Cultura & Attualità

Mai più comunismo!
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 12:11:04
MAI PIÙ COMUNISMI
Fame, morte, schiavitù, crimini, terrore,repressione:
"il fallimento di un'utopia in un secolo di storia nel mondo"


Nel 1848 Marx ed Engels, pubblicando il "manifesto comunista" avevano introdotto una svolta ideologica. Per loro la pace non rappresentava più un valore in sé, ma era subordinata ad un concetto di progresso che ammetteva e anzi sanzionava la violenza come strumento: la dittatura del proletariato. Prima di loro avevano sostenuto più o meno confusamente questa dottrina dai tratti totalitari e antireligiosi, Babeuf (la terra non è di nessuno, i frutti sono di tutti) e rappresentanti del socialismo utopistico, anarchici quali Owen, Fourier, Louis Blanc, Proudhon, Bakunin, Cabet...
Il nemico di classe si affronta in qualsiasi modo, ancor meglio con la violenza, che così facendo viene definita rivoluzionaria, che deve mirare alla soppressione delle stesse classi sociali, ad un organizzazione economica e sociale fondata sulla proprietà collettiva dei beni e servizi di produzione, alla negazione della differenza tra lavoro manuale e quello intellettuale, ad annullare la differenza sostanziale tra città e campagna, alla negazione dello Stato stesso, una volta avvenuto il passaggio dal socialismo a comunismo. La vita quotidiana viene militarizzata in ogni suo momento e in ogni sua forma. Manifesto che sosteneva l'utopia, con tanto di premessa e pretesa dalle errate prognosi scientifiche, della società capitalista e delle sue contraddizioni. Il pensiero che un individuo potesse vivere secondo le sue capacità e i suoi bisogni, dove al posto dello Stato subentrasse un associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno fosse la condizione del libero sviluppo di tutti. Ma nessuna rivoluzione comunista ha mai esaudito, neanche in misura approssimativa, quel primordiale sogno dell'uomo di realizzare un paradiso terrestre, alleggerito dai pesi del Mondo. Quel che è rimasto, è un dogma che ha preteso di assumere la funzione della morale e della religione, mentre il partito unico e "padrone" che deve rappresentare tutto e tutti, si arroga l'autorità di una Chiesa, i cui capi hanno sempre posseduto l'unica chiave che apre le porte al progresso umano, l'unica verità politica ed economica, spirituale e morale.
La forte ideologizzazione porta alla religione politica, voluta dalle èlite, per una completa adesione e totale dedizione, sotto forma di credo come nel culto delle religioni. Si insegna a scuola e nei posti di lavoro, si rende omaggio al mausoleo di Lenin nella Piazza Rossa a Mosca, ad ogni famiglia russa ormai completamente sovietizzata vengono distribuite statuette di Stalin da adorare. Così anni più tardi nella fase di inasprimento terroristico, per il culto della personalità di Mao negli anni della "rivoluzione culturale" e della "rivoluzione permanente" in Cina. Tornando alla grande madre Russia, ben 5 i milioni di morti per la carestia che coincise con il primo anno della Nep (nuova politica economica, più gradualista e moderata…) voluta da Lenin. Ma alla sua morte, la nep fu oltraggiata dai piani dell'"uomo d'acciaio" Stalin, salito prepotentemente alla guida dei bolscevichi, che con la pianificazione e la collettivizzazione delle terre, attraverso i piani quinquennali portasse l'Urss a divenire rapidamente una potenza industriale pesante, soprattutto per l'armamento. Poco importa delle rinunce sul piano dei consumi di massa. Violente misure di repressione e di terrore, compreso il sistematico ricorso alla pratica delle deportazioni e relativa confisca delle terre, permisero la formazione di 230 mila aziende collettive al posto dei 26 milioni di piccole aziende individuali precedenti. Il fautore del socialismo in un solo Paese, ovviamente il suo, riuscì ad espellere ed emarginare il suo rivale interno Trotzkij, già a capo dell'Armata Rossa, che in quanto ad applicare ogni forma di violenza aveva davvero poco da imparare.
Trotzkij infatti, amava sostenere che " la rivoluzione richiede alla classe rivoluzionaria che essa raggiunga il proprio fine con tutti i mezzi a disposizione e, se necessario, con una insurrezione armata; se occorre con il terrorismo." Iniziò così la sistematica eliminazione di ogni forza alternativa alla sua: liquidò fisicamente, in tutta fretta i "nemici del popolo", che fino a pochi giorni prima avevano rappresentato la vecchia guardia della rivoluzione di ottobre del 1917. Le mitiche purghe staliniane, coordinate dal boia Berija, che alla morte del generalissimo georgiano, sarà premiato con il ministero degli Interni. Terrore, processi farsa, nessuna prova ma umilianti confessioni estorte con la tortura in sentenze prefabbricate.
Anziani rivoluzionari, dirigenti della prima ora, scomodi testimoni, quadri dell'industria di stato, ufficiali dell'Armata Rossa, milioni di semplici cittadini con le loro famiglie, in prevalenza contadine, e anche vittime di religione ebraica, molto invisi al dittatore, così come i molti sacerdoti, spediti nei gulag non perché colpevoli, ma perché divenuti superflui. Non c'era posto per le loro chiese, per questo bruciate, il loro Dio abolito e cancellato dalla rivoluzione che avrebbe visto un nuovo regno, mai esistito fino a prima, quello dell'uomo libero.
Come durante la guerra civile spagnola con l'uccisione di oltre 7000 religiosi, tra cui anche suore e vescovi da parte degli anarco-comunisti, con innumerevoli distruzioni di edifici religiosi, nel risoluto ma vano tentativo di estirpare la religione cattolica dal suolo spagnolo.
Naturalmente l'Urss e i paesi dell'Est diedero l'esempio nella sanguinosa lotta al clero. Chiusero tutte le chiese, misero in prigione preti, suore e perfino chierichetti condannati a morte e fucilati, o al meglio finiti ai lavori forzati nei campi d'internamento dei gulag, e nelle miniere d'uranio, indifesi dalle mille radiazioni, solo perché si possedesse una Bibbia, per 8-10- 12 anni.
Percosse, timpani rotti dai pugni e dagli stivali con punte di ferro degli ufficiali, 30 e più persone chiuse in baracche di pochissimi metri, dove anche nel gelido inverno era vietato chiudere la finestra, e possibile andare al bagno, solo la mattina o la sera, 20 minuti per tutti i prigionieri insieme. Poi molto spesso stanze degli interrogatori e delle torture, tra muri foderati per assorbire le urla, persone chiuse in delle tute, e poi colpite fino al collasso. Povere vittime fucilate alle spalle dal boia, dopo essere fatte entrare con l'inganno di entrare in una stanza dove chiedere la grazia. Altre invece credute morte, si salvarono svegliandosi al cimitero o in fosse comuni cercando di rimanere nascoste fino alla caduta di Stalin.
Anche l'italiano Gramsci era per "una completa laicizzazione di tutta la vita e di tutti i rapporti di costume, ossia in una radicale scristianizzazione della società." Aggiungeva inoltre una profezia che si rivelò reale: " I popolari stanno ai socialisti come Kerensky a Lenin". "Assai pochi hanno potuto penetrare la vera natura del comunismo" affermò PioXI in una famosa Enciclica del 1937.
