Cultura & Attualità

La "Terapia Brunetta"..-
Messaggio del 18-08-2008 alle ore 21:16:08
Rabbit, infatti ho sempre criticato aspramente chi in 2 anni non ha cambiato la legge elettorale... io sono del parere che ci sono questioni che dovrebbero unire anzichè dividere.
Messaggio del 18-08-2008 alle ore 21:13:04
jena, ma come? Fare le barricate per il porcellum e salvo poi trarne i beneficiti. Combattere una battaglia morale e ed essere immorali quanto gli immorali stessi, se non più arroganti?

Così son bravi tutti
Messaggio del 18-08-2008 alle ore 21:06:24
Pienamente d'accordo con Mur e Bakunin... Ki, molto spesso i proletari sono proprio i piccoli imprenditori(altro che cassa integrazione, auto, amanti e vacanze in sardegna... chiedi loro se aspettano la pensione visto che con 500 euro al mese di pensione non ci compri nemmeno la carta per pulirti il culo).

Per White Rabbit: il fratello calciatore non avrebbe ragion d'essere se non fosse stata presentata e approvata una legge che lascia ai partiti la scelta dei candidati da eleggere, anzichè agli elettori... cmq, leggendo la classifica del sole24ore sui parlamentari più presenti in aula, il calciatore figura tra i primi posti dunque i fannulloni sono altri?
Messaggio del 18-08-2008 alle ore 20:30:57
"Gentaccia", così parlò un verde del sole (solo) che ride. Bakunin, salutami il fratello ex calciatore di Pecorario Scanio.
Messaggio del 18-08-2008 alle ore 03:39:47
Bakunin, si è iniziato con la dc e i favoritismi e i posti statali ai parassiti, poi sono subentrati i comunisti e lo sfacelo è stato completo Adesso è dura rimettere le cose a posto
Messaggio del 17-08-2008 alle ore 15:36:22
fermo restando che mur ha perfettamente ragione, rilevo anke ke se l'italia fosse un paese di persone oneste mai e poi mai governerebbe la feccia che ci tocca sorbirci da almeno 50 anni, poikè se è vero ke i politici attuali sono ladri quasi tutti, devono esserlo anke quelli ke li mandano a rubare eleggendoli...similis cum similibus facillime congregantur , i simili si aggregano tra lorio molto facilmente

se poi qualcuno che vota certa gente mi contesta di essere disonesto, allora ha ragione ki...trattasi di sempliciotti analfabeti

infine qualcuno potrebbe assersi sbagliato, ma allora perkè perseverare nell'errore?
Messaggio del 17-08-2008 alle ore 15:11:21
X Ki

Gentile Ki non ritengo ci sia nessuna leggerezza nel mio discorso ma soltanto generalità (che peraltro era stata da me stesso già evidenziata) che ovviamente in quanto generale non tiene conto, dall'uno e dall'altro verso, di alcune peculiarità.
Su questi discorsi non c'è da fare nessun riferimento a teorie populiste, buoniste, schiaviste, marxiste (e derivate), liberiste (e derivate) ma soltanto ad un sano buon senso.
Chi vuole categorizzare i lavoratori ritenendoli tutti uguali in un verso piuttosto che nell'altro commette lo stesso errore. E' giusto differenziare entro certi limiti tra lavoratori che fanno e danno cose diverse.
Piuttosto sarei lieto che il governo italiano ed il ministro brunetta indipendentemente dal colore politico assieme o dopo certe politiche affiancasse con la stessa logica altre iniziative rivolte anche ad altro.

A mio avviso sarebbe corretto rivedere lo stipendio e il contratto dei manager pubblici (e riorganizzare anche il privato entro i limiti del mercato), le pensioni d'oro, la giustizia italiana secondo parametri anche di riorganizzazione giudiziaria ed efficienza, gli appalti pubblici e tanto tanto altro.
Tuttavia ben vengano "premi di efficienza" e politiche antiruberie.
Messaggio del 16-08-2008 alle ore 01:52:09
grazie a Dio non ho mai sfogliato nè "famiglia cristiana" e nè "la torre di guardia"

mi farebbe più piacere capire cosa intendi tu , dato che è con te che parlo
Messaggio del 16-08-2008 alle ore 00:59:19

Messaggio del 15/08/2008 21:21:00 (IP: xxx.xxx.102.201)
Just, non hai bisogno della mia spiegazione, ti basterebbe leggere Famiglia Cristiana.

Se ti sei perso qualche numero, chiedilo a Ki. Lui è abbonato
Messaggio del 15-08-2008 alle ore 21:21:00
Just, non hai bisogno della mia spiegazione, ti basterebbe leggere Famiglia Cristiana.

