Cultura & Attualità

LE COPPIE DI FATTO
Messaggio del 13-09-2007 alle ore 18:05:07
Anche un atea come me è tentata di farsi un segno di croce!Anvedi mio,ma ti rendi conto!!!Questo è stato un segno di grande civiltà ,il riconoscere diritti sacrosantia chi vive in nome dell'amore,amore nel voler crescere un bambino,amore nel voler dividere la propria vita con la persona che si ama senza la PAURA DEL FUTURO,sapendo di poter provvedere al proprio compagno anche in caso di disgrazia!QUESTO é AMORE,AVER CURA DELL'ALTRO!!!!!AVER CURA DEI SUOI FIGLI,PREOCCUPARSI!!!!ed è ancora più civile proprio perchè viene da un paese dove ci sono gli ultraortodossi ,eppure fanno leggi che pensano ad ogni singolo cittadino.PRENDIAMO ESEMPIO,INVECE,NOI LECCAC......DELLA CHIESA ,CHE CI FACCIAMO ORDINARE PURE QUANTE VOLTE "COPULARE!"NOI,CHE STIAMO ANCORA A DISCUTERE SE OMOSESSUALE E'UNA PAROLA CHE SI PUò DIRE O NO!NOI CHE,A CAUSA DEL VATICANO IN CASA NON RIUSCIAMO A FARE UNA LEGGE CHE SI PRENDA CURA DI CHI SCEGLIE DIVERSAMENTE DAL COMUNE SENZO DEL PUDORE?:MA PERCHE' IL PAPA NON SI PRENDE UN CENTINAIO D'ANNI DI FERIE SU QUALCHE ISOLA LONTANA? E CHI CI CREDE PERCHE' NON LO SEGUE?MA CHI VI HA CONVINTO CHE LA VERITA'E' VOSTRA?DOVE L'AVETE LETTO,NEI BACI PERUGINA?
Messaggio del 13-09-2007 alle ore 15:38:05
Problema... Per chi?

Per i figli?

Sono i loro figli !!! :0)



Boh...




Messaggio del 13-09-2007 alle ore 13:19:55
Le coppie omosessuali hanno ottenuti continui riconoscimenti negli ultimi anni grazie al ricorso ai tribunali. Tra questi, il diritto di adottare i figli dell'altro partner e di registrare il matrimonio
celebrato all'estero.

Ecco il problema.
Messaggio del 12-09-2007 alle ore 13:16:21
Sinceramente non ho capito il tuo punto di vista. :0|

Quale sarebbe il problema se le coppie gay hanno diritto di successione?

Cioè, cosa c'entra con l'essere il popolo eletto?

E soprattutto, non essendo tu ebreo, cosa c'entra con te? :0|


bah...
Messaggio del 12-09-2007 alle ore 12:58:57
Tornando al discorso originario, ecco l'esempio di quello che dico da sempre, cioè che sti ebrei non hanno limiti, dimostrano sempre di essere il peggio del peggio.

ISRAELE: COPPIE GAY E ETERO AVRANNO GLI STESSI DIRITTI IN MATERIA EREDITA`
(11/09/2007) Nel progetto di legge non ci sarà nessuna differenziazione tra coppie sposate e conviventi gay in materia di eredità.

GERUSALEMME - Il ministro della Giustizia ha dovuto cedere. Dopo giorni di dibattito infuocato nel paese le associazioni glbt sono riuscite a reintrodurre nel progetto di riforma in materia di diritto ereditario che non venga posta alcuna differenziazione tra coppie sposate (in Israele solo i rabbini possono celebrare matrimoni, in quanto non esiste matrimonio civile) e coppie di fatto omosessuali.

Nonostante le pressioni del partito ultraortodosso Shas, il ministro della giustizia ha dovuto cedere di fronte alla mobilitazione del paese che pare decisamente stufo della deriva religiosa di molti esponenti politici. Le coppie omosessuali hanno ottenuti continui riconoscimenti negli ultimi anni grazie al ricorso ai tribunali. Tra questi, il diritto di adottare i figli dell'altro partner e di registrare il matrimonio
celebrato all'estero.

Ci tengo a sottolieare che non hanno matrimonio civile e questa cosa viene proprio da loro che si dichiarano essere "il popolo eletto"...da chi...?...proprio da quel Dio che calpestano giornalmente?
Ma rendiamoci conto...!!!!



Messaggio del 12-09-2007 alle ore 12:49:59
EDB,
FN di Atessa ha dato un bell'esempio. Che ne sai se so o no come stanno le cose? Forse ne so molto più di te. La treccani ce l'ho anch'io, quindi non ti sforzare.
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 21:55:38
Mi correggo:

SAPETE CHE NARCISO ERA UN EGOISTA CHE PENSAVA SOLO PER SE STESSO E NON PENSAVA ALLE ESIGENZE ALTRUI?

SAPETE CHE ERA UN PAZZO INNAMORATO DELLA SUA IMMAGINE RIFLESSA NELLO SPECCHIO?

QUANDO UN EGOISTA (O UN NARCISISISTA) GIUDICA UN'ALTRA PERSONA CHI STA GIUDICANDO?

UN ALTRO...

O SE STESSO?
Messaggio del 05-09-2007 alle ore 21:53:33
A quanto pare gli argomenti vi danno fastidio...

Anvedi 1.

Edb, a che serve comprare tante cose per le offerte (quando non sai nemmeno dove vanno a finire) e non renderti conto di chi può aver bisogno ed proprio accanto a te? Questo è ciò che non capisco di voi praticanti. vi riempite la bocca di belle parole e bei sorrisi, ma quando qualcuno vi chiede aiuto lo guardate come un lebbroso, a patto di confessarvi poi e comprare cose inutili che vanno ad ingrassare chi grasso già lo è. datti una svegliata.

Anvedi 2.

vuoi che ti racconti un episodio? tanto per fare un esempio. un giorno era affacciato al balcone. c'era un vecchietto con un'Ape Piaggio e non gli partiva. allora cerca di prendere un pò di discesa perchè comunque bastava poco per farla ripartire e cercava di girare a spinta attorno ad un'isola spartitraffico, ma non ce la faceva, per pochissimo non riusciva a prendere la piccola discesa. ecco che passa un mio vicino, uno di quelli che va sempre in chiesa, timorato di dio, lui e tutta la sacra famiglia. il vecchietto gli chiede di dargli una mano, bastava che appoggiasse solamente la mano sul cassone dell'apetta e il vecchietto sarebbe ripartito. questo mio vicino lo guarda come se avesse la lebbrae gli fa il gesto "che vuoi?". gli dice no e se ne va. il vecchietto è poi riuscito a partire subito dopo perchè quando sono sceso non c'era più, ma il mio vicino continua ad andare a messa e a farsi vedere bene quant'è bravo e pio e che bella famiglia ben vestita ha. capito Edb? questo siete voi praticanti, solo dei falsi ignobili abbietti ipocriti. vai, vai a confessarti che poi ci pensa il padreterno a quelli come voi.

Che serie A...

Anvedi 1. dice che non devo fare le offerte per i poveri e

Anvedi 2. dice che devo aiutare i vecchietti a spingere un ape!

In sostanza non devo fare le offerte per i poveri, ma (SE HO CAPITO BENE???) devo aiutare quelle pie donne (ACCANTO A ME!) che con tono dipregiativo mi hanno detto: «la raccolta alimentare per i cani...» (VISTO CHE STIAMO PARLANDO DI COPPIE DI FATTO!)

Come fai a dire che NON SO DOVE VANNO A FINIRE LE OFFERTE?

HAI MAI RIMESSO A POSTO UNA DISPENSA ALIMENTARE?

HAI MAI CONSEGNATO UN PACCO ALIMENTARE PER I POVERI?

SEI MAI ANDATO A PAGARE FINO A 40.000 EURO AL MESE DI LUCE, GAS E AFFITTI I POVERI?

FAMMI UNA CORTESIA, SEI NON SAI COME STANNO LE COSE STAI ZITTO E NON OFFENDERE LA DIGNITA' DEI POVERI!!!

L'ipocrita non si riconosce dall'aspetto di chi va in Chiesa, ma dall'inclinazione di chi finge di essere buono, ma fa del male.

Dal vocabolario di lingua italiana Treccani:

ipòcrita (ant. ipòcrito) s. m. e f. e agg. [dal lat. tardo hypocrëta, gr. ópokritòq «attore», quindi «simulatore»; v. ipocrisia] (pl. m. -i). -
Chi parla o agisce con ipocrisia, fingendo virtù, buone qualità, buoni sentimenti che non ha, ostentando falsa devozione o amicizia, o dissimulando le proprie qualità negative, i propri sentimenti di avversione e di malanimo, sia abitualmente per carattere, sia in particolari circostanze, e sempre al fine di ingannare altri, o di guadagnarsene il favore: è un i., è una vera i.; non posso sopportare gli i.; fare l'i., assumere l'atteggiamento proprio degli ipocriti; ogni tanto mi si presenta con quella sua aria da ipocrita; guarda che faccia da ipocrita che ha! Come agg.: un ragazzo i.; un impiegato i. e strisciante; quanto siete ipocriti!; e riferito agli atti, alle parole, al comportamento: un modo di fare i.; discorsi i.; congratulazioni i.; con i. condiscendenza. Con quest'uso aggettivale, è ancora viva talvolta l'ant. variante ipocrito: mostrare un ipocrito servilismo; Sì bei doni del cielo No, non celar, garzone, Con ipocrito velo (Parini).
ƒ Accr. ipocritóne (f. -a); spreg. ipocritùccio; pegg. ipocritàccio.
ƒ Avv. ipocritaménte, con ipocrisia, da ipocrita: parlare, comportarsi ipocritamente.

La cosa più divertente è che mi avete dato PIENAMENTE RAGIONE!!!

Avete smerdato l'incontro di Loreto e avete dimostrato di essere invidiosi.

COMPLIMENTI!

VOLETE CHE VI PARLI DEL DISTURBO NARCISISTICO DELLA PERSONALITA'?

SAPETE CHE NARCISO ERA UN EGOISTA CHE PENSAVA SOLO PER SE STESSO E PENSAVA ALLE ESIGENZE ALTRUI?

SAPETE CHE ERA UN PAZZO INNAMORATO DELLA SUA IMMAGINE RIFLESSA NELLO SPECCHIO?

QUANDO UN EGOISTA (O UN NARCISISISTA) GIUDICA UN'ALTRA PERSONA CHI STA GIUDICANDO?

UN ALTRO...

O SE STESSO?
Messaggio del 31-08-2007 alle ore 02:00:30

Una cosa è vivere con pudore questi rapporti e una cosa è LEGALIZZARLI.



Con pudore?...Con pudoreee?...ho letto bene?
Non ci credo!
Ma va a coije le pimmadore


Messaggio del 31-08-2007 alle ore 01:39:48
zitti zitti che sono arrivati i papaboys col cappello da cowboy
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 15:35:11
da quando sono qui, i maggiori ipocriti che ho visto sono quelli che vanno a mesa la domenica
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 15:09:29
Edb,
continui a non meritare nessuna risposta...
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 08:25:06
vuoi che ti racconti un episodio? tanto per fare un esempio. un giorno era affacciato al balcone. c'era un vecchietto con un'Ape Piaggio e non gli partiva. allora cerca di prendere un pò di discesa perchè comunque bastava poco per farla ripartire e cercava di girare a spinta attorno ad un'isola spartitraffico, ma non ce la faceva, per pochissimo non riusciva a prendere la piccola discesa. ecco che passa un mio vicino, uno di quelli che va sempre in chiesa, timorato di dio, lui e tutta la sacra famiglia. il vecchietto gli chiede di dargli una mano, bastava che appoggiasse solamente la mano sul cassone dell'apetta e il vecchietto sarebbe ripartito. questo mio vicino lo guarda come se avesse la lebbrae gli fa il gesto "che vuoi?". gli dice no e se ne va. il vecchietto è poi riuscito a partire subito dopo perchè quando sono sceso non c'era più, ma il mio vicino continua ad andare a messa e a farsi vedere bene quant'è bravo e pio e che bella famiglia ben vestita ha. capito Edb? questo siete voi praticanti, solo dei falsi ignobili abbietti ipocriti. vai, vai a confessarti che poi ci pensa il padreterno a quelli come voi.
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 08:16:46
Edb, a che serve comprare tante cose per le offerte (quando non sai nemmeno dove vanno a finire) e non renderti conto di chi può aver bisogno ed proprio accanto a te? Questo è ciò che non capisco di voi praticanti. vi riempite la bocca di belle parole e bei sorrisi, ma quando qualcuno vi chiede aiuto lo guardate come un lebbroso, a patto di confessarvi poi e comprare cose inutili che vanno ad ingrassare chi grasso già lo è. datti una svegliata.
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 00:19:36
L’1 e il 2 settembre ci sarà il raduno dei giovani con il Papa a Loreto, accendete il televisiore e guardate i telegiornali, guardate le loro facce, i loro sorrisi, leggete la gioia nei loro occhi e sono sicuro che vi faranno rabbia: vorreste essere come loro ma non lo siete.
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ci va pure mio nipote a trombare perciò è gioioso
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 21:12:43
quoto Jena
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 21:05:49

L’1 e il 2 settembre ci sarà il raduno dei giovani con il Papa a Loreto, accendete il televisiore e guardate i telegiornali, guardate le loro facce, i loro sorrisi, leggete la gioia nei loro occhi e sono sicuro che vi faranno rabbia: vorreste essere come loro ma non lo siete.



Ma va a coije le pimmadore
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 21:02:17
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 19:46:00
L’1 e il 2 settembre ci sarà il raduno dei giovani con il Papa a Loreto, accendete il televisiore e guardate i telegiornali, guardate le loro facce, i loro sorrisi, leggete la gioia nei loro occhi e sono sicuro che vi faranno rabbia: vorreste essere come loro ma non lo siete.
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 19:45:14
«Vuole ordinare da bere signore?», «Certo, un bicchere di ottimo perbenismo ateo! Anzi, no! Ma faccia pensare... forse un bicchiere di ottima ironia cristiana andrebbe molto meglio!», «Se vuole abbiamo il Sicario Legalizzato.», «Ottima scelta! Il Sicario è il mio aperitivo preferito!».
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 19:37:01
Una cosa è convivere liberamente e separarsi come e quando si vuole e una cosa è LEGALIZZARE una convivenza per motivi economici. Non sono contrario ai diritti e alla tutela dei conviventi che si possono ottenere con la modifica di 3 articoli di legge del Codice Civile, ma sono contrario alla perdita LEGALE della dignità umana.

Non sono contrario che una ragazza prenda il sole in bikini in spiaggia, ma sono contrario che lo faccia in piazza San Lorenzo, in piazza della Vittoria o sul marciapiede di C.so Bandiera.

Quante di voi hanno avuto un benefattore all’università? Quante di voi si sono date per noia? Quanti di voi hanno diplomato una bella ragazza? Quanti di voi hanno una bella segretaria? Quanti di voi hanno lo jus primae noctis con le ragazze della maggiore età? Quante di voi fanno entrare i vostri amanti in casa e li fanno cenare davanti ai vostri mariti e ai vostri figli? Chi ve lo impedisce? Una cosa è vivere con pudore questi rapporti e una cosa è LEGALIZZARLI.

