Cultura & Attualità

La terapia del dolore in Italia
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 14:24:05
Si può parlare nel nostro pease di un efficace utilizzo della cosidetta terapia del dolore?
Neanche per idea.
E come si potrebbe dato che abbiamo chi dichiara quanto segue:


«Di fronte poi alla pretesa, che spesso riaffiora, di eliminare la sofferenza ricorrendo perfino all'eutanasia, occorre ribadire la dignità inviolabile della vita umana, dal concepimento fino al suo termine».
È questo uno dei passi più sentiti del discorso che Benedetto XVI lo scorso 11 novembre (2005) indirizzò ai vescovi italiani in occasione della loro 55esima assemblea generale, riunitasi ad Assisi. In quel frangente il Santo Padre, facendo riferimento al magistero del suo predecessore Giovanni Paolo II e «della sua cattedra della sofferenza». Benedetto XVI sottolineò l'importanza della «centralità del malato. La Chiesa è chiamata ad esprimere solidarietà - furono le parole di Papa Ratzinger - e premura verso chi affronta la malattia, in primo luogo aiutando a vedere la malattia e la morte stessa non come un negazione dell'umano».



Devi soffrire. Sofferenza come redenzione. Sofferenza come sacrificio da sopportare in vista di un bene più grande. Sofferenza, esaltazione di una sofferenza inutile e perfino deleteria a questo punto dato che questo tipo di ragionamento porta al cosiddetto "accanimento terapeutico" inutile, costoso e perfino, nelle sue conseguenze più estreme, liberticida (perchè io in caso di impossibilità a decidere, non posso fare richiesta di eutanasia?).

D'Accordissimo per un cristiano credere a tutto ciò. MA PERCHE' UN NON CRISTIANO dovrebbe fare altrettanto? Perchè si vuole imporre un pensiero unico (assolutismo) anche a chi a questo pensiero unico non crede affatto?

E' proprio di oggi la notizia che:


FIRENZE - Limitare l'acquisto all'estero della pillola abortiva RU486. Questo lo scopo delle modifiche al decreto sull'importazione dei medicinali annunciato oggi dal ministro della Salute Francesco Storace. "Domani modificherò il decreto del '97 che regola l'acquisto all'estero dei farmaci non registrati in Italia perché si sta cercando di aggirare le norme". L'annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa a margine della tappa toscana della consulta nazionale di An.

Storace ha sottolineato il caso limite della regione Toscana in fatto di acquisto all'estero di farmaci abortivi. "Il 90% delle procedure di acquisto - afferma il ministro - è venuto dalla Toscana. La Toscana è la regina dell'incentivo all'aborto".



"INCENTIVO ALL'ABORTO"???
ma ci rendiamo conto di cosa dice il Ministro della Salute?
Anzichè favorire (ed APPROVARE definitivamente anche in Italia questo nuovo metodo per alleviare almeno il dolore fisico alle donne che decidono (e non credo che una donna possa decidere "a cuor leggero", come vogliono farci credere questi falsi profeti) di abortire, NO! SI VIETA il progresso di uno stato che dovrebbe essere LAICO(questo rientra nell'argomento più generale di "terapia del dolore") con trucchetti e cavilli burocratico amministrativi, spacciando il tutto come incentivazione all'aborto...

Sempre peggio... sempre peggio...
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 14:26:00
comunque l'assolutismo è tutt'altra cosa...
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 14:28:43
...e nel frattempo...
...su altri fronti...


Le somme per il funzionamento amministrativo e didattico. Il primo campanello d'allarme è stato suonato dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale del Piemonte, Anna Maria Dominaci, lo scorso 13 gennaio. Una lettera circolare comunica a tutte le scuole che, in Piemonte appunto, le cosiddette somme per il funzionamento amministrativo e didattico sono state decurtate addirittura del 40 per cento. Un giochetto che, in tutta Italia, ha portato il capitolo di spesa da 166 a 99 milioni di euro. Nel 2006 occorrerà lesinare e economizzare su tutto: cartucce per stampanti, carta (anche igienica), attrezzature di laboratorio e persino sui registri di classe e personali degli insegnanti. Le scuole sceglieranno quelli più economici? Quelli con meno fogli? Forse sì. Sta di fatto che il finanziamento più cospicuo che arriva alle scuole: quello che - come dice il titolo stesso del capitolo di spesa - consente alle scuole di funzionare è stato quasi dimezzato.



Però i soldi per ASSUMERE più di 10000 "professori" (lo sono a tutti gli effetti ) DI RELIGIONE si sono trovati

Come li si sono trovati per le scuole private:

Le scuole private. Ovviamente non tutto è stato tagliato. Districandosi attentamente fra i numeri ci si accorge che, in tutte le regioni d'Italia, il capitolo di spesa destinato alle scuole non statali è cresciuto: di un milione di euro in Lombardia, 572 mila euro in Veneto e 680 mila in Campania. Un modesto (più 2 per cento) incremento rispetto allo scorso anno che - assieme alla circolare che consente alle private di assumere docenti a progetto (e non necessariamente a tempo indeterminato) e la moltiplicazione (al triplo dello scorso anno) del bonus statale per le famiglie che optano per le scuole private - completa le "regalie", come sono state definite dalla Flc Cgil, di fine legislatura alle private.



