Messaggio del 23-10-2006 alle ore 00:52:54
Follini a si il prossimo puntello del Governo al senato
non sottovalutare mai il potere della "vendetta" just.
Follini ha ingoiato merda per due anni per colpa di Casini ed ora non vede l'ora di rendergli pan per focaccia
Piuttosto il moltiplicarsi dei micro-partitini di centro e' l'ennesimo obbrobrio partorito da Berlusconi e il suo proporzionale porchereccio (che tra l'altro gli e' andato pure di traverso
Messaggio del 23-10-2006 alle ore 00:33:55
just
Prodi & Co. stanno adottando le misure impopolari all'inizio per togliersi di mezzo gli "alleati" scomodi senza rischiare piu' di tanto.
Per ora hanno accontentato Mastella e Rifondazione.
Ma non illudetevi voi destrorsi. Il governo non cadra' di certo per 4 ombrelli in piazza ed i soliti sfondoni berlusconiani
Tra l'altro vorrei ricordarti (se te lo fossi dimenticato) che durante la precedente legislatura la CDL era sempre perennemente spaccata in due tronconi su tutto, salvo poi miracolosamente trovare l'accordo poco prima di votare.
I nostri "sinistri" hanno imparato la lezione: stai tranquillo non molleranno certo le poltrone duramente conquistate e anelate per 5 lunghissimi anni
Messaggio del 23-10-2006 alle ore 00:26:25
anima è vero , ma il bello di prodi è che è riuscito a NON fare le riforme strutturali adottando comunque misure estrementissimamente impopolari!
Messaggio del 23-10-2006 alle ore 00:21:26
Just ognuno evade come puo'. quess e' l'Italia e questo il motivo del perche':
1- ci ritroviamo i politici che ci meritiamo
2- l'Italia ha una mentalita' mafiosa
3- nessuno vuole fare le riforme strutturali di cui il paese abbisogna disperatamente (chi le fa deve necessariamente andare contro i propri interessi personali Berlusconi oppure adottare misure estremamente impopolari Prodi.
Messaggio del 23-10-2006 alle ore 00:17:01
samuel sicuramente è come dici tu , i commercianti spesso cercano di evadere l'evadibile(si dice cosi?) ,
ma io conosco anche tanti professori che tengono lezioni private, conosco ferrovieri che nella mezza giornata libera fanno i pittori o i piastrellisti , conosco impiegati delle poste che si mettono ogni anno in malattia in questo periodo e se ne vanno beatamente a raccogliere l'uva o le olive....
insomma , è facile x tutti evadere!
Messaggio del 22-10-2006 alle ore 20:39:41
Molti commercianti sono ingiustamente considerati dei veri e propri "ladri"per lo Stato.....basti pensare agli studi di settore secondo i quali una certa attività DEVE GUADAGNARE ALMENO UN TOT ...poi che lo guadagni o no quel tot...
Alcuni di essi però sono davvero dei banditi, specie i piu' grossi...evadono le tasse utilizzando tutti i sistemi.....sistemi che per la maggior parte vengono loro messi a disposizione dagli stessi governanti!!!!
Messaggio del 19-10-2006 alle ore 10:48:59
Pppssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss.ahhhhh,non metaforico,dopo tutte ste cazzate ci voleva.Just non ti quoto,ti straquoto e ti capisco,ma fa gne mè,nti ci mett si dice a Langiane.Le banche sanno quali sono i polli(commercianti in generale) e le volpi(prof.pubblico impiego),figurati se tu,sporco evasore ristoratore ti presenti in banca,fido =0 zero.
Conosco amici del pupplico impiego che fanno mettere sull'attenti i direttori di banca quando entrano.
CHIUSO psssssssssssssssssssssssssssssssssssss.ahhhh non metaforicamente
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 19:27:44
Fuori, da ciò che leggo a scuola eri proprio un ...somaro.
Adesso sei soltanto...un arruffone, furbo, ciuccio senza dignità e ti piace sta accuscì.
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 19:10:08
Ragassuoli, vedo ultimamente su questo forum che spesso si parla in un modo o nell’altro di economia “ mo ci vò- parleme di quatrine, chjù je te fame e mene se trove a magnà”.