Devo essere onesto: prima della legge sul dizorzio le famiglie non andavano tutte bene, ma se entravano in cirisi di chi era la colpa? Della moglie, del marito, della mentalità del tempo, della Chiesa o del matrimonio? Se una persona cade dalla moto di chi è la colpa della moto o della distrazione del centauro? Aboliamo la vendita delle moto! Hanno LEGALIZZATO il divorzio? Chiedete ai mariti, alle mogli e ai figli dei divorziati se lo vivono bene, e sono sicuro che saranno felicissimi di parlarvene! Non sono contenti delle libere convivenze? Se adesso hanno la dignità di viverle nel pudore, quando il governo LEGALIZZERA’ i DICO sarà colpevole di essere «cieco e guida di altri ciechi.», dice il Signore.
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 19:04:31
infatti..sono senza parole ... e pensare che certa gente si dice anke cristiana ....
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 15:03:02
Edb,
per carità di patria nessuna replica a quello che hai scritto.
Messaggio del 29-08-2007 alle ore 14:59:05
Oh! Grande uomo del nostro tempo. Sei mai stato felice dopo aver guidato una macchina tedesca? Non sai che la menzogna è l’anima del commercio? Come «tuo avvocato» ti consiglio di fare tutti i reati di questo mondo, dove vuoi, come vuoi e quando vuoi a patto che quando ti arrestano mi chiami sul cellulare e al resto ci penso io. Oh, grande uomo del nostro tempo! Non sai che «tutti i fessi e gli ostinati fanno ricchi gli avvocati»? Non me ne vogliano gli avvocati, ma è un detto popolare in copia carbone e ti assicuro che io stesso non lo sono! Ma come cattolico praticante ti consiglio vivamente di non fare nessun reato, con tutto quello che costano gli avvocati ti conviene rimanere con pochi guoi. Ho guidato una macchina tedesca per 9 anni e sono stato felice prima, durante e dopo. Adesso ho una macchina giapponese e sono felice lo stesso, anche se non la guido. È proprio vero: la menzogna è l’anima del commercio, lo sappiamo da 20.000 e ci cascate ancora.

Ogni anno la Compagnia delle Opere fa una raccolta di viveri a lunga scadenza (pasta, riso, scatolame e olio, ma anche omogenizzati e pannolini) da distribuire ai poveri. Nel 2004 un supermercato di Lanciano convenzionato con la raccolta viveri, ha scontato i prezzi di questi prodotti fino al 50%. Mentre facevo la spesa, mi sono soffermato a scegliere gli omogenizzati quando due «distinte signore» si sono affiancate alla mia sinistra e con voce altezzosa hanno detto: «la raccolta dei viveri...», «sì, la raccolta per i cani...». E si sono soffermate affianco a me quasi per sfidarmi. Ho continuato a scegliere quei prodotti come nulla fosse, come se non esistessero e per educazione e rispetto nei loro confronti ho preferito non girarmi per non scoprire la loro identità. Ho ascoltato il rumore dei loro passi mentre si giravano e si allontanavano da me e ho continuato a riempire il carrello di offerte, imbarazzato da mille occhi pieni di condanne e incoraggiato da una forza ineluttabile che mi diceva: «grazie!».

Questo è il mio punto di vista sui DICO: non voglio che due donne senza dignità abbiano la possibilità «LEGALE» di retrocedere ad una maggiore emarginazione; non voglio che una giovane coppia abbia la possibilità «LEGALE» di ottenere una licenza comunale per prostituirsi; non voglio che un soldato italiano abbia la possibilità «LEGALE» di ottenere una licenza comunale per fare il sicario. Una cosa è avere il pudore di sbagliare e una cosa è LEGALIZZARE l’errore. Una cosa è rischiare l’ergastolo per omicidio e una cosa è LEGALIZZARE l’assassinio.

«Soldato. Quanto vuoi per uccidere Rag?», «100.000 euro signore. 20.000 anticipati e 80.000 alla consegna!», «Bene, eccoti 20.000 euro, ci vediamo alla consegna!». «Hai letto i giornali?», «Tutto bene, hai fatto un buon lavoro. Eccoti 80.000 euro. L’esecuzione è detraibile?», «Certo!», «Allora eccoti la partiva partita iva e fammi avere la ricevuta!»
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 23:17:19
guarda, dire che Dolce e Gabbana sono dei geni sono parole grosse, io non spenderei un euro per comprare le sue cagate i geni sono altri, Mozart, Van Gogh, Einstein.....
per la tua informazione Italia non ha molti bambini da adottare, sono maggiori le richieste che i bambini disponibile, per il semplice fatto che non tutte le famiglie rinunciano a i bambini definitivamente, questi bambini si possono avere solo in affidamento e non possono essere adottati.
Dopo esistono le adozioni internazionali e come sai bene ogni paese mette le sue regole.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 21:33:06
No Luzy,
il mio pensiero andrebbe a quei bambini e ragazzi che sono rimasti negli orfanotrofi fino al raggiungimento della maggiore età. E' a loro che penso, quando uno di loro sarebbe potuto essere ricchissimo adottato da un Dolce o un Gabbana. Oppure pensate che questi signori sono dei geni solo quando realizzano degli abiti che voi volete vestire tutti i giorni e dei mostri in privato perchè omosessuali? Ho citato dei noti elettori di Berlusconi, così si demolisce anche questo mito che gli omosessuali votino solo a sinistra.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 21:27:25
non voglio essere ipocrita, ho letto gli ultimi interventi, e sono d'accordo come ho detto sempre sulla tutela delle coppie di fatto, però penso di più alle persone dello steso sesso sopratutto, e quelle persone che non hanno ottenuto il divorzio, io in particolare mi sposerei sempre, anche parecchie volte, non ho problemi, esiste il divorzio.... essere legata a una persona a me piace e mi sento bene cosi, non è una questione di soldi, chi mi conosce sa che è cosi.
Un altro punto che voglio toccare e sulla adozioni da parte delle persone dello stesso sesso, e devo dire che l'ho pensato a lungo, e non sono d'accordo, la figura paterna e materna per un bambino è importante, voi direte e quei figli che perdono un genitore? quella figura esiste sempre anche se non c'è più, la mente di un bambino nella tenera età assorbe molte cose e non vorrei complicarli la vita con cose che ancora non può capire, dopo il tempo dirà e lui farà le sue scelte, intanto mi sembra che è giusto che avvia una madre e un padre.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 20:44:15
sposo ogni singola parola di maravera...

mi ostino da anni a dire le stesse cose e lei, con brevità, ha riassunto perfettamente il concetto.

complimeti
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 20:29:26
Maravera
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 20:25:15
Maravera,
il mio ultimo intervento era riferito ad Anvedi e te, mi riferivo proprio a questa sua contraddizione. Quello che scrivi mi piace, mi farebbe piacere conoscerti, soprattutto in vista delle future elezioni.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 20:13:21
L'ultimo intervento era di ANVEDI
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 20:12:10
Ma come si fa a dare un'educazione corretta ad un figlio senza la figura di entrambi? da due madri o due padri può venire fuori solo un disadattato e un infelice che renderà infelice chiunque si leghi a lui e su questo NON CI PIOVE
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 20:08:16
Mi sento autorizzata a intervenire.Ogni tanto anvedi dimentica che siamo una coppia di fatto e che vengo da una precedente convivenza,18 anni mica un giorno!bene,dopo 18 anni non mi è spettato nulla eppure,per tutti questi anni ho fatto esattamente quello che ogni "moglie" fà:lavato,stirato,cucinato,sopportato,supportato,accompagnato,partecipato e tutto perchè volevo e senza obblighidi nessun tipo,religiosi sopratutto visto che sono nn solo atea ma completamente anticlericale.Vi assicuro che voglio,come ogni persona civile dovrebbe,una legge che difenda chi mette impegno e responsabilità, senza bisogno di dichiararlo davanti a nessuno, in un rapporto d'amore che è tale solo perchè parte dal cuore e non dalle scartoffie. Una legge come quella dei DICO, anche se si potrebbe fare di meglio, non fa altro che salvaguardare chiunque abbia impegnato anni, sentimenti e spesso amche soldi (visto che volete parlarne) e che con le leggi attuali si ritrova "cornuto e mazziato". Per ciò che riguarda le adozioni omosessuali e i matrimoni tra omosessuali, non mi risulta che i bambini abbiano questo gran bisogno di due figure stereotipate quali maschio e femmina per crescere sani, felici e amati. Mi risulta invece che i bambini chiedono poche fondamentali priorità, amore, attenzione, tempo, cure, che implicano educazione, crescita culturale e sentimentale e tutto questo lo chiedono a chiunque sia capace di dargliele con impegno e con amore soprattutto. Mi risulta anche che non basta essere padri o madri, maschi o femmine (se fosse solo questo, non dovremmo nemmeno avere la necessità di discuterne) per dare queste basilari dimostrazioni d'amore. Bisogna solo essere persone con la voglia, la capacità e la coscienza di voler crescere un figlio che è tale solo perchè lo si vuole, non perchè lo si partorisce o gli si è padre.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 19:32:50
Battersi per i diritti degli altri non è facile, ma battersi contro i propri diritti deve essere ancora più duro.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 19:25:03
permettere così tanto a chi nn ti è nulla
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ma perkè tu per decidere ke uno conta x te, hai bisogno della carta bollata?

aledimat non capisco la battutina , soprattutto perkè mi sono limitato a seguire i tuoi ragionamenti...quindi il mio livello equivale al tuo

Messaggio del 28-08-2007 alle ore 18:13:57
meno male che è dura a morire. spero di non vedere mai uno scempio simile
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:49:12
Donatella Versace
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:39:19
Da chi si vestiva il prete in prima fila, Jena, che non ricordo?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:37:28
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:25:35
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:23:20
Ancora con la Cei? Ma questa è un'ossessione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Masturbazioni mentali???????????????????????
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:18:25
Anvedi,
non ripetere queste sciocchezze in continuazione.
Ti ho detto tante volte che per far valere i propri diritti contro un terzo non basta un contratto , ma ci vuole una legge. I diritti in discussione nei DICO non sono solo di natura economica, ma anche affettiva, come quello che permette ad un compagno od una compagna di assistere il proprio partner in ospedale. Senza la legge stai fresco a scrivere contratti che vietino a fratelli, genitori di non impedire al compagno/a di assistermi in ospedale in caso di coma. Per quanto riguarda le adozioni ti ho già detto più volte di leggerti il disegno di legge e di non ripetere le sciocchezze che dice la CEI in materia. La menzogna della propaganda disinformatrice è purtroppo dura a morire.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:13:02
Comprendo il livello di Bak...
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:05:46
il fatto Bak, e te lo ripeto ancora, è che la legalizzazione delle coppie di fatto è un passo verso quell'adozione che da tempo vorrebbero legalizzare per coppie omosessuali. se ci sono problemi econimici di mezzo o altro, si possono fare dei contratti, scritture private, donazioni e quant'altro, no?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 17:05:36
bakunin...penso che della salute e dell'eredità di una persona, sia meglio che ne risponda prima la sua famiglia!ovviamente ci sono casi particolari, ma generalizzando la penso così. mal che va da coppia di fatto si diventa sposati e si mettono a tacere le leggi, no?!
permettere così tanto a chi nn ti è nulla....mi sembra un'esagerazione!
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:47:36
solo se tu trovassi innocente vis polemica la ipotetica frase " tua madre si è scopata tutto il vaticano, suore comprese"
allora nemmeno io considererei offensiva la tua

Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:41:18
Ma perchè non mi dici "questo è cattolico, questo è laico ecc". Così ci comprendiamo meglio. Fai di tutt'erba un fascio e mi spingi a credere che identifichi una cosa col cattolico e tutto quel che scrive è inisistente o stupido. Chiedo troppo? Guarda che quello che scrivo è per dialogare e confrontarmi, non per convincere. E benché talvolta mi senti in vis polemica, che è il sale della conversazione, non troverai un insulto. Goebbels in tonaca per me non è vis polemica. Te lo dico chiaramente. Se puoi risparmartele bene, altrimenti pazienza. Se dico " Tua madre è una zoccola" è vis polemica?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:33:39
da cosa ci si vuol tutelare?dal perdere i soldi in caso di una separazione?
mah...
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svolgendo molto modestamente la professione di avvocato, ti dico almeno 2 cose importanti
1. firma del consenso informato in caso di patologie ke non consentano al convivente di decidere
2. eredità in presenza di eredi necessari

aledimat
mi pregio di conoscere l'italiano e so leggere tra le righe... capisco anke la tua vis polemica ke mi trova d'accordo, ma nn prendermi x stupido, so anke io ciome si possa dire una cosa senza dirla direttamente, e lo accetto entro i limiti della polemica...inoltre sai benissimo ke ql ke scrivi trasuda ideologia cattolica da tt i pori...il ke è legittimo...ma , ripeto. è legittimo che tu sia criticato per questo

scusa se sono sbrigativo ma nn è ke dsebab scrivere un trattato
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:22:43
Ingiuriarti? ma va là... rileggi il post, in italiano please. E se ti è possibile dimmi dov'è il religioso in quel che ti ho detto. Sena scavalcare, please.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:22:06
sì sì bakunin....a me non interessa...il problema è solo a livello giuridico...facessero delle leggi x le coppie di fatto!che problema c'è!
a me dispiace solo che è un'esigenza di chi, come tanti, è eccessivamente attaccato ai soldi...
da cosa ci si vuol tutelare?dal perdere i soldi in caso di una separazione?
mah...
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:16:30
kaa
se sei religiosa ti sposi e nn fai sesso prima del matrimonio, anke perkè sennò arrivi tardi alla cerimonia

ma qs , converrai, non ti autorizza ad impedire a chi non vuole sposarsi ad accedere a forme di tutela , anke perkè ciò non lede i tuoi diritti
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:14:11
un esempio di liberalismo?
per esempio puoi dire le tue idee, anzi quelle del papa, senza ke nessuno ti metta in galera
al + mi faccio grasse risate nel vedere un uomo medievale vivere nel 2007 ... fa un certo effetto

al contrario ai tempi del papa re questo non accadeva...non a caso marxismo e cattolicesimo sono stati accomunati...stesso assolutismo

ma se tu sei libero di dire le tue cose io sono libero di criticarle senza x questo essere tacciato velatamente di essere comunista...dove non arriva l'argomentazione, arriva l'ingiuria strisciante?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:13:51

ma se, invece, ognuno facesse quello ke cazzo gli pare senza rompere i coglioni agli altri?



straquoto Bak
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:13:17
Ciao Kaa
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:10:29
bakunin, non si tratta di giudicare...è la mia opinione, tutto qui...non è che ora tutte le coppie di fatto sono etichettate come persone senza palle solo perchè lo penso io!
comunque....punti di vista!

e la religione c'entra!...almeno x me!
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 15:07:13
Io parlo per me e le mie idee e nei limiti delle tue capacità intellettuali non mi arruolare in nessuno schieramento. Se non ci riesci ne prenderò atto. Non posso chiedre l'impossibile. E' vietata la libertà di espressione, l'uso della parola? Per alucni più di altri? Cos'è un esempio all'italiana di liberalismo? o un socialismo dal "volto umano"? Che fa, si rischia l afine di Sacharov quando si pensa diversamente?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 14:52:57
potete fare tt la propaganda kevolete, èl'unica cosa ke vi è rimasta...idee, niente!

Messaggio del 28-08-2007 alle ore 14:51:29
Vietata la contropropaganda per smascherare le falsità dei propagandisti?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 14:47:36
Vietata anche la propaganda?
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 13:02:29
io lo dico a chiunque usi la religione x imporre i suoi biechi interessi , quindi non escludo nessuno....come dimenticare che la cei vada dicendo che le coppie di fatto sono un modo per legaqlizzare l'adozione degli omosessuali? io lo kiamo fare propaganda


Messaggio del 28-08-2007 alle ore 12:32:48
Alè, goebbels in tonaca. Viva la libertà di espressione. E di fantasia. A senso unico non alternato. Prova a dire una cosa del genere ad un ebreo o a un musulmano. Non stanno nenanche a dialogare con te.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 12:28:47
ma se poi anke fosse che uno è senza palle? cambia qualcosa? mi pareva che un cristiano non dovesse giudicare per non essere giudicato..ma qui la religione, quella vera, non c'entra...il problema è non subire la propaganda dei goebbels in tonaca
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 12:07:30
Kaa,
evidentemente in Italia ci sono un milione di persone senza palle. E deve essere una malattia molto infettiva, il numero aumenta ogni giorno. Il matrimonio civile, comunque, è un istituto giuridico che vivrà finchè risponderà agli interessi degli uomini e delle donne. Quando il mondo e gli uomini cambiano radicalmente si riformano gli istituti giuridici o se ne aggiungono degli altri.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 12:01:38
e vabbè intervengo anch'io..

