Messaggio del 26-09-2007 alle ore 10:42:48
I lagher nazisti non furono la cosa più vicina all'inferno. Ci sono posti dove OGGI fanno di peggio torturando e ammazzando gente per bene solo per ottenere parole vuote e senza senso.
L'ebreo in questione ha perso l'occasione di portare all'attenzione della gente un discorso fritto e rifritto in un modo più civile e consono al terzo millennio. Ma essendo ebreo...capisce solo la guerra e la vendetta
Messaggio del 24-09-2007 alle ore 09:55:18
Adonai è un ragazzo con il cervello.
Io penso che quello che è successo nei lagher sia quanto ci sia di più vicino all'inferno qui sulla terra. Il punto più basso dell'umanità. Penso che l'ebreo che a scoperto l'SS ha fatto la cosa più istintiva, ha qualcosa che gli è stato dettato dal cuore.
Io penso che sarebbe stato più interessante se l'ebreo non si fosse rivelato, almeno subito, e avesse tentato di parlare con la persona SS, di farci amicizia, capire le ragioni, la logica, il cuore e il cervello dell'SS, fargli credere di essere un amico, conquistare la sua fiducia e solo dopo rivelarsi. Se quello riusciva a convivere con un ebreo come vicino e amico era un conto, se invece lo trovava deprecabile, odioso era un altro. Nulla sarebbe stato peggio per lui ma a causa di se stesso.
Messaggio del 24-09-2007 alle ore 08:12:22
a me interessa anche, che ti credere che non penso alla corea del nord? un popolo che sta a morire di fame.....ma evidentemente non c'è niente di toglierli, sarà per quello che al mondo occidentale non li può fregare di meno.
Quote:
certe cose non si possono lasciare perdere....queste persone non hanno il minimo rimorso e perchè uno deve essere contemplativi con loro?.....
Sono 60 anni che ci frantumate le OO con una storia vecchia e montata a dismisura. Perchè non si parla mai dei morti che fanno tutt'oggi i comunisti? Stiamo sempre a perlare di 6 milioni di morti ebrei(presunti ed ebrei, che sono invisi dal 54% della popolazione mondiale, tra l'altro). Dei 50 milioni di morti di brava gente che fanno i comunisti tutt'oggi, chi se ne frega...
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 20:44:26
Bhe magari che Hitler fosse stato educato alla fede cattolica potrebbe entrarci col discorso di Mara.. tu che ne dici?
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 20:37:57
Mo' mi devi spiegare che stracazzaccio del cazzo di sto cazzo c'entra Santa Romana Chiesa con sti cazzo di protestanti dello stracazzaccio.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 19:57:21
In più ricorda che il malanimo verso il popolo ebreo è,in grandissima parte,dovuto al fatto che secondo la Santa Romana Chiesa sono colpevoli di aver mandato Gesù alla crocifissione! Renditi conto,quindi,di quanto la popolazione cattolica mondiale abbia sulla coscienza tutto quello che poi è avvenuto! Davanti a questo ,il popolo tedesco non è altro che una minima parte del peccato!Hittler poteva nascere ovunque,la sua mente malata avrebbe sortito tutto questo ugualmente,raccogliendo comunque accoliti tra le file di malati pervertiti. E ,comunque,oggi saremmo quì a condannare tanto schifo.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 19:46:03
Caro Adonai,fù l'avvento del pazzoide a provocare tutta quella vergognosa sequela di eventi.fù lui a raccogliere un gruppo di pervertiti(tra di loro erano rappresentate varie perversioni di tutti i livelli,lo sai?)che sfogarono,coperti dalla politica,tutto il peggio di cui erano capaci.....nuocendo al loro stesso popolo che,come sempre succede in certe cose,credette di trarne qualche miglioramento per il futuro.Se non ci fosse stato lui,tutto avrebbe avuto un altro decorso storico.Non ti fa rabbrividire il pensiero chel a perversione di pochi abbia causato tanto orrore? O non lo consideri orrore? é solo retorica?Sicuro? E se tutto partisse da qualche fiaba ben scritta non sarebbe ugualmente orrore? Non dimenticare che ,in quei campi, finirono anche omosessuali,zingari,vari dissidenti politici,amici di gente ebrea. Anche loro colpevoli di ingiustizie secolari?
