Cultura & Attualità

MELONI
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 09:46:46
...e non sto parlando dei gustosi frutti estivi....

ma di Giorgia Meloni, Ministro delle Politiche giovanili.
Ultimamente ho letto un commento su di lei, e lo cito testualmente:

"vorrei farvi notare solo una cosa:
se andate su wikipedia e cercate Giorgia Meloni, nel suo profilo troverete scritto:
..diplomata col massimo dei voti.
Ma sarà mica un patetico tentativo di far pensare (ai lettori poco attenti) che la Meloni è culturalmente qualificata?
No perchè, a mio avviso, un diploma di scuola superiore è il minimo sindacale per tutti, al giorno d'oggi....
figuriamoci per un ministro!!!
Ma tanto, il fondo l'avevamo già toccato con la Carfagna ministro per le pari opportunità...ormai nulla più può stupirci"

Devo dire che condivido in pieno questo punto di vista.
Possibile che la classe dirigente italiana debba essere così poco preparata?
E non parliamo nemmeno di persone di una certa età, ai cui tempi era consuetudine fare carriera anche senza il famoso pezzo di carta*...
qui abbiamo a che fare con gente poco più che trentenne!!!!!




*apro e chiudo parentesi: in alcune aziende ci sono dirigenti che si sono diplomati con 35 e un calcio in culo e ora danno ordini a tutti e prendono stipendi da capogiro. Invece i giovani super-qualificati devono farsi due anni di stage con stipendi da fame e lavoro assimilabile a segretariato

uno Stato che non investe, anzi penalizza, le persone giovani e qualificate....non ha capito che spreca la sua principale risorsa e fonte di crescita.






Messaggio del 27-06-2008 alle ore 09:56:07
Bah il titolo di studio è solo un pezzo di carta, di per se non conta un accidenti (sempre favorevole all'abolizione del valore legale).
Poi bisogna vedere come quei titoloni vengono riportati nella realtà di tutti i giorni.
Il discorso è generale, per quanto riguarda la Meloni: boh staremo a vedere
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 10:45:36
Bhe, ma tanto i ministri dell'attuale governo non devono mica essere preparati! Diciamo che per la maggior parte sono dei riempitivi, ecco, dei "ministri immagine", tanto per essere in tema con il mondo dello spettacolo.

Dopotutto sembra l'unico compito dell'attuale governo sia quello di salvare il padrone dai processi, e per farlo basta un bel manipolo di avvocati piazzati nei posti giusti al governo.

E tutto il resto? Bhe! ognuno si arrangi come puo! Non siamo forse italiani? Viva la fi*a e la nazionale di calcio!
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 10:46:49
il titolo conta e come. come conta la fedina penale illibata per fare l'operatore ecologico. purtroppo c'è chi si sente al di sopra delle regole e chi effettivamente è al di sopra di tali regole, tanto da dirigere aziende con diploma da 35/60mi o presiedere una commissione parlamentare con 2-3 condanne passate in giudicato.

Questo siamo, questo meritiamo ai vertici delle istituzioni, ma di cosa ci lamentiamo? Meloni nella repubblica delle banane, è tutto terribilmente coerente!
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 10:53:38
Ricordiamoci che un ministro è un politico e non un tecnico.
Io ad esempio sono assolutamente contrario ad un avvocato o un giudice come ministro della giustizia, perchè di solito entra in un vortice di quisquiglie che sono l'arma segreta di chi veramente è l'artefice dello status quo i funzionari.
Compito del ministro è licenziare la metà dei funzionari e poi prendere per il bavero i rimanenti e dirgli ora si fa quello che dico io
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 11:17:52
il titolo di studio in realtà non è assolutamente indispensabile.
Uno dei migliori ministri del governo Schröder (Germania) è stato Fischer, ministro dell'ambiente e leader dei verdi.
Titolo di studio: equivalente tedesco di licenza media.
Adesso insegna finanza internazionale all'università di Princeton.

Io direi che il percorso personale conta più del titolo di studio.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 11:59:08


Scusate, volevo partecipare...




bye
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 12:06:12
meloni
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 12:50:35
Sono d'accordo... il titolo di studio, spesso*, non serve a molto ed è anche giusto così...