Coppie di fatto...

Da credente, non posso che dire un'unica cosa:

Credo che se si è davvero convinti del rapporto che si ha con una persona, se la si ama davvero, e se si è CREDENTI, allora si sente il bisogno di consacrare questa unione con il sacramento del matrimonio. E ci se ne assume tutte, dico TUTTE, le responsabilità che ne derivano...senza dimenticarsi che è un VINCOLO.
Se invece non si crede, ci si può tranquillamente sposare al comune, regolarizzando civilmente l'unione in questione.

Credo che il matrimonio faccia paura a chi non ha le palle (scusate l'espressione) e non si vuole assumere responsabilità
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 11:52:26
Però dalle coppie di fatto siamo passati all'8 per mille. tra poco parleremo di Briatore.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 11:51:12
Contrario all'8 per mille.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 11:42:03
Edb,
lascio stare la ricostruzione storica che hai fatto dell'Europa degli ultimi 1500 anni in chiave cristiana e mi riservo di intervenire solo sull'8 x mille perchè lo giudico più interessante, anche alla luce delle inesattezze che hai affermato.

Se un cittadino italiano non vuole contribuire all'8 x 1000 a favore della Chiesa cattolica non gli basta non sottoscrivere la casella della Chiesa cattolica. Perchè a sottoscrivere per la Chiesa sono solo il 30 % dei contribuenti, ma alla fine arriva nelle casse della Chiesa oltre l'80% delle denunce dei redditi. Per quale motivo avviene questa moltiplicazione? Semplicemente perchè nella norma che disciplina la ripartizione dei fondi dell'8 x mille c'è uno di quei trucchi più immorali inventati dal legislatore e mai condannati dalla Chiesa per favorirla. Anche i soldi di coloro che non esprimono preferenze nel modulo dell'8 x mille vengono ripartite tra tutte le confessioni (ad eccezione dei Valdesi che si sono rifiutati) ammesse all'8 x mille. Ed anche i fondi che dovrebbero andare allo Stato per fini sociali in base alla firma del contribuente italiano poi vengono girati alla Chiesa, perchè per lo Stato italiano solo la Chiesa è in grado di effettuare certe azioni sociali(sic!).
Inoltre, oltre il 50 % dei fondi che riceve la Chiesa cattolica non serve per scopi sociali od assistenziali nei confronti dei poveri, ma per pagare gli stipendi dei preti e dei vescovi. Solo i Valdesi non destinano i fondi dell'8 x mille al pagamento dei ministri di culto. Quindi, per un contribuente italiano che non voglia finanziare ministri di culto, l'unico modo sicuro che ha è quello di firmare per la Chiesa valdese più che lasciare il foglio in bianco o firmare per lo Stato.

Contribuente italiano, attento ai trucchi, rischi di finanziare la Chiesa cattolica a tua insaputa e contro la tua volontà.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 09:05:51
Caro Edb, in linea di principio è vero quello che dici, ma purtroppo non è sempre così. la maggior parte di coloro che vanno in chiesa non sanno niente di carità cristiana e di perdono. basta che vai alla messa delle 6 la mattina e vedi gli elementi peggiori. alle 11 ci trovi la massa di ipocriti e cattocomunisti. questi credono che basta andare a confessarsi e tornano puliti come noenati e per ciò credono di poter compiere qualsiasi nefandezza. peccato che le cose stano diversamente e non basta recitare la solita cantilena al confessionale guadagnarsi la vita eterna. ma che lo dico a fà...
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 01:02:09
eppure siamo nel 2007...non nel 1007
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 00:57:11
[Nel primo medio evo l’Europa era sempre più cristiana, ma non riusciva ad essere una civiltà omogenea. La maggiore difficoltà era costituita dalle mentalità opposte tra i popoli germanici (nomadi, aristocratici, belligeranti con una forte propensione al comando) e i popoli latini (latifondisti, studiosi delle sacre scritture e dei testi classici, clericali con una forte propensione religiosa). I tentativi di fusione tra le due cultute sono essenzialmente due: con l’invasione di Teodorico nel VI sec che fu incoronato Re d’Italia (equivaleva alla dignità di imperatore) e con Carlo Magno, incoronato Re d’Italia nel VIII o IX che gli ha conferito la dignità di Imperatore (sarebbe improprio parlare di Sacro Romano Impero). Nel IX secolo sotto il regno di Carlo Magno, nella Francia meridionale l’aristocrazia gallo romana è entrata in contatto con l’aristocrazia gallo germanica e sono stati celebrati dei matrimoni tra latini e germanici. I germani hanno dato i nomi latini ai loro figli e li hanno avviati alle carriere ecclesiastiche e i latini hanno fatto altrettanto. In questo modo, le unioni matrimoniali hanno sancito la nascita della civiltà europea della quale Carlo Magno era particolarmante orgoglioso. L’aristocrazia europea era diventata cavalleresca (sinonimo di educazione, disciplina morale, spirituale e intellettuale) e difendeva innanzitutto l’amore coniugale e familiare, in secondo luogo la cristianità e i più deboli: è un compito dell’aristocrazia! Non a caso, la massima espressione dell’amore cristiano non si ottiene con il sacerdozio, ma con la sessualità matrimoniale nel pieno rispetto dei ruoli naturali. Nel XII secolo, sempre nella Francia meridionale nasce la poesia d’amore in lingua d’oc e in lingua d’oil che nel XX sec viene riscoperta nel Concilio Vaticano II per cercare di rafforzare il vincolo matrimoniale. Nel XIX secolo in una grotta nei Pinerei francesi una Bellissima Signora vestita di bianco è comparsa ad una ragazza analfabeta di nome Bernardette presentandosi in lingua occitana: «sono l’Immacolata Concezione!» Oggi, quella grotta è la meta preferita da milioni e milioni di pellegrini cristiani che provengono da tutto il mondo. È dotato di un ricchissimo archivio medico dove vengono depositate circa 2mila cartelle cliniche all’anno di libera consultazione che documentano sia le malattie che le guarigioni dei pellegrini che vengono miracolati. Nel 1914, con l’assassinio dell’Arciduca Francesco Paolo II erede al trono dell’Impero Austro Ungarico, ultima nazione europea dichiaratamente cattolica in un contesto di rivoluzioni socialiste e discendente del Sacro Romano Impero ha causato l’inizio della I guerra mondiale, la frammentazione dell’Impero Austro Ungarico e il trionfo delle dittature, dell’eutanasia, degli esperimenti sulle cavie umane, delle formalità giuridiche, del rafforzamento dei diritti, della morte dei doveri della deresposabilizzazione dell’umanità e della sua rovina.]

Perché devi pagare l’ICI e il parroco no? Perché la costituzione prevede che il parlamento e il governo italiani hanno il potere di legiferare, mentre tu non hai questo potere! Ci sono delle persone esenti da alcune tasse e altre no. Il parroco appartiene a una di quelle figure che non pagano l’ICI. Tra queste figure ci appartengo anch’io perché vivo in una casa in affitto. Ma visto che hai una casa di proprietà per quale motivo non devi pagare l’ICI?

Perché devi sopportare che il tuo paese finanzi il Vaticano con la (tua?) tassa dell’8 per mille? Perché quando fai la denucia dei redditi non sei obbligato a firmare per la Chiesa Cattolica, mentre io scelgo liberamente di firmare per il finaziamento a favore della Città del Vaticano, perché l’8 per mille lo do a chi voglio io!

Come ti ho detto, la Chiesa non ha il compito di legiferare, ma di richiamare (e non obbligare o condannare) lo stato, le istituzioni e i cittadini ad osservare un comportamento morale più giusto nei momenti opportuni. Quando è necessario ha il dovere di richiamare i politici cattolici a non votare le leggi più sconvenienti, ma nessuno di questi è obbligato ad obbedire ai suoi ordini (Prodi, Rutelli, Bindi & Co.), anche se in rari casi viene ascoltata (Andreotti e Cossiga). Tarcisio Bertone ha richiamato il governo delle tasse: «voi producete povertà e noi consegnamo i viveri!» Nel mondo esistono problemi ben più profondi e radicati dei DICO che la Chiesa cerca di risolvere nel migliore dei modi con l’esempio offerto dai sacerdoti, dai cattolici e dai volontari che vivono nella carità, e nell’amore verso il prossimo e cercano di aiutare il maggior numero di persone possibili (anche) con i proventi dell’8 per mille che non paghi alla Città del Vaticano. Sai quanti cattolici generosi fanno i sacrifici per donare quello che possono per aiutare i deboli? Sai che i proventi dell’8 per mille servono per aiutare italiani, i rom e gli immigrati che sono nel bisogno? Sai che un sacerdote è capace di aiutare una persona malata e di trovare il medico più adatto? Sai che un sacerdote è in grado di collocare un disoccupato nel mondo del lavoro? Per quanto gli è possibile, la Chiesa cerca di non tralasciare nessuno, neanche i poveri delle altre religioni, pur sapendo che difficilmente si convertiranno al cattolicesimo.

Come sappiamo, le cocce italiane sono scappate all'estero per paura di essere uccisi dai capelloni industriali. Chi glielo fa fare a tornare in Italia, quando all'estero hanno tutto?

Hanno scongiurato il loro ritorno con i tagli agli atenei e alle accademie più prestigiose d'Italia come la normale di Pisa e altri istituti dello stesso tipo presenti a Milano, Padova, Pavia e in altre città che saranno costretti ad alzare le rette agli studenti meno ricchi.

Grazie al Cattolico Romano adulto Prodi!
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 00:55:19
oh marammè

sono a dir poco basito.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 00:50:44
ma se, invece, ognuno facesse quello ke cazzo gli pare senza rompere i coglioni agli altri?

Messaggio del 28-08-2007 alle ore 00:42:34
Ribadisco che sei libero di vivere il matrimonio come ti pare, che non sei obbligato di viverlo alla cattolica (visto che lo stato non te lo impedisce!), ma al momento opportuno sarai costretto a fare i conti con i ruoli «naturali della famiglia»: madre, padre e figli. Non voglio augurati il male, ma è come rimandare un pagamento. Passa oggi e passa domani, gli interessi crescono fino a quando diventeranno insostenibili e potresti andare incontro ad un pignoramento.

Siamo contrari alla legge sui DICO, perché non vogliamo che lo stato abbia il diritto, l’arroganza e l’ingerenza di privare le coppie della loro dignità e non vogliamo che ci siano delle coppie di Serie A e delle coppie di Serie B; per quanto siano sfiduciati dalla diffusione di alcune mode su scala mondiale (leggi: «rapporti sofferti e noiosi») e dalle leggi ingiuste che non tutelano l’unione matrimoniale ma ne incoraggano la divisione (leggi: legge sul divorzio); per quanto si sentano colpevoli dei loro errori nessuno di loro è uno scarto umano: sono degni di sposarsi in chiesa (o al comune) come tutti gli altri e lo stato ha il dovere di difendere e di rispettare la dignità umana senza avere il diritto, l’arroganza e l’ingerenza di ghettizzare un solo individuo. Siamo contrari ai DICO per non provocare dei risentimenti in caso di separazioni; per non causare qualsiasi forma di squilibrio tra i contraenti; per non innalzare il consumo di sostanze tossiche tra i figli dei contraenti e per non causare dei danni maggiori di quelli che ha già causato la legge sul divorzio. Se volete sapere se il divorzio ha causato dei danni non chiedetelo a me, chiedetelo ai mariti, alle mogli e ai figli dei divorziati e sono sicuro che saranno felicissimi di parlarvene! Per chi non lo sapesse, lo stato ingerente ha legiferato contro un sacramento religioso che non rappresenta solo l’unione tra marito e moglie, ma tra l’umanità intera: se gli individui sono divisi, non possiamo pretendere di unire i popoli.

La famiglia è il nucleo più piccolo della società. Nella prima metà del 900 era un’istituzione intoccabile: i figli si sposavano intorno ai 20 anni, in molti casi si sposavano tra adolescenti e iniziavano a fare una vita adulta da immaturi. La mentalità del tempo imponeva alle donne di fare una vita familiare asfissiante dalla quale avrebbero voluto usciere, ma non lo potevano fare, non per colpa del matrimonio, ma per la mentalità del tempo.

Oggi il matrimonio non esiste più e se ne averte la mancanza. L’abbondanza dei rapporti pre matrimoniali rendono difficile la realizzazione umana, ma non la precludono definitivamente: ognuno di noi ha il diritto di realizzarsi, di vivere in pace, di salvarsi e di fare una vita dignitosa e non credo che un «matrimonio vespasiano», come i PACS, i DICO o le coppie di fatto sia la migliore delle soluzioni. Se fossi colpevole di una montagna di rapporti pre matrimoniali mi vergognerei di ricorrere ad una soluzione simile.

Se un marito si comporta male con i familiari fino a quando si separano da lui, di chi è la colpa? Del matrimonio o del capo famiglia?

Se un ragazzo guida in stato di ebrezza e causa la morte di 4 persone, di chi è la colpa? Dell’automobile o del giovane?

Siamo contrari alle leggi che permettono di spacciare le droghe e di non pagare le tasse, perché non vogliamo che soffriate il dramma di avere un familiare drogato e non vogliamo che i cittadini non diano a Cesare quel che è di Cesare. Siamo contrari alle leggi che permetto di scippare i pensionati e di rapinare gli appartamenti, perché non vogliamo che gli sia sotratta la dignità di vivere e che la vostra vita sia violata dai malviventi e siate privati di anni di sacrifici e di lavoro.

Queste leggi non sono comparabili ai DICO (lo dico altrimenti mi dite che metto il furto allo stesso piano dei DICO).

La famiglia è come un ufficio aziendale dove ogni impiegato ha il suo compito ben preciso; è come una squadra di elettricisti, carpentieri, piastellisti, idraulici e muratori che costruiscono un edificio coordinati da un ingegnere in gamba; è come una squadra di calcio piena di campioni allenata da Arrigo Sacchi: è una squadra condannata a vincere!

«Non separi l’uomo ciò che Dio unisce», dice il Signore.
Messaggio del 28-08-2007 alle ore 00:41:08
Animamundi,
non capisco perché sei così offensivo nei confronti di noi cattolici? Che cosa ti abbiamo fatto?

Ritengo che i tuoi ragionamenti siano confusi e privi di senso, e ho la sensazione che ci condanni solo perché siamo cattolici. Ma ti assicuro che sei in ottima compagnia, ce ne sono altri più importanti di te che la pensano esattamente come te. Parlo dei grandi filosofi, politici, professori, intellettuali, scienziati, letterati di profonda cultura del nostro tempo che hanno la coscienza e l’intelligenza di condannare non solo i cattolici, gli ebrei e la famiglia, ma anche i poveri, gli amerindi, i rom, gli africani, i curdi, gli sciiti, i francesi, gli statiunitensi, i mussulmani, gli azzurri, i comunisti, i nazisti, i forzanuovisti, i democristiani, i metalmeccanici, gli industriali, gli economisti, i banchieri, i commerciani e compagnia bella. Posso testimoniate in prima persona che sono particolarmente cattivi da accanirsi particolarmente contro i vecchi, i ciechi, gli storpi, gli orfani, i disabili, gli adolescenti, le ragazze, le mogli, i malati e tutti quelli che non sono in grado di difendersi. Questi grandi uomini del nostro tempo dopo aver eliminato il cattolicesimo hanno avuto via libera realizzato miliardi e miliardi e miliardi e miliardi di conquiste democratiche, sociali, economiche e tecnologiche inenarrabili a favore dell’umanità.

