Messaggio del 13-03-2008 alle ore 23:48:38
Emma Marcegaglia Presidente di Confindustria
Emma Marcegaglia è stata designata presidente di Confindustria con il 99,2% dei voti (125 su 132).
Ciò dimostra che quando la donna è in gamba non c'è bisogno di quote rosa per arrivare a posti solitamente occupati da uomini.
Le quote rosa sono un'invenzione di donne che, consce dei propri limiti, vogliono sfruttare il proprio genere femminile per far carriera.
Cordiali auguri ad Emma e alle tantissime donne che con le proprie forze sono riuscite giustamente ad emergere.
Che siano da esempio a quelle signore che perdono il loro tempo a teorizzare quote rose ed altre diavolerie del genere per crearsi uno spazio che non meritano!
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 00:36:37
Non sono un simpatizzante delle quote rosa, ma nn credo che gli uomini italici siano tanto più intelligenti delle donne italiche. Evidentemente c'è un qualche malfunzionamento che giustifichi una presenza femminile(a livello di istituzioni) così ridotta nel nostro paese.
Siamo sicuri ad esempio che i servizi a sostegno della maternità siano così efficienti? Può esserci qualche altra ragione culturale o di altra natura?
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 00:43:35
Anche se ciò fosse vero, ed io non credo che dare una possibilità anche a chi non è figlia di un ricco industriale sia un discorso becero femminista, un tal discorso messo in bocca a degli uomini avrebbe comunque una connotazione marcatamente maschilista. Certe critiche lasciatele fare alle donne adulte. Ci fareste una figura sicuramente migliore.
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 08:03:02
Concordo con Jena.
Le ragioni culturali le esemplifica perfettamente il Berlusca con la sua ironia misogina.
La Mercegaglia sarà bravissima, ma credo che il fatto che sia la figlia di suo padre conti qualcosa nel suo essere al vertice della sua azienda. Questo non toglie niente alle sue capacità che la portano ad essere a capo anche di confindustria.
Il problema è di chi non ha alle spalle una azienda di famiglia, che deve lavorare, magari tirare su dei figli, ecc. ecc.
queste persone si trovano davanti delle difficoltà enormi e poi devono per forza scegliere delle priorità.
Ci sono stati organizzati in maniera migliore, con servizi e garanzie maggiori per le donne e sicuramente con una cultura meno maschilista che hanno indici di natalità più alti del nostro e un maggior numero di donne nei posti di potere...
Dunque è colpa delle donne italiane che non sono interessate a far carriera?
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 11:56:50
Jena ha perfettamente centrato il problema.....
non si tratta di avere le quote rosa...riserva indiana per donne mediocri... ma di dare la possibilità a donne in gamba veramente di non dover scegliere tra carriera e famiglia....
se vogliamo veramente dare pari opportunità alle donne pensiamo agli asili nido a prezzi abbordabili magari dentro le aziende...farebbe molto di più una decisione del genere che le riserve indiane...
Iriyse tu pensi che il problema del far carriera lo risolvete con le quote rosa????
conosco donne che hanno fatto carriera e che però hanno dovuto sacrificare i propri affetti familiari...che aborrono le quote rosa ma reclamano VERI servizi di sostegno alle donne che lavorano!
e non buttatela sempre in politica di parte....e basta con Berlusconi...Veltroni Casini Bertinotti ecc ecc ecc ecc... che palle che siete!
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 12:03:02
PS La Marcegaglia era solo un esempio...che c'entra con il fatto che è ricca?
per essere Presidenti di Confindustria bisogna per forza di cose essere benestanti ed imprenditori
non mi risulta che Montezemolo e D'Amto avessero le pezze al culo
visto che questo nome ha fatto venire l'orticaria a qualcuno
parliamo allora di Antonella Bosco consigliere regionale tra i più votati d'Abruzzo e tostissima e competentissima presidente della commissione sanità....va meglio ora?
anche lei donna in carriera senza le quote rosa
non si tratta di avere le quote rosa...riserva indiana per donne mediocri...
...ma le posizioni di potere sono piene di maschi mediocri (per usare un eufemismo...), che se fossero nati donne mai e poi mai sarebbero arrivati a quelle posizioni.
Le quote rosa servono per le superdonne che sono in grado di imporsi comunque, per un motivo o per l'altro, questo è chiaro. Ma le altre?
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 14:37:28
ahahahahahahaha avvocato di Confindustria???? è un reato gravissimo
in effetti adesso mi spiego il suo successo elettorale
una donna paraplegica tra le più votate d'Abruzzo non può essere tutta farina del suo sacco...deve essere per forza merito di qualcun altro
della lobby maschilista di Confindustria Chieti che ha deciso di mettere il proprio fantoccio
...si si meglio il listino dove là veramente emerge la stoffa delle vere donne
scherzi a parte il tuo ultimo intervento lo prendo come una caduta di stile dovuta ad una cattiva digestione.....
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 14:37:48
La signora in questione è del 1965, cioè ha 43 anni (compiuti o da compiere)..Ha una bambina di 5 anni, quindi è diventata mamma a 38 anni..
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 14:56:05
Tom gli uomini e le donne mediocri stiano a casa a non far danni....
le posizioni di leadership in ogni settore lasciamole a chi ha qualcosa da dire e da realizzare indipententemete dal sesso, razza, orientamento religioso e sessuale.....
gli uomini e le donne in gamba devono lottare per emergere nella lotta contro i mediocri raccomandanti....o nel caso della politica dei mediocri clientelari....è questo il vero scandalo italiano!