Le fiabe tedesce dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm furono pubblicate per la prima volta tra il 1812 e il 1815. In esse viene mantenuto un preciso aggancio ai modi e ai tempi della tradizione orale della cultura tedesca.
Tra queste fiabe ce ne sono alcune come "L'ebreo nello spineto", in cui un ebreo si confessa furfante, e altre in cui la figura dell'ebreo viene presentata in modo negativo, a testimonianza del malanimo che era riservato a questo gruppo sociale nella cultura popolare.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 18:38:11
I campi di sterminio sono stati creati per vendicare i torti di persone che si sentivano vittime di ingiustizie secolari.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 16:23:34
la giustizia è una parola pericolosa,infatti non la uso.Il mio non è giustizialismo,è il riconoscimento di un male vero che è stato fatto e che non deve essere sottovalutato solo perchè"il tempo cancella tutto",le immagini di quei campi non sono "probabili ingiustizie",quelle immagini superano il concetto di ingiustizia.Vederle ti fa rendere conto di quanto la perversione umana non abbia limiti,ingiustizia?magari fosse solo un'ingiustizia!quelli erano crimini in tutte le loro infinite sfaccettature,nessun assassino seriale ha mai raggiunto certi livelli di pura perversione! Credimi non è di giustizia che parlo,ma di incapacità di credere che si possa davvero arrivare a tanto,con tanta facilità.le hai mai viste le foto?le immagini? Quelle dei bambini in quei campi?no,non è ingiustizia ma pura malvagità e,inquanto tale,bisogna inorridire e fermarla sul nascere.la giustizia e l'ingiustizia sono un'altra cosa.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 15:57:57
I campi di sterminio sono stati creati per vendicare i torti di persone che si sentivano vittime di ingiustizie secolari.
Attraverso la rivalsa si è coalizzata una massa pronta a fare tutto, quindi i ragionamenti dei cosiddetti giustizialisti di oggi sono equivalenti a quelli dei giustizialisti di ieri.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 15:53:27
E meno male che è retorica!!!!tutto quello che si sente oggigiorno in certi ambienti dimostra che questa retorica non è ancora ben chiara ai più! trovo molto più retorico(nel 2007!!!)che si distingua ancora la gente per razza e colore,..questa si che è retorica! oopss,dimenticavo...alcuni la chiamano difesa della razza e delle tradizioni....appunto,retorica.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 15:46:53
Voi non siete diversi dal più feroce dei nazisti, vi manca solo una guida, un maestro che sappia esaltare le vostre naturali attitudini, che vi inquadri per darvi reciproco coraggio e spavalderia.
Ma voi non sapete la verità, non avete il fegato per conoscerla. Voi sapete solo affidare ad altri il lavoro sporco e lo chiamate libertà, ma non vi interessa sapere cosa sia esattamente, perché il vostro stomaco è debole. Le massime preoccupazioni cui ambite è decidere che vestito mettervi, portare il cagnolino a fare la pisciatina, mantenere la linea.
Ma se qualcuno avesse la capacità di tirare fuori quello che avete dentro e che trasuda da ogni vostra singola parola, ah, quel giorno quanti splendidi aguzzini diventereste, solo assecondando la vostra natura infame.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 15:39:23
Il mossad scvò e processò già quasi tutti questi ignobili personaggi!Ogni tanto ne sbuca qualche superstite che và braccato comunque,avesse pure mille anni!,visto che la feroce crudeltà che li ha distinti fà parte di loro, come quel numero sulla pelle che hanno inflitto a chi ne sente ancora il bruciore nonostante gli anni passati.Ringrazio il cielo che certi crimini non si dimentichino almeno per la legge,visto che gli uomini hanno memoria corta soprattutto per ciò che non li riguarda da vicino.Eppure,non dimentichiamo che,di questi ignobili crimini ci macchiammo anche noi vili alleati dei nazisti(alcuni ancora se ne vantano!!,rendetevi conto...)e pure la SANTA Romana Chiesa(!!!!!!)Non dobbiamo mai dimenticare e provare ancora vergogna per ciò che siamo stati capaci da fare,e puntare sempre il dito contro chi inneggia e approva certi comportamenti da biechi vigliacchi verso chiunque sia "l'altro". Diventa nostro dovere visto che,un giorno,"l'altro"potremmo essere noi o(peggio) i nostri figli.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 13:06:18
anche a 99 anni avrebbero fatto bene, privarlo di un "finale" dignitoso pensando di averla scampata in barba a tutti è il minimo.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 12:32:27
La cosa che stupisce, è quella di sentire e vedere ancora gente che sbandiera LE SVASTICHE, credendo ancora al nazismo...ecc...!!
