Cultura & Attualità
Ma il regime fascista può essere...
Messaggio del 18-01-2006 alle ore 11:57:27
non sarà certo il tuo bla bla bla a mascherare che ti sei "infognato" in argomentazioni delle quali non ne sei all'altezza. te ne mancano le più basilari conoscenze. ma non preoccuparti. è tipico.....
non sarà certo il tuo bla bla bla a mascherare che ti sei "infognato" in argomentazioni delle quali non ne sei all'altezza. te ne mancano le più basilari conoscenze. ma non preoccuparti. è tipico.....
Messaggio del 18-01-2006 alle ore 11:08:12

sei + divertente del vs segretario comunale ke mi fa scompisciare
il grande yukio mishima ebbe il coraggio di compiere seppuku quando nn riuscì + a essere a suo agio nella società giapponese americanizzata
lui era veramente un fascista...temo ke noi nn avremo la fortuna di vedere il tuo suicidio rituale
voi state alla politica cone ray sugar sandro sta all'arte del bel canto, e questo è quanto!

sei + divertente del vs segretario comunale ke mi fa scompisciare il grande yukio mishima ebbe il coraggio di compiere seppuku quando nn riuscì + a essere a suo agio nella società giapponese americanizzata
lui era veramente un fascista...temo ke noi nn avremo la fortuna di vedere il tuo suicidio rituale

voi state alla politica cone ray sugar sandro sta all'arte del bel canto, e questo è quanto!
Messaggio del 18-01-2006 alle ore 09:12:27
vedi bakunin cosa capita a chi vuol dire la sua su cose e personaggi che non conosce affatto?? hai appena confermato di conoscere di primo de rivera solo ciò che il sistema ti ha consentito: "ha fondato la falange". e tutta la sua produzione letteraria??? i suoi scritti? i suoi disacorsi?? le sue prose??
il nanetto con i baffi??chi era?? non certo hitler che aveva una altezza superiore al mwtro e settanta. non era un "corazziere" ma neanche un nanetto.
non perdo ulteriore tempo a parlare di cose che hai dimostrato di ignorare totalmete. sei entrato in post nel quale non sei culturalmente in grando di apportare il contributo dovuto. hai solo abbassato la qualità degli interventi che forumiani come dean, atelkin ed altri stavano tenendo ad ottimo livello.
vedi bakunin cosa capita a chi vuol dire la sua su cose e personaggi che non conosce affatto?? hai appena confermato di conoscere di primo de rivera solo ciò che il sistema ti ha consentito: "ha fondato la falange". e tutta la sua produzione letteraria??? i suoi scritti? i suoi disacorsi?? le sue prose??
il nanetto con i baffi??chi era?? non certo hitler che aveva una altezza superiore al mwtro e settanta. non era un "corazziere" ma neanche un nanetto.
non perdo ulteriore tempo a parlare di cose che hai dimostrato di ignorare totalmete. sei entrato in post nel quale non sei culturalmente in grando di apportare il contributo dovuto. hai solo abbassato la qualità degli interventi che forumiani come dean, atelkin ed altri stavano tenendo ad ottimo livello.
Messaggio del 18-01-2006 alle ore 00:08:47

fantastico davvero : gli autori ke citi sono tutt'altro ke nascosti se di valore ( vedi ezra pound il quale subì probabilmente un'ingiustizia quando fu rinkiuso in manicomio, tuttavia appoggiò convintamnente il nazismo e il fascismo)
Codreanu è stato un puro e semplice assassino di ebrei e ha fatto la fine ke ha meritato
gentile si studia anke al liceo ( ma siccome tu hai fatto il Gran Liceo Ginnasio dei Figli e Nipoti Di papà e nonni di Firenze lo dovresti sapere)
primo de rivera ha fondato la falange nei studia nei libri di storia
ah! in una centrale libreria locale persino quella serie infinita di infamità ke ha scritto il nano con i baffetti è ben esposto
allora ke cakkio dici?
poi IO posso ben ridere di te..ci ha propinato l'ODIO x fini e AN x mesi e mesi e mo te lo sposi
troppo bello ,,se continui così a forza di giravolte di 180° diventi gay e comunista
fantastico davvero : gli autori ke citi sono tutt'altro ke nascosti se di valore ( vedi ezra pound il quale subì probabilmente un'ingiustizia quando fu rinkiuso in manicomio, tuttavia appoggiò convintamnente il nazismo e il fascismo)
Codreanu è stato un puro e semplice assassino di ebrei e ha fatto la fine ke ha meritato
gentile si studia anke al liceo ( ma siccome tu hai fatto il Gran Liceo Ginnasio dei Figli e Nipoti Di papà e nonni di Firenze lo dovresti sapere)
primo de rivera ha fondato la falange nei studia nei libri di storia
ah! in una centrale libreria locale persino quella serie infinita di infamità ke ha scritto il nano con i baffetti è ben esposto
allora ke cakkio dici?
poi IO posso ben ridere di te..ci ha propinato l'ODIO x fini e AN x mesi e mesi e mo te lo sposi
troppo bello ,,se continui così a forza di giravolte di 180° diventi gay e comunista
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 23:02:00
scusate il ritardo. giuro che mi era sfuggito l'ultimo concentrato di cazzate di bakunin, e ora che le leggo mi dispiace sinceramente di non averle lette prima. perchè?? perchè constatare che non riesce a reggere il discorso e tenta di driblare andando sulle stupide provocazioni è qualcosa che provoca un sottile piacere. è come stare sull'altura a guardare il nemico vinto in fuga!!
oh bak, ma non sai fare di meglio?? si era alzato troppo il livello del dibattito per i tuoi mezzi??
scusate il ritardo. giuro che mi era sfuggito l'ultimo concentrato di cazzate di bakunin, e ora che le leggo mi dispiace sinceramente di non averle lette prima. perchè?? perchè constatare che non riesce a reggere il discorso e tenta di driblare andando sulle stupide provocazioni è qualcosa che provoca un sottile piacere. è come stare sull'altura a guardare il nemico vinto in fuga!!
oh bak, ma non sai fare di meglio?? si era alzato troppo il livello del dibattito per i tuoi mezzi??
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 22:12:09
Possono essere sconosciuti anche tanti altri autori,che trattano l'argomento in questione.Chiaramente,quelli da te citati ,essendo autori che a te interessano di piu' ,tu li conosci.Altri conoscono autori che a te non interessano affatto.Ps.Meglio sbagliare con la propria testa che con quella di altri.
Possono essere sconosciuti anche tanti altri autori,che trattano l'argomento in questione.Chiaramente,quelli da te citati ,essendo autori che a te interessano di piu' ,tu li conosci.Altri conoscono autori che a te non interessano affatto.Ps.Meglio sbagliare con la propria testa che con quella di altri.
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 21:31:15
cappellini, in lenea del tutto teorica è come dici tu, ma in pratica spiegami pertchè in un ambiente che non mi sembra affatto "ignorantello" come questo forum, non sono conosciuti, come ha appena evidenziato l'intervento di bakunin, questi personaggi??? i "soliti noti", si catapulteranno nel dire che il motivo è la loro scarsa valenza. ma lo diranno senza aver letto un solo rigo che i "nostri" hanno scritto. tu che non sei mai sceso a questi infimi livelli, ma hai sempre ragionato con la tua testa(passami la battuta; pur sbagliando), come giustifiche che sono sconosciuti ai più??
cappellini, in lenea del tutto teorica è come dici tu, ma in pratica spiegami pertchè in un ambiente che non mi sembra affatto "ignorantello" come questo forum, non sono conosciuti, come ha appena evidenziato l'intervento di bakunin, questi personaggi??? i "soliti noti", si catapulteranno nel dire che il motivo è la loro scarsa valenza. ma lo diranno senza aver letto un solo rigo che i "nostri" hanno scritto. tu che non sei mai sceso a questi infimi livelli, ma hai sempre ragionato con la tua testa(passami la battuta; pur sbagliando), come giustifiche che sono sconosciuti ai più??
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 21:17:09
Jekil,non è vero che il sistema ha messo al bando le menti scomode.Chiunque puo' leggere gli autori da te citati.Le menti scomode sono state messe al bando in URSS,nell'Italia fascista e nella Germania nazista e in altri postacci ancora.Inoltre, perchè parli di nemico sconfitto su lanciano.it?
Jekil,non è vero che il sistema ha messo al bando le menti scomode.Chiunque puo' leggere gli autori da te citati.Le menti scomode sono state messe al bando in URSS,nell'Italia fascista e nella Germania nazista e in altri postacci ancora.Inoltre, perchè parli di nemico sconfitto su lanciano.it?
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:57:38
JEKIL e i MAZZI di FIORI
JEKIL e i MAZZI di FIORI
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:57:07
dalle tue affermazioni si evince che non sai nulla dei "nomi" dei quali stiamo parlando. non hai certamente letto le posie di brasillach o i discorsi di de rivera. questo lo capisco. sei figlio di un sistema che mette al bando le menti scomode. quel che capisco meno è perchè ti senti obbligato ad intervenire su argomenti che ignori totalmente.
sapevo che su questo forum il "nemico" era sconfitto, ma non immaginavo che era ridotto alla disperazione!!
dalle tue affermazioni si evince che non sai nulla dei "nomi" dei quali stiamo parlando. non hai certamente letto le posie di brasillach o i discorsi di de rivera. questo lo capisco. sei figlio di un sistema che mette al bando le menti scomode. quel che capisco meno è perchè ti senti obbligato ad intervenire su argomenti che ignori totalmente.
sapevo che su questo forum il "nemico" era sconfitto, ma non immaginavo che era ridotto alla disperazione!!