Regno fu, ma assoluto, di marca comunista, materialista, fatto di carri armati e missili, strutture burocratiche di ferro,un paese congelato, governato dalla mummia di Lenin, fatto di emigrazioni interne forzate, e di paura della contaminazione atomica. (che solo in parte avvenne alcuni anni fa a Chernobyl).
Aleksandr Solgenitzin liberato negli anni 50, ci parlerà dell'inferno dei gulag, un immenso sistema di sfruttamento del lavoro di milioni di persone, una vera orgia di schiavismo. "Il potere nasce dalla canna del fucile" sarà il motto che guiderà la Cina per circa 50 anni, di Mao Tse tung, uno dei fondatori del partito Comunista Cinese nato nel '21, ispirato a Marx, che prima si unirà al Partito dei Lavoratori (Kuomintang) di Sun Yat-sen e del più moderato nazionalista Chang Kai-shek, per poi combatterlo prima e dopo la fine del conflitto con il Giappone. Mao, da bravo alunno di Lenin, punta sui contadini della sua provincia, Hu nan, per poi trasferirsi verso nord (Shanxi), dove quello che sarà il "grande timoniere" della Repubblica Cinese dei "commissari del popolo" darà il via alla lunga marcia, rafforzando il legame comunista-contadino minacciato dai nazionalisti. Già molte le brutalità compiute verso il lungo tragitto, con molti profughi cacciati dalle loro terre, scampati a pesanti interrogatori e torture, e ad esecuzioni sommarie. Fortissima la propaganda, nonostante la pressione fiscale del 35% sui contadini, la coltura e l'esportazione dell'oppio, l'indottrinamento politico fin da bambini con tanto di fucile, autocritica ed educazione forzata per i dissidenti, metodi oppressivi ancora all'oscuro di un certo occidente che guardava Mao con vivo interesse, anche per la su linea diversa da quella staliniana, ma non per questo più morbida… Sarà il dominio del Giappone a creare le basi che costringeranno a un Fronte Unito (e provvisorio), suggerito anche dagli Stati Uniti tra Mao e Chang, visto che dal '37 fino al 39 occupavano gran parte delle città e delle coste cinesi.
Ma sarà Pearl Habor e ciò che ne conseguirà a togliere il disturbo dell'invasore, e a far riprendere i contrasti interni con fucilazioni di massa, fino alla presa di Pechino, che darà inizio ad un regime dove l'assassinio firmato con la stella rossa, diventa metodo di governo, di un popolo che contava allora 600.000 unità, e che ospiterà da allora parate militari come massima espressione di forza per la repressione del dissenso e per la conquista del potere mondiale.
La Repubblica Popolare Cinese, nascerà nell'ottobre del '49, e non sarà riconosciuta dagli Stati Uniti. Saranno invece 2 milioni circa le persone uccise, tra cui molti reazionari, oppositori politici considerati nemici del governo popolare in soli tre anni. Un sistema di controllo con 550.000 indiziati, 3.800.000 attivisti, 75.000 informatori, 1.200.000 uomini assoldati come polizia politica. Inizierà il genocidio del popolo spirituale del Tibet, con 1.200.000 morti (un tibetano su quattro). Molti saranno internati nei campi di concentramento cinesi (laogai), impiccati, torturati, mutilati, addirittura seppelliti vivi, in acqua bollente, decapitati o crocefissi, e magari lasciati sbranare dai cani randagi. I Buddha saranno rotti e sostituiti con grandi ritratti di Mao. Il Dalai Lama costretto all'esilio. I comunisti si spingeranno fino in Indocina verso Saigon, creando una delle prerogative ad un altro drammatico conflitto, quello del Vietnam. Invece dei 5.500 missionari cattolici, ne rimarranno soltanto una decina, non di più. Il "grande balzo in avanti" con le sue acciaierie da cortile, lo sarà per ciò che riguarda il disprezzo dei diritti umani e civili, per le continue espropriazioni, purghe, e la riforma agraria impostata sull'odio di classe. Tra anni di sacrifici per mille di felicità, dicevano i seguaci di Mao, interrando chi si ribellava ad uno stato di assoluta miseria.
Tra il '59 e il '61 si contano più di 30 milioni di ulteriori vittime, così come dopo la nuotata del 1965, e la rivoluzione culturale di gruppi di giovani Guardie Rosse che non risparmiavano nessuno se non le forze armate e gli scienziati dediti a esperimenti nucleari per nuove armi belliche. Molti i perseguitati tra gli imprenditori e gli intellettuali. Muore molto vecchio, nel 1976, ma lascerà quel segno (vedi la vedova con la Banda dei Quattro) che vedrà nuove drammatiche persecuzioni in Tibet (1987) e a Piazza Tienanmen verso giovani studenti che rivendicavano regole democratiche massacrati dalla polizia cinese (1989). Questo fu il dramma a Oriente. L'intera cintura di stati: - Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Germania Est, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Jugoslavia (poi con Tito autonoma), Albania - fu trasformata in pochi anni, dal ‘45 al ‘48, con golpe, assassini politici di statisti, elezioni burla, insurrezioni armate dei traditori sempre pronti rappresentati dai Partiti Comunisti locali, in un immenso ghetto comunista, a sostanziale dominio russo-sovietico. La metà di un intero continente, con centinaia di milioni di uomini, con intere disgraziate nazioni, divenne così - contro ogni diritto e libertà dei popoli - satellite dell'Urss. Nacque il Comecon (1949) o mercato comune orientale. Nacque il Patto di Varsavia, omologo della Nato (1955).
Nacque l'impero comunista, la guerra fredda, l'escalation degli armamenti, l'equilibrio del terrore, i deliranti piani marx-leninisti di sovversione e conquista del mondo, la trasformazione dell'intera area comunista in un gigantesco campo militare proteso al dominio planetario. Inenarrabili o quasi sono gli episodi della vergogna comunista. La divisione della Germania: a est lo stato fantoccio creato sulla zona di occupazione sovietica – o più esattamente su quanto non venne direttamente inglobato da Urss e Polonia - mentre a ovest (formata dalle ex zone di occupazione americana, francese e britannica) vigeva la libertà. Uno stato burla per il significato della sua esistenza, ma drammaticamente reale per la sua polizia segreta - immancabile nei paesi comunisti: la famigerata Stasi. Di cui verranno ritrovati dopo il 1989 chilometri di scaffali di archivi e milioni di schedature, per i suoi Vopos, per la frontiera costituita da centinaia di chilometri di rete elettrificata, sorvegliata da torrette con armi automaticamente attivate da cellule fotoelettriche in caso di passaggio (cioè di fuga verso l'occidente, per i suoi 16 milioni di mine - tante quante il numero dei tedeschi dell'est - poste sul confine. Per il suo Muro di Berlino, simbolo della prigionia schiavista del comunismo, costruito da Ulbricht e Honecher a partire dal 12 agosto del 1961 e costato la vita di 588 martiri, uccisi nel tentativo di fuga dal "paradiso dell'est" durante i 28 anni della sue infame vita. L'invasione dell'Ungheria del 1956, quando un intero popolo nauseato dalla protervia e dalla sanguinosa stoltezza sovietica, vide schiacciato il suo sogno di libertà sotto i cingoli dei carri armati russi: i capi della rivolta, Nagy, Maleter e tanti altri, spesso arresisi dopo formale promessa di avere salva di vita, vennero impiccati o sparirono nel nulla. Con la figura del grande cardinale Wyszynski e quella spregevole di Janos Kadar, carceriere del suo stesso popolo. La repressione nell'agosto 1968 della cosiddetta " primavera di Praga", quando ancora una volta la divisioni corazzate russe sgominarono anche un pallido tentativo di "socialismo dal volto umano", esautorando Dubcek e con Breznev che lancia la teoria della "sovranità limitata", con il sacrificio del giovane Jan Palac, che si immolò con il fuoco per protestare contro l'invasione. Il regime del rumeno Ceaucescu, altro bell'esempio di comunista delinquenziale, che con la despota moglie Elena tiranneggiò una popolazione di infelici ridotti- in era di pieno benessere per l'Europa - alla fame, con i folli piani di deportazioni di 7.000 villaggi in città falansterio costruite appositamente per spezzare la coscienza tradizionale e dominare meglio anche l'anima, oltre che i corpi.
