come fai ad vere il dono di non capire mai quel'è l'argomento di discussione??? quì si sta parlando di POPOLO, e il POPOLO è qualcosa che va ben al di là dei vari sistemi elettorali(a proposito, quello del 23 mi sembra ricalcare l'attuale quesito referendario), di governi democratici, dittatoriali o autoritari(come anche tu ammetti essere stato quello fascista a partire dal 28). quando la "lady di ferro" ci ha pubblicamente e ufficialmente sbeffeggiati, non è che è stata lì a sottilizzare sul coinvolgimento popolare, o a discutere della forma di governo dell'epoca. HA SBEFFEGGIATO IL POPOLO ITALIANO!! e come dicevo a dean(ma temo che tu non lo capirai mai), il popolo italiano siamo noi, i nostri avi e i nostri discendenti!! e, come ha dimostrato la "signora inglese", il marchio d'infamità che ci ha regalato l'8 settembre, resterà indelebile.
jinx, scusami, ma io e borghese, come te e tutti i nati negli ultimi 60 anni, con quelle "altre visioni" ci hanno allattato e svezzato. sono quelli come tew che dovrebbero cercare di scrollarsi di dosso un indottrinamento che ha inizio alla scuola materna con i disegnini che raffigurano i fascisti cattivi e i partigiani buoini...
jinx, mettiamoci d'accordo: quella miriade di italiani che il giorno dopo la caduta del regime hanno dichiarato il loro antifascismo di sempre, hanno fatto qualche anno di digiuno, o hanno millantato il loro antifascismo??
penso anch'io che qualcuno avesse dovuto ricordare ad una famiglia dell'epoca che se non erano veramente fascisti, la tessera non la dovevano fare...Ora mi sembrate Tu e Borghese quelli indottrinati, che non vogliono aprirsi ad altre visioni..
Ecco che cominci a insultare...
...evidentemente sei a corto di argomenti.
Dai sforzati non ti dovrebbe essere difficile spare qualche altra cazzata.
Bruce Wayne,non mi offendi....
Non sei il primo stolto che ci prova.....
Ha rotte! Ha rotte! Ha rotte!
Che c'è ora non c'hai niente da dire e non trovi niente di meglio che metterti a parlare del mio fondoschiena?
Ah sei dotto? Strano... ti avevo scambiato per Pisolo....
Bruce wayne sono più dotto di lei...
Ora sposti il suo deretano dal suo esaedro e vada a casa....
Bhe a quei tempi non sedevo in parlamento... quindi mi sembra abbastanza normale riportare dei dati, dei fatti e delle date.
Poi se a qualcuno quei dati, quei fatti e quelle date non fanno comodo... è padronissimo con la sua scienza infusa di replicare... sempre che ne sia capace.
just se fosse farina del suo sacco si... ma visto che ora deve leggerlo anche lui non credo...
Mah in sintesi è che una volta le votazioni si facevano al Circolo Aternino.
bruce , non ho voglia di leggere!
me lo riassumi?
Il popolo?

So che questo mio intervento paicerà tanto a Dean Corso...