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:53:36
1edito qs x ripetizione
2prima editavo x aggiungere la seconda parte
3 adesso capisco perkè bartam e il pupo mi sono simpatici ... loro nn si vendono x 2 poltrone ..tu si, ci stai pensando seriamente
ke ridere
cosa tocca a te? il posto di portaborse di fiore? 
prima la mussolini e ora fini e berlusconi giuro ke nn me lo sarei mai aspettato da un duro e puro

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Editato da Bakunin il 17/01/2006 alle 20:59:27
1edito qs x ripetizione
2prima editavo x aggiungere la seconda parte
3 adesso capisco perkè bartam e il pupo mi sono simpatici ... loro nn si vendono x 2 poltrone ..tu si, ci stai pensando seriamente
ke ridere
cosa tocca a te? il posto di portaborse di fiore? prima la mussolini e ora fini e berlusconi giuro ke nn me lo sarei mai aspettato da un duro e puro

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Editato da Bakunin il 17/01/2006 alle 20:59:27
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:50:23
anke mao tze tung ha scritto dei libri, qs nn vuol dire ke ti dobbiamo "rieducare" ... stalin ha scritto dei libri, ma nn vuol dire ke ti dobbiamo mettere nei gulag
inoltre la maggior parte di quelli ke citi sono degli assassini, dittatori, oppure fiankeggiatori di dittatori
ki è il folle? ki segue ed esalta una banda di assassini, oppure ki auspica la libertà?
ps: nn c'hai un cazzo da fare vedo..nn appena ho scritto subito sei comparso
è caduto il mito del fascista ke lavora 
anke mao tze tung ha scritto dei libri, qs nn vuol dire ke ti dobbiamo "rieducare" ... stalin ha scritto dei libri, ma nn vuol dire ke ti dobbiamo mettere nei gulag
inoltre la maggior parte di quelli ke citi sono degli assassini, dittatori, oppure fiankeggiatori di dittatori
ki è il folle? ki segue ed esalta una banda di assassini, oppure ki auspica la libertà?
ps: nn c'hai un cazzo da fare vedo..nn appena ho scritto subito sei comparso
è caduto il mito del fascista ke lavora 
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:45:57
visto che hai dovuto editare per "riflettere" su quel che dovevi dire(era sinceramente meglio il tacere), anche nella visione corporativista "deriveriana", solo per fare un esempio, c'era l'asservimento all'italiano mussolini?????
a volta il silenzio è d'oro. fai tesoro di questo detto!!
visto che hai dovuto editare per "riflettere" su quel che dovevi dire(era sinceramente meglio il tacere), anche nella visione corporativista "deriveriana", solo per fare un esempio, c'era l'asservimento all'italiano mussolini?????
a volta il silenzio è d'oro. fai tesoro di questo detto!!
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:42:04
quindi per bakunin non solo i vari evola, gentile, josè antonio primo de rivera, robert brasillach, drieu la rochelle, oswald mosley, corneliu codreanu, carlo borsani, eza pound, ecc. ecc. ma anche uno storico comunista come il citato zeev sternhell, docente di storia in varie università americane e a gerusalemme, sarebbero tutti il prodotto di una sottocultura!! che dire?? quì siamo alla follia allo stato puro!!
quindi per bakunin non solo i vari evola, gentile, josè antonio primo de rivera, robert brasillach, drieu la rochelle, oswald mosley, corneliu codreanu, carlo borsani, eza pound, ecc. ecc. ma anche uno storico comunista come il citato zeev sternhell, docente di storia in varie università americane e a gerusalemme, sarebbero tutti il prodotto di una sottocultura!! che dire?? quì siamo alla follia allo stato puro!!
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 20:27:59
il nazismo e il fascismo hanno il sostrato culturale dei fumetti di martin mystere, con la differenza ke questi sono dichiaratamente privi di pretese culturali
il corporativismo dal canto suo è stata la traduzione politica della subordinazione al dittatore di tutte le classi economico sociali della nazione. kiaramente nn era tollerabile ke una categoria mettesse i propri interessi innanzi a quelli di mussolini..quindi niente di alto e nobile, ma solo un modo di controllare l'economia e la società..nn a caso l'idea di conflitto è connaturata alle società libere, e quella di assenza di conflitto è connaturata agli stati totalitari
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Editato da Bakunin il 17/01/2006 alle 20:40:41
il nazismo e il fascismo hanno il sostrato culturale dei fumetti di martin mystere, con la differenza ke questi sono dichiaratamente privi di pretese culturali
il corporativismo dal canto suo è stata la traduzione politica della subordinazione al dittatore di tutte le classi economico sociali della nazione. kiaramente nn era tollerabile ke una categoria mettesse i propri interessi innanzi a quelli di mussolini..quindi niente di alto e nobile, ma solo un modo di controllare l'economia e la società..nn a caso l'idea di conflitto è connaturata alle società libere, e quella di assenza di conflitto è connaturata agli stati totalitari
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Editato da Bakunin il 17/01/2006 alle 20:40:41
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 16:19:03
braed, la "lotta" inizia con il nascere dei movimenti fascisti, perchè essi vedevano nel marxismo quello che oggi chiameremme il regno del male. in sintesi, se ai guasti dei regimi liberali si poteva, una volta sconfitti, sopperire, i guasti del marxismo venivano visti come irreversibili per un motivo molto semplice: essi facevano soccombere i popoli. portavano alla fine di ogni identità di stato.
