Cultura & Attualità
casper stamattina sei contento, come mai? chi ti fa?
Io godo.
E godo...
E godoooo....
Allora fu meglio per te... aver nato in Italia, che nella combattiva Francia!!!...
Ramblert, proprio adesso in tv ho visto due "rivoluzionari".
Uno possedeva 70 camion, l'altro 120!
E anche i "barbudos" padroni di pochi camion, che diritto hanno di chiedere favoritismi allo Stato. Che diritto hanno di chiederli a Ramblert?
Tu hai mai chiesto un favore ai camionisti?

Nel pomeriggio Confartigianato Trasporti e Cna Fita hanno deciso la sospensione del blocco visto che le proposte avanzate dal governo cercavano di soddisfare alcune delle loro richieste.
Ecco fatto, hanno avuto il contentino. Italiani...che schifo
è già finito tutto a tarallucci e vino

peccato per chi si aprettava la rivoluzione, non ci avevo creduto manco per un attimo
Anch'io sono d'accordo con la rottura di ogni rapporto commerciale con la Cina

Sapete, maija fa du risate

ps ma che cazzo ce ne rientra la cina in questo post?
Secondo me era più adatto il titolo L'ITALIA A PECORINA
KI, ma dimmi la verità!!!
Tu credi veramente che tutti i camionisti sono padroncini????
Con questo discorso ( non mi volere!!!) mi fai ricordare Montezemolo!!!!...
Ramblert quando tu scioperi lo fai contro una parte ben definita.
Questi non stanno scioperando contro il padrone. Anzi non si tratta neanche di sciopero. Questi stanno ricattando l'intera Italia per avere in cambio privilegi.
Guai a dimenticare il blocco dei camionisti in Cile (1973)contro il governo Allende!
Leggi le dichiarazioni di Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto e deputato di Forza Italia e poi capirai benissimo a cosa si va incontro.
Altro che sciopero!

"Non che nulla di peggio..."
KI, non ti riconosco!!!!
Allora vuol dire che ci sono scioperi buoni e scioperi cattivi!!!!
Per la prima volta si fa qualche misura con le palle e già i compagni si tirano in dietro !!!
E' vero che per la sinistra, non nulla di peggio che la gente di sinistra!!!!
( me includo!!!, tante volte...)...
Anima, hai riassunto in pieno...quello che penso!!!!
Non è accettabile la discriminazione che con queste azioni di forza implicitamente si stabilisce all’interno del mondo del lavoro. I diritti di un camionista sono forse "più diritti" di quelli di un operaio impiegato in un mobilificio, o di un idraulico che deve guadagnarsi la giornata effettuando interventi di riparazione, o di qualsiasi altra persona che deve avere comunque riconosciuta e garantita la libertà di andare dove più gli garba? Sono forse diritti che valgono più di quelli di tutti gli altri, lavoratori o no, solo perché i camionisti hanno un Tir da mettere di traverso negli svincoli autostradali? Sono in gioco, com’è facile capire, questioni fondanti del vivere civile, fondanti della stessa democrazia che certo non ammette il ricorso al ricatto nei confronti della società come strumento di pressione per l’affermazione dei propri interessi. Quali interessi, poi. Tra le richieste avanzate dai camionisti alcune - turni ed abusivismo - sono rispettabili e condivisibili, ma altre - agevolazioni su gasolio e pneumatici - sono a dir poco discutibili. Che il costo dell’autotrasporto sia aumentato è sotto gli occhi di tutti. Tutti ne subiamo conseguenze dirette e indirette. Chi utilizza un qualsiasi veicolo per motivi di lavoro tenterà di trasferire quel costo sui prezzi praticati e ci riuscirà nella misura in cui il mercato del bene o del servizio che produce glielo consentirà. Per il resto, il rincaro graverà sul suo reddito disponibile, come quota dell’impoverimento che il Paese nel suo complesso subisce ogni volta che rincara il prezzo internazionale di beni essenziali come il petrolio e l’energia in genere. Piaccia o non piaccia, così funziona l’economia di mercato. Quando si chiedono "agevolazioni" si chiede in realtà che quei rincari vengano posti a carico dell’intera collettività. Ma non c’è alcun motivo per cui la collettività dovrebbe caricarsi di quest’onere se non quello che le agevolazioni stesse vengono chieste puntando il coltello dei blocchi autostradali, dei distributori di benzina a secco, delle derrate che marciscono, delle fabbriche che devono fermarsi. Non è la prima volta che una categoria, per il solo fatto che svolge un servizio vitale, tiene in scacco una buona parte del Paese.
poveri noi
però intanto sono costretti a copiarci, la ferrari in primis.
con tutto il rispetto ma ssì adesivi non sono buoni nemmeno da attaccare dietro ai motopossibili del 15-18