E adesso occhio al banning: quando avranno eliminato gli ebrei avranno il via libera per ottenere più miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di conquiste democratiche, sociali, economiche e tecnologiche che nessuno di noi riesce ad immaginare. Circa le conquiste che i grandi uomini del nostro tempo raggiungeranno nel prossimo futuro, posso dirti non puoi venderne le tracce nel tempo presente. Non sono antisemita e nutro una profonda ammirazione per i padri del cattolicesimo, ma se non l’hai ancora capito posso dirti che di solito l’antisemitismo emerge con la crisi economica. Non so se hai presente la Germania negli anni 30? La colpa era solo degli ebrei.

Pogrom, lager, gulag, mass one ria... dov’è questa massoneria?

Dunque, non mi sorprende se i grandi uomini di questo tempo usano la metafora della tigre che mangia lo scoiattolo per giustificare i massacri che gli uomini compiono sugli altri uomini.

Ad ogni modo: occhio al banninig!
Messaggio del 27-08-2007 alle ore 21:14:59
evidentemente "se non è difficile non ci piace"
Messaggio del 27-08-2007 alle ore 14:53:01
ma poi..sarà un caso ke diventiamo campioni del mondo sempre nei periodi + merdosi della ns miseranda storia?
1934 (dittatura fascista)
1938 /idem)
1982 partitocrazia CAFkiana
2006 berluskaz /dalemanesimo
Messaggio del 27-08-2007 alle ore 14:42:48
Più che altro quelli che sono rientrati alla prima occasione sono riscappati via
ma noi siamo CAMPIONI DEL MONDO
Messaggio del 27-08-2007 alle ore 14:20:43
Messaggio del 27-08-2007 alle ore 14:17:26
Infatti, sotto il governo Berlusconi, durato per 5 anni, sono rientrati a frotte.
Messaggio del 27-08-2007 alle ore 08:02:25
si, per questo sono molto, molto provinciale tanto che penso anche alle tante coccie che sono dovute andare all'estero per lavorare grazie a gente come voi
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 20:28:55
Anvedi,
per caso sei un provinciale come quelli che ritengono che soli gli italiani inventarono cose importanti e non sanno che l'Italia è vicino ai Paesi del Terzo Mondo per numero di brevetti registrati ogni anno?
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 20:00:14
Poche, anzi pochissime cose buone di qualche individuo non ne fanno un bel popolo. in un discorso più in generale, tutte le coccie d'europa non fanno per una italiana...e scusa se è poco
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 19:47:10
Io sono pervertito al 200%
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 11:38:59
Sì, tante perversioni come la Magna Charta, il costituzionalismo moderno, il liberalesimo, i diritti civili. Tante perversioni provenienti da abominevoli individui rozzi ed ignoranti.
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 09:36:42
    
Quote:
In Francia, in Germania, in Spagna, in Austria, in Belgio, in Gran Bretania, in Olanda, etc, tutti questi problemi etici non si pongano
Già, ma dovremmo anche vedere come vivono in questi paesi, a che età i ragazzi vanno via di casa, a quanto sono zozzi e alle abitudini che hanno...
...Forse che tutte le donne, in Italia, non sognano il classico matrimonio in chiesa con tutti gli annessi e connessi? 
Fa parte della nostra cultura e tra i due mali, meglio la chiesa ipocrita che una società senza valori tipo (un esempio solo) la Gran Bretagna dove sono nate il 90% delle perversioni
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 17:22:19
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 17:20:28
Casper segue la tradizione dei giorni alternati
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 17:18:48
Perchè ospitiamo il Papa e siamo imbottiti di "tradizioni" e "valori".
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 12:49:07
Mi complimento con Anima e Bak. Soprattutto con quest'ultimo che richiama alla sacrosanta lotta per l'abolizione dell'articolo 7 della nostra Costituzione, in quanto non rispettata più dalla Chiesa. Se fosse dipeso solo da noi socialisti nel 1946-7 non l'avremmo mai approvata, a differenza di democristiani e comunisti. Sulla base di questa norma innaturale(sic!) ed inattuale si continuano a giustificare privilegi di ogni sorta. Ma non solo. Anche la tutela giuridica e morale del nostro Stato. Questa è la cosa più grave di tutte. Le norme in discussione sulle coppie di fatto sono presenti in quasi tutti gli Stati europei. Ma i richiami, come li chiama Edb, o i condizionamenti ed i ricatti, come potremmo definirli noi, sono stati così pressanti solo in Italia. Possibile che solo nel nostro Paese la Chiesa debba preoccuparsi della famiglia? In Francia, in Germania, in Spagna, in Austria, in Belgio, in Gran Bretania, in Olanda, etc, tutti questi problemi etici non si pongano nei confronti del riconoscimento giuridico dei diritti e dei doveri delle coppie di fatto?E allora perchè solo da noi? Perchè siamo un Paese a sovranità limitata?
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 12:32:09
intanto io voglio e pretendo l'abolizione dell'art 7 cattocomunista della costituzione e tutti gli immondi privilegi cattolici

poi parliamo di diritti
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 10:51:49
i valori i valori i valori
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 08:54:18

Se sei contrario vivilo come ti pare, visto che lo stato non te lo impedisce, ma dovresti fare i conti con i ruoli naturali: madre, padre e figli, e non con le forzature politiche ...
per la chiesa cattolica il matrimonio è un sacramento e in quanto tale è concetto dogamatico. Ma visto che non sei obbligato a viverlo "alla cattolica" sei libero di viverlo come ti pare.



Perfetto, bravo hai centrato il punto. E per quale misterioso motivo devo essere discriminato se decido di vivere come mi pare?
Lo Stato ha il dovre di proteggere, tutelare e garantire gli stessi diritti doveri A TUTTI I CITTADINI, INDIPENDENTEMENTE dalla religione cattolica.
Tu vuoi viverlo cattolicamente? benissimo, perfetto. fai pure nessuno ti stà dicendo il contrario.
Ma perchè io che non sono cattolico e decido della mia vit come mi pare devo essere condizionato dalle tue scelte?

Per quel che riguarda poi i tanto decantati "ruoli naturali", questo è un falso problema.
La strumentalizzazione del termine "natura", "naturale" etc etc è troppo evidente per non rendersene conto, a meno che non si abbia la mente e la coscienza ottenebrata dall'ideologia e dalla propaganda.

In "natura" esistono moltissimi esempi di specie animali che, incontrando un cucciolo orfano della stessa specie (ma addirittura talvolta anche di specie diverse!) anzichè sbranarlo o abbandonarlo, decidono di "adottarlo" come fosse proprio.
Dunque l'adozione è "naturale".
Ma "naturale" è anche il fenomeno dello sbranamento del cucciolo indifeso da parte dell'esemplare adulto.
E allora?
Come si vede la natura non è un termine di paragone efficace in questo caso. Quindi lasciamola stare in pace.


Tu che sei un attento studioso saprai benissimo che l'uomo può essere buono o cattivo e di pagarne le conseguenze in base alle sue libere scelte, a differenza del resto della natura che rispetta le sue regole dalla prima all'ultima.



Ancora un falso ideologicamente indotto.
LA NATURA (termine usato ancora a sproposito, NON E' UN FATTO ETICO
Essa è cieca, sorda, muta, PRIVA DI VALORI INTRINSECI.

Siamo noi esseri umani a farla vedere, parlare, sentire, attribuirle valori.

Di conseguenza "bene e male" in "natura" NON ESISTONO.
Inoltre "bene" e "male" NON SONO CATEGORIE ASSOLUTE.
Semmai ci si dovrebeb chiedere molto più laicamente, se le nostre azioni rispetto alla comunità degli altri uomini SIANO PIU' O MENO LECITE.


che quando “una brava ragazza, studentessa o immigrata” (o “un bravo ragazzo, studente o immigrato”) sancirà un Dico con le MADRI, i PADRI, le SORELLE, i FRATELLI, le CUGINE, i CUGINI, i PARENTI, gli AMCI, i FIDANZATI e le FIDANZATE dei promotori di questa legge saranno FELICI di fargli ottenere il permesso di soggiorno; l’assegnazione dell’alloggio di edilizia pubblica; la successione nel contratto di locazione; le agevolazioni e le tutele in materie di lavoro; i trattamenti previdenziali e pensionistici; i diritti successori; gli obblighi alimentari; le disposizioni transitorie e finali, e le copertura finanziarie, SENZA PROVARE LA BENCHÉ MINIMA RABBIA e non potranno opporsi di versargli fino all'ultimo spicciolo come previsto dalla legge sui DICO.



ed è semplicemente per la PAURA IRRAZIONALE E STUPIDA che le coppie DICO, PACS o come cavolo vogliamo chiamarle, POTREBBERO EVENTUALMENTE PARTECIPARE ALLA SPARTIZIONE DEL DENARO PUBBLICO e che TU TEMI DI "PERDERE" chissà quale diritto, che BISOGNA PRIVARE ALCUNI CITTADINI DEL LORO DIRITTO ALL'AUTODETERMINAZIONE?

Questo si chiama EGOISMO RAZZISTA.
Allora io che sono laico e a-confessionale PER QUALE MOTIVO DEVO SOPPORTARE CHE IL MIO PAESE FINANZ CON LE PROPRIE TASSE UNO STATO ESTERO ovvero il VATICANO con centinaia di milioni di euro l'anno solo di otto per mille?
perchè devo PAGARE l'ICI SULLA CASA, ed invece il parroco NO per la sua abitazioe, o RADIO MARIA a cui addirittura per i suoi ripetitori ha avuto il dono della A-TERRITORIALITA'?


La Chiesa non ha il compito di fare le leggi, ma di fare dei richiami morali allo stato, alle istituzioni e altro quando i richiami ci servono.



E come fa la Chiesa A SAPERE QUANDO QUESTI RICHIAMI SERVONO O NO? CHI GLIELO LO DICE? DIO?
ma Dio non dovrebbere "occuparsi" di altro? Nel mondo esistono problemi ben più profondi e radicati, ma egli preferisce invece "suggerire velatamente" attraverso lo Spirito Santo (sic) alle gerarchie ecclesiastiche imporporate quando e come "richiamare" le istituzioni, i politici etc etc...


Messaggio del 25-08-2007 alle ore 03:52:45
Bettino,
mi dispiace dirtelo, ma per quanto riguarda il sacramento del matrimonio, la famiglia è un concetto dogamatico. Se sei contrario vivilo come ti pare, visto che lo stato non te lo impedisce, ma dovresti fare i conti con i ruoli naturali: madre, padre e figli, e non con le forzature politiche, economiche e relativiste.

Mi spiego meglio: per la chiesa cattolica il matrimonio è un sacramento e in quanto tale è concetto dogamatico. Ma visto che non sei obbligato a viverlo "alla cattolica" sei libero di viverlo come ti pare.

Tu che sei un attento studioso saprai benissimo che l'uomo può essere buono o cattivo e di pagarne le conseguenze in base alle sue libere scelte, a differenza del resto della natura che rispetta le sue regole dalla prima all'ultima.

Non è un mistero e sai benissimo che se causi un incidente mortale in stato di ebrezza rischi l'arresto e il ritiro della patente; così come sai che se parcheggi in divieto di sosta rischi di prendere una multa.

E vorresti tacciarmi di aver letto i tuoi testi giuridici, senza trovare il sacramento del matrimonio? E per quale motivo? Suppongo che non dovevo dire...

che quando “una brava ragazza, studentessa o immigrata” (o “un bravo ragazzo, studente o immigrato”) sancirà un Dico con le MADRI, i PADRI, le SORELLE, i FRATELLI, le CUGINE, i CUGINI, i PARENTI, gli AMCI, i FIDANZATI e le FIDANZATE dei promotori di questa legge saranno FELICI di fargli ottenere il permesso di soggiorno; l’assegnazione dell’alloggio di edilizia pubblica; la successione nel contratto di locazione; le agevolazioni e le tutele in materie di lavoro; i trattamenti previdenziali e pensionistici; i diritti successori; gli obblighi alimentari; le disposizioni transitorie e finali, e le copertura finanziarie, SENZA PROVARE LA BENCHÉ MINIMA RABBIA e non potranno opporsi di versargli fino all'ultimo spicciolo come previsto dalla legge sui DICO.

La Chiesa non ha il compito di fare le leggi, ma di fare dei richiami morali allo stato, alle istituzioni e altro quando i richiami ci servono.

Ma se lo cose si mettono per il peggio può richiamare i politici cattolici a votare contro le leggi che ritiene pericolose, ma nessun politico cattolico o non cattolico è obbligato ad eseguire gli ordini di Sua Santità.
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 15:15:54
Edb,
ho passato intere giornate a cercare nei testi giuridici della Repubblica italiana il sacramento del matrimonio. Non sono riuscito a trovarlo. Ho trovato il negozio giuridico del matrimonio, il sacramento no. Non è che hai citato le norme di qualche Stato straniero qui vicino, per caso uno dei pochi ancora nel mondo che può essere definito uno Stato assoluto?
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 12:37:22
prima di parlare andate a leggere il testo di legge in merito alle misure contro lo sfruttamento e la pedopornografia,e poi si possono affrontare determinati dibattiti anche in merito a certe dichiarazioni..
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 09:39:00
A Padova nei mesi scorsi in un registro che hanno sulle copiie di fatto, peraltro ufficioso, gicché la legge italiana non ancora regolamenta le copie di fatto, si sono presentati in tre chidendo la registrazione di un "TRIS" di fatto. Hanno risposto che accettano solo quelli che vanno due a due. Stato illiberale! Nega a tre persone di costituire una famiglia di fatto... Appena nel mio archivio ritrovo la fonte ve la mando (dovesse fa che Bettino non ci crede...)
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 08:52:39
Apprendo da Bettino che se una citazione è famosa, se è nella sua memoria, se fa parte del suo bagaglio culturale politico allora è vera. Io ho citato le fonti. E una citazione anche se scomoda per l eproprie idee politiche va accettata per quella che è.
Un archivio si costruisce così:
leggi un quotidiano, ritagli ciò che ti interessa, nei fai una cartella per argomenti e quando ti occorre la consulti. Oggi poi con l'ausilio della Rete poi farti oltre al cartaceo anche un archivio su un hard-disk.
Io ho citato le fonti: oltre che sui giornali e riviste che ti ho citato basta girare in Rete e le trovi quelle citazioni.
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 02:57:47
Una legge per le COPPIE DI FATTI no?
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 02:42:10
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 00:32:25
É ovvio che il nostro disaccordo su tutti gli argomenti nasce dagli infiniti strumenti di misurazione economica, politica e legale che si combattono a vicenda e annullano la verità.

Se i Pacs, i Dico o le coppie di fatto saranno un male lo dirà la verifica dei fatti. Ma se i conviventi vivono bene il loro rapporto e gli vengono attribuiti degli aggettivi eccellenti sarà vero il contrario.

Da quello che so, i concubini vivono bene anche con i loro figli, ma poi quando arrivano a 10 anni e cominciano a chiedere: "perché non siete sposati?" nella stragrande maggioranza dei casi si sentono in imbarazzo con i loro figli e si sposano.

