Messaggio del 03-09-2005 alle ore 17:16:29
Appunto,il fatto che quelle persone poi siano state assolte,dopo aver fatto qualche giorno in galera,per intercettazioni legali o illegali,delazioni o altro,aggrava la situazione.Quando il problema non ci tocca direttamente è piu' facile dire:quell'uomo ha fatto una settimana in galera,ma poi è andata bene,è stato assolto.Invece gli è andata malissimo,perchè ha fatto una settimana in galera da innocente.Rispetto la tua opinione,ma non la condivido.Uno stato è garantista quando in galera va chi ha subito un processo con sentenza definitiva.Ci sono dei pm che,dopo 2 anni di indagini,senza possibilta' alcuna,da parte dell'inquisito,di reiterare il reato,occultare prove o fuggire,ordinano arresti a gogo',anche se per pochi giorni e possono farlo,la legge glielo permette.Alla fine l'imputato viene assolto ed è stato in galera ingiustamente.Sono numerosi,in Italia,casi del genere.Quindi come fa uno stato ad essere garantista,se mette in galera degli innocenti o gente che ancora non subisce un processo?Il fatto che questa legge sia stata fatta in malafede da Berlusconi(sono d'accordo)non deve farci sfuggire il problema globale. ------------ Editato da Cappellini il 03/09/2005 alle 17:27:30 ------------ Editato da Cappellini il 03/09/2005 alle 17:30:15
Conosco decine di persone vittime di intercettazioni illegali e sputtanate sui giornali,persone che,poi,sono state assolte.
EVIDENTEMENTE se sono state assolte è perchè altrettanto EVIDENTEMENTE allora i giudici non sono tutti raccomandati e forcaioli come lascia intendere il buon farlap
Il punto in cui si dimostra la malafede di chi ha proposto la legge non stà tanto secondo me nella richiesta di punizione anche per i giudici (su cui sono profondamente d'accordo dato che non possono essere essi stessi al di sopra delle leggi) MA sul fatto che si punisce la "fuga" del contenuto delle intercettazioni PIU' SEVERAMENTE DEI REATI STESSI ! Se non è malefede questa...
Il problema di fondo è che il sistema giudiziario italiano è FIN TROPPO GARANTISTA e non mi sembra che abbisogni di ulteriori garanzie.
Messaggio del 03-09-2005 alle ore 12:32:43
Inoltre il malcostume degli impiegati delle procure,che passano,anche dietro compenso, informazioni riservate ai giornalisti,sarebbe ora che finisse.Se la legge è stata fatta ad personam,ma garantisce tutti,ben venga.Piuttosto era meglio se si faceva prima.Con un presidente diverso, ci sarebbero state meno critiche.Conosco decine di persone vittime di intercettazioni illegali e sputtanate sui giornali,persone che,poi,sono state assolte. ------------ Editato da Cappellini il 03/09/2005 alle 12:34:23
Messaggio del 03-09-2005 alle ore 02:32:34
Se vogliamo migliorare le leggi x renderle più democratiche è 1 conto, se invece vogliamo continuare ad approvare leggi ad personam, be, io me ne vado in spagna... qui innanzitutto c'è una questione di mala fede, da parte di chi si lamenta
------------ Editato da Skin il 03/09/2005 alle 02:35:30
DAI 3 AI 6 ANNI nel caso il giudice riveli il contenuto delle intercettazioni o i giornalisti ne pubblichino in anticipo i contenuti stessi.
Animamundi,1) in questo non ci vedo niente di anomalo e di pericoloso,e 2) io gli darei 30 anni no 3,nesuno è al di sopra della legge e nessuno può fare come cazzo gli pare,neanche uno scemo che ha imparato 3 leggi a memoria e fa il giudice,o addirittura è stato raccomandato per vincere il concorso.
Messaggio del 02-09-2005 alle ore 17:31:46
anima, una cosa è certa: in italia la magistratura gode di un potere assoluto che neanche il re sole si sarebbe sognato!! questi signori possono sbattere in cella chi vogliono, possono rovinare la vita a qualsiasi cittadino(e non dire "a noi nessuno...." sono infiniti i casi di semplici cittadini che si sono visti rovinare la vita per nulla). io ritengo che non sono andrebbe rivisto in senso restrittivo l'uso delle intercettazioni telefoniche, ma tutto lo strapotere della magistratura andrebbe drasticamente ridimenzionato!! e soprattutto andrebbe prevista una responsabilità penale come qualsiasi altro professionista!!
Messaggio del 02-09-2005 alle ore 16:49:23
è il cotrappasso ad una magistratura corrotta; era inevitabile; Berlusconi ha pienamente ragione, è necessario tutelare il diritto d'intimità in maniera più decisa quando la magistratura non è onesta.
Messaggio del 02-09-2005 alle ore 15:00:48
E' stata presentata questa mattina la proposta di legge inerente l'uso delle intercettazioni telefoniche.
In pratica si vogliono rendere queste ultime molto più difficili da utilizzare a livello giuridico nel corso di inchieste.
ma l'aspetto più incredibile e assurdo è non solo che vogliono evitare ai giudici il ricorso a questo mezzo d'indagine (ricordo che i criminali "comuni" a differenza dei faccendieri e dei politici intrallazzatori NON usano il telefono per i loro crimini) ma addirittura INTIMORIRLI con l'introduzione di pene di reclusione DAI 3 AI 6 ANNI nel caso il giudice riveli il contenuto delle intercettazioni o i giornalisti ne pubblichino in anticipo i contenuti stessi.
In pratica è più importante PRESERVARE LA "PRIVACY" dei soliti noti faccendieri e/o politici di malaffare piuttosto che IMPEDIRE o PUNIRE i crimini e chi li commette...pazzesco!
Berlusconi dixit:
quote:
"Credo che tutti preferiscano avere in circolazione tre truffatori, o anche un omicida, piuttosto che sentirci tutti prigionieri del grande fratello che ci sorveglia e che ci può ricattare”.
di sicuro nessuno si sognerebbe di mettere me o voi o i "normali" cittadini sotto intercettazione. ma lui dice che TUTTI dovremmo temere...