a quelli se gli gira ci si comprano pure l'aria che respiriamo e doppia faccia come siamo, siamo capaci di vendergli tutto, altro che orgoglio nazionale, la prima cosa che vendereste a loro, sono sicuro che sarebbe la fabbrica della Ferrari con tutto il comune di Maranello

tutta propaganda
i rapporti commerciali regolari!
e quelli che circolano nelle fogne?
Un'elaborazione dei dati ISTAT da parte della Camera di Commercio di Milano ha rivelato alcune notizie interessanti.Nel secondo trimestre 2007 l'Italia cresce del 19.6% nei suoi rapporti commerciali con la Cina rispetto allo stesso periodo del 2006 con una bilancia degli scambi che vede un import pari a quasi 10.5 miliardi e l'export che supera i 3 miliardi, entrambi in crescita rispettivamente del 22.8% e del 9.7%. Tra le regioni italiane e la Lombardia a fare la parte del leone con quasi 4.8 mld di euro di interscambio (il 35.6% del valore totale nazionale), ed un incremento del 18.7% rispetto al 2006.Subito dopo seguono Veneto (2 mld pari al 15.2% del valore nazionale ed un aumento del +21%), Emilia-Romagna (1.5 mld, 11.1%, +36.1%).Le stesse tre regioni sono quelle che rimangono sul podio dell'export con un peso, rispetto a quello nazionale, rispettivamente del 37.9%, 13.7% e 11%.Cosa esportiamo in Cina? Soprattutto macchinari e materiali da trasporto (55,4% del totale italiano) mentre importiamo prevalentemente i prodotti finiti diversi (33,8% delle importazioni dalla Cina). Proprio per promuovere lo sviluppo del commercio con partner internazionali come la Cina, la Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali, organizza una missione nelle città di Pechino e Chengdu dal 27 ottobre al 3 novembre.I settori emergenti che attirano molto interesse da imprenditori italiani e cinesi sono quelli dell'high tech, dell'arredamento, ma anche i comparti dell'abbigliamento, dell'agroalimentare, delle calzature, della meccanica, medicale, chimico e aerospaziale. E se la paura delle copie a basso costo provenienti da oltre muraglia si trasformasse in occasione di nuovi affari e di nuovi
mercati?


concordo.
Ma come? tanto a riempirsi la bocca con paroloni tipo: libero mercato, competizione, imprenditorialità, liberalismo e poi quando i brutti cinesi zozzoni vi fanno la bua correte a piangere da mammà - lo Stato -
chiedendo le caramelle?

Tu vuò fa l' americano!
mmericano! mmericano
siente a me, chi t' ho fa fa?
tu vuoi vivere alla moda
ma se bevi whisky and soda
po' te sente 'e disturbà.
Tu abballe 'o roccorol
tu giochi al basebal '
ma 'e solde pe' Camel
chi te li dà? ...
La borsetta di mammà!
Tu vuò fa l' americano
mmericano! mmericano!
ma si nato in Italy!
siente a mme
non ce sta' niente a ffa
o kay, napolitan!
Tu vuò fa l' american!
Tu vuò fa l' american!
e in ogni caso una protesta è una protesta. Non c'è spazio per il colore politico
penso che la sicurezza sul lavoro sia una cosa importante, penso che pagare una miseria a schiavi cinesi costretti a lavorare di notte nelle fabbriche di Prato e a dormire con la famiglia negli sgabuzzini delle fabbriche, per non essere trovati dai controlli sia abbominevole.
io non me la prendo con l'altro qualunque ma con quelle persone che in modo sleale fanno concorrenza a lavoratori onesti.
nel mio campo vedo che cercano di farsi strada lavoratori albanesi non in regola contro gente che in regola ci lavora
grande Tarzanello, come sempre
io scommetto invece che se vi trovaste in una situazione disperata, rovescereste la tavola anche voi, osannatori di Berlusconi, anzi in una situazione in cui si dovrebbe rispettare la fila, voi a spintoni passereste davanti, atre che cazz
!!!vi conosco bene di che razza siete

siete capaci di sputare pure nel piatto dove mangiate, pur di scrivere 4 stronzate (che poi sono solo chiacchiere, picchè vu sete bbone a fà sole quelle)