l suffragio universale maschile fu introdotto con la legge del 30 giugno 1912, n. 666. L'elettorato attivo fu esteso a tutti i cittadini maschi di età superiore ai 30 anni senza alcun requisito di censo né di istruzione, restando ferme per i maggiorenni di età inferiore ai 30 anni le condizioni di censo o di prestazione del servizio militare o il possesso di titoli di studio già richiesti in precedenza.
Il corpo elettorale passò da 3.300.000 a 8.443.205, di cui 2.500.000 analfabeti, pari al 23,2% della popolazione. Non si attuò invece la revisione dei collegi elettorali in base ai censimenti.
Al termine del primo conflitto mondiale la legge 16 dicembre 1918, n. 1985, ampliò il suffragio estendendolo a tutti i cittadini maschi che avessero compiuto il 21° anno di età e, prescindendo dai limiti di età, a tutti coloro che avessero prestato servizio nell'esercito mobilitato.
L'idea di una riforma del sistema elettorale in senso proporzionale acquistò sempre maggiori consensi nel paese nel dopoguerra. Protagoniste di questa tendenza furono le forze politiche d'ispirazione socialista e cattolica, organizzate in partiti di massa, le quali aspiravano ad offrire una più estesa rappresentanza a quelle classi sociali che maggiormente avevano sopportato il peso della guerra. Il 9 agosto 1918 la Camera votò a scrutinio segreto la nuova legge elettorale con 224 voti a favore e 63 contrari. Alla votazione finale non presero parte gli ex Presidenti del Consiglio Giovanni Giolitti ed Antonio Salandra. Con la legge 15 agosto 1919, n. 1401, fu introdotto il sistema proporzionale. Base dei collegi divennero le province, ma con riguardo anche alla popolazione in modo tale che ad ogni collegio corrispondessero almeno 10 eletti.
Giunto al potere nel 1922, Benito Mussolini manifestò subito la volontà di modificare il sistema elettorale e di conseguenza indire nuove elezioni per costituirsi una Camera sostanzialmente favorevole (nelle elezioni del 1921 erano stati eletti solo 35 deputati fascisti). La legge elettorale del 18 novembre 1923, n. 2444, meglio nota come legge Acerbo (dal nome del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giacomo Acerbo, che ne fu l'estensore materiale), rispondeva a questa fondamentale esigenza. Si introdusse un sistema che prevedeva la introduzione nel territorio dello Stato del Collegio Unico nazionale attribuendo due terzi dei seggi alla lista che avesse riportato la maggioranza relativa, mentre l'altro terzo sarebbe stato ripartito proporzionalmente tra le altre liste di minoranza su base regionale e con criterio proporzionale.
Il disegno di legge sulla riforma della rappresentanza politica presentato alla Camera il 27 febbraio 1928 dal ministro della giustizia Alfredo Rocco, introdusse un nuovo sistema elettorale che, negando la "sovranità popolare" e liquidando l'esperienza parlamentare, contribuiva alla realizzazione di un regime autoritario basato sulla figura del Capo del governo.
Il provvedimento approvato alla Camera il 16 marzo senza discussione riduceva le elezioni all'approvazione di una lista unica nazionale di 400 candidati, prevedendo la presentazione di liste concorrenti solo quando la lista unica non fosse stata approvata dal corpo elettorale. La compilazione della lista era compito del Gran Consiglio del Fascismo, dopo aver raccolto le designazioni dei candidati da parte delle confederazioni nazionali di sindacati legalmente riconosciute ed altri enti ed associazioni nazionali. (Testo unico 2 settembre 1928, n. 1993)
Il sistema elettivo fu poi abbandonato dal 19 gennaio 1939; la Camera dei deputati venne soppressa ed al suo posto venne istituitala Camera dei Fasci e delle corporazioni di cui facevano parte coloro che rivestivano determinate cariche politico-amministrative in alcuni organi collegiali del regime e per la durata della stesse. Non era previsto il rinnovo ma solo l'avvicendamento dei suoi membri.
L'entrata in guerra dell'Italia venne annunciata il 10 giugno 1940, e il "popolo" ormai non ci aveva niente a che fare...
Zuulfij sei straniero? dove hai letto queste cose?
zuulfij, credo tu stia facendo un tantino confusione: non fu il popolo a tradire, furono i politici e le alte gerarchie militari che tradirono il popolo.
prestigio??? ma parliamo di magia allora...
tradimento? io credo che se un popolo è costretto a tradire la "classe" politica spesso è perchè egli tutto è stato precedentemente tradito o ingannato dalla stessa lobby politica alla quale ora si accinge a volgere le spalle... credo... forse... ciao
dean, partendo dal tuo ultimo concetto, anche quì dobbiamo metterci d'accordo e non cadare in contraddizione: il popolo italiano era contro la guerra di mussolini, o favorevole in quanto "succube" della propaganda fascista?? se optiamo per la seconda ipotesi, cioè la tua, abbiamo in un istante smontato la diceria che gli italiani non volevano la guerra!!
non sbagli affatto, se ti riferisci alla guerra coloniale: quella mussolini la chiamava appunto la guerra fascista. e in quel momento l'italia ERA facista. invece il conflitto bellico non era definito fascista. veniva definito, ed a straragione, la guerra del sangue contro l'oro!!
ma veniamo al concetto secondo il quale con la caduta del fascismo, venivano meno i legami con l'alleato tedesco. scusami dean, ma questa la ritengo una immane corbelleria!! quando un popolo stringe una alleanza militare per affrontare una guerra, lo fa al di là del governo del momento. perchè in ballo il prestigio, oltre che gli interessi, di un intero popolo. dei suoi avi e dei suoi discendenti. ti sembra "grossa" questa affermazione?? allora ti basti ricordare quel che disse la thatcher in occasione della crisi delle malvinas(scusami se continua a chiamarle con questo nome), quando l'italia stava prendendo le parti dell'argentina."non preoccupatevi, l'italia non finisce mai una guerra con la parte con la quale l'ha iniziata". detto da un primo ministro in maniera ufficiale, sta a significare proprio quel che intendevo dire: l'onta del tradimento resta sull'intero popolo e sui suoi discendenti!! avevi dimenticato questo schiaffo?? beh, IO NO!!
Appunto, il governo fascista è stato rovesciato dal voto del gran consiglio del fascismo convocato tra l'altro dallo stesso Mussolini.
Se non sbaglio Mussolini chiamava quella in corso, la guerra fascista, una volta caduto il governo Mussolini non vedo quali altri legami ci univano alla Germania.
Badoglio, il criminale Badoglio, eseguiva gli ordini del nano malefico, che è sempre stato ben attento, nella sua somma vigliaccheria e non avvallare l'alleanza italo-tedesca.
Non c'erano legami di sangue tra Italia e Germania, tant'è vero che per molto tempo l'Inghilterra cullò l'idea di un'asse italo britannica in funzione anti tedesca, ma solo un'alleanza politica che, in quanto tale, può essere denunciata.
Per quanto riguarda la guerra degli italiani e dei volontari, scommetto che anche tu se avessi avuto 20 anni nel 1941 e fossi stato cittadino sovietico avresti aderito alla grande guerra patriottica di Stalin, la propagnada fa miracoli e tutto si può dire di Mussolini tranne che non fosse un grande propagandista di se stesso e un gran conoscitore dell'Italia
borghese, la mia pazienza nel rispondere, deriva dalla consapevolezza che non è colpa loro. sono stati talmente indottrinati da non capire, nonostante siano ragazzi intelligenti, che un dittatore, se tale, non può "tecnicamente" essere rimosso dal voto contrario del consiglio dei ministri!! il dittatore, se tale, è lui, se mai, a rimuovere il consiglio, non viceversa!! certo che il fascismo non fu, in quel periodo storico, una democrazia, ma tantomeno fu una dittatura. il termine esatto è governo autoritario. che è tutt'altra roba...
anima, conoscsi un caso 1, nella storia che i volontari, ma aggiungici se vuoi anche i soldati di carriera, hanno superato per numero i civili??? mi sembra del tutto evidente che i civili saranno, come sempre stati, numericamente superiori ai combattenti. ma la percentuale di volontari(cioè civili che si arruolarono per combattere una guerra che evidentemente non solo ritenevano giusta, ma sentivano profondamente), che si è avuta nel fascismo, non ha riscontro nella storia!! poi anima, sul concetto di democrazia, ti ricordo che oggi non solo il giornalista bravo è quello che scrive in favore del potere. ma quello che scrive contro è perseguito per legge e incarcerato(irving docet)!!
jinx, mettiamoci d'accordo: quella miriade di italiani che il giorno dopo la caduta del regime hanno dichiarato il loro antifascismo di sempre, hanno fatto qualche anno di digiuno, o hanno millantato il loro antifascismo??
dean, mussolini è stato "rovesciato" dal voto del gran consiglio.
Pavolini ma Mussolini da chi è stato rovesciato?
guerra che nessuno aveva voluto??? ma sai almeno quanti VOLONTARI partirono per la guerra?? evidentemente no. e mica vorrai raccontarmi la storiella che i milioni di italiani che applaudirono il discorso del duce che annunciava la dichiarazione di guerra, erano lì perchè costretti??
Tralasci un piccolo particolare: se non avevi la tessera del partito, non mangiavi!
talmente condottiero che la marcia su roma l'ha vista su sky
hai detto molto verità ....
E va a finire che risponde pure a VERITA' DIVINAMENTE RIVELATA che MUSSOLINI non era un dittatore ma semplicemente un condottiero di giovani orgogliosi vero?
Eh gia'!
Invece le favolette che raccontano a voi sulla perfezione assoluta e l'immacolata gloria del regime fascista e tutte le altre frignarie del tipo DIO PATRIA e FAMIGLIA sono ORO COLATO vero?
E va a finire che risponde pure a VERITA' DIVINAMENTE RIVELATA che MUSSOLINI non era un dittatore ma semplicemente un condottiero di giovani orgogliosi vero?
E che la sua decisione di portare in guerra un paese non solo militarmente ed economicamente impreparato, ma anche TOTALMENTE INUTILE, NON VOLUTA DAGLI ITALIANI ed IMMENSAMENTE DANNOSA era stato semplicemente
"il suo unico sbaglio"
Stimo Pavolini per la sua dote di sopportazione io al suo posto non avrei così tanta voglia di rispondere a chi ha la testa dura come il muro e non vuol capire che le "storielle" della resistenza non hanno valore storico.
Queste favolette che vi hanno detto a scuola sono tutte montature per coprire la verità...
W la figa e chi la castiga.
Pavolini, Mussolini e' caduto perche' non aveva piu' il potere.
puoi dire e fare pensare quel che ti pare, ma le cose stanno cosi'.
Ha ricevuto il voto contrario del consiglio perche' aveva portato l'Italia al disastro militare e appunto all'invasore nazista.
Era stato nominato primo ministro? Certamente. Ecco perche' PARLO DI TRADIMENTO!
Sei stato nominato! Poi il potere se lo e' preso tutto per lui, volenti o nolenti. E a chi non andava bene...botte, confino e vergogna pure.
Pavolini so che parlarti di DEMOCRAZIA a te non serve a nulla, ma ti voglio ricordare COMUNQUE, nonostante la tua "durezza"
che per quanti volontari ci fossero, questi NON ERANO SICURAMENTE LA MAGGIORANZA della popolazione civile italiana.
Per voi fascisti (e molti nostalgici destrorsi) Democrazia è quando le mie ragioni prevalgono sulle tue, esattamente come il giornalista "obbiettivo" è colui che scrive quello che penso io.