Con le abominevoli vicende dei bambini infettati con l'Aids a scopo di studio per ordine del governo comunista, con i giganteschi palazzi del potere in mezzo alle catapecchie della povera gente, con le prove calligrafiche della scrittura di tutti i 23 milioni di abitanti per meglio controllare chi scrivesse le lettere anonime, con le macchine da scrivere proibite, con ogni telefono diventato una centrale di ascolto all'interno delle famiglie, con la folle polizia politica, la Securitate, con le torture ai dissidenti... La vicenda di un povero paese disgraziato come l'Albania, in mano ad un pazzo satrapo comunista come Enver Hoxa, costruttore di centinaia di migliaia di bunker contro l'invasione dal mare, sterminatore di centinaia di migliaia di oppositori, creatore di un funerario comunismo albanese in salsa cinese, che ha lasciato un popolo moralmente distrutto, di cui è stata strappata con la forza la religione, cancellato il passato e precluso il futuro. Sistematiche le purghe assassine di Enver Hoxa: 1948, fucilato Ministro dell'interno e segretario del P.C., 1954 assassinato il generale Dali Ndrev, insieme alla moglie incinta al nono mese, 1955 giustiziati 2 ministri, 1957 arrestato e fatto sparire il ministro Zia Dibra, 1959 tocca al primo ministro Tuk Jakova, torturato a morte, . .nel 1975 gli ideologi Lubonija e Paqarami... nel 1983 altri Ministri... La repressione di Jaruzelski in Polonia, quando un colpo di stato dei militari filosovietici polacchi nel 1980 realizzerà un'ennesima sopraffazione alla incontenibili istanze di libertà della gente, mettendo al bando l'organizzazione sindacale "Solidarnosc". Nel 1949 Mao Tse Tung, a lungo sostenuto dai sovietici, dopo aver rivoltato la tradizionale teoria leninista (conquistare il potere dalle città per estenderlo alle campagne) si rivolse ai contadini cinesi e vinse, dopo aver - da buon comunista - ignorato il risultato delle urne che aveva decretato il successo per i partiti liberaldemocratici e nazionalisti. E realizzando l'obiettivo di oltre 100 milioni di morti. Dopo di lui, Tien Anmen.
Le autorità della Cina dove ogni anno si eseguono circa cinquemila condanne a morte - hanno deciso di adottare il moderno e occidentale metodo dell'esecuzione mediante iniezione legale. Attualmente, i condannati vengono giustiziati con una revolverata alla nuca che, oltre ad essere tecnicamente obsoleta, puzza anche di terzo mondo e di comunismo. Il vantaggio della pallottola alla nuca consiste tuttavia nel fatto che, dopo l'esecuzione, è possibile chiederne coattivamente il rimborso ai familiari dell'ammazzato: il che, a un paio di dollari a pallottola moltiplicato per cinquemila, fa una sommetta non disprezzabile per coprire almeno parte delle spese. Adesso i dirigenti cinesi si chiedono che cosa farsi rimborsare dai parenti.. La guerra di Corea, quando nello stesso anno della proclamazione della Repubblica cinese, truppe nordcoreane e cinesi comuniste, invasero - dotate di armamento russo - la Corea del Sud. Con una crisi che imperversò fino al 1953 e causò 3 milioni di morti. Il Vietnam, con una lunghissima guerriglia sostenuta dai vietcong di Ho Chi Minh, altro comunista dell'Hotel Lux di Mosca, e di Giap contro il sud "corrotto" e dominato dai "nemici del popolo". Quando cadde Saigon per anni e anni centinaia di migliaia di vietnamiti scapparono con le loro famiglie per mare (i "boat people"). Solo allora gli utili idioti che in Italia per anni e anni avevano sostenuto la "lotta del popolo vietnamita contro gli americani" tacquero di vergogna. La Cambogia di Pol Pot, quando questo sanguinario e folle comunista arrivò negli anni sessanta al potere, deportando immediatamente l'intera popolazione urbana in campagna e nelle risaie, con marce forzate ed esecuzioni, con torture e purghe, facendo morire due milioni di disgraziati su una popolazione di sette. In uno scenario di delirio - uno dei tanti del comunismo - i kmher rossi abbattevano i piani superiori delle case più alte, perché fossero tutte eguali; uccidevano immediatamente coloro che fossero stati a contatto con gli occidentali; coloro che erano dotati di occhiali o titoli di studio perché certamente "corrotti", spesso venivano gettati vivi nelle fornaci e le ossa carbonizzate servivano a concimare le campagne. Il loro sogno era il comunismo "integrale e istantaneo": Nessuna entità familiare, solo l'Angka, il partito.
I mercenari cubani in Angola, Mozambico, in mezza Africa, quando Castro, esaurite con le sue allucinazioni economiche a base di patè di marxismo i fondi dello stato, non trovò altro mezzo che vendere il sangue dei suoi sudditi a Mosca per destabilizzare il continente africano e sostenere i regimi "amici" contro la popolazione. Oggi si serve invece del "Turismo sessuale", spesso pedofilo, per importare valuta estera. Il dittatore etiopico Menghistu, feroce deportatore delle etnie nemiche dalle proprie terre tradizionali a territori desertici lontani da centri nevralgici. Folli progetti che causarono morti e fame, finanziati con i fondi della cooperazione internazionale italiana. Anche qui prima o poi qualcuno ci dovrà spiegare il razzismo del PCI, della DC e del PSI italiani che rubarono con la cooperazione sulla pelle di tanti africani, sostenendo al tempo stesso i loro feroci persecutori governativi riempendoli di armi e finanziamenti. L'invasione - Natale del 1979 - dell'Afghanistan, un'altra bella operazione comunista, con l'invio di centinaia di migliaia di soldati sovietici, con i famigerati Spesnaz (reparti speciali), con l'abbattimento indiscriminato dei villaggi e delle città di un intero popolo che non voleva saperne dei gregari comunisti locali, dei Babrak Karmal e dei Najibullah, con le uccisioni di massa mediante i bombardamenti aerei, con le bombe a forma di farfalle perché fossero raccolte dai bambini afgani e - senza ucciderli - li mutilassero, perché fossero di maggior peso alle famiglie e ne prostrassero la volontà di resistenza. Alla fine si conteranno i milioni di afgani morti e 4 milioni di profughi, ma Mosca, per la prima volta, fu fermata. Il finanziamento e l'addestramento dei movimenti terroristici ultracomunisti in mezzo