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 16:01:18
Ho avuto modo di incontrarla diversi anni fa quando era presidente dei giovani industriali. Venne a Lanciano per una convencion! La classica donna in carriera tutta un "nervo" ma che sa molto bene il fatto suo. Fra l'altro gentile e per niente snob anche se i soldi che ha si notano a 1000 metri. Na tosta insomma, piccolissima di statura, francamente bruttarella, ma sono certa farà molto bene. Le donne quando arrivano a certi livelli devono faticare il doppio dei loro colleghi maschi e quindi non potrà che fare grandi cose! AUGURI!
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 16:12:00
ha detto che si alzerà due o tre ore prima ogni giorno per dedicare lo stesso tempo al figlio, ora chi glielo dice al pargolo che dovrà alzarsi alle 5 e mezza ogni mattina per accontentare la mamma !?!?!?
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 17:18:31
Tom non ti conosco ma sei veramente simpatico
io non posso ottenere di far posto alle donne capaci perchè non ho nessun potere se nn quello di parlare e neanche sempre visto che a casa mia comanda giustamente mia moglie
io non appoggio mai nessuno come ho già ampiamente dimostrato facendo incaxxare tutti quelli che potevo far incaxxare!!!
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 17:25:17
Lungi da me le donne (e anche gli uomini) in carriera...esseri impersonali.
Preferisco, mille volte, la restante, mediocre, umanità.
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 17:40:28
Ki io ho solo detto che la classe dirigente di una nazione, di una regione di una provincia di un comune non può essere mediocre...
la mediocrità ci ha portato sul baratro dell'abisso....
un pò di meritocrazia in Italia non guasterebbe....
...dai, bruttarella non è...ha classe, ha stile. un bel pò di miliardi...cosa le manca??
Ma una cosa resta da dire: Chi è Emma Marcegaglia?
Inutile parlare delle sue capacità, e magari metterle a confronto con quella di tutte le donne, perchè non tutte le donne nascono con ditte multinazionali già largamente avviate e svariati miliardi in banca; non tutte le donne si ritrovano a studiare nelle migliori università mondiali e che pochissima gente può permettersi e non tutte le donne da un giorno all'altro vengono prese e messe a capo di un consiglio di amministrazione, a mettere firme.
poi, c'è chi se lo merita e ci sono i burattini....la Marcegallia di che schiera fa parte?...
Messaggio del 14-03-2008 alle ore 18:45:41
Ti assicuro che di persona è un pochetto "lucertola" stralampadata magrissima. certo i miliardi la fanno definire un "tipo" se era una qualsiasi era na "cozza"!!! Comunque i gusti so gusti!
Messaggio del 15-03-2008 alle ore 00:27:52
joma, non solo a tutte le donne, ma a tutti gli esseri umani. le isi ritrova in una posizione perchè ha avuto un contesto non che glielo ha reso sicuro, ma quantomeno possibile.
il problema secondo me, in italia come in larga parte di questo paese, è che non esistono le condizioni di base per una donna di poter avere le precondizioni per poter essere, contemporaneamente, professionista affermata e madre, oltre alle normali condizioni fisiche "impedenti" (la maternità provoca dei periodi di non attività praticamente obbligata). queste precondizioni sono di carattere legislativo, culturale, ideologico. sono un mix distruttivo di assenza di welfare rosa, di maschilismo religioso e laico, di strutturazione aziendale e occupazionale prevalentemente maschile.
io sono poco, poco fiducioso, non vedo nè nel breve periodo nè nel lungo una possibilità di svolta in senso femmile (non femminista) della nostra civiltà: oltre le chiacchiere buoniste, oltre le norme tampone, oltre qualche finta paladina messa in un posto di comando "tanto per", oltre le solite - insomma - operazioni facciate simil macchietta, il ruolo della donna in questa società resta e resterà sempre marginale.
questo anche, se non soprattutto, per il pessimo risultato dei movimenti femministi di qualche decennio fa, che non hanno fatto altro che prendere tutte le negatività connotate come maschili e portarle nell'universo femminile.
questo anche, se non soprattutto, per il pessimo risultato dei movimenti femministi di qualche decennio fa, che non hanno fatto altro che prendere tutte le negatività connotate come maschili e portarle nell'universo femminile
Messaggio del 15-03-2008 alle ore 14:22:53
Frentanodoc,
non c'è nessun crimine ad essere l'avvocato della Confindustria. L'unica cosa che volevo sottolineare è che gli unici due esempi che hai portato di donne che sono riuscite ad essere elette in assemblee maschiliste sono legate, chi più chi meno, alla Confindustria. Tutto qui.
Per quanto riguarda i listini io non ne sono mai stato a favore. Sono perchè tutti i membri del Parlamento e del Consiglio regionale vengano eletti con la preferenza ed il voto di lista.
Messaggio del 15-03-2008 alle ore 14:59:39
Secondo me le "virtuose" non sanno neanche accendere "lu gas pi' l'acqua di li maccarune"...figuratevi "governare" una nazione!
Vedasi come sta governando Milano un'altra benemerita!
La meritocrazia è molto più simile all'aristocrazia che non alla democrazia.
il pessimo risultato dei movimenti femministi di qualche decennio fa, che non hanno fatto altro che prendere tutte le negatività connotate come maschili e portarle nell'universo femminile
e quali sarebbero questi pessimi risutati? l'occupazione femminile aumentata? gli stipendi aumentati (rispetto a quelli maschili)? più donne in posizioni di responsabilità? o forse più donne laureate?