animamundi, scusami se mi dilungherò, ma mi hai offerto su un piatto d'argento un vera "ghiottoneria"!!
Si deve portare all'estremo una decisione presa?? se è in ballo l'onore tuo e dell'intero tuo popolo, decisamente SI!! ed è in questa decisione estrema la differenza che passa tra chi ha scelto la repubblica del nord e chi ha scelto la comoda via dell'invasore.
il fascismo è stato imposto?? ma la smettiamo con queste storielle per bambini?? mussoli fu legittimamente nominato primo ministro!! e dato che ci siamo, smettiamola di parlare di fascismo come una dittatura!! il fascismo cadde o no con un voto contrario del gran consiglio(quello che oggi chiameremmo consiglio dei ministri)?? mi spieghi come un dittatore può cadere con un voto contrario?? allora parliamo di quello che il fascismo in realtà fu: un GOVERNO AUTORITARIO, che è tutt'altra cosa rispetto ad una dittatura!!
matteotti?? ancora con questa bufala?? il processo si tenne a chieti. ti sarà facile verificare che il fascismo non c'entrava nulla con l'accaduto!!
guerra che nessuno aveva voluto??? ma sai almeno quanti VOLONTARI partirono per la guerra?? evidentemente no. e mica vorrai raccontarmi la storiella che i milioni di italiani che applaudirono il discorso del duce che annunciava la dichiarazione di guerra, erano lì perchè costretti??
ultima cosa. il nazi-fascismo, te lo dico per onor di cronaca e per non farti cadere nei tranelli del sistema, non esiste. o è nazismo o è fascismo. furono due ideologie completamente diverse. ti basti pensare che uno si basava sulla razza, l'altro cantava "faccetta nera sarai camicia nera pure tu". furono solo alleati in guerra. ma sarebbe come parlare di liberal-comunismo, perchè stati uniti e urss furono altrettanto alleati!!
P.S. GLI EROI non sono soltanto quelli che si immolano per una causa.
GLI EROI VERI SONO COLORO CHE PUR IN CONDIZIONI DISASTROSE E GRAVI HANNO IL CORAGGIO E L"INTELLGENZA DI CAMBIARE L' OPINIONE PERSONALE IN NOME DI UN BENE SUPERIORE, quello degli altri uomini suoi "fratelli"...
mi hai fatto pure cadere nel retorico, mannaggia a te mannaggia
No pavolini pesante/hobbit etc etc...
Posso capire che tu, essedoti schierato da un lato della barricata, possa vedere le cose da un altra ottica e questo, ripeto, mi e' comprensibile e lo rispetto.
Cio' che non comprendo e' che tu porti questo ragionamento all'estremo.
SE si e' presa una decisione SI DEVE NECESSARIAMENTE PORTARLA ALLE CONSEGUENZE PIU' ESTREME.
Questa e' una cosa inaccettabile per me che credo che un essere umano intelligente, QUALSIASI esso sia e qualsiasi siano i suoi ideali politici, religiosi etc etc DIFRONTE al disastro umano, culturale e morale del nazional socialismo, ABBIA IL SACROSANTO DIRITTO DOVERE di cambiare idea e di cercare di eviatre il disastro a tutti i costi.
E poi tu parli di TRADIMENTO! MA TRADIMENTO DI CHE?
Il FASCISMO IN ITALIA E' STATO IMPOSTO CON LA FORZA. I CITTADINI NON SI SONO MAI ESPRESSI IN SUO FAVORE SE NON CON ELEZIONI IN CUI CI SI POTEVA ESPRIME SOLO SU UN'UNICA LISTA: quella fascista appunto.
TUTTE LE VOCI DEMOCRATICHE VENNERO TACITATE O CON LA VIOLENZA O CON LEGGI CAPESTRO.
SI E' ARRIVATO ADDIRITTURA ALL"OMICIDIO DI ESPONENTI PARLAMENTARI (caso Matteotti).
E IN MEZZO AL DISASTRO DI UNA GUERRA CHE NESSUNO AVEVA VOLUTO E CHE STAVA CAUSANDO MILIONI DI VITTIME E SOFFERENZE TRA LA POPOLAZIONE ITALIANA (per non parlare di quella mondiale), GLI ITALIANI AVEVANO UN UNICA SCELTA: RIPUDIARE CIO' CHE AVEVANO DOVUTO SUBIRE CON LA FORZA, L'INGANNO E LA PROPAGANDA MENZOGNERA.
ALTRO CHE TRADIMENTO l'8 di settembre.
IL VERO TRADITORE FU MUSSOLINI IN PERSONA QUANDO DECISE DI TRASFORMARE UN PAESE, pur con mille problemi, ma PUR SEMPRE UN PAESE LIBERO IN UNA DITTATURA NAZI-FASCISTA, calpestando milioni di italiani come se niente fosse.
jinx, il traditore è SEMPRE il peggiore. l'eroe è SEMPRE il migliore!!
e chi saresti tu per dire chi è migliore e chi è peggiore? rimane solo un'opinione personale
no dean, non siamo assolutamente d'accordo!! per meglio dire: che le sorti belliche erano a quel punto segnate ok. ma in quel nefasto 8 di settembre non abbiamo perso la guerra, ma la dignità!!!!
questa "frittata" possiamo girarla come ci pare. possiamo trovare tutte le alchimie dialettiche del mondo. possiamo trovare tutte le formule desrittive della terra. possiamo andare alla ricerca di tutte le giustificazioni dell'universo. ma cambire alleanza a guerra in corso resterà solo e soltento una cosa: TRADIMENTO!! il nazional socialismo fu la più grande e inumana tirannia della storia, come ci hanno inculcato?? ebbene i tedeschi difesero berlino fina allo stremo. difesero berlino, e di conseguenza quel vituperato nazionalsocialismo fina alla fine. fino a quando l'ultimo soldato era ancora in grado di reggere un fucile tra le mani!! allo stesso modo che l'ultimo russo era era ancora in grado di reggere un fucile nella battaglia di stalingrado. e potremmo tornare indietro nella storia per constatare come ogni popolo si è battuto per la sua terra, senza stare a sottilizzare se al momento combatteva per un governo giuto o meno. ma allora cosa accadde quel nefasto 8 di di settembre?? accadde che la parte peggiore del popolo italiano svendette la nazione. la parte migliore del popolo non lo accettò, e continuò a combattere una guerra ormai perduta. quegli eroi che costituirono la repubblica sociale italiana, sapevano a quale sorte andavano incontro, ma ritennero la loro stessa vita un prezzo giusto da pagare all'onore personale e della patria!! saranno stati dei pazzi?? saranno stati degli esaltati?? comunque la si pensi, almeno da un punto di vista morale, non possono essere messi sullo stesso piano dei partigiani!!
stabilito questo basilare concetto, adesso parliamo pure degli eccidi fascisti e di quelli partigiani....
Ki
se sei davvero comunista, allora comportati come tale boicottando dalla tua vita tutto cio' che il sistema capitalista ci ha donato .
Internet compreso
Pavolini siamo daccordo sul fatto che l'Italia, l'8 settembre, era stata militarmente sconfitta? che c'è stata una capitolazione e che uno dei punti dell'armistizio era che l'Italia avrebbe dovuto prendere le armi contro i tedeschi?
infatti bakunin, non ti consigliavo affatto il sangue dei vinti. come ho deto a dean, ho smesso da tempo a credere che il male stia tutto da un lato e il bene tutto da un altro. oltretutto sapevo da tempo i barbari massacri compiuti dai partigiani. non ho dovuto aspettare pansa che me lo spiegasse. lo avevano fatto molto prima e molto meglio pisanò e romualdi. il libro che mi permettevo in tutta modestia di consigliare era la grande bugia di pansa. quella lettura spiega molto bene l'isteria che si genera negli ambienti antifascisti quando si scopreil....coperchio. spiega molto bene come e perchè si è voluto per 60 anni(e ancora si vuole) tener nascoste le nefandezze compiute dai partigiani!!
vabbè comunque mi sono scocciato di disquisire fra fascisti e partigiani come ogni anno!