Fuoriconcorso, non ho detto che tu sia ladro bensì ignorante e "panciuto".



Messaggio del 15-08-2008 alle ore 10:03:19

E' il metodo gia sperimentato durante il ventennio e dal terzo reich per creare presupposti autoritari, discriminatori e violenti.
Il categorizzare significa individuare in modo scientifico (usando servilmente anche i Media) gruppi sociali da colpire per pacificare la pancia e non il cervello dei benpensanti alla Fuoriconcorso.




Così non si tende alla verità delle cose ma si crea un clima di caccia alle streghe, a cui partecipano con incolpevole fervore (data la loro ignoranza abissale) nugoli di Fuoriconcorsi e ciò fa l'interesse del governante disonesto.



KI, parla per te, preferisco la mia ignoranza abissale alla tua superiore inteligenza di classe (sinistra).
Mi dispiace solo che da onesto LAVORATORE AUTONOMO, e di tanti altri onesti lavoratori autonomi come e me, che passano ferragosto in spiaggia a fossacesia e non in sardegna o sulla costiera amalfitana come tanti pubblici dipendenti che vivono imitando brunetta e berlusconi, lavorano con un socio non previsto al 50% che è lo stato, e parte di quel 50% lo stato lo impiega anche per pagare lo sipendio a i sinistri come te..............non sono figlio di industriale o commerciante, o ricco possidente terriero(i nostri contadini che quasi tutti leccando il culo a i politici nostrani hanno sistemato i figli nella pubblica amministrazione, alla bls, o alla honda e alla sevel), sono uno che a 20 anni ha scommesso con se stesso, convinto di avere delle qualità e delle capacità che non sono quelle del delinquente o del ladro, nonostante il mio basso livello culturale, la mia ignoranza, qualche risultato onestamente l'ho conquistato, e questo grazie a tanti clienti che pubblicamente ringrazio che mi hanno e mi danno fiducia, perchè a loro non ho mai rubato nulla..................

saluti, e VAFFANCULO di cuore da FuoriConcorso.
Messaggio del 15-08-2008 alle ore 07:13:55
Io mi farei prima spiegare cosa intende con la parola "lavoro".
Messaggio del 15-08-2008 alle ore 03:35:08

Dire che i neri puzzano, i rumeni delinquenti, i Rom ladri, i meridionali sfatigati e i dipendenti fannulloni è scientificamente fascista.



mi spieghi cosa intendi con la parola "fascista"?
Messaggio del 15-08-2008 alle ore 01:01:50

Inoltre chi prende una busta paga se non è dipendente dello stato lo prende perchè un "Autonomo" gli da lo stipendio



Di certo non occorre leggere i Gründrisse ma neanche elementi di economisti borghesi per capire la "leggerezza" di questo pensiero di Mur.
Il resto del ragionamento è condivisibile.

E' chiaro che ciò che ho scritto nei miei interventi è iperbolico, ma , certe volte, per rendere rilucente l'uso del luogo comune occorre adoperare lo stesso metro di chi ne fa uso.
Per me categorizzare è un metodo discriminatorio e tipico di chi ha una mente ottusa.
Dire che i neri puzzano, i rumeni delinquenti, i Rom ladri, i meridionali sfatigati e i dipendenti fannulloni è scientificamente fascista.
E' il metodo gia sperimentato durante il ventennio e dal terzo reich per creare presupposti autoritari, discriminatori e violenti.
Il categorizzare significa individuare in modo scientifico (usando servilmente anche i Media) gruppi sociali da colpire per pacificare la pancia e non il cervello dei benpensanti alla Fuoriconcorso.
Così non si tende alla verità delle cose ma si crea un clima di caccia alle streghe, a cui partecipano con incolpevole fervore (data la loro ignoranza abissale) nugoli di Fuoriconcorsi e ciò fa l'interesse del governante disonesto.
Brunetta si muove sul solco dei suoi antesignani e cavalca una tigre populista e qualunquista che fino a quando avrà carne fresca da sbranare potrà scorrazzare in lungo e in largo per la jungla italiana (l'Italia rassomiglia sempre di più al regno animale dove domina la legge del più forte, e di ciò si deve ringraziare il Banana e i suoi servi) ma, non è una novità, spesso l'animale feroce sbrana il suo domatore.