mondo: delle BR italiane alla RAF Tedesca, dell'Esercito Rosso giapponese ai Montoneros argentini. Fino al 13 maggio 1981, quando in un'apoteosi di delirio vi fu l'attentato al Papa, con un lungo filo rosso che da Ali Agcà porta ai servizi segreti bulgari e - dietro questi - direttamente a Mosca. Bene chiarire subito, senza nessun dubbio che anche in Italia c'è chi appoggiò tutto questo. È il 1921 quando a Livorno, scissionisti socialisti del partito operaio optano per la costituzione del partito comunista sezione italiana della terza Internazionale con tanto di falce e martello. Il terzo articolo del programma statutario recita: "Il proletariato non può infrangere né modificare il sistema dei rapporti capitalistici di produzione da cui deriva il suo sfruttamento, senza l'abbattimento violento del potere borghese." Il 13 luglio 1949 un decreto del Santo Uffizio dispose la scomunica nei confronti di tutti gli appartenenti al partito comunista italiano o a organizzazioni collaterali, con la condanna inesorabilmente all'inferno, cioè a non poter essere parte del progetto di salvezza di Cristo. "Stare con Cristo o contro Cristo" affermava Pio XII. In fondo l'Unità il giorno successivo alla morte di Stalin, il 5 marzo 1953 così scriveva: "Gloria eterna all'uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell'umanità." Una delegazione di comunisti italiani guidata da Togliatti va a Mosca per assistere ai funerali. Il Psi invia Nenni e Lombardi. Lo stesso Togliatti che con il nome di Ercoli iniziò i lavori del VII congresso dell'Internazionale a Mosca nel 1935 rivolgendosi così a Stalin: " Noi ti rivolgiamo, capo armato del proletariato mondiale e di tutti gli oppressi, i nostri saluti ardenti… Giuriamo che sotto la bandiera di Marx, Engels, Lenin e Stalin condurremo la lotta fino al rovesciamento del capitalismo" approvando il culto della persona, del pensiero e della direzione politica del dittatore e attuandolo durante la guerra civile spagnola, i massacri degli anarchici, la distruzione del partito comunista polacco, i crimini di Stalin, il periodo delle Foibe sotto il regime di Tito (non meno di 20.000 gli italiani assassinati), la repressione di Berlino,di Budapest e di Praga. Così come uno degli ultimi discorsi dello stesso Togliatti nel campo dei pionieri di Artek, dopo una delle tante doverose soste a Mosca. "Le nostre lingue sono diverse, ma identici sono i nostri cuori. Voi e noi ci battiamo per gli stessi fini. Lottiamo per la pace, per la felicità dei popoli, per il progresso, per il socialismo."
D'altronde da Luigi Longo, Giorgio Amendola a Enrico Berlinguer e Armando Cossutta aderendo al Patto di Varsavia durante la Guerra Fredda, dimostrarono di essere dei bravi "compagni" controllati non al servizio del loro stato, l'Italia, ma del Kgb e dalla Gladio rossa (come dimostrato con il recente dossier Mitrokhin) spiando e ricevendo mensili e perfino pensioni in rubli in cambio di rapporti dettagliati, carte segrete, appoggio politico ed eventualmente militare in caso di occupazione da parte dei comunisti sovietici. Questo fino a pochissimi anni fa. Oggi naturalmente il comunismo italiano è divenuto ovviamente più umano e meno cinico, anche se conserva quella cultura laica e marxista che si fonda su una concezione egoistica dell'esistenza umana, e che afferma, in nome di un equivoco concetto di libertà ripetutamente condannato anche dalla Chiesa, per esempio la liceità dell'aborto , la più disparata laicizzazione della scuola prodotta dall'ateismo di Stato, la liberalizzazione della droga e di una cultura malefica, che combatte organismi sociali dell'umanità come la famiglia, la nascita dei figli, la loro educazione civile e morale, poiché proprio da quel relativismo morale si arriva alla cultura dell'aborto, dell'eutanasia, all'omologazione del pensiero, all'uomo considerato unicamente una macchina, ad ogni forma di sedicente progresso che schiaccia e mortifica la forza e le capacità spirituali della comunità, attirando una certa visione malinconica e pessimista, di chi vede un mondo ancora diviso a compartimenti stagni, che ancora predica la lotta e l'odio e di classe. La prassi dei campi di concentramento, l'irreggimentazione e la persecuzione politica in gigantesche aree geografiche sottoposte alla dittatura comunista, al totalitarismo rosso, con i milioni di vittime di cui veniamo a conoscenza solo oggi dopo l'apertura parziale degli archivi sovietici, non lascia scampo a nessuna, eventuale, quantomeno discutibile interpretazione umana e politica della stella rossa e della falce e martello. Basterebbero chiederlo quindi ai cittadini di Russia e di tutte le sue grandi regioni, anzi Stati come Estonia, Lettonia,Lituania, Ucraina, Siberia etc. sottoposti per decenni a tale regime. Chiederlo inoltre a quelli della Cina, Polonia, Siberia, Cecoslovacchia, Germania orientale, Bulgaria, Romania, Finlandia, Ungheria, Jugoslavia, Romania, Albania, Spagna, Istria e Dalmazia, Corea, Vietnam, Cambogia, Nicaragua, Laos, Etiopia, Afghanistan, America Latina, Cuba, Grenada, Siria, Mongolia, Argentina, Laos, e tutti coloro che hanno avuto a che fare con movimenti, partiti ed organizzazioni terroristiche comuniste, nazionali ed internazionali, anche se non sempre al potere. Neanche un paese occidentale ha scelto di essere governato dai partiti comunisti, proprio per non fare la fine di molti paesi dell'Europa dell'est, dell'America latina e dell'Africa. Le vittime del nazismo (dai 3 ai 6 milioni) sono abbastanza accertabili vista la mania dell'ordine da parte dei tedeschi di tener aggiornata anche la contabilità dei loro morti. Ma per gli slavi, i mongoli e i loro affini, valeva una massima: " Un morto è un caso umano, ma un milione di morti è un caso statistico."Parole di Josip Stalin. Quindi se i morti del comunismo mondiale siano risultati 80 100 o 150 milioni di morti non è poi la cosa più importante. Chi ci racconterà del dettaglio queste come le altre vomitevoli vicende del comunismo? Chi squarcerà il velo ancora adesso alzato dalla stampa e dalla cultura di sinistra, per raccontare tali e altre nefandezze? Non basta archiviare, peggio ancora dimenticare, forse inutile chiedere scusa delle proprie colpe, fondamentale è invece capire e far comprendere quanto il comunismo sia stata un'alternativa del tutto fallimentare, e perché mai più accada che il settarismo possa colonizzare le nostre teste. A voi le mostruose conclusioni, pensando che oggi tanti militanti della sinistra, intellettuali organici, benpensanti progressisti, radical-chic, quelli che si definiscono la cosiddetta società civile, fecero proprie, con i loro padri e nonni, tutta o almeno una parte di questa storia, in Italia così come in Europa. Operazione tentata, ma per fortuna non riuscita in maniera totale, grazie a chi con la propria vita, difese la libertà propria e di quella del suo popolo, in ogni parte ed angolo del mondo. Per questo ci chiediamo esterrefatti perché ancora non vi sia una giorno fisso nell'arco di un anno, che ricordi tutto questo al mondo intero? Per ribadire in maniera forte e chiara
"MAI PIÙ COMUNISMI"!