Il problema di fondo per quel che penso, ho assistito a tante “manovre e manovrine finanziarie”, mai in queste non sono mai state adottate le famose riforme strutturali, tutti ne parlano e nessuno le adotta perchè?
Ricordo una tassa, e non il motivo per cui venne introdotta che si chiamava “una tantum”, mi sembra che venne caricata allora sulla benzina e ancora li si trova
“picchè la benzine nà’ ricalate anzi....”,
La trattenuta che avevano i dipendenti per i fondi GESCAL, “janne cagnete forma ma
sempre llà stà”.
Nel 2006 “marittocche ad assiste a la resurrezzione di vito gamberale che ognaddò janna truvà lu poste, cimoli ha affussate pime le EFFESSE e dope l’alitalie e sempre llà stà”,
dell’unipol “tutte l’embruje n’ze sente cchjù” .............
siamo un popolo di arruffoni e furbi ciucci senza dignità, e ci piace sta accuscì.........
picchè sennò........... jeme fuori tema, tornando a fagnavù, Fagna ti rraggione però prima di fare tutt’erba un fascio “si quanda maistre e prufessure nghe la doppia attivita’ fanne l’invasori fiscali !?!”
“BACIETTI”.
* mo me tenga a ricurdà, nu colleghe me libero prof. che stà'bbone san'zzaccate
dentra a la case n'ghe le zie a 2 solde s'ariscattate la casa popolare, e mo te l'appartemente in centro con l'ufficio,
e si quanda svilte che te la casa popolare, 2 stipindie e nen paghe manche 100 euri
a lu mese all'ater!!!!!
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 18:35:24
...è ciò che dico anch'io...però niente guerra autonomo contro lavoratore dipendente, per favore,...perchè se sta bene l'uno è un vantaggio anche per l'altro...se una parte della società soffre ne risente sicuramente anche l'altra.
Voglio dire che se il lavoratore dipendente dovesse guadagnare di più di ciò che adesso guadagna sarebbe tutta l'economia della nazione che ne trarrebbe beneficio e quindi anche le "tasche" dell'autonomo.
Ammetto anche che l'autonomo è sicuramente soggetto a molti più rischi di varia natura e per questo dovrebbe avere adeguate tutele...un esempio di vita per me è sempre stato Libero Grasso.
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 18:14:22
al lavoratore autonomo concedono grandi prestiti xchè questi vengano investiti nell'attività lavorativa , e per concederli cercano tante di quelle garanzie (leggi mattone) e fidejussioni che non immagini!
ovviamente dopo aver attinto a questi crediti bancari , poi non possono neanche sognarsi di richiedere qualche altro piccolo aiutino (magari x pagare una vertenza) , perchè i bilanci , se non c'è niente altro da mettere a garanzia , servono a ben poco , non sono una garanzia di continuità!
cosa fà allora x questo aiutino l'imprenditore?
cerca quei 5/10000 euro allo strozzino , che nel giro di poco tempo lo strozza x l'appunto!
il problema stà a monte : ai lavoratori dipendenti servono questi soldi da investire nell'attività?
risposta:no!
i lavoratori dipendenti , soprattutto se statali , grazie alla busta paga (garanzia x le banche di sicuri futuri introiti) possono richiedere un mutuo x comprarsi l'appartamento!
con questo non voglio dire che il lavoratore dipendente stia meglio dell'autonomo , xchè è evidente che x entrambi è difficile arrivare alla fine del mese , dico solo che non si può generalizzare quando si parla di gioiellieri che guadagnano meno dei dipendenti pubblici!
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 18:02:59
ah! così è? a me la "cosa" sembra un po' diversa.
Le banche forniscono ( ancora per poco tempo perchè con 700/1200 euro il lavoratore dipendente non si può più permettere "de sognà")
il "piccolo prestito" al lav. dipendente e il "grande prestito" al professionista, all'imprenditore, all'artigiano ecc...
Perchè le banche non sono fesse.
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 17:48:38
eye , i lavoratori dipendenti(specialmente se statali), di solito, non sono oggetti di usura perchè con la busta paga hanno un accesso più facile al credito bancario!
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 17:32:53
Just, i lavoratori dipendenti, di solito, non sono oggetti di usura perchè non riescono, con quanto guadagnano, ad interessare "chi presta danaro ad usura".
