Cultura & Attualità
Massacrato di botte
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 10:42:19
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 10:38:47
Roma, moldavo fugge all'alt della polizia Travolge un'auto: un morto e due feriti
Il giovane, al volante di un furgone rubato giorni fa, era stato espulso ma non aveva mai lasciato il nostro Paese. Ora è in carcere
Tragedia nella notte sulla Nomentana dove un furgone non si è fermato all'alt della polizia, dando via a un inseguimento sulle strade della Capitale. Nella fuga il veicolo ha travolto un'automobile con a bordo tre giovani. Ad aver la peggio il conducente dell'auto, deceduto all'alba dopo il ricovero all'ospedale Sandro Pertini. L'investitore, rimasto illeso, è risultato essere un cittadino moldavo di 23 anni.
A maggio, nello stesso punto, travolti e uccisi due fidanzati
Roma, moldavo fugge all'alt della polizia Travolge un'auto: un morto e due feriti
Il giovane, al volante di un furgone rubato giorni fa, era stato espulso ma non aveva mai lasciato il nostro Paese. Ora è in carcere
Tragedia nella notte sulla Nomentana dove un furgone non si è fermato all'alt della polizia, dando via a un inseguimento sulle strade della Capitale. Nella fuga il veicolo ha travolto un'automobile con a bordo tre giovani. Ad aver la peggio il conducente dell'auto, deceduto all'alba dopo il ricovero all'ospedale Sandro Pertini. L'investitore, rimasto illeso, è risultato essere un cittadino moldavo di 23 anni.
A maggio, nello stesso punto, travolti e uccisi due fidanzati
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 07:17:01
Come non quotarti Bob
Come non quotarti Bob
Messaggio del 17-07-2008 alle ore 20:11:28
donna e buoi dei paesi tuoi ..e mò stave bone
donna e buoi dei paesi tuoi ..e mò stave bone
Messaggio del 17-07-2008 alle ore 20:10:10
Dal TGCOM
Picchiato e derubato in villa
Brescia, trappola della sua fidanzata
Un imprenditore 46enne di Salò (Brescia) è stato massacrato di botte da quattro malviventi che gli hanno ripulito la casa e la cassaforte. E proprio per ottenere la combinazione di quest'ultima i malviventi non hanno avuto scupoli: 150mila il bottino. I rapinatori sono andati praticamente sul sicuro visto che la vittima è caduta nella trappola organizzata dalla sua fidanzata, una 30enne rumena. La banda è ora ricercata.
La rapina è avvenuta lunedì sera ma solo nelle scorse ore la Procura ha precisato i contorni di un episodio che a prima vista era apparso molto oscuro. La vittima è stata massacrata di botte in un appartamento di Bigarello, nel Mantovano. I malviventi hanno così estorto la combinazione della cassaforte nella sua villa sul Garda. Una volta avuto quello che cercavano, per un bottino di 150 mila euro, quattro giovani e una donna, tutti rumeni, l'hanno lasciato ammanettato al bidet del bagno e hanno fatto perdere le loro tracce.
L'uomo, Sergio Mario Orio, 46 anni di Salò (Brescia), è stato soccorso dai vicini e trasportato all'ospedale di Mantova dove è stato ricoverato con una prognosi di 40 giorni per fratture varie. L'uomo aveva raggiunto la casa della sua fidanzata, una rumena 30enne, a Bigarello; lì ha trovato quattro uomini che gli hanno chiesto la combinazione della cassaforte della sua villa a Manerba sul Garda.
Era evidente che si trattava di una trappola, orchestrata forse proprio dalla donna, l'unica a sapere che il fidanzato aveva appena concluso una compravendita immobiliare che gli aveva fruttato 150 mila euro depositati nella cassaforte della casa. Subito i quattro individui hanno cominciato a picchiarlo selvaggiamente, fino a quando non ha rivelato la combinazione. E mentre uno dei malviventi restava a Bigarello a far da palo, gli altri si sono recati a Manerba.
Una volta entrati nella villa deserta hanno trovato la cassaforte, l'hanno aperta e se ne sono andati con il denaro. Non prima di aver avvertito il complice che tutto era andato per il meglio. A quel punto la vittima, lasciata sola ammanettata al bidet, con le forze residue è riuscito a liberarsi smurando il bidet e danneggiando le tubature dell'acqua. Poco dopo i vicini si sono accorti delle urla provenienti dall'appartamento e hanno dato l'allarme.
I carabinieri hanno identificato la donna e due rumeni 21enni, attualmente ricercati in tutto il territorio nazionale e all'estero: tutti dovranno rispondere di sequestro di persona a scopo di rapina; degli altri due stranieri sono in corso gli accertamenti per dare loro una identità.
Dal TGCOM
Picchiato e derubato in villa
Brescia, trappola della sua fidanzata
Un imprenditore 46enne di Salò (Brescia) è stato massacrato di botte da quattro malviventi che gli hanno ripulito la casa e la cassaforte. E proprio per ottenere la combinazione di quest'ultima i malviventi non hanno avuto scupoli: 150mila il bottino. I rapinatori sono andati praticamente sul sicuro visto che la vittima è caduta nella trappola organizzata dalla sua fidanzata, una 30enne rumena. La banda è ora ricercata.
La rapina è avvenuta lunedì sera ma solo nelle scorse ore la Procura ha precisato i contorni di un episodio che a prima vista era apparso molto oscuro. La vittima è stata massacrata di botte in un appartamento di Bigarello, nel Mantovano. I malviventi hanno così estorto la combinazione della cassaforte nella sua villa sul Garda. Una volta avuto quello che cercavano, per un bottino di 150 mila euro, quattro giovani e una donna, tutti rumeni, l'hanno lasciato ammanettato al bidet del bagno e hanno fatto perdere le loro tracce.
L'uomo, Sergio Mario Orio, 46 anni di Salò (Brescia), è stato soccorso dai vicini e trasportato all'ospedale di Mantova dove è stato ricoverato con una prognosi di 40 giorni per fratture varie. L'uomo aveva raggiunto la casa della sua fidanzata, una rumena 30enne, a Bigarello; lì ha trovato quattro uomini che gli hanno chiesto la combinazione della cassaforte della sua villa a Manerba sul Garda.
Era evidente che si trattava di una trappola, orchestrata forse proprio dalla donna, l'unica a sapere che il fidanzato aveva appena concluso una compravendita immobiliare che gli aveva fruttato 150 mila euro depositati nella cassaforte della casa. Subito i quattro individui hanno cominciato a picchiarlo selvaggiamente, fino a quando non ha rivelato la combinazione. E mentre uno dei malviventi restava a Bigarello a far da palo, gli altri si sono recati a Manerba.
Una volta entrati nella villa deserta hanno trovato la cassaforte, l'hanno aperta e se ne sono andati con il denaro. Non prima di aver avvertito il complice che tutto era andato per il meglio. A quel punto la vittima, lasciata sola ammanettata al bidet, con le forze residue è riuscito a liberarsi smurando il bidet e danneggiando le tubature dell'acqua. Poco dopo i vicini si sono accorti delle urla provenienti dall'appartamento e hanno dato l'allarme.
I carabinieri hanno identificato la donna e due rumeni 21enni, attualmente ricercati in tutto il territorio nazionale e all'estero: tutti dovranno rispondere di sequestro di persona a scopo di rapina; degli altri due stranieri sono in corso gli accertamenti per dare loro una identità.
Nuova reply all'argomento:
Massacrato di botte
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui


