Cultura & Attualità
L'Italia dei parassiti
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 14:52:01
è difficile fare il furbo quando la tua educazione l'ho impedisce o tu furbo non sei...
è difficile fare il furbo quando la tua educazione l'ho impedisce o tu furbo non sei...
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 14:46:04
Tarzanello, effettivamente rivista così, la mia frase poteva essere anche fraintesa, colpa mia.
Il mio "incentivo" voleva significare, un riscontro positivo nel fare del bene e nel comportarsi onestamente.
Quando questo riscontro non c'è, diventa molto più semplice passare dall'altra parte...
Ovviamente, la mia educazione mi spinge sempre e cmq a fare del "bene".
Ma, a quanto pare, pochi la pensano così.
Grazie per i "Saluti"
Tarzanello, effettivamente rivista così, la mia frase poteva essere anche fraintesa, colpa mia.

Il mio "incentivo" voleva significare, un riscontro positivo nel fare del bene e nel comportarsi onestamente.
Quando questo riscontro non c'è, diventa molto più semplice passare dall'altra parte...
Ovviamente, la mia educazione mi spinge sempre e cmq a fare del "bene".
Ma, a quanto pare, pochi la pensano così.
Grazie per i "Saluti"
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 14:38:57
Stupiiidooo!
Stupiiidooo!

Messaggio del 01-02-2008 alle ore 14:32:48
@ Casper:
Io mi comporto onestamente perché questo è l' unico modo in cui posso vivere, e riuscire a dormire la notte. :0)
Molti mi considerano uno stupido, e questo rafforza ancora di più la mia convinzione di essere nel giusto... EHEHEH !!!! ;0)
Un saluto
@ Casper:
Quote:L' etica è comportarsi bene sempre, al di là dei vantaggi o svantaggi che da questo comportamento possono derivare... :0)
Se il mio comportamento "onesto" venisse in qualche modo incentivato, continuerei a fare l’onesto per tutta la vita.
Io mi comporto onestamente perché questo è l' unico modo in cui posso vivere, e riuscire a dormire la notte. :0)
Molti mi considerano uno stupido, e questo rafforza ancora di più la mia convinzione di essere nel giusto... EHEHEH !!!! ;0)
Un saluto
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 11:41:45
Poi... che c'è gente che invece guadagna bene e nonostante questo si gratta le palle e si lamenta...
Vero anche questo.
Ma credo che ormai sia nel dna italiano il fancazzismo.
Poi... che c'è gente che invece guadagna bene e nonostante questo si gratta le palle e si lamenta...
Vero anche questo.
Ma credo che ormai sia nel dna italiano il fancazzismo.
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 11:35:23
Giusto, Luzy. Lo credo anch'io.
Ma se la gente onesta che lavora, che cerca di migliorare, non ha soldi per arrivare a fine mese, capisci che continuare sempre a fare il "buon samaritano", per tutta la vita non è facile.
La cosa dovrebbe essere ben bilanciata, ma purtroppo non lo è.
Se il mio comportamento "onesto" venisse in qualche modo incentivato, continuerei a fare l'onesto per tutta la vita.
Giusto, Luzy. Lo credo anch'io.
Ma se la gente onesta che lavora, che cerca di migliorare, non ha soldi per arrivare a fine mese, capisci che continuare sempre a fare il "buon samaritano", per tutta la vita non è facile.
La cosa dovrebbe essere ben bilanciata, ma purtroppo non lo è.
Se il mio comportamento "onesto" venisse in qualche modo incentivato, continuerei a fare l'onesto per tutta la vita.
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 11:16:21
Quello che dici è verissimo, ma sai quel è l'errore che le persone fanno??? se i politici sono ladri perchè devo essere onesto io??? cosa sbagliata, le classi politica nel mondo sono più o meno "peggiore" come la nostra, ma sta in ogni uno di noi migliorare le cose, prendere sul serio il lavoro, le relazioni personali, essere civilizzato in confronto con gli altri, sono cose che fanno crescere un paese ed è questo che le persone non capiscono che un paese può migliorare se si cominciano anche delle piccole cose....
Quello che dici è verissimo, ma sai quel è l'errore che le persone fanno??? se i politici sono ladri perchè devo essere onesto io??? cosa sbagliata, le classi politica nel mondo sono più o meno "peggiore" come la nostra, ma sta in ogni uno di noi migliorare le cose, prendere sul serio il lavoro, le relazioni personali, essere civilizzato in confronto con gli altri, sono cose che fanno crescere un paese ed è questo che le persone non capiscono che un paese può migliorare se si cominciano anche delle piccole cose....
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 11:05:12
Purtroppo questa è un'usanza diffusa. Penso, se ognuno facesse il proprio dovere onestamente e i politici non si fregassero tutti i soldi che si fregano, l'Italia sarebbe un Paese di incredibile bellezza, sotto tutti i punti di vista.
Purtroppo questa è un'usanza diffusa. Penso, se ognuno facesse il proprio dovere onestamente e i politici non si fregassero tutti i soldi che si fregano, l'Italia sarebbe un Paese di incredibile bellezza, sotto tutti i punti di vista.
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 10:48:33
Se non vengono arrestati gli eletti, non vedo perchè dovrebbero esserlo gli elettori....
Se non vengono arrestati gli eletti, non vedo perchè dovrebbero esserlo gli elettori....
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 10:40:45
a Napoli sono migliori, gli spazzini nullafacenti, rimangono sul posto di lavoro imperterriti, giocano a carte solo per passare il tempo ma non si spostano
a Napoli sono migliori, gli spazzini nullafacenti, rimangono sul posto di lavoro imperterriti, giocano a carte solo per passare il tempo ma non si spostano
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 10:40:17