Probabilmente in una situazione in cui al posto di Prodi, chi è di sinistra si sarebbe sollevato e lo avrebbe indubbiamente attaccato, senza capire che Berlusconi e Prodi a parte (che si fanno un mucchio di risate alle nostre spalle, perchè nelle loro condizioni economiche se ne fottono anche di chi li ha votati, me compreso...ma a differenza di voi non continuo a dire che è stato un benefattore di sto ca##o) queste cose non le decidono loro, ma l'andamento dei mercati e i tempi che viviamo

I primi a cui metterei fuoco è chi inzeppa e inzumma sul continuare la globalizzazione. Quesse v'attocche
l'avete voluta? mo tenetevele
e mo le banane della vostra repubblica ve le potete schiaffare nel didietro
E ci risiamo, tutti i mali vengono sempre dagli altri...

ma non eri tu che dicevi poche frasi fa dicevi che:
ma ogni mondo è paese, basta con il piangersi addosso, basta con il puntare l'indice sugli altri. E' troppo facile parlare male di quei mascalzoni. Quali? gli altri.
Animamundi evidentemente mi sono espresso male, io dico è questa concorrenza sleale che ci sta mettendo in ginocchio, quella dei cinesi in primis. Se vai da un negoziante e chiedi una mattonella in gres porcellanato ti sparano una cifra e se chiedi uno sconto ti propongono il cinese.
italiani, brava gente
@ Frentania:
Quote:Parlavo dello straccio delle vesti prima della loro applicazione... Gli italiani soffrono pure a fare cose che vanno a loro vantaggio... Se si tratta di essere rispettosi... Loro soffrono... Quando non ci si approfitta, non si scrocca, non si fa i furbi a spese degli altri...
mi pare che il casco e le cinture se le mettono tutti e nei locali non si fuma...dov’è (IN QUESTO CASO) il non rispetto delle regole ?
La fila? Un'idiozia per chi ha tempo da perdere...
I limiti di velocità? Un trucco per rubarmi tempo e denaro...
Insomma, l'inciviltà come motivo di vanto...
__________
@ Crasso:
Quote:Ma ogni paese è un mondo, e queto è pieno di problemi ridicoli...
...ma ogni mondo è paese, basta con il piangersi addosso, basta con il puntare l’indice sugli altri. E’ troppo facile parlare male di quei mascalzoni. Quali? gli altri.
Io non mi piango addosso, io piango guardandomi attorno...
E non parlo male dei mascalzoni, mi distinguo però da loro... Perché non dovrei? E' proprio l'idea che in fondo siamo tutti ladri a far considerare poi il furto una cosa tollerabile...
Beh, io ladro non sono... E se lo dovessi essere e mi dovessero beccare... Beh, avrebbero fatto bene...
Qualche giorno fa passegiavo tranquillamente quando un ragazzo, facendo retromarcia a 500 all'ora, ha rischiato di investirmi...
Io ho detto:"Compà, attento quando fai retromarcia, puoi fare male a qualcuno!" e sono andato per la mia strada...
Lui ha cominciato a sbraitare e a suonare il clacson per farmi intendere che i suoi epiteti coloriti erano una risposta alla mia considerazione...
...Insomma, ti comporti male e ti incazzi se te lo fanno notare...
Questi sono gli italiani.
Beh, io no.
Ciao
ci lamentiamo delle morti bianche, della mancanza del rispetto delle regole qui in Italia ma i cinesi, gli indiani, i coreani, ecc... le rispettano queste regole
Ma che CRASSO dici!