Condivido, stranamente**, anche l'opinione di dean corso, in fondo un conto è il ruolo tecnico, altro quello politico...


Ma devo dar ragione anche ad occhi di gatto
Non era proprio Silvio quello che si lamentava perché nelle fila del centro-sinistra c'erano pochi laureati, invece lui, proprio perché dottore in giurisprudenza era più fregno*** e colto degli altri???
PS ha fatto laureare Scajola nel 2000 e la Prestigiacomo nel 2006 per farsi ancora di più il wuappo


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* ovviamente ci sono delle eccezioni, quando il titolo è professionalizzante (medici, infermieri, ingegneri, etc).

** perché è solito sparare un mucchio di fregnarie

*** che il dottore in giurisprudenza sia fregno è indiscutibile ...colto è un altro paio di maniche
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 12:59:32
io sono contro si titoli di studio,e non perchè io non sono laureato,però mo non facciamo il contrario chema fa un parlamento o una classe dirigenziale dove il titolo più alto è la terza media?
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 13:00:53
....Tarzanello for President
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 13:04:30
La radice di tutto è il familismo
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 13:11:48
Anche io pensavo si parlasse di sise...
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:08:13
Onestamente parlando, la gente del passato senza il famoso pezzo di carta era molto più preparata di gente di oggi che con quattro laureette-in-inutilità-varie-ed-eventuali nemmeno sa quando è stata sancita l'Unità d'Italia.
Il punto non è quanto si fa, scolasticamente e culturalmente parlando, ma come....Quando vedo gente che scrive su giornali e non azzecca una virgola nemmeno a bestemmiare: l'Italia, ormai da troppo tempo, è tutto meno che una società meritocratica, e le conseguenze si vedono....
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:22:06
hackiko, ma è anche vero che in passato l'80% della popolazione era analfabeta... poi è ovvio che se le scuole diventano diplomifici la formazione perde ogni significato.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:30:21
Si, ma quando erano in pochi a studiare, l'istruzione, non che le due cose fossero legate, era più completa, le persone si formavano sotto il profilo culturale ed umano....Oggi la Scuola si prostra ai piedi di studenti che non fanno che lamentarsi per il troppo studio (....), e colpevolizzare chi osa interferire con la loro libertà (una versione esasperata della libertà intesa come: "io devo essere capito, rispettato, e poter fare ovunque quello che mi pare, tutto, naturalmente, senza doveri da parte mia").
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:30:26
L'altra sera a Superquark si parlava di un liceo d'eccellenza a Trento... li stanno avanti 3000 anni luce
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:33:09
Il motto è "formazione continua"... uno studente che rimane indietro è costretto a recuperare e gli insegnanti devono occuparsi di lui nelle ore extra... in pratica un modello scolastico nordeuropeo
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:36:05
Sembra interessante, spero che al di là del fornire loro tanto sapere sappiano anche formarli a livello umano e sensibilizzarli ai problemi che li circondano.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 16:26:33
Libero adò li si lett che la Prestigiacomo si è lauretata nel 2006?
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 18:09:35

L'altra sera a Superquark si parlava di un liceo d'eccellenza a Trento


di fianco casa mia, avrò inviato flussi positivi!
scherzo.
detto questo, non è paragonabile secondo me - contestualizzando - l'istruzione di un tempo con quella di oggi, date le proporzioni di analfabetismo reale di allora e quello latente di oggi. l'analfabeta di oggi è, secondo me, chi evita di sapere determinate cose per poca voglia o interesse.