Messaggio del 18-12-2007 alle ore 12:12:07
SI CERTO...PERO' MAI ...DEBOLI CHE SOCCOMBONO
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 12:19:44
Quetso post è per chi si vanta ancora di essere comunista, per chi sventola bandiere rosse e cubane....per chi nel modo più ipocrita di questo mondo SVENTOLA LA BANDIERA DELLA PACE E SI DICHIARA COMUNISTA......riflettete e provate anche un pò di vergogna! Le vostre bandiere sono sempre più rosse del sangue versato da circa 150 milioni di persone morte per colpa dei regimi comunisti nel mondo.....SVENTOLATE SVENTOLATE!
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 12:43:28
Questo post è degno compare dei post di Libertad... :0)

Solo che lei (secondo me è una lei) non avrò più di 20 anni... Le si può giustificare un cieco impeto ormonal-giovanil-populistico...

Tu... Che scusa hai?


EHEHEHEHHEHEHEHEHEH !!!!!!!


Ancora cò 'ste menate rossi vs neri...

Che sonno... ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ !!!!



Buonanotte
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 12:45:44
W W i copia ed incolla senza fermarsi a riflettere e pensare... Saggio Tarzanello, in questo caso penso che non arrivi nemmeno a 18...
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:14:10
l'ultimo paragrafo è imbarazzante...ma addò li si pijate?
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:16:55
che mondo sarebbe senza tarzanello? mi hai tolto le parole di tastiera
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:23:17
Tarzanello facci un goal
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:24:16
Esiste una differenza tra quelli di destra e quelli di sinistra, quelli di sinistra sanno riconoscere gli sbagli e nessuno di noi difende la Cina, si questiona su Fidel Castro, condanna la corea....ma la destra fa una cosa terrificante, rinnega al giorno d'oggi che abbiano esistito i campi di sterminio o peggio ancora che sia stato una cosa giusta!!!
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:35:24

Esiste una differenza tra quelli di destra e quelli di sinistra, quelli di sinistra sanno riconoscere gli sbagli e nessuno di noi difende la Cina, si questiona su Fidel Castro

questa affermazione è molto... come dire... curiosa
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:44:37
Adonai tu pensa all'ultima parte del mio intervento, che lo hai sorvolato????
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:53:13
Luzy, lui vede solo quello che vuole, d'altronde è tipico della cultura di destra, e se lo vede, dirà che non è vero!
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 13:55:35
Luzy, non avevo nulla da ridire sulla seconda parte.
Micolao, fai bene a fare un po' di autocritica.
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 14:18:49
Un copia incolla può essere anche palloso da leggere è vero, specilmente quando non si conoscono i metodi per leggere, ma naturalmente è il contenuto che non vi cala vero? E tu tarzanello, professore di questo cazzo, quanti anni hai? cosa fai della tua misera vita? che lavoro fai? bè cmq rimani uno dei tanti coglioni-professori da tastiera che parlano parlano e sparlano sperando che altri tuoi simili ti scrivano ( bravo tarzanè ecc ecc ) resta il fatto che il comunismo è peggio di qualsiasi altra dittatura e l'intento ( credo ) di eufonico non è quello di accendere una battaglia tra rossi e neri, ma credo voglia solo ricordare un pezzo di storia così come voi ci rompete le palle con la giornata della memoria lui ti ha rotto le palle nel ricordarti da quale scuola politica vieni.

Ora baciami il culo con quella barbetta da rincoglionito e salutami i tuoi servetti che ti baciano il culo

Romanamente ti mando a cagare





tarzanè buon natale anche a te


Camerata Micolao Presente o/
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 14:23:18
la: BRAVO LU PESY.. la:
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 14:24:13
cazzo nn mi è uscita la ola..
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 15:37:50
Quando uno festeggia cazzate non escono le ola....
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 16:03:41
Un discorso storico davvero approfondito ed interessante, molto sintetico con qualche interpretazione di troppo ma tutto sommato apprezzabile, benchè scritto con un intento preciso.

Io però baderei di più a chi OGGI continua a fare degli insulti, delle intimidazioni, delle mistificazioni e della violenza un mezzo di confronto politico.

I nostalgici, di una qualsiasi cosa, sono un fenomeno tutto sommato comprensibile, meno comprensibile è che ci sia gente che non porta avanti nessun tipo di dialettica che non sia quella di insultare e cercare di gettare discredito su chi ha di fronte o che magari, vedendosi impedite queste "scappatoie",ti aspetta fuori da un bar per picchiarti...

Il problema non è il Comunismo, il Fascismo e nemmeno il Nazismo, e nemmeno lo sono la religione Cattolica o l'Islam, il problema, quello vero, è l'Ingiustizia, è la Sopraffazione, il problema è la Violenza, il problema è la Prepotenza, il problema è non capire gli errori...

Meditate gente, meditate...
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 16:09:41
.
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 16:48:56
Giustissimo, anche io però baderei di più a chi oggi continua a fare degli insulti, delle intimidazioni, delle mistificazioni e della violenza un mezzo di confronto politico. Specialmente a quelli che dietro la maschera da bravo ragazzo montano storie e storielle per screditare un semplice ragazzo, solo perchè invidiosi oppure perchè manovrati da partiti politici. Ma meno comprensibile è che ci sia gente che non porta avanti nessun tipo di dialettica che non sia quella di insultare e cercare di gettare discredito su chi ha di fronte o che magari, vedendosi impedite queste "scappatoie",ti offendo per mesi e mesi avendo dalla loro parte gente spietata pronta a tutto, anche a sbattere il mostro in prima pagina, e che continuano a fare tutto questo per sfogare le proprie frustrazioni. Poi ci sono quelli che pretendono la libertà di criticare tutto e tutti ma guai a parlare di loro, no quello non si può, loro possono perchè da buoni ipocriti quali sono devono recitare la parte dei "bravi ragazzi" e quindi non puoi far vedere alla gente chi sono veramente.
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 16:50:11
Cmq tarzanè nervo
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 16:52:06
 @  Pesante:
Quote:
Un copia incolla può essere anche palloso da leggere è vero, specilmente quando non si conoscono i metodi per leggere, ma naturalmente è il contenuto che non vi cala vero?
Beh, sinceramente... Il contenuto c'entra davvero poco, visto che io ho semplicemente paragonato il post di Eufonico a quelli di Libertad (che, nel caso non lo sapessi, è schierato/a dalla parte opposta alla tua)...