Nonno me bonanima diceva sempre che bisogna prendere esempio da chi è più bravo, non da quello più scemo.
Crasso il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti. E' come dire "siccome lo fanno tutti lo faccio anche io" ovvero il motto nazionale italiota...

crederesti ad uno con crisi di identità!?
continuiamo a comprare cinese e dalla posizione in ginocchio andremmo a quella a faccia a terra.
ci lamentiamo delle morti bianche, della mancanza del rispetto delle regole qui in Italia ma i cinesi, gli indiani, i coreani, ecc... le rispettano queste regole?
il lavoratore che ha realizzato quel maglione o quella automobile è sopravvissuto al suo lavoro? quanto è stato pagato?
topo gigio, perché non dovrei crederti.
se l'italia è un popolo io sono topo gigio
mi pare che il casco e le cinture se le mettono tutti e nei locali non si fuma...dov'è (IN QUESTO CASO) il non rispetto delle regole ?
come sarebbe a dire che non esiste il popolo italiano?
esiste ed è riconoscibile da millenni.
sono d'accordo con quanto dici, tarzan ello, sulle leggi: cintura di sicurezza; casco; antifumo nei locali pubblici
ma ogni mondo è paese, basta con il piangersi addosso, basta con il puntare l'indice sugli altri. E' troppo facile parlare male di quei mascalzoni. Quali? gli altri.
Io sono italiano, e credo che un altro modo di vivere in questo paese sia possibile...
...Quando hanno introdotto il casco obbligatorio e le cinture di sicurezza, molti sono insorti come se gli si stesse chiedendo di mettersi le catene ai piedi...
...Ma si stava solo cercando di salvare delle vite.
Nel marasma di idioti presuntuosi ed egoisti, si confondono anche brave persone...
...Io a loro parlo, e loro sanno chi sono...
..Se sei una brava persona ti comporti bene, e lo fai per te stesso, perché non sopporteresti i compromessi di una vita fatta di soprusi e furti al prossimo...
Nessun premio, se non quello di sapere che qualunque cosa tu abbia te la sei guadagnata fino all'ultimo senza dover pregare o danneggiare nessuno...
A me basta e avanza.
Un saluto
Quote:
e dimenticassero quasi tutto quello che gli è stato insegnato da quando sono nati... :0)
Quindi rinnegare tutta la cultura creata dal dopoguerra ad oggi. Perfettamente d'accordo.
Quanto agli italiani, si sa: Non siamo un popolo, quindi niente da fare. Ognuno continuerà a coltivare il proprio orticello
In primis, tutti dovrebbero pensare meno al proprio gretto guaagno personale e immediato, e fare lo sforzo di comportarsi onestamente, seguendo le regole (che ci sono) o applicandole...
In pratica, sarebbe necessario che tutti gli italiani battessero la teta uscendo dalla doccia e dimenticassero quasi tutto quello che gli è stato insegnato da quando sono nati... :0)
Io farò la mia parte... Sperando che il buon esempio possa essere di ispirazione... EHEHEHEH !!!!!!!!!!
L' Italia sarebbe i più grande paese del mondo...
...Se solo non ci fossero tutti questi italiani... :0(
Saluti
Quote:
...Potremmo tranquillamente fondare una nuova nazione autosufficiente, e forse ancora più efficente, e battezzarla "Italia 2"...
Molto interessante. Ma come si può realizzare tutto questo?
é interessante l'intervista rilasciata da Paolo Uggè (leader sindacale, onorevole fi)
lascio il link.
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15262
Un discorso costruttivo potrebbe essere qeullo di considerare che con l'acqua dipersa a causa delle inrastutture idriche fatiscenti, con il carburante buttato andando su è giù per il paese con i TIR vuoti, con la polizia necessaria a tenere a bada i delinquenti che la domenica volgliono distruggere tutto ciò che non è loro, con i milioni di ore di lavoro in nero, i miliardi di Euro di tasse evase e i milioni di miliardi di Euro di affari immobiliari e mobiliari illeciti che si regalano...
...Potremmo tranquillamente fondare una nuova nazione autosufficiente, e forse ancora più efficente, e battezzarla "Italia 2"...
Saluti
Jena, secondo te quali sarebbero discorsi "costruttivi"?
stai calmo FR...eh?