con l'avvicinarsi del primo maggio è giunto il momento di appellicciarci sui sindacati
ho letto il sangue dei vinti, e francamente non cambia di una virgola il giudizio sulla resistenza, cosa buona e giusta...d'altronde con tt i soprusi e le angherie subite dai fascisti e dai nazisti in oltre 20 anni dai contadini e gli operai italiani, riesco a capire se qualcuno volle farsi giustizia da sè, e solo con il senno del poi certe cose possono disapprovarsi...la scena del ragazzino fascista giustiziato ne "la notte di san lorenzo" dei fratelli taviani, riempie di disgust da un lato, ma dall'altro fa provare sollievo per la morte di un viscido fascistello, anke se la vendetta lascia con l'amaro in bocca, e il padre, ke con il suo fanatismo ke ha causato la morte del figlio, è cmq un uomo disperato al quale hanno ammazzato un figlio davanti
quella scena rappresenta chiaramente l'orrore della guerra, che una volta innescata causa morti innocenti, ke cmq vanno ascritte alla responsabilità di ki l'ha provocata
just, ti pregherei di leggere meglio i post: la presenza di molta merda tra i partigiani, non ne diminuisce il valore storico, così come la bonifica delle paludi pontine non fa del fascismo un valore
dean, ho smesso più o meno alla terza elementare di credere che nella mia "squadra" sono tutti bravi, buoni e belli e in quella avversaria tutti somari, cattivi e brutti. so bene che in ogni comunità ci sono uomini validi e, come direbbero a napoli, omminicchi. il mio punto di vista è un altro: chi ha lottato per la propria patria e chi per il nemico. chi ha combattuto una guerra, dopo il 43, consapevolmente persa. ma l'ha combattuta per l'onore, e chi ha tradito il paese e la stirpe per andare dalla parte del vincitore. e ti prego, da te non me lo aspetto, non venirmi a raccontare la favoletta "combatterono per la libertà, contro la tirannia". tu sai bene che altri popoli, quando si trovarono a scegliere tra la "loro" tirannia e lo straniero, scelsero senza indugi di combattere per la loro tirannia. a te certo non devo raccontarti la battaglia di stalingrado, dove i rurri si batterono a morte per difendere la piùgrande tirannia della srtoria(il comunismo). ma era la loro tirannia!!
barbablues, la storia si fa con i documenti?? mi sembra che era proprio quello che ti dicevo su un altro argomento: i cosiddetti capi di sterminio!!
bakunin, accetto, anche se non rivolto a me, il consiglio delle letture da te indicate. ma mi permetto di ricambiarti un consiglio: la lettura(tua, non ti dirò mai di farti leggere da altri), non i libri di pisanò o romualdi sugli eccidi dei partigiani. nè il sangue dei vinti dell'antifascista pansa. ma "la grande bugia", di quest'ultimo autore. perchè te lo consiglio e lo consiglio altri altri forumiani?? perchè, facendo le dovute proporzioni, si possono vedere molte analogie con quel che capita su questo forum: l'isterismo degli antifascisti al cospetto di realtà storiche scomode!!
bruce, accetta anche tu un consiglio: quando ti capita di non aver nulla da dire, non dire....
baku se vogliamo fare di tutta l'erba un facio non ne usciamo più!
tu dici che tra quelle forze c'era l'espressione della migliore gioventù e di grandi politici e intellettuali e sono d'accordo ,
ma non puoi non ammettere che tra quelli c'era anche la peggio gioventù insieme ad infimi voltagabbana e ignorantoni!
x just
60 anni fa è successo questo, che i popoli d'europa hanno voluto liberarsi del nazismo e del fascismo con tutti i mezzi necessari e possibili, e questo è successo , e in tt il resto dell'europa dalla norvegia alla grecia, dall'urss alla Francia dove c'è stato qualcosa di parallelo a RSI, ovvero la repubblica collaborazionista di Vichy, contro cui ha combattuto il maquis e i gollisti, e i cui capi sono stati condannati a morte per il loro tradimento
io però nn credo ke in francia qualcuno metta in dubbio l'importanza della resistenza, nonostante ke per es a Marsiglia essa era formata dai peggiori delinquenti del porto, tanto ke il quartiere fu raso al suolo dai tedeschi,
qui in Italia nonostante ke la resistenza fosse l'espressione della migliore gioventù e di grandi politici e intellettuali denigriamo quelle persone ke potevano starsene a casa ad aspettare la fine della guerra, ma ke preferirono lottare x la libertà ... e tutto qs mi pare non sia difficile da capire
No non era Topolino... (evidentemente) la battuta può funzionare in altri ambiti ma in questo caso mi pare davvero inadeguata. Su un piccolo sforzo e vediamo se c'è qualcuno che riesce a riconoscere la citazione e soprattutto la sua... chiave "esoterica".

Chiedo perche sei molto informato...vorrei avere delle risposte se puoi aiutarmi...
grazie..
Mi dispiace, nemmeno durante l'infanzia ho avuto necessità di interloquire con un amico immaginario, figurati se mi metto a farlo ora alla mia veneranda età.
x bak:
"alla fine forse tanti luoghi comuni e pregiudizi di matrice qualunquista e fascista ke mostra potrebbero venir meno...sempre se c'è onestà intellettuale, kiaramente"
baku ,
a parte il fatto che so leggere benissimo quindi non mi serve che legga x me qualcun altro ,
volevo ricordare anche a te che siamo nel 2007 e se uno vuole capire cosa è successo 60 anni fa non per forza deve essere etichettato come qualunquista/facista.
io riguardo al discorso ho deciso di sparare 1000 x raccogliere 100 ,
è ovvio che non tutti i artigiani fossero banditi o infami , anzi forse erano la minor parte ,
ma in italia li hanno beatificati (x usarli a fini prettamente propagandistici) e questo mi sembra come minimo esagerato.
deduco che di idioti purtroppo ce ne sono ancora tanti in giro..........
bruce è il capo dei massoni lancianesi!
FASCISTA - FASCISMO
Il simbolo è quello dell'autorità, repressione degli istinti, innalzamento della tradizione e della coscienza morale. Il fascista è una delle tante raffigurazioni del Super 10, o moralità gretta.
bruce Wayne anche tu fai collezione della raccolta di topolino?
Bruce Wayne conosci chi manipola la massoneria a lanciano e chi usufruisce di "servizi" privilegiati?
Chiedo perche sei molto informato...vorrei avere delle risposte se puoi aiutarmi...
grazie..
secondo me c'è uno strano meccanismo per cui le prurigini estremiste riaffiorano sempre laddove vi sia una commemorazione che non va bene ad una parte o all'altra
Allora è proprio una strategia...gli "opposti estremismi"...mo riesce Forlani in persona!