Non ci piace perché inefficace a livello comunicativo, e poco originale... Inoltre non si riesce mai a cogliere precisamente il pensiero di chi posta, in quanto si riduce a semplice emissario... E
Quote:
tu tarzanello, professore di questo cazzo, quanti anni hai? cosa fai della tua misera vita? che lavoro fai?
Che buffo, di solito queste domande me le fanno le ragazze su Cistitù... Ma ipotizzo che le loro curiosità abbiano una diversa motivazione di fondo...  EHEHEH !!!!  :0) 
Quote:
...bè cmq rimani uno dei tanti coglioni-professori da tastiera che parlano parlano e sparlano sperando che altri tuoi simili ti scrivano ( bravo tarzanè ecc ecc ) resta il fatto che il comunismo è peggio di qualsiasi altra dittatura e l’intento ( credo ) di eufonico non è quello di accendere una battaglia tra rossi e neri, ma credo voglia solo ricordare un pezzo di storia così come voi ci rompete le palle con la giornata della memoria lui ti ha rotto le palle nel ricordarti da quale scuola politica vieni.
Ah beh, hai certamente ragione, infatti le argomentazioni del tipo "...bandiere sporche di sangue" e altre amenità consimili sono l'ideale quando si vuole sostenere un sereno dibattito di analisi storico-sociale...

...O no?   :0)  
Quote:
...Ora baciami il culo con quella barbetta da rincoglionito e salutami i tuoi servetti che ti baciano il culo...

EHEHEHEH... Zozzone, allora a questo miravi...   :0)  

I'm sorry, preferisco che ognuno baci solo il proprio deretano, è una questione di igiene...  EHEHEHEH !!!!!! 
Quote:
Romanamente ti mando a cagare...

Mai sentito... E' una roba tipo:"Aoh! Li mortacci tua ma vaccagà!!!  Aoh !!!  mei Cojoni !!! Forza Totti !!!"  ???

Quote:
tarzanè buon natale anche a te

Buon Natale...  

...E i miei più sentiti auguri di un 2008 pieno di sentimenti costruttivi e tantà operosità per un futuro migliore per tutti
...     :0)




W l'amore
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:02:10

oppure perchè manovrati da partiti politici.




mmm...mi ricorda qualcuno...bhà...chissà chi è...non mi viene in mente...
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:03:51
Tarzanè fai ridere, parli a nome di tutti, ma tutti chi? non credi di essere un po malato di protagonismo? parli di cattivo gusto comunicativo e ci può anche stare, ma rimane sempre una tua opinione e non quella di tutti, poi se come altri millanti una laurea in scienze della comunicazione posso anche accettare la tua critica sull'originalità del testo e sulla inefficienza comunicativa nel contesto della C.M.C ( comunicazione mediata dal computer ) su scala macro-sociale, ma cmq sarà una tua opinione come la mia e non una verità assoluta, quindi parlare a nome di tutti è troppo esagerato. Per lù rest nervo solo tu hai capito la mia sottile ironia e provocazione
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:05:07
Micolao forze da quelli di alleanza con paolini?
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:07:45
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:08:45
Un bell'esempio, nel senso delle mie parole, viene certamente dal Consiglio Comunale di Lanciano che nella sua penultima seduta tra le altre cose ha condannato all'unanimità, 27 voti su 27, certi atti e qualunque forma di discriminazione, di odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

Appena possibile posterò il testo integrale.

Bravi!!!
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:11:14

Macho Man

Body...wanna feel my body?
Body...such a thrill my body
Body...wanna touch my body?
Body...it's too much my body
Check it out my body, body.
Don't you doubt my body, body.
talkin' bout my body, body,
check it out my body

Every man wants to be a macho macho man
to have the kind of body, always in demand
Jogging in the mornings, go man go
works out in the health spa, muscles glow
You can best believe that, he's a macho man
ready to get down with, anyone he can

Hey! Hey! Hey, hey, hey!
Macho, macho man (macho man)
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho! Ow....

Macho, macho man
I've got to be, a macho man
Macho, macho man (yeah, yeah)
I've got to be a macho!

Body, its so hot, my body,
Body, love to pop my body,
Body, love to please my body,
Body, don't you tease my body,
Body, you'll adore my body,
Body, come explore my body,
Body, made by God, my body,
Body, it's so good, my body

You can tell a macho, he has a funky walk
his western shirts and leather, always look so boss
Funky with his body, he's a king
call him Mister Eagle, dig his chains
You can best believe that, he's a macho man
likes to be the leader, he never dresses grand

Hey! Hey! Hey, hey, hey!
Macho, macho man
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho! (all right)

Macho, macho man (yeah, yeah)
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho! All Right!

Ugh! Macho..baby!
Body, body, body wanna feel my body,
Body, body, body gonna thrill my body,
Body, body, body don'tcha stop my body,
Body, body, body it's so hot my body,

Every man ought to be a macho macho man,
To live a life of freedom, machos make a stand,
Have their own life style and ideals,
Possess the strength and confidence, life's a steal,
You can best believe that he's a macho man
He's a special person in anybody's land.

Hey! Hey! Hey, hey, hey!
Macho, macho man (macho man)
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho! (dig the hair on my chest)

Macho, macho man (see my big thick mustache)
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho! (Dig broad shoulders)

Macho, macho man (dig my muscles!)
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho!

Macho, macho man
I've got to be, a macho man
Macho, macho man
I've got to be a macho! HEY!

Messaggio del 18-12-2007 alle ore 17:51:36
 @ Pesante:
Quote:
Tarzanè fai ridere, parli a nome di tutti, ma tutti chi? non credi di essere un po malato di protagonismo? parli di cattivo gusto comunicativo e ci può anche stare, ma rimane sempre una tua opinione e non quella di tutti...
No, guarda che io mi riferivo ai commenti positivi degli altri nei miei confronti...

Tu che sei ossessionato dal mio fascino (EHEHEHEH !!!  :0) ) credevi che fossero commenti di ammirazione verso me come persona, ma erano semplicemente d'accordo con il fatto che se apri un post così...

...Non arricchisci granchè il brainstorming universale...   :0) 
Quote:
...Per lù rest nervo solo tu hai capito la mia sottile ironia e provocazione    
Sì, ma solo perché ho un quoziente intellettivo IMMENSAMENTE superiore alla media, sennò ci cascavo pure io...  

...EHHEHEHEHEHHEHEH !!!!!!!!!!!!!


Buone Feste a tutti i puri di cuore...    :0)
  
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 20:41:58
bravo tarzanè


Per il resto ci sono idioti che continuano a mischiare voti e storielle



come tutti possono vedere il fine di certa gente è solo quello di far politica montando storielle false e inutili.

Messaggio del 18-12-2007 alle ore 20:46:45
Mi consola il fatto che Eufonico sembra conoscere bene la verita!


Siete convinti che nell'arco della vostra vita, non vi possa mai succedere di perdere la testa e tirare uno schiaffo a qualcuno?





la sua famiglia, che tra l'altro (e questo sia chiaro a tutti) sa come punirlo, sa come educarlo

Messaggio del 18-12-2007 alle ore 20:50:42
forse sei fuori tema, riprenditi e torniamo a parlare del contenuto del post.
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 20:53:33
BELLEZZA..Vù VEDè KE LA OLA ESCE SE TI CHIAVO UN CAZZOTTO??
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 21:06:07
Un discorso storico davvero approfondito ed interessante, molto sintetico con qualche interpretazione di troppo ma tutto sommato apprezzabile, benchè scritto con un intento preciso.

Io però baderei di più a chi OGGI continua a fare degli insulti, delle intimidazioni, delle mistificazioni e della violenza un mezzo di confronto politico.

I nostalgici, di una qualsiasi cosa, sono un fenomeno tutto sommato comprensibile, meno comprensibile è che ci sia gente che non porta avanti nessun tipo di dialettica che non sia quella di insultare e cercare di gettare discredito su chi ha di fronte o che magari, vedendosi impedite queste "scappatoie",ti aspetta fuori da un bar per picchiarti...