Messaggio del 14-08-2008 alle ore 22:44:56
Mur:

Messaggio del 14-08-2008 alle ore 20:44:56
X Luzy

Ti sbagli Lucy e sotto diversi profili. Chi prende la busta paga non può evadere il fisco nel senso più stretto del termine e solo relativamente alla propria busta paga.
Ma quanti dipendenti (specie pubblici) si prendono ore extra oppure malattie fittizie oppure invece di lavorare giocano al solitario?
Questi comportamenti sono frequentissimi (lo dicono i numeri) ed è un modo di fregare come un altro.

Inoltre chi prende una busta paga se non è dipendente dello stato lo prende perchè un "Autonomo" gli da lo stipendio. Quanti dipendenti inoltre prendono con altri lavori soldi in nero, evadendo quindi il fisco?

Luzy l'invidia è una brutta cosa (anche se non si capisce chi dovrebbe invidiare chi) ma l'ignoranza (non tua ma di certi meccanismi sociali) è peggio

Io farei fare una volta ogni 5 anni cambio ruolo per 2 mesi e così forse si capirebbe che ogni lavoro ha propri privilegi e incombenze, proprie ruberie e ingiustizie e non è detto che siano sempre i dipendenti o gli operai gli svantaggiati...

Messaggio del 14-08-2008 alle ore 16:53:43

Gli autonomi (lavoratori? boh?) sono evasori fiscali e moltissimi sono pure imbroglioni.
Per arricchirsi, essendo fannulloni, sfruttano il lavoro degli altri.



KI, V A F F A N C U L O.....
Messaggio del 14-08-2008 alle ore 14:19:22
Anvedi approvo decisamente ....
Messaggio del 14-08-2008 alle ore 12:45:01
Gli Autonomi sono i più grandi evasori, lo dicono i numeri, chi riceve una busta paga non ha il modo di evadere...
Quanta è brutta l'invidia
Messaggio del 14-08-2008 alle ore 07:53:35
Mur, a Ki, e a quelli come lui, non interessa niente che non sia il loro stipendio in banca ogni mese, con tredicesima, quattordicesima e ferie pagate. Non hanno la concezione del rischio. Non capiscono che un lavoratore autonomo, chiunque egli sia, deve mettersi in discussione ogni giorno, ogni ora, che ogni volta si deve dare il meglio, che è una guerra continua con tutti e che bisogna fare contenti tutti.
Messaggio del 14-08-2008 alle ore 07:04:48
Quando si parla dei "risultati" di Brunetta o si tocca l'argomento tasse si apre sempre una inutile e strumentale (per non dire falsata) guerra tra autonomi e statali tuttavia, ai sostenitori dell'una e dell'altra tesi, vorrei ricordare che rimane una guerra per lo più tra poveri, sempre tenendo presenti che nella categoria autonomi e/o dipendente pubblico ci sono una grande varietà di situazioni diversissime tra loro.
Onesti e disonesti ci sono in tutte le categorie (più o meno in egual misura e secondo possibilità).
Esempi di ingiustizie, ladrizie e furbizie se ne trovano in quantità tali che tutti possono sostenere una tesi piuttosto che l'altra.

Tarzanello e ki quanti professori (per citare una categoria a caso) fanno lezioni private senza dichiararle al fisco? Loro sono onesti?
I medici pubblici e che fanno visita privata e ti chiedono con fattura 150 senza 100 euro, loro sono onesti?
Non parliamo poi di altre categorie pubbliche per carità.
Ma dove sta scritto che un barbiere (quello del parlamento per esempio) se è dipendente dello Stato deve guadagnare quelle cifre?
Che lo Stato (in questo caso italiano) sia più oculato nella gestione della cosa pubblica è un fatto che indipendentemente da tutto ci deve essere. Non amo moltissimo il modello americano ma l'idea che certi abusi siano un torto ai contribuenti deve entrare nella coscienza collettiva.
Di fronte alla situazione assolutamente anomala italiana, i dipendenti pubblici dovrebbero essere fieri sostenitori di tutte le strategie volte alla tutela dell'efficienza e dell'onestà non solo quanto riguarda il prossimo.
Contenti che dopo 3 scontrini non battuti si possa chiudere un'attività? Bene, ma quando la campana suona per loro dovrebbero essere altrettanto contenti.

I fannulloni non sono solo nel pubblico certo ma neanche gli evasori sono solo nel privato quindi è una battaglia senza nessun senso.

X Ki

Tu ki chiedi cosa producano i commercianti. Ti rispondo, un servizio. A meno che tu non voglia andare a comprare i vari prodotti nei luoghi di produzione e non è certo conveniente. Il commercio è l'anima della produzione. Se non esiste il mercato la "produzione" è e diventa inutile.
Gli autonomi inoltre producono ricchezza da se. Se un autonomo non lavora ci rimette lui, se un dipendente pubblico non lavora fa danno al prossimo. Se un autonomo incassa, contribuisce a pagare lo stipendio di dipendente pubblico (o privato) senza togliere al pubblico.