dean, la prima parte del tuo post ribadisce quel che ho appena espresso: nazionalismo vs internazionalismo. è evidente che per un nazionalista l'idea stessa dell'internazionalismo rappresenta il male assoluto.
mavvorrei soffermarmi su una tua affermazione che trovo riduttiva "gli ebrei erano ritenuti gli artefici della sconfitta militare. non è così. lo stesso hitle nel mein leben, più ancora che nel mein kampf, fa un quadro ben più ampio delle "colpe" giudaiche. non dimenticare che hitler considera il comunismo dell'ebreo marx, l'ennesimo complotto giudaico. quello che deve sferrare il colpo finale.
anche sul tuo discorso sulla riscoperta dei miti vorrei aggiungere qualcosa. i fascismi nascono anche come rifiuto delle società "moderne", si ispirano alle tradizioni immortali dei popoli e di consefguenza affondano le radici negli "antichi" miti della stirpe. questo è un aspetto ottimamente spiegato da luca leonello rimbotti in "il mito al potere". la sua analisi spiega, infine, perchè hotler trovò tanto consenso nel popolo tedesco. perchè riproponeva, infondo, il sentimento che ogni tedesco portava da sempre in se.
per rispondere a chi afferma che il fascismo non ha una vera origine ideologica rispondo con le parole di sternhell, che non può essere certo sospettato di simpatie fasciste. lui afferma che le contraddizioni e i limiti del fascismo, derivano proprio dal fatto che per la prima volta nella storia è andato al potere non un partito, ma un filone culturale. perchè se è vero che il fascismo inteso come partito nasce nel 1919, dice sempre lo storico, della sua ideologia si vedono le prime "gemme" con la critica antimaterialista del marxismo" di soler. quando si comincia a capire che la Rivoluzione non può essere di classe perchè non sarà mai di Popolo, che quando il proletario è diventato borghese ha esaurito la sua "rivoluzione", e che le vere rivoluzioni vengono mosse dai Miti, non dal bisogno di classe. lì, afferma, comincia a nascere il fascismo!!
frentania, il corporativismo rappresenta la "visione d'insieme" del popolo. sintetizza gli interessi del popolo e non delle classi. questa era l'essenza del fascismo!!
braed, la "lotta" inizia con il nascere dei movimenti fascisti, perchè essi vedevano nel marxismo quello che oggi chiameremme il regno del male. in sintesi, se ai guasti dei regimi liberali si poteva, una volta sconfitti, sopperire, i guasti del marxismo venivano visti come irreversibili per un motivo molto semplice: essi facevano soccombere i popoli. portavano alla fine di ogni identità di stato.
dean, la prima parte del tuo post ribadisce quel che ho appena espresso: nazionalismo vs internazionalismo. è evidente che per un nazionalista l'idea stessa dell'internazionalismo rappresenta il male assoluto.
mavvorrei soffermarmi su una tua affermazione che trovo riduttiva "gli ebrei erano ritenuti gli artefici della sconfitta militare. non è così. lo stesso hitle nel mein leben, più ancora che nel mein kampf, fa un quadro ben più ampio delle "colpe" giudaiche. non dimenticare che hitler considera il comunismo dell'ebreo marx, l'ennesimo complotto giudaico. quello che deve sferrare il colpo finale.
anche sul tuo discorso sulla riscoperta dei miti vorrei aggiungere qualcosa. i fascismi nascono anche come rifiuto delle società "moderne", si ispirano alle tradizioni immortali dei popoli e di consefguenza affondano le radici negli "antichi" miti della stirpe. questo è un aspetto ottimamente spiegato da luca leonello rimbotti in "il mito al potere". la sua analisi spiega, infine, perchè hotler trovò tanto consenso nel popolo tedesco. perchè riproponeva, infondo, il sentimento che ogni tedesco portava da sempre in se.
per rispondere a chi afferma che il fascismo non ha una vera origine ideologica rispondo con le parole di sternhell, che non può essere certo sospettato di simpatie fasciste. lui afferma che le contraddizioni e i limiti del fascismo, derivano proprio dal fatto che per la prima volta nella storia è andato al potere non un partito, ma un filone culturale. perchè se è vero che il fascismo inteso come partito nasce nel 1919, dice sempre lo storico, della sua ideologia si vedono le prime "gemme" con la critica antimaterialista del marxismo" di soler. quando si comincia a capire che la Rivoluzione non può essere di classe perchè non sarà mai di Popolo, che quando il proletario è diventato borghese ha esaurito la sua "rivoluzione", e che le vere rivoluzioni vengono mosse dai Miti, non dal bisogno di classe. lì, afferma, comincia a nascere il fascismo!!
frentania, il corporativismo rappresenta la "visione d'insieme" del popolo. sintetizza gli interessi del popolo e non delle classi. questa era l'essenza del fascismo!!