E' un circolo vizioso...
Gli elettori si grattano le palle, gli eletti anche...

E' un circolo vizioso...
Gli elettori si grattano le palle, gli eletti anche...
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 10:32:44
Denuncia di mobbing a ospedale Perugia
Erano stati oggetto di una grossa indagine dei carabinieri nel 2006. Alcuni di loro, in 12, erano finiti addirittura in manette per assenteismo. Si tratta di medici, infermieri, impiegati e tecnici dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che invece di lavorare, dopo avere timbrato il cartellino, andavano "a spasso". Dopo due anni sono tutti tornati al lavoro, ed alcuni hanno fatto causa all'azienda ospedaliera per mobbing.
La vicenda è riportata dal Giornale. Diversi impiegati dell'ospedale di Perugia erano finiti nel mirino di un'inchiesta dei carabinieri sull'assenteismo dal posto di lavoro. Attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e riprese di telecamere nascoste, gli investigatori avevano scoperto che le assenze dal posto di lavoro rappresentavano la normalità per molti addetti del nosocomio, medici compresi.
Alcuni timbravano il cartellino e poi uscivano per andarsene in palestra, a fare shopping. Alcuni addirittura portavano avanti una seconda attività a tempo pieno. Dopo mesi di indagini sono partite le denunce. In 12 sono finiti in manette. Poi le difese degli imputati sono partite all'attacco. I 12 in carcere sono stati scarcerati e tutti gli imputati sono tornati a breve distanza sul posto di lavoro. Resta per qualcuno in piedi l'accusa di truffa, ma si risolverà, molto probabilmente, con una multa.
C'è chi, tra le persone coinvolte nello scandalo, non si è accontentato del reintegro ma ora accusa l'azienda ospedaliera di Perugia di mobbing. Troppo dure le condizioni di lavoro e il pressing psicologico sul lavoratore durante e dopo l'inchiesta aperta dai carabinieri e chiusa nelle aule di giustizia. Nonostante le prove presentate dagli inquirenti a carico degli imputati in sede processuale, la Corte di Cassazione ha chiuso alcuni dei casi con sentenze che recitano: "il reato di falso pubblico è insussistente, si chiede l'archiviazione".
Denuncia di mobbing a ospedale Perugia
Erano stati oggetto di una grossa indagine dei carabinieri nel 2006. Alcuni di loro, in 12, erano finiti addirittura in manette per assenteismo. Si tratta di medici, infermieri, impiegati e tecnici dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che invece di lavorare, dopo avere timbrato il cartellino, andavano "a spasso". Dopo due anni sono tutti tornati al lavoro, ed alcuni hanno fatto causa all'azienda ospedaliera per mobbing.
La vicenda è riportata dal Giornale. Diversi impiegati dell'ospedale di Perugia erano finiti nel mirino di un'inchiesta dei carabinieri sull'assenteismo dal posto di lavoro. Attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e riprese di telecamere nascoste, gli investigatori avevano scoperto che le assenze dal posto di lavoro rappresentavano la normalità per molti addetti del nosocomio, medici compresi.
Alcuni timbravano il cartellino e poi uscivano per andarsene in palestra, a fare shopping. Alcuni addirittura portavano avanti una seconda attività a tempo pieno. Dopo mesi di indagini sono partite le denunce. In 12 sono finiti in manette. Poi le difese degli imputati sono partite all'attacco. I 12 in carcere sono stati scarcerati e tutti gli imputati sono tornati a breve distanza sul posto di lavoro. Resta per qualcuno in piedi l'accusa di truffa, ma si risolverà, molto probabilmente, con una multa.
C'è chi, tra le persone coinvolte nello scandalo, non si è accontentato del reintegro ma ora accusa l'azienda ospedaliera di Perugia di mobbing. Troppo dure le condizioni di lavoro e il pressing psicologico sul lavoratore durante e dopo l'inchiesta aperta dai carabinieri e chiusa nelle aule di giustizia. Nonostante le prove presentate dagli inquirenti a carico degli imputati in sede processuale, la Corte di Cassazione ha chiuso alcuni dei casi con sentenze che recitano: "il reato di falso pubblico è insussistente, si chiede l'archiviazione".
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