Messaggio del 12-08-2008 alle ore 09:44:05
in italia a quelle persone "VIP, lercia, razzista, vile, mafiosa, violenta, ignorante, falsa,..." gli mettiamo le manette
Le chiacchiere se le 'ngolle lu vente Bak....... brindiamo piuttosto a quest'italia VIP, lercia, razzista, vile, mafiosa, violenta, ignorante, falsa, delegittimata, in piena recessione, raggiunta e seminata dalla Spagna pure a pallone........................
Messaggio del 09-08-2008 alle ore 16:13:55
In Italia riconosci il politico colpevole (tanto nessuno si salva) dal fatto che rimane attaccato con le unghia alla poltrona e semmai cerca di cambiare le regole (leggi) a proprio favore!
Già hanno cominciato a chiedrmi il voto per le prossime votazioni regionali, ma nonostante tutto ciò che sta succedendo, l'occhio furbo e furfantello del "poi ci vogliamo bene" non accenna a scomparire neanche alle "nuove" leve!
Il problema della nostra nazione è la classe politica tutta, desiderosa di arricchirsi senza lavorare!
Messaggio del 09-08-2008 alle ore 10:14:33
no , ti quoto nel senso che è vero che sperare di leggere un intervento sensato da taluno è come sperare di trasformare la merda in diamanti
come è vero che le persone intelligenti riconoscono i propri errori e poi cercano di non commetterli più
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 12:56:52
forse 30 anni fa , dico forse, l'italia non era la skifezza di oggi
e non c'entra di petro...ormai se chiedi la decenza sei un giustizialista, come quando se chiedevi giustizia eri sovversivo
il punto è che in italia oramai c'è un princeps legibus solutus, mentre israele ci insegna che la guida della nazione ha delle responsabilità e doveri maggiori verso lo stato che diritti a favore di se stesso
da cittadino gode della presunzione di innocenza, da capo del governo deve far si che lo stato non sia condizionato dai suoi problemi
questa è la democrazia liberale, mentre noi siamo in regime di demagogia
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 12:44:47
anche Leone si dimise per una campagna condatta dai radicali e per l'opinione pubblica. Il nesso è che l'Italia non ha nulla da imparare da Israele da questo punto di vista.
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 12:26:40
Bakunin,
nel 1978 il Presidente della Repubblica Leone si dimise in anticipo per uno scandalo poi rivelatosi una bufala.
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 11:52:22
Olmert non si candiderà alle primarie nel suo partito Kadima, il prossimo settembre. Il premier israeliano, sospettato di corruzione e per questo al centro di diverse inchieste di polizia, ha detto a Gerusalemme che si dimetterà da primo ministro una volta scelto il suo successore. Olmert è accusato di aver ricevuto fondi illegali da parte del magnate americano Morris Talansky: 150 mila dollari in quattro anni.
Vorrei solo ricordare che Olmert non è stato condannato, anzi, si è sempre detto innocente, e che in Israele non esiste nessun Lodo Schifani/Maccanico/Alfano. L'unica democrazia del Medio Oriente è sempre stata esemplare da questo punto di vista. Nel 1977 il primo ministro Yitzhak Rabin fu costretto a dimettersi in seguito alla rivelazione che la moglie aveva mantenuto due conti bancari negli Stati Uniti con 2000 dollari. Nel 2007 si è dimesso addirittura il Presidente della Repubblica Moshe Katsav dopo essere stato accusato dalla polizia di violenze sessuali, intercettazioni illegali e frodi. Vorrei, infine, riportare la splendida dichiarazione di Olmert: "Sono orgoglioso di essere cittadino di un paese in cui anche un primo ministro può essere indagato dalla polizia come un semplice cittadino". Purtroppo, da noi, queste parole non hanno senso. (ilpopolosovrano)
aggiungo io che olmert ha anche detto che è una persecuzione come fa berluskazzo, ma che cmq si dimette per non creare imbarazzo alla propria nazione