tu pensi che tutto questo sia pilotato?????????
tu pesi che i compagnucci non pilotano quei ciuccioni di operai iscritti alle loro organizzazioni sindacali?????
ti consiglio un bel paio di ray-ban a pianta larga così prendi meno abbagli

secondo me n'mezze a li camionisti ci stà tanta gente come tanti di noi che sanne abbuttate le palle.......
bacetti fuori concorso
La cosa ke mi spaventa di + e ke ki comanda questo paese non ha calcolato ke l'80% dei trasporti avviene su gomma (lo sentito da Beppe Grillo), quindi oltre ke ad inquinare molto basta fermare quel settore per fermare quasi completamente il paese. Dico non ci si poteva pensare prima? Non ce l'ho con i camionisti, ma si potrebbe ottimizzare il settore dei trasporti senza nulla togliere ai lavoratori. Così qualsiasi malintenzionato può pensare di dichiarare guerra al nostro paese con pochi mezzi.....
... sono mariolone e guido il mio camione...
Piuttosto che prestare attenzione all'articolo postato dal buon Matsoftware, continuate nghe le chiacchiere sbuscete... bah...
adonai
mi si fatt sangh... 

dagli al bolscevico controreazionario!!


è bello che quando i lavoratori si ribellano al governo dei (presunti) amici dei lavoratori, allora ci sono lavoratori buoni e cattivi

e l'inalienabile diritto allo sciopero? ah... quello vale solo contro berluskaiser

Si che comprendo i bisogni dei camionisti (c'è camionista e camionista, però), ma quando a capo dello sciopero c'è un'onorevole di Forza Italia (se si chiama ancora così) mi sorgono dei dubbi!
Eppoi, occorreva ricattare un'intera nazione?
Proprio tu di sinistra parli? Ma fino ad oggi la sinistra coi sindacati cosa ha fatto? Il presidente del senato, segretario di rc, non faceva il sindacalista? Un altro leader di sinistra, Cofferati, non faceva il sindacalista? Del Turco non faceva il sindacalista?
E' vero o non è vero che i sindacati si sono sempre trattenuti coi governi amici e scatenati coi governi nemici?
Ora chi è di sinistra scopre il fair play?
Mi vengono i sospetti, credo che, mi pare che, penso che, suppongo che, sono dubbioso? Ma se i ruoli maggioranza e opposizione fossero stati diversi, come vi sareste scatenati con milioni di interventi, al bando le riflessioni, i "cerco di capire", "cerco di spiegarmi"!
FC
Si che comprendo i bisogni dei camionisti (c'è camionista e camionista, però), ma quando a capo dello sciopero c'è un'onorevole di Forza Italia (se si chiama ancora così) mi sorgono dei dubbi!
Eppoi, occorreva ricattare un'intera nazione?

stai calmo FR...eh?
KI ma a tè sta bene mettere il gasolio a € 1.40???????? (essere camionista o automobilista è lo stesso)
KI secondo tè questi non sono anche loro lavoratori????????
KI sai quante ore al giorno lavora un camionista???????
KI sai quali sono i costi di gestione di un "bisonte della strada"???????
KI sai qual'è la retribuzione di un camionista??????????
Ma per i contratti che prevedono penali in caso di non rispetto dei tempi???
Si paga la multa??
O no??
E certo, perchè prima si navigava nell'oro... Ma vaffanculo va, mentecatto...
Purtroppo prima o poi una cosa del genere sarebbe accaduta a prescindere dai colori e dalle bandiere per un semplice motivo, non dimenticatelo mai, siamo italiani...
Come si suol dire, abbozza abbozza abbozza...
Quando prodi cercava in ogni modo di svendere pezzi di Iri a suoi amichetti e compagnucci... era Berlusconi il male oscuro
che cazzo ho inviato

cmq volevo sapere se qualcuno sa dirmi come funziona con i danni?
tutto il materiale che dovrà essere buttato, i fermi delle aziende... in questi casi si fregano tutti e amen o c'è una regolamentazione per i risarcimenti?
scusate, una curiosità
Il pilota è sempre lui! Ha preso in ostaggio un'intera nazione.
Lui "il male oscuro" dell'Italia!