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 14:29:02
per farla breve il regime fascista, dal punto di vista sociale era senza dubbio di sinistra e dal punto di vista valoriale, di destra....tutto sommato, senza dire eresie, la base di partenza per la costruzione di un partito di tutti che possa perseguire il "benessere diffuso", come la DEMOCRAZIA CRISTIANA del dopoguerra.
per farla breve il regime fascista, dal punto di vista sociale era senza dubbio di sinistra e dal punto di vista valoriale, di destra....tutto sommato, senza dire eresie, la base di partenza per la costruzione di un partito di tutti che possa perseguire il "benessere diffuso", come la DEMOCRAZIA CRISTIANA del dopoguerra.
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 13:32:22
lo studio ( sociologico e antropologico ) e la ricerca dello storico di origine ebrea george mosse ( nato nel 1918 a berlino, poi costretto all'esilio) dimostra come il nazismo abbia un'origine ben radicata nella terra e nel popolo tedesco a partire dal romanticismo, insistendo soprattutto sul volk ( Il termine Volk è uno di quei vocaboli tedeschi le cui connotazioni trascendono l'accezione specifica. Volk è una parola assai più pregnante che non "popolo", dal momento che, per i pensatori tedeschi, fin dall'inizio del Romanticismo germanico, sullo scorcio del diciottesimo secolo, Volk denotava una serie di individui legati da una "essenza" trascendente, volta a volta definita "natura" o "cosmo" o "mito", ma in ogni caso tutt'uno con la più segreta natura dell'uomo e che costituiva la fonte della sua creatività, dei suoi sentimenti più profondi, della sua individualità, della sua comunione con gli altri membri del Volk ) e sulla musica di autori come wagner, oltre che su tematiche forti come l'educazione soprattutto fisica della gioventù tedesca di due secoli fa.
le sue due opere principali al riguardo sono la nazionalizzazione delle masse e le origini culturali del III reich.
non parla di natura ideologica, ma quantomeno di sentimento radicato e diffuso, che ben dimostrano il concetto di movimento che ha scritto dean.
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Editato da Atelkin33 il 17/01/2006 alle 13:49:19
lo studio ( sociologico e antropologico ) e la ricerca dello storico di origine ebrea george mosse ( nato nel 1918 a berlino, poi costretto all'esilio) dimostra come il nazismo abbia un'origine ben radicata nella terra e nel popolo tedesco a partire dal romanticismo, insistendo soprattutto sul volk ( Il termine Volk è uno di quei vocaboli tedeschi le cui connotazioni trascendono l'accezione specifica. Volk è una parola assai più pregnante che non "popolo", dal momento che, per i pensatori tedeschi, fin dall'inizio del Romanticismo germanico, sullo scorcio del diciottesimo secolo, Volk denotava una serie di individui legati da una "essenza" trascendente, volta a volta definita "natura" o "cosmo" o "mito", ma in ogni caso tutt'uno con la più segreta natura dell'uomo e che costituiva la fonte della sua creatività, dei suoi sentimenti più profondi, della sua individualità, della sua comunione con gli altri membri del Volk ) e sulla musica di autori come wagner, oltre che su tematiche forti come l'educazione soprattutto fisica della gioventù tedesca di due secoli fa.
le sue due opere principali al riguardo sono la nazionalizzazione delle masse e le origini culturali del III reich.
non parla di natura ideologica, ma quantomeno di sentimento radicato e diffuso, che ben dimostrano il concetto di movimento che ha scritto dean.
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Editato da Atelkin33 il 17/01/2006 alle 13:49:19
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 13:31:01
Ho dimenticato di dire che le caratteristiche dei gruppi di "destra", non solo fascisti e nazisti, in germania i capostipiti erano i "corpi franchi" che si battevano ad est contro russi, slavi ed ebrei ovviamente, fu utilizzato dal grande capitale per reprimere i moti comunisteggianti.
Bakuni ha ragione quando dice che non si può parlare di vera ideologia nazista lo stesso Hitler parlavadel nazismo come MOVIMENTO (insomma che l'ideologia se la faceva mano a mano che serviva) forse l'unico caposaldo era l'antisemitismo
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Editato da Dean Corso il 17/01/2006 alle 13:32:51
Ho dimenticato di dire che le caratteristiche dei gruppi di "destra", non solo fascisti e nazisti, in germania i capostipiti erano i "corpi franchi" che si battevano ad est contro russi, slavi ed ebrei ovviamente, fu utilizzato dal grande capitale per reprimere i moti comunisteggianti.
