Cultura & Attualità

liberalizzazioni
Messaggio del 20-07-2006 alle ore 10:43:58
Prodi non ha nulla da temere. Il genere di proteste impopolari sono un balsamo per la maggioranza. La vita dell'italiano medio è un'infinita serie di pedaggi pagati al Ghino di Tacco di turno. Le categorie che scendono in piazza, fanno serrate e blocchi stradali, per rivendicare non diritti ma privilegi confermano la bontà della riforma.
Prendi i tassisti. Che cosa vogliono? Un diritto o un privilegio?
E gli avvocati, i notai, i farmacisti? Hanno applaudio tutti la legge BIAGI, che ha creato una generazione di precari da sfruttare come apprendisti.
Ma se il Mercato sfiora il loro antico orticello, allora salgono sulle barricate.

Una ridicola destra di liberali immaginari che per 5 anni non ha fatto nulla, davanti a una autentica-liberalissima riforma si è rivelata in tutta la propria miseria sottoculturale.
L'unica obiezione sensata: "Dovevano cominciare dall'alto".
E' vero, era meglio cominciare dal Cav. Berlusconi.
Non capisco perchè l'uomo più ricco del Paese debba ottenere quasi gratis il monopolio dell'etere privato.
Ma il Governo ci arriverà, con calma.
In ogni caso ha ben cominciato.

Un saluto a tutti i liberali di questo forum.
Per Dio. Amen.

Messaggio del 19-07-2006 alle ore 18:04:47
a questo punto si potrebbe fare uno sciopero contro i tassisti,nessuno prende più il taxi e vediamo come si mette.
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 17:10:58
io a roma ho speso una decina di anni fà x il tragitto fiumicino-tiburtina la bellezza di 90 mila lire!(stò ancora pagando i bollettini postali!)
il biglietto di aereo alitalia con sconto militare palermo-roma costava 110 mila lire!
l'avess accis culù tassista!!!
dopo ho imparato a prendere il treno che parte da fiumicino spendendo 7 mila lire e fà pure nà freca prima!!
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 17:04:31
mi spiegate una cosa: xkè se ad ancona prendo un taxi x andare dalla stazione a casa, dato ke sn carico d valigie, c mette 3 minuti netti e m kiede 11 euro, e se invece lo prendo a madrid x andare dall'aeroporto a casa c mette mezz'ora e me ne kiede 18???
io vi ho fatto l'esempio della spagna, voi all'estero quanto avete pagato d taxi, + o meno d quà???
e poi se aumentano le licenze, aumenta l'offerta e d conseguenza diminuisce il prezzo del servizio, se diminuisce il prezzo + gente ne fa uso e i tassisti campano cmq!!!
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 16:28:21

In realtà avete ragione tutti e due, da un lato finalmente si toccano le rendite di posizione e le lobby, perchè diavolo devono esistere le licenze? si va sul mercato ed il migliore resiste e gli altri chiudono creando spazioper nuovi competitors, teoria della distruzione creativa.
Dall'altro è anche vero che si sono colpite le categorie non rappresentete nel governo e che tendenzialmente non fanno parte del blocco sociale che appoggia il governo.
Per carità niente di male, quella del Presidente di tutti è pura ipocrisia, Prodi è stato eletto dal 50% degli italiani mica da tutti.
Ma se si vuol parlare di riforme liberali si cominciano a toccare i medici e i giornalisti, le golden share di tronchetti provera, le banche e le assicurazioni, poi potremmo dire che l'italia non è più il paese delle gilde e delle corporazioni come la Firenze del 300, ma una democrazia liberale a capitalismo avanzato


perfettamenta d'accordo su tutto dean.
anche io sono per tutte le categorie, non solo queste. meglio poco che niente per adesso, ma non si devono fermare.
ho letto sopra che i centri commerciali hanno distrutto il minuto: vero, ma perchè hanno fatto l'errore di farli così vicini al centro nella nostra zona. io vivo a trento e lì sono davvero in culo al mondo i centri commerciali, ma prosperano lo stesso perchè comunque il grosso della famiglie fa la spesa settimanale/mensile lì, mentre si affida per le piccole compere di tutti i giorni a negozietti, che prosperano per il centro. a lanciano invece con quei mostri vicini anche per comprare il solo pane e latte la gente ci va. secondo me ben vengano, ma non così vicini. scusate l'off topic.
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 16:28:10
..alla fine hanno vinto loro. I tassisti. Urlando, picchiando (un ministro e un giornalista), invocando (il duce) e facendo un casino che non si può, hanno ottenuto (quasi tutto) quel che volevano..

..giuro che il prossimo tassista che (mi è successo a Roma) mi fa scendere a 10 km dalla mia destinazione perchè c'è traffico e c'ha da lavorare (e con me che faceva, giocava a briscola?), lo denuncio per interruzione di pubblico servizio e, magari, gli rigo la macchina come hanno fatto alla macchina del ministro Mussi..

