Cultura & Attualità
Le crociate: guerra difensiva
Messaggio del 28-10-2004 alle ore 16:12:23
Preparo i
Preparo i

Messaggio del 28-10-2004 alle ore 16:09:29
Non avevo niente da fare scusate.........pero' mi sembra interessante......un'altro punto di vista l'ho lasciato perdere perché devo andare ma se a qualcuno questo post interessera' ne continueremo a parlare domani!!!!!
.....sempre con il mio bell'articolo davanti...
Non avevo niente da fare scusate.........pero' mi sembra interessante......un'altro punto di vista l'ho lasciato perdere perché devo andare ma se a qualcuno questo post interessera' ne continueremo a parlare domani!!!!!
.....sempre con il mio bell'articolo davanti...
Messaggio del 28-10-2004 alle ore 16:06:42
Gli equivoci sulle Crociate sono fin troppo comuni.
Anche oggi sentiamo uscire dalla bocca di personaggi come Bush o Bin Laden questa parola...niente di piu' sbagliato.
Vengono ritratte come una serie di guerre sante contro l’Islam, generalmente lanciate da papi assetati di potere e condotte da fanatici religiosi. Si pensa che siano state il culmine dell'ipocrisia e dell'intolleranza, una macchia nera sulla storia della Chiesa cattolica in particolare e della civiltà occidentale in generale. Razza di proto-imperialisti, i crociati aggredirono un Medio Oriente pacato e deformarono una cultura musulmana illuminata, lasciando solo rovine.
Le Crociate contro l’Oriente furono, a detta di studiosi moderni, in ogni caso guerre difensive. Rappresentavano una risposta diretta alle aggressioni musulmane, un tentativo di arginare e controbattere la conquista musulmana di terre cristiane.
I cristiani dell'undicesimo secolo non erano fanatici paranoici. Dai musulmani bisognava realmente difendersi. Sebbene gli arabi sappiano essere pacifici, l’Islam nacque in guerra e crebbe nello stesso modo. Dal tempo di Maometto, la politica di espansione musulmana consistette sempre nella spada.
Quando Maometto stava per intraprendere la guerra contro La Mecca, nel settimo secolo, il Cristianesimo era la religione dominante. In quanto fede dell'Impero romano, attraversava il Mediterraneo intero, incluso il Medio Oriente dove nacque. Il mondo cristiano, perciò, era il primo obiettivo dei primi califfi, e tale sarebbe rimasto per i condottieri musulmani dei successivi mille anni.
Con formidabile energia, i guerrieri dell’Islam si avventarono contro i cristiani subito dopo la morte di Maometto. Ebbero successo. Palestina, Siria ed Egitto - un tempo le aree più fervidamente cristiane del mondo – soccombettero rapidamente. Nell'ottavo secolo, gli eserciti musulmani avevano conquistato tutto il nord cristiano dell’Africa e la Spagna. Nell'undicesimo secolo, i turchi selgiucidi conquistarono l’Asia Minore (la Turchia moderna), cristiana fin dal tempo di san Paolo. Il vecchio Impero romano, noto ai moderni come Impero bizantino, fu ridotto ad uno spazio geografico inferiore a quello dell’attuale Grecia. Disperato, l'imperatore di Costantinopoli spedì missive ai cristiani dell’Europa occidentale, chiedendo aiuto per i loro fratelli e le loro sorelle dell'Est.
Questo è quanto fece nascere le Crociate. Non il progetto di un papa ambizioso o i sogni di cavalieri rapaci, ma una risposta a più di quattro secoli di conquiste, con le quali i musulmani avevano già fatti propri i due terzi del vecchio mondo cristiano. A quel punto, il Cristianesimo come fede e cultura doveva o difendersi o lasciarsi soggiogare dall’Islam. Le Crociate non furono altro che questa difesa.
RIASSUNTO DI UN ARTICOLO LETTO STAMANE
Gli equivoci sulle Crociate sono fin troppo comuni.
Anche oggi sentiamo uscire dalla bocca di personaggi come Bush o Bin Laden questa parola...niente di piu' sbagliato.
Vengono ritratte come una serie di guerre sante contro l’Islam, generalmente lanciate da papi assetati di potere e condotte da fanatici religiosi. Si pensa che siano state il culmine dell'ipocrisia e dell'intolleranza, una macchia nera sulla storia della Chiesa cattolica in particolare e della civiltà occidentale in generale. Razza di proto-imperialisti, i crociati aggredirono un Medio Oriente pacato e deformarono una cultura musulmana illuminata, lasciando solo rovine.
Le Crociate contro l’Oriente furono, a detta di studiosi moderni, in ogni caso guerre difensive. Rappresentavano una risposta diretta alle aggressioni musulmane, un tentativo di arginare e controbattere la conquista musulmana di terre cristiane.
I cristiani dell'undicesimo secolo non erano fanatici paranoici. Dai musulmani bisognava realmente difendersi. Sebbene gli arabi sappiano essere pacifici, l’Islam nacque in guerra e crebbe nello stesso modo. Dal tempo di Maometto, la politica di espansione musulmana consistette sempre nella spada.
Quando Maometto stava per intraprendere la guerra contro La Mecca, nel settimo secolo, il Cristianesimo era la religione dominante. In quanto fede dell'Impero romano, attraversava il Mediterraneo intero, incluso il Medio Oriente dove nacque. Il mondo cristiano, perciò, era il primo obiettivo dei primi califfi, e tale sarebbe rimasto per i condottieri musulmani dei successivi mille anni.
Con formidabile energia, i guerrieri dell’Islam si avventarono contro i cristiani subito dopo la morte di Maometto. Ebbero successo. Palestina, Siria ed Egitto - un tempo le aree più fervidamente cristiane del mondo – soccombettero rapidamente. Nell'ottavo secolo, gli eserciti musulmani avevano conquistato tutto il nord cristiano dell’Africa e la Spagna. Nell'undicesimo secolo, i turchi selgiucidi conquistarono l’Asia Minore (la Turchia moderna), cristiana fin dal tempo di san Paolo. Il vecchio Impero romano, noto ai moderni come Impero bizantino, fu ridotto ad uno spazio geografico inferiore a quello dell’attuale Grecia. Disperato, l'imperatore di Costantinopoli spedì missive ai cristiani dell’Europa occidentale, chiedendo aiuto per i loro fratelli e le loro sorelle dell'Est.
Questo è quanto fece nascere le Crociate. Non il progetto di un papa ambizioso o i sogni di cavalieri rapaci, ma una risposta a più di quattro secoli di conquiste, con le quali i musulmani avevano già fatti propri i due terzi del vecchio mondo cristiano. A quel punto, il Cristianesimo come fede e cultura doveva o difendersi o lasciarsi soggiogare dall’Islam. Le Crociate non furono altro che questa difesa.
RIASSUNTO DI UN ARTICOLO LETTO STAMANE
Nuova reply all'argomento:
Le crociate: guerra difensiva
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