Giusto per...
"Autotrasportatori, quei cileni di casa nostra
Aizzati da un deputato di Forza Italia, i "padroncini" sono 120 mila e sanno di poter bloccare l'Italia
ROMA — Paolo Uggè non è Leon Vilarin, il capo dei camionisti cileni che nell'autunno del 1972 diede la spallata decisiva al governo di Salvador Allende. Ma dire che nessuno abbia mai pensato che lo sciopero dei Tir potesse dare, se non proprio una spallata, perlomeno una spallatina al governo di Romano Prodi, sarebbe inesatto. Anche perché Uggè non è soltanto il capo dei camionisti italiani. Lui è pure, fatto molto singolare, parlamentare della Repubblica.
Siede alla Camera sui banchi di Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi, il quale da mesi insiste che Prodi se ne deve andare. E lui conosce la sua gente, come dimostra il commento tutt'altro che signorile dopo la riunione con il governo: «Ci stanno prendendo per i fondelli». Proprio quello che ci voleva per distendere gli animi prima della precettazione.
I padroncini schiumano rabbia e l'aumento vertiginoso del gasolio è soltanto la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il centrodestra li aveva coccolati al punto da portare al governo perfino il loro capo Uggè: sottosegretario alle Infrastrutture con delega alla logistica. Per intenderci, come se avessero dato al sindacalista degli statali il compito di scrivere il contratto del pubblico impiego. Non che i problemi fossero stati affrontati e risolti. Ma con il centrosinistra l'aria è cambiata di colpo.
La paura di nuove tasse, le liberalizzazioni che fanno temere la caduta delle ultime barriere anche in un settore apparentemente protetto, o l'assenza di feeling con un governo che guarda i lavoratori autonomi senza troppa indulgenza. Perfino quelli che con un governo simile dovrebbero trovarsi più in sintonia: e non a caso protestano anche gli autotrasportatori della Cna. Forse il fattore scatenante non è stato uno solo di questi elementi, quanto piuttosto una miscela di tutti. Ma il risultato è nitroglicerina.
I camionisti possono bloccare il Paese e l'hanno dimostrato. Se ci si è fermati davanti ai tassisti, che al massimo possono bloccare Roma e Milano, figuriamoci davanti ai Tir. Come stupirsi, quindi, che nessun governo abbia mai voluto prendere di petto questa faccenda? Del passaggio di Uggè al governo (due anni e mezzo), per esempio, si ricorda soprattutto la redazione del «Piano nazionale della logistica» da parte di un organismo pomposamente battezzato Consulta nazionale dell'autotrasporto, di cui l'ex capo del Cuna era presidente. Ne facevano parte 41 persone e una serie di consulenti, fra cui Lorenzo Necci ed Ercole Incalza. Costo del Comitato e del Piano, per il solo 2005, due milioni di euro.
Ovviamente quel Piano non ha risolto nulla. Né poteva farlo. I padroncini sono 120 mila: sia con il centrodestra, che li coccolava, sia con il centrosinistra, che non li ama troppo, continuano a fare una vita d'inferno. Ed è sempre peggio. Loro sono troppi e le loro aziende sono troppo piccole, mentre le grandi imprese olandesi o tedesche invadono il mercato. Pur essendo in un settore dove serve la licenza, si scannano tra di loro per un carico. La concorrenza è violenta al punto che si lavora in perdita, con tariffe di un euro e trenta a chilometro, pur di lavorare. Siccome poi l'organizzazione è inesistente, capita che il camion torna indietro scarico. La conseguenza è che il 40% dei mezzi marciano vuoti: uno spreco enorme oltre a un danno incalcolabile per l'ambiente.
Succede così che, per recuperare tempo e denaro, Tizio viaggi sovraccarico, Caio vada più veloce del consentito, Sempronio stia al volante per troppe ore. Se i conti sono giusti, dei 575 milioni di euro di contributi per il gasolio che gli autotrasportatori chiedono, ben 230 servirebbero per far camminare mezzi scarichi. E migliaia di camion vuoti che camminano su e giù per la penisola inondando l'aria di Co2 non sono né di destra né di sinistra. Dario Ballotta della Cisl sostiene che è necessario rianimare il trasporto merci su ferrovia e i porti. Ma servono massicci investimenti, che mancano, e soprattutto volontà politica. Non si vede nemmeno quella. Così si finirà per arrivare al solito compromesso politico sui soldi. Fino al prossimo inevitabile blocco."
fonte: http://www.corriere.it/politica/07_dicembre_12/camionisti_cileni_rizzo_cef27686-a87e-11dc-8e86-0003ba99c53b.shtml
finalmente rivedremo qualcuno andare a piedi, grazie a Prodi e a tutti i suoi Proci
GODO...COME GODO...15 giorni devrebbero fare
Tutti a piedi, tutto bloccato...iniziano a protestare i commercianti per i mancati approvigionamenti e i mancati guadagni
COME GODO
RIVOLUZIONE.
eh certo, quando "governava" berlusconi la crescita zero era colpa della globalizzazione e della recessione economica internazionale, adesso che che c'è prodi la colpa è solo del governo. comunque camionisti andate a cagare!
parlavo con ramblert
tu che vuoi?? 