.. spero di non aspettare 30 minuti e passa al cellulare (pagando, s'intende) prima che mi dicano quando passerà il prossimo taxi.. oggi più che mai dico che noia, questa Italia. Basta urlare per ottenere ciò che si vuole”. Non bisogna solo urlare, bisogna anche cominciare a picchiare, mettere paura.. ..così si ottiene.. pessima lezione..

..ci avevamo creduto..

..se bisognava scegliere tra Bersani e i tassisti, la scelta della stragrande maggioranza dei blogger di centrosinistra era per il ministro dello Sviluppo Economico. Poi è arrivata la doccia fredda.. la cosiddetta “intesa”.. quella che Bersani stesso chiama “un pareggio”. Insomma, il solito accordo all’italiana..

..tassisti in festa nella notte, un regalo a Gianni Alemanno che sale sul palco osannato dai conducenti di auto bianche, coraggio riformatore ancora una volta riposto nel cassetto.. Risultato finale ? Un sentimento diffuso di delusione.. perché, stavolta, ci avevamo creduto..

..un compromesso ambiguo ha consegnato di fatto il servizio taxi in mano agli attuali tassisti proprietari di licenza.. nessuno sindaco oserà più toccare i privilegi della categoria, sapendo di non poter contare sull'appoggio del governo se i tassisti vengono a tirargli pietre contro le finestre al Municipio..
.. il decreto sulla liberalizzazioni si sta trasformando in un osceno calare di brache? Tra le cose che potevano essere e non sono state, c'era anche la proposta di un servizio mini-cab. .
..il taxi a un solo passeggero con la tariffa fissa di cinque euro all'interno della città.a Andando avanti così non sarà l’unica promessa che non si realizzerà..


Messaggio del 19-07-2006 alle ore 11:34:48
ma le autostrade come le liberalizzano?
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 10:25:45


tornando a noi: o tutto o niente!



Io ti rispondo: meglio di niente

Cmq il decreto non riguarda solo i taxi, e ciò che fa bene alla concorrenza e al consumatore fa bene a tutti. Di certo non provo pietà per i tassisti, quando per percorrere il tragitto stazione bologna-sant'orsola parto con una tariffa minima di 6-7 euro. Se pensiamo poi a una città come Roma, quotidianamente affollata di turisti da tutto il mondo, dove l'offerta di servizi di taxi è addirittura insufficiente, è evidente che qualcosa non va.

Io poi ho detto:



avanti tutta.



Il che vuol dire che le liberalizzazioni devono andare avanti e toccare tutte le categorie, senza distinzione alcuna.

Se poi non liberalizzano il sistema radiotelevisivo, andremo assieme a mettere a fuoco e fiamme palazzo montecitorio
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Editato da Skin il 19/07/2006 alle 10:28:40
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Editato da Skin il 19/07/2006 alle 10:29:54
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 02:01:46
ma se ci riesco ad aprirmi la banca metto tutte cassiere in perizoma con le orecchie e la codina da coniglietta e cassieri belli come skin e bravi pure a fare i massaggi ai piedi delle clienti!
sai che file x versare!!!
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 01:55:52
ma allora lo capite o no che queste pseudo liberalizzazioni favoriscono solo il grande capitale e la grande distribuzione organizzata?
è la cambiale che il governo deve pagare a chi li ha eletti (leggi coop e confindustria)...
just,la tua banca non te la aprirai mai, perchè di questo passo saremo sempre piu' nelle mani del grande capitale sfruttatore ed usuraio...
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 01:51:13
tanto x cambiare skin indico una cosa e se ti dico :"cosa vedi?"
tu mi rispondi :"il dito indice..."

non era mia intenzione criminalizzare le liberalizzazioni!
se è x questo appena posso mi apro una farmacia/tabacchino!
quello su cui volevo far riflettere è che queste liberalizzazioni e con queste regole a scapito di chi vanno?
vanno a scapito di quelle categorie dove non il + ingegnoso , ma il + grande , viene aiutato a mangiare e quindi inglobare i pesci piccoli!
esattamente come è stato fatto con i centri commerciali alcuni anni a dietro , che hanno massacrato il commercio al minuto.
cosa invece non si tocca?
il sistema creditizio , il sistema assicurativo , il sistema radio-televisivo!
ad esempio il mio sogno nel cassetto sarebbe stato avere una mia radio(ci ho passato i + begli anni della mia vita)!
ma con il blocco delle frequenze (quindi con quello che costa una frequenza) non è possibile ad un "umano" permettersi di avere un "giocattolo" simile!