Tu dici che gli autonomi sono fannulloni. Mia madre che era autonoma lavorava dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.30 tutti i giorni e spessissimo anche oltre. Se si ammalava era cavoli suoi. Se la gente non veniva a comprare era cavoli suoi. Se le rubavano o non le pagavano la merce erano sempre cavoli suoi. Se lei stessa non pagava le fatture dei fornitori in tempo erano sempre e solo cavoli suoi, per non parlare dei rapporti con le banche. Io ho avuto in famiglia sia dipendenti pubblici che autonomi e se per "fannulloni" si intende chi lavora meno beh non ci sono dubbi. Già se vogliamo considerare che gli orari di lavoro medio dei dip. pubblici è di 40 ore mentre per esempio mia madre (che era commerciante) ne lavorava 54 e per di più senza nessuna garanzia sociale dovrebbe darti un'idea di quanto la tua concezione del lavoro autonomo nella media sia sbagliata.
Messaggio del 13-08-2008 alle ore 23:46:45
Un'altra cosa, sciocco
Spiegami, che cosa cazzo "producono" i commercianti?



Messaggio del 13-08-2008 alle ore 23:41:40
Tra i "fannulloni dello stato" ci sono anche quelli della Guardia di Finanza.

Tu ne sai qualcosa, vero?

Vai a "fumettare" su la Piazza, scioccolone



Messaggio del 13-08-2008 alle ore 23:24:38
I lavoratori autonomi almeno producono qualche cosa, i fannulloni dello stato no
Messaggio del 13-08-2008 alle ore 23:21:32
certo che tra fannulloni e evasori è una battaglia mica male!
Messaggio del 13-08-2008 alle ore 22:00:20
Gli autonomi (lavoratori? boh?) sono evasori fiscali e moltissimi sono pure imbroglioni.
Per arricchirsi, essendo fannulloni, sfruttano il lavoro degli altri.



Messaggio del 12-08-2008 alle ore 12:11:34

e c'è chi non si può assentare e ne può evadere le tasse ...come la mettiamo?


per esempio?
Messaggio del 12-08-2008 alle ore 12:09:51
caro coniglio arisvijete tu da ssu sonne
Messaggio del 12-08-2008 alle ore 02:34:30
lambusà, vatt'a fa nu sonne
Messaggio del 11-08-2008 alle ore 12:51:41
e c'è chi non si può assentare e ne può evadere le tasse ...come la mettiamo?:d
Messaggio del 10-08-2008 alle ore 11:25:52
del resto c'è a chi gli è data la possibilità di evadere le tasse e a chi quella di assentarsi per malattia...
Messaggio del 10-08-2008 alle ore 10:23:41
io estenderei il discorso per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato...
Messaggio del 10-08-2008 alle ore 08:41:32
Peccato che non sono un medico...
Messaggio del 09-08-2008 alle ore 21:19:25
E che ci vuoi fa Anvè il dipendente pubblico è cagionevole di salute, gli basta un raffreddore per marcare visita, uno privato lavora anche con la polmonite e un lavoratore autonomo con la flebo al braccio.

Ci vuole un fisico bestiale
per al Catasto timbrare
Messaggio del 09-08-2008 alle ore 07:25:51
...e quando facciamo ste chiacchiere, per favore, non facciamo sempre finta di non sapere come stanno le cose.
Messaggio del 09-08-2008 alle ore 07:22:52
Tarzanello, infatti non ho detto che manca il restante 63%...ritengo che un 20/25% al massimo siano i veri malati... il dipendente pubblico italiano si mette in malattia per la puntura di una zanzara...
Messaggio del 09-08-2008 alle ore 03:02:26
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 19:26:10
Seh... un successone con le pezze al culo!!!...
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 18:59:33
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 14:22:49
Quote:
...Ci rimane l’altro 37% di furbetti che si crede ancora in una botte di ferro...

Ehm...

...Non vorrei allarmarti, ma c'è la possibilità che qualcuno, seppur impiegato della pubblica amministrazione, possa prendere il raffreddore...

...Al momento non risulta ancora vietato...

...Vedremo in seguito.


Quote:
SUCCESSONE DEL GOVERNO BERLUSCONI........
Questo è poco ma sicuro. 

Niente più intercettazioni, niente più incriminazioni per lui e i suoi compari, stop alle indiscrezioni della stampa, la spazzatura tossica imballata con quella normale e depositata in mezzo alla gente, tolta la pensione ai più poveri, tutte le forze di polizia con i fondi dimezzati e impiegate per i reati meno diffusi...