Perchè gli usurai non sono fessi.
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 12:59:21
Io parlo di destra e sinistra? Sei tu che parli di cooperative rosse, solo per fare della stupida retorica. E' vero che esistono molte cooperative che hanno sempre meno a che fare con lo scopo mutualistico... questa è un'argomentazione valida. Poi a me risulta che esitono diverse cooperative che operano nel sociale, ma che sono a scopo di lucro. Ho avuto a che fare con una di queste a Lanciano, e di certo nn era rossa.
Vogliamo poi parlare degli agriturismi? Anche qui la riforma risale al 2003.
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 12:44:38
brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr si parla di gioiellieri che evadono, gli si spiega che in realtà non eludono nemmeno, faccio l'esempio delle coop per mostrare un esempio di EVASIONE E TRUFFA legalizzata e tu mi dici destra e sinistra... skin, io constato che la cosa mi fa schifo, poi berlusconi può aver fatto anche personalmente un blow job a tutti i dipendenti/soci delle coop, ma la cosa mi fa schifo uguale. a maggior ragione se poi si cerca di innescare dell'odio sociale...
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 12:39:41
White che c'entrano le cooperative? Esistono cooperative rosse e nere, il regime è lo stesso... peraltro l'ultima riforma l'ha fatta il centrodx
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 12:08:33
chiariamo... gli orefici e i gioiellieri mettono tutti i loro a beni a bilancio come magazzino, (pensate gli orefici che fanno fondere tutte quell'oro ) e ovvio che poi dichiarino poco...
piccola domandina, ma le cooperative rosse non le menziona nessuno, oppure l'evasione legalizzata dalla sinistra vi fa schifo? ...tanto tutto questo odio sociale che stanno cercando di produrre gli si ritorcerà tutto contro... patetici...
Messaggio del 18-10-2006 alle ore 01:48:32
eye non ho capito l'intervento
o forse non hai capito tu!
1u|sù|ra
s.f.
1 OB interesse, frutto del capitale
2a CO estens., interesse eccessivo, oltre i limiti stabiliti dalla legge, richiesto per una somma data in prestito | TS dir., reato di chi, abusando dello stato di bisogno di una persona, si fa dare interessi o vantaggi sproporzionati come corrispettivo di una determinata prestazione di denaro o di altro bene mobile
2b CO l’attività di chi presta denaro a interesse troppo alto: esercitare l’u.
------------ Editato da Just il 18/10/2006 alle 03:04:44
Messaggio del 17-10-2006 alle ore 14:33:06
Messaggio promozionale
2006-10-16 16:15
Libro-denuncia sull'usura: 150mila negozianti vittime
Pescara, Siracusa e Catanzaro nuove 'capitali' del fenomeno
(ANSA) - ROMA, 16 OTT - Dramma usura: i commercianti vittime in Italia sono 150mila, il 16% degli attivi, per un giro d'affari di circa 12 miliardi di euro. Un libro fa il punto sulla situazione: 'L'usura, le usure. Tempi, modi e luoghi di un fenomeno antico e moderno', di Lino Busa' e Bianca La Rocca, presentato nella sede della Confesercenti a Roma. Ogni anno 40mila tra piccole imprese e attivita' artigianali falliscono a causa dell'usura. Nuove 'capitali' sono Pescara, Siracusa, Messina, Catanzaro e Vibo.
conoscete qualche professore o qualche impiegato in mano agli usurai?
Messaggio del 16-10-2006 alle ore 21:46:45
Non mi meravigliavo di te per questo, ma del fatto che generalizzavi casi estremi.
Fagna conosco benissimo queste cose, ma io resto convinto che sia solo un gioco delle parti nel senso che nessuno ha intenzione di combattere seriamente l'evasione e che nessuno pensi che davvero qualcuno voglia combatterla.