tornando a noi: o tutto o niente!
vediamo che succede!
quando potrò metaforicamente aprirmi una mia banca (magari!) e potrò scegliere come lavorare , vorrà dire che è stato fatto qualcosa!
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 00:58:42
se liberalizzare significa far si' che il pesce grosso mangi il pesce piccolo, preferisco che non si liberalizzi un bel niente!
o piuttosto che si liberalizzino certi settori (energia, comunicazioni, banche e assicurazioni) dando mazzate sui denti ai pescecani e favorendo i piccoli pesciolini... ma vi rendete conto che l'italia è l'unico paese in europa dove, quando ti ricarichi il cellulare, paghi i "costi di ricarica"!!!!
e non avete idea di quanti soldi stiamo parlando...
andiamo a colpire i grandi interessi economici, i grandi capitali, invece di favorirli...
a me i tassisti me fanno tenerezza,poveracci...


ed ora criticatemi pure...
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 00:13:21

Ma se si vuol parlare di riforme liberali si cominciano a toccare i medici e i giornalisti, le golden share di tronchetti provera, le banche e le assicurazioni, poi potremmo dire che l'italia non è più il paese delle gilde e delle corporazioni come la Firenze del 300, ma una democrazia liberale a capitalismo avanzato



ci mancherebbe altro


Però mi fanno troppo ridere quelli che fino a 2 giorni fa erano i paladini della selezione naturale e del capitalismo selvaggio che oggi difendono ordini professionali, tariffe e licenze.



a questi ije sparesse
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 00:08:52
Però mi fanno troppo ridere quelli che fino a 2 giorni fa erano i paladini della selezione naturale e del capitalismo selvaggio che oggi difendono ordini professionali, tariffe e licenze.
Prima tutti stretti osservanti della scuola fdi chicago, poi tutti tengono famiglia
Siamo davvero il paese dei furbi    
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Editato da Dean Corso il 19/07/2006 alle 00:16:35
Messaggio del 19-07-2006 alle ore 00:07:04
In realtà avete ragione tutti e due, da un lato finalmente si toccano le rendite di posizione e le lobby, perchè diavolo devono esistere le licenze? si va sul mercato ed il migliore resiste e gli altri chiudono creando spazioper nuovi competitors, teoria della distruzione creativa.
Dall'altro è anche vero che si sono colpite le categorie non rappresentete nel governo e che tendenzialmente non fanno parte del blocco sociale che appoggia il governo.
Per carità niente di male, quella del Presidente di tutti è pura ipocrisia, Prodi è stato eletto dal 50% degli italiani mica da tutti.
Ma se si vuol parlare di riforme liberali si cominciano a toccare i medici e i giornalisti, le golden share di tronchetti provera, le banche e le assicurazioni, poi potremmo dire che l'italia non è più il paese delle gilde e delle corporazioni come la Firenze del 300, ma una democrazia liberale a capitalismo avanzato
Messaggio del 18-07-2006 alle ore 22:20:47
ma voi ricordate una vecchia puntata di Report sui mezzi di trasporto che cominciava proprio dal problema taxi?

La trovate qui

Cito solo una frase, il resto leggetevelo... "A Roma ci sono 5680 tassisti, le ultime licenze concesse dal comune risalgono al 1987. Il blocco delle licenze ha favorito l'abusivismo, quando esci dalla stazione i primi ad avvicinarti sono proprio i tassisti abusivi."
Messaggio del 18-07-2006 alle ore 21:47:37
Ma le liberalizzazioni sono di destra o di sinistra?

Cmq dalla Cdl c'è chi accusa il Premier di fare marcia indietro(il compromesso raggiunto da Bersani coi tassisti).

Io dico: avanti tutta. Tu Just fa chiarezza dentro di te

Messaggio del 18-07-2006 alle ore 20:52:57
2006-07-18 19:58
Prodi, continuare liberalizzazioni
Premier preoccupato, evitare che altri esasperino confronto
(ANSA) - ROMA, 18 LUG - Romano Prodi conferma con forza la volonta' di continuare sulla strada delle liberalizzazioni, senza stop in altri settori. Una priorita' che ha ribadito nel corso del colloquio con il ministro Bersani a Palazzo Chigi per informarlo sull'esito della trattativa con i tassisti. Il premier non nasconde la preoccupazione per l'epilogo della vertenza: 'il tam-tam della categoria fa venir fuori, a livello di immagine, una loro vittoria sul governo', ha detto il Professore.
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cosa stà accadendo?
accade che il governo stà attuando una politica punitiva verso le categorie che gli sono avverse!
una persona che ha acquistato una licenza 1 mese fà dopo magari una vita di sacrifici e l'ha pagata cara , cosa deve pensare oggi visto che quella che ha in mano oggi è solo carta straccia?

    
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Editato da Just il 18/07/2006 alle 20:54:00

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