Messaggio del 29-06-2007 alle ore 10:17:52
Mentre la classe dirigente è pressocchè la stessa da 30 anni a sta parte, mentre l'Italiopoli va avanti a colpi di spugna, inciuci e leggi salva furbi e trombati, mentre i problemi sono sempre gli stessi ma nessuno ha intenzione di risolvervi e mentre le nuove generazioni rimangono impantanate nella palude italia in attesa di scorgere un bagliore all'orizzonte, ecco i giornali annunciare la doppia grande svolta:
1) l'uomo della provvidenza è un "giovane"(52nne), che però è in politica da 30 anni. Carriera intrapresa dopo il conseguimento del diploma da cineoperatore;
2) il Papa ha deciso di ripristinare la messa in latino, naturalmente su richiesta dei fedeli.
Messaggio del 29-06-2007 alle ore 13:06:47
in Italia si muore a 90 anni, uno di 52 è un ragazzino Tenendo presente che i giovani sono rincoglioniti, è una scelta obbligata
Diciamoci la verità, in Inghilterra il giovane Brown è un quarantenne, ma i giovani inglesi a 17 anni cominciano a pensare di lasciare casa e diventano indipendenti.
In Italia i giovani italiani lasciano casa spesso molto dopo i trent'anni.
Messaggio del 29-06-2007 alle ore 13:39:34
Infatti il discorso non è nemmeno tanto l'età(visto che Veltroni ne ha 52 contro i 70 Prodi... è già tanto) ma il fatto che si parli di rinnovamento quando i personaggi sono sempre gli stessi.
Oh, lo ha detto il Caimano
A proposito, Veltroni mesi fa disse che, una volta scaduto il mandato da Sindaco(forse suggestionato dall'uscita di Blair) sarebbe uscito definitivamente dalla politica. Perfino i polli erano scettici!
Messaggio del 29-06-2007 alle ore 14:41:56
Che me ne frega che l'ha detto il Caimano, per me può dire quello che vuole, mi lascia indifferente.
Per quanto riguarda la messa in latino, non vedo cosa ci sia da ridere. Mi ricordo bene che vennero pubblicati, anni addietro, degli articoli di giornalisti che parlavano dell'esistenza di emittenti radio, una in Finlandia, e una, mi pare, in Sudafrica, che trasmettevano in lingua latina; ciò aveva suscitato l'invidia di diverse persone: ma come, in Finlandia e in Africa, mentre in Italia a stenso si sa l'italiano. Fu come a dire: che vergogna per noi.
E oggi sulla stampa, ricordava come persone come Montale, Borges e Greene firmarono un documento a favore della conservazione della messa in latino, per il valore culturale che rappresentava.
Su, finiamola di pensare come le cartine dei baci perugina.