detto questo, io sono per l'abolizione del valore legale, ma in italia servirebbe solo ad esaltare maggiormente l'uomo di fiducia, di famiglia o di partito che, senza competenze, deve essere ficcato in un posto.
la cosa importante non è avere la carta o altro, ma essere valutato prima, durante e dopo per quello che si dà all'ente, all'azienda, ecc. in base a quanto richiesto, quanto necessario e quanto di più dato.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 21:53:37
Ernè se pensi a unsistema di valutazione burocratizzato, beh è il sistema migliore per perpetuare il nepotismo.
Il sistema è uno solo l'istituzionalizzazione della segnalazione.
Chi segnala risponde personalmente del segnalato
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 21:55:13
mai detto che deve essere burocratizzato, deve solo esserci costante e coerente valutazione, prima durante e dopo, cosa che non c'è dodò, nel pubblico certamente, e in una fetta del privato (vuoi per quantità, vuoi per negligenza o mancanza di "management").
mi piace il discorso della segnalazione, ma il mercato del lavoro italiano non è pronto a questo.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 21:57:59
eheh ernè è la societaà italiana a non essere pronta.
Nel privato non mi preoccupo una scelta sbagliata la paga l'azienda
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 22:08:20
questo mercato fa parte della società, comunque doverosa e giusta precisazione la tua.
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 09:34:13
1) Giorgia Meloni è una in gamba, vicina alle persone (giovani in particolare) e chi ha avuto modo di conoscerla personalmente la stima molto...
2) In un Paese pieno di Dottori (che non sono medici ) la cosa che m fa piu' rabbrividire è vedere il mio titolo di studio equiparato a quello di tanti somari che non sanno nemmeno affilare due parole in Italiano (non mi riferisco naturalmente a te ODG). Quindi ben vengano i diplomati dei quali riesco ancora a tollerare gli errori
3) Giusto per essere un po' di parte, andatevi a vedere il titolo di studio dell'ex ministro che governa la nostra amata regione

Tanto vi dovevo

Messaggio del 28-06-2008 alle ore 09:53:51

Giusto per essere un po' di parte, andatevi a vedere il titolo di studio dell'ex ministro che governa la nostra amata regione



Scusa ma è un discorso malato. Siccome ci sta del Turco possiamo metterci pure altri ignoranti? Io dico togliamo pure del Turco.

Inoltre sono d'accordo che vale più l'esperienza che la teoria (i.e. più la pratica che lo studio), ma il titolo di studio serve come base di partenza.

Già la classe dirigente fa schifo, ci togli pure questa discriminante diventa il peggior letamaio che esiste (anche se forse già lo è).
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 10:14:42
sai cosa non accetto? il fatto che un pezzo di carta che le università svendono o confezionano dopo un'assidua e decennale presenza ( e te lo dice uno che da quando aveva 23 anni possiede un bel quadretto col max dei voti in una di quelle piu' prestigiose) possa essere un lasciapassare... il lasciapassare deve essere il MERITO ma non quello che i media, i sindacati e i politicanti sbandierano, parlandone tanto forse per trasformarlo in una divinità lontana e irragiungibile, bensì il merito di chi si sporca le mani, di chi si impegna nel piccolo, di chi è vicino a chi soffre davvero. Sai perchè non cambiano davvero le cose e la classe dirigente rimane rigorosamente geriatrica? Perchè i giovani si allineano a questa logica e nel frattempo trentenni e quarantenni invecchiano e si trovano a non decidere nulla del loro presente (figuriamoci del loro futuro).
Giorni fa c'e' stato un dibattito con Delzio a Lanciano... sai chi è intervenuto? prevalentemente cariatidi della prima e seconda repubblica... e i giovani? Relegati a stringere mani, mani che forse un doMani apriranno le porte dell'antiprecarietà... Non è questa la strada e non lo è ancora di piu' quella degli intellettualoidi che si chiudono nelle loro Torri d'Avorio (fatte di un sapere saccente) ad additare il Premier per il degrado di Un Paese che li ospita ma che non sopportano, che vorrebbero barattare con la Spagna (la Spagna?????? Non l'America, ma la Spagna... O tempora!!!) e che sulla bocca forbita hanno solo una frase "Qui a Lanciano non si fa nulla".
Ecco tutto questo mi genera vomito...
Mi scuso cn quelli che ho annoiato...
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 10:38:38
Sono stato il primo in questo posto a dire che il titolo di studio è solo un pezzo di carta, ma gettare la responsabilità della gerontocrazia imperante su chi è ridotto ad avere una prospettiva di pura sussistenza mi pare una follia.
Stringere quelle mani di cui parli non è una scelta è una neccessità sempre maggiore, visto che qualsiasi altro canale è stato volontariamente ostruito.
Che Lanciano, ma non solo Lanciano, sia ridotta ad una landa desolata non serve un pico della mirandola per capirlo, ne per capire che anche questo non è casuale, se nulla si muove nulla cambia, alla faccia di Lampedusa.
Non sono gli pseudo intellettuali a sognare la Spagna, quelli ci stanno benissimo da queste parti, loro sono degli insider di questa società, ma è chi non ha altra prospettiva che sognare un posto dove un governo di destra, le riforme le ha fatte aznar, ha aperto la società invece che chiuderla a favore dei soliti noti, figuriamoci da quelle parti ci sono ancor ai duchi, i marchesi e i baroni
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 10:50:40
Si ma qual è la soluzione? rassegnarsi...? Necessità? Io parlerei di codardia (o almeno di Ignavia, scegli tu il Girone).
La nostra generazione deve smettere di stringere le mani... deve PRENDERSI ciò che le tocca, deve OTTENERE un nuovo patto generazionale piu' equo, deve finirla di andare in piazza a proteggere i diritti del posto di lavoro e non dei lavoratori, deve rendersi conto che le hanno tolto Pensioni e TFR (per proteggere gli interessi degli Anta - La riforma Dini con l'introduzione del contributivo solo per noi è stata catastrofica!!!).
E basta a votare gli anziani! Date fiducia ai giovani, alle loro idee, ai loro sogni, magari sprovveduti e incoscienti, ma reali e distanti anni luce da una vita di fiction fatta di cellulari e starlette...
Per questo non una ma cento Meloni, perchè almeno la mia generazione avrà il diritto di sbagliare con le proprie mani...

