La centralità della persona e della famiglia, il rispetto uomo-donna, il volontariato derivano tutti dalla cultura cristiana. Dobbiamo riconoscere che la nostra società, il suo diritto, le sue regole di comportamento, sono impregnati di valori che non vengono da Marte ma dalla religione cattolica.
A parte (forse) il volontariato che e' una attivita' recentissima, la famiglia non mi pare proprio che derivi dalla cultura cristiana, _datosi_ che e' un'entita' presente nella societa' degli antichi romani, e prima ancora dagli assiro-babilonesi in su.
E poi vogliamo parlare del rispetto della donna che fino a poco tempo fa non aveva nemmeno l'anima per questi novelli paladini? Stendiamo un velo che e' meglio.
Poi dobbiamo stendere parecchi veli pure sulla centralita' della persona la quale poverina ha dovuto attendere l'illuminismo per vedere un po' di luce (ad aspettare la santa romana chiesa...)
Lasciamo perdere pure il Diritto (Universale) che mi pare nella dottrina cattolica (a parte quello canonico di altro tipo) non esiste proprio.
Non dimentichiamo che Lo Stato della Città del Vaticano non ha firmato la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e per questo motivo non fa parte dell'ONU.
Il medioevo purtroppo lo vedo anche e soprattutto nella mente di chi si lascia intortare dalle chiacchiere di questi personaggi.
In certe zone del Veneto la presenza di alunni stranieri soprattutto nelle elementari raggiunge il 60-70 per cento; così molti genitori italiani iscrivono i figli altrove, col risultato di creare scuole-ghetto.
ritenete giusto iscrivere i bambini italiani in classi miste che per forza di cose(molti bambini stranieri non sanno neanche l'italiano) dovranno procedere con i propri studi alla velocità degli bambini stranieri?
Messaggio del 06-09-2008 alle ore 15:47:51
ci ho aperto un post sul forum di uaar
«Assolutamente. Anche il ministro Gelmini, introducendo temi come il voto di merito, il grembiule, il comportamento in aula, dimostra che il suo approccio alla scuola è una grande riforma di princìpi e valori dopo la devastazione del Sessantotto e il suo lascito di materialismo, relativismo, nichilismo».
Siamo la prima regione d'Italia per associazioni di volontariato, protezione civile, donatori di sangue: si può pensare che siano tutti precettati? No di certo, sono il frutto di quei princìpi cristiani che innervano la nostra società. Se a Natale ci indigniamo perché scompaiono i presepi dalle scuole, è perché abbiamo dimenticato queste radici».
mavaff***
In certe zone del Veneto la presenza di alunni stranieri soprattutto nelle elementari raggiunge il 60-70 per cento; così molti genitori italiani iscrivono i figli altrove, col risultato di creare scuole-ghetto.