Sto parlando di dati concreti, se ne conoscete alcuni non siete obbligati a scriverli su questo post.
Messaggio del 24-08-2007 alle ore 00:19:29
Bettino,
mi dispiace dirtelo, ma per quanto riguarda il sacramento del matrimonio, la famiglia è un concetto dogamatico. Se sei contrario vivilo come ti pare, visto che lo stato non te lo impedisce, ma dovresti fare i conti con i ruoli naturali: madre, padre e figli, e non con le forzature politiche, economiche e relativiste.

Se siamo divisi è perché non usiamo lo stesso metro di misura. Se prendessimo 20 persone e gli chiedessimo: secondo voi quanti centimentri misura la torre civica? Daranno 20 risultati diversi. Tra questi, l'unico che riesce a dare la misura esatta è quello che usa un regolare strumento di misurazione.

Per capire bene il problema la legge, la cronaca e la filosofia possono essere di aiuto, ma è più facile che possono mandare fuori strada.

L'osservazione del comportamento dei figli delle coppie separate che convivono è un ottimo strumento di comprensione del fenomeno.

Non sono gli strumenti che mancano, ma la volontà. Molta osservazione e poco ragionamento portano alla verità; molto ragionamento e poca osservazione portano alla menzogna.

Ma se continuiamo a credere che la famigia nacque nel medio evo non so dove andremo a finire?

Avete mai sentito parlare di Gaudì? A chi dedicò la sua incompiuta ad una famiglia del II medio evo?


Messaggio del 23-08-2007 alle ore 23:57:52
Dov’è il rispetto reciproco in una coppia che dove l’uno usa il corpo dell’altra e viceversa per il proprio divertimento? Quando il corpo di un egoista è malato, come si comporta l’altra egoista? Decide di assisterlo (per farsi due giorni a casa?) o di sostituirlo con un altro corpo da usare?

Un domani, le coppie di fatto godranno di maggiori diritti in virtù dello sfruttamento del corpo altrui. Per quanto mi riguarda, siccome non ho nessuna intenzione di sancire un DICO con la mia ragazza, non sono contrario a queste soluzioni. Anzi sono favorevolissimo, in modo tale che chi ne farà uso, ne pagherà le conseguenze sulla sua pelle.

Così, quando “una brava ragazza, studentessa o immigrata” (o “un bravo ragazzo, studente o immigrato”) sancirà un Dico con le MADRI, i PADRI, le SORELLE, i FRATELLI, le CUGINE, i CUGINI e i PARENTI dei promotori di questa legge saranno contenti di fargli ottenere volentieri il permesso di soggiorno; l’assegnazione dell’alloggio di edilizia pubblica; la successione nel contratto di locazione; le agevolazioni e le tutele in materie di lavoro; i trattamenti previdenziali e pensionistici; i diritti successori; gli obblighi alimentari; le disposizioni transitorie e finali, e le copertura finanziarie.

Costoro saranno i primi a donare generosamente le spettanze ecomiche a “quelle brave ragazze, studentesse o immigrate” (o “quei bravi ragazzi, studenti o immigrati”) che i loro familiari avranno assunto alle loro dipendenze, e sono sicuro che non si offenderenno se avranno il diritto di ereditare una parte dei loro sacrifici in cambio di 4 scopate (che bella novità!).

Stabiliranno dei sacrosanti DIRITTI DI NATURA ECONOMICA che offenderanno 1/66 di italiani che assumeranno una bella ragazza (o un bel ragazzo) in casa per fargli ottenere i diritti che offenderanno la dignità dei loro familiari e di 65/66 dei restanti italiani.

A mio parere un Dico non è altro che la retribuzione economica conferita ai ragazzi e alle ragazze che regolarmente assunti dalle MADRI, i PADRI, le SORELLE, i FRATELLI, le CUGINE, i CUGINI e i PARENTI dei promotori di questa legge.

In questo modo otterremo delle famiglie di serie A (che si occuperanno dell’andamento della casa con il massimo della dignità) e delle famiglie di serie B (che si occuperanno di un solo argomento).

Se siete (o non siete) favorevoli a questa legge, in caso di divisioni: botte da orbi!
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 18:03:11
Non mi risulta che Capezzone abbia presentato proposte di Legge in materia sessuale o di pedofilia, depenalizzazione di pedofilia, etc.
Dove hai letto certe cose?

[url=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg15/include/contenitore_dati.asp?deputato=d302059&tipopagina=&source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml%2Easp&position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&Pagina=/CartelleComuni/Leg15/Deputati/Composizione/SchedeDeputati/deputatoiniziativalegislativa.asp%3Fdeputato=d302059&Nominativo=CAPEZZONE%20Daniele]non credo qui[/url]

Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:28:49
Ci fai o ci sei? Vai in biblioteca.... cerca perché chi cerca trova! Ma valli a capì, uno cita la fonte e non ci crede. Se vuoi te li porto a casa.
A me quello che fa Capezzone non me ne po' fregà de meno. Solo che quando stai in Parlamento la cosa è diversa. Fai leggi per lo Stato. Nella sua camera da letto, può fare ciò che vuole. Però permettimi di dirti che se poi solo lontanamente si prefigurasse una difesa della pedofilia c'è da preoccuparsi. Punto.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:23:51
Evitiamo però di fare un frullato di argomenti. Apriamo post appositi altirmenti dal frullato facciamo una mer.... di nozioni e osservazioni. Convieni?
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:22:15
Non cerco ragione, cerco di scambiare opinioni, osservazioni. Quello della pedofilia in seno ad alcuni ecclesiatici è un problema serio. Non credo che si stia tentando di legalizzare la pedofilia in seno alla Chiesa cattolica. Se hai documenti che attestino questo mandameli. Io ho sottoscritto quello dell'Associazione meter che chiede che i preti implicati in condotte pedofile (e giudicate colpevoli da un tribunale con sentenza definitiva) siano rimosse dai loro incarichi.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:20:19
La citazione di Einaudi è famosa. Le tue un pò meno. Io non conosco i gusti sessuali di Capezzone perchè non mi interessa. Non ho mai sentito però l'onorevole, che tanto ti piace, parlare dei propri gusti. Nè tanto meno dei bambini che adorerebbe in particolare.
Quando una persona ha delle idee che non ti piacciono diventano subito dei mostri. Non mi sorprenderebbe se, prima o poi, diventassi anch'io un pedofilo o un bisessuale per te, facendo un pò di taglia ed incolla delle mie dichiarazioni.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:17:39
aledimat
volevo solo sottolineare che seguendo il tuo ragionamento, dovremmo dire che la chiesa cattolica tenta di di legalizzare la pedofilia
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:15:28
si ma anke se avessi ragione, vuol dire che le coppie di fatto sono equivalenti alla pedofiloia?

allora io dico, e ho + elementi di te x dirlo , che la chiesa è complice della diffusione della pedofilia, è stat x questo condannata da tanti tribunali, e sta pagando fior di dollari per risarcire le vittime

quindi ?
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:13:43
Parlarne? perché no? apri un post e vengo a dialogare, lavoro permettendo. Mica ho paura...
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:11:46
Mica ti fa male perché ho scritto del bisessuale Capezzone? Se è così non ti preoccupare, cerca in Rete le altre dichiarazioni, Tolgo Capezzone (il figlio di Kronos) dal post. Se è così irritante. E' un po' come se uno dicesse: "Non mi sembra che Einaudi abbia detto quelle cose perchè io non le ricordo o ero piccolino...". La storia è storia e le dichiarazioni sono dichiarazioni. Da piccoli si può campare di favole m apoi da adulti sveglia!!!!! Ricordi parizali? VAi alla biblioteca comunale, cerca i riferimenti che ti ho scritto. Se vuoi ci vado al posto tuo e ti li faxo. ma valli a capì, cito pure la fonte e dicono non è vero. Ma un cieco se non ci vede non può dire che il sole non esiste, tutt'al più non lo vedo io...
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:08:02
io non ti ho affibbiato nulla

ho ragionato con la tua logica con le stesse assurde conclusioni

inoltre ti ricordo che se busi dice che bisognerebbe portare the age of consent a 13 anni esprime un'opinione , se però tocca un 13 enne compie un reato


intanto c'è ki teorizza e ki, come alcuni preti , pratica , la pedofilia . e c'è ki invece di denunciarla la copre

vogliamo parlarne?
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:04:31
Veramente Jena si ricordava la Iervolino e Lupo Alberto. I politici non condannano pubblicamente la pedofilia? Leggiti la Legge sulla violenza sessuale. Il Legislatore parla per mezzo delle Leggi, non per mezzo dei tuoi ricordi parziali.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:02:25
Io mi riferivo a quello scandalo della sborrolino
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 17:01:19
Bettì, quello che ho scritto e preevato dal mio archivio le trovi anche in rete e in ogni caso non è una colpa se a quei tempi eri piccolino, e affermazioni e dichiarazioni sopra riportate sono ugualmente vere anche se non le capivi ancora.
Per Bakuin: se leggi con ordine i post non ho mai detto quel che mi hai affibiato. Ho precedentemente scritto che non c'è una inequivocabile condonna nel mondo politico e culturale sulla pedofilia: il che è preoccupante. Punto. Non vi ho fatto discendere nessuna delle tue considerazioni, né liberali né illiberali. Ci si può preoccupare se gente della politica o nomi altisonanti della politica fanno quelle affermazioni? Io dieri di sì.
Meno male che Jena ricorda quel che quel ho scritto non sono fandonie.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 16:53:20
aledimat
ci sono quelli ke teorizzano lo sciopero fiscale..un presidente del consiglio a caso disse ke era giusto NON pagare le tasse
che ne vogliamo far discendere?
che i presidenti del consiglio italiani non vogliono pagare le tasse ?
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 16:51:41
Io ricordo benissimo
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 16:47:40
Aledimat, sei il campione dell'estrapolazione e della conservazione delle dichiarazioni parziali da ben 40 anni.
Non ho mai ascoltato queste abominevoli dichiarazioni di cui parli tu, forse perchè pur non essendo giovanissimo, non sono lo stesso così anziano da ricordarmi le dichiarazioni del 1985.

Non può essere che alcuni di loro, soprattutto nelle dichiarazioni più recenti, avvenute dopo il 1999, anno in cui fu approvata la legge sulla violenza sessuale, si riferissero al sesso tra minori e non con minori?

Forse nel 1968 e dopo si chiedeva di parlare di educazione sessuale a scuola, di prevenzione dall' AIDS, ricordi la vicenda del fumetto di Lupo Alberto ed il ministro della Pubblica Istruzione Rosa Russo Iervolino?
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 16:33:26
e maledetto edit...
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 16:31:22
Vedi Bak quanto sei illiberale? Io ti rinchiederei in un gulag

Tornando al discorso olandese, mi pare che quel presunto partito chiese semplicemente di abbassare la maggiore età sessuale a 12 anni(attualmente è 14), visto che i dodicenni di adesso a 12 anni hanno già avuto esperienze di ogni tipo. Si può essere d'accordo o meno, infatti lo scopo era appunto quello di promuovere un dibattito, ma a nessuno è venuto in mente di depenalizzare la pedofilia, che è ben altra cosa.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 16:23:14
Per Bettino:

Intervista a Nichi Vendola:
«Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro o con gli adulti tema ancora più scabroso ? e trattarne con chi la sessualità l'ha vista sempre in funzione della famiglia e della procreazione». Rileggiamo. Dice esattamente così: «diritto dei bambini ad avere una sessualità tra loro o con gli adulti». (19 marzo del 1985, “Repubblica” a pagina 4)

È «diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti sessuali con gli adulti». (Nichi Vendola, rivista Nuova Solidarietà, nel numero del 6 maggio 1985, pagina 4), riporta la stessa frase)

La pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone. (intervista a Radio Vaticana, 5 dicembre 2000) L’intervista era stata effettuata a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella.


Aldo Busi, forse il più venduto autore omosessuale italiano, spesso ospite di programmi televisivi e radiofonici, candidato nelle liste radicali, scrive: "È probabile che nella mia omosessualità ci sia una forma di attrazione non verso i maschi, ma verso l’odio che mi suscitano tutti gli uomini, odio che il fare sesso con loro non fa che aumentare…". Dopo di che spiega che l’età per rapporti omosessuali che lui ritiene lecita è a partire dai tredici anni, in quanto a questa età un ragazzo, secondo lui, sarebbe adulto, e libero di decidere di avere rapporti con un altro uomo ("Manuale per il perfetto papà", Mondadori).

Ricordate la rivoluzione del 1968? Ricordate Gerd Koenen? Scriveva: "Negli asili infantili più radicali le attività sessuali divennero parte integrante dei giochi". In quegli stessi anni Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Michel Foucault, Jack Lang, futuro ministro francese, firmarono una petizione in cui si reclamava la legalizzazione dei rapporti sessuali coi minori. Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei Verdi a Bruxelles, raccontò addirittura di avere sperimentato e favorito la pedofilia e il sesso coi minori a scuola, come insegnante.

Questa è storia. Potrei continuare, il mio archivio è stracolmo.

Ora questa gente, democraticamente eletta, chi in Regione e Parlamento, chi culturalmente impegnata non appartiene né alla Repubblica iraniana. Ecco a cosa alludevo prima, ma Bettino deve aver dimenticato queste dichiarazioni (e, reperita juvant, sono solo alcune…).
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 15:32:28
Il compagno Bak ha citato la norma più bella della nostra Costituzione( articolo 3 comma 2 ) che faceva commuovere anche il Presidente Luigi Einaudi che non è mai stato di sinistra.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 15:26:00
se il pregiudizio dei benpensanti è un ostacolo sociale alla piena uguaglianza dei diritti dei cittadini omosessuali , lo stato ha l'obbligo giuridico di rimuoverli ... punto

Messaggio del 23-08-2007 alle ore 15:19:49
mi sa ke a costui sfugge la regola aurea del liberalismo: i diritti trovano limite nei diritti altrui ... e la legge ipotizza l'età sotto la quale la disposizione dei propri diritti non è libera..ecco perkè la violenza sessuale nei confronti di soggetti sotto i 14 anni è presunta iuris et de iure ... perciò è criminale equiparare la pedofilia al rapporto omosessuale ... mi auguro ke qualke associazione cominci a querelare gli stupidi che affermano certe cose


io sono per il matrimonio omosessuale per il semplice motivo che il diritto alla felice vita sentimentale e il diritto alla famiglia attualmente è riservato solo agli eterosessuali, e questa è una chiara discriminazione ai sensi dell'attuale costituzione ... sfido chiunque a dimostrare con argomentazioni giuridiche, e non con kiakkiere da sagrestia, che ho torto

Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 15:19:34
Bene bene. Allora sei colui che la sera del 13 settembre 2004 (andava in onda il tal data) stava a Telemax a parlare della legge 40. Peccato che non avevo la possibilità di chiamare però adesso ho la possibilità di scrivere.
Io non scirvo né per Tizio nè per Caio. Scrivo per me e gli altri, così per confrontarmi. Ci sarà un motiv per il quale ricordo data, ora e trasmissione. Bene, finalmente ci si può confrontare.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 15:09:35
Noi socialisti e radicali, evidentemente
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 15:03:56
L'astio von il quale argomenti, al cospetto della serenità che ti potrebbe accompagnare, la dice lunga.
Di quali diritti si sta parlando? Noi chiediamo? in nome di chi parli? Io sono Aledimat e parlo da me. Tu in nome di chi parli? Sai, il noi in italiano esprime una pluralità.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 14:51:05
Non mischiamo le carte in carta. E' in Olanda che i pedofili volevano presentare una loro lista alle elezioni. In Italia non c'è ancora nessun partito che ha messo nel proprio programma la tutela e la difesa dei diritti dei pedofili. I Mussulmani in Italia non hanno mai chiesto di modificare il reato di bigamia. Non parlare per assurdo. Le modifiche che chiediamo noi nel campo dei diritti civili sono già presenti nella stragrande maggioranza dei Paesi dell'Europa occidentali. Quindi quando fai riferimento a culture e legislazioni straniere sei pregato di far riferimento ai Paesi a noi più vicini, politicamente, culturalmente, religiosamente, etc. Citaci Francia, Germania, Austria, Spagna, Gran Bretania, Belgio, Svizzera, etc. Se puoi risparmiaci la Polonia dei gemelli terribili.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 14:36:11
Clerical-italiota: è l'epitetto che si usa quando si vuol squalificare chi vuol esprimere la propria opinione. Quando si vuole "aggredire" l'interlocutore. Ah, Jena! Quando che c'è tutto un mondo culturale che parla di "orientamento sessuale" e alcuni parlano anche del piacere verso i puerperi!. Anni fa in televisione alle 23 Al Maurizio Costanzo Show c'era Aldo Busi che testuale disse: "Perchè se io voglio appartarmi con un fanciullo e masturbarlo e lui proprva piaceredevo essere arrestato?". La gente in sala, non tutta, ha applaudito. La mia era una provocazione nel post.
Sei certo che c'è una condanna unanime verso la pedofilia? Sei certo che la poligamia viola i diritti delle donne? Qualcuno potrebbe dirti che sei illiberale perché vieti ai musulmani di vivere secondo il loro credo, i loro costumi e le loro tradizioni.Vietiamo? Vedi che il discorso si fa ingarbugliato?
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 14:13:11
ecco la solita minchiata clerical-italiota: se si devono riconoscere diritti alle coppie di fatto, perchè non spingersi fino a riconoscere la poligamia e la pedofilia?
La poligamia e la pedofilia sono reati, non sono diritti da salvaguardare perchè violano i diritti delle donne e dei minori.
Eppure basterebbe un minimo di logica da scuola elementare... ma vedo che manca anche quella.
Messaggio del 23-08-2007 alle ore 14:05:50
"numericamente esiste la pedofilia, è in espansione in tutti gli strati sociali. Perchè vietarla? perché non regolamentarla? perché proibire ad un bimbo di avre un piacere con un adulto se prova piacere?
E' la logica conclusione di chi vede nei fatti sociali una inevitabile regolamentazione.
Ancora: le tangenti sono numericamente elevate. Perchè non le regolamentiamo, ammettendole, tanto lo fanno tutti? E il commerio di armi? E i furti?
Debolucci in scienze sociali e giurisprudenza... ma non è una colpa quando qualcuno ignora (in buona fede)."






COSE 'E PAZZI!!!

vai bakunin!!!!!!
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 18:02:59
amicizie, mo vediamo, conosciamoci prima, non allarghiamoci
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 18:01:29
Crasso,
sei un compagnone ti piace sempre fare nuove amicizie
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 17:47:22
perkè no? solo ke non lo do per sicuro forse ho da fare...ma non mankerà occasione, nel caso non venga stasera
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 17:35:09
Bakunin perché non vieni con cinghialone stasera alla partita di calcetto così ci conosciamo?
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 17:13:37
Bakunin mi so esaurit, alla prossima campagna elettorale cerca d'essere più convincente, presenta un candidato sindaco più credibile e ti voto, promesso.
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la fai troppo semplice...gli incapaci mica sono tutti da un lato farò il possibile x accontentarti
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 17:07:46
Non avevo compreso il senso ironico, scusami.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 17:02:40
Aledimat,
dici a me? Io ti ho risposto, anche se l'ho fatto in modo ironico. Ridi anche tu qualche volta
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:50:35
Non vuoi dialogare, vuoi battere consonanti e lettere sulla tastiera. Libero di farlo.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:49:51
Bakunin mi so esaurit, alla prossima campagna elettorale cerca d'essere più convincente, presenta un candidato sindaco più credibile e ti voto, promesso.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:48:05
Aledimat,
io non mi preoccupo dei mussulmani, ma degli uomini cristiani. Chi sa quanti di loro vorrebbero avere più di una moglie. Tanti hanno già una moglie ed una o più amanti. La differenza è solo giuridica e di diritti e doveri invece che di libertà come è oggi.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:39:41
Anvedi guarda che ho scritto in modo paradossale mica perchè le credo giuste.
In Italia è vietata la poligamia. Leggere qualsiasi testo di giurisprrudenza (per matricole) o un ntesto sull eunioni civili dello Stato italiano.
Non lo chiedono, ancora. Però se lo chiedono lo vietiamo? Non credere sia un problema lontano, interroga la nostra civiltà.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:36:19
Aledimat,
non mi risulta che in Italia ci siano tutte queste manifestazioni da parte di mussulmani che vogliono la legalizzazione del matrimonio poligamico. Per quanto riguarda le convivenze, non è vietata la poligamia.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:32:29
aledimat, ma tu sì matt adddaver. ma i figli come si fanno, con tre uomini o tre donne? oppure si fanno con un uomo e una donna? ma perchè dobbiamo stravolgere la natura? eppure è una cosa così semplice.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:24:01
Ma così siamo illiberali, non riconosciamo la ricchezza delle altre culture, imponiamo la nostra alle altre presumendo di essere migliori.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 16:17:47
Primo perchè è in contrasto con le nostre norme di ordine pubblico.
Secondo perchè non tutti i mussulmani sono poligami, ma solo una piccola minoranza. Informati bene su questo fatto, i ricchi mussulmani in Arabia e negli altri Paesi islamici hanno più di una moglie, non i poveri o i ceti medi. Una moglie costa caro anche per loro(mi scuserai questa piccola battuta maschilista ma era troppo bella per censurarla).
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:56:09
Mai pensato, scritto o detto pericoloso, Ho fatto osservazioni. Mi rendo conto che quando si fanno osservazioni fuori dal coro o dalla melassa quotidiana si passa pe dementi. E' un rischio che corro.
Allora, ricominciamo: perchè accettando le coppie di fatto negare la poligamia visto che ci sono 300.000 msulmani in Italia che vorrebbero riconosciuti i loro diritti e la loro cultura?
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:24:01
beh qual'era la mentalità borghese?
trombare solo fuori da matrimonio..basta ke il matrimonio ci sia
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:23:20
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:22:17
vuole solo andare a puttane in libertà
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:19:20
Aledimat,
la convivenza, l'unione more uxorio esiste da molti decenni come fenomeno sociale, negli ultimi anni sta esplodendo come numero di persone coinvolte. Se fosse stato così pericoloso, come tu dici, paragonandolo a tutti i crimini più efferati di questo mondo forse il legislatore sarebbe intervenuto molto tempo fa per reprimerlo. Evidentemente non ci sono motivi di ordine pubblico per farlo, anzi piace così tanto che molti parlamentari che l'avversano in pubblico, però poi lo praticano in privato(vedi la Santanchè ed ancora per poco Pierferdinando Casini).
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:13:51
il problema ke certa gente è allergica alla libertà e vuole una società simile a quella iraniana...a quando le retate in discoteca? a quando l'introduzione della normativa che consente la lapidazione delle adultere?
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:09:32
e poi nn è vero che la pedofilia è in espansione... semmai aumentano sempre di più le denunce.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:08:03
numericamente esiste la pedofilia, è in espansione in tutti gli strati sociali. Perchè vietarla? perché non regolamentarla? perché proibire ad un bimbo di avre un piacere con un adulto se prova piacere?
E' la logica conclusione di chi vede nei fatti sociali una inevitabile regolamentazione.
Ancora: le tangenti sono numericamente elevate. Perchè non le regolamentiamo, ammettendole, tanto lo fanno tutti? E il commerio di armi? E i furti?
Debolucci in scienze sociali e giurisprudenza... ma non è una colpa quando qualcuno ignora (in buona fede).
_________________________________________________________

abbiamo un esperto in scienze sociali e in giurispudenza

praticamente un incrocio tra Durkheim e kelsen

ma assai carente il logica vedo...
la pedofilia è un comportamento che lede il diritto altrui ...la coppia di fatto non lede nulla tranne l'ipocrisia dei benpensanti...per cui paragonare i due fenomeni è assolutamente improprio e fuorviante
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:02:54
alla frutta
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:02:18
paolini non correva con una sola bandiera
________________________________________________

anke tu fai parte della skiera di quelli ke fanno finta di nn capire

l'esimio paolini, appoggiato da vari partiti di cui il neofascista FN, di cui frequenta la festa senza vergognarsi, è espressione del partito FI ... è + chiaro così?
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 15:00:59
vediamo un po' di capire le dinamiche sociali: numericamente esiste la pedofilia, è in espansione in tutti gli strati sociali. Perchè vietarla? perché non regolamentarla? perché proibire ad un bimbo di avre un piacere con un adulto se prova piacere?
E' la logica conclusione di chi vede nei fatti sociali una inevitabile regolamentazione.
Ancora: le tangenti sono numericamente elevate. Perchè non le regolamentiamo, ammettendole, tanto lo fanno tutti? E il commerio di armi? E i furti?
Debolucci in scienze sociali e giurisprudenza... ma non è una colpa quando qualcuno ignora (in buona fede).
Non tutto ciò che accade per lo Stato deve essere regolamentato altrimenti il legisltore si troverebbe nel casos normativo quotidiano (che già c'è...).
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 13:30:54
Crasso,
non ti preoccupare, non sei il mio tipo
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 12:39:35
da quando hai usato il femminile mi è ancora più simpatica, verso di te invece ho una repulsione naturale
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 12:37:04
Ho il 50% di probabilità che si chiami Alessandra
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 12:35:18
Cinghialone mo pur tu, dopo bettino e dopo ghino pur tu, non pensi che così confondi un poco le carte in tavola?
comunque vedo che ti rivolgi ad Aledimat con il femminile, è femmina?
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 12:24:58
forse sarebbe meglio consultare un enciclopedia o un vocabolario di antropologia....
...il buon senso.... è un'espressione che usano in molti ma nessuna sa cosa sia-
per non perlare del concetto di natura....
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 12:02:09
Aledimat,
quando in Italia ci sarà un milione di persone facenti parte di tris di coppie allora si porrà il problema. Il legislatore non ha inventato le coppie di fatto, è un fenomeno sociale presente ed in continua crescita. Puoi far finta che non esista ma esiste. E se esiste ed è importante dal punto di vista numerico e qualitativo allora merita attenzione da parte del legislatore. E in democrazia tutti i fenomeni sociali rivelanti prima o poi meritano una normazione. Che tu lo voglia o meno un giorno il fenomeno sociale in questione troverà attenzione nelle nostre leggi. Poi tu sei libera di fare quello che vuoi, non sarai mai costretta a convivere.
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 09:32:23
paolini non correva con una sola bandiera
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 09:04:28
E perché se si ammettono le coppie di fatto non accettare anche che un bambino abbia tre papà o tre mamme? Perchè solo coppie, potrebbe essere bello avere un tris o una quaterna di fatto? Perchè non accettare la poligamia se come ha scritto qualcuno l afamiglia è un concetto culturale?
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 08:22:12
aspasia...mo prendi il vocabolario
Messaggio del 22-08-2007 alle ore 01:30:14
crasso lo hai detto tu ke hai votato paolini
e paolini mica è di rifondazione
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 21:38:20
cos'è il buon senso?
e cosa si intende per naturalità?
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 20:45:23
sulla mediocrità che dire
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 20:43:30
io non ho votato forza italia e non so chi sia il gabibbo
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 20:15:30
crasso, il tuo pregiudizio è votare forza italia anke se fa candidare il gabibbo

non tene uscire con la questione estetica..perkè se paolini andasse in giro fumato e mbriaco, lo voteresti lo stesso ... l'importante è sostenere la mediocrità
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 19:52:21
e la famiglia allargata influisce sulla personalità del bambino o della bambina?
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 19:50:34
ripeto non è pregiudizio, ma buon senso. un bambino deve conoscere la figura del padre e della madre. poi farà le sue scelte liberamente, ma la formazione deve essere naturale
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 19:40:11
dicevo che è un pregiudizio il pensare che sia insopportabile che dei figli possano avere 2 madri o 2 padri.per me questo è un pregiudizio
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 08:59:18
ti si mess la cravatta per la campagna e ti sei rasato per apparire serio?

i pregiudizi? embè, non mi pare che d'alema o bertinotti o alfonso pecoraro scanio vadano in giro come degli sgarrati
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 05:45:55
...e tutti ignudi anche alle urne...
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 05:41:19
se è per questo sembro più io un comunista drocato...
aspasia, i tuoi non sono pregiudizi, è BUON SENSO
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 01:41:50
ma forse i dirigenti della honda sono sfatijati e drogati
mi devo informare
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 01:37:18
Infatti... Bak sembrava più un dirigente della honda che un lurido comunista drogato
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 01:25:37
la prox volta campagna elettorale tutti ignudi!!
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 01:21:45
a lanciano avete mandato per il corso a fare campagna elettorale qualche tossico e molti capelloni zozzi e vretti, sfatijati, improduttivi, parassiti,
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e io che mi ero messo pure la cravatta e mi ero rasato a zero... tutto inutile di fronte al pregiudizio .. la prox volta mi vesto da pida
Messaggio del 21-08-2007 alle ore 00:57:37
anch'io
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 20:41:29
adoro il nudismo... riflette l'essenza dell'uomo
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 20:28:48
"la cosa che non sopporto è immaginare un bambino senza la mamma ma con due papà o viceversa".
scusate, ma devo dire che questo è un pregiudizio.
penso che la base per una crescita una crescita sana sia l'amore con cui i genitor dovrebberoi nutrire continuamente i figli. non credo che importi quale sia il sesso dei genitori. anche la teoria psicanalitica dell'identificazione con il genitore del proprio sesso(che secondo freud era fondamentale per lo sviluppo di un "sano" orientamento sessuale)è ormai superata.
anche perche altrimenti non si spiega perche figli di coppie etero siano omosessuali, e tante altre situazioni che non sto ad elencare.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 20:25:33
Spero proprio di no. Non devo fare sempre io sto sacrificio.
Ho preso 52 voti, circa il 10% delle preferenze della mia lista.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 20:20:55
e tu ti candidi?


quanti voti hai preso in precedenza?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 20:18:20
mancano 2 anni alle comunali se Paolini si candida alla Presidenza della Provincia, c'è tempo.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 20:08:51
chi?

dimmi chi?

sono curioso.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:59:56
Ti piacerebbe?
Ma la prossima volta dovrai scegliere uno diverso da Paolini e Pedullà
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:26:24
embè, basta che si candida pedullà
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:25:21
Crasso,
lo sai che la prossima volta Paolini non si potrà ricandidare a Sindaco?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:22:07
quelle minoranze contano

a lanciano avete mandato per il corso a fare campagna elettorale qualche tossico e molti capelloni zozzi e vretti, sfatijati, improduttivi, parassiti, io che faccio parte di quelle maggioranze silenziose non me la sento di votare per loro e voto paolini, non me la sento neanche di votare per quelli che vogliono affilare gli ossi, quelli con i capelli rasati e puliti che predicano la giustizia ma vogliono solo una raccomandazione per un posto, di quelli che gli permetta il dolce far niente, e io voto paolini.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:16:20
Crasso,
non hai mai sentito parlare delle maggioranze silenziose?
La maggior parte delle coppie di fatto non vanno mai in piazza. Eppure esistono. Tu scambi il folklore di una minoranza organizzata con la totalità del fenomeno sociale(un milione di persone, non poche migliaia che vedi manifestare).