Messaggio del 28-06-2008 alle ore 11:15:57
Concordo perfettamente con te.
La Meloni sarà un'incapace totale, non credo, ma almeno ci sta provando.
Verissimo la nostra generazione è vittima degli altri, ma è vittima anche, o saprattutto di se stessa, visto che non ha saputo reagire a una situazione obiettivamente difficile.
Il mio dubbio è uno solo, cosa faremmo noi una volta espugnato il palazzo d'inverno? temo che ci comporteremmoe sattamente come i "vecchi", data la nostra incapacità di pensare a qualcosa di diverso
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 11:20:10

Giorni fa c'e' stato un dibattito con Delzio a Lanciano... sai chi è intervenuto? prevalentemente cariatidi della prima e seconda repubblica... e i giovani?


come del resto la gran parte di avvenimenti del genere. ricordo anni fa la stessa cosa con severgnini, un vecchiume imbarazzante.
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 11:22:59
quoto in toto gli interventi di sauron.
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 11:47:47
non quoto sauron, anzi, ARRIBA ESPANA

qui ci saranno gli intellettuali spocchiosi, ma anke gli inguaribili sognatori come te sauron

la realtà italiana è che conta solo la famigghia, i sistemi di potere sono basati sulla cooptazione e la meloni sta lì non perkè ci prova ma perkè ce l'ha messa fini, e la carfagna perkè ce l'ha messa berluskazzo...se mi decesse il cuore di leccare il culo a qualcuno, forse avrei anke io qualke carica, ma per l'appunto non mi dice il cuore...e tu caro sauron queste cose le dovresti sapere + di me, essendo tu nei pressi dei luoghi colà dove si puote ciò che si vuole

siamo una nazione già morta, ignorante, poco informata, e non abbiamo nessuna speranza mettetevelo bene in testa, a meno di una guerra termonucleare che ci spazzi via e si ricominci da capo

ah! e non mi si dica che non ci ho provato!

per quanto riguarda il valore legale della laurea rilevo solo che una laureata col massimo dei voti sosteneva che l'irlanda (EIRE) fosse anglicana, anzi no, ortodossa
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 11:57:30
scusate, ma sta meloni che fa?
su wikipedia dice che è diplomata ad un istituto professionale (ma col massimo dei voti!), sul sito del governo dicono che è diplomata al liceo linguistica, su wikipedia germania c'è scritto addirittura che ha studiato politica all'università roma tre.
Poi tutti dicono che è giornalista. ma dove scrive? che ha scritto?
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 12:03:15
di solito quando si trovano notizie discordanti è perchè ci sono tentativi in corso di nascondere informazioni imbarazzanti...
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 12:06:00
ejasà, già sto facendo fatica a finire 'sti caspita d'esami, m'avete dato la mazzata finale!
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 12:15:31
ma che andate raccontando? se la meloni e la carfagna sono lì per loro volontà, per dare voce e fiato alle proprie idee (come la gardini, che neppure sa che cos'è la consob!) mi taglio un piede

(Pharlap, ult. op. cit.)