No non è Lanciano, a Lanciano nell'ottobre del 43 non credo ci fossero partigiani, ma era un paese del nord italia ed era il 30 aprile 45
FASCISTA - FASCISMO
Il simbolo è quello dell'autorità, repressione degli istinti, innalzamento della tradizione e della coscienza morale. Il fascista è una delle tante raffigurazioni del Super 10, o moralità gretta.
Quote:... mica è Lanciano ?!?!
Sentivo ieri la storia di un paese da cui i partigiani spararono contro i tedeschi in ritirata e poi scapparono, lasciando la popolazione civile in balia della rappresaglia tedesca. Certemaente i criminali furono i tedeschi, ma li i partigiani non fecero un figurone.
Ho sentito testimonianze di certe persone che confermerebbero questa versione per quanto riguarda i fatti di Lanciano (ottobre '43)...
Volevo dire sono i padri della P2
errata corrige
Quella gente che si dichiara "partigana" era per metà democristiana che prima della caduta del fascismo portava la camicia nera.. quindi questi pseudo-partigiani non erano poi così tanto di sinistra e tanto meno così "brava gente" Sono i figli della P2
la storiella della brigata maiella ormai è un romanzo da vecchie signore..
secondo me c'è uno strano meccanismo per cui le prurigini estremiste riaffiorano sempre laddove vi sia una commemorazione che non va bene ad una parte o all'altra

"Quella gente" è immondizia. Ma giudicare il più grande movimento di popolo a carattere europeo per il comportamento di "quella gente" mi sembra ingenuo e antistorico.
Verissimo, ma ognuno racconto quello che vuole, sta di fatto che 80.000 partigiani sulle montagne ci stavano per davvero
c'è gente ridicolissima che oggi dice di essere partigiano pur avento 36 anni per non parlare di quelli che raccontano "mentendo spudorantamente" di avere il papà partigiano oppure il nonno partigiano pur avendo un passato da vili democristiani.. e lanciano ne è piena di questa gente..
so di gente che è diventata partigiana nel '46
c'erano anke spiantati e anke tanti ke diventarono partigiani il 25 aprile, qualcuno anke dopo ( e lanciano ne è piena)

Io sono con la democrazia cristiana. la democrazia cristiana era dalla parte di chi voleva liberare, giusto?? CNL se non ricordo male...
Io (o meglio la mia famiglia) quando ci stava la democrazia cristiana stavo bene, mooolto meglio di adesso, e sono riuscito a comprarmi casa.

Quindi il mio intervento a questo post (anche se non ve ne può fregar di meno!) si conclude così: fangule a la casa te, tedeschen!