Bakuni ha ragione quando dice che non si può parlare di vera ideologia nazista lo stesso Hitler parlavadel nazismo come MOVIMENTO (insomma che l'ideologia se la faceva mano a mano che serviva) forse l'unico caposaldo era l'antisemitismo
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Editato da Dean Corso il 17/01/2006 alle 13:32:51
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 13:23:48
il fascismo e il nazismo nn hanno una vera e originale ideologia
nati dopo la prima guerra mondiale erano il frutto della crisi economica e sociale ke scossa l'europa in quegli anni ke creava scontenti a milioni
hanno preso un pò da tt le ideologie estremiste, persino nei simboli (gli arditi in origine erano di ispirazione socialista)
prendi un pò di socialismo x le masse, un pò di stato di polizia x far piacere ai padroni, retorico militarismo e nazionalismo ottocentesco, ed ecco servito il fascismo..per il nazismo aggiungiamo un pò di antisemitismo e qualke goccia di sindrome del tradimento ke aveva fatto perdere la guerra
infatti il fascismo nn è dx nè sx...è un collage di fregnacce ke però all'epoca facevano presa
il fascismo e il nazismo nn hanno una vera e originale ideologia
nati dopo la prima guerra mondiale erano il frutto della crisi economica e sociale ke scossa l'europa in quegli anni ke creava scontenti a milioni
hanno preso un pò da tt le ideologie estremiste, persino nei simboli (gli arditi in origine erano di ispirazione socialista)
prendi un pò di socialismo x le masse, un pò di stato di polizia x far piacere ai padroni, retorico militarismo e nazionalismo ottocentesco, ed ecco servito il fascismo..per il nazismo aggiungiamo un pò di antisemitismo e qualke goccia di sindrome del tradimento ke aveva fatto perdere la guerra
infatti il fascismo nn è dx nè sx...è un collage di fregnacce ke però all'epoca facevano presa
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 13:15:57
La contrapposizione tra fascismi (sono diversi da paese a paese) e comunismo (per vocazione internazionalista) inizia dopo la rivoluzione russa e la fine della I Guerra mondiale.
Il pericolo di una rivoluzione comunista mondiale allora era sentito come imminente, persino i bolscevichi consideravano la rivoluzione d'ottobre solo come una tappa dell'ineluttabile rivoluzione mondiale e per anni mantennero come lingua ufficiale il tedesco consioderando Berlino come vera capitale del comunismo.
Nel biennio 19/20 ci sono state vere rivoluzioni in tutta Europa, la repubbliaca sovietica di Baviera, la repubblica dei consigli di Bela Kun in ungheria, in Italia si parla di Biennio rosso, fabbriche occupate, scioperi.
La guerra aveva fatto crollare le istituzione liberal borghesi di tutti gli Stati.
A questa situazione ci fu una reazione e non potendosi fidare dei governi ormai in agonia, si punto su organizzazioni ed associazioni che avevano come collante il nazionalismo (istigato dalla guerra), la riscoperta dei miti di origine romantica e in alcuni casi l'antisemitismo, non biologico, (in germania gli ebrei erano considerati gli artefici della sconfitta militare).
Benche anche queste organizzazioni fossero a loro modo RIVOLUZIONARIE, si opponevano ai comunisti proprio perchè guardavano al proprio paese e non a mosca.
Forse sono stato confuso, spero mi capiate.
Sono curioso di sentire l'opinione di jekill
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Editato da Dean Corso il 17/01/2006 alle 13:28:05
La contrapposizione tra fascismi (sono diversi da paese a paese) e comunismo (per vocazione internazionalista) inizia dopo la rivoluzione russa e la fine della I Guerra mondiale.
Il pericolo di una rivoluzione comunista mondiale allora era sentito come imminente, persino i bolscevichi consideravano la rivoluzione d'ottobre solo come una tappa dell'ineluttabile rivoluzione mondiale e per anni mantennero come lingua ufficiale il tedesco consioderando Berlino come vera capitale del comunismo.
Nel biennio 19/20 ci sono state vere rivoluzioni in tutta Europa, la repubbliaca sovietica di Baviera, la repubblica dei consigli di Bela Kun in ungheria, in Italia si parla di Biennio rosso, fabbriche occupate, scioperi.
La guerra aveva fatto crollare le istituzione liberal borghesi di tutti gli Stati.
A questa situazione ci fu una reazione e non potendosi fidare dei governi ormai in agonia, si punto su organizzazioni ed associazioni che avevano come collante il nazionalismo (istigato dalla guerra), la riscoperta dei miti di origine romantica e in alcuni casi l'antisemitismo, non biologico, (in germania gli ebrei erano considerati gli artefici della sconfitta militare).