Messaggio del 28-06-2008 alle ore 12:28:12
Avv tu ormai parli già da anta Ieri sera ero ad una festa per i 18 anni... Mi hanno fatto tenerezza i ragazzi, mi hanno fatto sentire vecchio (ma a questo sn abituato )... ma ho invidiato loro i sogni, la spensieratezza e la parte positiva del cogliere quell'attimo che ora c'e' e tra un po' sarà solo un ricordo... io inguaribile sognatore? forse inguaribile... meno sognatore Ti dico concretamente che sono sicuro (e ne riparleremo tra 10 anni) che sta per arrivare il momento del ricambio della classe dirigente e dato che, come ormai tutti ricordate quotidianamente, le mie piccole (e forse inutili) battaglie io ho deciso di farle da dentro questo schifoso sistema, spero di essere come ieri sera un interessato spettatore di sogni che si concretizzano.
Un'ultima cosa: gli studi universitari gravano su tutta la popolazione e sono a beneficio delle classi piu' abbienti (in parole povere le classi sociali più basse finanziano i 18 dei figli di papa') Quando il mio prof di Economia Politica mi diceva "Voi siete qui grazie agli operai che si fanno un mazzo" lo sbeffeggiavo e lo tacciavo di marxismo, ma purtroppo aveva ragione. Ricordatevi quando studiate di far fruttificare questo sacrificio (nascosto) in modo un domani da restituire al Paese il Vostro miglior contributo... Poi se volete trascorrere con Bak una serena vecchiaia nella Provincia Iberica...

Messaggio del 28-06-2008 alle ore 12:30:55
ora sì che mi sento rincuorato!
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 12:49:39
Andate a vedere la gerontocrazia che sta in Espana

Espana
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 13:16:11
Ti dico concretamente che sono sicuro (e ne riparleremo tra 10 anni) che sta per arrivare il momento del ricambio della classe dirigente
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e grazie, tra 10 anni i settanta ottantenni s'avessana pure murì , tranne berlusconi che si farà ibernare

e cmq a parte la melassa, caro dott ( per ki legge sappia che non c'è disistima in quello ke gli osservo, anzi...) non mi hai risposto nel merito...l'italia è o non è una repubblica fondata sulla famigghia?...e la politica, l'università, l'economia sono o nn sono fondati sulla cooptazione?

combattere il sistema dall'interno è una scelta legittima, ma sa tanto di collaborazionismo, quando il sistema è in evidente stato di putrescenza morale ... io per me (avendo visto e sperimentato) quoto i maestri della politica dell'antica cina, che invitavano i giusti a dissociarsi dalle malefatte dei potenti, e a ritirarsi a vita privata rebus sic stantibus
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 13:20:30
l'azione politica in italia oramai è un koan zen, cioè una domanda apparentemente insensata la cui risposta non è razionale e nemmeno univoca :

se partecipi sbagli perkè sei complice, se non partecipi sbagli perkè pecchi di omissione . come comportarsi quindi?
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 13:22:02
Io non mi pronuncio

Un mio stimato collega è suo consigliere legislativo

diciamo, però, che non la vediamo allo stesso modo
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 13:54:13
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 15:44:28
La famiglia la considero un valore, anzi il valore... lo sai che in merito abbiamo visioni radicalmente diverse (dal concetto di cosa è famiglia, all'importanza nella scala dei valori sociali). La cooptazione purtroppo c'e' e sarei un'ipocrita se non ammettessi di essere anch'io un figlio della stessa.

Per il resto spero che arriverà qualcuno che con le sue parole abbatterà le torri d'avorio in cui molti si arroccano...
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 15:45:34
non ho cambiato sesso... un'ipocrita (era nella prima versione un'ipocrita verità) e nn potendo editare è divenuto un errore grammaticale a tutti gli effetti...
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 15:46:35
giusto per chiudere il cerchio sui laureati e sull'italiano... insomma una ring composition a tutti gli effetti...
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 15:53:28

Nuova reply all'argomento:

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