ghino

, io sarò corporativo, ma queste finte liberalizzazioni fanno andare di corpo

Divo,
non c'è bisogno che attacchi 116 volte al giorno le liberalizzazioni sul forum. L'abbiamo capito che sei corporativo...
vedi ramblert, ieri avevi aperto un post nel quale dimostravi di aver capito il problema: la benzina costa tanto a causa di tutte le accise su guerra di abissinia e quant'altro
vogliamo liberalizzare? liberalizziamo! i centri commerciali apriranno distributori di carburante... pensi che troverai la benzina a 80 centesimi al litro ed il gasolio a 50? no: con un pieno che ti metti (perchè sarà self service) ci risparmierai si e no i soldi per un caffè, che prenderai all'interno del centro commerciale dopo aver mangiato un pezzo di pizza e una porzione di patatine... pensi di aver risparmiato?
intanto ci saranno benzinai che si ritroveranno senza lavoro...queste sono le liberalizzazioni alla dooH niboR: tolgono al povero per dare al ricco,invece del contrario

a meno che non mi veniate a dire che i benzinai sono dei perfidi e ricchissimi capitalisti affamatori del popolo...
30 euro messi stamattina senza problemi

Cmq condivido Ramblert

La rivincita di quelli che vanno a benzina...5 minuti fa ho messo 45 euro di benzina mentre quelli che vanno a diesel imprecavano
Gli scaffali sono già vuoti
il peggio governo di sempre
mo ci mandano pure a piedi
domani ci mandano in mutande
più in la chi sà?
mi hanno prosciugato il serbatoio dal concessionario

neanche 6 euro di nafta ci stavano

stiamo proprio con il muso per terra

Caro Divo, chiarisco che non sono un liberista!!!
Ma è questo lo che passa il convento!!!!
Il problema è che tutti si riempono la bocca di liberalismo in tanto e in quanto non tocca i loro interessi!!!!
Penso, che qui da noi, nessuna ricetta che funziona in altri paesi civilizzati possa funzionare!!!siamo il paese del compromesso e la mafia!!!
Allora proviamo a liberalizzare d'una bona volta!!! al meno così vedremo che nemmeno questo funziona...e ce la possiamo dare di santa ragione...ma senza rimorsi...
casper in cistitù
cmq io non ho trovato ancora benzina. dopodomani non posso andare a lavoro se non trovo un ca22o di benzinaio.
Meje accuscì!!
mo ci vo...

Se invece di mandare camion di biscotti dall'italia all'america, dall'america all'Italia... si scambiassero sse ca22o di ricette....
divo , sinceramente adesso come adesso massacrare prodi e i coglioni è come sparare ad un cervo morto!

ma il cervo almeno è buono da mangiare , prodi manco quello!
d'accordissimo con bruce!
Le anomalie, le eccezioni, ogni cosa che vada contro le regole, prima o poi si paga e che in Italia le merci viaggino per l'80% su gomma è una grossa anomalia..
just, finiamola qui sennò ci ritroviamo in qualche galera con l'accusa di cospirazione, terrorismo e sobillazione del popolo alla rivolta
chissà perchè con la situazione attuale gli unici a ridere sono le banche , il credito al consumo , le finanziarie e i pigri strozzini!

chissà perchè i ds volevano una banca tutta loro!
solo da noi si vedono liberalizzazioni che avvantaggiano i poteri forti

si sa che l'italiano, come nelle guerre, accorre sempre in soccorso del vincitore

Quando si tratta di camionisti, io sono sempre informatissimo
era per ramblert

ramblert , c'è una bella differenza tra la concorrenza e la presa per il culo!