Il problema non è il Comunismo, il Fascismo e nemmeno il Nazismo, e nemmeno lo sono la religione Cattolica o l'Islam, il problema, quello vero, è l'Ingiustizia, è la Sopraffazione, il problema è la Violenza, il problema è la Prepotenza, il problema è non capire gli errori...

Meditate gente, meditate...
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Un bell'esempio, nel senso delle mie parole, viene certamente dal Consiglio Comunale di Lanciano che nella sua penultima seduta tra le altre cose ha condannato all'unanimità, 27 voti su 27, certi atti e qualunque forma di discriminazione, di odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

Appena possibile posterò il testo integrale.

Bravi!!!
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Mi consola il fatto che Eufonico sembra conoscere bene la verita!


Quote:
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Siete convinti che nell'arco della vostra vita, non vi possa mai succedere di perdere la testa e tirare uno schiaffo a qualcuno?
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Quote:
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la sua famiglia, che tra l'altro (e questo sia chiaro a tutti) sa come punirlo, sa come educarlo
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CIOE' CON IL POST NN CI AZZECCA NULLA.....

QUAL'E' IL FINE?



Messaggio del 18-12-2007 alle ore 21:15:21
Starheaven di che partito sei?


pure nghe le donne...
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 21:50:20
pesà che è la tua ragazza? :asd.
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 22:23:19
di ke partito posso esse secondo te?
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 22:37:13
Voglio salutare Luzy: Ciao bellezza!


Messaggio del 18-12-2007 alle ore 22:47:42
Starheaven, io sono una signora...e alla violenza rispondo con un
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 22:56:38
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 22:58:41
Luzy,che sei una signora che te lo dici da sola?
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 23:08:49
Si, me lo dico da sola...ma perchè tu mi conosci??? si me conosci credo che non potrai dire il contrario...
Mahhh se qualcuno crede che non lo sono, non è che me la prendo tanto... mi interessa solo essere una brava persona...
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 23:10:44




Messaggio del 18-12-2007 alle ore 23:17:12
Luzy,io non ti conosco,e manco conosco come ragionate voi donne,mica sono donna,però so che un Gentiluomo non direbbe mai io sono un gentiluomo ,quindi se 1+1 fa 2,ecco che hai un quadro perfetto cmq scherzavo
però riflettendoci,com'è strano il mondo,e non mi riferisco assolutamente a te,ho sentito parecchie donne dire " io sono una signora " ma mai una che dicesse" io sono una puttana " Luzy,specifico che non c'entri ninte con questa riflessione,ho solo preso spunto dalla tua frase,e tu Ki pensa a Berlusconi
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 23:27:01
...io sono una puttana..cambia la vita questa affermazione?
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 23:28:00
Pensa solo a una cosa Phar, io non mi arrabbio mai!!!
e come si prendo in considerazione lo della puttana!!!!
delle mie parti si dice, e anche qui, mi sembra..." una moglie deve essere una signora nella strada e una puttana nel letto" e io questa frase la prendo come lezione di vita... ma adesso sono in pubblico non in privato, e dico che sono una signora
Messaggio del 18-12-2007 alle ore 23:31:48
grande Luzy..questa mi è davvero piaciuta!!!!
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 00:30:48
sante parole etna

micolao non è la mia ragazza non so chi possa essere questa/o Ragazza/o
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 01:51:23
etna, alla fine alla fine un pelo c'entra...

anche se si parla di un avvenimentop particolare...

che pero', uniti a tanti altri avvenimenti specifici avvenuti nella storia, nel tempo, in luoghi diversi, fanno statistica...

Messaggio del 19-12-2007 alle ore 02:12:53
Oje bingo... Ogni tanto torni e sparli... Pesà, vatta jettà...
Volevi litigare, giusto? E jamà...
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 14:22:07
Certo!...è un copia incolla, il 99% di voi lo usa se non sbaglio....ho commesso un reato????? Se si, quanti anni devo scontare?
A chi mi accusa di aver fatto un copia incolla senza averlo nemmeno letto, rispondo che da dottore in scienze politiche di storia ne ho letta davvero tanta e soprattutto ho imparato anche a revisionarla con accurate ricerche, tant'è vero che la mia tesi di laurea era in storia delle istituzioni politiche....ma forse questo non vi interessa e non importa.
Per chi invece mi accusa di creare post per mettere contro ideologie antitetiche come fascismo e comunismo, non ha capito nulla...lo scopo del mio post era di semplice informazione, per rinnegare ogni tipo di totalitarismo e il comunismo (forse molti di voi lo ignorano) ne è un esempio ancora presente nel mondo (vedi Cuba).....
Per concludere, vorrei dire a Micolao che sono Enzo un tuo caro ex amico, che per anni ti ha prestato basso e amplificatore pur di farti suonare insieme a me e al gruppo....almeno da te pretenderei delle scuse. Inoltre vorrei dire al resto dell'allegra "brigata" che non ho la tessera di nessuno partito politico e che parlo ed esprimo le mie opinioni, libero da ogni condizionamento esterno. Voi siete liberi di non condividere quello che scrivo, ma non tollero chi, privo di argomenti si diverte a insultare gratuitamente le persone.
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 14:44:44
delle scuse di che?
nei miei interventi non ho fatto nessun riferimento al tuo post nè a nessuna delle cose che hai scritto, quindi non vedo di che dovrei scusarmi, o mi è sfuggito qualcosa?
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 14:51:32
Quello che ho scritto, per te e da manovratore politico????
Sono una persona che non sa ascoltare "tipico comportamento di destra" mah!!!!!! ?????
In questo sito si può esprimere un 'opinione o no???? Se no basta dirlo...
Poi, sinceramente mi hai rotto le palle....iol tuo comportamento inizio a non tollerarlo più.
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 15:17:07
fà un pò come vuoi, ma giusto per puntualizzare ciò che ho scritto non era certamente riferito a te se non l'hai capito, (guardacaso quotavo una frase ti tuo fratello, non tua)
nell'intervento sul tipico comportamento di destra invece mi riferivo ad Adonai...evidentemente hai frainteso non una, ma ben due volte...
ma ormai credo faccia poca differenza percui se ti vuoi incazzare, che tu abbia torto o no non cambia molto.
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 15:18:53
se ti vuoi incazzare aspetta almeno che dica qualcosa di male nei TUOI confronti, perchè stavolta ti sì sbajate proprie.....