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 12:29:10
Sarò sincero: non mi stupisco che Gasch si sia voluto vendicare, anzi, lo trovo abbastanza naturale.
Trovo invece innaturale che ci siano tante persone, che non hanno vissuti i fatti, che ancora si lasciano coinvolgere in essi. Questo atteggiamento è innaturale e raccapricciante, nonché inquientante perché è lo stesso di cui si è nutrito il nazismo, ovvero il rancore radicato verso persone che non ci hanno nuociuto.
L'atteggiamento di Gasch è umano e giustificabile. Ogni altro atteggiamento è neonazismo.
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 12:19:10
perchè non se lo vanno a prendere? il mossad ha i mezzi adeguati per trattare con un 88enne pericoloso come Hartmann
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 11:42:08
certe cose non si possono lasciare perdere....queste persone non hanno il minimo rimorso e perchè uno deve essere contemplativi con loro?.....
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 11:27:20
Certo, sai che soddisfazione vendicarsi di un vecchio di 88 anni. Tipico.
Quando mi hanno avvelenato il cane è venuto fuori che fu un vecchio di 70 anni e passa. Per quanto ho pianto e sofferto per il mio povero cane, ho lasciato perdere. Mi sarei dovuto vendicare di un vecchio che, già per quello che ha fatto, non deve fare una bella vita. Sterile
Messaggio del 23-09-2007 alle ore 11:15:55
E' successo in America
Scampato ad Auschwitz trova ex ss per vicino
L'uomo era andato a salutare il nuovo arrivato quando ha visto la foto di lui in divisa nazista. Erano nello stesso campo di sterminio
WASHINGTON - Quella di rendere visita ai nuovi arrivati è un obbligo di buon vicinato in America, ma quando Nathan Gasch è andato a trovare Martin Hartmann e il suo sguardo si è posato sulla foto in divisa da SS, ha sentito il numero tatuato sul polso bruciargli come 60 anni fa.
Hartmann non si faceva scrupolo di tenere in ritratto appeso nel salone di casa nonostante al momento di chiedere l'ingresso negli Stati Uniti, nel 1955, e la cittadinanza americana, nel 1961, avesse dichiarato di non aver avuto nulla a che fare con il regime nazista. A Gasch, secondo quanto riporta la Bbc, non è rimasto altro da fare che uscire senza dire nulla dalla casa del vicino e andare dritto all'Osi, l'Ufficio per le indagini speciali creato nel 1979 per perseguire i criminali di guerra.
Dopo due anni di accertamenti, l'Osi ha privato Hartmann, 88 anni, della cittadinanza e lo ha espulso in Germania. Si è scoperto che l'ex SS si era arruolato volontario nel corpo di guardie del campo di concentramento di Sachsenhausen, lo stesso in cui si trovava Gasch, poi trasferito ad Auschwitz. Decine di persone morirono a Sachsenhausen per i lavori forzati o gli esperimenti medici cui erano sottoposte. Secondo la moglie Ellen, Hartmann non sapeva quale fosse la vera natura del campo, ma l'Osi non ha dubbi: lui «e altri membri del battaglione 'Testa di mortò (la 'Totenkopf' formata dai peggiori elementi delle SS e che si fece conoscere sui campi di battaglia per le efferatezze di cui era capace, ndr) furono complici indispensabili nei crimini brutali commessi nei campi di concentramento nazisti». L'espulsione di Hartmann ha gettato nello sgomento gli abitanti del complesso residenziale per anziani Leisure World di Mesa, in Arizona, ma Gasch non ha dubbio: «doveva per forza aver visto il numero tatuato sul mio braccio. Era uno di quelli e doveva andarsene».
22 settembre 2007
che fortuna!!!! quando si dice che uno non può rompere con il passato.....