Comunque Luxuria vuole andare solo al bagno delle donne, perchè si sente donna dentro. Tu che vai al bagno degli uomini, che entri con qualche d'un altro quando chiudi a chiave? Non penso. L'onorevole Gardini ha creato un caso politico perchè il suo contributo nel Parlamento non l'avevamo mai notato.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:08:47
io nelle manifestazioni che ci sono state ho visto solo travestiti mezzi nudi.

comunque io non ce l'ho assolutamente con gli omosessuali, anzi alcuni di loro li ammiro per il coraggio che hanno nel guardarsi dentro e ammettere a loro stessi la loro diversità a me non piacciono quelli che vogliono mascherarsi, quelli che vogliono apparire diversi da quello che sono.

luxuria pretende di andare sia al bagno degli uomini che a quello delle donne, mo che vuole un bagno dei diversi, va bene diamogli il bagno dei diversi, vuole girare nudo/a con le sise di fuori per la strada, va bene, vuole sposarsi, va bene, vuole i figli, va bene, cosa altro vuole?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 19:00:04
Io invece intendevo proprio scioccare Crasso
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:58:49
Jena,
hai ragione, ma non volevo scioccare Crasso dicendogli che alcuni dei suoi vicini sposati con figli potrebbero essere lo stesso degli omosessuali sotto copertura. Io parlavo solo di quelli che non vogliono vivere sotto mentite spoglie. L'emersione di questo fenomeno farebbe bene a molte famiglie, soprattutto a quelle che non si formerebbero più per passere inosservati e continuare ad essere sè stessi di nascosto, a danno del coniuge e dei figli.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:54:18
La maggior parte degli omosessuali ha già una famiglia e ha già dei figli... beata ingenuità.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:50:45
Le coppie omosessuali non possono avere figli, al momento, e sono comunque una piccola minoranza. Quelli come te impediscono alla stragrande maggioranza delle coppie di fatto ed ai loro figli di avere un futuro migliore sulla base di pregiudizi e non vedono le dimensioni del fenomeno sociale delle coppie di fatto che ci sono nel nostro Paese. Io non chiedo di abolire il matrimonio perchè ogni tanto i coniugi si uccidono a vicenda od uccidono i loro figli.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:46:38
sci vabbo mitt a nend quess e poi leggittimi le famiglie di culattoni
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:43:52
Che un figlio di una coppia convivente per avere un futuro più sicuro e dignitoso debba aspettare una vita prima che il legislatore comprenda gli interessi in gioco per lui?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:32:07
cose dell'altro mondo
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:25:56
Crasso ci vuole la Legge perchè un contratto non può essere opposto ad un terzo. Per avere valore erga omnes ci vuole una riforma del parlamento. Se non fosse necessaria, le associazioni e i partiti che portano avanti questa battaglia troverebbero un altro sistema. Purtroppo solo una legge risolve i problemi di cui parliamo.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 18:01:54
Ma se due coglioni si sposano cosa gliene fotte della tutela alle coppie di fatto?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 17:59:37
caro bettino io la coppa te la tiro in fronte
mentre scrivo io lavoro e solo adesso è andata via una cliente
lo ammetto sono in difficoltà la questione è delicata e c'è bisogno di riforme, i figli al primo posto ecc...

io dico che se due froci voglio stare insieme che trovassero un altro sistema e un altro termine per definire la loro convivenza perchè vogliono i diritti della famiglia, perchè vogliono chiamarsi famiglia.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 16:18:31
Sei sicuro che non ci siano coppie italiane sposate secondo il rito di santa romana chiesa che vanno in Tunisia per effettuare interventi di fecondazione assistita perchè lì hanno più diritti?

Craxi, caro Crasso, era di sinistra, anticomunista certo, ma sempre di sinistra. Bettino è sempre stato nell'Internazionale socialista, di cui è stato anche vicesegretario, e fondatore del Partito Socialista Europeo. Se per te queste organizzazioni sono di destra, non farti sentire da Fini o da Roberto Fiore che ti querelano. Le battaglie che ha fatto Cinghialone sono sempre state volte a modernizzare la sinistra italiana ed il Paese. Ma come dici bene Crasso, tu di politica non te ne intendi, e confondi la sinistra liberale ed il socialismo riformista con la destra. Che il PSI abbia preso molti voti a destra negli anni della segreteria di Ghino di Tacco è indubbio, ma la politica dei "meriti e dei bisogni" lanciata nella conferenza di Rimini; la lotta all'inflazione, anche per mezzo del taglio dei punti di contingenza; la politica estera filo mediorientale; la questione della parità femminile con l'istituzione della commissione nazionale per le pari opportunità; etc sono cose profondamente di sinistra.

Naturalmente tu cerchi di svicolare la questione che ti ho posto prima sui diritti dei figli dei conviventi perchè ti trovi profondamente in difficoltà, non sai che cosa rispondere. A me basta questo, la tua fuga vale più di mille coppe.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:58:54
una coppia fa delle scelte (a volte obblicate causa forza maggiore) e prima di tutto sono loro a scegliere un futuro per i figli, lo stato è di supporto, cosa vuoi il contrario?

il comunismo?

(io non mi intendo di politica, non mi fare citazioni difficili, però una cosa la sò, bettino non era di sinistra ma di destra, so che è stato un buon statista fino a quando non è stato toppato, colto in fragrante, allora il tuo brigante o cinghialone ed adultero e porco non ha pensato bene di fuggire per godersi i soldi rubati e fuggire dalle proprie responsabilità. per vivere meglio è andato in un paese dove i diritti italiani se li sogna, dove i diritti dei padri, delle madri, dei figli, dei mariti e delle mogli non esistono, vai a chiedere ad hammament.)
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:54:51
embè li fa la pecure e lu lope si li magne

I figli di conviventi eterosessuali hanno diritto a vedere la propria madre con una sicurezza economica in caso di morte prematura del loro padre, sì o no?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:51:59
embè
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:50:44
Io non sono di niente. Rimando a quanto detto in precedenza. Cioè che un bambino figlio di genitori eterosessuali conviventi ha meno diritti di un bambino figlio di genitori sposati. E una coppia sposata senza figli ha più diritti di una coppia eterosessaule convivente con figli. Tu che sei per la famiglia e i diritti dei bambini risolvimi giuridicamente questa questione spinosa.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:48:51
famma accapì chi ji mang a quiss?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:47:15
famma a capì tu ca si di letter?
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 15:32:06
Crasso,
rido perchè ti contraddici.
Una volta vuoi difendere i diritti dei bambini, una volta i diritti degli eterosessuali, una volta i diritti degli sposati.
Purtroppo non sempre le 3 cose combaciano.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 12:53:22
bettì che cazz ti rid
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 12:45:19
Crasso,
tu continui a non voler dare diritti e doveri alle coppie conviventi eterosessuali con figli, mentre coppie eterosessuali sposate senza figli ce l'hanno. E' uno strano modo il tuo di difendere i diritti e gli interessi dei bambini.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 11:27:29
matrimonio gay? peccarità...s'incazza patro pio
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 10:10:53
Uffah che pa**e... e' proprio vero che d'estate vanno in onda le repliche...

Crasso ma che c'entrano mo i bambini? Non mi dire che il riconoscimento delle unioni dello stesso sesso porterebbero automaticamente alle adozioni perche' questo nessuno lo ha chiesto e non si possono fare i processi alle intenzioni.

Qui si parla di unioni tra persone dello stesso sesso... e' inutile che ci giriamo intorno.

A chi parla dei diritti che due persone rivendicano a seguito della loro unione si risponde spesso che la tutela esiste gia' e si chiama matrimonio (cito Edb). E con quelli dello stesso sesso come la mettiamo?

La questione e' che a costoro non vuole essere riconosciuto alcun diritto ad esistere in quanto tali.
Messaggio del 20-08-2007 alle ore 09:21:13
a me risulta che chiunque può sposarsi
che nessuno ha tolto il diritto a sposarsi
se due poi vogliono stare insieme senza sposarsi cazzi loro, che vogliono.

la cosa che non sopporto è immaginare un bambino senza la mamma ma con due papà o viceversa.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:40:40
Adonai,
sei un essere intelligente, non fare la parte dello sciocco.
Lo sai benissimo che io voglio una Legge liberale, che aumenti le possibilità di scelta degli esseri umani in questo Paese di scegliersi il proprio percorso di vita senza paure od ostacoli giuridici.

Edb,
non si è liberi di convivere in questo Paese se un parente stretto con cui hai litigato, può impedire alla tua compagna o al tuo compagno di assisterti in ospedale in caso di grave malattia. Oppure se il tuo padrone di casa può cacciare la tua compagna o il tuo compagno il giorno stesso della tua morte. Et cetera.

Non giocate sulla pelle degli esseri umani delle battaglie ideologiche, in Italia ci sono 1 milione di cittadini, contribuenti che convivono. Lo Stato non può far finta di nulla, è un fenomeno sociale importante ed in espansione.
Io non riesco sinceramente a capire perchè abbiate così tanta paura della libertà di scelta degli italiani nelle proprie camere da letto.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:32:20
Cmq pensavo che fossi socialista, non un anarchico secessionista delle milizie del Montana
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:31:03

Voglio essere libero di decidere io la mia vita, sentimentale e non, non voglio delegare le decisioni più importanti della mia esistenza nè allo Stato e nè alla Chiesa.

Vuoi dire che non vuoi nessuna legge in materia?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:27:47
Le coppie europee sono libere di decidere la loro vita sentimentale e di non delegare le decisioni più importanti della loro esistenza né allo Stato (pacs, dico, coppie di fatto, visto che questo è l'argomento) e né alla Chiesa (matrimonio sacramentale, che non è valido quando non è deciso liberamente dalla coppia, ma è delegato da qualsia altra persona che la costringe).

Chi ha detto che vivete in Iran? Chi ha detto che siete costretti a sposarvi o a convivere sotto forma di pacs, dico o coppie di fatto?

Messaggio del 17-08-2007 alle ore 15:23:00
Voglio vivere in Europa e non in Iran.
Voglio essere libero di decidere io la mia vita, sentimentale e non, non voglio delegare le decisioni più importanti della mia esistenza nè allo Stato e nè alla Chiesa.
Messaggio del 17-08-2007 alle ore 00:46:48
I Dico, Pacs o coppie di fatto sono argomenti spinosi che toccano più la sinistra che la destra.

Se i miei ricordi non mi ingannano la chiesa di Roma ha scelto di non difendersi da Papa Giovanni XXXIII in poi e in quegli anni la sinistra è riuscita ad attaccarla e a contenerla come ha voluto con l’uso della demagogia in ambito religioso (è come se un elettricista con la 3° media facesse il professore di economia bancaria all’università). Ma con il Papa di Cermania le cose sono po’ cambiate.

La sinistra non ha ancora assorbito la “sonora padellata” del referendum sulla proceazione assistita e tutte le volte che la chiesa richiama il “cattolico adulto” sulle questioni morali (prendete nota e osservate bene!) il governo la ricatta con rispolverando sempre lo stesso argomento: dico, pacs, coppie di fatto e altri sinonimi.

Come ricordiamo la legge sarebbe passata dopo il finanziamento delle truppe italiane all’estero, ma con i voti di Giulio Andreotti e di Francesco Cossiga su lancio in verticale del fu presidente cei Camillo Ruini, il governo ha fatto un mezzo capitombolo e ha rischiato di colare a picco.

La sinistra si è arrabiata di nuovo e non sopporta di essere controllata dalla chiesa romana. L’elezione di Bagnasco come successore di Ruini è stata inaugurata dalle minacce di morte sui muri delle città.

Ognuno la pensi come vuole, ma io la vedo così: non credo che il governo delle tasche accusato da Bertone di impoverire tutti gli italiani (in latino: è povero chi viene impoverito, perché non riceve il giusto compenso) e di sottrare la loro dignità, si prenda a cuore il destino di 1/60 di italiani che hanno scelto liberamente di convivere.

Mi spiego meglio: dico, pacs, coppie di fatto e convivenza: che cosa cambia per quelle coppie che hanno deciso di vivere insieme a “tempo determinato” e per un solo per un motivo? In sostanza, la differenza tra un dico e tutti gli altri rapporti considerati immorali dalla chiesa è limitata dalla pedanteria economica e legale. L’uso di questa terminologia serve per “sculacciare” la chiesa quando la sinistra è imbarazzata dai suoi richiami.

Infine i giudici familiari europei sono concordi nel dire che i divorzi più facili nascono dai matrimoni religiosi di lunga durata. Minore è la durata dei matrimoni e maggiori sono le difficoltà. Nei divorzi civili succede l’esatto opposto: il pandemonio è assicurato e raramente si va davanti al giudice con il cuore in pace.
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 19:14:27
Crasso,
se per la statistica e l'economia è famiglia anche quella mononucleare, stai pur certo che è famiglia anche quella omosessuale. Resta il fatto che il 90 % delle coppie di fatto è eterosessale e tu non vuoi riconoscere diritti e doveri nemmeno a quelle.
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 19:02:57
verso la sera lo apro, adesso il mio doveri mi chiamano, i miei cani
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 19:02:27
luzy certamente che tu e tuo marito siete una famiglia, ci mancherebbe

per me non è una famiglia quella composta da due uomini o da due donne, lo è cosi come lo è tra un uomo e una capra.

è vero che la famiglia è in crisi, è vero che ci sono coppie che non hanno il coraggio di divorziare ma sono di più quelle che non hanno il coraggio di sacrificarsi per l'altro, di dedicarsi alla ricerca della felicità propria e dell'altro.
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 18:55:36
è la società che è sbagliata. avvicinarsi alla meta è utopia bettì, lo sai.
aprilo tu il post luzy. il tuo punto di vista è interessante per le tue esperienze
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 18:48:39
Anvedi, perchè non apri un post e parliamo quanto fa schifo questa società? vedrai che ci sarà molta gente che la pensa come te

e io penso e ribadisco che in questo momento la famiglia soffre di ipocrisia, vedo tante famiglie unite per forza, non tutti hanno il coraggio di divorziare è meglio apparire
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 18:34:40
Anvedi,
se passi dal populismo ad un programma politico più fattibile, non pensi di risolvere le ingiustizie sociali, la giustizia fiscale, la certezza della pena, la certezza del diritto, la legalizzazione degli spinelli più facilmente o per lo meno di avvicinarti un pò di più alla meta?
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 18:29:20
il fatto che sia la famiglia sia un fatto di società, non vuol dire che sia giusto a prescindere. c'è un piccolo particolare da considerare senza che facciate gli struzzi ed è che QUESTA SOCIATA' FA SCHIFO, oppure non ve ne siete accorti? forse a voi piace sguazzarci dentro, ma a me proprio no. una società dove, chi uccide resta a piede libero e chi fuma uno spinello va in galera, dove la corruzzione e il furbetto la fanno da padroni, dove il diritto e la legalità non è tutelata in nessun modo, ma, al contrario, è tutelato il delinquente, dove chi paga le tasse fa la fame e i ladri vanno in sardegna con yachts e barche a vela, E' EVIDENTE CHE C'E' QUALCOSA CHE NON VA.
quindi non state a menarla con sta storia della società che cambia perchè cambia in peggio, come purtroppo siamo abituati da 60 anni a sta parte e non è detto che la si deve per forza peggiorare.
Messaggio del 13-08-2007 alle ore 20:22:59
Art. 1 (Ambito e modalità di applicazione)
Art. 2 (Esclusioni)
Art. 3 (Sanzioni)
Art. 4 (Assistenza per malattia o ricovero)
Art. 5 (Decisioni in materia di salute e per il caso di morte)
Art. 6 (Permesso di soggiorno)
Art. 7 (Assegnazione di alloggi di edilizia pubblica)
Art. 8 (Successione nel contratto di locazione)
Art. 9 (Agevolazioni e tutele in materie di lavoro)
Art. 10 (Trattamenti previdenziali e pensionistici)
Art. 11 (Diritti successori)
Art. 12 (Obbligo alimentare)
Art. 13 (Disposizioni transitorie e finali)
Art. 14 (Copertura finanziaria)

Anvedi,
questi sono i titoli dei 14 articolo del DDL sui Dico, quando vuoi ti mando anche il resto. Studia!