dean..proprio qs è il punto : la guerra di liberazione ha avuto tanti aspetti, e anke tanti modi di partecipazione, basti pensare a quanti nascosero soldati alleati o ebrei anke a riskio della vita, alle donne ke facevano da vivandiere e staffette, a gruppi politicizzati ma nn solo comunisti, come qualcuno vorrebbe far credere...c'erano anke spiantati e anke tanti ke diventarono partigiani il 25 aprile, qualcuno anke dopo ( e lanciano ne è piena)
ma qual è l'aspetto ke determina il giudizio positivo o negativo di un fenomeno storico? e sapere ke, inevitabilmente, un fenomeno storico, possa avere anke ripercussioni negative ci autorizza a sputare sopra ki ha contribuito alla nostra libertà?
se isoliamo il fatto ke Stalin ha portato L'URSS dall'essere uno stato arretrato a diventare una potenza industriale e spaziale, dobbiamo dedurre ke i gulag sono desiderabili? e qualcuno diventerebbe nazista perkè in fondo hitler ha risolto una catastrofica crisi economica? oppure condanniamo l'arte medica perkè ogni tanto qualcuno resta secco sotto i ferri?
il discorso porta lontano, nn è il caso di continuare
borghese, evidentemente è da poco che frequenti questo forum. io che sono ormai un veterano ho imparato che i forumiani "sinistri", quando si trovano in difficoltà ad argomentare(cioè sempre), cercano di sviare sempre nella più becera provocazione.
fino a prova contraria, sei stato tu quello a non saper più ribattere nella nostra ultima discussione...
In effetti just quelli che appendevano non erano i partigiani.
Però bak la brigata Maiella ha costituito un caso unico ed eccezionale, forse anche per il fatto che l'Abruzzo è stato risparmiato dalle gioie della Repubblica Sociale.
La brigata Maiella ha combattuto in Abruzzo e poi ha risalito la penisola come appunto unità dell'esercito regolare, mentre per la maggior parte le unità partigiane hanno combattuto per un paio d'anni nelle zone dove la maggior parte dei partigiani erano nati, contro repubblichini magari nati nella casa di fronte e questo fatto di per se fa diventare la guerra più sporca del solito
ma la cosa che mi fa più incazzare è che puntualmente si tirano fuori sti discorsi a mo' di provocazione...vi piacciono così tanto il nazismo, il fascismo e compagnia bella? bhè, si vede che non ne avete vissute le conseguenze, si vede che le lezioni della storia non le avete imparate! fatevi il vostro staterello dove vi prendete a calci in culo e basta!
mi chiedo con quale coraggio e faccia tosta alcune persone tirano fuori questi argomenti quando invece dovrebbero solo stare zitte...
vorrei consigliare a just di leggere, o di farsi leggere, il libro "I banditi della libertà. La straordinaria storia della brigata Maiella partigiani senza partito e soldati senza stellette" di marco patricelli UTET editore
"Sieti duri coma la pietra della vostra montagna". Con queste parole, agli sgoccioli della seconda guerra mondiale, i partigiani di Asiago accoglievano i soldati della Brigata Maiella, fratelli d'armi. Soldati stranissimi: provenivano dall'Abruzzo, indossavano impeccabili divise britanniche, erano inquadrati nel ricostituito Esercito italiano, avevano sulle spalline i gradi regolari ma non portavano le stellette sul bavero, sostituite da mostrine col tricolore; sul braccio, infine, uno scudetto col profilo bianco della Maiella e lo sfondo azzurro del cielo. L'epopea della Maiella si conclude nel 1945 ad Asiago. La bandiera della Brigata Maiella è l'unica di una formazione partigiana decorata di medaglia d'oro al valor militare.
alla fine forse tanti luoghi comuni e pregiudizi di matrice qualunquista e fascista ke mostra potrebbero venir meno...sempre se c'è onestà intellettuale, kiaramente
mah, dean... io che è tanto una minchiata non ci giurerei... certo nè io nè te (credo) siamo andati a contarle, le nostre informazioni sono i giornali, la rete e quant'altro.
Adesso bisogna vedere se prendono in giro a te, a me o a tutti e due...
Questa delle aziende in mano straniera è una bella minchiata, magari fosse vero, solo lo 0.26% delle aziende in mano straniera ed investono il 25% del totale italiano della ricerca e sviluppo
Quante chiacchiere...la storia, i fascisti, i vili che si servono di potenze straniere (
), la libertà... ma se siamo sempre stati comandati dagli americani e lo siamo anche adesso!! Su, aprite gli occhi...ma quale libertà...
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Oggi l'Italia è il paese europeo meno competitivo, e che ha più aziende in mani straniere.....
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http://www.disinformazione.it/italia_colonia.htm
Ci furono anche dei vigliacchi, non mi sembra una cosa tanto sconvolgente.
Sentivo ieri la storia di un paese da cui i partigiani spararono contro i tedeschi in ritirata e poi scapparono, lasciando la popolazione civile in balia della rappresaglia tedesca. Certemaente i criminali furono i tedeschi, ma li i partigiani non fecero un figurone.
Inoltre bisogna distinguere tra crimini politici, che in alcuni casi ci furono, da vendette personali.
Hai ragione quando parli di paese allo sbando fu proprio quello.
Il gettare merda è sbagliato, ma a mio avviso è dovuto al silenzio che è stato mantenuto per tanto tempo.
pavolì, a te piacciono così tanto i tedeschi, mi spieghi perchè non ho conosciuto i miei nonni? Se erano queste perle di uomini, come mai molti italiani non li volevano? tutti sporchi comunisti? Ma soprattutto, tornando al fascismo, perchè mio nonno materno doveva indossare PER FORZA la camicia nera? Tu forse non avrai avuto la famiglia decimata da squilibrati intenti a conquistare il mondo, mio padre e mia madre si, e ti assicuro che non è una bella sensazione!
Sono d'accordo sui diversi aspetti e le diverse sfaccettature del movimento partigiano che è fatto da uomini di una nazione allo sbando, quindi è chiaro che ad episodi eroici si sommano atti di discutibile eticità, d'altronde è stata una guerra crudele ed è naturale che le reazioni siano state a volte crudeli, ma chiamarli VILI e coprirli di merda mi sembra esagerato.
Barba i documenti ci stanno e piano piano stanno emergendo dopo 60 anni di censura.
Ma non è questo il punto, il movimento partigiano fu entrambe le cose, intanto bisogna dividere tra chi partigiano lo fu dall' 8 settembre 43 e chi lo divenne negli ultimi mesi di guerra per salvare il culo.
I partigiani combatterono valorosamente in alcune circostanze, furono vigliacchi ed avventati in altre e furono veri e propri criminali in altre circostanze, ma come non poteva esserlo un esercito che al momento della smobilitazione contava 80.000 effettivi, con un inquadramento militare che lasciava a desiderare e divergenze politiche di fondo?
Ci furono partigiani che si lasciarono fucilare e altri che commisero porcate inenarrabili verso la fine e subito dopo la guerra.
La resistenza è il mito fondante della rupubblica quindi bisognava farne un santino, per questo dopo la fine la guerra tutte le forze politiche concordarono per la rimozione degli aspetti peggiori della resistenza, oggi mi sembra venuto il momento di scoprire il calderone.
OVVIAMENTE IL FASCISMO E' IL RESPONSABILE ULTIMO DI OGNI AVVENIMENTO DI QUEL PERIODO, senza di esso non ci sarebbe stata la guerra l'occupazione tedesca, la resistenza
il documento l'hai postato qua sopra!
Just la storia si fa con i documenti, non con le chiacchiere...
i partigiani sono stati bravissimi invece a massacrare ed appendere delle persone inermi ed indifese!
che coraggio! che sprezzo del pericolo! che umanità!
altro che i talebani!
i tedeschi hanno saputo che stavano arrivando i partigiani italiani e sono fuggiti a gambe levate !
barbablues , noto che la medaglia d'oro al valor militare recita cosi!
"con coraggio , animo intrepido e disprezzo del pericolo ,
entravano nel centro di bologna passeggiando tranquillamente!"
che eroi!
Ecco i fatti storici:


borghese, evidentemente è da poco che frequenti questo forum. io che sono ormai un veterano ho imparato che i forumiani "sinistri", quando si trovano in difficoltà ad argomentare(cioè sempre), cercano di sviare sempre nella più becera provocazione.
Non capisco cosa vuoi dire con questo "rosicone" a cosa ti riferisci? se sei capace puoi esprimerti meglio?
a rosicone
Bravo one rimanete a parlare tra di voi nei centri sociali così dopo una bella chiacchierata e uno spinello avrete la verità in mano...
Basta che dopo non bruciate macchine e distruggete vetrine...
bettino, riserva le risposte dotte a persone che le meritano
lasciali stare i clonetti belli freschi
bettino, premesso che non capisco quel "voi", per il semplice motivo che stiamo, almeno per quel che mi riguarda, parliamo di fatti storici, nei quali nè io nè tu siamo stati protagonisti.
vili sono quegli uomini che hanno venduto la propria patria. vili sono quegli uomini che si sono serviti di potenze straniere. vili sono quegli uomini che hanno tramato con lo straniero contro la propria patria, il proprio popolo, la propria stirpe. vili sono quegli uomini che a guerra finita hanno compiuto le personali vendette. vili sono quegli uomini che hanno violentato e ucciso, come ci racconta l'antifascista pansa, donne inermi. vili sono quegli uomini che hanno costruito il loro futuro millantando un improbabile passato di guerra partigiana.
al contrario eroi sono quegli uomini che hanno lasciato averi ed affetti per continuare una guerra senza speranza. eroi sono quegli uomini che che pur sapendo che la guerra era ormai perduta, l'anno continuata per mantener fede ad una parola data.
vedi un po tu chi sono i vili e chi gli eroi....
Bettino hai una visuale della storia politica italiana un pò come vista dal famoso fumetto : topolino..
Vili sono coloro che sono riusciti ad essere liberali ai tempi di Giolitti, fascisti ai tempi di Mussolini e democristiani ai tempi di De Gasperi. Se qualcuno il 25 aprile ha potuto finalmente gioire non era per viltà ma perchè finalmente libero. Poi a partire dal 26 aprile i soliti Gattopardi hanno studiato come tornare al potere. Costoro sono stati dei vili perchè sempre al potere e mai all'opposizione. Il gruppo dirigente del mio glorioso partito in quegli anni era diviso tra chi era stato ucciso da voi, chi in esilio(qualcuno poi ucciso dai vostrei sicari), chi in carcere e chi al confino. Nessuno è stato vile di fronte a voi. Ed infatti nel momento della disfatta il vostro Duce voleva arrendersi nelle mani dei socialisti perchè ne riconosceva il valore ed il sacrificio.
pavolini mi ha tolto le parole che volevo scrivere io...
ok, ho capito. in nessun altro paese del mondo si festeggia la propria sconfitta bellica!!
bettino, io ne conoscevo un altra: il 25 aprile, il giorno che i vili si travestono da eroi!!
ma evidentemente abbiamo frequentazioni diverse e conseguentemente sentiamo cose diverse...
Detto da chi era sottomesso dai nazisti e da Hitler assume un significato tutto particolare...
Il 25 aprile gli italiani riscoprivano la propria dignità e libertà per permettere anche a voi di dire questi insulti su una delle quattro feste nazionali laiche.
Io mi chiedo sempre come fà un popolo a sentirsi libero dopo essere stato occupato e adesso sottomesso dagli stati uniti?
Bumbarell, attent a non esplode cha la micce ha divintate cort-corte!

E mò non rompere che ho da fare!
Ki nen fà lu svelt ca quelle cà subbisce da One le sconte 'nghe tè!!!

No! Picchè ti la cocce svoite!
Sarà per questo che odio i comunisti???

peccato che pavo non viene in palestra da me...

avrei riservato lui lo stesso trattamento che ti spetterà al rientro in sala
One

rosicone
Ci stai chiedendo se esiste un'altra nazione che abbia una percentuale così alta di creduloni ignoranti????
Mmmmmmmm.........non credo!!!
Tosta tosta sta domanda, altro che semplice.
ma esiste un'altra nazione al mondo dove si festeggia una sconfitta militare del prorpio paese?? esiste un'altra nazione al mondo dove si festeggia l'entrata di carri armati stranieri sul suolo patrio?? o questo accade solo in italia con i festeggiamenti del 25 aprile??
la mia è una semplice domanda, se qualcuno mi può dare una risposta ne sarò grato.
Nuova reply all'argomento:
mi chiedo...
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