Messaggio del 19-12-2007 alle ore 20:48:32
up
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 22:21:54
Stefano vorrei sapere l'attinenza del mio post, con quello che è stato scritto da te e i tuoi compagni o "compari"....io ho fatto un copia incolla, su un documento storico, sperando che si potesse creare una discussione, non una rissa verbale....poi se c'è gente che strumentalizza, dovrebbe farsi una esame di coscienza...Es. Bruce Wayne ha scritto cose che poteva anche risparmiarsi, tirando un fatto che con il mio post non c'entra nulla, evidentemente si diverte a provocare,quindi certe situazioni se le va a cercare (questo è un tipico comportamento da vigliacco)....Il Re (personaggio che a mio parere ha pochi argomenti) mi ha insultato senza fermarsi a riflettere, perchè se l'avesse fatto o se fosse stato capace di farlo, avrebbe detto semplicemente la sua opinione, oppure avrebbe semplicemente ignorato il post.
Tu per spirito partigiano, ti sei comportato da pecorone, facendo le solite battute e mettendo le solite faccine, invece di scrivere cose più sensate....ti ricordavo molto più intelligente.
Messaggio del 19-12-2007 alle ore 22:54:14
sei libero di pensare quello che vuoi su di me sugli altri e sull'andamento di questo post, resta il fatto che ti sei ampiamente sbagliato pensando che le cose che ho scritto fossero riferite a te quando invece non lo erano e ti ci sei pure incazzato, tra l'altro mi sento ancora libero di scrivere ciò che voglio, che sia serio o che sia una battuta su ogni argomento di questo forum, dato che il senso del forum è proprio questo...
ma ripeto, non ha importanza, tanto se non era questo sarebbe stato altro, statti bene
ciao.
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 00:01:30
Orsù, nessun reato, ci mancherebbe altro, sarebbe solo bello poter leggere un pensiero personale che righe e righe scritte poi da un pinco pallino qualsiasi...
Il discorso è riferito a tutti gialli, violetti e terra di siena bruciata...
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 10:37:38
La mia critica è un'altra:
Eufonico, come pretendi che un utente medio del forum (anche quelli più culturalmente evoluti) leggano per intero tutto il copia/incolla per intavolare di conseguenza una discussione seria (se mai fosse possibile in questo forum)? Potrei postarti pagine e pagine di Jimi Hendrix, Eric Clapton e tutto il rock blues degli anni 60, ma a che serve? CHi leggerebbe tutta la pappardella? Allora il mio fine non sarà quello di stimolare un'interessante discussione, ma credere di indottrinare un popolo di "navigatori virtuali" pretendendo che leggano tutta la storia. Onestamente più di 15 20 righe di seguito sullo schermo io non le reggo... sarò anche limitato, ma un motivo ci sarà se chi vuole dare delle notizie via internet non superi il limite di "interccicamento occhi".
Dopo si possono discutere i contenuti
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 12:13:57
Si forse era troppo lungo....ma rimango dell'idea che manca l'interesse e l'obiettività giusta.....pensavo che in cultura e attualità si potessero postare cose del genere, evidentemente qui è tutta una "PIAZZA"....
La prossima volta posto la ricetta dei tarallucci e vino e delle pizz e foje......poi metto tante faccine che scoreggiano e se le annusano a vicenda! Che belllo!!!!!
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 12:48:52
No... non ti scoraggiare, nel forum c'è anche qualche testa pensante, sono poche e quasi tutte in letargo, ma le puoi trovare, il problema è nel porre le questioni. E nell'atteggiamento con il quale vengono poste....
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 13:08:44

nel forum c'è anche qualche testa pensante


e tu nin ci na riintre niente
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 14:14:09
Micolao sei l'esempio del classico vigliachetto rosso, quando sei in gruppo non guardi chi è il tuo nemico, rispetto zero, classico del codardo e del parassita.
Micolao nella vita di tutti i giorni ci troviamo a camminare su strade diverse, mote volte prendiamo percorsi diversi, ma il destino molte volte fa incontrare due persone, molte volte in pieno giorno oppure nel cuore della notte, spero solo di non calpestare una merda come te.. sai ho le scarpe nuove


cmq mi sembra tutto chiarito...

Buon Natale a Tutti.

Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:12:42
caro pagliaccio chiamato pesante, non ho fatto mai gruppo a differenza di te, pagliaccione, che ti senti forte nel tuo partitino e tra i tuoi camerati , anzi , non è che ti piace, ne hai estremo bisogno, se vi mettete tutti insieme infatti forse un cervello intero lo fate.
Ho detto FORSE.
Torna alle tue pagliacciate, pagliaccio.
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:13:40
ti piacerebbe incontarmi nel cuore della notte eh? magari da solo...
così puoi agire come tua consuetudine...
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:19:14
Io sono fiero di essere un pagliaccio avere una personalità spiritosa è sempre piacevole

Mentre tu sei solo una povera merdina, che ci posso fare?

Ti sei offeso? ma quanto mi dispice poverino

Micolao perchè aspettare la notte? se ti devo prendere so dove trovarti basta andare nel primo cesso della città e leggere il tuo numero sulle porte oppure buttare l'occhio nel cesso
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:21:40
Oppure vengo alla prossima riunione di alleanza con paolini sicuramente ti trovo a fare marachelle con i tuoi amici
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:32:15
l'ultima frase non l'ho capita, dato che con la politica di questo comune non ho mai avuto a che fare, diversamente da te.
per il resto, chiamandoti pagliaccio, ti faccio un complimento, dato che tu a far ridere quando ci provavi seriamente non ci riuscivi, ora invece, come politico ci riesci alla grande...
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:40:26
ps:
offeso?

ma tu davvero ti sopravvaluti
ma chi ti si caga
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 21:41:53
ps: mi ero scordato di dire che se io sono "un vigliacchetto rosso" allora potrei fare un fulgido esempio di "vigliaccone nero"

ma te lo risparmio...
hai già fatto la tua porca figura
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 22:55:16
Scusate Micolao e Pesante(maurizio) ma voi non eravate amici?Se si, queste parole sono gravi,avete messo le idee politiche prima dell'amicizia,questo per me è inconcepibile
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 23:12:04
ti dirò pharlap, amici no, ma buoni conoscenti, ero più amico coi fratelli (eufonico perchè l'altro mi pare non frequenti il forum) coi quali ho suonato una vita e spartito tante cose belle.
io con lui ho sempre scherzato (o anche inzummato se vuoi) fino a un pò di tempo fa, credendo che la cosa si fermasse lui (oche lui potesse sostenerla da essere civili)...poi tempo fa ha sbottato come un pazzo, attaccandomi con una violenza e cattiveria inaudita...ma non me ne sono stupito...la politica gli ha dato veramente alla testa, basta vedere i fatti di cui tutti sanno.
Forse oggi come oggi si incazza più se gli offendi il partito che non la mamma (con rispetto alla mamma, è solo per fare un esempio)...peggio per lui, perchè a quanto pare la faccia l'ha già persa, il resto verrà poi.
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 23:24:57
ps: e non mi si dica che io metto le idee politiche prima dell'amicizia, perchè non è mai stato vero e posso dimostrarlo con mille esempi della mia vita e se non vogliamo parlare di amicizia (che è un parolone) possiamo almeno parlare di rispetto (vedi bartam che conosco da tanti anni per il quale l'ho sempre avuto e col quale c'è sempre stato un rapporto cordiale e di rispetto e c'è ancora nonostante ci si possa scannare o incazzare sul forum)
con gli stessi fratelli di maurizio siamo stati amici per anni (ora a quanto pare ha deciso che non più) nonostante le nostre idee fossero molto distanti da sempre.
quindi se qualcuno ha tirato la corda, quello non sono io, inoltre il rispetto va mantenuto, e di fronte a certi avvenimenti è proprio difficile, anzi impossibile, per cui ritengo naturalissimo per me esprimermi dicendo quello che penso
Messaggio del 20-12-2007 alle ore 23:25:35
come ho sempre fatto e sempre continuerò a fare.

Nuova reply all'argomento:

Mai più comunismo!

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