Esempio: Il decreto bersani sulle liberalizzazioni prevede che d'ora in poi tutte le transazioni debbano avvenire per via di conto corrente, cioè non puoi pagare più il commercialista con un assegno o in contanti, ma solo versando sul conto corrente. Questa viene spacciata come una mossa antievasione, perchè in teoria tutto viene tracciato. Bella stronzata!!!!!!!! Questa è semplicemtne una contropartita per future liberalizzazioni del settore bancario, infatti la funzione anti evasione è pari a zero, il sistema può essere saltato in mille modi, in compenso gli autonomi pagano l'apertura del conto corrente
Messaggio del 16-10-2006 alle ore 20:50:23
Beh come risolvere l'evasione non lo so potremmo fare come gli americani ma rimane uil fatto che gli americani non sono italiani..... vi spiego: oggi in svezia due ministri del nuovo governo di destra si sono dimessi perché uno pagava la sua colf in nero e l'altro perché non aveva pagato uil canoner televisivo..... capito!
Qua sei fai una truffa miliardaria non rischi neanche il carcere.............
Poi Dean ti meravigli di me?
Io non so quale Italia hai conosciuto tu........ ti dico quella che ho conosciuto io:
Quando studiavo mi mantenevo lavoerando in una bancarella in montagnola....... sto tizio era di Prato c'aveva due ville con piscina e pure un cavallo da corsa, e sai quanto dichiarava? meno di un terzo di quello che incassava e non era il solo appena i vigili mettevano piede nel mercato scattava un passaparola che nel giro di 30 secondi metteva in allerta tutti quanti........
Poi mi capita spesso di andare in un negozio bar o qualsiasi altro esercizio commerciale al momento dello scontrino i più educati ti chiedono se possono battere un prezzo inseriore a quello da te pagato altri non lo chiedono nemmeno tanto chi lo guarda lo scontrino?
Per quanto riguarada i dentisti il metodo è ancora più subdolo una cura ti costa tot in nero se invece vuoi la fattura ti costerà quasi il doppio tu da cliente che sceglieresti?
Infine in una delle ultime mie esperienze lavorative i miei datori di lavoro parlando con dei clienti maledivano la vittoria del centro sinistra alle elezioni dicendo (testuali parole) che era finita la pacchia fiscale e che avrebbero dovuto essere più attenti al fisco!
Secondo me i casi estremi sono quelli che si comportano bene e no sti ladri......
Messaggio del 16-10-2006 alle ore 03:09:49
il sistema bancario ci può dire realmente come stanno le aziende...
provete ad acquistare un bollettino dei protesti e noterete che questo è pieno di gioiellieri(ma anche di tante altre categorie che si stanno puntando)!
xchè , quando le cose vanno male , le prime spese che uno taglia sono quelle considerate superflue!
e di certo la spesa più superflua è quella fatta dal gioielliere!
raramente mi è capitato di leggere di un professore che viene protestato!
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 20:07:17
Da profano concordando con the king Corso:credo semplicemente che andrebbe applicata la via statunitense in tema di fisco:aliquote basse ma in caso di evasione pene pesanti con detenzione CERTA fino a 10 e passa anni senza sconti ne accodamenti italioti di sorta in piu' la possibilita' di scaricarsi tutto dalle spese del dentista passando per l'auto arrivando ai piu' semplici beni...Inutile un aliquota assurda al 45/50% che di fatto e' un invito scritto ad evadere,anche perche' diciamolo nessuno in Italia nota "il ritorno" in servizi che questo fiume di denaro dovrebbe garantire,in Svezia pago tasse altissimema ho il ritorno con servizi efficenti..Quindi credo che giustamente un tizio si incazza se nota che gran parte del suo denaro serve a lubrificare un meccanismo fatto di enti assurdi e sprechi infiniti o magari a finanziare missioni senza senso come quella in Libano o piu' semplicemente 750 autobus o peggio un esercito di nullafacenti impiegati pubblici maestri indiscussi di famigerati tour dei bar....Almeno in Irak una fettina della torta c'e' avanzata anche per noi storici soccoritori di vincitori,sempre restii a mangiare merda quando si tratta di menar le mani....
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 17:12:50
siccome per pagare le tasse vanno fatte le ricevute fiscali, se ognuno potesse scaricarsi dalle tasse tutto quello che spende, avrebbe tutto l'interesse a farsele rilasciare per ogni acquisto!
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 16:56:15
se permetti qualche idea buona penso che ci sia: tracciabilità dei compensi, accertamenti doganali, studi di settore(evitando di colpire chi "mangia l'ala e non il petto del pollo"), controllo dell'elusione.