bisogna liberalizzare quelli che prima erano cartelli e monopoli , tipo le assicurazioni (le truffe peggiori sono l'inps e l'inail), il sistema bancario , l'energia , le telecomunicazioni ecc...
non i poveri cristi che magari 1 anno fà si sono indebitati fino all'osso per acquistare una licenza che poi da un giorno all'altro non vale più niente!
ma tu credi DAVVERO che liberalizzando le pompe di benzina calerebbe il prezzo dei carburanti?? 
Io cerco di capirvi
Ragazze, smettetela di scioperare, io vi ascolto
Just, Banana e i tuoi amici hanno rotto i coglioni 5 anni!!!!
Con una svolta liberalistica dell'economia, ora che questo cazzo di governo la vuol mettere in pratica appoggiate gli interessi lobbistici!!!!
Allora mettetevi d'accordo e lasciate di rompere i coglioni difendendo il vostro
orticello!!!...
Il carburante ha delle tasse, che nemmeno nelle repubbliche delle banane si sognerebbero di mettere!!!
Con quel proposito ieri avevo aperto un post, ma evidentemente quando si tratta di leggere cifre e percentuali ci annoiamo e meglio prederlo nel culo senza sapere il perchè...
Tanto siamo italiani....
speriamo che non si incazzano quelli delle forze armate ,
sennò minimo fanno un colpo di stato!
devil è uno di quelli che scioperano mi'!
bruce
fossero tutti come te... invece è uso comune il parlare senza sapere
Devil se sti poveri cristi stanno scioperando un motivo ci sarà.. se stanno bloccando una nazione non penso lo facciano per farmi un dispetto, quanto per cercare di farmi capire qualcosa ed io mi sforzo sempre di capire le ragioni dell'altra parte.
just, molti si illudevano che sarebbero stati ingulati solo gli altri

bene!

comunque , anche se approvo il motivo , non approvo il modo!
io vado verso destra
vi ricordo che per coglioni si intendono quelle categorie che , ben sapendo che sarebbero stati inculati , hanno votato lo stesso prodi

i camionisti di che categoria fanno parte?
ramblert, credi che liberalizzando le pompe di benzina i prezzi del gasolio calerebbero?

e poi just e io vogliamo la liberalizzazione di un altro tipo di pompe 



quelle funebri, che avevate capito??

la liberalizzazione dei distributori serve a poco!

oppure vogliono fare come con i taxy?
aumentano le licenze ed aumentano le tariffe del 18%...
a chi va in culo tanto x cambiare?

grazie a prodi ed ai coglioni che ce l'hanno messo!
bruce sei informato vedo...
E anche a Banana e tutti i camerati, che s'oppongono alla liberalizzazione dei distributori di carburante...
Grazie prodi
Perchè? Ogni tanto chiediamocelo..
Costo del gasolio troppo elevato;
Pedaggi autostradali troppo cari;
Polverizzazione del settore;
Tasso di abusivismo molto alto;
Invasione di camionisti stranieri (molti romeni) con paghe ridicole; Guadagni sempre più bassi.
Sono alcuni dei punti dai quali è partita la protesta degli autotrasportatori che hanno deciso di fermarsi fino a venerdì mettendo in ginocchio il Paese.
ma ditemi quale categoria non è in crisi (a parte la casta)!
Dobbiamo ringraziare prodi
Fatte benissimo!!!!
15 giorni di sciopero dovete fare!!!!
non posso campare più!avete visto quanto costa il gasolio?
Hai tutta la mia solidarietà!!!!!
io sono un camionista...lo sciopero è giusto!
JUst, no!!!!
Un'anima caritatevole come la tua????
Nooooooo!!!!!!!!!!!
sci , ma lo trovavi ai distributori!

fra un pò che cominceranno a mancare anche i generi di prima necessità e sarò costretto ad aumentare i prezzi voglio ridere!
Adonà, nei 5 anni di governo Banana, il carburante non è mai aumentato???
Ma va a cagare!!!!!!
mi dicono i coglioni che la colpa è del precedente governo!
Se dopo due anni di governo Berlusconi ci fossimo trovati nelle medesime condizioni, non oso immaginare che commedia sarebbe venuta fuori.
Ma dopo due anni di prodi, già tentato svenditore dell'IRI, essi tacciano e rivolgono altrove le loro attenzioni.
grazie coglioni!
la situazione è molto delicata..davvero....
Se non si fa qualcosa va a finire male stavolta..
Dopo un paio di anni di prodi, l'Italia è letteralmente in ginocchio, sull'orlo dell'abisso. Oggi file interminabili di macchine lottano per guadagnarsi qualche litro di benzina a carissimo prezzo; domani forse mancheranno anche i generi alimentari?
Qual era il programma di governo della coalizione di sinistra? La sudamericanizzazione dell'Italia?
Chi si "prodi", è perduto!
Nuova reply all'argomento:
L'Italia in ginocchio
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