...E voi... 




bah...    :0)

Meno male che c'è "Lucignolo"...



bye
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 12:16:04
Propaganda filo governativa!!!
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 11:46:42
Vedete che 37% è tantissimo. Ci rimane l'altro 37% di furbetti che si crede ancora in una botte di ferro
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 11:43:01
a quando
"produzione di acciaio aumentata del 6,7% nel secondo bimestre del corrente anno"
??

Messaggio del 08-08-2008 alle ore 10:17:03
Ignoranti,
la fonte è il Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 10:08:52
fonte il giornale giusto??
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 09:55:43
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 09:08:52
eh. come no.

tiro ad indovinare la fonte??

Messaggio del 08-08-2008 alle ore 08:38:08

La «terapia Brunetta» guarisce gli statali: assenti in calo del 37%
di Gian Maria De Francesco

da Roma

La «cura Brunetta» a base di «vitamine» anti-fannulloni sembra giovare alla salute dei dipendenti pubblici. Nel trimestre maggio-luglio di quest’anno, rivelano le statistiche diffuse ieri dal ministero, sono apparsi decisamente più in forma e le loro assenze per malattia il mese scorso sono diminuite del 37,1% rispetto allo stesso periodo del 2007.
Il dato corrisponde a circa 25mila presenze in più dietro lo sportello o in ufficio a luglio 2008. Il merito, ha spiegato il ministero, è da ascriversi anche alla nuova normativa. Il primo impulso è giunto dal dl sulla manovra triennale che ha imposto controlli più severi e ha bloccato indennità ed emolumenti accessori nei primi dieci giorni di malattia. Ma la legge non è rimasta sulla carta e la circolare dello scorso 17 luglio l’ha subito resa applicabile prevedendo visite fiscali anche per un solo giorno di assenza. I due deterrenti hanno funzionato: al Cnel le giornate di malattia si sono contratte di oltre il 77%, passando da 71 a 16.
I risultati fanno ben sperare anche per il futuro. Anche se il confronto con il Conto annuale della pubblica amministrazione non è corretto in termini statistici, ha precisato il ministero; rapportando le assenze del trimestre maggio-luglio ai dati storici, si otterrebbe un valore medio per la pa «di circa 10 giorni» a fronte di valori superiori da anni ai 20 giorni per dipendente. La variazione di luglio, infatti, rappresenta quasi il doppio di quanto rilevato nel mese di giugno (-22,4%) e quattro volte la variazione di maggio (-10,9%). Inoltre in ben 53 amministrazioni su 70 le assenze sono calate di oltre il 30 per cento. I numeri, ha commentato il ministero della Pubblica amministrazione, «testimoniano gli ampi margini di recupero di efficienza e di produttività che esistono all’interno delle amministrazioni».
I singoli esempi sono eclatanti: a luglio le assenze per malattia degli impiegati della Regione Lazio sono scese da 4.844 del 2007 alle attuali 2.333 (-52%). In Campania la media assenze complessiva è passata da 0,8 giorni a 0,6 (-25%). Al Comune di Genova la media delle giornate perse per motivi di salute è diminuita da 0,9 a 0,6 (-33%), a Milano da 1 a 0,7 (-30%) e a Torino da 0,7 a 0,3 (-57%). Efficientati anche i ministeri: sia alla Difesa che al Lavoro la media è calata da 1,1 a 0,7 (-36,4%), agli Esteri si è passati da 0,7 a 0,4 (-43%).
C’è anche un caso isolato: al ministero dell’Ambiente le giornate di assenza sono aumentate da 711 a 726, ma il contestuale incremento dei dipendenti ha mantenuto la media sostanzialmente stabile. Va segnalato che in alcune amministrazioni sono aumentate le assenze per altri motivi, però ferie e permessi sono costi già compresi nel bilancio dello Stato. Infine, ha segnalato il ministero, «non sempre le amministrazioni in cui il calo è più sensibile sono quelle meno efficienti. Anzi: spesso accade il contrario».
Tutto questo non ha evitato le solite critiche di Cgil-Funzione pubblica che, per voce del segretario Carlo Podda, ha parlato di «tanto rumore per nulla» giacché i dati della Ragioneria generale dello Stato già avevano certificato un trend discendente. «Il calo osservato del 37,1% delle assenze per malattia tra luglio 2007 e luglio 2008 è un dato che parla da solo», ha prontamente replicato la segreteria tecnica del ministro Brunetta.




SUCCESSONE DEL GOVERNO BERLUSCONI........

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