com'è DOLOROSO vivere in Italia oggi...
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 14:29:53
E allora espatria
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 14:43:29
Non rispondo perchè rischio di scoppiare di rabbia come un rospo!
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 14:45:19
vota bertinotti è vedi come staremo meglio
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 17:17:11
Considero il divieto dell'eutanasia più grave della pena di morte
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 17:39:00
Vergognoso...le posizioni degli "Otelma",cosi chiamo da un po' di tempo gli uomini di chiesa,su questi temi vitali sono a dir poco indifendibili e fuori dal tempo e dal comune sentire,dovrebbero vivere con una persona malata di un cancro in fase terminale per rendersi conto quant'e' lontana la divinita' da quell'esperienza...Ricordo a tutti voi inoltre che siamo un paese a sovranita' limitata in cui spesso,come la settimana scorsa il TG 1 apre con la notizia della 1°encliclica del Papa dedicando ampio spazio alla notizia e dove la CEI invita a votare per quei partiti che difendono vita e famiglia....Mancava solo il simbolo forzista alle spalle del buon solito cardinale....
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 18:06:00
Io penso che siamo si uno stato laico ma siamo anche la culla del cristianesimo e della civiltà nel mondo!l'influenza della chiesa su temi delicati come questi qui non andrà mai via...è ovvio che in paesi come Francia,Spagna,Svizzera il discorso cambia ma fin quando si parla d'Italia si parla di 80% chiesa....
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 18:07:47
Nel bene o nel male credo che si procederà sempre nel rispetto delle nostre tradizioni...a chi non piace può anche andare via
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 18:52:36

a chi non piace può anche andare via



ma k razza d affermazione è!?!!! sono un cittadino italiano ank'io, con gli stessi diritti e doveri, cosa caxxo vuol dire "a chi nn piace può andare via"!! potrei dire lo stesso all'opposto!
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 18:57:21
l'ammalato che si sente circondato da presenza amorevole umana e cristiana, non cade nella depressione e nell'angoscia di chi invece si sente abbandonato al suo destino di sofferenza e di morte e chiede di farla finita con la vita. È per questo che l'eutanasia è una sconfitta di chi la teorizza, la decide e la pratica. ovviamente come dici animamundi, non tutti sono cristiani. però anche in campo laico dobbiamo stare attenti: attenti a chi pubblicizza la campagna pro-eutanasia solo per risparmiare in spesa pubblica,ad esempio. e poi il laico non può compromettere il principio di autonomia: nel senso che non può giustificare la sua soppressione tramite l'esasperazione della propria libertà individuale. il laico, attenzione, deve essere anche convinto che la vita gli è stata donata e per questo non può esserne padrone assoluto. è lecito in coscienza prendere la decisione di rinunciare a trattamenti che procurerebbero soltanto un prolungamento precario e penoso della vita, questo si,ma non esagerare e pretendere chissà cosa.
poi tu facevi riferimento alla chiesa nell'istituzione papale. ebbene il papa odierno è all'antica. ma a parte ciò un papa non può esserlo per 3/4 o per metà. come spesso accade, le difficoltà nel mettere in pratica legalmente una questione che tocca l'opinione pubblica-chiesa-stato, sono da riscontrare nella difficoltà da parte delle forze politiche di sapere cosa è veramente giusto, nel sapersi confrontare con le opinioni fuori dai palazzi del governo. purtroppo sembra una storia infinita, soprattutto oggi in cui anche la chiesa sta attraversandio un periodo difficile di cambiamenti...
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:00:49
Depa suppongo tu arriverai vergine al matrimonio.
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:06:37
Braed la mia affermazione voleva dire che:
io sono italiano cresciuto nel mio stato con dei vaolori che la mia storia,la mia cultura e la mia tradizione mi ha trasmesso....io mi riconosco in essi e li rispetterò!
penso che incentivare aborto e eutanasia sia involuzione
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:07:49
E suppongo che la domenica tu ti astenga da qualunque tipo di attività.
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:09:13
Sapevo che qualcuno facesse sta battuta!vermanete in questo punto non posso parlare....avrei già peccato
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:10:24
mo stai a cade nel formalismo che nessuno impone e tantomeno la chiesa
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:27:44
Se io voglio morire ho tutto il diritto di farlo. Per quale ragione religiosa o culturale di sta minchia devo essere costretto, dallo stato o dal santocchiaro di turno, a patire sul mio letto? Ma li avete mai visti i malati terminali? Avete mai assistito una persona anziana in agonia, il cui unico desiderio è quello di farla finita una volta per tutte? Altro che santini e santocchi, quando arrivate a quelle condizioni sapete dove ve la mettete la fede?
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Editato da Skin il 30/01/2006 alle 19:28:47
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:39:26
Skin ma l'hai provata una situazione del genere??

che ne sai se una persona possa mantenere la sua fede o meno??

io credo che siano le prove come queste a dimostrarci quanto valiamo
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:45:15
Certo che l'ho provata. Ho assistito anziani, una volta anche un ragazzo(ventenne) malato terminale per un tumore al cervello, ridotto come un vegetale. Ho visto la sofferenza diffusa tra i familiari, che nn vedevano l'ora che il ragazzo finisse di patire.
Ma prove de ke? Finiamola cons te cazzate fondamentaliste, io nn tollero che gli altri decidano per me. Di gran lunga preferisco finire sulla sedia elettrica piuttosto che ridurmi a un vegetale.
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:47:25

io nn tollero che gli altri decidano per me.



AMEN.....

per il resto mi vien solo da ridere
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 19:50:45
fino a mo l'unico che è potuto morire in santa pace, e senza tante storie, è stato proprio Giovanni Paolo II...

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