Benche anche queste organizzazioni fossero a loro modo RIVOLUZIONARIE, si opponevano ai comunisti proprio perchè guardavano al proprio paese e non a mosca.
Forse sono stato confuso, spero mi capiate.
Sono curioso di sentire l'opinione di jekill
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Editato da Dean Corso il 17/01/2006 alle 13:28:05
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 13:09:55
interessante, vedrò d procurarmi il libro!
a questo punto viene spontanea la domanda, x altro nn necessariamente importante ai fini del discorso, e cioè cosa ha generato l'eterna lotta, ideologica e anke fisica, k si è sviluppata nel corso della storia, dopo la seconda guerra mondiale ad oggi(con strascichi..) tra nazi/fasci Vs comunisti?
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Editato da Bræd il 17/01/2006 alle 13:12:38
interessante, vedrò d procurarmi il libro!

a questo punto viene spontanea la domanda, x altro nn necessariamente importante ai fini del discorso, e cioè cosa ha generato l'eterna lotta, ideologica e anke fisica, k si è sviluppata nel corso della storia, dopo la seconda guerra mondiale ad oggi(con strascichi..) tra nazi/fasci Vs comunisti?
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Editato da Bræd il 17/01/2006 alle 13:12:38
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 12:55:13
Nel 1932 i comunisti del WEB (la sezione per l'europa occidentale del COMINTERN con sede a Berlino e diretta dal bulgaro Dimitrov) assisteva con soddisfazione all'affermarsi del Nazismo, dicendo "Quello che non abbiamo fatto noi, lo faranno loro".
Direi che aveva perfettamente ragione
Nel 1932 i comunisti del WEB (la sezione per l'europa occidentale del COMINTERN con sede a Berlino e diretta dal bulgaro Dimitrov) assisteva con soddisfazione all'affermarsi del Nazismo, dicendo "Quello che non abbiamo fatto noi, lo faranno loro".
Direi che aveva perfettamente ragione
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 12:52:01
braed, in effetti il fascsmo non può essere considerato affatto di destra, così come tutti i movimenti che in qualche modo si ispirano ad esso. il fascismo fu una sintesi di un lungo percorso culturale tutto di sinistra, che alla fine si "fuse" con quegli aspetti che rendevano in qualche modo "monco" il socialismo: i Miti. alla visione sociale del fascismo, sicuramenrte di sinistra, si aggiunse il senso della patria, e delle tradizioni. chi spiega con lucidità tutto questo percorso culturale è uno storico comunista ed ebreo: zeev sternhell in nascita dell'ideologia fascista.
braed, in effetti il fascsmo non può essere considerato affatto di destra, così come tutti i movimenti che in qualche modo si ispirano ad esso. il fascismo fu una sintesi di un lungo percorso culturale tutto di sinistra, che alla fine si "fuse" con quegli aspetti che rendevano in qualche modo "monco" il socialismo: i Miti. alla visione sociale del fascismo, sicuramenrte di sinistra, si aggiunse il senso della patria, e delle tradizioni. chi spiega con lucidità tutto questo percorso culturale è uno storico comunista ed ebreo: zeev sternhell in nascita dell'ideologia fascista.
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 12:48:45
perchè si opponevano alla sinistra?
perchè si opponevano alla sinistra?
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 11:59:05
e in base a cosa questi regimi sono stati definiti e 'bollati' d destra?
e in base a cosa questi regimi sono stati definiti e 'bollati' d destra?
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 11:28:10
che anche i sassi sanno che comunismo e fascismo nascono dal socialismo....
breve riepilogo molto schematico
STATO ASSOLUTO,rivoluzione francese(insieme ad inglese e americana),STATO LIBERALE,marxismo e rivoluzione industriale,STATO SOCIALE,(PICCOLA PARENTESI IN FRANCIA DITTATURA REAZIONARIA NAPOLEONICA),ascesa delle autocrazie europee e sistemi monopartititici(GIUSPOSITIVISMO)(NAZISTA E FASCISTA O NAZIONAL-SOCIALISMO E COMUNISMO), fine seconda guerra mondiale, ritorno al gius-naturalismo(carta dei diritti dell'uomo),STATO OCCIDENTALE, (o misto tra liberale, quindi liberismo economico, e stato sociale, ovvero politiche di wellfare, compromesso ideologico ed equiparazione dei diritti sociali a quelli inviolabili dell'uomo).
che anche i sassi sanno che comunismo e fascismo nascono dal socialismo....
breve riepilogo molto schematico
STATO ASSOLUTO,rivoluzione francese(insieme ad inglese e americana),STATO LIBERALE,marxismo e rivoluzione industriale,STATO SOCIALE,(PICCOLA PARENTESI IN FRANCIA DITTATURA REAZIONARIA NAPOLEONICA),ascesa delle autocrazie europee e sistemi monopartititici(GIUSPOSITIVISMO)(NAZISTA E FASCISTA O NAZIONAL-SOCIALISMO E COMUNISMO), fine seconda guerra mondiale, ritorno al gius-naturalismo(carta dei diritti dell'uomo),STATO OCCIDENTALE, (o misto tra liberale, quindi liberismo economico, e stato sociale, ovvero politiche di wellfare, compromesso ideologico ed equiparazione dei diritti sociali a quelli inviolabili dell'uomo).