Messaggio del 13-08-2007 alle ore 15:14:40
seguo attentamente. se parlo di qualcosa che non conosco lo dico prima
Messaggio del 13-08-2007 alle ore 15:12:27
Anvedi,
leggi e poi ti renderai conto quali sono i diritti e i doveri di cui si tratta. Se non vuoi informarti, allora taci, ti risparmierai solo una brutta figuraccia. L'ignoranza è sempre dura a morire, è la cosa più difficile da combattere.
Messaggio del 13-08-2007 alle ore 14:58:52
ma è là che si vuole andare a parare, anche se non lo ammettono pubblicamente
Messaggio del 12-08-2007 alle ore 19:55:13
Anvedi,
tu sei uno dei tanti milioni di italiani che ha ascoltato le schiocchezze che diceva la CEI sui DICO, ma non ti sei dato la briga di leggere il contenuto di quei 14 articoli. Se non riesci a leggerlo sul sito della presidenza del consiglio, te lo do io, così la smetti di dire cose non vere come quelle sulle adozioni degli omosessuali.
Messaggio del 12-08-2007 alle ore 19:11:18
adeguato si, ma stravolto no. due uomini o due donne non potranno mai assicurare un'educazione ai bambini nel momento in cui si permette loro di adottarli.
Messaggio del 12-08-2007 alle ore 17:57:03
Bravo Bombetta.
Come potete leggere tutti, il concetto di famiglia va adeguato ai tempi, ai luoghi ed ai costumi delle persone dell'epoca. Il legislatore fa quindi benissimo a prendere in considerazione un fenomeno sociale in forte espansione che riguarda, già oggi, un milione di italiani.
Messaggio del 12-08-2007 alle ore 15:33:28
Storicamente il matrimonio non è stato altro che l’unione legale tra le parti (non necessariamente due e non necessariamente con gli stessi diritti: la donna è quasi sempre stata considerata subalterna all’uomo). A partire dal Medio Evo, però, la Chiesa ha iniziato a estendere la sua giurisdizione anche su questo atto: per essa infatti il matrimonio è in sé stesso un vincolo di diritto naturale e sacro. Mentre all’inizio ci si limitava a una semplice benedizione davanti alla chiesa, dal XIII secolo in poi si afferma definitivamente il matrimonio canonico come sacramento, di cui il Concilio di Trento (1563) stabilisce la forma definitiva.

Negli ultimi secoli, però, la riforma protestante e le spinte per una maggior laicità dello Stato hanno portato i legislatori a interessarsi anche a questo campo: del 1804 è il Codice Napoleonico, che stabilisce per la validità del rito la presenza di un ufficiale dello stato civile.

Nello Stato italiano unitario l’introduzione di un nuovo Codice Civile a partire dall’1/1/1866 disconobbe tutti gli effetti giuridici al matrimonio religioso, mantenendo come unica forma valida quello civile e consentendo per la prima volta ai non credenti di unirsi in matrimonio senza sottostare ai dettami degli ecclesiastici.

Il Concordato del 1929 ridonò effetti civili anche al matrimonio religioso. Ancora oggi il matrimonio civile è disciplinato dal Codice Civile del 1942.


STATISTICHE

Nel corso degli ultimi tre decenni l’utilizzo del rito civile ha avuto un impressionante aumento.

Nel 1936 i matrimoni civili erano solo l’1,4 per cento del totale, nel 1966 erano ancora fermi all’1,2%, nel 1986 già salivano al 14,2%, nel 2005 sono arrivati al 32,4%. Tra le regioni il Friuli Venezia Giulia capeggia l’elenco di quelle più laiche: il 51,3% dei matrimoni è celebrato con rito civile. Seguono il Trentino Alto Adige (50,4%) e la Liguria (48,9%). La regione dove se ne celebrano meno è invece la Basilicata (11,7%), seguita da Calabria (13,3%) e Puglia (15,7%). Per quanto riguarda le province, il record spetta a Bolzano (58,2%). Anche tra i comuni capoluogo primeggia Bolzano, con il 78,9%, seguito da Siena (74,5%) e Firenze (67,6%).

Bisogna tener conto, infine, che il dato andrebbe valutato considerando anche le coppie che convivono senza essere sposate . Le coppie “non autorizzate” dalla Chiesa cattolica, se la tendenza prosegue, diventeranno quindi a breve la maggioranza.

Il matrimonio è, peraltro, un istituto in decadenza in tutta Europa. Secondo dati Eurostat, le persone di età compresa fra i 25 e i 49 anni a non essersi mai sposate sono il 49% in Svezia, il 36% in Francia, e il 31% in Italia e nel Regno Unito.


X Luzy : la tua è una famiglia a tutti gli effetti.
Messaggio del 12-08-2007 alle ore 15:08:24
minimike, la chiesa non c'entra, esistono i matrimoni civili.
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 16:19:43
io sono sposata da 26 anni... il fatto è che se uno fa una scelta, più che dire è giusto o sbagliato bisogna che si prenda le conseguenze di quella scelta, non è giusto che si pretendano dei privilegi che sono di categorie divese e ben riconosciute anche in campo giuridico, sono per la libertà ma non sono per il riconoscimento di coppie di fatto...è come dire che un paio di scarpe è formato da due destre o due sinistre,...un paio sono una destra e una sinistra...il resto che si pigli oneri e onori di essere un paio per così dire "spaiato"!!!!!!!!!!!!!! si dovrebbe sicuramente risolvere la posizione delle coppie di fatto, senza per altro equipararle alle coppie "normali" o dandogli uguali diritti...........
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 14:36:00
finchè ci sarà la chiesa la vedo dura....
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 14:34:57
voglio fare una domanda a Crasso e Anvedi, come è composta per voi una famiglia e mi spiegate che cosa intendete per famiglia?


e io dico la mia situazione: sono sposata per comune da 18 anni, non sono riuscito ad avere dei bambini, non è stato una scelta, sono io e mio marito per voi, noi siamo una famiglia?
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 12:40:33
La famiglia è un fenomeno sociale, non dogmatico. Se è così, allora dobbiamo vedere quali sono i dati statistici della famiglia e della società di oggi. Se li controlliamo scopriamo che un milione di nostri concittadini convive. Che sempre più crescono le famiglie mononucleari, con un solo genitore, un solo figlio, con figli di altri(famiglia allargata), che la famiglia patriarcale nel giro di cinquant'anni è praticamente sparita. Le coppie di fatto, vi piaccia o non vi piaccia, piaccia o non piaccia alla Chiesa, sono un fenomeno sociale in espansione. Il Legislatore, di fronte a questo fenomeno sociale, cosa deve fare? Mettere la testa sotto la sabbia? Quando parliamo di un milione di unità parliamo di uomini e donne, cittadini e cittadini, con i propri bisogni, aspirazioni, sentimenti ed interessi. Il fenomeno è grande ed io dico anche interessante. E per questo mi interessa. Dovrebbe interessare anche allo Stato ed al Parlamento. A volte si fanno Leggi che interessano pochissimi cittadini, non vedo perchè non farlo quando di mezzo ci sono gli interessi di un milione di persone, in crescita peraltro. Se tutta l'Europa, sia dove governa la sinistra e sia dove governa la destra, ha affrontato la questione, non vedo perchè solo l'Italia non dovrebbe farlo.
Poi, per tornare ai dati del fenomeno, gli eterosessuali sono il 90% delle coppie di fatto, alcune di queste poi col tempo si sposano.
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 12:33:40
la solita ipocrisiia italiana! Chi si dichiara per la famiglia e ne ha due, e chi si dichiara cattolico e non va a messa. Un poco di coerenza ci vorrebbe!
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 11:27:12
infatti. chiunque può scopare con chi vuole e come vuole e in quanti vuole, ma la famiglia è un'altra cosa
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 11:25:42
io sono contrario alla famiglia composta da due uomini o due donne

non sono contrario alla convivenza o al sesso fre persone dello stesso sesso, per me il sesso è una cosa privata e non pubblica
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 11:17:13

si tu ami una persona non servono delle carte



Messaggio del 11-08-2007 alle ore 08:52:17
vedi bettì, te l'ho già detto. mi sono sposato una volta, è andata male. basta così. poi...che devo fare, l'ipocrita? forse che non mi interessano più le donne? si continua a vivere come meglio si può. ma non per questo i valori fondamentali della famiglia non sono più validi.
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 02:14:57

Paprika mi ha appena chiesto un pacs


Messaggio del 11-08-2007 alle ore 02:13:17
a me sinceramente tutti questi diritti e doveri sembrano una galera!


Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:36:25
Bettino, ma tu discuti con un talebano?
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:12:50
io voleva dire, che qui non è facile divorziare perche c'è di mezzo il soldi, e basta, allora nessuno si vuole impegnare per la roba...... io purtroppo sono una stupida che pensa ancora nei sentimenti e stare insieme a qualcuno non fino che la morte li separi, senno fino che l'amore finisca.......
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:10:21
Pensala come vuoi, ma tante donne si cautelano, e qualche volta anche gli uomini
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:09:05
Mi sembra un'argomentazione alquanto pencolante
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:07:47
No, ma in tanti, proprio perchè ne hanno sentite tante da parte di altre donne, mamme, nonne, sorelle, amiche, etc ci vanno con i piedi di piombo, anche se adesso, a dispetto degli anni '50, c'è il divorzio e le donne lavorano fuori dalla famiglia.
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:05:06

No, caro Adonai, tu non sei mai stato sposato e non sei mai stato una donna degli anni 50. E per questo non sai quante botte avresti potuto prendere senza poter fiatare. Questo voleva dire Luzy nella sua semplicità.

Ah, mi stai suggerendo che dobbiamo condurre il nostro discorso in previsione di quello che accadrà mezzo secolo fa?
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:03:42

Lascio scegliere a te: dimmi un Paese in Europa dove governa la destra: e sia quella la legislazione sulle coppie di fatto anche in Italia

In latino si diceva "Quot homines tot sententiae"; evidentemente non conoscevano il potere omologante della società moderna...
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:03:31
No, caro Adonai, tu non sei mai stato sposato e non sei mai stato una donna degli anni 50. E per questo non sai quante botte avresti potuto prendere senza poter fiatare. Questo voleva dire Luzy nella sua semplicità.
Messaggio del 11-08-2007 alle ore 00:00:02

che lo sai che cosa può succedere in un futuro....

Luzy sta rivelando un mondo sommerso che continua a confermare uno dopo l'altro i miei pregiudizi. Sì, perché Luzy, non essendo italiana, non è a conoscenza di tante piccole ipocrisie linguistiche che i nostri compatrioti tessono giorno dopo giorno, dandoci ad intendere non so cosa.
Invece lei parla con estrema ingenuità, ma con totale sincerità.

Quella frase che Luzy ha scritto in italiano ha un termine preciso: paraculismo.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:59:44
La schizofrenia va curata, o al meno si può controllare.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:58:46
No, quei libri hanno fatto una brutta fine.
Lascio scegliere a te: dimmi un Paese in Europa dove governa la destra: e sia quella la legislazione sulle coppie di fatto anche in Italia
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:55:59
Comunque non ritengo sia di poco conto l'aver incluso i cosiddetti "doveri" tra parantesi, quasi siano opzionali. Ormai siamo tutti diretti verso la schizofrenia totale: da una parte vogliamo la nostra libertà contro lo stato e la comunità; dall'altro vogliamo l'assillante presenza dello stato che si faccia carico delle nostre esigenze.
Questa è pura schizofrenia che ci condurrà a un tale stato di minorità tale da renderci schiavi in eterno.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:52:31
si purtroppo la società te lo impone, in realtà uno non si sposa perchè al giorno di oggi non è facile ancora divorziare, per me non cambia niente,l'ho fatto per altre ragioni...... e di coppie di fatto si parla anche delle persone dello stesso sesso o di persona che ancora non sono riuscito ad ottenere il divorzio o di persone che non vogliono fare un impegno per tutta la vita...... che lo sai che cosa può succedere in un futuro....
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:52:15
Forse Cinghialone vuole tornare ai libri sibillini per un diritto più "moderno"?
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:47:11
Servono i diritti(ed i doveri), le sudate carte te le puoi tenere tutte tu
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:41:07

Anche io per un tempo sono stato coppia di fatto, e per me non cambia niente, si tu ami una persona non servono delle carte, sei insieme e basta....

Questa affermazione, più d'ogni altra, è il chiaro esempio di quanta confusione ci sia in giro, del polverone inutile che si sta alzando. Mi convinco sempre più che la questione delle coppie di fatto è uno scatolone vuoto che si riempie di interessi propagandistici e demagogici.

Altrimenti non è comprensibile l'affermazione secondo la quale prima non servono le carte, basta amare una persona, poi, invece, servono le leggi e quindi servono le carte.
Delle due l'una, tertium non datur.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:19:36
si lo vuoi mettere cosi....... io non mi sento offesa, mi interessa solo quello che faccio io, e tanto male non mi va......
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:13:56
Allora per quel periodo vale quello che avevo detto prima: Adonai ti ha offeso.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:13:33
non credo che il problema siano le carte da esporre sul quadro di famiglia
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:11:49
Anche io per un tempo sono stato coppia di fatto, e per me non cambia niente, si tu ami una persona non servono delle carte, sei insieme e basta....
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:08:37
Infatti, io sto parlando di coppie di fatto; già questo argomento è una bella scatola vuota da riempire, senza inserire altri discorsi che non c'entrano niente.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:05:58
io sono di razza umana sono anche del regno animale e non mi offende.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:03:08
No, scusa tu sei sposata al Comune, lui diceva alle coppie di fatto, pardon.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 23:01:53
se è cosi che me lo dica senza metafore
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 22:59:40
Luzy,
guarda che Adonai ti ha dato della bestia, se non l'hai capito
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 22:55:06
è vero! siamo noi che in nome della società aviamo dimenticato certi concetti.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 22:50:33
Io sono a favore delle coppie di fatto: l'universo animale è fatto di coppie di fatto; vivono benissimo senza leggi da milioni di anni.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 22:47:15
tu no, cosa? io sono sposata da 18 anni, non per chiesa, e io per la società non sono sposata!!!!!!!! e mi da fastidio, anche perchè non ho dei figli, non per scelta, è non sono una famiglia!!!!!!! la famiglia per le persona è composta di mamma, papà e figli...... e una cosa odiosa per quelle persone che non possono raggiungere quel oggettivo......
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 19:55:35
Luzy io no
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:30:58
Anvedi, vedi che la convivenza riguarda in pari misura gli elettori di sinistra come quelli di destra. Quindi è stolta quella ideologia che impedisce di discuterne e di approvare una legge con diritti e doveri dei conviventi.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:18:19
anch'io convivo
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:14:37
se due vivono insieme non devono pagare le tasse come single, e dopo sta il fatto di quando uno si ammala, l'altro a diritto di stare vicino e ricevere delle informazione che richiede, e questo vale per tutte le coppie, anche tra lo stesso sesso. Io la penso cosi
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:11:58
Daniela Santanchè continua imperterrita nella sua convivenza
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:10:56
Paprika mi ha appena chiesto un pacs
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:10:20
Fini e Daniela non ce l'hanno fatta
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:09:51
per me è la soluzione giusta, però servono dei diritti
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:09:48
ancora????basta,please.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:09:32
Tipo Adonai e Bartam o tipo Stanlio e Ollio?
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:09:10
Pierferdinando Casini e Azzurra Caltagirone presto sposi
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:08:27
mo' ti linciano
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 18:06:30
Parliamo di "coppie di fatto"

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