Tutto ciò non per odio di classe, tuttaltro perchè pagare le tasse è una forma di altissima educazione alla convivenza in una società L I B E R A L E.
Perchè pagare tutti significa pagare tutti meno(questo slogan viene adoperato tutti gli anni in Canada, non a Cuba,nel periodo delle dichiarazioni dei redditi, me lo ha detto ieri un mio cugino di Toronto).
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 16:40:06
tu cerca di non scantonare sempre dall'argomento di cui si discute( basta con le solite battute sui comunisti, guardie rosse, feddain, saddam, coccia svoite...una persona si può anche offendere...ma sminuisce anche voi... ecc...che cavolo avete le fobie...).
Per es. io sono daccordo con quanto dici tu sopra...voglio soltanto dire che non basta...non mi sembra sufficiente.
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 16:33:00
Secondo te come viene afforntato negli altri paesi, con i reparti speciali del Kgb o con le guardie rosse che urlano slogan?
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 16:24:43
Eye ci sarebbe un modo semplicissimo per ridurre se non a zero a limiti fisiologici l'evasione, intanto smetterla con l'incitare l'odio di classe e poi fare come si fa nei paesi che vengono sempre presi a modello, tipo gli USA, permettere di scaricare tutto.
Da noi quei 200 miliardi sono frutto della malafede e dell'ipocrisia: Io quadagno 100, secondo il nostro sistema io dovrei pagare imposte su 100. Una volta pagate queste imposte io spendo 50 per comprare una barca, beh il venditore della barca dovrebbe pagare le tasse anche su quei 50 su cui li ho già pagate io. Nei paesi civili io compro la barca (esempio scelto non casualmente per far felice d'alema) scarico completamente la barca su cui pagherà le tasse il venditore.
Messaggio del 15-10-2006 alle ore 16:19:08
I dati sulla dichiarazione dei redditi del 2005 parlano da soli.
L'evasione si aggira intorno ai 200 MILIARDI di euro.
Che cavolo deve fare stò Governo, deve chiudere gli occhi? Far finta di niente? Deve continuare a spremere i soliti noti?
purtroppo non sempre si capisce che generalizzare non vuol sempre dire esemplificare: è ovvio che quando si parla, che so, di gestori di bar, il pensiero va al bar del corso, dei portici, la caffetteria, ossia posti sempre pieni e che guadagnano tanto... ma ci sono anche tanti piccoli bar in periferia, o in paesini piccoli, dove il guadagno è mooooolto minore... chiaramente anche questi piccoli bar vanno computati negli studi di settore, e lo stesso discorso vale per le gioiellerie
poi è chiaro che noi italiani abbiamo la propensione all' evasione fiscale insita nel nostro dna, e questo vale tanto per i lavoratori autonomi quanto per tutti quei lavoratori dipendenti che fanno il secondo lavoretto in nero...
Messaggio del 14-10-2006 alle ore 18:03:25
fagna pure tu il servizio era capzioso, quelli erano i casi limite, tra l'altro fatto da idioti e ovvio che ocn dichiarazioni del genere ti sgamano, oggi con gli studi di settore bisogna stare molto attenti, oppure passare dall'evasione all'elusione e si risolve il prblema.
Per quanto riguarda i dipendenti, beh prima bisogna produrla la ricchezza poi si può pensare se pagare o meno le tasse
Messaggio del 14-10-2006 alle ore 12:07:09
In Italia, secondo quanto riferisce l'Ansa, nel 2005 i maestri elementari al primo incarico hanno guadagnato di più dei gioiellieri e dei titolari di bar. Questi ultimi infatti hanno dichiarato redditi inferiori ai 21mila e 500 euro. E ancora, sempre prendendo per buone le dichiarazioni del 2005: i tassisti hanno guadagnato meno dei metalmeccanici mentre i proprietari di saloni per la vendita di autovetture di Piemonte, Lazio e Campania hanno denunciato un reddito inferiore a 16.000 euro, cioè a quello del loro concittadino che varca da 15 anni con la tuta blu il portone di Mirafiori, Cassino e Pomigliano d' Arco.
E poi hanno il coraggio di manifestare dovrebbero sfilare di più sulle strade ma con a lato noi lavoratori dipendenti che gli sputiamo addosso