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 11:19:09
Dipende da cosa si intende per destra.
Il fascismo deriva sicuramente dal socialismo (mussolini era socialista e dell'area massimalista).
Nazismo è la contrazione di Nazional/Socialismo, il Nazismo stilava piani quadriennali esattamente come l'Unione Sovietica stilava piani quinquennali, i rapporti tra Germania e Unione Sovietica sono stati ottimi per tutti gli anni 30 (il patto ribbentrop Molotv non sono stato un fatto isolato), i rapporti tra l'Italia fascista e l'Unione Sovietica sono stati ottimi per 2 decenni e neanche la guerra di Spagna li ha incrinati più di tanto.
Entrambe le ideologie vertevano sul predominio del pubblico sul privato (a chiacchiere soprattutto in germania, visto che nel Mein Kapf si parlava dello smantellamenteo dei grandi gruppi industriali, ma poi il regime si basò su di essi, sia per prendere il potere sia per stabilizzarlo).
In Italia, benche mussolini non pensò mai di smantellare il sistema industriale privato, realizzò riforme sociali di stampo socialisteggiante, alcune delle quali a dir poco geniali, con le quali l'Italia superò indenne o quasi la crisi del '29.
Per non parlare dell'ultimo periodo del Fascimo, sicuramente il periodo più cupo (eravamo tra il 44 e il 45) ma guarda caso lo stato fascista si chiamava Repubblica SOCIALE, e metteva all'ordine del giorno la SOCIALIZZAZIONE delle imprese, in parole povere gli operai ottenevano il controllo delle imprese, con un modello che in qualche modo sarà ripreso da Tito nella Jugoslavia post bellica.
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Editato da Dean Corso il 17/01/2006 alle 11:25:42
Dipende da cosa si intende per destra.
Il fascismo deriva sicuramente dal socialismo (mussolini era socialista e dell'area massimalista).
Nazismo è la contrazione di Nazional/Socialismo, il Nazismo stilava piani quadriennali esattamente come l'Unione Sovietica stilava piani quinquennali, i rapporti tra Germania e Unione Sovietica sono stati ottimi per tutti gli anni 30 (il patto ribbentrop Molotv non sono stato un fatto isolato), i rapporti tra l'Italia fascista e l'Unione Sovietica sono stati ottimi per 2 decenni e neanche la guerra di Spagna li ha incrinati più di tanto.
Entrambe le ideologie vertevano sul predominio del pubblico sul privato (a chiacchiere soprattutto in germania, visto che nel Mein Kapf si parlava dello smantellamenteo dei grandi gruppi industriali, ma poi il regime si basò su di essi, sia per prendere il potere sia per stabilizzarlo).
In Italia, benche mussolini non pensò mai di smantellare il sistema industriale privato, realizzò riforme sociali di stampo socialisteggiante, alcune delle quali a dir poco geniali, con le quali l'Italia superò indenne o quasi la crisi del '29.
Per non parlare dell'ultimo periodo del Fascimo, sicuramente il periodo più cupo (eravamo tra il 44 e il 45) ma guarda caso lo stato fascista si chiamava Repubblica SOCIALE, e metteva all'ordine del giorno la SOCIALIZZAZIONE delle imprese, in parole povere gli operai ottenevano il controllo delle imprese, con un modello che in qualche modo sarà ripreso da Tito nella Jugoslavia post bellica.
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Editato da Dean Corso il 17/01/2006 alle 11:25:42
Messaggio del 17-01-2006 alle ore 11:10:25
..davvero considerato regime d destra?
parlavo con un amico, laureando studioso d storia, e si stava discutendo dei vari regimi e del fatto k il fascismo d Mussolini in realtà aveva tanti caratteri e idee in comune col socialismo, da qui il dubbio a dichiararlo in maniera certa e sicura regime d destra..
k ne pensate, parlando con cognizione d causa? in base a cosa è sempre stato considerato d destra?
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Editato da Bræd il 17/01/2006 alle 11:11:04
..davvero considerato regime d destra?
parlavo con un amico, laureando studioso d storia, e si stava discutendo dei vari regimi e del fatto k il fascismo d Mussolini in realtà aveva tanti caratteri e idee in comune col socialismo, da qui il dubbio a dichiararlo in maniera certa e sicura regime d destra..
k ne pensate, parlando con cognizione d causa? in base a cosa è sempre stato considerato d destra?
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Editato da Bræd il 17/01/2006 alle 11:11:04
Nuova reply all'argomento:
Ma il regime fascista può essere...
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